CROSETTO PARLA DI BUNKER E INFRASTRUTTURE PER LA DIFESA
Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha parlato della necessità di poter realizzare più rapidamente infrastrutture per la Difesa, citando anche i bunker. Le dichiarazioni sono state diffuse il 4 ottobre 2026 e riguardano l'Italia.
Il tema tocca la preparazione dello Stato a scenari di emergenza e di guerra. Nel dibattito pubblico italiano resta aperta la questione di cosa sia previsto per la popolazione civile: quali rifugi siano disponibili e quali istruzioni riceverebbero le famiglie in caso di emergenza grave.
Fonte: Sa Defenza Channel
— @anotherworldnetwork
Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha parlato della necessità di poter realizzare più rapidamente infrastrutture per la Difesa, citando anche i bunker. Le dichiarazioni sono state diffuse il 4 ottobre 2026 e riguardano l'Italia.
Il tema tocca la preparazione dello Stato a scenari di emergenza e di guerra. Nel dibattito pubblico italiano resta aperta la questione di cosa sia previsto per la popolazione civile: quali rifugi siano disponibili e quali istruzioni riceverebbero le famiglie in caso di emergenza grave.
Fonte: Sa Defenza Channel
— @anotherworldnetwork
NASA ASSEGNA 359 MILIONI A BOEING PER SALVARE STARLINER
Negli Stati Uniti la NASA ha stanziato 359 milioni di dollari alla divisione spaziale di Boeing per rimettere in servizio la capsula Starliner. L'assegnazione di ottobre 2026 evita la chiusura del programma con equipaggio.
A spingere l'intervento è stata la decisione di SpaceX di ritirare Falcon 9 e Crew Dragon dopo il 2030, bloccando gli ordini dal 2028 per concentrarsi su Starship. Starship è inadatta ad attraccare alla Stazione Spaziale Internazionale, lasciando gli Stati Uniti senza mezzi per i cambi di equipaggio.
Boeing era in difficoltà: il volo di prova del 2024 con gli astronauti Butch Wilmore e Suni Williams ha avuto guasti a valvole, propulsori e perdite di elio, con oltre 2 miliardi di dollari di perdite. La Casa Bianca e la NASA sono intervenute come compratore di ultima istanza per coprire i componenti difettosi e garantire nuovi ordini.
Fonte: Scenari Economici
— @anotherworldnetwork
Negli Stati Uniti la NASA ha stanziato 359 milioni di dollari alla divisione spaziale di Boeing per rimettere in servizio la capsula Starliner. L'assegnazione di ottobre 2026 evita la chiusura del programma con equipaggio.
A spingere l'intervento è stata la decisione di SpaceX di ritirare Falcon 9 e Crew Dragon dopo il 2030, bloccando gli ordini dal 2028 per concentrarsi su Starship. Starship è inadatta ad attraccare alla Stazione Spaziale Internazionale, lasciando gli Stati Uniti senza mezzi per i cambi di equipaggio.
Boeing era in difficoltà: il volo di prova del 2024 con gli astronauti Butch Wilmore e Suni Williams ha avuto guasti a valvole, propulsori e perdite di elio, con oltre 2 miliardi di dollari di perdite. La Casa Bianca e la NASA sono intervenute come compratore di ultima istanza per coprire i componenti difettosi e garantire nuovi ordini.
Fonte: Scenari Economici
— @anotherworldnetwork
CAMPAGNA DI LULA CHIEDE AL TRIBUNALE ELETTORALE BRASILIANO DI ESAMINARE LA CHIUSURA DEI CONSOLATI USA
In Brasile, a due giorni dalle elezioni presidenziali, la campagna del presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha chiesto al Tribunale superiore elettorale di esaminare la chiusura improvvisa dei servizi consolari statunitensi, nell'ambito di un'indagine su presunte interferenze dell'amministrazione Trump nella consultazione. Venerdì sera gli Stati Uniti hanno sospeso i servizi consolari in presenza presso l'ambasciata e i consolati in tutto il Paese, invitando i cittadini americani a evitare le sedi diplomatiche per motivi di sicurezza non specificati.
La campagna di Lula ha indicato nella sospensione un ulteriore episodio di interferenza esterna, affermando che sarebbe stata coordinata dai fratelli Flávio e Eduardo Bolsonaro. L'agenzia di intelligence brasiliana ha dichiarato di aver confermato l'esistenza di interferenze statunitensi a sostegno del senatore Flávio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, che sconta 27 anni di carcere in arresto domiciliare per il tentativo di colpo di Stato del 2022.
Fonte: Scheerpost
— @anotherworldnetwork
In Brasile, a due giorni dalle elezioni presidenziali, la campagna del presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha chiesto al Tribunale superiore elettorale di esaminare la chiusura improvvisa dei servizi consolari statunitensi, nell'ambito di un'indagine su presunte interferenze dell'amministrazione Trump nella consultazione. Venerdì sera gli Stati Uniti hanno sospeso i servizi consolari in presenza presso l'ambasciata e i consolati in tutto il Paese, invitando i cittadini americani a evitare le sedi diplomatiche per motivi di sicurezza non specificati.
La campagna di Lula ha indicato nella sospensione un ulteriore episodio di interferenza esterna, affermando che sarebbe stata coordinata dai fratelli Flávio e Eduardo Bolsonaro. L'agenzia di intelligence brasiliana ha dichiarato di aver confermato l'esistenza di interferenze statunitensi a sostegno del senatore Flávio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro, che sconta 27 anni di carcere in arresto domiciliare per il tentativo di colpo di Stato del 2022.
Fonte: Scheerpost
— @anotherworldnetwork
IN ITALIA IL POMODORO DA INDUSTRIA SI RACCOGLIE GIÀ CON LE MACCHINE
A ottobre 2026 la raccolta del pomodoro da industria in Italia è quasi interamente meccanizzata: circa il 100% nel Nord e oltre il 90% nel Centro-Sud. Lo indicano i dati di uno studio dell'ENEA sulla filiera del pomodoro confezionato.
Le raccoglitrici semoventi moderne arrivano a 120-150 tonnellate al giorno con 3-4 addetti, contro i 9-10 richiesti dalle macchine tradizionali. Le capacità tipiche sono di 20-40 tonnellate l'ora, mentre i modelli ad alta capacità possono toccare le 60-80 tonnellate l'ora.
La meccanizzazione non è un esperimento tecnologico né agricoltura del futuro: riguarda i campi italiani già oggi. Resta aperto il tema delle condizioni di lavoro e dei salari nel settore.
Fonte: Scenari Economici
— 𝗟'𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘁𝗶 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮. @anotherworldnetwork
A ottobre 2026 la raccolta del pomodoro da industria in Italia è quasi interamente meccanizzata: circa il 100% nel Nord e oltre il 90% nel Centro-Sud. Lo indicano i dati di uno studio dell'ENEA sulla filiera del pomodoro confezionato.
Le raccoglitrici semoventi moderne arrivano a 120-150 tonnellate al giorno con 3-4 addetti, contro i 9-10 richiesti dalle macchine tradizionali. Le capacità tipiche sono di 20-40 tonnellate l'ora, mentre i modelli ad alta capacità possono toccare le 60-80 tonnellate l'ora.
La meccanizzazione non è un esperimento tecnologico né agricoltura del futuro: riguarda i campi italiani già oggi. Resta aperto il tema delle condizioni di lavoro e dei salari nel settore.
Fonte: Scenari Economici
— 𝗟'𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘁𝗶 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮. @anotherworldnetwork
ASSET RUSSI CONGELATI: 122 DEPUTATI UE CHIEDONO DI RIPRENDERE IL DIBATTITO
Il 4 ottobre 2026, 122 deputati del Parlamento europeo hanno chiesto di riaprire la discussione sull'uso di oltre 200 miliardi di euro di asset russi congelati per finanziare l'Ucraina.
La proposta prevede il trasferimento degli asset da Euroclear a un nuovo meccanismo dell'UE che assumerebbe gli obblighi legali verso la Banca centrale russa, permettendo così di destinare i fondi a Kiev. In precedenza i paesi dell'UE non avevano raggiunto un accordo sull'uso diretto degli asset per rischi legali e finanziari.
Il principale oppositore è il Belgio, sede di Euroclear, che teme azioni legali da parte della Russia. Riserve sono state espresse anche da Italia, Bulgaria e Malta.
Fonte: Saker Italia
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il 4 ottobre 2026, 122 deputati del Parlamento europeo hanno chiesto di riaprire la discussione sull'uso di oltre 200 miliardi di euro di asset russi congelati per finanziare l'Ucraina.
La proposta prevede il trasferimento degli asset da Euroclear a un nuovo meccanismo dell'UE che assumerebbe gli obblighi legali verso la Banca centrale russa, permettendo così di destinare i fondi a Kiev. In precedenza i paesi dell'UE non avevano raggiunto un accordo sull'uso diretto degli asset per rischi legali e finanziari.
Il principale oppositore è il Belgio, sede di Euroclear, che teme azioni legali da parte della Russia. Riserve sono state espresse anche da Italia, Bulgaria e Malta.
Fonte: Saker Italia
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
CISGIORDANIA, LA RACCOLTA DELLE OLIVE TRA ATTACCHI DEI COLONI E RESTRIZIONI
In Cisgiordania occupata si avvicina la raccolta delle olive, che comincia a ottobre. L'ufficio Onu per gli affari umanitari (Ocha) ha registrato nell'ottobre 2025 264 attacchi di coloni israeliani, in media 8,5 al giorno, il dato mensile più alto dal 2006, e 178 episodi legati alla raccolta in 88 località palestinesi nella stagione precedente.
La Commissione palestinese contro il muro e gli insediamenti conta 49.000 ulivi colpiti nei primi otto mesi del 2026, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2025. Circa 100.000 famiglie in Cisgiordania dipendono dal reddito delle olive e 128.000 dunum di terreni agricoli restano inaccessibili ai proprietari per restrizioni di permesso dall'ottobre 2023.
Nelle ultime settimane Regno Unito, Francia e Canada hanno annunciato il divieto di commercio con gli insediamenti israeliani e sanzioni contro singoli coloni. Le elezioni israeliane sono fissate al 27 ottobre.
Fonte: Middle East Eye
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Cisgiordania occupata si avvicina la raccolta delle olive, che comincia a ottobre. L'ufficio Onu per gli affari umanitari (Ocha) ha registrato nell'ottobre 2025 264 attacchi di coloni israeliani, in media 8,5 al giorno, il dato mensile più alto dal 2006, e 178 episodi legati alla raccolta in 88 località palestinesi nella stagione precedente.
La Commissione palestinese contro il muro e gli insediamenti conta 49.000 ulivi colpiti nei primi otto mesi del 2026, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2025. Circa 100.000 famiglie in Cisgiordania dipendono dal reddito delle olive e 128.000 dunum di terreni agricoli restano inaccessibili ai proprietari per restrizioni di permesso dall'ottobre 2023.
Nelle ultime settimane Regno Unito, Francia e Canada hanno annunciato il divieto di commercio con gli insediamenti israeliani e sanzioni contro singoli coloni. Le elezioni israeliane sono fissate al 27 ottobre.
Fonte: Middle East Eye
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
LETTONIA, KULBERGS VERSO UN GOVERNO FILOUCRAINO DOPO LA VITTORIA ELETTORALE
Il primo ministro lettone Andris Kulbergs resterà in carica e formerà una coalizione filoucraina dopo la vittoria del suo partito centrista, United List, alle elezioni parlamentari in Lettonia.
Al 4 ottobre 2026, con il 97% delle schede scrutinate, United List ha ottenuto il 35,3% dei voti e 42 dei 100 seggi: è il risultato più ampio dal 1991. L'affluenza è scesa al 51,8%.
Kulbergs, imprenditore, guida il governo da maggio e punta a una maggioranza con i nazionalisti dell'Alleanza Nazionale o con i liberali dei Progressisti. Ha confermato il sostegno all'Ucraina e la linea dura verso la Russia. Alle sue spalle il populista Lettonia Prima e il filorusso Potere Sovrano, che non dovrebbero incidere sulla politica di governo.
Fonte: Modern Diplomacy
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il primo ministro lettone Andris Kulbergs resterà in carica e formerà una coalizione filoucraina dopo la vittoria del suo partito centrista, United List, alle elezioni parlamentari in Lettonia.
Al 4 ottobre 2026, con il 97% delle schede scrutinate, United List ha ottenuto il 35,3% dei voti e 42 dei 100 seggi: è il risultato più ampio dal 1991. L'affluenza è scesa al 51,8%.
Kulbergs, imprenditore, guida il governo da maggio e punta a una maggioranza con i nazionalisti dell'Alleanza Nazionale o con i liberali dei Progressisti. Ha confermato il sostegno all'Ucraina e la linea dura verso la Russia. Alle sue spalle il populista Lettonia Prima e il filorusso Potere Sovrano, che non dovrebbero incidere sulla politica di governo.
Fonte: Modern Diplomacy
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'IRAN SALUTA IL RITIRO DELLE TRUPPE USA DALL'IRAQ
Il ministero degli Esteri iraniano ha accolto con favore la partenza delle forze statunitensi e degli altri contingenti stranieri dall'Iraq, definendola in una dichiarazione diffusa domenica un passo importante e necessario per la sovranità nazionale, l'integrità territoriale e l'indipendenza del Paese arabo. Teheran ha ricordato i due decenni di presenza militare straniera, avviati con l'invasione statunitense del 20 marzo 2003.
Il ministero ha sottolineato la necessità di rispettare la sovranità e l'integrità territoriale irachene, sostenendo che il ritiro debba richiamare le conseguenze degli interventi militari stranieri nella regione. Nella nota ha reso omaggio anche ad Abu Mahdi al-Muhandis e Qasem Soleimani, uccisi in un attacco statunitense con droni vicino all'aeroporto di Baghdad nel gennaio 2020.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il ministero degli Esteri iraniano ha accolto con favore la partenza delle forze statunitensi e degli altri contingenti stranieri dall'Iraq, definendola in una dichiarazione diffusa domenica un passo importante e necessario per la sovranità nazionale, l'integrità territoriale e l'indipendenza del Paese arabo. Teheran ha ricordato i due decenni di presenza militare straniera, avviati con l'invasione statunitense del 20 marzo 2003.
Il ministero ha sottolineato la necessità di rispettare la sovranità e l'integrità territoriale irachene, sostenendo che il ritiro debba richiamare le conseguenze degli interventi militari stranieri nella regione. Nella nota ha reso omaggio anche ad Abu Mahdi al-Muhandis e Qasem Soleimani, uccisi in un attacco statunitense con droni vicino all'aeroporto di Baghdad nel gennaio 2020.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
MISSILI E DRONI CONTRO IMPIANTI PETROLIFERI NEL GOLFO, INDIZI DI MOVIMENTI USA VERSO L'IRAN
Missili balistici e droni hanno colpito impianti petroliferi negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita, tra cui un grande impianto onshore di Abu Dhabi e una stazione di pompaggio collegata al gasdotto Est-Ovest saudita.
Il presidente statunitense Donald Trump ha affermato che l'Iran sarebbe probabilmente coinvolto nell'incidente del volo Flydubai; il Regno Unito ha arrestato un cittadino con doppia nazionalità britannico-iraniana per i fatti della base Raf Fairford, dove il 27 settembre cinque persone erano state fermate e poi rilasciate su cauzione, senza che venissero trovati esplosivi.
Sono inoltre emersi indizi di un nuovo dispiegamento militare statunitense nell'area del Mar Caspio, con squadre di ricerca e soccorso da combattimento sull'isola di Orurja Ada e forze speciali posizionate in Turkmenistan. Le notizie sono state diffuse il 4 ottobre 2026.
Fonte: MintPress News
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Missili balistici e droni hanno colpito impianti petroliferi negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita, tra cui un grande impianto onshore di Abu Dhabi e una stazione di pompaggio collegata al gasdotto Est-Ovest saudita.
Il presidente statunitense Donald Trump ha affermato che l'Iran sarebbe probabilmente coinvolto nell'incidente del volo Flydubai; il Regno Unito ha arrestato un cittadino con doppia nazionalità britannico-iraniana per i fatti della base Raf Fairford, dove il 27 settembre cinque persone erano state fermate e poi rilasciate su cauzione, senza che venissero trovati esplosivi.
Sono inoltre emersi indizi di un nuovo dispiegamento militare statunitense nell'area del Mar Caspio, con squadre di ricerca e soccorso da combattimento sull'isola di Orurja Ada e forze speciali posizionate in Turkmenistan. Le notizie sono state diffuse il 4 ottobre 2026.
Fonte: MintPress News
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IL PARTITO VERDE DI INGHILTERRA E GALLES DEFINISCE IL SIONISMO UNA FORMA DI RAZZISMO
Il Partito Verde di Inghilterra e Galles ha approvato domenica 4 ottobre, al congresso di Brighton, una mozione che considera il sionismo una forma di razzismo e sostiene un unico Stato palestinese democratico con pari diritti per tutti i gruppi etnici e religiosi, al posto della soluzione a due Stati. È il primo grande partito britannico ad assumere questa posizione.
La mozione è passata con 1.022 voti favorevoli e 813 contrari. Gli iscritti hanno anche approvato un emendamento che riconosce il diritto inalienabile all'autodeterminazione dei palestinesi, mentre è stato respinto quello che avrebbe impedito di usare il testo contro membri ebrei affiliati a istituzioni che si definiscono sioniste.
Dopo il voto, i cinque deputati verdi hanno diffuso una dichiarazione congiunta in cui affermano che non tollereranno alcuna forma di discriminazione o molestia.
Fonte: Middle East Eye
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il Partito Verde di Inghilterra e Galles ha approvato domenica 4 ottobre, al congresso di Brighton, una mozione che considera il sionismo una forma di razzismo e sostiene un unico Stato palestinese democratico con pari diritti per tutti i gruppi etnici e religiosi, al posto della soluzione a due Stati. È il primo grande partito britannico ad assumere questa posizione.
La mozione è passata con 1.022 voti favorevoli e 813 contrari. Gli iscritti hanno anche approvato un emendamento che riconosce il diritto inalienabile all'autodeterminazione dei palestinesi, mentre è stato respinto quello che avrebbe impedito di usare il testo contro membri ebrei affiliati a istituzioni che si definiscono sioniste.
Dopo il voto, i cinque deputati verdi hanno diffuso una dichiarazione congiunta in cui affermano che non tollereranno alcuna forma di discriminazione o molestia.
Fonte: Middle East Eye
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
ISRAELE DEMOLISCE SCUOLE E VILLAGGI NEL SUD DEL LIBANO
Nel fine settimana l'esercito israeliano ha intensificato bombardamenti, raid aerei e demolizioni controllate nei villaggi del sud del Libano, nei distretti di Marjayoun e Tiro. A Houla i soldati hanno minato e fatto esplodere un edificio scolastico privato, incendiando case vicine; ad Al-Mansouri le detonazioni hanno sollevato nuvole di fumo sui quartieri. Colpite anche Wadi al-Hujeir, Nabatieh al-Fawqa, Kfarromman e Baraachit.
Le truppe israeliane occupano oltre 60 comunità del sud del Libano. L'accordo quadro firmato a Washington il 26 giugno non ha portato al ritiro israeliano.
Il 30 settembre un militare libanese è rimasto gravemente ferito con tre civili vicino a Nabatieh al-Fawqa per l'esplosione di un ordigno residuo. Un portavoce militare israeliano ha confermato che venerdì un ufficiale è rimasto ferito in modo moderato e un soldato in modo grave in un'esplosione nel sud del Libano.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Nel fine settimana l'esercito israeliano ha intensificato bombardamenti, raid aerei e demolizioni controllate nei villaggi del sud del Libano, nei distretti di Marjayoun e Tiro. A Houla i soldati hanno minato e fatto esplodere un edificio scolastico privato, incendiando case vicine; ad Al-Mansouri le detonazioni hanno sollevato nuvole di fumo sui quartieri. Colpite anche Wadi al-Hujeir, Nabatieh al-Fawqa, Kfarromman e Baraachit.
Le truppe israeliane occupano oltre 60 comunità del sud del Libano. L'accordo quadro firmato a Washington il 26 giugno non ha portato al ritiro israeliano.
Il 30 settembre un militare libanese è rimasto gravemente ferito con tre civili vicino a Nabatieh al-Fawqa per l'esplosione di un ordigno residuo. Un portavoce militare israeliano ha confermato che venerdì un ufficiale è rimasto ferito in modo moderato e un soldato in modo grave in un'esplosione nel sud del Libano.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
MICHAEL MOORE LICENZIATO DA MOTHER JONES NEL 1986
Nel 1986 Michael Moore, direttore da cinque mesi della rivista statunitense Mother Jones, tentò di bloccare la pubblicazione del secondo articolo di Paul Berman sul Nicaragua. Berman descriveva i Contras come finanziati dagli Stati Uniti e legati alla Guardia Nazionale di Somoza, ma si concentrava sulle restrizioni del governo sandinista.
Moore temeva che il presidente Ronald Reagan potesse usare l'articolo per sostenere la propria posizione. Fu licenziato.
Fonte: Jacobin
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Nel 1986 Michael Moore, direttore da cinque mesi della rivista statunitense Mother Jones, tentò di bloccare la pubblicazione del secondo articolo di Paul Berman sul Nicaragua. Berman descriveva i Contras come finanziati dagli Stati Uniti e legati alla Guardia Nazionale di Somoza, ma si concentrava sulle restrizioni del governo sandinista.
Moore temeva che il presidente Ronald Reagan potesse usare l'articolo per sostenere la propria posizione. Fu licenziato.
Fonte: Jacobin
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IL DOCUMENTARIO IRANIANO 'THE LONG WINTER' VINCE IL MIGLIOR FILM A EURASIA.DOC
Il documentario iraniano "The Long Winter", diretto da Hassan Jafari, ha vinto il premio come miglior film al decimo Festival internazionale del documentario dei Paesi della CSI "Eurasia.Doc". La manifestazione si è chiusa il 2 ottobre a Minsk, in Bielorussia, dopo essere iniziata il 28 settembre a Smolensk, in Russia.
Il film, di 44 minuti, racconta la storia di una coppia di anziani in un villaggio nel nord dell'Iran, alle prese con le difficoltà della vita rurale e la malattia della moglie, e con la decisione se restare o trasferirsi in città. Il Gran Premio è andato al documentario russo "39th Medical Unit: The Battle for Life". Alla competizione principale sono stati presentati 361 film da 14 paesi, con 34 selezionati.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il documentario iraniano "The Long Winter", diretto da Hassan Jafari, ha vinto il premio come miglior film al decimo Festival internazionale del documentario dei Paesi della CSI "Eurasia.Doc". La manifestazione si è chiusa il 2 ottobre a Minsk, in Bielorussia, dopo essere iniziata il 28 settembre a Smolensk, in Russia.
Il film, di 44 minuti, racconta la storia di una coppia di anziani in un villaggio nel nord dell'Iran, alle prese con le difficoltà della vita rurale e la malattia della moglie, e con la decisione se restare o trasferirsi in città. Il Gran Premio è andato al documentario russo "39th Medical Unit: The Battle for Life". Alla competizione principale sono stati presentati 361 film da 14 paesi, con 34 selezionati.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IN UNA MINIERA NORVEGESE I VEICOLI ELETTRICI CINESI CONTINUANO A INVIARE DATI VERSO LA CINA
In Norvegia i ricercatori del progetto Lion Cage hanno collocato un SUV elettrico NIO ES8 nelle profondità di una miniera sotterranea per isolarlo da qualsiasi segnale. Il veicolo ha continuato a inviare richieste di connessione e l'analisi del traffico di rete accumulato su strada indica che circa il 90% dei flussi telematici raggiunge indirizzi IP localizzati in Cina, protetti da una crittografia le cui chiavi restano a Pechino. NIO sostiene che i dati degli acquirenti europei restano nello Spazio Economico Europeo.
Un secondo test, condotto nella miniera di Franzefoss a Sandvika per conto di Ruter, l'azienda dei trasporti pubblici di Oslo, ha riguardato un autobus elettrico del costruttore cinese Yutong. Il mezzo dispone di un accesso remoto tramite scheda SIM dedicata, che dialoga con il Battery Management System, il sistema che governa l'erogazione di potenza del motore. I risultati dei due esperimenti sono stati diffusi il 4 ottobre 2026.
Fonte: Scenari Economici
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Norvegia i ricercatori del progetto Lion Cage hanno collocato un SUV elettrico NIO ES8 nelle profondità di una miniera sotterranea per isolarlo da qualsiasi segnale. Il veicolo ha continuato a inviare richieste di connessione e l'analisi del traffico di rete accumulato su strada indica che circa il 90% dei flussi telematici raggiunge indirizzi IP localizzati in Cina, protetti da una crittografia le cui chiavi restano a Pechino. NIO sostiene che i dati degli acquirenti europei restano nello Spazio Economico Europeo.
Un secondo test, condotto nella miniera di Franzefoss a Sandvika per conto di Ruter, l'azienda dei trasporti pubblici di Oslo, ha riguardato un autobus elettrico del costruttore cinese Yutong. Il mezzo dispone di un accesso remoto tramite scheda SIM dedicata, che dialoga con il Battery Management System, il sistema che governa l'erogazione di potenza del motore. I risultati dei due esperimenti sono stati diffusi il 4 ottobre 2026.
Fonte: Scenari Economici
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
ISRAELE INTENSIFICA I RAID NEL SUD DEL LIBANO
Nel fine settimana concluso il 4 ottobre, l'esercito israeliano ha intensificato gli attacchi aerei e di artiglieria nel sud del Libano, dove è impegnato dall'inizio di marzo. L'artiglieria ha colpito in particolare la zona del crinale di Ali al-Taher, con Mayfadoun e Zawtar al-Sharqiyah sottoposte a fuoco intenso.
Sempre nel fine settimana due incidenti hanno coinvolto militari israeliani: sabato sei soldati sono stati ricoverati dopo lo scontro tra due veicoli militari vicino a Rab al-Thalathine, nel distretto di Marjayoun, senza vittime; venerdì sera due soldati sono rimasti gravemente feriti e un ufficiale in modo più lieve per l'esplosione di una granata, descritta come incidente operativo.
Sono proseguite le demolizioni: una scuola privata a Houla è stata fatta saltare, con altre esplosioni a Tallouseh e Aitaroun.
Fonte: Antiwar.com
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Nel fine settimana concluso il 4 ottobre, l'esercito israeliano ha intensificato gli attacchi aerei e di artiglieria nel sud del Libano, dove è impegnato dall'inizio di marzo. L'artiglieria ha colpito in particolare la zona del crinale di Ali al-Taher, con Mayfadoun e Zawtar al-Sharqiyah sottoposte a fuoco intenso.
Sempre nel fine settimana due incidenti hanno coinvolto militari israeliani: sabato sei soldati sono stati ricoverati dopo lo scontro tra due veicoli militari vicino a Rab al-Thalathine, nel distretto di Marjayoun, senza vittime; venerdì sera due soldati sono rimasti gravemente feriti e un ufficiale in modo più lieve per l'esplosione di una granata, descritta come incidente operativo.
Sono proseguite le demolizioni: una scuola privata a Houla è stata fatta saltare, con altre esplosioni a Tallouseh e Aitaroun.
Fonte: Antiwar.com
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IL GENERALE FABIO MINI SUI RISCHI DI UN CONFLITTO NATO-RUSSIA IN EUROPA
Il generale italiano Fabio Mini è intervenuto nel dibattito europeo sul rischio che la guerra in Ucraina si trasformi in un conflitto diretto tra la Nato e la Russia. L'intervento è stato diffuso domenica 4 ottobre 2026.
Mini affronta il tema delle operazioni sotto falsa bandiera nel conflitto ucraino, impiegate soprattutto a fini propagandistici, e il pericolo che agli alleati occidentali venga fatto credere che Mosca sia pronta ad attaccare un Paese della Nato. Parla anche dei processi decisionali dell'alleanza e delle difficoltà di Donald Trump a ottenere una pace con la Russia.
Fonte: Sa Defenza Channel
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il generale italiano Fabio Mini è intervenuto nel dibattito europeo sul rischio che la guerra in Ucraina si trasformi in un conflitto diretto tra la Nato e la Russia. L'intervento è stato diffuso domenica 4 ottobre 2026.
Mini affronta il tema delle operazioni sotto falsa bandiera nel conflitto ucraino, impiegate soprattutto a fini propagandistici, e il pericolo che agli alleati occidentali venga fatto credere che Mosca sia pronta ad attaccare un Paese della Nato. Parla anche dei processi decisionali dell'alleanza e delle difficoltà di Donald Trump a ottenere una pace con la Russia.
Fonte: Sa Defenza Channel
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
SPAGNA, PIAZZE SULLA CASA DOPO IL NO DEL PARLAMENTO AI DECRETI DI SÁNCHEZ
In Spagna decine di migliaia di persone sono scese in piazza sabato 3 ottobre per il diritto all'abitazione, dopo che il Parlamento ha bocciato il giorno prima i due decreti sulla crisi abitativa del governo del primo ministro socialista Pedro Sánchez. Le manifestazioni, convocate dai sindacati degli inquilini, si sono svolte in oltre 50 città, da Bilbao a Malaga e fino alle Canarie; a Madrid i sindacati hanno stimato 500mila partecipanti, il governo circa 70mila.
A Valencia si sono registrati scontri davanti al Palau de Les Arts, sede di un congresso sugli investimenti immobiliari: cinque persone arrestate e nove agenti feriti. I manifestanti chiedono uno sciopero generale e limiti alla speculazione immobiliare.
I decreti sono stati bocciati dal Congresso con i voti di Partito popolare, Vox e Junts per Catalunya. Sánchez valuta elezioni anticipate, potenzialmente a fine novembre.
Fonte: Blondet & Friends
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Spagna decine di migliaia di persone sono scese in piazza sabato 3 ottobre per il diritto all'abitazione, dopo che il Parlamento ha bocciato il giorno prima i due decreti sulla crisi abitativa del governo del primo ministro socialista Pedro Sánchez. Le manifestazioni, convocate dai sindacati degli inquilini, si sono svolte in oltre 50 città, da Bilbao a Malaga e fino alle Canarie; a Madrid i sindacati hanno stimato 500mila partecipanti, il governo circa 70mila.
A Valencia si sono registrati scontri davanti al Palau de Les Arts, sede di un congresso sugli investimenti immobiliari: cinque persone arrestate e nove agenti feriti. I manifestanti chiedono uno sciopero generale e limiti alla speculazione immobiliare.
I decreti sono stati bocciati dal Congresso con i voti di Partito popolare, Vox e Junts per Catalunya. Sánchez valuta elezioni anticipate, potenzialmente a fine novembre.
Fonte: Blondet & Friends
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork