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INTERROGATIVI SUL VOLO FLYDUBAI DIRETTO A TEL AVIV

Il 3 ottobre 2026 restano senza risposta i molti interrogativi sul volo Flydubai partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, a bordo del quale il co-pilota ha accoltellato il comandante ed è stato fermato da un passeggero. L'uomo è stato identificato come cittadino omanita.

Nel 2024, mentre lavorava come allievo copilota per Oman Air, era stato trovato in possesso di materiale estremista e il suo brevetto di volo era stato sospeso perché considerato una minaccia per la sicurezza nazionale. Israele e Oman non hanno relazioni diplomatiche formali. Restano da chiarire le modalità con cui è potuto salire sull'aereo all'aeroporto di Dubai, nonostante i controlli.

Fonte: InsideOver
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LETTONIA AL VOTO, KULBERGS IN TESTA SUI FILORUSSI

In Lettonia si vota oggi, 3 ottobre, per le elezioni parlamentari che rinnovano i 100 seggi della Saeima per quattro anni. Il primo ministro Andris Kulbergs, centrista della Lista Unita, in carica da maggio e sostenitore dell'Ucraina, punta a restare in carica: i sondaggi lo accreditano intorno al 14%.

Alle sue spalle il partito filorusso Potere Sovrano, che chiede di fermare gli aiuti a Kiev e pone al centro il costo della vita, in particolare per la popolazione russofona. Sulla campagna hanno pesato le preoccupazioni per incursioni nello spazio aereo e per la Russia, che respinge le accuse; Kulbergs punta su capacità anti-drone e spese per la difesa.

I seggi chiudono alle 20 e i risultati sono attesi in poche ore. Per entrare in parlamento serve il 5%: Kulbergs dovrà formare una coalizione, mentre nuove formazioni come Lettonia Prima e i Progressisti potrebbero conquistare seggi.

Fonte: Modern Diplomacy
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FRANCIA, PROTESTE NEI LICEI: OLTRE 1.200 SCUOLE COINVOLTE E CINQUEMILA ARRESTI

In Francia la protesta partita dai licei contro la carenza di insegnanti, il sovraffollamento e il degrado degli istituti si è estesa a livello nazionale: al 3 ottobre coinvolgeva oltre 1.200 scuole e aveva prodotto più di cinquemila arresti. Accanto alle rivendicazioni scolastiche sono comparsi incendi e scontri, che il governo francese ha indicato come un cambio di natura della protesta.

Il blocco iniziale, a Créteil, è nato senza partiti né sindacati, da studenti esasperati per orari, assenza di professori e locali inadeguati. Una nota dell'intelligence parigina cita TikTok e Snapchat tra gli strumenti con cui i liceali organizzano i blocchi; il governo Lecornu ha accusato La France Insoumise e ambienti dell'ultrasinistra di essere all'origine delle proteste, mentre il documento riguarda la sola Seine-Saint-Denis.

Fonte: Il Primato Nazionale
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PIEMONTE, NEL 2026 SPESA CARBURANTI A QUASI 4,9 MILIARDI

Nel 2026 la spesa per benzina e gasolio in Piemonte sfiorerà i 4,9 miliardi di euro, contro i 4,093 miliardi del 2025: 807 milioni in più (+19,7%), pari a 67,2 milioni al mese. È la stima dell'ufficio studi della Cgia di Mestre, calcolata ipotizzando consumi invariati rispetto all'anno precedente.

Torino è la provincia con l'aggravio maggiore: da 1,748 a 2,082 miliardi, 334 milioni in più (+19,1%), quinta in Italia per incremento in valore assoluto dopo Roma, Milano, Napoli e Brescia. In percentuale l'aumento più alto è ad Alessandria, +21%, seguita da Cuneo e Novara.

La stima arriva mentre Eni e altre compagnie hanno introdotto per ottobre un tetto temporaneo ai prezzi di benzina e diesel. Su scala nazionale la maggiore spesa è stimata in 13,657 miliardi (+20,4%), con la Lombardia prima per aggravio mensile.

Fonte: Lo Spiffero
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KUSHNER, IL FONDO AFFINITY RESTA PRIMO AZIONISTA DI PHOENIX FINANCIAL

Jared Kushner, negoziatore della Casa Bianca, resta il maggiore azionista di Phoenix Financial, asset manager israeliano con sede a Tel Aviv, tramite il fondo Affinity Partners con sede a Miami. Le informazioni emergono da comunicazioni finanziarie diffuse il 1 ottobre 2026.

Phoenix detiene almeno 456 milioni di dollari in nove società quotate che riforniscono l'esercito israeliano, tra cui Elbit Systems, Next Vision, Bet Shemesh Engines e Reshef Technologies.

Circa il 99% dei 6,1 miliardi di dollari gestiti da Affinity proviene da fuori dagli Stati Uniti: 2 miliardi dal fondo saudita Pif e 1,5 miliardi da Qatar ed Emirati Arabi Uniti. A luglio 2026 Affinity ha venduto azioni Phoenix per 340 milioni di dollari, mantenendo una partecipazione da un miliardo.

Fonte: Tehran Times
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TRUMP SOSTIENE CHE SENZA DI LUI L'IRAN AVREBBE CANCELLATO ISRAELE E L'ARABIA SAUDITA

Donald Trump ha affermato che senza di lui alla presidenza degli Stati Uniti l'Iran avrebbe «cancellato dalla faccia del pianeta» Israele e l'Arabia Saudita con bombe nucleari. La dichiarazione è contenuta in un'intervista pubblicata il 1° ottobre.

Trump ha sostenuto che senza di lui non ci sarebbero né l'Arabia Saudita né Israele né «vari altri Paesi», rivendicando i buoni rapporti con Riad e con il principe ereditario. Le sue parole arrivano mentre negli Stati Uniti si avvicinano le elezioni di midterm per il Congresso.

Fonte: Tehran Times
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VIGANÒ REPLICA ALL'AVVOCATO PICIOCCHI SUL DISCORSO DI LEONE XIV ALL'ELISEO

L'arcivescovo Carlo Maria Viganò ha risposto alla lettera aperta dell'avvocato Pietro Piciocchi, diffusa in Italia, che riguardava il suo commento al discorso di Leone XIV all'Elisio, a Parigi, nel corso del viaggio apostolico del pontefice in Francia.

Lo scambio, reso noto il 2 ottobre 2026, verte sull'interpretazione delle parole del papa su Illuminismo, diritti umani e sul motto liberté, égalité, fraternité. Piciocchi ha difeso la ricerca di punti di convergenza tra la fede e la storia; Viganò ha contestato la compatibilità di quelle posizioni con l'insegnamento dei pontefici precedenti sulla Rivoluzione francese.

Viganò ha respinto l'accusa, rivolta ai critici del discorso papale, di lacerare l'unità della Chiesa, sostenendo che la lacerazione derivi da chi introduce insegnamenti diversi da quelli ricevuti.

Fonte: Blondet & Friends
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IL G7 RILASCIA FINO A 100 MILIONI DI BARILI DALLE RISERVE DI GASOLIO

I leader del G7, riuniti in urgenza sulla situazione energetica, hanno concordato il rilascio di fino a 100 milioni di barili dalle riserve strategiche nell'arco di quattro mesi, il massimo utilizzo della capacità delle raffinerie e nessuna misura restrittiva sugli scambi energetici tra i partner. L'annuncio è del presidente francese Emmanuel Macron; il coordinamento è affidato all'Agenzia internazionale dell'energia.

Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato il 2 ottobre che l'Europa ha acconsentito al rilascio immediato di una ingente quantità delle sue scorte di gasolio, e ha confermato che non imporrà un divieto alle esportazioni di diesel verso l'Europa. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha espresso sostegno alla decisione del G7.

A New York il petrolio ha chiuso in calo: il Wti ha perso il 3,48% a 89,64 dollari, il Brent il 2,55% a 99,70.

Fonte: Blondet & Friends
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ETIOPIA ED ERITREA ROMPONO LE RELAZIONI DIPLOMATICHE

L'Etiopia ha rotto le relazioni diplomatiche con l'Eritrea il 2 ottobre, espellendo dieci diplomatici eritrei e chiudendo la propria ambasciata ad Asmara, capitale eritrea. Il giorno precedente un drone aveva colpito il quartier generale delle forze di difesa etiopi nel quartiere di Tor Hayloch, ad Addis Abeba.

Gruppi ribelli attivi nel Tigray, nel nord dell'Etiopia, hanno rivendicato l'attacco. Addis Abeba accusa Asmara di sostenere i ribelli, tra cui il Fronte Popolare di Liberazione del Tigray, e ha parlato di atti di ostilità diretti e indiretti. L'Eritrea ha respinto le accuse, ha annunciato la rottura totale dei rapporti e ha accusato a sua volta l'Etiopia di armare gruppi di opposizione eritrei.

Le tensioni tra i due Paesi dell'Africa orientale riguardano l'accesso al Mar Rosso: l'Etiopia, senza sbocco al mare dal 1993, rivendica tratti della costa eritrea.

Fonte: The Cradle
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MOLDOVA, CINQUE ARMI AEREE RUSSE VIOLANO LO SPAZIO AEREO ED ESPLODONO SUL TERRITORIO

Sabato 3 ottobre il presidente della Moldova Maia Sandu ha dichiarato che cinque armi aeree russe, tra missili e droni, hanno violato lo spazio aereo del Paese e sono esplose sul territorio. Il ministero degli Esteri ha condannato l'accaduto: frammenti di droni sono stati trovati vicino a Causeni e Crocmaz, dove l'incidente ha causato un incendio e danni.

Giovedì Chisinau aveva convocato l'ambasciatore russo per una nota di protesta dopo tre violazioni in un giorno; nell'ultima settimana le violazioni sono state otto. Mosca non ha commentato; l'ambasciatore Oleg Ozerov ha accusato la Moldova di ignorare le proposte di indagine congiunta.

Fonte: Anadolu Agency
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L'81ESIMA ASSEMBLEA ONU A NEW YORK, L'AFRICA CHIEDE SEGGI PERMANENTI

Si è tenuta a New York alla fine di settembre 2026 l'81esima Assemblea generale delle Nazioni Unite, il principale organo deliberativo e di indirizzo dell'ONU. Vi hanno preso parte capi di Stato e delegazioni di diversi Paesi, con interventi su governance politica, sviluppo economico, conflitti, clima e questioni umanitarie.

Nel dibattito i rappresentanti africani hanno posto la questione della riforma del Consiglio di sicurezza: la Nigeria ha chiesto almeno due seggi permanenti per l'Africa, con diritto di veto finché il veto esisterà, e cinque seggi non permanenti. Il presidente keniano William Ruto ha affermato che un continente di 54 Paesi e oltre 1,4 miliardi di persone non può restare ai margini delle decisioni su pace e sicurezza.

Sul fronte multilaterale, il Canada e altri Paesi hanno concordato di istituire una Platform for Multilateralism, cui aderiscono tra gli altri India e Kenya. Resta aperta la tensione sul G20: gli Stati Uniti non hanno invitato il Sudafrica, ultimo Paese ospite di un vertice, all'incontro previsto negli Stati Uniti a novembre 2026.

Fonte: Modern Diplomacy
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L'UE VIETA IMPORTAZIONI DI ORO SUDANESE E FORNITURE DI MERCURIO E CIANURO

L'Unione europea ha adottato nel luglio 2026 un pacchetto di sanzioni che vieta l'importazione di oro sudanese e l'esportazione verso il Sudan di mercurio e cianuro, sostanze impiegate nell'estrazione dell'oro. Il provvedimento sposta l'intervento di Bruxelles dalle liste di persone ed entità al commercio che alimenta l'economia di guerra.

Il Sudan è in conflitto dal 2023 tra le Forze armate sudanesi (SAF) e le Forze di supporto rapido (RSF), con oltre 150.000 morti stimati e più di 14 milioni di sfollati. L'oro è la principale voce di esportazione del Paese e una delle maggiori fonti di finanziamento del conflitto.

Pochi giorni prima, il Parlamento europeo aveva votato a larga maggioranza per chiedere la designazione delle RSF come organizzazione terroristica; il Consiglio dell'Ue non ha seguito quell'indicazione e ha scelto le restrizioni commerciali. L'embargo europeo sulle armi contro il Sudan è in vigore dagli anni Novanta.

Fonte: Middle East Eye
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GERMANIA: AFD AL 30%, CDU/CSU AL 18%, MERZ AL MINIMO DAL 1997

In Germania, un sondaggio dell'istituto Insa condotto tra il 28 settembre e il 2 ottobre 2026 rileva per la prima volta l'AfD al 30% a livello nazionale. L'AfD supera così la CDU/CSU, che scende al 18%, il suo minimo storico. Il cancelliere Friedrich Merz registra l'indice di gradimento più basso per un cancelliere tedesco dal 1997.

Il quadro politico apre l'ipotesi di elezioni anticipate. L'unica coalizione a due partiti teoricamente possibile sarebbe AfD-CDU/CSU al 48%, ma il cordone sanitario della CDU rende questa opzione impraticabile.

Fonte: Scenari Economici
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ARABIA SAUDITA E ISRAELE COORDINANO I RAID IN YEMEN

In Yemen è in corso da luglio una nuova campagna di bombardamenti sauditi, con centinaia di raid e migliaia di vittime. Riad si affida a intelligence israeliana per colpire decine di obiettivi al giorno, tra cui mercati e edifici residenziali.
A settembre Tel Aviv ha iniziato a fornire dati per costruire un archivio di bersagli nel Paese, mentre il Centcom statunitense ha organizzato in Germania un incontro riservato tra ufficiali arabi e israeliani. Il 27 settembre il premier israeliano Benjamin Netanyahu, in visita ad Abu Dhabi, ha incontrato un delegato saudita; mercoledì funzionari israeliani hanno elogiato Riad per aver facilitato il primo volo commerciale tra i due Paesi, che non hanno relazioni diplomatiche formali.
Raid sauditi su un mercato di Taiz hanno ucciso almeno sette civili; altri sei sono morti a Mokha.

Fonte: Scheerpost
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ATTACCO ISRAELIANO A GAZA CITY, UCCISE QUATTRO DONNE TRA CUI UNA DOCENTE

Un attacco aereo israeliano ha colpito all'alba di sabato 3 ottobre 2026 il piano terra dell'edificio Al-Asala 1, vicino alla rotatoria di Haidar, nel quartiere occidentale di Rimal, a Gaza City. Cinque i palestinesi uccisi, tra loro quattro donne.

Le vittime sono Maysa Abu Daoud e la figlia Mary Najjar, cristiane palestinesi impegnate nell'assistenza ai fedeli e agli sfollati nella Chiesa della Sacra Famiglia, e l'accademica Yasmin al-Boubou, docente di multimedia all'Università di Palestina, con la madre Halloum. I funerali si sono tenuti sabato nella chiesa di San Porfirio, nella Città Vecchia.

L'attacco è l'ultima violazione della tregua in vigore. Le autorità palestinesi contano oltre 74.000 morti a Gaza dall'ottobre 2023.

Fonte: Anadolu Agency
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IRAN CATTURA UN SECONDO SOTTOMARINO USA, ATTACCO A BASE IN GIORDANIA

Il 3 ottobre 2026, è stata resa nota la cattura da parte dell'Iran di un secondo sottomarino senza equipaggio statunitense nello Stretto di Hormuz. Nello stesso periodo, durante un attacco iraniano alla base aerea Muwaffaq Salti in Giordania, le forze statunitensi hanno impiegato circa 70 missili Patriot e oltre 12 intercettori THAAD; i missili iraniani hanno colpito e distrutto o danneggiato circa 10 aerei.

Washington ha inoltre avviato il ritiro permanente delle proprie forze militari dall'Iraq.

Fonte: Tehran Times
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USA, TRUMP CHIEDE 445 MILIARDI IN PIÙ PER LA DIFESA A GUERRA CON L'IRAN IN CORSO

Negli Stati Uniti, nell'aprile scorso, il presidente Donald Trump ha chiesto un aumento di 445 miliardi di dollari del bilancio della difesa, portando la spesa militare a circa 1.500 miliardi. Buona parte andrà ai cinque grandi appaltatori: Boeing, General Dynamics, Lockheed Martin, Northrop Grumman e RTX.

Il conflitto con l'Iran è ancora in corso: un analista ha stimato per gli Stati Uniti un costo di circa 72 miliardi di dollari. Ogni missile intercettore Patriot costa 4 milioni di dollari, uno del sistema THAAD circa 13 milioni, mentre i droni d'attacco iraniani che devono abbattere valgono tra 20.000 e 50.000 dollari.

Gli Stati Uniti hanno impiegato così tanti ordigni che si parla di una possibile carenza di missili.

Fonte: Jacobin
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IL GOVERNO ITALIANO CHIEDE UNO SCOSTAMENTO DA 28 MILIARDI PER DIFESA ED ENERGIA

A inizio ottobre il governo italiano ha approvato il Documento programmatico di finanza pubblica, la base della prossima legge di Bilancio. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha annunciato uno scostamento di bilancio dello 0,6% del Pil all'anno per due anni, circa 28 miliardi, metà per la difesa e metà per l'energia tramite la clausola di salvaguardia.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha scritto alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per chiedere maggiore flessibilità sulle spese legate all'inflazione. Bruxelles non ha ancora formulato una valutazione. Il deficit è previsto sotto il 3% nel 2026 e di nuovo sopra la soglia nel 2027 e nel 2028.

Fonte: Dagospia
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SAN GIOVANNI ROTONDO, I FRATI DEL SANTUARIO DI PADRE PIO ANNUNCIANO 38 LICENZIAMENTI

A San Giovanni Rotondo, in Puglia, i frati minori che gestiscono il santuario di San Pio hanno comunicato a 38 degli 89 dipendenti della fondazione l'avvio delle procedure di licenziamento. L'annuncio, reso noto il 3 ottobre 2026, è motivato dal calo dei visitatori e dalla riduzione delle offerte con cui i religiosi pagano gli stipendi: la fondazione indica in un milione di euro l'anno il costo del personale, mentre 24 dei 34 negozi di viale Padre Pio hanno chiuso.

La vertenza si intreccia con il mancato rispetto del contratto dei sacristi, che prevede 300 euro in più al mese per chi lavora nei santuari: a febbraio la Corte d'appello di Bari ha stabilito che l'appendice si applica al santuario, meta di pellegrinaggi continui. Il vescovo della diocesi, Franco Moscone, ha chiesto di verificare gli esuberi senza tagli immediati.

Fonte: Dagospia
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