AGENTI AI NEI CLOUD MICROSOFT E GOOGLE, I LIMITI DEL PROTOCOLLO OAUTH
Il 2 ottobre 2026 esperti di sicurezza informatica hanno indicato nelle piattaforme cloud Microsoft 365 e Google Workspace il punto debole dell'adozione degli agenti di intelligenza artificiale. I sistemi automatizzati possono estrarre e correlare in tempi rapidi terabyte di dati aziendali non strutturati accumulati negli anni, come e-mail e documenti archiviati.
Il problema principale riguarda il protocollo OAuth, usato per collegare gli agenti ai repository: non è nato per autorizzazioni granulari, quindi non permette di limitare l'accesso a singoli contenuti. Le aziende scelgono tra concedere l'accesso completo alle caselle o rinunciare all'integrazione.
Tra le soluzioni indicate figurano la classificazione dei dati, la loro minimizzazione e la protezione a livello di dato anziché di accesso.
Fonte: Cybersecurity360
— @anotherworldnetwork
Il 2 ottobre 2026 esperti di sicurezza informatica hanno indicato nelle piattaforme cloud Microsoft 365 e Google Workspace il punto debole dell'adozione degli agenti di intelligenza artificiale. I sistemi automatizzati possono estrarre e correlare in tempi rapidi terabyte di dati aziendali non strutturati accumulati negli anni, come e-mail e documenti archiviati.
Il problema principale riguarda il protocollo OAuth, usato per collegare gli agenti ai repository: non è nato per autorizzazioni granulari, quindi non permette di limitare l'accesso a singoli contenuti. Le aziende scelgono tra concedere l'accesso completo alle caselle o rinunciare all'integrazione.
Tra le soluzioni indicate figurano la classificazione dei dati, la loro minimizzazione e la protezione a livello di dato anziché di accesso.
Fonte: Cybersecurity360
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L'EQUIPAGGIO DELLA FREGATA IRANIANA DENA SI DISSE DISARMATO PRIMA DEL SILURO STATUNITENSE
Un audio dell'equipaggio della fregata iraniana Dena, affondata il 4 marzo al largo di Galle, in Sri Lanka, documenta le comunicazioni con una nave da guerra statunitense prima del siluro Mark 48 lanciato dal sottomarino USS Charlotte. Nell'attacco morirono 104 dei 136 marinai a bordo, mentre 32 rimasero feriti. L'unità rientrava dall'International Fleet Review 2026, esercitazione navale ospitata dall'India.
Nella registrazione, resa nota dal responsabile del Centro avvocati della magistratura iraniana Hassan Abdollianpour, l'equipaggio dichiara di non essere militare né armato e di trovarsi in missione di addestramento. L'audio contiene anche i contatti con le autorità marittime e portuali dello Sri Lanka.
Abdollianpour ha affermato che il diritto internazionale imponeva di prestare soccorso ai naufraghi e che dopo il primo attacco ne seguì un secondo. Il caso è oggetto di documentazione per procedimenti nazionali e internazionali.
Fonte: The Cradle
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Un audio dell'equipaggio della fregata iraniana Dena, affondata il 4 marzo al largo di Galle, in Sri Lanka, documenta le comunicazioni con una nave da guerra statunitense prima del siluro Mark 48 lanciato dal sottomarino USS Charlotte. Nell'attacco morirono 104 dei 136 marinai a bordo, mentre 32 rimasero feriti. L'unità rientrava dall'International Fleet Review 2026, esercitazione navale ospitata dall'India.
Nella registrazione, resa nota dal responsabile del Centro avvocati della magistratura iraniana Hassan Abdollianpour, l'equipaggio dichiara di non essere militare né armato e di trovarsi in missione di addestramento. L'audio contiene anche i contatti con le autorità marittime e portuali dello Sri Lanka.
Abdollianpour ha affermato che il diritto internazionale imponeva di prestare soccorso ai naufraghi e che dopo il primo attacco ne seguì un secondo. Il caso è oggetto di documentazione per procedimenti nazionali e internazionali.
Fonte: The Cradle
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TRUMP INDICA IN DOJ E FBI GLI ARGINI AI RISCHI DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha indicato il Dipartimento di Giustizia e l'FBI come principali argini contro gli abusi dell'intelligenza artificiale, respingendo l'ipotesi di nuove regole di settore, che a suo dire metterebbero fuori mercato le aziende tecnologiche nazionali. Lo ha detto in un'intervista pubblicata giovedì.
Dopo una cena con il ceo di Anthropic, Dario Amodei, Trump ha difeso l'espansione interna dei data center, avvertendo i comuni che rifiutano gli impianti di andare incontro a stagnazione economica. Ha criticato le imprese tecnologiche statunitensi che costruiscono infrastrutture all'estero, citando un grande impianto di Google in Finlandia.
Ha poi definito la capacità di calcolo una questione di sicurezza nazionale, avvertendo che, senza nuovi data center negli Stati Uniti, a realizzarli sarà la Cina.
Fonte: Anadolu Agency
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha indicato il Dipartimento di Giustizia e l'FBI come principali argini contro gli abusi dell'intelligenza artificiale, respingendo l'ipotesi di nuove regole di settore, che a suo dire metterebbero fuori mercato le aziende tecnologiche nazionali. Lo ha detto in un'intervista pubblicata giovedì.
Dopo una cena con il ceo di Anthropic, Dario Amodei, Trump ha difeso l'espansione interna dei data center, avvertendo i comuni che rifiutano gli impianti di andare incontro a stagnazione economica. Ha criticato le imprese tecnologiche statunitensi che costruiscono infrastrutture all'estero, citando un grande impianto di Google in Finlandia.
Ha poi definito la capacità di calcolo una questione di sicurezza nazionale, avvertendo che, senza nuovi data center negli Stati Uniti, a realizzarli sarà la Cina.
Fonte: Anadolu Agency
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ZAKHAROVA REPLICA A MELONI SUL TERMINE REVISIONISMO
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zacharova, ha replicato alla presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, che accusa la Russia di revisionismo. In una dichiarazione diffusa il 2 ottobre 2026, Zacharova ha affermato che Meloni mostra di ignorare il significato di questa parola.
Zacharova ha ricordato inoltre che la Russia rispetta profondamente anche i risultati della Seconda guerra mondiale, lo Statuto delle Nazioni Unite e il diritto internazionale.
Fonte: Saker Italia
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La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zacharova, ha replicato alla presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni, che accusa la Russia di revisionismo. In una dichiarazione diffusa il 2 ottobre 2026, Zacharova ha affermato che Meloni mostra di ignorare il significato di questa parola.
Zacharova ha ricordato inoltre che la Russia rispetta profondamente anche i risultati della Seconda guerra mondiale, lo Statuto delle Nazioni Unite e il diritto internazionale.
Fonte: Saker Italia
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IL PENTAGONO AVVIA PROJECT MERIDIAN SUI CAMPI DI BATTAGLIA DEL FUTURO
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, guidato da Pete Hegseth, ha avviato il Project Meridian, un'iniziativa per studiare i campi di battaglia del futuro. Il progetto, commissionato dal Chief Technology Officer del Pentagono Emil Michael e reso noto il 2 ottobre 2026, riunisce Elon Musk, a capo di Tesla e SpaceX, Palmer Luckey, fondatore dell'azienda di difesa Anduril, e Newt Gingrich, già Speaker della Camera dei Rappresentanti.
Il gruppo dovrà individuare le armi e le tecnologie necessarie a dominare gli scenari di combattimento, mappare le traiettorie della guerra in ogni dominio e identificare le lacune di competenze critiche per la supremazia militare statunitense. L'attività di studio è prevista su un arco di 120 giorni.
Fonte: InsideOver
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Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, guidato da Pete Hegseth, ha avviato il Project Meridian, un'iniziativa per studiare i campi di battaglia del futuro. Il progetto, commissionato dal Chief Technology Officer del Pentagono Emil Michael e reso noto il 2 ottobre 2026, riunisce Elon Musk, a capo di Tesla e SpaceX, Palmer Luckey, fondatore dell'azienda di difesa Anduril, e Newt Gingrich, già Speaker della Camera dei Rappresentanti.
Il gruppo dovrà individuare le armi e le tecnologie necessarie a dominare gli scenari di combattimento, mappare le traiettorie della guerra in ogni dominio e identificare le lacune di competenze critiche per la supremazia militare statunitense. L'attività di studio è prevista su un arco di 120 giorni.
Fonte: InsideOver
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BOLIVIA, VIDEO DI MARSET SCATENANO ARRESTI AI VERTICI DELLA GIUSTIZIA
In Bolivia quattordici alti funzionari, tra cui il procuratore generale Roger Mariaca, sono stati arrestati dopo la diffusione, mercoledì, di due video che ritraggono il narcotrafficante uruguaiano Sebastián Marset al momento del suo arresto, avvenuto a marzo. Nelle registrazioni, girate all'aeroporto di Santa Cruz prima dell'estradizione negli Stati Uniti, dove affronta accuse di traffico di droga e riciclaggio, Marset afferma di aver parlato con Mariaca perché questi controlla la procura.
Le retate hanno interessato gli uffici della procura di Sucre, La Paz e Santa Cruz e hanno coinvolto procuratori, comandanti di polizia e l'ex direttore nazionale dell'unità antidroga. Il ministro del Governo Marco Antonio Oviedo ha descritto l'operazione come lo smantellamento di un'organizzazione criminale radicata nel sistema giudiziario.
Fonte: OCCRP
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In Bolivia quattordici alti funzionari, tra cui il procuratore generale Roger Mariaca, sono stati arrestati dopo la diffusione, mercoledì, di due video che ritraggono il narcotrafficante uruguaiano Sebastián Marset al momento del suo arresto, avvenuto a marzo. Nelle registrazioni, girate all'aeroporto di Santa Cruz prima dell'estradizione negli Stati Uniti, dove affronta accuse di traffico di droga e riciclaggio, Marset afferma di aver parlato con Mariaca perché questi controlla la procura.
Le retate hanno interessato gli uffici della procura di Sucre, La Paz e Santa Cruz e hanno coinvolto procuratori, comandanti di polizia e l'ex direttore nazionale dell'unità antidroga. Il ministro del Governo Marco Antonio Oviedo ha descritto l'operazione come lo smantellamento di un'organizzazione criminale radicata nel sistema giudiziario.
Fonte: OCCRP
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ITALIA, TAGLIO FINO A 8 MILIARDI AI FONDI PER LA DIFESA
A Roma il Consiglio dei ministri di giovedì ha ridotto da circa 21-22 miliardi a circa 14 miliardi il margine di spesa per la difesa che l'Italia ottiene con la clausola di salvaguardia nazionale approvata dall'Unione europea. La riduzione, fino a 8 miliardi di euro, è stata spinta dal vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, leader della Lega, che si oppone all'aumento delle spese militari e all'invio di armi a Kiev.
La premier Giorgia Meloni mantiene l'impegno verso l'obiettivo NATO del 5% del Pil, dichiarando che l'Italia ha raggiunto il 2,8% quest'anno includendo la sicurezza interna; il dettaglio del bilancio non è stato pubblicato. Ad agosto Roma ha annunciato una richiesta di 8 miliardi di prestiti agevolati dal programma europeo SAFE, in calo rispetto ai 14,9 miliardi inizialmente previsti.
Fonte: Defense News
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A Roma il Consiglio dei ministri di giovedì ha ridotto da circa 21-22 miliardi a circa 14 miliardi il margine di spesa per la difesa che l'Italia ottiene con la clausola di salvaguardia nazionale approvata dall'Unione europea. La riduzione, fino a 8 miliardi di euro, è stata spinta dal vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, leader della Lega, che si oppone all'aumento delle spese militari e all'invio di armi a Kiev.
La premier Giorgia Meloni mantiene l'impegno verso l'obiettivo NATO del 5% del Pil, dichiarando che l'Italia ha raggiunto il 2,8% quest'anno includendo la sicurezza interna; il dettaglio del bilancio non è stato pubblicato. Ad agosto Roma ha annunciato una richiesta di 8 miliardi di prestiti agevolati dal programma europeo SAFE, in calo rispetto ai 14,9 miliardi inizialmente previsti.
Fonte: Defense News
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PIANO INTERCETTATO, LA RUSSIA PREPARA UN ATTACCO AL SISTEMA ENERGETICO UCRAINO
Un piano intercettato indica che la Russia si prepara a un attacco su vasta scala contro il settore energetico dell'Ucraina, con l'impiego di fino a 1.000 tra missili, droni e bombe aeree. Il documento è emerso il 2 ottobre 2026.
Il piano prevede tre fasi: colpi alle sottostazioni elettriche vicino al confine occidentale, attraverso le quali l'Ucraina riceve energia dall'Europa; attacchi alle centrali idroelettriche; attacchi alle infrastrutture di distribuzione vicino a tre centrali nucleari operative, per scollegarle dalla rete.
Sono previsti anche attacchi al sistema di approvvigionamento idrico, comprese stazioni di pompaggio e impianti di trattamento. L'obiettivo indicato è privare le principali città ucraine di elettricità, riscaldamento e acqua.
Fonte: Saker Italia
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Un piano intercettato indica che la Russia si prepara a un attacco su vasta scala contro il settore energetico dell'Ucraina, con l'impiego di fino a 1.000 tra missili, droni e bombe aeree. Il documento è emerso il 2 ottobre 2026.
Il piano prevede tre fasi: colpi alle sottostazioni elettriche vicino al confine occidentale, attraverso le quali l'Ucraina riceve energia dall'Europa; attacchi alle centrali idroelettriche; attacchi alle infrastrutture di distribuzione vicino a tre centrali nucleari operative, per scollegarle dalla rete.
Sono previsti anche attacchi al sistema di approvvigionamento idrico, comprese stazioni di pompaggio e impianti di trattamento. L'obiettivo indicato è privare le principali città ucraine di elettricità, riscaldamento e acqua.
Fonte: Saker Italia
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GIORNATE CULTURALI IRANIANE IN RUSSIA, EVENTI IN QUATTRO CITTÀ
Dal 25 settembre al 4 ottobre 2026 si tengono in Russia le Giornate culturali della Repubblica islamica dell'Iran, con appuntamenti a Mosca, San Pietroburgo, Kazan e Astrachan'. Alla rassegna partecipa una delegazione di 168 artisti e operatori culturali; la cerimonia inaugurale si è svolta al teatro Bolshoi di Mosca.
Il programma comprende esibizioni dell'Orchestra nazionale iraniana, formata da 60 musicisti, oltre a musica, cinema, animazione, artigianato e incontri accademici. A San Pietroburgo sono previsti gli incontri tra i ministri della Cultura dei due Paesi, la riunione del Comitato culturale congiunto e la firma di un accordo sulla produzione cinematografica congiunta.
Fonte: Tehran Times
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Dal 25 settembre al 4 ottobre 2026 si tengono in Russia le Giornate culturali della Repubblica islamica dell'Iran, con appuntamenti a Mosca, San Pietroburgo, Kazan e Astrachan'. Alla rassegna partecipa una delegazione di 168 artisti e operatori culturali; la cerimonia inaugurale si è svolta al teatro Bolshoi di Mosca.
Il programma comprende esibizioni dell'Orchestra nazionale iraniana, formata da 60 musicisti, oltre a musica, cinema, animazione, artigianato e incontri accademici. A San Pietroburgo sono previsti gli incontri tra i ministri della Cultura dei due Paesi, la riunione del Comitato culturale congiunto e la firma di un accordo sulla produzione cinematografica congiunta.
Fonte: Tehran Times
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USA, ALLA CAMERA UN DISEGNO DI LEGGE CHE OBBLIGA ANCHE I VPN A BLOCCARE I SITI ESTERI
Negli Stati Uniti il deputato repubblicano Darrell Issa ha presentato alla Camera l'American Copyright Protection Act, H.R. 10364, un disegno di legge che attribuirebbe ai titolari di copyright un nuovo strumento legale per bloccare l'accesso degli utenti statunitensi a siti esteri accusati di violazione del diritto d'autore. Il testo, reso noto il 2 ottobre 2026, prevede che un tribunale qualifichi un sito come «sito di pirateria straniero» anche senza che il suo gestore si presenti in aula.
Ottenuta la qualifica, i titolari potrebbero chiedere ordini che impongono a fornitori di servizi internet, di DNS e, in modo esplicito, di VPN di impedire agli utenti americani l'accesso a quei siti. Il testo estende inoltre la definizione di sito pirata a quelli con attività commerciali legittime e prevede alcune tutele procedurali, tra cui la notifica ai fornitori e la possibilità per il gestore di chiedere la revoca della qualifica.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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Negli Stati Uniti il deputato repubblicano Darrell Issa ha presentato alla Camera l'American Copyright Protection Act, H.R. 10364, un disegno di legge che attribuirebbe ai titolari di copyright un nuovo strumento legale per bloccare l'accesso degli utenti statunitensi a siti esteri accusati di violazione del diritto d'autore. Il testo, reso noto il 2 ottobre 2026, prevede che un tribunale qualifichi un sito come «sito di pirateria straniero» anche senza che il suo gestore si presenti in aula.
Ottenuta la qualifica, i titolari potrebbero chiedere ordini che impongono a fornitori di servizi internet, di DNS e, in modo esplicito, di VPN di impedire agli utenti americani l'accesso a quei siti. Il testo estende inoltre la definizione di sito pirata a quelli con attività commerciali legittime e prevede alcune tutele procedurali, tra cui la notifica ai fornitori e la possibilità per il gestore di chiedere la revoca della qualifica.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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RADIO PUBBLICA DELL'ALABAMA COSTRETTA A DIRE «GOLFO D'AMERICA»
In Alabama, negli Stati Uniti, la stazione radio pubblica WBHM di Birmingham deve usare l'espressione «Golfo d'America» al posto di «Golfo del Messico». La legge statale che impone la nuova denominazione a enti statali e locali, approvata a fine marzo e firmata dalla governatrice Kay Ivey, è entrata in vigore il 1 ottobre.
WBHM è concessionaria dell'Università dell'Alabama a Birmingham, che ha comunicato alla redazione l'obbligo di adeguarsi alla terminologia prevista. Il direttore esecutivo Will Dahlberg ha annunciato le dimissioni, inizialmente previste per il 16 ottobre, dopo che l'ateneo gli ha chiesto di lasciare l'incarico immediatamente.
La norma non prevede sanzioni per chi non la applica.
Fonte: The Intercept
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In Alabama, negli Stati Uniti, la stazione radio pubblica WBHM di Birmingham deve usare l'espressione «Golfo d'America» al posto di «Golfo del Messico». La legge statale che impone la nuova denominazione a enti statali e locali, approvata a fine marzo e firmata dalla governatrice Kay Ivey, è entrata in vigore il 1 ottobre.
WBHM è concessionaria dell'Università dell'Alabama a Birmingham, che ha comunicato alla redazione l'obbligo di adeguarsi alla terminologia prevista. Il direttore esecutivo Will Dahlberg ha annunciato le dimissioni, inizialmente previste per il 16 ottobre, dopo che l'ateneo gli ha chiesto di lasciare l'incarico immediatamente.
La norma non prevede sanzioni per chi non la applica.
Fonte: The Intercept
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STATI UNITI, AL CONGRESSO UNA NUOVA PROPOSTA DI LEGGE SUL BLOCCO DEI SITI
Negli Stati Uniti è stata presentata al Congresso una proposta di legge sul blocco dei siti web, chiamata "Deterring Extraterritorial Foreign Exploitation of Networks Damaging Intellectual Property", nota come DEFEND IP Act. Il testo prevede che qualsiasi titolare di diritti possa ottenere da un tribunale un ordine che obbliga i fornitori di servizi internet a rendere inaccessibile un intero sito dopo una denuncia per violazione del copyright.
Il provvedimento si aggiunge alle precedenti proposte di site-blocking discusse negli Stati Uniti, da SOPA e PIPA del 2012 a Block BEARD, FADPA e ACPA. L'ordine riguarda l'intero sito e non il singolo contenuto illecito, e non prevede un percorso agevole per i titolari dei siti, gli utenti o i lettori che ne chiedano il ripristino.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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Negli Stati Uniti è stata presentata al Congresso una proposta di legge sul blocco dei siti web, chiamata "Deterring Extraterritorial Foreign Exploitation of Networks Damaging Intellectual Property", nota come DEFEND IP Act. Il testo prevede che qualsiasi titolare di diritti possa ottenere da un tribunale un ordine che obbliga i fornitori di servizi internet a rendere inaccessibile un intero sito dopo una denuncia per violazione del copyright.
Il provvedimento si aggiunge alle precedenti proposte di site-blocking discusse negli Stati Uniti, da SOPA e PIPA del 2012 a Block BEARD, FADPA e ACPA. L'ordine riguarda l'intero sito e non il singolo contenuto illecito, e non prevede un percorso agevole per i titolari dei siti, gli utenti o i lettori che ne chiedano il ripristino.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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TEHERAN OSPITA IL FESTIVAL IRANIANO SU GIOVANI, INNOVAZIONE E TECNOLOGIA SANITARIA
Il secondo festival nazionale iraniano su giovani, innovazione e tecnologia sanitaria si terrà a Teheran dal 14 al 16 ottobre, con focus sull'intelligenza artificiale in ambito sanitario. L'organizza l'Università di scienze mediche Shahid Beheshti.
Il programma comprende intelligenza artificiale e machine learning in sanità, salute digitale e telemedicina, tecnologie emergenti per la riabilitazione, dispositivi medici e biotecnologie. L'iniziativa è rivolta a studenti, ricercatori, innovatori e specialisti del settore.
Sulla salute digitale in Iran, una ricerca dell'Università Allameh Tabatabaei di Teheran indica tra i punti di forza le piattaforme sanitarie nazionali e il crescente ricorso all'intelligenza artificiale, e tra le debolezze la mancanza di un quadro legale organico per i dati sanitari. Il ministero della Salute ha avviato otto progetti di sanità elettronica basati sull'intelligenza artificiale.
Fonte: Tehran Times
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Il secondo festival nazionale iraniano su giovani, innovazione e tecnologia sanitaria si terrà a Teheran dal 14 al 16 ottobre, con focus sull'intelligenza artificiale in ambito sanitario. L'organizza l'Università di scienze mediche Shahid Beheshti.
Il programma comprende intelligenza artificiale e machine learning in sanità, salute digitale e telemedicina, tecnologie emergenti per la riabilitazione, dispositivi medici e biotecnologie. L'iniziativa è rivolta a studenti, ricercatori, innovatori e specialisti del settore.
Sulla salute digitale in Iran, una ricerca dell'Università Allameh Tabatabaei di Teheran indica tra i punti di forza le piattaforme sanitarie nazionali e il crescente ricorso all'intelligenza artificiale, e tra le debolezze la mancanza di un quadro legale organico per i dati sanitari. Il ministero della Salute ha avviato otto progetti di sanità elettronica basati sull'intelligenza artificiale.
Fonte: Tehran Times
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IL PREMIER LIBANESE SALAM CHIEDE IL RITIRO COMPLETO DI ISRAELE DAL LIBANO
Il primo ministro libanese Nawaf Salam ha chiesto il ritiro completo di Israele dal Libano e il rafforzamento dell'autorità statale, in una conferenza stampa tenuta il 2 ottobre 2026 a Nabatieh, nel sud del Paese. Salam ha indicato come priorità immediate la fine degli attacchi israeliani, il rientro in sicurezza degli sfollati e la ripresa delle comunità del sud, auspicando «un solo esercito e una sola autorità decisionale».
Dal 2 marzo gli attacchi israeliani in Libano hanno causato almeno 4.386 morti e 12.413 feriti, con oltre un milione di sfollati. Il 26 giugno Beirut e Tel Aviv hanno firmato una «formula quadro» sponsorizzata dagli Stati Uniti, che prevede un ritiro graduale israeliano dal territorio libanese. Nonostante l'accordo, gli attacchi sono proseguiti e Israele continua a occupare aree nel sud del Libano.
Fonte: Middle East Monitor
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Il primo ministro libanese Nawaf Salam ha chiesto il ritiro completo di Israele dal Libano e il rafforzamento dell'autorità statale, in una conferenza stampa tenuta il 2 ottobre 2026 a Nabatieh, nel sud del Paese. Salam ha indicato come priorità immediate la fine degli attacchi israeliani, il rientro in sicurezza degli sfollati e la ripresa delle comunità del sud, auspicando «un solo esercito e una sola autorità decisionale».
Dal 2 marzo gli attacchi israeliani in Libano hanno causato almeno 4.386 morti e 12.413 feriti, con oltre un milione di sfollati. Il 26 giugno Beirut e Tel Aviv hanno firmato una «formula quadro» sponsorizzata dagli Stati Uniti, che prevede un ritiro graduale israeliano dal territorio libanese. Nonostante l'accordo, gli attacchi sono proseguiti e Israele continua a occupare aree nel sud del Libano.
Fonte: Middle East Monitor
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LA CORTE SUPREMA USA ESAMINA LA CAUSA DI BOULDER CONTRO EXXON E SUNCOR
La Corte Suprema degli Stati Uniti apre il termine autunnale con il caso Suncor v. Boulder, che dovrà stabilire se la città e la contea di Boulder, in Colorado, possono portare in tribunale le compagnie petrolifere ExxonMobil e Suncor Energy. Alle aziende è contestato di aver ingannato il pubblico per decenni sui danni climatici dei combustibili fossili. L'udienza è fissata per il 5 ottobre.
Exxon e Suncor chiederanno alla Corte di bloccare il processo. La causa è una delle decine avviate da amministrazioni locali statunitensi contro l'industria dei combustibili fossili. Il Center for Climate Integrity ha intanto diffuso una raccolta aggiornata di 101 documenti interni dell'industria, datati dal 1957 al 2026, sulla disinformazione climatica.
Fonte: Asia Times
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La Corte Suprema degli Stati Uniti apre il termine autunnale con il caso Suncor v. Boulder, che dovrà stabilire se la città e la contea di Boulder, in Colorado, possono portare in tribunale le compagnie petrolifere ExxonMobil e Suncor Energy. Alle aziende è contestato di aver ingannato il pubblico per decenni sui danni climatici dei combustibili fossili. L'udienza è fissata per il 5 ottobre.
Exxon e Suncor chiederanno alla Corte di bloccare il processo. La causa è una delle decine avviate da amministrazioni locali statunitensi contro l'industria dei combustibili fossili. Il Center for Climate Integrity ha intanto diffuso una raccolta aggiornata di 101 documenti interni dell'industria, datati dal 1957 al 2026, sulla disinformazione climatica.
Fonte: Asia Times
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LE SETTE MAGGIORI ECONOMIE MONDIALI USANO LE RISERVE DI CARBURANTE
Al 3 ottobre 2026, le sette maggiori economie mondiali — Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Canada e Giappone — hanno fatto ricorso alle riserve di carburante. La decisione è stata determinata dal forte aumento dei prezzi del gasolio e dalla crescente pressione sui mercati globali del carburante.
L'utilizzo delle riserve riguarda tutti e sette i Paesi elencati. La pressione sui mercati internazionali del carburante è il contesto in cui si inserisce la misura.
Fonte: Saker Italia
— @anotherworldnetwork
Al 3 ottobre 2026, le sette maggiori economie mondiali — Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Canada e Giappone — hanno fatto ricorso alle riserve di carburante. La decisione è stata determinata dal forte aumento dei prezzi del gasolio e dalla crescente pressione sui mercati globali del carburante.
L'utilizzo delle riserve riguarda tutti e sette i Paesi elencati. La pressione sui mercati internazionali del carburante è il contesto in cui si inserisce la misura.
Fonte: Saker Italia
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VIOLENZE URBANE IN FRANCIA
In Francia si sono verificati episodi di violenza urbana in diverse città, con devastazioni e scontri violenti. I fatti sono riportati in resoconti datati 3 ottobre 2026.
Tra le persone indicate come partecipanti figurano giovani di origine araba o africana nati sul suolo francese e frange dell'estrema sinistra. Gli episodi hanno riguardato centri urbani del Paese e sono collegati a una frattura identitaria e sociale.
Fonte: Blondet & Friends
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In Francia si sono verificati episodi di violenza urbana in diverse città, con devastazioni e scontri violenti. I fatti sono riportati in resoconti datati 3 ottobre 2026.
Tra le persone indicate come partecipanti figurano giovani di origine araba o africana nati sul suolo francese e frange dell'estrema sinistra. Gli episodi hanno riguardato centri urbani del Paese e sono collegati a una frattura identitaria e sociale.
Fonte: Blondet & Friends
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BULGARIA, A NOVE MESI DALL'EURO INFLAZIONE E PROCEDURA UE SUL DEFICIT
La Bulgaria è entrata nell'eurozona il 1° gennaio 2026. A inizio ottobre 2026, a nove mesi di distanza, il Paese balcanico ha registrato un'inflazione che ha ridotto i salari reali, mentre la Commissione europea si prepara ad aprire una procedura per eccesso di disavanzo: il deficit è stimato vicino al 4,1% del Pil, oltre la soglia del 3%.
Sul mercato interno, la conversione dal lev all'euro è stata accompagnata da aumenti dei prezzi dei beni di prima necessità e dei servizi essenziali, con un impatto sulle fasce a reddito fisso. Le richieste di referendum sulla valuta nazionale sono state accantonate, mentre le recenti elezioni hanno portato a un avvicendamento al governo.
Fonte: InsideOver
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La Bulgaria è entrata nell'eurozona il 1° gennaio 2026. A inizio ottobre 2026, a nove mesi di distanza, il Paese balcanico ha registrato un'inflazione che ha ridotto i salari reali, mentre la Commissione europea si prepara ad aprire una procedura per eccesso di disavanzo: il deficit è stimato vicino al 4,1% del Pil, oltre la soglia del 3%.
Sul mercato interno, la conversione dal lev all'euro è stata accompagnata da aumenti dei prezzi dei beni di prima necessità e dei servizi essenziali, con un impatto sulle fasce a reddito fisso. Le richieste di referendum sulla valuta nazionale sono state accantonate, mentre le recenti elezioni hanno portato a un avvicendamento al governo.
Fonte: InsideOver
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FRANCIA, PROTESTE NEI LICEI: OLTRE 1.200 ISTITUTI COINVOLTI E 5.000 ARRESTI
In Francia la mobilitazione partita nell'area parigina per le condizioni delle scuole si è estesa a tutto il Paese. Al 3 ottobre coinvolge oltre 1.200 licei, con decine di migliaia di studenti e sostenitori e più di 5.000 arresti; in diversi centri si registrano incendi, danneggiamenti, scontri e feriti. Sindacati, docenti e genitori hanno affiancato le rivendicazioni degli studenti.
Il governo francese ha attribuito un ruolo nell'avvio delle proteste a La France Insoumise e ad ambienti collegati; il partito ha respinto l'accusa. Una nota dei servizi di intelligence della prefettura di Parigi, relativa al solo dipartimento della Seine-Saint-Denis e a una ventina di istituti, indica però soprattutto la volontà dell'estrema sinistra di inserirsi in un movimento liceale frammentato e spontaneo, più che la prova di una mobilitazione organizzata dall'alto.
Fonte: Il Primato Nazionale
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In Francia la mobilitazione partita nell'area parigina per le condizioni delle scuole si è estesa a tutto il Paese. Al 3 ottobre coinvolge oltre 1.200 licei, con decine di migliaia di studenti e sostenitori e più di 5.000 arresti; in diversi centri si registrano incendi, danneggiamenti, scontri e feriti. Sindacati, docenti e genitori hanno affiancato le rivendicazioni degli studenti.
Il governo francese ha attribuito un ruolo nell'avvio delle proteste a La France Insoumise e ad ambienti collegati; il partito ha respinto l'accusa. Una nota dei servizi di intelligence della prefettura di Parigi, relativa al solo dipartimento della Seine-Saint-Denis e a una ventina di istituti, indica però soprattutto la volontà dell'estrema sinistra di inserirsi in un movimento liceale frammentato e spontaneo, più che la prova di una mobilitazione organizzata dall'alto.
Fonte: Il Primato Nazionale
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