LA CINA SOSPENDE LE ESPORTAZIONI DI CARBURANTI ALLA VIGILIA DELLA GOLDEN WEEK
Alla vigilia della Golden Week, la settimana di festività cinesi, PetroChina ha annullato gran parte dei carichi di benzina e carburante per aerei in programma per ottobre; entro giovedì i raffinatori cinesi hanno sospeso le esportazioni di carburante verso tutti i Paesi tranne Hong Kong e Macao, fino a nuovo avviso. Non c'è stato alcun annuncio pubblico e la notizia è circolata tra gli operatori.
Sul mercato il greggio statunitense è risalito fino a circa 91,50 dollari al barile, mentre in Asia il diesel è stato scambiato a circa 75 dollari al barile in più rispetto al greggio da cui deriva. La Cina dispone del maggiore sistema di raffinazione del mondo; a fine settembre le sue scorte commerciali di benzina erano ai minimi dal 2011 e quelle di diesel dal 2015.
Fonte: Modern Diplomacy
— @anotherworldnetwork
Alla vigilia della Golden Week, la settimana di festività cinesi, PetroChina ha annullato gran parte dei carichi di benzina e carburante per aerei in programma per ottobre; entro giovedì i raffinatori cinesi hanno sospeso le esportazioni di carburante verso tutti i Paesi tranne Hong Kong e Macao, fino a nuovo avviso. Non c'è stato alcun annuncio pubblico e la notizia è circolata tra gli operatori.
Sul mercato il greggio statunitense è risalito fino a circa 91,50 dollari al barile, mentre in Asia il diesel è stato scambiato a circa 75 dollari al barile in più rispetto al greggio da cui deriva. La Cina dispone del maggiore sistema di raffinazione del mondo; a fine settembre le sue scorte commerciali di benzina erano ai minimi dal 2011 e quelle di diesel dal 2015.
Fonte: Modern Diplomacy
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KARAGANOV: LA RUSSIA PRONTA ALLE ARMI NUCLEARI SE LA NATO ENTRA IN UCRAINA
Il 1° ottobre, alla XXIII riunione del club Valdai in Russia, Sergey Karaganov, direttore scientifico della facoltà di economia e politica mondiale della HSE e ideologo della politica estera russa, ha affermato che Mosca è pronta a usare armi nucleari contro i paesi della NATO se l'alleanza invierà truppe in Ucraina.
Ha indicato lo scenario: prima una serie di attacchi convenzionali, poi, se l'Europa non cederà, il ricorso alle armi nucleari. Una guerra del genere, ha detto, sarebbe molto breve perché l'Europa non avrebbe risposta.
Nel 2023 e nel 2024 Karaganov aveva già invocato l'uso preventivo di armi nucleari tattiche contro paesi europei, in particolare la Polonia.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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Il 1° ottobre, alla XXIII riunione del club Valdai in Russia, Sergey Karaganov, direttore scientifico della facoltà di economia e politica mondiale della HSE e ideologo della politica estera russa, ha affermato che Mosca è pronta a usare armi nucleari contro i paesi della NATO se l'alleanza invierà truppe in Ucraina.
Ha indicato lo scenario: prima una serie di attacchi convenzionali, poi, se l'Europa non cederà, il ricorso alle armi nucleari. Una guerra del genere, ha detto, sarebbe molto breve perché l'Europa non avrebbe risposta.
Nel 2023 e nel 2024 Karaganov aveva già invocato l'uso preventivo di armi nucleari tattiche contro paesi europei, in particolare la Polonia.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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IL PROCURATORE GENERALE DI ROMA CHIEDE LA PRESCRIZIONE PER FINI E I TULLIANI
Il procuratore generale della Corte d'Appello di Roma ha chiesto di dichiarare la prescrizione nei confronti di Gianfranco Fini, ex presidente della Camera, della compagna Elisabetta Tulliani, del fratello Giancarlo e del padre Sergio, imputati di riciclaggio nel processo sulla compravendita dell'appartamento di Montecarlo. La richiesta è stata formulata il 1° ottobre 2026.
In primo grado, nell'aprile 2024, Fini era stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione, Elisabetta e Sergio Tulliani a 5 anni, Giancarlo Tulliani a 6. I difensori di Fini hanno chiesto in via principale l'assoluzione perché il fatto non sussiste e in via subordinata la prescrizione. La sentenza d'appello è attesa a febbraio.
Fonte: Dagospia
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Il procuratore generale della Corte d'Appello di Roma ha chiesto di dichiarare la prescrizione nei confronti di Gianfranco Fini, ex presidente della Camera, della compagna Elisabetta Tulliani, del fratello Giancarlo e del padre Sergio, imputati di riciclaggio nel processo sulla compravendita dell'appartamento di Montecarlo. La richiesta è stata formulata il 1° ottobre 2026.
In primo grado, nell'aprile 2024, Fini era stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione, Elisabetta e Sergio Tulliani a 5 anni, Giancarlo Tulliani a 6. I difensori di Fini hanno chiesto in via principale l'assoluzione perché il fatto non sussiste e in via subordinata la prescrizione. La sentenza d'appello è attesa a febbraio.
Fonte: Dagospia
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CASO REGENI, DIVISIONI NEL GOVERNO ITALIANO SUL RISARCIMENTO ALL'EGITTO
La Corte d'assise di Roma ha condannato a dieci anni tre uomini degli apparati egiziani per il sequestro e le torture ai danni di Giulio Regeni, il ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso all'estero.
Il ministro Tommaso Foti ha annunciato che, una volta depositata la sentenza, lo Stato chiederà il risarcimento all'Egitto, avendo l'Italia scelto di costituirsi parte civile. La Presidenza del Consiglio ha poi precisato che ogni decisione sarà presa solo dopo il giudizio della Cassazione.
Palazzo Chigi deve tenere insieme i rapporti con Il Cairo, partner rilevante per l'Italia, e le richieste di giustizia. L'ultimo contatto tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi risale al 23 luglio.
Fonte: Dagospia
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La Corte d'assise di Roma ha condannato a dieci anni tre uomini degli apparati egiziani per il sequestro e le torture ai danni di Giulio Regeni, il ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso all'estero.
Il ministro Tommaso Foti ha annunciato che, una volta depositata la sentenza, lo Stato chiederà il risarcimento all'Egitto, avendo l'Italia scelto di costituirsi parte civile. La Presidenza del Consiglio ha poi precisato che ogni decisione sarà presa solo dopo il giudizio della Cassazione.
Palazzo Chigi deve tenere insieme i rapporti con Il Cairo, partner rilevante per l'Italia, e le richieste di giustizia. L'ultimo contatto tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi risale al 23 luglio.
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PUTIN: L'EUROPA USERÀ LE DICHIARAZIONI RUSSE SUL NUCLEARE PER GIUSTIFICARE L'AGGRESSIONE
A Mosca, il 1° ottobre, il presidente russo Vladimir Putin è intervenuto alla sessione plenaria della 23esima riunione annuale del Valdai Discussion Club. Ha detto che gli Stati europei prenderanno fuori dal contesto le sue dichiarazioni sul nucleare e le useranno per giustificare un'aggressione.
Putin ha affermato che l'Europa sfrutterà l'argomento secondo cui la Russia la minaccerebbe con armi nucleari, per distogliere i propri cittadini dalla politica aggressiva che essa stessa conduce verso la Russia e dal pericolo di uno scontro diretto.
Fonte: TASS
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A Mosca, il 1° ottobre, il presidente russo Vladimir Putin è intervenuto alla sessione plenaria della 23esima riunione annuale del Valdai Discussion Club. Ha detto che gli Stati europei prenderanno fuori dal contesto le sue dichiarazioni sul nucleare e le useranno per giustificare un'aggressione.
Putin ha affermato che l'Europa sfrutterà l'argomento secondo cui la Russia la minaccerebbe con armi nucleari, per distogliere i propri cittadini dalla politica aggressiva che essa stessa conduce verso la Russia e dal pericolo di uno scontro diretto.
Fonte: TASS
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LAVROV ALL'ONU: GARANTIRE STATO PALESTINESE SECONDO RISOLUZIONI ONU
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, nel suo intervento alla 81esima sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York il 26 settembre 2026, ha affermato che è tempo di affrontare la questione principale in Medio Oriente: garantire lo Stato palestinese sulla base delle numerose decisioni delle Nazioni Unite.
Mosca sostiene la statualità palestinese dal 1947, quando l'Unione Sovietica appoggiò la partizione, e ha mantenuto questa posizione dopo la nascita della Federazione Russa nel dicembre 1991. Negli ultimi tre decenni e mezzo, la Russia ha continuato a mantenere relazioni con Israele e a incrementare scambi commerciali e coordinamento sulla sicurezza.
Fonte: Middle East Eye
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Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, nel suo intervento alla 81esima sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York il 26 settembre 2026, ha affermato che è tempo di affrontare la questione principale in Medio Oriente: garantire lo Stato palestinese sulla base delle numerose decisioni delle Nazioni Unite.
Mosca sostiene la statualità palestinese dal 1947, quando l'Unione Sovietica appoggiò la partizione, e ha mantenuto questa posizione dopo la nascita della Federazione Russa nel dicembre 1991. Negli ultimi tre decenni e mezzo, la Russia ha continuato a mantenere relazioni con Israele e a incrementare scambi commerciali e coordinamento sulla sicurezza.
Fonte: Middle East Eye
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UCRAINA: IL NABU OTTIENE DATI DAI SERVIZI USA, IL RUOLO DI PEGASUS
Ucraina: il National Anti-Corruption Bureau (NABU) ottiene dati dai servizi di intelligence statunitensi. La notizia è emersa il 1° ottobre 2026.
Le informazioni vengono raccolte anche tramite Pegasus, il software spia sviluppato dalla società israeliana NSO Group. Pegasus infetta telefoni iOS e Android, spesso senza alcuna azione dell'utente, e accede a messaggi, chiamate, fotocamera, microfono, posizione, foto e password. È venduto esclusivamente ai governi per indagini su crimini e terrorismo, ma il suo uso contro giornalisti e attivisti è documentato.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si vanta della capacità di intercettare qualsiasi telefono. Sistemi simili operano su ogni dispositivo moderno; l'intero set di dati è elaborato da Palantir, che crea modelli e analizza le informazioni.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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Ucraina: il National Anti-Corruption Bureau (NABU) ottiene dati dai servizi di intelligence statunitensi. La notizia è emersa il 1° ottobre 2026.
Le informazioni vengono raccolte anche tramite Pegasus, il software spia sviluppato dalla società israeliana NSO Group. Pegasus infetta telefoni iOS e Android, spesso senza alcuna azione dell'utente, e accede a messaggi, chiamate, fotocamera, microfono, posizione, foto e password. È venduto esclusivamente ai governi per indagini su crimini e terrorismo, ma il suo uso contro giornalisti e attivisti è documentato.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si vanta della capacità di intercettare qualsiasi telefono. Sistemi simili operano su ogni dispositivo moderno; l'intero set di dati è elaborato da Palantir, che crea modelli e analizza le informazioni.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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EXXONMOBIL CITA IN ARBITRATO L'UNIONE EUROPEA SULLO STOCCAGGIO DI CO2
A luglio 2026 la compagnia petrolifera statunitense ExxonMobil ha avviato una causa arbitrale internazionale contro la Commissione europea, contestando gli obblighi di stoccaggio della CO₂ previsti dal Net Zero Industry Act. Il regolamento fissa un obiettivo di 50 milioni di tonnellate di CO₂ stoccate all'anno entro il 2030.
Il ricorso si basa sull'Energy Charter Treaty, che consente agli investitori di citare gli Stati davanti a tribunali arbitrali. Dall'approvazione del regolamento, 12 produttori di petrolio e gas hanno presentato 15 ricorsi alla Corte di giustizia dell'Unione europea contestando la propria quota obbligatoria. La capacità operativa dei progetti europei è di 3,2 milioni di tonnellate all'anno, circa 46 in meno del target.
In Italia Eni e Snam lavorano a un hub della cattura e stoccaggio tra Ravenna e Ferrara, da cui dipendono tre progetti in parte finanziati dalla Commissione con 280 milioni.
Fonte: IrpiMedia
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A luglio 2026 la compagnia petrolifera statunitense ExxonMobil ha avviato una causa arbitrale internazionale contro la Commissione europea, contestando gli obblighi di stoccaggio della CO₂ previsti dal Net Zero Industry Act. Il regolamento fissa un obiettivo di 50 milioni di tonnellate di CO₂ stoccate all'anno entro il 2030.
Il ricorso si basa sull'Energy Charter Treaty, che consente agli investitori di citare gli Stati davanti a tribunali arbitrali. Dall'approvazione del regolamento, 12 produttori di petrolio e gas hanno presentato 15 ricorsi alla Corte di giustizia dell'Unione europea contestando la propria quota obbligatoria. La capacità operativa dei progetti europei è di 3,2 milioni di tonnellate all'anno, circa 46 in meno del target.
In Italia Eni e Snam lavorano a un hub della cattura e stoccaggio tra Ravenna e Ferrara, da cui dipendono tre progetti in parte finanziati dalla Commissione con 280 milioni.
Fonte: IrpiMedia
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IN GERMANIA CRESCE LA PRODUZIONE DI BENZINA E DIESEL
Nel primo semestre del 2026 la produzione di benzina e diesel è aumentata in Germania. L'incremento interessa le raffinerie attive nel Paese, che hanno accresciuto i volumi di carburanti raffinati.
Sono in crescita anche le esportazioni tedesche di diesel. I dati coprono i primi sei mesi dell'anno, da gennaio a giugno, e sono stati diffusi all'inizio di ottobre 2026.
Fonte: The Epoch Times (DE)
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Nel primo semestre del 2026 la produzione di benzina e diesel è aumentata in Germania. L'incremento interessa le raffinerie attive nel Paese, che hanno accresciuto i volumi di carburanti raffinati.
Sono in crescita anche le esportazioni tedesche di diesel. I dati coprono i primi sei mesi dell'anno, da gennaio a giugno, e sono stati diffusi all'inizio di ottobre 2026.
Fonte: The Epoch Times (DE)
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ITALIA, VIA LIBERA IN COMMISSIONE AL DDL SULL'ANTISEMITISMO
In Italia la Commissione parlamentare ha approvato il disegno di legge sull'antisemitismo. Il via libera è arrivato ieri, 1 ottobre 2026.
Sul provvedimento è intervenuta la storica Anna Foa, che lo ha criticato collegandolo alla situazione a Gaza. Il dibattito sul testo prosegue nel Paese.
Fonte: Sa Defenza Channel
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In Italia la Commissione parlamentare ha approvato il disegno di legge sull'antisemitismo. Il via libera è arrivato ieri, 1 ottobre 2026.
Sul provvedimento è intervenuta la storica Anna Foa, che lo ha criticato collegandolo alla situazione a Gaza. Il dibattito sul testo prosegue nel Paese.
Fonte: Sa Defenza Channel
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GOOGLE PLAY APRE AGLI APP STORE DI TERZE PARTI
L'azienda statunitense Google ha iniziato a consentire la distribuzione di app store concorrenti attraverso il proprio Google Play Store, e agli sviluppatori Android sono riconosciute nuove opzioni per la fatturazione e la distribuzione delle applicazioni. La novità, resa nota il 1° ottobre 2026, segue la causa antitrust intentata negli Stati Uniti da Epic Games, la società produttrice di Fortnite, che contestava le restrizioni di Google sulla distribuzione di store alternativi, sulle regole dei pagamenti in-app e sulle relative commissioni.
Un'ordinanza giudiziaria ha imposto modifiche significative alle pratiche di Google: gli app store rivali possono ora accedere al catalogo del Play Store ed essere distribuiti tramite esso, mentre gli sviluppatori hanno maggiore libertà di indirizzare gli utenti verso opzioni di pagamento e distribuzione alternative.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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L'azienda statunitense Google ha iniziato a consentire la distribuzione di app store concorrenti attraverso il proprio Google Play Store, e agli sviluppatori Android sono riconosciute nuove opzioni per la fatturazione e la distribuzione delle applicazioni. La novità, resa nota il 1° ottobre 2026, segue la causa antitrust intentata negli Stati Uniti da Epic Games, la società produttrice di Fortnite, che contestava le restrizioni di Google sulla distribuzione di store alternativi, sulle regole dei pagamenti in-app e sulle relative commissioni.
Un'ordinanza giudiziaria ha imposto modifiche significative alle pratiche di Google: gli app store rivali possono ora accedere al catalogo del Play Store ed essere distribuiti tramite esso, mentre gli sviluppatori hanno maggiore libertà di indirizzare gli utenti verso opzioni di pagamento e distribuzione alternative.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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SK HYNIX, A NEW YORK LE AZIONI COSTANO IL 41% IN PIÙ CHE A SEUL
Il 30 settembre le azioni depositarie americane (ADS) della sudcoreana SK Hynix hanno chiuso a 184,15 dollari sul Nasdaq, mentre a Seul un'azione ordinaria ha chiuso a 1.776.000 won, circa 1.308,80 dollari. Poiché dieci ADS corrispondono a un titolo di Seul, il prezzo americano incorpora un premio del 40,7%.
Il 9 luglio la società, tra i maggiori produttori mondiali di memorie, ha collocato 177,9 milioni di ADS a 149 dollari ciascuno, raccogliendo 26,5 miliardi di dollari: la più grande offerta di ADS mai registrata. Le negoziazioni sono iniziate il giorno successivo con il ticker SKHY. Gli ADS dell'offerta valgono circa il 2,5% del capitale e un aumento della conversione richiederebbe procedure equivalenti a una quotazione aggiuntiva.
Il premio resta instabile: il 30 luglio ha toccato il 60,1%, dopo un minimo del 15,3%.
Fonte: Asia Times
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Il 30 settembre le azioni depositarie americane (ADS) della sudcoreana SK Hynix hanno chiuso a 184,15 dollari sul Nasdaq, mentre a Seul un'azione ordinaria ha chiuso a 1.776.000 won, circa 1.308,80 dollari. Poiché dieci ADS corrispondono a un titolo di Seul, il prezzo americano incorpora un premio del 40,7%.
Il 9 luglio la società, tra i maggiori produttori mondiali di memorie, ha collocato 177,9 milioni di ADS a 149 dollari ciascuno, raccogliendo 26,5 miliardi di dollari: la più grande offerta di ADS mai registrata. Le negoziazioni sono iniziate il giorno successivo con il ticker SKHY. Gli ADS dell'offerta valgono circa il 2,5% del capitale e un aumento della conversione richiederebbe procedure equivalenti a una quotazione aggiuntiva.
Il premio resta instabile: il 30 luglio ha toccato il 60,1%, dopo un minimo del 15,3%.
Fonte: Asia Times
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WHATSAPP INTRODUCE CONTROLLI PARENTALI OPZIONALI PER GLI ADOLESCENTI
La piattaforma di messaggistica statunitense WhatsApp ha annunciato il 1° ottobre 2026 l'introduzione di controlli parentali opzionali per gli utenti adolescenti. I genitori potranno stabilire chi vede la foto profilo del figlio, chi può aggiungerlo ai gruppi e come usa funzioni come Canali e Status, oltre a scegliere l'impostazione del suo assistente Meta AI.
I controlli sono protetti da un PIN: per allentare le restrizioni serve l'approvazione del genitore, che riceve notifiche quando l'adolescente entra o esce da un gruppo o quando un gruppo cresce molto. I genitori non potranno però leggere o ascoltare messaggi e chiamate private, protetti da crittografia end-to-end.
Le impostazioni sono modificabili o disattivabili in qualsiasi momento e l'adesione è volontaria. L'annuncio arriva mentre governi e autorità di regolamentazione premono sulle aziende tecnologiche per rendere i servizi più sicuri per i minori.
Fonte: Anadolu Agency
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La piattaforma di messaggistica statunitense WhatsApp ha annunciato il 1° ottobre 2026 l'introduzione di controlli parentali opzionali per gli utenti adolescenti. I genitori potranno stabilire chi vede la foto profilo del figlio, chi può aggiungerlo ai gruppi e come usa funzioni come Canali e Status, oltre a scegliere l'impostazione del suo assistente Meta AI.
I controlli sono protetti da un PIN: per allentare le restrizioni serve l'approvazione del genitore, che riceve notifiche quando l'adolescente entra o esce da un gruppo o quando un gruppo cresce molto. I genitori non potranno però leggere o ascoltare messaggi e chiamate private, protetti da crittografia end-to-end.
Le impostazioni sono modificabili o disattivabili in qualsiasi momento e l'adesione è volontaria. L'annuncio arriva mentre governi e autorità di regolamentazione premono sulle aziende tecnologiche per rendere i servizi più sicuri per i minori.
Fonte: Anadolu Agency
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SAUDI ARAMCO RIAPRE IL CONDOTTO EST-OVEST, MA L'USCITA RESTA IL MAR ROSSO
Il 22 settembre Saudi Aramco ha ripreso a pompare greggio attraverso il condotto Est-Ovest, la linea di 1.200 chilometri che collega la costa saudita del Golfo al porto di Yanbu, sul Mar Rosso. L'oleodotto era rimasto fermo quasi due settimane dopo un attacco di droni l'11 settembre.
La riparazione non elimina il vincolo: i barili destinati ai compratori asiatici devono comunque passare per lo stretto di Bab el-Mandeb, dove i ribelli Houthi, che controllano la costa yemenita del Mar Rosso, hanno dichiarato il passaggio chiuso alle navi saudite. Dal 10 settembre gli Houthi hanno preso il porto di Mokha e sono avanzati fino all'isola di Perim, nello stretto stesso.
Ad agosto l'offerta petrolifera saudita è scesa ai minimi da oltre trent'anni. Francia, Grecia e Gran Bretagna hanno inviato mezzi di difesa verso Yanbu, ma si tratta di sistemi destinati a proteggere il terminale.
Fonte: Modern Diplomacy
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Il 22 settembre Saudi Aramco ha ripreso a pompare greggio attraverso il condotto Est-Ovest, la linea di 1.200 chilometri che collega la costa saudita del Golfo al porto di Yanbu, sul Mar Rosso. L'oleodotto era rimasto fermo quasi due settimane dopo un attacco di droni l'11 settembre.
La riparazione non elimina il vincolo: i barili destinati ai compratori asiatici devono comunque passare per lo stretto di Bab el-Mandeb, dove i ribelli Houthi, che controllano la costa yemenita del Mar Rosso, hanno dichiarato il passaggio chiuso alle navi saudite. Dal 10 settembre gli Houthi hanno preso il porto di Mokha e sono avanzati fino all'isola di Perim, nello stretto stesso.
Ad agosto l'offerta petrolifera saudita è scesa ai minimi da oltre trent'anni. Francia, Grecia e Gran Bretagna hanno inviato mezzi di difesa verso Yanbu, ma si tratta di sistemi destinati a proteggere il terminale.
Fonte: Modern Diplomacy
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PENTAGONO, HEGSETH LANCIA PROJECT MERIDIAN SUL FUTURO DELLA GUERRA
Il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha annunciato mercoledì a Quantico, in Virginia, la nascita di Project Meridian, un'iniziativa di 120 giorni per studiare le tecnologie emergenti ritenute decisive nei conflitti futuri. Il progetto sarà co-diretto da Elon Musk, dal cofondatore di Anduril Palmer Luckey e dall'ex speaker repubblicano della Camera Newt Gingrich, affiancati da esperti del settore privato, accademico e politico.
Hegseth ha inoltre annunciato la creazione dell'Autonomous Warfare Command, o Autowarcom, un nuovo comando da quattro stelle dedicato allo sviluppo di capacità autonome e robotiche.
Gli annunci arrivano mentre il Pentagono taglia il 20% delle circa 800 posizioni di generale e ammiraglio entro gennaio, il doppio del 10% precedentemente previsto.
Fonte: Asia Times
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Il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha annunciato mercoledì a Quantico, in Virginia, la nascita di Project Meridian, un'iniziativa di 120 giorni per studiare le tecnologie emergenti ritenute decisive nei conflitti futuri. Il progetto sarà co-diretto da Elon Musk, dal cofondatore di Anduril Palmer Luckey e dall'ex speaker repubblicano della Camera Newt Gingrich, affiancati da esperti del settore privato, accademico e politico.
Hegseth ha inoltre annunciato la creazione dell'Autonomous Warfare Command, o Autowarcom, un nuovo comando da quattro stelle dedicato allo sviluppo di capacità autonome e robotiche.
Gli annunci arrivano mentre il Pentagono taglia il 20% delle circa 800 posizioni di generale e ammiraglio entro gennaio, il doppio del 10% precedentemente previsto.
Fonte: Asia Times
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PENTAGONO, ANNUNCIATO UN COMANDO PER LA GUERRA AUTONOMA
Il segretario alla Guerra statunitense Pete Hegseth ha annunciato mercoledì la creazione di un nuovo comando combattente a quattro stelle dedicato all'intelligenza artificiale. L'Autonomous Warfare Command (AUTOWARCOM) dovrà coordinare droni, robotica, intelligenza artificiale e sistemi d'arma autonomi, accelerando acquisizione e schieramento delle nuove tecnologie. L'annuncio è arrivato durante un discorso alla base dei Marine Corps di Quantico, in Virginia.
Il Pentagono punta a varare il comando entro ottobre 2027, ma serve l'approvazione del Congresso. Se otterrà il via libera, AUTOWARCOM sarà il dodicesimo comando combattente delle forze armate statunitensi, dopo lo Space Command lanciato nel 2019. Hegseth ha citato la guerra tra Russia e Ucraina e la diffusione dei droni a basso costo, e ha indicato il Project Agincourt, affidato al responsabile dei sistemi senza pilota.
Fonte: Antiwar.com
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Il segretario alla Guerra statunitense Pete Hegseth ha annunciato mercoledì la creazione di un nuovo comando combattente a quattro stelle dedicato all'intelligenza artificiale. L'Autonomous Warfare Command (AUTOWARCOM) dovrà coordinare droni, robotica, intelligenza artificiale e sistemi d'arma autonomi, accelerando acquisizione e schieramento delle nuove tecnologie. L'annuncio è arrivato durante un discorso alla base dei Marine Corps di Quantico, in Virginia.
Il Pentagono punta a varare il comando entro ottobre 2027, ma serve l'approvazione del Congresso. Se otterrà il via libera, AUTOWARCOM sarà il dodicesimo comando combattente delle forze armate statunitensi, dopo lo Space Command lanciato nel 2019. Hegseth ha citato la guerra tra Russia e Ucraina e la diffusione dei droni a basso costo, e ha indicato il Project Agincourt, affidato al responsabile dei sistemi senza pilota.
Fonte: Antiwar.com
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IL PENTAGONO AFFIDA A OVERVIEW ENERGY IL FARO DI PUNTAMENTO PER L'ENERGIA SOLARE DALLO SPAZIO
Negli Stati Uniti il fondo Operational Energy Capability Improvement Fund (OECIF) del Pentagono ha affidato alla startup della Virginia Overview Energy un contratto per progettare, costruire e testare il faro di puntamento del suo sistema di energia solare da satellite, annunciato il 30 settembre.
Il dispositivo, installato a terra presso i siti riceventi, permette ai satelliti di individuare la posizione, agganciarla e trasmettere energia con precisione; un faro attivo e autenticato è necessario prima della trasmissione, per impedire contraffazioni del segnale. Il valore del contratto e la data dell'esperimento non sono noti; la dimostrazione è prevista per l'inizio del prossimo anno.
Il 21 settembre Katalyst Space ha annunciato un altro contratto OECIF: sviluppare e lanciare un veicolo robotico che assembli in orbita un sistema di trasmissione di energia a microonde, generate dal Naval Research Laboratory.
Fonte: Breaking Defense
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Negli Stati Uniti il fondo Operational Energy Capability Improvement Fund (OECIF) del Pentagono ha affidato alla startup della Virginia Overview Energy un contratto per progettare, costruire e testare il faro di puntamento del suo sistema di energia solare da satellite, annunciato il 30 settembre.
Il dispositivo, installato a terra presso i siti riceventi, permette ai satelliti di individuare la posizione, agganciarla e trasmettere energia con precisione; un faro attivo e autenticato è necessario prima della trasmissione, per impedire contraffazioni del segnale. Il valore del contratto e la data dell'esperimento non sono noti; la dimostrazione è prevista per l'inizio del prossimo anno.
Il 21 settembre Katalyst Space ha annunciato un altro contratto OECIF: sviluppare e lanciare un veicolo robotico che assembli in orbita un sistema di trasmissione di energia a microonde, generate dal Naval Research Laboratory.
Fonte: Breaking Defense
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GUERRA USA-IRAN, IL GIAPPONE STUDIA EVACUAZIONI E SICUREZZA DELLE ROTTE MARITTIME
Iniziata il 28 febbraio, la guerra tra Stati Uniti e Iran ha reso quasi impraticabile la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz, snodo vitale per l'energia globale. A fine settembre il traffico nello stretto era ancora sotto i livelli prebellici. A marzo il governo giapponese ha sostenuto evacuazioni via terra da Teheran verso l'Azerbaigian e il rientro di connazionali dai Paesi del Golfo.
A giugno Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un memorandum che prevedeva la riapertura dello stretto; il 22 settembre Teheran si è detta pronta a riaprirlo in caso di allentamento della pressione militare statunitense. A settembre la Francia avrebbe valutato una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu per una missione internazionale. Il Giappone, che in Taiwan conta numerosi connazionali, discute come evacuare la popolazione e tutelare le rotte marittime senza entrare nel conflitto.
Fonte: The Diplomat
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Iniziata il 28 febbraio, la guerra tra Stati Uniti e Iran ha reso quasi impraticabile la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz, snodo vitale per l'energia globale. A fine settembre il traffico nello stretto era ancora sotto i livelli prebellici. A marzo il governo giapponese ha sostenuto evacuazioni via terra da Teheran verso l'Azerbaigian e il rientro di connazionali dai Paesi del Golfo.
A giugno Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un memorandum che prevedeva la riapertura dello stretto; il 22 settembre Teheran si è detta pronta a riaprirlo in caso di allentamento della pressione militare statunitense. A settembre la Francia avrebbe valutato una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell'Onu per una missione internazionale. Il Giappone, che in Taiwan conta numerosi connazionali, discute come evacuare la popolazione e tutelare le rotte marittime senza entrare nel conflitto.
Fonte: The Diplomat
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STATI UNITI INVIANO UN TERZO GRUPPO DI PORTAEREI E UNA DIVISIONE DI MARINES IN MEDIO ORIENTE
Gli Stati Uniti invieranno un terzo gruppo d'attacco di portaerei e una divisione aggiuntiva di Marines in Medio Oriente. La portaerei USS Theodore Roosevelt dovrebbe arrivare entro la fine di novembre e affiancarsi alla USS George H.W. Bush e alla USS George Washington. Il presidente Donald Trump ha ordinato l'invio dei Marines.
Giovedì 1° ottobre 2026 Trump ha anche detto che potrebbe ordinare un attacco all'Iran dopo le elezioni di medio termine. Tre funzionari iraniani affermano che Teheran si prepara ad aumentare notevolmente il conflitto se gli Stati Uniti riprenderanno gli attacchi. La guerra contro l'Iran è iniziata a febbraio.
Fonte: Antiwar.com
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Gli Stati Uniti invieranno un terzo gruppo d'attacco di portaerei e una divisione aggiuntiva di Marines in Medio Oriente. La portaerei USS Theodore Roosevelt dovrebbe arrivare entro la fine di novembre e affiancarsi alla USS George H.W. Bush e alla USS George Washington. Il presidente Donald Trump ha ordinato l'invio dei Marines.
Giovedì 1° ottobre 2026 Trump ha anche detto che potrebbe ordinare un attacco all'Iran dopo le elezioni di medio termine. Tre funzionari iraniani affermano che Teheran si prepara ad aumentare notevolmente il conflitto se gli Stati Uniti riprenderanno gli attacchi. La guerra contro l'Iran è iniziata a febbraio.
Fonte: Antiwar.com
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SERVIZIO RUSSO ANNUNCIA SCHEMA DI CORRUZIONE SU ARMI DESTINATE A KIEV
Il servizio di intelligence estero russo ha annunciato di aver individuato un nuovo schema di corruzione in Ucraina, legato all'acquisto di materiale per il Servizio di sicurezza ucraino (SBU). La notizia è stata resa nota il 1° ottobre 2026.
Secondo il servizio, la nuova dirigenza dell'SBU avrebbe organizzato la fornitura di pistole dai Paesi dell'Unione europea tramite intermediari dell'Europa orientale, con il prezzo di ogni arma che passerebbe da 250 a 750 euro. La società polacca Wytwornia Broni Jacek Popinski acquisterebbe le pistole dalla filiale panamense dell'austriaca Glock per rivenderle agli ucraini.
Per ogni lotto di 5.000 pistole, 625 mila euro finirebbero su conti di persone vicine alla dirigenza dell'SBU; le spese sarebbero a carico dei ministeri della Difesa di Belgio e Germania.
Fonte: Occhi sul Mondo
— @anotherworldnetwork
Il servizio di intelligence estero russo ha annunciato di aver individuato un nuovo schema di corruzione in Ucraina, legato all'acquisto di materiale per il Servizio di sicurezza ucraino (SBU). La notizia è stata resa nota il 1° ottobre 2026.
Secondo il servizio, la nuova dirigenza dell'SBU avrebbe organizzato la fornitura di pistole dai Paesi dell'Unione europea tramite intermediari dell'Europa orientale, con il prezzo di ogni arma che passerebbe da 250 a 750 euro. La società polacca Wytwornia Broni Jacek Popinski acquisterebbe le pistole dalla filiale panamense dell'austriaca Glock per rivenderle agli ucraini.
Per ogni lotto di 5.000 pistole, 625 mila euro finirebbero su conti di persone vicine alla dirigenza dell'SBU; le spese sarebbero a carico dei ministeri della Difesa di Belgio e Germania.
Fonte: Occhi sul Mondo
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