RUSSIA E IRAN RAFFORZANO LA PARTNERSHIP MILITARE MENTRE CONTINUANO LE GUERRE IN UCRAINA E MEDIO ORIENTE
La Russia ha cominciato a inviare all'Iran munizioni aggiornate, immagini satellitari e dati di puntamento, che vengono utilizzati contro le forze americane in Medio Oriente. Questa fornitura rappresenta un approfondimento della partnership nel settore delle armi tra Russia e Iran.
La cooperazione tra i due paesi si intensifica mentre continuano le guerre in Ucraina e in Medio Oriente. La partnership militare tra Russia e Iran si sta rafforzando.
Fonte: Defense News — https://www.defensenews.com/news/your-military/2026/09/15/russia-and-iran-deepen-weapons-partnership-amid-wars-in-ukraine-middle-east/
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La Russia ha cominciato a inviare all'Iran munizioni aggiornate, immagini satellitari e dati di puntamento, che vengono utilizzati contro le forze americane in Medio Oriente. Questa fornitura rappresenta un approfondimento della partnership nel settore delle armi tra Russia e Iran.
La cooperazione tra i due paesi si intensifica mentre continuano le guerre in Ucraina e in Medio Oriente. La partnership militare tra Russia e Iran si sta rafforzando.
Fonte: Defense News — https://www.defensenews.com/news/your-military/2026/09/15/russia-and-iran-deepen-weapons-partnership-amid-wars-in-ukraine-middle-east/
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BURNHAM VALUTA LA RICHIESTA DELL'ARABIA SAUDITA SULLO YEMEN
Il primo ministro britannico Andy Burnham sta valutando una richiesta dell'Arabia Saudita di assistenza nella guerra contro Ansar Allah, noto anche come Houthi. La notizia emerge da un rapporto.
Secondo fonti citate nel rapporto, il Regno Unito ha ricevuto richieste di sostegno militare e diplomatico di vario tipo. Riad cerca aiuto anche per esercitare pressione.
Fonte: Antiwar.com — https://news.antiwar.com/2026/09/14/uks-burnham-considers-request-from-saudi-arabia-to-assist-in-yemen-war/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=uks-burnham-considers-request-from-saudi-arabia-to-assist-in-yemen-war
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Il primo ministro britannico Andy Burnham sta valutando una richiesta dell'Arabia Saudita di assistenza nella guerra contro Ansar Allah, noto anche come Houthi. La notizia emerge da un rapporto.
Secondo fonti citate nel rapporto, il Regno Unito ha ricevuto richieste di sostegno militare e diplomatico di vario tipo. Riad cerca aiuto anche per esercitare pressione.
Fonte: Antiwar.com — https://news.antiwar.com/2026/09/14/uks-burnham-considers-request-from-saudi-arabia-to-assist-in-yemen-war/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=uks-burnham-considers-request-from-saudi-arabia-to-assist-in-yemen-war
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CAPO DI STATO MAGGIORE ISRAELIANO ORDINA INDAGINE SU DOCUMENTARIO SU IA A GAZA
Il capo di stato maggiore dell'esercito israeliano, Eyal Zamir, lunedì ha ordinato un'indagine sulla fuga di materiale classificato utilizzato in un documentario. Il documentario esamina l'uso dell'intelligenza artificiale da parte dell'esercito israeliano per colpire civili a Gaza.
Zamir ha inoltre incaricato il consigliere legale capo dell'esercito di valutare se intraprendere azioni legali in relazione al documentario, intitolato "Naza", e contro le persone coinvolte nella sua produzione. Lo rende noto un comunicato dell'esercito israeliano.
Secondo il film, sistemi di targeting assistiti dall'IA sono stati usati in attacchi israeliani a Gaza.
Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260915-israeli-army-chief-orders-investigation-into-documentary-revealing-ai-assisted-gaza-strikes/
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Il capo di stato maggiore dell'esercito israeliano, Eyal Zamir, lunedì ha ordinato un'indagine sulla fuga di materiale classificato utilizzato in un documentario. Il documentario esamina l'uso dell'intelligenza artificiale da parte dell'esercito israeliano per colpire civili a Gaza.
Zamir ha inoltre incaricato il consigliere legale capo dell'esercito di valutare se intraprendere azioni legali in relazione al documentario, intitolato "Naza", e contro le persone coinvolte nella sua produzione. Lo rende noto un comunicato dell'esercito israeliano.
Secondo il film, sistemi di targeting assistiti dall'IA sono stati usati in attacchi israeliani a Gaza.
Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260915-israeli-army-chief-orders-investigation-into-documentary-revealing-ai-assisted-gaza-strikes/
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PECHINO VERSO IL DIVIETO DEI DRONI CIVILI IN CITTÀ
Pechino introduce nuove regole comunali che vietano non solo il volo dei droni, ma anche il loro possesso, stoccaggio e trasporto in tutta la città. Le restrizioni sono state annunciate nell'ambito della revisione dei regolamenti municipali.
L'obiettivo dichiarato è rimuovere dal territorio urbano gli aeromobili senza pilota di proprietà privata. Si tratta di una delle norme più estese adottate in Cina nel settore dei droni civili.
Fonte: Scheerpost — https://scheerpost.com/2026/09/14/beijing-moves-to-eliminate-civilian-drones-turning-the-capital-into-a-no-fly-zone/
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Pechino introduce nuove regole comunali che vietano non solo il volo dei droni, ma anche il loro possesso, stoccaggio e trasporto in tutta la città. Le restrizioni sono state annunciate nell'ambito della revisione dei regolamenti municipali.
L'obiettivo dichiarato è rimuovere dal territorio urbano gli aeromobili senza pilota di proprietà privata. Si tratta di una delle norme più estese adottate in Cina nel settore dei droni civili.
Fonte: Scheerpost — https://scheerpost.com/2026/09/14/beijing-moves-to-eliminate-civilian-drones-turning-the-capital-into-a-no-fly-zone/
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IRAN COLPISCE NAVI DA GUERRA USA CON NUOVE MUNIZIONI DI PRECISIONE
L'Iran ha colpito navi da guerra statunitensi con nuove munizioni di precisione. L'azione rientra in un'escalation in Asia occidentale che include violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele in Libano e avanzamenti territoriali yemeniti.
I prezzi globali del petrolio stanno aumentando, in contrasto con le narrazioni politiche statunitensi consolidate.
Parallelamente, è affrontato il tema della guerra informativa, con la smentita di disinformazione virale che equipara falsamente i dati sulle vittime civili per distorcere la comprensione pubblica del genocidio di Gaza.
Fonte: MintPress News — https://www.mintpressnews.com/iran-targets-us-warships-with-new-precision-munitions-as-shock-offensive-rocks-the-greater-israel/291148/
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L'Iran ha colpito navi da guerra statunitensi con nuove munizioni di precisione. L'azione rientra in un'escalation in Asia occidentale che include violazioni del cessate il fuoco da parte di Israele in Libano e avanzamenti territoriali yemeniti.
I prezzi globali del petrolio stanno aumentando, in contrasto con le narrazioni politiche statunitensi consolidate.
Parallelamente, è affrontato il tema della guerra informativa, con la smentita di disinformazione virale che equipara falsamente i dati sulle vittime civili per distorcere la comprensione pubblica del genocidio di Gaza.
Fonte: MintPress News — https://www.mintpressnews.com/iran-targets-us-warships-with-new-precision-munitions-as-shock-offensive-rocks-the-greater-israel/291148/
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LA DANIMARCA ACCUSA UN FRIGATE RUSSO DI AVER LANCIATO RAZZI CONTRO UN ELICOTTERO MILITARE
Le forze armate danesi hanno dichiarato lunedì in serata che un elicottero Fennec dell'aeronautica è stato colpito da razzi di segnalazione durante una routine operazione fotografica su un frigate russo che si trovava in acque internazionali al largo di Gedser, la città più meridionale della Danimarca.
Secondo la stessa dichiarazione, il frigate ha lanciato due razzi verso l'elicottero.
Martedì Danimarca e Russia si sono scambiate accuse sul caso.
Fonte: SCMP — China — https://www.scmp.com/news/world/europe/article/3367621/denmark-says-russian-frigate-fired-flares-helicopter?utm_source=rss_feed
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Le forze armate danesi hanno dichiarato lunedì in serata che un elicottero Fennec dell'aeronautica è stato colpito da razzi di segnalazione durante una routine operazione fotografica su un frigate russo che si trovava in acque internazionali al largo di Gedser, la città più meridionale della Danimarca.
Secondo la stessa dichiarazione, il frigate ha lanciato due razzi verso l'elicottero.
Martedì Danimarca e Russia si sono scambiate accuse sul caso.
Fonte: SCMP — China — https://www.scmp.com/news/world/europe/article/3367621/denmark-says-russian-frigate-fired-flares-helicopter?utm_source=rss_feed
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IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO ARAGHCHI INCONTRA WANG YI IN CINA
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi incontrerà mercoledì in Cina il suo omologo cinese Wang Yi. L'incontro avviene mentre gli sforzi diplomatici per ridurre le tensioni in Medio Oriente sono in stallo.
La visita si colloca a pochi giorni dal vertice previsto la prossima settimana negli Stati Uniti tra il presidente cinese Xi Jinping e il presidente americano Donald Trump. All'ordine del giorno sono attesi la guerra contro l'Iran e l'interruzione delle spedizioni energetiche attraverso lo Stretto di Hormuz.
Fonte: SCMP — China — https://www.scmp.com/news/china/diplomacy/article/3367620/irans-top-diplomat-heads-china-talks-middle-east-diplomacy-falters?utm_source=rss_feed
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Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi incontrerà mercoledì in Cina il suo omologo cinese Wang Yi. L'incontro avviene mentre gli sforzi diplomatici per ridurre le tensioni in Medio Oriente sono in stallo.
La visita si colloca a pochi giorni dal vertice previsto la prossima settimana negli Stati Uniti tra il presidente cinese Xi Jinping e il presidente americano Donald Trump. All'ordine del giorno sono attesi la guerra contro l'Iran e l'interruzione delle spedizioni energetiche attraverso lo Stretto di Hormuz.
Fonte: SCMP — China — https://www.scmp.com/news/china/diplomacy/article/3367620/irans-top-diplomat-heads-china-talks-middle-east-diplomacy-falters?utm_source=rss_feed
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USA BLOCCANO IL CAPO DEL NUCLEARE IRANIANO ALLA CONFERENZA DI VIENNA
Mohammad Eslami, capo del programma nucleare iraniano, non ha potuto partecipare lunedì a Vienna alla conferenza annuale presso la sede dell'agenzia nucleare dell'Onu. Washington e Teheran hanno confermato che il blocco è avvenuto dopo pressioni statunitensi.
Il segretario all'Energia degli Stati Uniti, Chris Wright, ha dichiarato ai giornalisti che Eslami è una persona sanzionata e che gli Usa non vogliono che individui sanzionati eludano le sanzioni. Ha aggiunto che la richiesta di deroga alle sanzioni presentata da Eslami è stata negata.
Fonte: SCMP — China — https://www.scmp.com/news/world/united-states-canada/article/3367485/us-blocks-irans-nuclear-chief-vienna-meeting?utm_source=rss_feed
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Mohammad Eslami, capo del programma nucleare iraniano, non ha potuto partecipare lunedì a Vienna alla conferenza annuale presso la sede dell'agenzia nucleare dell'Onu. Washington e Teheran hanno confermato che il blocco è avvenuto dopo pressioni statunitensi.
Il segretario all'Energia degli Stati Uniti, Chris Wright, ha dichiarato ai giornalisti che Eslami è una persona sanzionata e che gli Usa non vogliono che individui sanzionati eludano le sanzioni. Ha aggiunto che la richiesta di deroga alle sanzioni presentata da Eslami è stata negata.
Fonte: SCMP — China — https://www.scmp.com/news/world/united-states-canada/article/3367485/us-blocks-irans-nuclear-chief-vienna-meeting?utm_source=rss_feed
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SOLO IL 15% DEL COMMERCIO RUSSO AVVIENE IN DOLLARI ED EURO
Maxim Oreshkin, vice capo di gabinetto dell'amministrazione presidenziale russa, ha dichiarato che solo il 15% del commercio russo avviene in dollari ed euro. Oreshkin ha inoltre notato che la pressione delle sanzioni ha permesso una transizione più rapida verso una 'nuova rotta'.
La quota del 15% riguarda le transazioni in dollari ed euro sul totale del commercio russo. Il dato è stato fornito dallo stesso Oreshkin.
Fonte: TASS — https://tass.com/economy/2187997
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Maxim Oreshkin, vice capo di gabinetto dell'amministrazione presidenziale russa, ha dichiarato che solo il 15% del commercio russo avviene in dollari ed euro. Oreshkin ha inoltre notato che la pressione delle sanzioni ha permesso una transizione più rapida verso una 'nuova rotta'.
La quota del 15% riguarda le transazioni in dollari ed euro sul totale del commercio russo. Il dato è stato fornito dallo stesso Oreshkin.
Fonte: TASS — https://tass.com/economy/2187997
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MEDIO ORIENTE VERSO NUOVA ERA NUCLEARE
L'Arabia Saudita si prepara ad acquisire tecnologia americana per l'arricchimento dell'uranio. La Turchia si è dichiarata pronta a seguire lo stesso percorso. L'Iran valuta il ritiro dal trattato che gli vieta di produrre bombe atomiche.
La scorsa settimana Stati Uniti e Israele hanno minacciato ulteriori attacchi aerei contro le strutture nucleari iraniane, sostenendo che l'Iran tenta di riattivare il programma. I tre principali complessi iraniani sono sepolti in profondità nel sottosuolo.
Fonte: SCMP — China — https://www.scmp.com/week-asia/politics/article/3367595/doing-north-korea-why-middle-east-could-be-entering-new-nuclear-age?utm_source=rss_feed
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L'Arabia Saudita si prepara ad acquisire tecnologia americana per l'arricchimento dell'uranio. La Turchia si è dichiarata pronta a seguire lo stesso percorso. L'Iran valuta il ritiro dal trattato che gli vieta di produrre bombe atomiche.
La scorsa settimana Stati Uniti e Israele hanno minacciato ulteriori attacchi aerei contro le strutture nucleari iraniane, sostenendo che l'Iran tenta di riattivare il programma. I tre principali complessi iraniani sono sepolti in profondità nel sottosuolo.
Fonte: SCMP — China — https://www.scmp.com/week-asia/politics/article/3367595/doing-north-korea-why-middle-east-could-be-entering-new-nuclear-age?utm_source=rss_feed
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NETANYAHU OFFRE SERVIZI ISRAELIANI IN GUERRA COMPLESSIVA CONTRO GLI HOUTHI
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha offerto i 'servizi di Israele' a paesi della Penisola arabica in una 'guerra complessiva' contro gli Houthi. Lo riporta un rapporto pubblicato martedì 15 settembre 2026.
Secondo il quotidiano libanese Al-Akhbar, che cita fonti diplomatiche statunitensi, Netanyahu avrebbe avanzato l'offerta. Media israeliani riferiscono di prontezza navale e di richieste saudite di assistenza israeliana.
Fonte: Middle East Eye — https://www.middleeasteye.net/news/netanyahu-offered-israels-services-participate-comprehensive-war-against-houthis-says-report
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Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha offerto i 'servizi di Israele' a paesi della Penisola arabica in una 'guerra complessiva' contro gli Houthi. Lo riporta un rapporto pubblicato martedì 15 settembre 2026.
Secondo il quotidiano libanese Al-Akhbar, che cita fonti diplomatiche statunitensi, Netanyahu avrebbe avanzato l'offerta. Media israeliani riferiscono di prontezza navale e di richieste saudite di assistenza israeliana.
Fonte: Middle East Eye — https://www.middleeasteye.net/news/netanyahu-offered-israels-services-participate-comprehensive-war-against-houthis-says-report
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PETROLIERA ESPLODE NELLO STRETTO DI HORMUZ
L'Islamic Revolutionary Guard Corps iraniano ha dichiarato lunedì in tarda serata che la petroliera El Gaia ha urtato una mina navale ed è esplosa nello Stretto di Hormuz. Secondo l'IRGC, citato dall'emittente statale IRIB, la nave percorreva la rotta meridionale dello stretto, minato dall'Iran. Dopo lo scoppio l'intero vascello è andato in fiamme.
Il comando militare statunitense ha respinto questa versione dei fatti. Secondo gli Stati Uniti, la petroliera battente bandiera panamense El Gaia è stata colpita da un missile iraniano.
Fonte: SCMP — China — https://www.scmp.com/news/world/middle-east/article/3367515/oil-tanker-has-exploded-strait-hormuz-says-irans-irgc?utm_source=rss_feed
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L'Islamic Revolutionary Guard Corps iraniano ha dichiarato lunedì in tarda serata che la petroliera El Gaia ha urtato una mina navale ed è esplosa nello Stretto di Hormuz. Secondo l'IRGC, citato dall'emittente statale IRIB, la nave percorreva la rotta meridionale dello stretto, minato dall'Iran. Dopo lo scoppio l'intero vascello è andato in fiamme.
Il comando militare statunitense ha respinto questa versione dei fatti. Secondo gli Stati Uniti, la petroliera battente bandiera panamense El Gaia è stata colpita da un missile iraniano.
Fonte: SCMP — China — https://www.scmp.com/news/world/middle-east/article/3367515/oil-tanker-has-exploded-strait-hormuz-says-irans-irgc?utm_source=rss_feed
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ZAKHAROVA CRITICA L'INIZIATIVA NUCLEARE FRANCESE A CUI ADERISCE LA FINLANDIA
La diplomatica russa Maria Zakharova ha commentato la decisione della Finlandia di aderire a un'iniziativa di deterrenza nucleare guidata dalla Francia. La mossa di Helsinki riguarda l'avvicinamento di mezzi nucleari ai confini della Russia.
Zakharova ha criticato i tentativi europei in questa direzione. Il suo commento è stato reso nel quadro dell'adesione finlandese al progetto a guida francese.
Fonte: TASS — https://tass.com/politics/2187987
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La diplomatica russa Maria Zakharova ha commentato la decisione della Finlandia di aderire a un'iniziativa di deterrenza nucleare guidata dalla Francia. La mossa di Helsinki riguarda l'avvicinamento di mezzi nucleari ai confini della Russia.
Zakharova ha criticato i tentativi europei in questa direzione. Il suo commento è stato reso nel quadro dell'adesione finlandese al progetto a guida francese.
Fonte: TASS — https://tass.com/politics/2187987
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IL PENTAGONO SMENTISCE TRUMP SULLA CARENZA DI MUNIZIONI
Il Pentagono ha smentito Donald Trump in merito alla guerra contro l'Iran. Oggetto della smentita è il rapporto tra il conflitto e le munizioni.
Secondo il Pentagono, la guerra contro l'Iran ha portato a una carenza di munizioni. È questa la posizione che l'istituzione militare contrappone alla versione di Trump.
La smentita riguarda quindi il conflitto e il suo esito sulle scorte. I due elementi indicati dal Pentagono sono la guerra contro l'Iran e la carenza di munizioni che ne è derivata.
Fonte: Domani — https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/pentagono-smentisce-trump-guerra-iran-carenza-munizioni-usa-houthi-notizie-oggi-15-settembre-hfanfxjm
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Il Pentagono ha smentito Donald Trump in merito alla guerra contro l'Iran. Oggetto della smentita è il rapporto tra il conflitto e le munizioni.
Secondo il Pentagono, la guerra contro l'Iran ha portato a una carenza di munizioni. È questa la posizione che l'istituzione militare contrappone alla versione di Trump.
La smentita riguarda quindi il conflitto e il suo esito sulle scorte. I due elementi indicati dal Pentagono sono la guerra contro l'Iran e la carenza di munizioni che ne è derivata.
Fonte: Domani — https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/pentagono-smentisce-trump-guerra-iran-carenza-munizioni-usa-houthi-notizie-oggi-15-settembre-hfanfxjm
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MEZZO MILIARDO DI ARABI, MILIONI IN ARMI E LA CRISI DI GAZA
Nella regione vivono mezzo miliardo di arabi. Sono presenti milioni di uomini in armi, flotte di aerei da combattimento americani ed europei, batterie di missili, agenzie di intelligence, basi straniere e bilanci della difesa molto ampi.
Con Gaza, questa architettura di potere arabo si è mostrata meno solida: un arsenale enorme attorno a una crisi profonda di volontà politica. Per anni i palestinesi di Gaza sono stati uccisi, sottoposti a pulizia etnica, privati dei beni di prima necessità e spinti tra le rovine.
Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260914-ansar-allah-gaza-and-the-great-gulf-contradiction/
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Nella regione vivono mezzo miliardo di arabi. Sono presenti milioni di uomini in armi, flotte di aerei da combattimento americani ed europei, batterie di missili, agenzie di intelligence, basi straniere e bilanci della difesa molto ampi.
Con Gaza, questa architettura di potere arabo si è mostrata meno solida: un arsenale enorme attorno a una crisi profonda di volontà politica. Per anni i palestinesi di Gaza sono stati uccisi, sottoposti a pulizia etnica, privati dei beni di prima necessità e spinti tra le rovine.
Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260914-ansar-allah-gaza-and-the-great-gulf-contradiction/
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CARO CARBURANTI: CHI PAGA LA CRISI ENERGETICA
Nel settembre 2026 un pieno di gasolio da cinquanta litri costa circa 112 euro. In due settimane il pieno di benzina è rincarato di cinque euro, e in un solo giorno il gasolio ha guadagnato un centesimo al litro.
Il taglio dell'accisa sul gasolio scade il 17 settembre. Senza il rinnovo, secondo i dati del "ministero delle Imprese e del made in Italy", il prezzo medio supererebbe i 2,4 euro al litro. La misura in discussione alla Camera è la quinta proroga di un tampone, mentre in Germania la benzina E10 ha toccato 2,30 euro al litro e il gasolio 2,42, e il capogruppo della CDU al Bundestag propone di tagliare l'IVA sui carburanti dal 19 al 7 per cento.
Il gasolio muove i camion, i trattori e le merci: il suo rincaro entra nel costo di tutto ciò che si compra. Dietro il prezzo alla pompa ci sono la guerra in Medio Oriente, le scelte di Giorgia Meloni, quelle di Guido Crosetto e i raid sulle raffinerie russe.
L'Ufficio parlamentare di bilancio misura chi paga: tra il 1990 e il 2026 il decimo percentile, il 10 per cento dei lavoratori con le retribuzioni più basse, ha perso il 40,8 per cento del potere d'acquisto. Nello stesso periodo il sistema bancario italiano ha cumulato 493,8 miliardi di ricavi tra il 2021 e il 2025, di cui il 54,8 per cento da margine di interesse, e lo Stato paga circa 100 miliardi di interessi l'anno su un debito di 3.205,8 miliardi, detenuto per il 36,1 per cento da investitori esteri.
Chi paga il conto della crisi energetica, e chi lo incassa. La proroga sposta il problema di una settimana.
L'articolo: https://anotherworld.network/2026/09/caro-carburanti-scelta-politica
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Nel settembre 2026 un pieno di gasolio da cinquanta litri costa circa 112 euro. In due settimane il pieno di benzina è rincarato di cinque euro, e in un solo giorno il gasolio ha guadagnato un centesimo al litro.
Il taglio dell'accisa sul gasolio scade il 17 settembre. Senza il rinnovo, secondo i dati del "ministero delle Imprese e del made in Italy", il prezzo medio supererebbe i 2,4 euro al litro. La misura in discussione alla Camera è la quinta proroga di un tampone, mentre in Germania la benzina E10 ha toccato 2,30 euro al litro e il gasolio 2,42, e il capogruppo della CDU al Bundestag propone di tagliare l'IVA sui carburanti dal 19 al 7 per cento.
Il gasolio muove i camion, i trattori e le merci: il suo rincaro entra nel costo di tutto ciò che si compra. Dietro il prezzo alla pompa ci sono la guerra in Medio Oriente, le scelte di Giorgia Meloni, quelle di Guido Crosetto e i raid sulle raffinerie russe.
L'Ufficio parlamentare di bilancio misura chi paga: tra il 1990 e il 2026 il decimo percentile, il 10 per cento dei lavoratori con le retribuzioni più basse, ha perso il 40,8 per cento del potere d'acquisto. Nello stesso periodo il sistema bancario italiano ha cumulato 493,8 miliardi di ricavi tra il 2021 e il 2025, di cui il 54,8 per cento da margine di interesse, e lo Stato paga circa 100 miliardi di interessi l'anno su un debito di 3.205,8 miliardi, detenuto per il 36,1 per cento da investitori esteri.
Chi paga il conto della crisi energetica, e chi lo incassa. La proroga sposta il problema di una settimana.
L'articolo: https://anotherworld.network/2026/09/caro-carburanti-scelta-politica
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Caro carburanti, il prezzo di una scelta politica
Caro carburanti: il gasolio scarica su trasporti e redditi bassi il costo di una scelta politica, mentre debito e margini restano intatti.
RAPPORTO DEL PENTAGONO: GUERRA CON L'IRAN COSTATA 33,4 MILIARDI DI DOLLARI
Un nuovo rapporto del governo statunitense stima che la guerra con l'Iran sia costata agli Stati Uniti 33,4 miliardi di dollari al 29 giugno. Il documento cita carenze di armamenti statunitensi.
Secondo il rapporto, gli attacchi iraniani hanno danneggiato o distrutto centinaia di strutture e decine di aerei americani in installazioni militari statunitensi in Medio Oriente. Il Pentagono indica danni estesi alle basi nella regione.
Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530070/Pentagon-report-puts-Iran-war-cost-at-33-4-billion-cites-US
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Un nuovo rapporto del governo statunitense stima che la guerra con l'Iran sia costata agli Stati Uniti 33,4 miliardi di dollari al 29 giugno. Il documento cita carenze di armamenti statunitensi.
Secondo il rapporto, gli attacchi iraniani hanno danneggiato o distrutto centinaia di strutture e decine di aerei americani in installazioni militari statunitensi in Medio Oriente. Il Pentagono indica danni estesi alle basi nella regione.
Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530070/Pentagon-report-puts-Iran-war-cost-at-33-4-billion-cites-US
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ISRAELE, KATZ: GLI HOUTHI IMPARERANNO DURAMENTE
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, membro della Knesset per il Likud, ha diffuso un messaggio in ebraico datato 24 settembre 2025. Nel testo afferma che gli Houthi rifiutano di imparare da Iran, Libano e Gaza e che impareranno nel modo duro.
Katz aggiunge che chi danneggia Israele sarà danneggiato sette volte tanto. Il messaggio è stato pubblicato e archiviato.
Fonte: Zionism Observer — https://zionism.observer/israel-katz
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Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, membro della Knesset per il Likud, ha diffuso un messaggio in ebraico datato 24 settembre 2025. Nel testo afferma che gli Houthi rifiutano di imparare da Iran, Libano e Gaza e che impareranno nel modo duro.
Katz aggiunge che chi danneggia Israele sarà danneggiato sette volte tanto. Il messaggio è stato pubblicato e archiviato.
Fonte: Zionism Observer — https://zionism.observer/israel-katz
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ITALIA PROROGA DI 15 GIORNI IL BLOCCO SCHENGEN CON LA SPAGNA
Il governo Meloni ha prorogato di altri 15 giorni i controlli alle frontiere con la Spagna. La decisione ha fatto riesplodere lo scontro tra Roma e Madrid.
Il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares ha definito la misura assurda, inutile e una vergogna. Ha detto che significa far saltare lo spirito e la filosofia.
Madrid ha aggiunto che Meloni e Tajani non sono all’altezza.
Fonte: Il Fatto Quotidiano — https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/15/italia-proroga-il-blocco-schengen-con-la-spagna-madrid-assurdo-una-vergogna-meloni-e-tajani-non-allaltezza/8507513/
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Il governo Meloni ha prorogato di altri 15 giorni i controlli alle frontiere con la Spagna. La decisione ha fatto riesplodere lo scontro tra Roma e Madrid.
Il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares ha definito la misura assurda, inutile e una vergogna. Ha detto che significa far saltare lo spirito e la filosofia.
Madrid ha aggiunto che Meloni e Tajani non sono all’altezza.
Fonte: Il Fatto Quotidiano — https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/15/italia-proroga-il-blocco-schengen-con-la-spagna-madrid-assurdo-una-vergogna-meloni-e-tajani-non-allaltezza/8507513/
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MELONI ACCUSATA DI UN COLPO DI STATO PER MANTENERE LA GUERRA ALLA RUSSIA
Un colpo di Stato "sotto mentite spoglie" sarebbe in corso in Italia. È quanto sostiene la tesi riferita, secondo cui l'obiettivo è garantire che il Parlamento, anche alla prossima legislatura, resti saldo sull'impegno nella guerra alla Russia.
Di questo colpo di Stato viene indicata come responsabile la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il cui fine sarebbe mantenere in piedi il conflitto con la Russia.
In tutto ciò, Mattarella, sempre molto attivo quando c’è da dare addosso alla Russia, quando c’è da tracciare la linea indiscutibile dell’atlantismo, della NATO, della Von der Leyen, soprattutto sul riarmo, tace. Ed è un silenzio che pesa. Un silenzio rumorosissimo. Nella legge elettorale hanno deciso che un nuovo partito, per potersi presentare alle elezioni, dovrà raccogliere oltre 450 mila firme. Questa è una cifra impossibile per chiunque.
Tra l’altro, da raccogliere in poche settimane e senza la firma digitale. Significa che nel Parlamento italiano entreranno a tempo indeterminato gli stessi partiti che ci sono oggi. Significa che nessun nuovo partito potrà candidarsi alle elezioni. In nessuna parte del mondo viene richiesta questa quantità industriale di firme. Eppure di questa vergogna non se ne parla, quando dovrebbe stare al centro del dibattito pubblico. Nemmeno coloro che ogni giorno ce le scartavetrano con la storia della democrazia occidentale aprono bocca. Se eliminano la possibilità al dissenso di partecipare, confrontandosi alle urne, che non si stupiscano se tra qualche anno i Palazzi del potere dovranno fronteggiare rivolte.
Fonte: Blondet & Friends — https://www.maurizioblondet.it/meloni-sta-facendo-un-colpo-di-stato-per-mantenere-la-guerra-alla-russia/
— @anotherworldnetwork
Un colpo di Stato "sotto mentite spoglie" sarebbe in corso in Italia. È quanto sostiene la tesi riferita, secondo cui l'obiettivo è garantire che il Parlamento, anche alla prossima legislatura, resti saldo sull'impegno nella guerra alla Russia.
Di questo colpo di Stato viene indicata come responsabile la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il cui fine sarebbe mantenere in piedi il conflitto con la Russia.
In tutto ciò, Mattarella, sempre molto attivo quando c’è da dare addosso alla Russia, quando c’è da tracciare la linea indiscutibile dell’atlantismo, della NATO, della Von der Leyen, soprattutto sul riarmo, tace. Ed è un silenzio che pesa. Un silenzio rumorosissimo. Nella legge elettorale hanno deciso che un nuovo partito, per potersi presentare alle elezioni, dovrà raccogliere oltre 450 mila firme. Questa è una cifra impossibile per chiunque.
Tra l’altro, da raccogliere in poche settimane e senza la firma digitale. Significa che nel Parlamento italiano entreranno a tempo indeterminato gli stessi partiti che ci sono oggi. Significa che nessun nuovo partito potrà candidarsi alle elezioni. In nessuna parte del mondo viene richiesta questa quantità industriale di firme. Eppure di questa vergogna non se ne parla, quando dovrebbe stare al centro del dibattito pubblico. Nemmeno coloro che ogni giorno ce le scartavetrano con la storia della democrazia occidentale aprono bocca. Se eliminano la possibilità al dissenso di partecipare, confrontandosi alle urne, che non si stupiscano se tra qualche anno i Palazzi del potere dovranno fronteggiare rivolte.
Fonte: Blondet & Friends — https://www.maurizioblondet.it/meloni-sta-facendo-un-colpo-di-stato-per-mantenere-la-guerra-alla-russia/
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CROSETTO: DRONE ABBATTUTO IN LITUANIA DA CACCIA ITALIANO NATO
Crosetto ha annunciato che un drone è stato abbattuto in Lituania da un caccia italiano impegnato nell'ambito della Nato. Secondo quanto riferito, il drone probabilmente proveniva dalla Russia.
L'abbattimento ha coinvolto un caccia italiano in forza all'Alleanza atlantica. Non sono state indicate l'ora dell'episodio né le caratteristiche del velivolo senza pilota.
Fonte: Affaritaliani — https://www.affaritaliani.it/coffee/video/vista/crosetto-drone-in-lituania-abbattuto-da-caccia-italiano-nato-probabilmente-proveniva-da-russia.html
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Crosetto ha annunciato che un drone è stato abbattuto in Lituania da un caccia italiano impegnato nell'ambito della Nato. Secondo quanto riferito, il drone probabilmente proveniva dalla Russia.
L'abbattimento ha coinvolto un caccia italiano in forza all'Alleanza atlantica. Non sono state indicate l'ora dell'episodio né le caratteristiche del velivolo senza pilota.
Fonte: Affaritaliani — https://www.affaritaliani.it/coffee/video/vista/crosetto-drone-in-lituania-abbattuto-da-caccia-italiano-nato-probabilmente-proveniva-da-russia.html
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