IL PREMIER LITUANO: NESSUNA PROVA DI ATTACCHI RUSSI IN EUROPA
In una dichiarazione resa nota il 30 settembre 2026, il primo ministro lituano Mindaugas Sinkevicius ha affermato che i servizi di intelligence non hanno informazioni che dimostrino l'intenzione della Russia di iniziare una guerra in Europa. Ha invitato a valutare se esistano prove reali di preparativi russi, sottolineando che al momento non ce ne sono.
Ha aggiunto che i membri della NATO stanno investendo nelle proprie capacità militari e continueranno a farlo. Mosca ha ripetutamente negato di avere intenzione di attaccare l'Europa.
Fonte: Occhi sul Mondo
— @anotherworldnetwork
In una dichiarazione resa nota il 30 settembre 2026, il primo ministro lituano Mindaugas Sinkevicius ha affermato che i servizi di intelligence non hanno informazioni che dimostrino l'intenzione della Russia di iniziare una guerra in Europa. Ha invitato a valutare se esistano prove reali di preparativi russi, sottolineando che al momento non ce ne sono.
Ha aggiunto che i membri della NATO stanno investendo nelle proprie capacità militari e continueranno a farlo. Mosca ha ripetutamente negato di avere intenzione di attaccare l'Europa.
Fonte: Occhi sul Mondo
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KENNEDY PROMUOVE L'AI PER LE DECISIONI MEDICHE A WASHINGTON
Negli Stati Uniti il segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. ha elogiato il ricorso all'intelligenza artificiale per le decisioni mediche, intervenendo il 29 settembre a Washington al MAHA Summit, evento sponsorizzato anche da aziende di AI come OpenAI e Anthropic.
Kennedy ha riferito di un recente incontro con il CEO di OpenAI Sam Altman, secondo cui oggi sarebbe negligenza fare diagnosi o prescrivere farmaci senza consultare l'AI. Ha indicato tra i vantaggi la possibilità per i pazienti di accedere alle proprie cartelle cliniche e di farle riassumere dai sistemi di intelligenza artificiale.
Al suo fianco è intervenuto il vicepresidente JD Vance, secondo cui i principali rischi riguardano modelli addestrati a violare i computer, e la soluzione è non esentare le aziende dalla responsabilità di prodotto. Le dichiarazioni hanno suscitato critiche da parte di alcuni medici.
Fonte: ZeroHedge
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Negli Stati Uniti il segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. ha elogiato il ricorso all'intelligenza artificiale per le decisioni mediche, intervenendo il 29 settembre a Washington al MAHA Summit, evento sponsorizzato anche da aziende di AI come OpenAI e Anthropic.
Kennedy ha riferito di un recente incontro con il CEO di OpenAI Sam Altman, secondo cui oggi sarebbe negligenza fare diagnosi o prescrivere farmaci senza consultare l'AI. Ha indicato tra i vantaggi la possibilità per i pazienti di accedere alle proprie cartelle cliniche e di farle riassumere dai sistemi di intelligenza artificiale.
Al suo fianco è intervenuto il vicepresidente JD Vance, secondo cui i principali rischi riguardano modelli addestrati a violare i computer, e la soluzione è non esentare le aziende dalla responsabilità di prodotto. Le dichiarazioni hanno suscitato critiche da parte di alcuni medici.
Fonte: ZeroHedge
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L'AMBASCIATORE USA ALL'UE AVVERTE SUI RISCHI DEL 'BUY EUROPEAN' NELLA DIFESA
Il 30 settembre 2026 l'ambasciatore statunitense presso l'Unione europea, Andrew Puzder, ha avvertito a Bruxelles che le iniziative europee per privilegiare armamenti prodotti nel continente rischiano di frammentare la base industriale della difesa transatlantica. Parlando a un summit su difesa e spazio, Puzder ha sostenuto che capacita e disponibilita militare debbano prevalere sull'origine geografica dei sistemi d'arma.
La Commissione europea e gli Stati membri stanno portando avanti proposte per rafforzare l'industria della difesa dell'Unione e ridurre la dipendenza dalle armi statunitensi. L'iniziativa ha diviso i governi: alcuni mettono in guardia da misure protezionistiche e sottolineano l'importanza dell'accesso alle capacita difensive americane. Puzder ha riferito che la Commissione ha indicato di non voler impedire agli Stati membri di usare fondi nazionali per acquistare sistemi d'arma statunitensi.
Fonte: Anadolu Agency
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Il 30 settembre 2026 l'ambasciatore statunitense presso l'Unione europea, Andrew Puzder, ha avvertito a Bruxelles che le iniziative europee per privilegiare armamenti prodotti nel continente rischiano di frammentare la base industriale della difesa transatlantica. Parlando a un summit su difesa e spazio, Puzder ha sostenuto che capacita e disponibilita militare debbano prevalere sull'origine geografica dei sistemi d'arma.
La Commissione europea e gli Stati membri stanno portando avanti proposte per rafforzare l'industria della difesa dell'Unione e ridurre la dipendenza dalle armi statunitensi. L'iniziativa ha diviso i governi: alcuni mettono in guardia da misure protezionistiche e sottolineano l'importanza dell'accesso alle capacita difensive americane. Puzder ha riferito che la Commissione ha indicato di non voler impedire agli Stati membri di usare fondi nazionali per acquistare sistemi d'arma statunitensi.
Fonte: Anadolu Agency
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FEDOROV, CONSIGLIERE DELLA DIFESA ITALIANA, PRESENTA A LEOPOLI L'ESERCITO DEI ROBOT
Mykhailo Fedorov, ex ministro ucraino, dal 28 agosto è consigliere del ministero della Difesa italiano accanto a Guido Crosetto sull'innovazione militare. Quattro giorni dopo ha annunciato la fondazione di un'impresa di tecnologie belliche insieme al CEO di Palantir, con un fondo di investimento e un centro studi.
Il 26 settembre, all'Arena di Leopoli, in Ucraina, ha presentato un ecosistema privato di macchine autonome destinate a sostituire i soldati, accompagnato da un video generato con l'intelligenza artificiale.
Le stesse tecnologie — droni, sistemi autonomi, difesa aerea — rientrano nella richiesta italiana di un prestito europeo da 8,9 miliardi. L'incarico di Fedorov è a titolo gratuito.
Fonte: Blondet & Friends
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Mykhailo Fedorov, ex ministro ucraino, dal 28 agosto è consigliere del ministero della Difesa italiano accanto a Guido Crosetto sull'innovazione militare. Quattro giorni dopo ha annunciato la fondazione di un'impresa di tecnologie belliche insieme al CEO di Palantir, con un fondo di investimento e un centro studi.
Il 26 settembre, all'Arena di Leopoli, in Ucraina, ha presentato un ecosistema privato di macchine autonome destinate a sostituire i soldati, accompagnato da un video generato con l'intelligenza artificiale.
Le stesse tecnologie — droni, sistemi autonomi, difesa aerea — rientrano nella richiesta italiana di un prestito europeo da 8,9 miliardi. L'incarico di Fedorov è a titolo gratuito.
Fonte: Blondet & Friends
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FEDOROV CONSULENTE DELLA DIFESA ITALIANA E PRESENTA A LEOPOLI L'ESERCITO DEI ROBOT
Mykhailo Fedorov, ex ministro della Difesa ucraino, è diventato il 28 agosto consulente del ministero della Difesa italiano. Siede accanto a Guido Crosetto sulle questioni di innovazione militare.
Quattro giorni dopo, Fedorov ha annunciato la fondazione di un'impresa di tecnologie belliche, insieme al CEO di Palantir, più un fondo di investimento e un centro studi.
Il 26 settembre, all'Arena di Leopoli, ha presentato l'Esercito dei Robot, un ecosistema privato di macchine in sostituzione dei soldati, con un video generato con l'intelligenza artificiale. Nel frattempo, l'Italia chiede un prestito europeo di 8,9 miliardi per droni, sistemi autonomi e difesa aerea.
Fonte: Sa Defenza Channel
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Mykhailo Fedorov, ex ministro della Difesa ucraino, è diventato il 28 agosto consulente del ministero della Difesa italiano. Siede accanto a Guido Crosetto sulle questioni di innovazione militare.
Quattro giorni dopo, Fedorov ha annunciato la fondazione di un'impresa di tecnologie belliche, insieme al CEO di Palantir, più un fondo di investimento e un centro studi.
Il 26 settembre, all'Arena di Leopoli, ha presentato l'Esercito dei Robot, un ecosistema privato di macchine in sostituzione dei soldati, con un video generato con l'intelligenza artificiale. Nel frattempo, l'Italia chiede un prestito europeo di 8,9 miliardi per droni, sistemi autonomi e difesa aerea.
Fonte: Sa Defenza Channel
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OLANDA, ARRESTATO UN PRESUNTO MEMBRO DEL GRUPPO HACKER SHINYHUNTERS
La polizia dei Paesi Bassi ha annunciato l'arresto di un ventiquattrenne ritenuto membro del gruppo cybercriminale ShinyHunters, cui sono attribuite diverse violazioni di dati di vasta scala, tra cui quella di un sito dell'FBI. L'arresto è avvenuto la settimana scorsa; l'annuncio è arrivato martedì.
Secondo la polizia, nel computer portatile del sospetto sono state trovate informazioni che indicavano come stesse organizzando due omicidi all'estero. Gli investigatori hanno precisato che questo presunto piano non è collegato all'indagine su ShinyHunters. Il nome dell'arrestato non è stato reso noto.
In una dichiarazione video, il vicedirettore della divisione cyber dell'FBI, Brett Leatherman, si è rivolto direttamente al gruppo, esortandolo a consegnarsi alle autorità.
Fonte: OCCRP
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La polizia dei Paesi Bassi ha annunciato l'arresto di un ventiquattrenne ritenuto membro del gruppo cybercriminale ShinyHunters, cui sono attribuite diverse violazioni di dati di vasta scala, tra cui quella di un sito dell'FBI. L'arresto è avvenuto la settimana scorsa; l'annuncio è arrivato martedì.
Secondo la polizia, nel computer portatile del sospetto sono state trovate informazioni che indicavano come stesse organizzando due omicidi all'estero. Gli investigatori hanno precisato che questo presunto piano non è collegato all'indagine su ShinyHunters. Il nome dell'arrestato non è stato reso noto.
In una dichiarazione video, il vicedirettore della divisione cyber dell'FBI, Brett Leatherman, si è rivolto direttamente al gruppo, esortandolo a consegnarsi alle autorità.
Fonte: OCCRP
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ITALIA, NESSUNA CONDANNA SULLE MISURE SANITARIE DELLA PANDEMIA
In Italia, al 30 settembre 2026, non risultano condanne per le misure sanitarie adottate durante l'emergenza da Covid-19. Le critiche riguardano sia la gestione dei malati a domicilio sia quella dei pazienti ricoverati negli ospedali.
Il tema investe le decisioni prese allora dal ministero della Salute e dalle strutture sanitarie del Paese, e la questione delle responsabilità resta al centro del dibattito pubblico. Non risultano procedimenti giudiziari conclusi con una condanna.
Fonte: Sa Defenza Channel
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In Italia, al 30 settembre 2026, non risultano condanne per le misure sanitarie adottate durante l'emergenza da Covid-19. Le critiche riguardano sia la gestione dei malati a domicilio sia quella dei pazienti ricoverati negli ospedali.
Il tema investe le decisioni prese allora dal ministero della Salute e dalle strutture sanitarie del Paese, e la questione delle responsabilità resta al centro del dibattito pubblico. Non risultano procedimenti giudiziari conclusi con una condanna.
Fonte: Sa Defenza Channel
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EUROPA, LA DIPENDENZA DAL SOFTWARE USA RIAPRE IL DIBATTITO SULLA SOVRANITÀ DIGITALE
In Europa il tema della sovranità digitale è tornato al centro dell'attenzione a fine settembre 2026, dopo i recenti incidenti di sicurezza che hanno coinvolto i modelli di intelligenza artificiale delle aziende statunitensi OpenAI e Anthropic.
La dipendenza europea dal software prodotto negli Stati Uniti ha ripercussioni sui mercati dell'intelligenza artificiale e dei semiconduttori. Alla questione tecnologica si aggiungono le incertezze sulla futura stabilità del blocco NATO e il nodo dell'accesso a infrastrutture collocate fuori dai confini europei.
Da qui la discussione in corso sulla necessità di ridurre la dipendenza da fornitori esteri.
Fonte: Cybersecurity360
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In Europa il tema della sovranità digitale è tornato al centro dell'attenzione a fine settembre 2026, dopo i recenti incidenti di sicurezza che hanno coinvolto i modelli di intelligenza artificiale delle aziende statunitensi OpenAI e Anthropic.
La dipendenza europea dal software prodotto negli Stati Uniti ha ripercussioni sui mercati dell'intelligenza artificiale e dei semiconduttori. Alla questione tecnologica si aggiungono le incertezze sulla futura stabilità del blocco NATO e il nodo dell'accesso a infrastrutture collocate fuori dai confini europei.
Da qui la discussione in corso sulla necessità di ridurre la dipendenza da fornitori esteri.
Fonte: Cybersecurity360
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IL SAGGISTA BRITANNICO OWEN JONES PUBBLICA UN LIBRO SUL DECLINO DELL'OCCIDENTE
Lo scrittore e commentatore politico britannico Owen Jones ha pubblicato il saggio «The Fall of the West: How They Really Lost», dedicato alle cause del declino dell'Occidente. Nel libro sostiene che la crisi di Stati Uniti ed Europa non nasca dall'immigrazione né dalle culture liberali, ma da decenni di politiche neoliberiste e dal trionfalismo economico e militare seguito alla fine della Guerra fredda.
L'intervista è stata diffusa il 30 settembre 2026, all'indomani del congresso del Partito laburista britannico. Jones indica nella finanziarizzazione dell'economia, nelle guerre in Iraq e Afghanistan e nell'espansione della NATO verso la Russia i fattori che hanno alimentato l'ascesa dell'estrema destra e la rottura con Mosca. Il volume affronta anche le difficoltà delle sinistre, in Gran Bretagna come negli Stati Uniti.
Fonte: Jacobin
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Lo scrittore e commentatore politico britannico Owen Jones ha pubblicato il saggio «The Fall of the West: How They Really Lost», dedicato alle cause del declino dell'Occidente. Nel libro sostiene che la crisi di Stati Uniti ed Europa non nasca dall'immigrazione né dalle culture liberali, ma da decenni di politiche neoliberiste e dal trionfalismo economico e militare seguito alla fine della Guerra fredda.
L'intervista è stata diffusa il 30 settembre 2026, all'indomani del congresso del Partito laburista britannico. Jones indica nella finanziarizzazione dell'economia, nelle guerre in Iraq e Afghanistan e nell'espansione della NATO verso la Russia i fattori che hanno alimentato l'ascesa dell'estrema destra e la rottura con Mosca. Il volume affronta anche le difficoltà delle sinistre, in Gran Bretagna come negli Stati Uniti.
Fonte: Jacobin
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FRANCIA, SCIOPERO DEL SETTORE PUBBLICO CONTRO I TAGLI AL BILANCIO 2027
In Francia vigili del fuoco, operatori sanitari, addetti ai trasporti e altri dipendenti pubblici hanno scioperato martedì 29 settembre, con oltre 170 manifestazioni nel Paese e scontri con la polizia a Parigi. Le proteste, appoggiate dai principali sindacati del settore pubblico, contestano i tagli alla spesa sociale; i dipendenti chiedono salari più alti, migliori condizioni di lavoro e più fondi per i servizi pubblici.
Il primo ministro Sébastien Lecornu presenta giovedì 1° ottobre un piano di tagli da 54 miliardi di euro nel bilancio 2027. Secondo un sondaggio Ifop diffuso all'inizio di settembre, il presidente Emmanuel Macron ha un indice di gradimento inferiore al 18%.
Agli scioperi si aggiunge la mobilitazione degli studenti, che hanno bloccato più di 300 scuole. Lunedì 28 settembre la polizia ha arrestato 164 persone e almeno altre 40 il giorno successivo.
Fonte: Blondet & Friends
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In Francia vigili del fuoco, operatori sanitari, addetti ai trasporti e altri dipendenti pubblici hanno scioperato martedì 29 settembre, con oltre 170 manifestazioni nel Paese e scontri con la polizia a Parigi. Le proteste, appoggiate dai principali sindacati del settore pubblico, contestano i tagli alla spesa sociale; i dipendenti chiedono salari più alti, migliori condizioni di lavoro e più fondi per i servizi pubblici.
Il primo ministro Sébastien Lecornu presenta giovedì 1° ottobre un piano di tagli da 54 miliardi di euro nel bilancio 2027. Secondo un sondaggio Ifop diffuso all'inizio di settembre, il presidente Emmanuel Macron ha un indice di gradimento inferiore al 18%.
Agli scioperi si aggiunge la mobilitazione degli studenti, che hanno bloccato più di 300 scuole. Lunedì 28 settembre la polizia ha arrestato 164 persone e almeno altre 40 il giorno successivo.
Fonte: Blondet & Friends
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Il biochimico e ricercatore indipendente Gabriele Segalla ha partecipato il giorno 11 settembre 2026 al convegno “Il cammino nella luce”, organizzato dall'associazione Persone in Cammino presso il Consiglio Regionale della Lombardia (Palazzo Pirelli / Pirellone) a Milano.
L'intervento ha riguardato l'esposizione di uno studio scientifico e temi legati ai vaccini COVID-19, sollevando in seguito anche un dibattito politico e richieste di chiarimenti da parte di diverse associazioni alla Regione Lombardia.
Segui il canale
https://t.me/lacivettabianca
L'intervento ha riguardato l'esposizione di uno studio scientifico e temi legati ai vaccini COVID-19, sollevando in seguito anche un dibattito politico e richieste di chiarimenti da parte di diverse associazioni alla Regione Lombardia.
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COALIZIONE TESS: 86 EMENDAMENTI AL PIANO RINNOVABILI DELLA TOSCANA
A fine settembre 2026 la Coalizione Tess, che riunisce in Italia sigle contrarie alla speculazione energetica, ha reso note le proprie richieste sul piano per le rinnovabili della Regione Toscana, al quale ha presentato 86 emendamenti. Il nodo riguarda eolico e agrivoltaico di scala industriale, da concentrare invece che diffondere sul territorio senza pianificazione e senza consenso delle comunità locali.
I dati diffusi dalla coalizione indicano che nella sola provincia di Grosseto sono oltre 150 i generatori eolici di grandi dimensioni in progetto, mentre impianti e progetti coprono 2.546 ettari su 166.007 di superficie agricola utilizzata. Nella zona i terreni agricoli vengono venduti a 50-60.000 euro per ettaro, a fronte di un valore agricolo di 12-15.000.
Tess chiede di obbligare l'uso di superfici già artificializzate, come parcheggi, coperture e aree dismesse, e di limitare l'agrivoltaico a piccola scala, con un equilibrio tra reddito agricolo e reddito energetico.
Fonte: Terra Nuova
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A fine settembre 2026 la Coalizione Tess, che riunisce in Italia sigle contrarie alla speculazione energetica, ha reso note le proprie richieste sul piano per le rinnovabili della Regione Toscana, al quale ha presentato 86 emendamenti. Il nodo riguarda eolico e agrivoltaico di scala industriale, da concentrare invece che diffondere sul territorio senza pianificazione e senza consenso delle comunità locali.
I dati diffusi dalla coalizione indicano che nella sola provincia di Grosseto sono oltre 150 i generatori eolici di grandi dimensioni in progetto, mentre impianti e progetti coprono 2.546 ettari su 166.007 di superficie agricola utilizzata. Nella zona i terreni agricoli vengono venduti a 50-60.000 euro per ettaro, a fronte di un valore agricolo di 12-15.000.
Tess chiede di obbligare l'uso di superfici già artificializzate, come parcheggi, coperture e aree dismesse, e di limitare l'agrivoltaico a piccola scala, con un equilibrio tra reddito agricolo e reddito energetico.
Fonte: Terra Nuova
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ENTRA IN VIGORE IL DIVIETO USA SU QUASI UN MILIARDO DI MERCI CANADESI
Negli Stati Uniti è entrato in vigore martedì il divieto all'importazione di merci canadesi per un valore complessivo vicino a un miliardo di dollari: riguarda bevande alcoliche, prodotti lattiero-caseari e motociclette. Su dati 2025, la misura copre circa 967 milioni di dollari di importazioni, l'87% dei quali sono alcolici, colpiti in risposta ai boicottaggi delle bevande statunitensi decisi in alcune province del Canada.
Il provvedimento si colloca nell'aggravarsi delle tensioni commerciali tra Washington e Ottawa, proseguite dopo i dazi del 50% imposti ad agosto dagli Stati Uniti su 20 miliardi di dollari di merci canadesi. Il Canada ha applicato in precedenza tariffe di ritorsione tra il 15% e il 50% su oltre 700 prodotti statunitensi, insieme a un dazio del 25% su acciaio e alluminio.
Fonte: CGTN World
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Negli Stati Uniti è entrato in vigore martedì il divieto all'importazione di merci canadesi per un valore complessivo vicino a un miliardo di dollari: riguarda bevande alcoliche, prodotti lattiero-caseari e motociclette. Su dati 2025, la misura copre circa 967 milioni di dollari di importazioni, l'87% dei quali sono alcolici, colpiti in risposta ai boicottaggi delle bevande statunitensi decisi in alcune province del Canada.
Il provvedimento si colloca nell'aggravarsi delle tensioni commerciali tra Washington e Ottawa, proseguite dopo i dazi del 50% imposti ad agosto dagli Stati Uniti su 20 miliardi di dollari di merci canadesi. Il Canada ha applicato in precedenza tariffe di ritorsione tra il 15% e il 50% su oltre 700 prodotti statunitensi, insieme a un dazio del 25% su acciaio e alluminio.
Fonte: CGTN World
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IL CREMLINO NEGA TRATTATIVE SU SANZIONI USA IN CAMBIO DI DETENUTI
Il Cremlino nega che Mosca e Washington abbiano discusso un alleggerimento delle sanzioni statunitensi contro la Russia in cambio della liberazione di detenuti.
Il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, ha respinto mercoledì 30 settembre le indiscrezioni su un'iniziativa in tal senso del presidente statunitense Donald Trump, sostenendo che una simile impostazione non è stata discussa e che Mosca nega categoricamente l'esistenza di prigionieri politici. Ha aggiunto che i servizi di intelligence dei due Paesi restano in contatto sul tema degli scambi di detenuti.
Nel briefing a Mosca Peskov ha anche dichiarato che le discussioni sul possibile trasferimento in un altro Paese dei sistemi di difesa aerea S-400 russi attualmente in Turchia sono in corso, e che Mosca ha registrato le dichiarazioni di Polonia e altri Paesi europei su un eventuale blocco dell'exclave di Kaliningrad.
Fonte: Anadolu Agency
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Il Cremlino nega che Mosca e Washington abbiano discusso un alleggerimento delle sanzioni statunitensi contro la Russia in cambio della liberazione di detenuti.
Il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, ha respinto mercoledì 30 settembre le indiscrezioni su un'iniziativa in tal senso del presidente statunitense Donald Trump, sostenendo che una simile impostazione non è stata discussa e che Mosca nega categoricamente l'esistenza di prigionieri politici. Ha aggiunto che i servizi di intelligence dei due Paesi restano in contatto sul tema degli scambi di detenuti.
Nel briefing a Mosca Peskov ha anche dichiarato che le discussioni sul possibile trasferimento in un altro Paese dei sistemi di difesa aerea S-400 russi attualmente in Turchia sono in corso, e che Mosca ha registrato le dichiarazioni di Polonia e altri Paesi europei su un eventuale blocco dell'exclave di Kaliningrad.
Fonte: Anadolu Agency
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LA CINA PUBBLICA IL QUADRO 3.0 SULLA SICUREZZA DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
A settembre 2026 la Cina ha pubblicato la versione 3.0 del quadro di governance per la sicurezza dell'intelligenza artificiale, che definisce come identificare, classificare e gestire i rischi lungo il ciclo di vita dei sistemi di IA: modelli e dati, vulnerabilità dei modelli open source, impatti su occupazione e società, sistemi autonomi e agenti IA.
Non è il primo intervento di Pechino: nel 2022 aveva emanato regole sui servizi di raccomandazione algoritmica, nel gennaio 2023 disposizioni sui contenuti sintetici e nell'agosto 2023 misure provvisorie sull'IA generativa, con obblighi di valutazione di sicurezza e di registrazione degli algoritmi presso le autorità.
Negli Stati Uniti il ceo dell'azienda statunitense Anthropic, Dario Amodei, ha chiesto ai governi di intervenire per rallentare lo sviluppo dei modelli più potenti, proponendo valutatori indipendenti dentro le aziende e accordi globali con la Cina sul testing dei sistemi.
Fonte: Asia Times
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A settembre 2026 la Cina ha pubblicato la versione 3.0 del quadro di governance per la sicurezza dell'intelligenza artificiale, che definisce come identificare, classificare e gestire i rischi lungo il ciclo di vita dei sistemi di IA: modelli e dati, vulnerabilità dei modelli open source, impatti su occupazione e società, sistemi autonomi e agenti IA.
Non è il primo intervento di Pechino: nel 2022 aveva emanato regole sui servizi di raccomandazione algoritmica, nel gennaio 2023 disposizioni sui contenuti sintetici e nell'agosto 2023 misure provvisorie sull'IA generativa, con obblighi di valutazione di sicurezza e di registrazione degli algoritmi presso le autorità.
Negli Stati Uniti il ceo dell'azienda statunitense Anthropic, Dario Amodei, ha chiesto ai governi di intervenire per rallentare lo sviluppo dei modelli più potenti, proponendo valutatori indipendenti dentro le aziende e accordi globali con la Cina sul testing dei sistemi.
Fonte: Asia Times
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BMW TAGLIA DEL 20% DIVISIONI E RUOLI MANAGERIALI ENTRO METÀ 2027
La casa automobilistica tedesca BMW ha annunciato mercoledì che taglierà del 20% le proprie divisioni e i ruoli manageriali associati entro metà 2027, estendendo l'uso dell'intelligenza artificiale per aumentare efficienza e redditività. L'annuncio è arrivato durante il Capital Market Day.
Sono previste riduzioni analoghe ai livelli organizzativi inferiori, sulla base dell'accordo raggiunto a luglio con il Works Council, che include un programma di uscite volontarie. L'IA sarà impiegata per accelerare processi e decisioni in sviluppo, acquisti, produzione, vendite e post-vendita.
BMW punta a riportare il margine operativo automotive all'8-10% entro l'inizio del prossimo decennio, con un obiettivo intermedio del 3-5% nel 2028. Prevede inoltre di semplificare la gamma, ampliare la produzione localizzata in Cina e lanciare un modello elettrico compatto per l'Europa nel 2028.
Fonte: Anadolu Agency
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La casa automobilistica tedesca BMW ha annunciato mercoledì che taglierà del 20% le proprie divisioni e i ruoli manageriali associati entro metà 2027, estendendo l'uso dell'intelligenza artificiale per aumentare efficienza e redditività. L'annuncio è arrivato durante il Capital Market Day.
Sono previste riduzioni analoghe ai livelli organizzativi inferiori, sulla base dell'accordo raggiunto a luglio con il Works Council, che include un programma di uscite volontarie. L'IA sarà impiegata per accelerare processi e decisioni in sviluppo, acquisti, produzione, vendite e post-vendita.
BMW punta a riportare il margine operativo automotive all'8-10% entro l'inizio del prossimo decennio, con un obiettivo intermedio del 3-5% nel 2028. Prevede inoltre di semplificare la gamma, ampliare la produzione localizzata in Cina e lanciare un modello elettrico compatto per l'Europa nel 2028.
Fonte: Anadolu Agency
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APPLE DISTRIBUISCE IOS 27 CON LE NUOVE FUNZIONI AI DI SIRI
L'azienda statunitense Apple ha avviato la distribuzione di iOS 27, l'aggiornamento del sistema operativo per iPhone che porta nuove funzioni di intelligenza artificiale nell'assistente vocale Siri. Alla data del 30 settembre 2026 il rilascio è in corso e riporta al centro il trattamento dei dati raccolti da questi strumenti.
Il punto principale è dove avviene l'elaborazione: alcune funzioni AI dei telefoni sono calcolate direttamente sul dispositivo, altre su server esterni, con conseguenze diverse per la protezione dei dati personali. Resta aperta la questione di come limitare le informazioni a cui la nuova Siri può accedere.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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L'azienda statunitense Apple ha avviato la distribuzione di iOS 27, l'aggiornamento del sistema operativo per iPhone che porta nuove funzioni di intelligenza artificiale nell'assistente vocale Siri. Alla data del 30 settembre 2026 il rilascio è in corso e riporta al centro il trattamento dei dati raccolti da questi strumenti.
Il punto principale è dove avviene l'elaborazione: alcune funzioni AI dei telefoni sono calcolate direttamente sul dispositivo, altre su server esterni, con conseguenze diverse per la protezione dei dati personali. Resta aperta la questione di come limitare le informazioni a cui la nuova Siri può accedere.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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PENTAGONO: 5,1 MILIARDI A HII PER LA REVISIONE DELLA USS HARRY S. TRUMAN
A fine settembre 2026, negli Stati Uniti, il Pentagono ha annunciato un contratto da 5,1 miliardi di dollari con la società HII per la revisione a metà vita della portaerei USS Harry S. Truman.
L'intervento, noto come RCOH, sarà eseguito nel cantiere Newport News Shipbuilding, in Virginia, e comprende il rifornimento dei reattori e lavori di modernizzazione su migliaia di compartimenti e sistemi.
Il Pentagono non ha indicato l'inizio dei lavori, ma ha precisato che la revisione dovrebbe concludersi entro novembre 2031; il contratto a prezzo fisso prevede opzioni che potrebbero portare il valore totale a circa 5,2 miliardi.
Fonte: Defense News
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A fine settembre 2026, negli Stati Uniti, il Pentagono ha annunciato un contratto da 5,1 miliardi di dollari con la società HII per la revisione a metà vita della portaerei USS Harry S. Truman.
L'intervento, noto come RCOH, sarà eseguito nel cantiere Newport News Shipbuilding, in Virginia, e comprende il rifornimento dei reattori e lavori di modernizzazione su migliaia di compartimenti e sistemi.
Il Pentagono non ha indicato l'inizio dei lavori, ma ha precisato che la revisione dovrebbe concludersi entro novembre 2031; il contratto a prezzo fisso prevede opzioni che potrebbero portare il valore totale a circa 5,2 miliardi.
Fonte: Defense News
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L'ESERCITO USA VALUTA UNITÀ DA DESTINARE AL COMANDO SUD IN 90-120 GIORNI
Un messaggio interno della Riserva dell'Esercito statunitense, reso noto il 30 settembre 2026, chiede una valutazione sulla rapidità con cui diverse unità possono essere assegnate al Comando Meridionale degli Stati Uniti, competente su America centrale, Caraibi e Sudamerica, entro 90-120 giorni. Il messaggio non cita Cuba, ma funzionari statunitensi indicano l'isola caraibica.
La richiesta riguarda un battaglione di sostegno ai combattimenti, un battaglione del genio, un comando di sostegno di spedizione, una brigata medica, un distaccamento di rianimazione e chirurgia e una brigata di polizia militare: coprirebbero logistica, trasporti, manutenzione, carburanti, ingegneria, cure mediche, chirurgia d'emergenza, sicurezza e detenzione.
Pochi giorni prima, all'Assemblea generale dell'Onu, il presidente Donald Trump aveva detto che Cuba «cadrà», definendola uno Stato fallito, e che il segretario di Stato Marco Rubio sta conducendo una negoziazione con l'isola.
Fonte: Antiwar.com
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Un messaggio interno della Riserva dell'Esercito statunitense, reso noto il 30 settembre 2026, chiede una valutazione sulla rapidità con cui diverse unità possono essere assegnate al Comando Meridionale degli Stati Uniti, competente su America centrale, Caraibi e Sudamerica, entro 90-120 giorni. Il messaggio non cita Cuba, ma funzionari statunitensi indicano l'isola caraibica.
La richiesta riguarda un battaglione di sostegno ai combattimenti, un battaglione del genio, un comando di sostegno di spedizione, una brigata medica, un distaccamento di rianimazione e chirurgia e una brigata di polizia militare: coprirebbero logistica, trasporti, manutenzione, carburanti, ingegneria, cure mediche, chirurgia d'emergenza, sicurezza e detenzione.
Pochi giorni prima, all'Assemblea generale dell'Onu, il presidente Donald Trump aveva detto che Cuba «cadrà», definendola uno Stato fallito, e che il segretario di Stato Marco Rubio sta conducendo una negoziazione con l'isola.
Fonte: Antiwar.com
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IL SENATO USA RESPINGE LA RISOLUZIONE SULLE VIOLAZIONI ISRAELIANE IN CISGIORDANIA
Il Senato degli Stati Uniti ha respinto martedì, con 47 voti a favore e 51 contrari, una risoluzione che avrebbe chiesto all'amministrazione Trump un rapporto non classificato sulle violazioni israeliane in Cisgiordania, comprese la carcerazione e l'uccisione di cittadini americani di origine palestinese.
Il testo, presentato dal senatore democratico Chris Van Hollen, è stato sostenuto da tutti i democratici tranne John Fetterman, schieratosi con quasi tutti i repubblicani; unico repubblicano a favore, Rand Paul.
La risoluzione, basata sulla Sezione 502B(c) del Foreign Assistance Act del 1961, chiedeva informazioni sui cittadini statunitensi uccisi in Cisgiordania dal 2022 e su quelli detenuti in carceri israeliane; senza il rapporto sarebbe scattato il congelamento di parte degli aiuti militari statunitensi a Israele.
Fonte: Scheerpost
— @anotherworldnetwork
Il Senato degli Stati Uniti ha respinto martedì, con 47 voti a favore e 51 contrari, una risoluzione che avrebbe chiesto all'amministrazione Trump un rapporto non classificato sulle violazioni israeliane in Cisgiordania, comprese la carcerazione e l'uccisione di cittadini americani di origine palestinese.
Il testo, presentato dal senatore democratico Chris Van Hollen, è stato sostenuto da tutti i democratici tranne John Fetterman, schieratosi con quasi tutti i repubblicani; unico repubblicano a favore, Rand Paul.
La risoluzione, basata sulla Sezione 502B(c) del Foreign Assistance Act del 1961, chiedeva informazioni sui cittadini statunitensi uccisi in Cisgiordania dal 2022 e su quelli detenuti in carceri israeliane; senza il rapporto sarebbe scattato il congelamento di parte degli aiuti militari statunitensi a Israele.
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