STATI UNITI, NUOVE SANZIONI CONTRO CUBA E VIAGGI RISTRETTI
Gli Stati Uniti hanno esteso le sanzioni contro Cuba con nuove misure annunciate dalla Casa Bianca e introdotte dall'OFAC, l'ufficio del Tesoro statunitense competente per le sanzioni. Dal 30 settembre 2026 è vietato ai soggetti sotto giurisdizione statunitense recarsi sull'isola per partecipare o organizzare incontri professionali e conferenze.
È stata revocata l'autorizzazione ai viaggi educativi di gruppo, il «people to people educational travel»: i viaggi con finalità educative dovranno svolgersi sotto l'egida di un'organizzazione soggetta alla giurisdizione statunitense, con un rappresentante dello sponsor a accompagnare i viaggiatori.
Le misure vietano inoltre le transazioni finanziarie, dirette o indirette, con entità inserite nella lista dei soggetti sanzionati, comprese le operazioni «U-Turn» con cui le banche statunitensi elaboravano transazioni relative a Cuba con origine e destinazione fuori dagli Stati Uniti.
Fonte: Occhi sul Mondo
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Gli Stati Uniti hanno esteso le sanzioni contro Cuba con nuove misure annunciate dalla Casa Bianca e introdotte dall'OFAC, l'ufficio del Tesoro statunitense competente per le sanzioni. Dal 30 settembre 2026 è vietato ai soggetti sotto giurisdizione statunitense recarsi sull'isola per partecipare o organizzare incontri professionali e conferenze.
È stata revocata l'autorizzazione ai viaggi educativi di gruppo, il «people to people educational travel»: i viaggi con finalità educative dovranno svolgersi sotto l'egida di un'organizzazione soggetta alla giurisdizione statunitense, con un rappresentante dello sponsor a accompagnare i viaggiatori.
Le misure vietano inoltre le transazioni finanziarie, dirette o indirette, con entità inserite nella lista dei soggetti sanzionati, comprese le operazioni «U-Turn» con cui le banche statunitensi elaboravano transazioni relative a Cuba con origine e destinazione fuori dagli Stati Uniti.
Fonte: Occhi sul Mondo
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LA MARINA STATUNITENSE ORDINA 30 VESSELI DI SUPERFICIE SENZA EQUIPAGGIO
La Marina statunitense acquisterà 30 mezzi di superficie senza equipaggio di taglia media (MUSV) da tre aziende della difesa. I contratti, annunciati il 30 settembre, assegnano 10 unità ciascuno a Galliano Marine Services, Huntington Ingalls Industries e Saronic Technologies, a circa 40 milioni di dollari per sistema, con consegne previste entro la fine dell'anno fiscale 2027.
L'annuncio arriva dopo il completamento delle prove in mare, che hanno valutato visibilità, consapevolezza marittima, missioni di lunga durata e navigazione autonoma. Leidos, PacMar Technologies e Sea Machines hanno superato i test e saranno inserite nel marketplace online per accordi di produzione successivi nell'ambito del Dipartimento della Difesa; Birdon non ha completato la dimostrazione.
Il 23 settembre la Marina ha pubblicato la richiesta per la seconda fase del programma MUSV: mezzi fino a 90 metri, almeno 10 giorni di operazioni senza equipaggio e capacità di carico pari a due container standard da 20 piedi.
Fonte: Breaking Defense
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La Marina statunitense acquisterà 30 mezzi di superficie senza equipaggio di taglia media (MUSV) da tre aziende della difesa. I contratti, annunciati il 30 settembre, assegnano 10 unità ciascuno a Galliano Marine Services, Huntington Ingalls Industries e Saronic Technologies, a circa 40 milioni di dollari per sistema, con consegne previste entro la fine dell'anno fiscale 2027.
L'annuncio arriva dopo il completamento delle prove in mare, che hanno valutato visibilità, consapevolezza marittima, missioni di lunga durata e navigazione autonoma. Leidos, PacMar Technologies e Sea Machines hanno superato i test e saranno inserite nel marketplace online per accordi di produzione successivi nell'ambito del Dipartimento della Difesa; Birdon non ha completato la dimostrazione.
Il 23 settembre la Marina ha pubblicato la richiesta per la seconda fase del programma MUSV: mezzi fino a 90 metri, almeno 10 giorni di operazioni senza equipaggio e capacità di carico pari a due container standard da 20 piedi.
Fonte: Breaking Defense
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PUNTLAND RIPRENDE DUE PETROLIERE SEQUESTRATE AL LARGO DELLA SOMALIA
Il Puntland Maritime Police Force, forza di polizia marittima della regione somala semi-autonoma del Puntland, ha riportato il controllo di due petroliere sequestrate dai pirati al largo della Somalia. L'operazione è stata condotta martedì 29 settembre presso l'insediamento di pescatori di Dbarin-baar, con mezzi aerei e navali, dopo settimane di sorveglianza.
A bordo della Honour 25, sequestrata a fine aprile, cinque membri dell'equipaggio sono stati uccisi e quattro feriti; il resto dell'equipaggio è stato salvato e quindici pirati catturati. Sulla MT Eureka, sequestrata a maggio, i pirati hanno dato fuoco alla nave e hanno portato a terra a Hol-Caanood dodici ostaggi, consegnandoli agli abitanti; una trentina di uomini armati è fuggita ed è ricercata.
Fonte: Drop Site News
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Il Puntland Maritime Police Force, forza di polizia marittima della regione somala semi-autonoma del Puntland, ha riportato il controllo di due petroliere sequestrate dai pirati al largo della Somalia. L'operazione è stata condotta martedì 29 settembre presso l'insediamento di pescatori di Dbarin-baar, con mezzi aerei e navali, dopo settimane di sorveglianza.
A bordo della Honour 25, sequestrata a fine aprile, cinque membri dell'equipaggio sono stati uccisi e quattro feriti; il resto dell'equipaggio è stato salvato e quindici pirati catturati. Sulla MT Eureka, sequestrata a maggio, i pirati hanno dato fuoco alla nave e hanno portato a terra a Hol-Caanood dodici ostaggi, consegnandoli agli abitanti; una trentina di uomini armati è fuggita ed è ricercata.
Fonte: Drop Site News
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GOOGLE AGGIORNA LE MAPPE DI GAZA: INTERI QUARTIERI IN ROVINE
Immagini satellitari aggiornate di Google, diffuse lunedì sui social media, mostrano la distruzione nella Striscia di Gaza. Le mappe, visibili su Google Earth e Google Maps, mostrano interi quartieri ridotti in macerie e vaste aree di un paesaggio urbano un tempo denso trasformate in terreno brullo.
Secondo il Centro satellitare delle Nazioni Unite (UNOSAT), a giugno 201.290 strutture — circa l'82% del totale a Gaza — risultavano danneggiate, di cui oltre 134.400 distrutte. La distruzione è particolarmente evidente a Rafah, nel sud della Striscia, dove Israele ha ignorato un ordine della Corte internazionale di giustizia del maggio 2024 di fermare l'assalto.
Un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato la scorsa settimana stima che circa 1,9 milioni dei 2,2 milioni di abitanti di Gaza siano stati sfollati e che il 60% abbia perso la casa.
Fonte: Scheerpost
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Immagini satellitari aggiornate di Google, diffuse lunedì sui social media, mostrano la distruzione nella Striscia di Gaza. Le mappe, visibili su Google Earth e Google Maps, mostrano interi quartieri ridotti in macerie e vaste aree di un paesaggio urbano un tempo denso trasformate in terreno brullo.
Secondo il Centro satellitare delle Nazioni Unite (UNOSAT), a giugno 201.290 strutture — circa l'82% del totale a Gaza — risultavano danneggiate, di cui oltre 134.400 distrutte. La distruzione è particolarmente evidente a Rafah, nel sud della Striscia, dove Israele ha ignorato un ordine della Corte internazionale di giustizia del maggio 2024 di fermare l'assalto.
Un rapporto delle Nazioni Unite pubblicato la scorsa settimana stima che circa 1,9 milioni dei 2,2 milioni di abitanti di Gaza siano stati sfollati e che il 60% abbia perso la casa.
Fonte: Scheerpost
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UE, LA COMMISSIONE VALUTA SALVAGUARDIE SULL'ALLARGAMENTO
Al 29 settembre 2026 la Commissione europea valuta salvaguardie per proteggere l'UE da problemi con i futuri membri, mentre Montenegro, Albania, Ucraina e Moldova lavorano per aderire. Vuole ridurre rischi di regressione democratica e cambi di politica estera, dopo l'esperienza con l'Ungheria.
Tra gli strumenti allo studio un impegno politico temporaneo a non opporsi alle decisioni consensuali e una clausola che consente agli Stati membri di sospendere i diritti di un nuovo membro a maggioranza qualificata. I trattati di adesione potrebbero includere tutele temporanee su mobilità dei lavoratori e agricoltura.
La Commissione punta inoltre a decisioni più semplici con voto a maggioranza qualificata su temi come le sanzioni, con garanzie per gli interessi nazionali, e a integrare i futuri membri nei programmi UE prima dell'adesione. Alcuni governi vogliono proteggere imprese e cittadini da cambiamenti improvvisi.
Fonte: Modern Diplomacy
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Al 29 settembre 2026 la Commissione europea valuta salvaguardie per proteggere l'UE da problemi con i futuri membri, mentre Montenegro, Albania, Ucraina e Moldova lavorano per aderire. Vuole ridurre rischi di regressione democratica e cambi di politica estera, dopo l'esperienza con l'Ungheria.
Tra gli strumenti allo studio un impegno politico temporaneo a non opporsi alle decisioni consensuali e una clausola che consente agli Stati membri di sospendere i diritti di un nuovo membro a maggioranza qualificata. I trattati di adesione potrebbero includere tutele temporanee su mobilità dei lavoratori e agricoltura.
La Commissione punta inoltre a decisioni più semplici con voto a maggioranza qualificata su temi come le sanzioni, con garanzie per gli interessi nazionali, e a integrare i futuri membri nei programmi UE prima dell'adesione. Alcuni governi vogliono proteggere imprese e cittadini da cambiamenti improvvisi.
Fonte: Modern Diplomacy
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LE POTENTI DICHIARAZIONI DI PAPA LEONE XIV NON TROVANO ECO NEL PORCILE DEL MAINSTREAM OCCIDENTALE
All'UNESCO, il 25 settembre, Leone XIV ha messo in fila il colonialismo finanziario, la legge piegata agli interessi di chi governa e le vite scartate perché non produttive. In Italia tutto questo lo si è sostituito con il gesto di accompagnamento: innaffiare una pianta. Stop.
Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Messaggero, Il Giornale, Il Riformista e tutti gli altri in fila, i quotidiani nazionali hanno ignorato le parole del Pontefice: nessuna analisi, nessun titolo, nessun richiamo in prima pagina. Anche Il Sole 24 Ore, quotidiano di Confindustria, ha scelto il silenzio di fatto. Un silenzio che si ripete identico in ogni testata ha una regia. Sopra le redazioni ci sono le veline delle agenzie, e le agenzie rispondono a Washington. È servilismo. Ciò sta a dimostrare che la perversione della stampa mainstream italiana non conosce limiti. Un gesto simbolico entra in tre secondi, si fotografa, si condivide, riempie un titolo. Un discorso di alcune migliaia di parole richiede lettura, e la lettura non produce lo stesso effetto immediato. Il processo di deviazione ideologica che la narrazione dominante governa in questa fase storica ha tratti deliranti e scabrosi: dal campo visivo del pubblico spariscono gli strumenti della conoscenza, della critica e della proposizione.
Leggi l'articolo 👉 https://anotherworld.network/2026/10/leone-xiv-unesco-discorso-silenzio
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All'UNESCO, il 25 settembre, Leone XIV ha messo in fila il colonialismo finanziario, la legge piegata agli interessi di chi governa e le vite scartate perché non produttive. In Italia tutto questo lo si è sostituito con il gesto di accompagnamento: innaffiare una pianta. Stop.
Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Messaggero, Il Giornale, Il Riformista e tutti gli altri in fila, i quotidiani nazionali hanno ignorato le parole del Pontefice: nessuna analisi, nessun titolo, nessun richiamo in prima pagina. Anche Il Sole 24 Ore, quotidiano di Confindustria, ha scelto il silenzio di fatto. Un silenzio che si ripete identico in ogni testata ha una regia. Sopra le redazioni ci sono le veline delle agenzie, e le agenzie rispondono a Washington. È servilismo. Ciò sta a dimostrare che la perversione della stampa mainstream italiana non conosce limiti. Un gesto simbolico entra in tre secondi, si fotografa, si condivide, riempie un titolo. Un discorso di alcune migliaia di parole richiede lettura, e la lettura non produce lo stesso effetto immediato. Il processo di deviazione ideologica che la narrazione dominante governa in questa fase storica ha tratti deliranti e scabrosi: dal campo visivo del pubblico spariscono gli strumenti della conoscenza, della critica e della proposizione.
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Il discorso di Leone XIV all'UNESCO e il silenzio delle reti italiane
Babele, colonialismo finanziario, intelligenza artificiale, guerra: il discorso di Leone XIV all'UNESCO in Italia è passato per un ulivo.
IL PREMIER LITUANO: NESSUNA PROVA DI ATTACCHI RUSSI IN EUROPA
In una dichiarazione resa nota il 30 settembre 2026, il primo ministro lituano Mindaugas Sinkevicius ha affermato che i servizi di intelligence non hanno informazioni che dimostrino l'intenzione della Russia di iniziare una guerra in Europa. Ha invitato a valutare se esistano prove reali di preparativi russi, sottolineando che al momento non ce ne sono.
Ha aggiunto che i membri della NATO stanno investendo nelle proprie capacità militari e continueranno a farlo. Mosca ha ripetutamente negato di avere intenzione di attaccare l'Europa.
Fonte: Occhi sul Mondo
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In una dichiarazione resa nota il 30 settembre 2026, il primo ministro lituano Mindaugas Sinkevicius ha affermato che i servizi di intelligence non hanno informazioni che dimostrino l'intenzione della Russia di iniziare una guerra in Europa. Ha invitato a valutare se esistano prove reali di preparativi russi, sottolineando che al momento non ce ne sono.
Ha aggiunto che i membri della NATO stanno investendo nelle proprie capacità militari e continueranno a farlo. Mosca ha ripetutamente negato di avere intenzione di attaccare l'Europa.
Fonte: Occhi sul Mondo
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KENNEDY PROMUOVE L'AI PER LE DECISIONI MEDICHE A WASHINGTON
Negli Stati Uniti il segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. ha elogiato il ricorso all'intelligenza artificiale per le decisioni mediche, intervenendo il 29 settembre a Washington al MAHA Summit, evento sponsorizzato anche da aziende di AI come OpenAI e Anthropic.
Kennedy ha riferito di un recente incontro con il CEO di OpenAI Sam Altman, secondo cui oggi sarebbe negligenza fare diagnosi o prescrivere farmaci senza consultare l'AI. Ha indicato tra i vantaggi la possibilità per i pazienti di accedere alle proprie cartelle cliniche e di farle riassumere dai sistemi di intelligenza artificiale.
Al suo fianco è intervenuto il vicepresidente JD Vance, secondo cui i principali rischi riguardano modelli addestrati a violare i computer, e la soluzione è non esentare le aziende dalla responsabilità di prodotto. Le dichiarazioni hanno suscitato critiche da parte di alcuni medici.
Fonte: ZeroHedge
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Negli Stati Uniti il segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr. ha elogiato il ricorso all'intelligenza artificiale per le decisioni mediche, intervenendo il 29 settembre a Washington al MAHA Summit, evento sponsorizzato anche da aziende di AI come OpenAI e Anthropic.
Kennedy ha riferito di un recente incontro con il CEO di OpenAI Sam Altman, secondo cui oggi sarebbe negligenza fare diagnosi o prescrivere farmaci senza consultare l'AI. Ha indicato tra i vantaggi la possibilità per i pazienti di accedere alle proprie cartelle cliniche e di farle riassumere dai sistemi di intelligenza artificiale.
Al suo fianco è intervenuto il vicepresidente JD Vance, secondo cui i principali rischi riguardano modelli addestrati a violare i computer, e la soluzione è non esentare le aziende dalla responsabilità di prodotto. Le dichiarazioni hanno suscitato critiche da parte di alcuni medici.
Fonte: ZeroHedge
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L'AMBASCIATORE USA ALL'UE AVVERTE SUI RISCHI DEL 'BUY EUROPEAN' NELLA DIFESA
Il 30 settembre 2026 l'ambasciatore statunitense presso l'Unione europea, Andrew Puzder, ha avvertito a Bruxelles che le iniziative europee per privilegiare armamenti prodotti nel continente rischiano di frammentare la base industriale della difesa transatlantica. Parlando a un summit su difesa e spazio, Puzder ha sostenuto che capacita e disponibilita militare debbano prevalere sull'origine geografica dei sistemi d'arma.
La Commissione europea e gli Stati membri stanno portando avanti proposte per rafforzare l'industria della difesa dell'Unione e ridurre la dipendenza dalle armi statunitensi. L'iniziativa ha diviso i governi: alcuni mettono in guardia da misure protezionistiche e sottolineano l'importanza dell'accesso alle capacita difensive americane. Puzder ha riferito che la Commissione ha indicato di non voler impedire agli Stati membri di usare fondi nazionali per acquistare sistemi d'arma statunitensi.
Fonte: Anadolu Agency
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Il 30 settembre 2026 l'ambasciatore statunitense presso l'Unione europea, Andrew Puzder, ha avvertito a Bruxelles che le iniziative europee per privilegiare armamenti prodotti nel continente rischiano di frammentare la base industriale della difesa transatlantica. Parlando a un summit su difesa e spazio, Puzder ha sostenuto che capacita e disponibilita militare debbano prevalere sull'origine geografica dei sistemi d'arma.
La Commissione europea e gli Stati membri stanno portando avanti proposte per rafforzare l'industria della difesa dell'Unione e ridurre la dipendenza dalle armi statunitensi. L'iniziativa ha diviso i governi: alcuni mettono in guardia da misure protezionistiche e sottolineano l'importanza dell'accesso alle capacita difensive americane. Puzder ha riferito che la Commissione ha indicato di non voler impedire agli Stati membri di usare fondi nazionali per acquistare sistemi d'arma statunitensi.
Fonte: Anadolu Agency
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FEDOROV, CONSIGLIERE DELLA DIFESA ITALIANA, PRESENTA A LEOPOLI L'ESERCITO DEI ROBOT
Mykhailo Fedorov, ex ministro ucraino, dal 28 agosto è consigliere del ministero della Difesa italiano accanto a Guido Crosetto sull'innovazione militare. Quattro giorni dopo ha annunciato la fondazione di un'impresa di tecnologie belliche insieme al CEO di Palantir, con un fondo di investimento e un centro studi.
Il 26 settembre, all'Arena di Leopoli, in Ucraina, ha presentato un ecosistema privato di macchine autonome destinate a sostituire i soldati, accompagnato da un video generato con l'intelligenza artificiale.
Le stesse tecnologie — droni, sistemi autonomi, difesa aerea — rientrano nella richiesta italiana di un prestito europeo da 8,9 miliardi. L'incarico di Fedorov è a titolo gratuito.
Fonte: Blondet & Friends
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Mykhailo Fedorov, ex ministro ucraino, dal 28 agosto è consigliere del ministero della Difesa italiano accanto a Guido Crosetto sull'innovazione militare. Quattro giorni dopo ha annunciato la fondazione di un'impresa di tecnologie belliche insieme al CEO di Palantir, con un fondo di investimento e un centro studi.
Il 26 settembre, all'Arena di Leopoli, in Ucraina, ha presentato un ecosistema privato di macchine autonome destinate a sostituire i soldati, accompagnato da un video generato con l'intelligenza artificiale.
Le stesse tecnologie — droni, sistemi autonomi, difesa aerea — rientrano nella richiesta italiana di un prestito europeo da 8,9 miliardi. L'incarico di Fedorov è a titolo gratuito.
Fonte: Blondet & Friends
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FEDOROV CONSULENTE DELLA DIFESA ITALIANA E PRESENTA A LEOPOLI L'ESERCITO DEI ROBOT
Mykhailo Fedorov, ex ministro della Difesa ucraino, è diventato il 28 agosto consulente del ministero della Difesa italiano. Siede accanto a Guido Crosetto sulle questioni di innovazione militare.
Quattro giorni dopo, Fedorov ha annunciato la fondazione di un'impresa di tecnologie belliche, insieme al CEO di Palantir, più un fondo di investimento e un centro studi.
Il 26 settembre, all'Arena di Leopoli, ha presentato l'Esercito dei Robot, un ecosistema privato di macchine in sostituzione dei soldati, con un video generato con l'intelligenza artificiale. Nel frattempo, l'Italia chiede un prestito europeo di 8,9 miliardi per droni, sistemi autonomi e difesa aerea.
Fonte: Sa Defenza Channel
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Mykhailo Fedorov, ex ministro della Difesa ucraino, è diventato il 28 agosto consulente del ministero della Difesa italiano. Siede accanto a Guido Crosetto sulle questioni di innovazione militare.
Quattro giorni dopo, Fedorov ha annunciato la fondazione di un'impresa di tecnologie belliche, insieme al CEO di Palantir, più un fondo di investimento e un centro studi.
Il 26 settembre, all'Arena di Leopoli, ha presentato l'Esercito dei Robot, un ecosistema privato di macchine in sostituzione dei soldati, con un video generato con l'intelligenza artificiale. Nel frattempo, l'Italia chiede un prestito europeo di 8,9 miliardi per droni, sistemi autonomi e difesa aerea.
Fonte: Sa Defenza Channel
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OLANDA, ARRESTATO UN PRESUNTO MEMBRO DEL GRUPPO HACKER SHINYHUNTERS
La polizia dei Paesi Bassi ha annunciato l'arresto di un ventiquattrenne ritenuto membro del gruppo cybercriminale ShinyHunters, cui sono attribuite diverse violazioni di dati di vasta scala, tra cui quella di un sito dell'FBI. L'arresto è avvenuto la settimana scorsa; l'annuncio è arrivato martedì.
Secondo la polizia, nel computer portatile del sospetto sono state trovate informazioni che indicavano come stesse organizzando due omicidi all'estero. Gli investigatori hanno precisato che questo presunto piano non è collegato all'indagine su ShinyHunters. Il nome dell'arrestato non è stato reso noto.
In una dichiarazione video, il vicedirettore della divisione cyber dell'FBI, Brett Leatherman, si è rivolto direttamente al gruppo, esortandolo a consegnarsi alle autorità.
Fonte: OCCRP
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La polizia dei Paesi Bassi ha annunciato l'arresto di un ventiquattrenne ritenuto membro del gruppo cybercriminale ShinyHunters, cui sono attribuite diverse violazioni di dati di vasta scala, tra cui quella di un sito dell'FBI. L'arresto è avvenuto la settimana scorsa; l'annuncio è arrivato martedì.
Secondo la polizia, nel computer portatile del sospetto sono state trovate informazioni che indicavano come stesse organizzando due omicidi all'estero. Gli investigatori hanno precisato che questo presunto piano non è collegato all'indagine su ShinyHunters. Il nome dell'arrestato non è stato reso noto.
In una dichiarazione video, il vicedirettore della divisione cyber dell'FBI, Brett Leatherman, si è rivolto direttamente al gruppo, esortandolo a consegnarsi alle autorità.
Fonte: OCCRP
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ITALIA, NESSUNA CONDANNA SULLE MISURE SANITARIE DELLA PANDEMIA
In Italia, al 30 settembre 2026, non risultano condanne per le misure sanitarie adottate durante l'emergenza da Covid-19. Le critiche riguardano sia la gestione dei malati a domicilio sia quella dei pazienti ricoverati negli ospedali.
Il tema investe le decisioni prese allora dal ministero della Salute e dalle strutture sanitarie del Paese, e la questione delle responsabilità resta al centro del dibattito pubblico. Non risultano procedimenti giudiziari conclusi con una condanna.
Fonte: Sa Defenza Channel
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In Italia, al 30 settembre 2026, non risultano condanne per le misure sanitarie adottate durante l'emergenza da Covid-19. Le critiche riguardano sia la gestione dei malati a domicilio sia quella dei pazienti ricoverati negli ospedali.
Il tema investe le decisioni prese allora dal ministero della Salute e dalle strutture sanitarie del Paese, e la questione delle responsabilità resta al centro del dibattito pubblico. Non risultano procedimenti giudiziari conclusi con una condanna.
Fonte: Sa Defenza Channel
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EUROPA, LA DIPENDENZA DAL SOFTWARE USA RIAPRE IL DIBATTITO SULLA SOVRANITÀ DIGITALE
In Europa il tema della sovranità digitale è tornato al centro dell'attenzione a fine settembre 2026, dopo i recenti incidenti di sicurezza che hanno coinvolto i modelli di intelligenza artificiale delle aziende statunitensi OpenAI e Anthropic.
La dipendenza europea dal software prodotto negli Stati Uniti ha ripercussioni sui mercati dell'intelligenza artificiale e dei semiconduttori. Alla questione tecnologica si aggiungono le incertezze sulla futura stabilità del blocco NATO e il nodo dell'accesso a infrastrutture collocate fuori dai confini europei.
Da qui la discussione in corso sulla necessità di ridurre la dipendenza da fornitori esteri.
Fonte: Cybersecurity360
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In Europa il tema della sovranità digitale è tornato al centro dell'attenzione a fine settembre 2026, dopo i recenti incidenti di sicurezza che hanno coinvolto i modelli di intelligenza artificiale delle aziende statunitensi OpenAI e Anthropic.
La dipendenza europea dal software prodotto negli Stati Uniti ha ripercussioni sui mercati dell'intelligenza artificiale e dei semiconduttori. Alla questione tecnologica si aggiungono le incertezze sulla futura stabilità del blocco NATO e il nodo dell'accesso a infrastrutture collocate fuori dai confini europei.
Da qui la discussione in corso sulla necessità di ridurre la dipendenza da fornitori esteri.
Fonte: Cybersecurity360
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IL SAGGISTA BRITANNICO OWEN JONES PUBBLICA UN LIBRO SUL DECLINO DELL'OCCIDENTE
Lo scrittore e commentatore politico britannico Owen Jones ha pubblicato il saggio «The Fall of the West: How They Really Lost», dedicato alle cause del declino dell'Occidente. Nel libro sostiene che la crisi di Stati Uniti ed Europa non nasca dall'immigrazione né dalle culture liberali, ma da decenni di politiche neoliberiste e dal trionfalismo economico e militare seguito alla fine della Guerra fredda.
L'intervista è stata diffusa il 30 settembre 2026, all'indomani del congresso del Partito laburista britannico. Jones indica nella finanziarizzazione dell'economia, nelle guerre in Iraq e Afghanistan e nell'espansione della NATO verso la Russia i fattori che hanno alimentato l'ascesa dell'estrema destra e la rottura con Mosca. Il volume affronta anche le difficoltà delle sinistre, in Gran Bretagna come negli Stati Uniti.
Fonte: Jacobin
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Lo scrittore e commentatore politico britannico Owen Jones ha pubblicato il saggio «The Fall of the West: How They Really Lost», dedicato alle cause del declino dell'Occidente. Nel libro sostiene che la crisi di Stati Uniti ed Europa non nasca dall'immigrazione né dalle culture liberali, ma da decenni di politiche neoliberiste e dal trionfalismo economico e militare seguito alla fine della Guerra fredda.
L'intervista è stata diffusa il 30 settembre 2026, all'indomani del congresso del Partito laburista britannico. Jones indica nella finanziarizzazione dell'economia, nelle guerre in Iraq e Afghanistan e nell'espansione della NATO verso la Russia i fattori che hanno alimentato l'ascesa dell'estrema destra e la rottura con Mosca. Il volume affronta anche le difficoltà delle sinistre, in Gran Bretagna come negli Stati Uniti.
Fonte: Jacobin
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FRANCIA, SCIOPERO DEL SETTORE PUBBLICO CONTRO I TAGLI AL BILANCIO 2027
In Francia vigili del fuoco, operatori sanitari, addetti ai trasporti e altri dipendenti pubblici hanno scioperato martedì 29 settembre, con oltre 170 manifestazioni nel Paese e scontri con la polizia a Parigi. Le proteste, appoggiate dai principali sindacati del settore pubblico, contestano i tagli alla spesa sociale; i dipendenti chiedono salari più alti, migliori condizioni di lavoro e più fondi per i servizi pubblici.
Il primo ministro Sébastien Lecornu presenta giovedì 1° ottobre un piano di tagli da 54 miliardi di euro nel bilancio 2027. Secondo un sondaggio Ifop diffuso all'inizio di settembre, il presidente Emmanuel Macron ha un indice di gradimento inferiore al 18%.
Agli scioperi si aggiunge la mobilitazione degli studenti, che hanno bloccato più di 300 scuole. Lunedì 28 settembre la polizia ha arrestato 164 persone e almeno altre 40 il giorno successivo.
Fonte: Blondet & Friends
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In Francia vigili del fuoco, operatori sanitari, addetti ai trasporti e altri dipendenti pubblici hanno scioperato martedì 29 settembre, con oltre 170 manifestazioni nel Paese e scontri con la polizia a Parigi. Le proteste, appoggiate dai principali sindacati del settore pubblico, contestano i tagli alla spesa sociale; i dipendenti chiedono salari più alti, migliori condizioni di lavoro e più fondi per i servizi pubblici.
Il primo ministro Sébastien Lecornu presenta giovedì 1° ottobre un piano di tagli da 54 miliardi di euro nel bilancio 2027. Secondo un sondaggio Ifop diffuso all'inizio di settembre, il presidente Emmanuel Macron ha un indice di gradimento inferiore al 18%.
Agli scioperi si aggiunge la mobilitazione degli studenti, che hanno bloccato più di 300 scuole. Lunedì 28 settembre la polizia ha arrestato 164 persone e almeno altre 40 il giorno successivo.
Fonte: Blondet & Friends
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Forwarded from La civetta bianca
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Il biochimico e ricercatore indipendente Gabriele Segalla ha partecipato il giorno 11 settembre 2026 al convegno “Il cammino nella luce”, organizzato dall'associazione Persone in Cammino presso il Consiglio Regionale della Lombardia (Palazzo Pirelli / Pirellone) a Milano.
L'intervento ha riguardato l'esposizione di uno studio scientifico e temi legati ai vaccini COVID-19, sollevando in seguito anche un dibattito politico e richieste di chiarimenti da parte di diverse associazioni alla Regione Lombardia.
Segui il canale
https://t.me/lacivettabianca
L'intervento ha riguardato l'esposizione di uno studio scientifico e temi legati ai vaccini COVID-19, sollevando in seguito anche un dibattito politico e richieste di chiarimenti da parte di diverse associazioni alla Regione Lombardia.
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COALIZIONE TESS: 86 EMENDAMENTI AL PIANO RINNOVABILI DELLA TOSCANA
A fine settembre 2026 la Coalizione Tess, che riunisce in Italia sigle contrarie alla speculazione energetica, ha reso note le proprie richieste sul piano per le rinnovabili della Regione Toscana, al quale ha presentato 86 emendamenti. Il nodo riguarda eolico e agrivoltaico di scala industriale, da concentrare invece che diffondere sul territorio senza pianificazione e senza consenso delle comunità locali.
I dati diffusi dalla coalizione indicano che nella sola provincia di Grosseto sono oltre 150 i generatori eolici di grandi dimensioni in progetto, mentre impianti e progetti coprono 2.546 ettari su 166.007 di superficie agricola utilizzata. Nella zona i terreni agricoli vengono venduti a 50-60.000 euro per ettaro, a fronte di un valore agricolo di 12-15.000.
Tess chiede di obbligare l'uso di superfici già artificializzate, come parcheggi, coperture e aree dismesse, e di limitare l'agrivoltaico a piccola scala, con un equilibrio tra reddito agricolo e reddito energetico.
Fonte: Terra Nuova
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A fine settembre 2026 la Coalizione Tess, che riunisce in Italia sigle contrarie alla speculazione energetica, ha reso note le proprie richieste sul piano per le rinnovabili della Regione Toscana, al quale ha presentato 86 emendamenti. Il nodo riguarda eolico e agrivoltaico di scala industriale, da concentrare invece che diffondere sul territorio senza pianificazione e senza consenso delle comunità locali.
I dati diffusi dalla coalizione indicano che nella sola provincia di Grosseto sono oltre 150 i generatori eolici di grandi dimensioni in progetto, mentre impianti e progetti coprono 2.546 ettari su 166.007 di superficie agricola utilizzata. Nella zona i terreni agricoli vengono venduti a 50-60.000 euro per ettaro, a fronte di un valore agricolo di 12-15.000.
Tess chiede di obbligare l'uso di superfici già artificializzate, come parcheggi, coperture e aree dismesse, e di limitare l'agrivoltaico a piccola scala, con un equilibrio tra reddito agricolo e reddito energetico.
Fonte: Terra Nuova
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ENTRA IN VIGORE IL DIVIETO USA SU QUASI UN MILIARDO DI MERCI CANADESI
Negli Stati Uniti è entrato in vigore martedì il divieto all'importazione di merci canadesi per un valore complessivo vicino a un miliardo di dollari: riguarda bevande alcoliche, prodotti lattiero-caseari e motociclette. Su dati 2025, la misura copre circa 967 milioni di dollari di importazioni, l'87% dei quali sono alcolici, colpiti in risposta ai boicottaggi delle bevande statunitensi decisi in alcune province del Canada.
Il provvedimento si colloca nell'aggravarsi delle tensioni commerciali tra Washington e Ottawa, proseguite dopo i dazi del 50% imposti ad agosto dagli Stati Uniti su 20 miliardi di dollari di merci canadesi. Il Canada ha applicato in precedenza tariffe di ritorsione tra il 15% e il 50% su oltre 700 prodotti statunitensi, insieme a un dazio del 25% su acciaio e alluminio.
Fonte: CGTN World
— @anotherworldnetwork
Negli Stati Uniti è entrato in vigore martedì il divieto all'importazione di merci canadesi per un valore complessivo vicino a un miliardo di dollari: riguarda bevande alcoliche, prodotti lattiero-caseari e motociclette. Su dati 2025, la misura copre circa 967 milioni di dollari di importazioni, l'87% dei quali sono alcolici, colpiti in risposta ai boicottaggi delle bevande statunitensi decisi in alcune province del Canada.
Il provvedimento si colloca nell'aggravarsi delle tensioni commerciali tra Washington e Ottawa, proseguite dopo i dazi del 50% imposti ad agosto dagli Stati Uniti su 20 miliardi di dollari di merci canadesi. Il Canada ha applicato in precedenza tariffe di ritorsione tra il 15% e il 50% su oltre 700 prodotti statunitensi, insieme a un dazio del 25% su acciaio e alluminio.
Fonte: CGTN World
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IL CREMLINO NEGA TRATTATIVE SU SANZIONI USA IN CAMBIO DI DETENUTI
Il Cremlino nega che Mosca e Washington abbiano discusso un alleggerimento delle sanzioni statunitensi contro la Russia in cambio della liberazione di detenuti.
Il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, ha respinto mercoledì 30 settembre le indiscrezioni su un'iniziativa in tal senso del presidente statunitense Donald Trump, sostenendo che una simile impostazione non è stata discussa e che Mosca nega categoricamente l'esistenza di prigionieri politici. Ha aggiunto che i servizi di intelligence dei due Paesi restano in contatto sul tema degli scambi di detenuti.
Nel briefing a Mosca Peskov ha anche dichiarato che le discussioni sul possibile trasferimento in un altro Paese dei sistemi di difesa aerea S-400 russi attualmente in Turchia sono in corso, e che Mosca ha registrato le dichiarazioni di Polonia e altri Paesi europei su un eventuale blocco dell'exclave di Kaliningrad.
Fonte: Anadolu Agency
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Il Cremlino nega che Mosca e Washington abbiano discusso un alleggerimento delle sanzioni statunitensi contro la Russia in cambio della liberazione di detenuti.
Il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, ha respinto mercoledì 30 settembre le indiscrezioni su un'iniziativa in tal senso del presidente statunitense Donald Trump, sostenendo che una simile impostazione non è stata discussa e che Mosca nega categoricamente l'esistenza di prigionieri politici. Ha aggiunto che i servizi di intelligence dei due Paesi restano in contatto sul tema degli scambi di detenuti.
Nel briefing a Mosca Peskov ha anche dichiarato che le discussioni sul possibile trasferimento in un altro Paese dei sistemi di difesa aerea S-400 russi attualmente in Turchia sono in corso, e che Mosca ha registrato le dichiarazioni di Polonia e altri Paesi europei su un eventuale blocco dell'exclave di Kaliningrad.
Fonte: Anadolu Agency
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