A KARLSRUHE UNA SUPERCOLONIA DI FORMICHE ALIENE SCAVA IL SOTTOSUOLO E DANNEGGIA LE INFRASTRUTTURE
A fine settembre 2026 a Karlsruhe, città della Germania sud-occidentale sede della Corte costituzionale federale, una supercolonia della formica aliena Tapinoma magnum, originaria del Mediterraneo, si estende nel sottosuolo per 80-100 ettari. L'epicentro è il quartiere residenziale di Neureut.
Circa l'80% degli insetti vive sotto terra, scavando cunicoli che svuotano il terreno sotto marciapiedi, muri di sostegno e pavimentazioni; il resto risale in giardini, verande e cucine. A Kehl le formiche hanno mandato in cortocircuito le cabine elettriche.
Contro colonie di queste dimensioni la disinfestazione chimica non basta: gli operatori comunali usano lance a vapore a 110-130 gradi per riscaldare terreno e fessure stradali, senza raggiungere le gallerie più profonde. L'eradicazione è considerata irraggiungibile; resta l'obiettivo di contenere l'avanzata.
Fonte: Scenari Economici
— @anotherworldnetwork
A fine settembre 2026 a Karlsruhe, città della Germania sud-occidentale sede della Corte costituzionale federale, una supercolonia della formica aliena Tapinoma magnum, originaria del Mediterraneo, si estende nel sottosuolo per 80-100 ettari. L'epicentro è il quartiere residenziale di Neureut.
Circa l'80% degli insetti vive sotto terra, scavando cunicoli che svuotano il terreno sotto marciapiedi, muri di sostegno e pavimentazioni; il resto risale in giardini, verande e cucine. A Kehl le formiche hanno mandato in cortocircuito le cabine elettriche.
Contro colonie di queste dimensioni la disinfestazione chimica non basta: gli operatori comunali usano lance a vapore a 110-130 gradi per riscaldare terreno e fessure stradali, senza raggiungere le gallerie più profonde. L'eradicazione è considerata irraggiungibile; resta l'obiettivo di contenere l'avanzata.
Fonte: Scenari Economici
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I GOVERNI EUROPEI CONTRASTANO IL CARO CARBURANTE CON MISURE DIVERSE
Germania e Repubblica Ceca introducono dall'1 ottobre nuovi sgravi sul carburante, mentre il petrolio Brent resta vicino ai 100 dollari al barile e il prezzo del diesel sale in tutta Europa. Berlino taglia l'imposta sull'energia di 14 centesimi al litro fino a fine anno, circa 17 contando l'Iva ridotta, in un pacchetto da 2,5 miliardi di euro. Praga ripristina il tetto ai margini delle stazioni di servizio, riduce l'accisa sul diesel al minimo Ue e fissa il margine massimo a 2,50 corone al litro.
La Polonia ha proposto una tassa del 60% sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere per finanziare circa 4 miliardi di zloty di sconti, piano che deve superare ostacoli parlamentari e costituzionali. In Ungheria le scorte di gasolio sono scese a circa 390 chilotoni tra fine luglio e fine agosto, dai 520 di fine gennaio. Il 17 settembre JPMorgan ha comunicato ai clienti di non disporre più di uno scenario di riferimento sulla fine della crisi.
Fonte: ZeroHedge
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Germania e Repubblica Ceca introducono dall'1 ottobre nuovi sgravi sul carburante, mentre il petrolio Brent resta vicino ai 100 dollari al barile e il prezzo del diesel sale in tutta Europa. Berlino taglia l'imposta sull'energia di 14 centesimi al litro fino a fine anno, circa 17 contando l'Iva ridotta, in un pacchetto da 2,5 miliardi di euro. Praga ripristina il tetto ai margini delle stazioni di servizio, riduce l'accisa sul diesel al minimo Ue e fissa il margine massimo a 2,50 corone al litro.
La Polonia ha proposto una tassa del 60% sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere per finanziare circa 4 miliardi di zloty di sconti, piano che deve superare ostacoli parlamentari e costituzionali. In Ungheria le scorte di gasolio sono scese a circa 390 chilotoni tra fine luglio e fine agosto, dai 520 di fine gennaio. Il 17 settembre JPMorgan ha comunicato ai clienti di non disporre più di uno scenario di riferimento sulla fine della crisi.
Fonte: ZeroHedge
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OGNI GIORNO I MALORI IMPROVVISI NON SI RISPARMIANO. MESSI INSIEME, SONO UN ATLANTE ITALIANO PIUTTOSTO "SIGNIFICATIVO"
Più di 50.000 casi riportati dalle testate italiane dal 2022 a oggi: dove, quando, a che età, con quale esito. Rintracciabili per anno, regione e contesto, con la fonte di ogni caso.
Una donna si accascia in strada. Un uomo non si sveglia. Un ragazzo cade in campo durante la partita. La cronaca ne riporta diversi ogni giorno, lo racconta in poche righe e già il giorno stesso questi disgraziati vengono dimenticati.
Presi da soli, casi come questi non fanno un fenomeno: fanno una notizia, che dura il tempo di un caffè. Presi insieme, dicono dove accadono, a che età, in quali contesti e con quale esito. Così abbiamo deciso di metterli in fila, il resto delle deduzioni lo lasciamo a voi.
Dal 2022 raccogliamo i resoconti che le testate italiane pubblicano su ogni malore improvviso. Il conto ha superato i 50.000 casi, ognuno con un luogo, un'età, un contesto, un esito e il link alla fonte. Ne è nato un atlante navigabile: la mappa regione per regione, l'andamento anno per anno, i contesti e le cause per come le hanno scritte i giornali.
Cerca la tua città e guarda quanti casi ha registrato; filtra per anno, per età e per contesto, e apri ogni evento con le sue fonti. La dashboard verrà aggiornata periodicamente.
Condividiamo per non dimenticare.
Esplora l'atlante 👉 https://anotherworld.network/dashboard/malori/
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Più di 50.000 casi riportati dalle testate italiane dal 2022 a oggi: dove, quando, a che età, con quale esito. Rintracciabili per anno, regione e contesto, con la fonte di ogni caso.
Una donna si accascia in strada. Un uomo non si sveglia. Un ragazzo cade in campo durante la partita. La cronaca ne riporta diversi ogni giorno, lo racconta in poche righe e già il giorno stesso questi disgraziati vengono dimenticati.
Presi da soli, casi come questi non fanno un fenomeno: fanno una notizia, che dura il tempo di un caffè. Presi insieme, dicono dove accadono, a che età, in quali contesti e con quale esito. Così abbiamo deciso di metterli in fila, il resto delle deduzioni lo lasciamo a voi.
Dal 2022 raccogliamo i resoconti che le testate italiane pubblicano su ogni malore improvviso. Il conto ha superato i 50.000 casi, ognuno con un luogo, un'età, un contesto, un esito e il link alla fonte. Ne è nato un atlante navigabile: la mappa regione per regione, l'andamento anno per anno, i contesti e le cause per come le hanno scritte i giornali.
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Malori improvvisi — dashboard della rassegna stampa
Eventi, contesti, esiti e territorio dei malori improvvisi nella rassegna stampa AnotherWorld.network, 2022–2026.
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USA, PIANO PER SCAMBIARE DISSIDENTI RUSSI CON UN ALLENTAMENTO DELLE SANZIONI
A fine settembre 2026 l'amministrazione statunitense di Donald Trump ha dato il via libera alla formulazione di una proposta da recapitare al Cremlino: la liberazione di dissidenti russi in cambio di un alleggerimento delle sanzioni economiche contro Mosca. L'idea è dell'inviato per l'Europa orientale John Coale, ex avvocato personale di Trump, nominato nelle ultime ore inviato presidenziale speciale per gli ostaggi con rango di ambasciatore, carica da confermare al Senato.
Il modello è quello applicato alla Bielorussia, dove da oltre un anno Coale tratta con il presidente Aleksandr Lukashenko: circa cinquecento detenuti politici rilasciati e sanzioni statunitensi ridotte contro Minsk, con un accordo sul potassio annunciato la scorsa settimana.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che farà il possibile per bloccare qualsiasi revoca delle sanzioni prima della fine della guerra.
Fonte: InsideOver
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A fine settembre 2026 l'amministrazione statunitense di Donald Trump ha dato il via libera alla formulazione di una proposta da recapitare al Cremlino: la liberazione di dissidenti russi in cambio di un alleggerimento delle sanzioni economiche contro Mosca. L'idea è dell'inviato per l'Europa orientale John Coale, ex avvocato personale di Trump, nominato nelle ultime ore inviato presidenziale speciale per gli ostaggi con rango di ambasciatore, carica da confermare al Senato.
Il modello è quello applicato alla Bielorussia, dove da oltre un anno Coale tratta con il presidente Aleksandr Lukashenko: circa cinquecento detenuti politici rilasciati e sanzioni statunitensi ridotte contro Minsk, con un accordo sul potassio annunciato la scorsa settimana.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che farà il possibile per bloccare qualsiasi revoca delle sanzioni prima della fine della guerra.
Fonte: InsideOver
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USA, OLTRE 25.000 DEPORTATI VERSO PAESI TERZI SENZA LEGAMI
Negli Stati Uniti il Dipartimento per la sicurezza interna ha deportato più di 25.000 persone verso «paesi terzi», Stati con cui non avevano alcun legame, in applicazione di accordi siglati dall'amministrazione Trump con almeno 35 governi. Molte destinazioni figurano nella lista «Level 4 Do Not Travel» del Dipartimento di Stato, il livello di allerta massimo.
Il programma è contestato in tribunale: la Corte d'appello del Primo circuito lo ha annullato e a fine settembre 2026 il contenzioso resta aperto. Il DHS aveva programmato un volo per deportare migranti coinvolti in una class action verso Burundi, Ruanda e Repubblica Centrafricana; un aereo dell'agenzia federale ICE ha poi raggiunto due Paesi africani. Non è chiaro chi fosse a bordo né se le espulsioni siano avvenute in violazione dell'ordine del tribunale. L'amministrazione punta a portare il caso davanti alla Corte Suprema.
Fonte: The Intercept
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Negli Stati Uniti il Dipartimento per la sicurezza interna ha deportato più di 25.000 persone verso «paesi terzi», Stati con cui non avevano alcun legame, in applicazione di accordi siglati dall'amministrazione Trump con almeno 35 governi. Molte destinazioni figurano nella lista «Level 4 Do Not Travel» del Dipartimento di Stato, il livello di allerta massimo.
Il programma è contestato in tribunale: la Corte d'appello del Primo circuito lo ha annullato e a fine settembre 2026 il contenzioso resta aperto. Il DHS aveva programmato un volo per deportare migranti coinvolti in una class action verso Burundi, Ruanda e Repubblica Centrafricana; un aereo dell'agenzia federale ICE ha poi raggiunto due Paesi africani. Non è chiaro chi fosse a bordo né se le espulsioni siano avvenute in violazione dell'ordine del tribunale. L'amministrazione punta a portare il caso davanti alla Corte Suprema.
Fonte: The Intercept
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MOSCA MINACCIA ARMI NUCLEARI SE LA NATO ISOLASSE KALININGRAD
La Russia ha inviato alla NATO un documento diplomatico informale, un "non-paper", in cui avverte che ricorrerà a tutto l'arsenale a propria disposizione, comprese le armi nucleari, qualora l'alleanza atlantica tentasse di isolare Kaliningrad, l'exclave russa sul Mar Baltico compresa tra Polonia e Lituania. La vicenda è emersa il 30 settembre 2026.
Nel documento Mosca accusa la NATO di seguire una linea "pericolosa e sconsiderata", con alti rischi di conflitto armato diretto, e prospetta colpi contro i centri decisionali degli Stati membri fin dall'inizio di un eventuale scontro. Le ambasciate russe in almeno tre Paesi europei hanno diffuso dichiarazioni sulla stessa linea.
La portavoce della NATO Allison Hart ha confermato la ricezione del documento senza divulgarne il contenuto, ha definito l'alleanza difensiva e ha respinto le minacce di ricorso alla forza. Mosca nega di rappresentare una minaccia militare per l'Europa.
Fonte: Modern Diplomacy
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La Russia ha inviato alla NATO un documento diplomatico informale, un "non-paper", in cui avverte che ricorrerà a tutto l'arsenale a propria disposizione, comprese le armi nucleari, qualora l'alleanza atlantica tentasse di isolare Kaliningrad, l'exclave russa sul Mar Baltico compresa tra Polonia e Lituania. La vicenda è emersa il 30 settembre 2026.
Nel documento Mosca accusa la NATO di seguire una linea "pericolosa e sconsiderata", con alti rischi di conflitto armato diretto, e prospetta colpi contro i centri decisionali degli Stati membri fin dall'inizio di un eventuale scontro. Le ambasciate russe in almeno tre Paesi europei hanno diffuso dichiarazioni sulla stessa linea.
La portavoce della NATO Allison Hart ha confermato la ricezione del documento senza divulgarne il contenuto, ha definito l'alleanza difensiva e ha respinto le minacce di ricorso alla forza. Mosca nega di rappresentare una minaccia militare per l'Europa.
Fonte: Modern Diplomacy
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IL SENATO USA RESPINGE LA RISOLUZIONE SULLE UCCISIONI DI CITTADINI AMERICANI IN CISGIORDANIA
Il Senato degli Stati Uniti ha respinto martedì, con 51 voti contrari e 47 favorevoli, una risoluzione che avrebbe imposto al Dipartimento di Stato di riferire se sta indagando sulle uccisioni di nove cittadini statunitensi in Cisgiordania, attribuite dal 2022 a forze di sicurezza israeliane o a coloni.
Tutti i senatori democratici hanno votato a favore tranne John Fetterman, della Pennsylvania, tra i cui elettori c'è il più recente palestinese-americano ucciso da coloni israeliani in Cisgiordania, un diciannovenne di Filadelfia. Tra i repubblicani l'unico favorevole è stato Rand Paul.
Il testo, presentato dal democratico Chris Van Hollen, chiedeva anche di riferire sul caso della giornalista palestinese-americana Shireen Abu Akleh, uccisa nel 2022, e di verificare se le azioni israeliane configurino una violazione delle condizioni previste dalla legge statunitense sull'assistenza militare.
Fonte: The Intercept
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Il Senato degli Stati Uniti ha respinto martedì, con 51 voti contrari e 47 favorevoli, una risoluzione che avrebbe imposto al Dipartimento di Stato di riferire se sta indagando sulle uccisioni di nove cittadini statunitensi in Cisgiordania, attribuite dal 2022 a forze di sicurezza israeliane o a coloni.
Tutti i senatori democratici hanno votato a favore tranne John Fetterman, della Pennsylvania, tra i cui elettori c'è il più recente palestinese-americano ucciso da coloni israeliani in Cisgiordania, un diciannovenne di Filadelfia. Tra i repubblicani l'unico favorevole è stato Rand Paul.
Il testo, presentato dal democratico Chris Van Hollen, chiedeva anche di riferire sul caso della giornalista palestinese-americana Shireen Abu Akleh, uccisa nel 2022, e di verificare se le azioni israeliane configurino una violazione delle condizioni previste dalla legge statunitense sull'assistenza militare.
Fonte: The Intercept
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EMIRATI CONFERMANO VISITA DI NETANYAHU, PRIMO RICONOSCIMENTO DAL 2020
Gli Emirati Arabi Uniti hanno confermato di aver ospitato domenica il premier israeliano Benjamin Netanyahu per colloqui con il presidente Mohamed bin Zayed Al-Nahyan. È il primo riconoscimento di una visita del genere da quando i due Paesi hanno stabilito relazioni nel 2020. In una nota diffusa lunedì, a fine settembre 2026, gli Emirati hanno indicato che i due hanno discusso delle relazioni bilaterali e dei modi per rafforzarle, senza menzionare le guerre regionali.
L'ufficio di Netanyahu ha confermato la visita, precisando che il premier e la moglie si sono recati negli Emirati domenica su invito di bin Zayed. La nota parla di rafforzamento dei rapporti e sfide regionali; nella delegazione c'erano il capo del Consiglio di sicurezza nazionale, il capo del Mossad, il segretario militare e il consigliere di politica estera. Non è stata diffusa alcuna fotografia ufficiale dell'incontro.
Fonte: Middle East Eye
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Gli Emirati Arabi Uniti hanno confermato di aver ospitato domenica il premier israeliano Benjamin Netanyahu per colloqui con il presidente Mohamed bin Zayed Al-Nahyan. È il primo riconoscimento di una visita del genere da quando i due Paesi hanno stabilito relazioni nel 2020. In una nota diffusa lunedì, a fine settembre 2026, gli Emirati hanno indicato che i due hanno discusso delle relazioni bilaterali e dei modi per rafforzarle, senza menzionare le guerre regionali.
L'ufficio di Netanyahu ha confermato la visita, precisando che il premier e la moglie si sono recati negli Emirati domenica su invito di bin Zayed. La nota parla di rafforzamento dei rapporti e sfide regionali; nella delegazione c'erano il capo del Consiglio di sicurezza nazionale, il capo del Mossad, il segretario militare e il consigliere di politica estera. Non è stata diffusa alcuna fotografia ufficiale dell'incontro.
Fonte: Middle East Eye
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META RITENUTA RESPONSABILE DI AVER INGANNATO GLI UTENTI SULLA PRIVACY IN NEW MEXICO
Una giuria del New Mexico, negli Stati Uniti, ha ritenuto Meta, la società proprietaria di Facebook, responsabile di aver ingannato gli utenti sulla protezione della privacy sulla propria piattaforma. La decisione è arrivata venerdì 25 settembre, al termine di un processo durato due settimane a Santa Fe.
La giuria ha riscontrato oltre 43 milioni di violazioni della legge statale a tutela dei consumatori.
Al centro della vicenda c'è la gestione della violazione dei dati legata al quiz sulla personalità di terze parti «This Is Your Digital Life», che aveva raccolto i dati di circa 87 milioni di profili e li aveva venduti a Cambridge Analytica, società di consulenza politica ora fallita.
Fonte: Sa Defenza Channel
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Una giuria del New Mexico, negli Stati Uniti, ha ritenuto Meta, la società proprietaria di Facebook, responsabile di aver ingannato gli utenti sulla protezione della privacy sulla propria piattaforma. La decisione è arrivata venerdì 25 settembre, al termine di un processo durato due settimane a Santa Fe.
La giuria ha riscontrato oltre 43 milioni di violazioni della legge statale a tutela dei consumatori.
Al centro della vicenda c'è la gestione della violazione dei dati legata al quiz sulla personalità di terze parti «This Is Your Digital Life», che aveva raccolto i dati di circa 87 milioni di profili e li aveva venduti a Cambridge Analytica, società di consulenza politica ora fallita.
Fonte: Sa Defenza Channel
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VOLO FLYDUBAI DA DUBAI A TEL AVIV DIROTTATO IN ARABIA SAUDITA DOPO UN'AGGRESSIONE A BORDO
Il volo FZ1073 della compagnia emiratina Flydubai, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, è stato dirottato verso l'Arabia Saudita il 30 settembre 2026 dopo un'aggressione a bordo. Il Boeing 737 è atterrato a Tabuk e la compagnia ha confermato che tutti i passeggeri sono salvi, senza precisare la natura dell'incidente.
Le autorità israeliane trattano l'episodio come un attentato terroristico: il copilota avrebbe accoltellato più volte il comandante, prima di essere bloccato da membri dell'equipaggio e passeggeri che hanno sfondato la porta della cabina di pilotaggio. Il copilota è interrogato e crescono gli indizi che volesse impadronirsi del velivolo per farlo schiantare.
I dati di tracciamento mostrano che l'aereo ha perso 17.400 piedi in pochi minuti sopra lo spazio aereo giordano; caccia israeliani sono stati fatti decollare.
Fonte: ZeroHedge
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Il volo FZ1073 della compagnia emiratina Flydubai, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, è stato dirottato verso l'Arabia Saudita il 30 settembre 2026 dopo un'aggressione a bordo. Il Boeing 737 è atterrato a Tabuk e la compagnia ha confermato che tutti i passeggeri sono salvi, senza precisare la natura dell'incidente.
Le autorità israeliane trattano l'episodio come un attentato terroristico: il copilota avrebbe accoltellato più volte il comandante, prima di essere bloccato da membri dell'equipaggio e passeggeri che hanno sfondato la porta della cabina di pilotaggio. Il copilota è interrogato e crescono gli indizi che volesse impadronirsi del velivolo per farlo schiantare.
I dati di tracciamento mostrano che l'aereo ha perso 17.400 piedi in pochi minuti sopra lo spazio aereo giordano; caccia israeliani sono stati fatti decollare.
Fonte: ZeroHedge
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AMBASCIATRICE USA IN GRECIA: «POSSIAMO CAMBIARE GOVERNO IN QUALSIASI PAESE»
Ad Atene, durante una cena dello scorso marzo tra funzionari greci e statunitensi, l'ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia Kimberly Guilfoyle ha detto che Washington può cambiare i governi di qualsiasi Paese e che può farlo anche in Grecia. Il riferimento era al crollo, allora imminente, del governo romeno. Alla cena era presente il ministro dell'Energia greco Stavros Papastavrou, che ha replicato che gli Stati Uniti non possono sostituire un governo eletto dal popolo. Il legale di Guilfoyle contesta la ricostruzione dell'episodio.
Il portavoce del governo greco Pavlos Marinakis ha negato che la questione del cambio di governo sia stata sollevata, definendola inaccettabile. I partiti di opposizione chiedono spiegazioni e intendono mantenere la pressione sull'esecutivo. L'episodio ha creato tensione anche nei rapporti tra Stati Uniti e Romania.
Fonte: ZeroHedge
— @anotherworldnetwork
Ad Atene, durante una cena dello scorso marzo tra funzionari greci e statunitensi, l'ambasciatrice degli Stati Uniti in Grecia Kimberly Guilfoyle ha detto che Washington può cambiare i governi di qualsiasi Paese e che può farlo anche in Grecia. Il riferimento era al crollo, allora imminente, del governo romeno. Alla cena era presente il ministro dell'Energia greco Stavros Papastavrou, che ha replicato che gli Stati Uniti non possono sostituire un governo eletto dal popolo. Il legale di Guilfoyle contesta la ricostruzione dell'episodio.
Il portavoce del governo greco Pavlos Marinakis ha negato che la questione del cambio di governo sia stata sollevata, definendola inaccettabile. I partiti di opposizione chiedono spiegazioni e intendono mantenere la pressione sull'esecutivo. L'episodio ha creato tensione anche nei rapporti tra Stati Uniti e Romania.
Fonte: ZeroHedge
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ESERCITO USA, CONTRATTI FINO A 7 MILIARDI DI DOLLARI PER L'ANTIDRONE
L'esercito degli Stati Uniti ha assegnato contratti per un valore massimo di 7 miliardi di dollari per capacità antidrone, nell'ambito di un accordo quadro a consegne e quantità indefinite (IDIQ). L'annuncio è del 29 settembre 2026, da Washington; le prime aggiudicazioni risalgono a lunedì.
Brent Ingraham, assistente segretario dell'esercito per acquisizioni, logistica e tecnologia, ha indicato che i contratti coprono sensori, effettori e sistemi di comando e controllo e sosterranno il programma Domestic Shield, per la protezione di installazioni militari e infrastrutture critiche. Il generale Matt Ross, comandante della Joint Interagency Task Force 401, ha detto che serve una difesa a più strati perché non esiste una soluzione unica.
Nella stessa giornata la National Nuclear Security Administration e la JIATF-401 hanno firmato un memorandum d'intesa per lo scambio di dati sulle minacce dei droni.
Fonte: Breaking Defense
— @anotherworldnetwork
L'esercito degli Stati Uniti ha assegnato contratti per un valore massimo di 7 miliardi di dollari per capacità antidrone, nell'ambito di un accordo quadro a consegne e quantità indefinite (IDIQ). L'annuncio è del 29 settembre 2026, da Washington; le prime aggiudicazioni risalgono a lunedì.
Brent Ingraham, assistente segretario dell'esercito per acquisizioni, logistica e tecnologia, ha indicato che i contratti coprono sensori, effettori e sistemi di comando e controllo e sosterranno il programma Domestic Shield, per la protezione di installazioni militari e infrastrutture critiche. Il generale Matt Ross, comandante della Joint Interagency Task Force 401, ha detto che serve una difesa a più strati perché non esiste una soluzione unica.
Nella stessa giornata la National Nuclear Security Administration e la JIATF-401 hanno firmato un memorandum d'intesa per lo scambio di dati sulle minacce dei droni.
Fonte: Breaking Defense
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VERTICE USA-CINA A WASHINGTON, NESSUNA NUOVA INTESA SULL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Il vertice tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping, tenutosi a Washington la scorsa settimana, non ha prodotto nuovi accordi sull'intelligenza artificiale. Pochi giorni prima, il segretario al Tesoro Scott Bessent aveva dichiarato che le due parti avevano concordato l'avvio di un dialogo formale sull'IA, con una linea diretta per gli incidenti i cui protocolli restano da definire.
Le due potenze portano avanti strategie diverse: gli Stati Uniti puntano sui modelli più capaci e sui chip avanzati, con controlli sulle esportazioni; la Cina misura il successo sull'adozione della tecnologia in fabbriche, reti elettriche, veicoli e servizi pubblici, e diffonde modelli aperti a basso costo nei Paesi in via di sviluppo.
Fonte: Asia Times
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Il vertice tra il presidente statunitense Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping, tenutosi a Washington la scorsa settimana, non ha prodotto nuovi accordi sull'intelligenza artificiale. Pochi giorni prima, il segretario al Tesoro Scott Bessent aveva dichiarato che le due parti avevano concordato l'avvio di un dialogo formale sull'IA, con una linea diretta per gli incidenti i cui protocolli restano da definire.
Le due potenze portano avanti strategie diverse: gli Stati Uniti puntano sui modelli più capaci e sui chip avanzati, con controlli sulle esportazioni; la Cina misura il successo sull'adozione della tecnologia in fabbriche, reti elettriche, veicoli e servizi pubblici, e diffonde modelli aperti a basso costo nei Paesi in via di sviluppo.
Fonte: Asia Times
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ROMA VENDE E CONCEDE IMMOBILI PUBBLICI E TRATTA L'ACQUISTO DI SPIN TIME
A Roma l'amministrazione capitolina guidata da Roberto Gualtieri ha avviato la vendita dell'immobile comunale di viale Marco Polo 27/29: l'avviso è stato approvato con determinazione dell'8 luglio 2025, con offerte da presentare entro il 9 settembre. La procedura rientra nel regolamento sulla valorizzazione del patrimonio disponibile, approvato con delibera n. 128 del 28 marzo 2025.
Con determinazione del 15 dicembre 2025 il Campidoglio ha inoltre approvato l'avviso per affidare per trent'anni l'ex Hotel Richmond, a Largo Corrado Ricci, con canone a base d'asta di 158.325 euro l'anno. In parallelo tratta l'acquisto dell'edificio di Spin Time, occupato per tredici anni e sgomberato a fine luglio: la prima offerta al fondo gestito da Investire SGR è stata respinta e l'importo non è stato reso pubblico.
Quasi quattrocento persone, tra cui bambini e anziani, hanno lasciato lo stabile dopo lo sgombero.
Fonte: La Fionda
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A Roma l'amministrazione capitolina guidata da Roberto Gualtieri ha avviato la vendita dell'immobile comunale di viale Marco Polo 27/29: l'avviso è stato approvato con determinazione dell'8 luglio 2025, con offerte da presentare entro il 9 settembre. La procedura rientra nel regolamento sulla valorizzazione del patrimonio disponibile, approvato con delibera n. 128 del 28 marzo 2025.
Con determinazione del 15 dicembre 2025 il Campidoglio ha inoltre approvato l'avviso per affidare per trent'anni l'ex Hotel Richmond, a Largo Corrado Ricci, con canone a base d'asta di 158.325 euro l'anno. In parallelo tratta l'acquisto dell'edificio di Spin Time, occupato per tredici anni e sgomberato a fine luglio: la prima offerta al fondo gestito da Investire SGR è stata respinta e l'importo non è stato reso pubblico.
Quasi quattrocento persone, tra cui bambini e anziani, hanno lasciato lo stabile dopo lo sgombero.
Fonte: La Fionda
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STATI UNITI, NUOVE SANZIONI CONTRO CUBA E VIAGGI RISTRETTI
Gli Stati Uniti hanno esteso le sanzioni contro Cuba con nuove misure annunciate dalla Casa Bianca e introdotte dall'OFAC, l'ufficio del Tesoro statunitense competente per le sanzioni. Dal 30 settembre 2026 è vietato ai soggetti sotto giurisdizione statunitense recarsi sull'isola per partecipare o organizzare incontri professionali e conferenze.
È stata revocata l'autorizzazione ai viaggi educativi di gruppo, il «people to people educational travel»: i viaggi con finalità educative dovranno svolgersi sotto l'egida di un'organizzazione soggetta alla giurisdizione statunitense, con un rappresentante dello sponsor a accompagnare i viaggiatori.
Le misure vietano inoltre le transazioni finanziarie, dirette o indirette, con entità inserite nella lista dei soggetti sanzionati, comprese le operazioni «U-Turn» con cui le banche statunitensi elaboravano transazioni relative a Cuba con origine e destinazione fuori dagli Stati Uniti.
Fonte: Occhi sul Mondo
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Gli Stati Uniti hanno esteso le sanzioni contro Cuba con nuove misure annunciate dalla Casa Bianca e introdotte dall'OFAC, l'ufficio del Tesoro statunitense competente per le sanzioni. Dal 30 settembre 2026 è vietato ai soggetti sotto giurisdizione statunitense recarsi sull'isola per partecipare o organizzare incontri professionali e conferenze.
È stata revocata l'autorizzazione ai viaggi educativi di gruppo, il «people to people educational travel»: i viaggi con finalità educative dovranno svolgersi sotto l'egida di un'organizzazione soggetta alla giurisdizione statunitense, con un rappresentante dello sponsor a accompagnare i viaggiatori.
Le misure vietano inoltre le transazioni finanziarie, dirette o indirette, con entità inserite nella lista dei soggetti sanzionati, comprese le operazioni «U-Turn» con cui le banche statunitensi elaboravano transazioni relative a Cuba con origine e destinazione fuori dagli Stati Uniti.
Fonte: Occhi sul Mondo
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LA MARINA STATUNITENSE ORDINA 30 VESSELI DI SUPERFICIE SENZA EQUIPAGGIO
La Marina statunitense acquisterà 30 mezzi di superficie senza equipaggio di taglia media (MUSV) da tre aziende della difesa. I contratti, annunciati il 30 settembre, assegnano 10 unità ciascuno a Galliano Marine Services, Huntington Ingalls Industries e Saronic Technologies, a circa 40 milioni di dollari per sistema, con consegne previste entro la fine dell'anno fiscale 2027.
L'annuncio arriva dopo il completamento delle prove in mare, che hanno valutato visibilità, consapevolezza marittima, missioni di lunga durata e navigazione autonoma. Leidos, PacMar Technologies e Sea Machines hanno superato i test e saranno inserite nel marketplace online per accordi di produzione successivi nell'ambito del Dipartimento della Difesa; Birdon non ha completato la dimostrazione.
Il 23 settembre la Marina ha pubblicato la richiesta per la seconda fase del programma MUSV: mezzi fino a 90 metri, almeno 10 giorni di operazioni senza equipaggio e capacità di carico pari a due container standard da 20 piedi.
Fonte: Breaking Defense
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La Marina statunitense acquisterà 30 mezzi di superficie senza equipaggio di taglia media (MUSV) da tre aziende della difesa. I contratti, annunciati il 30 settembre, assegnano 10 unità ciascuno a Galliano Marine Services, Huntington Ingalls Industries e Saronic Technologies, a circa 40 milioni di dollari per sistema, con consegne previste entro la fine dell'anno fiscale 2027.
L'annuncio arriva dopo il completamento delle prove in mare, che hanno valutato visibilità, consapevolezza marittima, missioni di lunga durata e navigazione autonoma. Leidos, PacMar Technologies e Sea Machines hanno superato i test e saranno inserite nel marketplace online per accordi di produzione successivi nell'ambito del Dipartimento della Difesa; Birdon non ha completato la dimostrazione.
Il 23 settembre la Marina ha pubblicato la richiesta per la seconda fase del programma MUSV: mezzi fino a 90 metri, almeno 10 giorni di operazioni senza equipaggio e capacità di carico pari a due container standard da 20 piedi.
Fonte: Breaking Defense
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