PRESSIONE USA, L'IRAN NON CAMBIA STRATEGIA NUCLEARE
L'Iran non ha abbandonato la propria strategia nucleare nonostante la pressione militare degli Stati Uniti. Al 29 settembre 2026, le preoccupazioni di sicurezza di Teheran, la diffidenza verso Washington e le minacce regionali restano i fattori che orientano le scelte della Repubblica islamica in materia.
Il programma nucleare iraniano mantiene quindi un ruolo centrale nelle priorità di sicurezza del Paese, senza segnali di smantellamento. Non emergono, su questo fronte, cambiamenti di rotta riconducibili alle pressioni statunitensi.
Fonte: Tehran Times
— @anotherworldnetwork
L'Iran non ha abbandonato la propria strategia nucleare nonostante la pressione militare degli Stati Uniti. Al 29 settembre 2026, le preoccupazioni di sicurezza di Teheran, la diffidenza verso Washington e le minacce regionali restano i fattori che orientano le scelte della Repubblica islamica in materia.
Il programma nucleare iraniano mantiene quindi un ruolo centrale nelle priorità di sicurezza del Paese, senza segnali di smantellamento. Non emergono, su questo fronte, cambiamenti di rotta riconducibili alle pressioni statunitensi.
Fonte: Tehran Times
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NETANYAHU VOLA AD ABU DHABI PASSANDO PER GIORDANIA E ARABIA SAUDITA
Un jet privato con a bordo il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è decollato domenica 27 settembre 2026 da Israele, ha attraversato lo spazio aereo di Giordania e Arabia Saudita ed è atterrato ad Abu Dhabi. Sempre ad Al Bateen sono giunti velivoli riconducibili al comandante libico orientale Khalifa Haftar, al governo qatariota e un C-130 dell'aeronautica marocchina.
Netanyahu ha incontrato il presidente degli Emirati Mohamed bin Zayed Al Nahyan. Al colloquio bilaterale si è affiancato un incontro allargato, organizzato dal capo del Mossad Roman Gofman. I canali ufficiali hanno parlato di relazioni bilaterali e stabilità regionale.
In Israele le elezioni sono previste il 27 ottobre, le prime dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023. Netanyahu, sotto processo per corruzione, non ha rilasciato dichiarazioni congiunte né foto ufficiali al termine della visita.
Fonte: Tehran Times
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Un jet privato con a bordo il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è decollato domenica 27 settembre 2026 da Israele, ha attraversato lo spazio aereo di Giordania e Arabia Saudita ed è atterrato ad Abu Dhabi. Sempre ad Al Bateen sono giunti velivoli riconducibili al comandante libico orientale Khalifa Haftar, al governo qatariota e un C-130 dell'aeronautica marocchina.
Netanyahu ha incontrato il presidente degli Emirati Mohamed bin Zayed Al Nahyan. Al colloquio bilaterale si è affiancato un incontro allargato, organizzato dal capo del Mossad Roman Gofman. I canali ufficiali hanno parlato di relazioni bilaterali e stabilità regionale.
In Israele le elezioni sono previste il 27 ottobre, le prime dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023. Netanyahu, sotto processo per corruzione, non ha rilasciato dichiarazioni congiunte né foto ufficiali al termine della visita.
Fonte: Tehran Times
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CONFERENZA A ROMA SUGLI ADDITIVI ALIMENTARI PERICOLOSI PER LA SALUTE
Giovedì 1 ottobre, alle 19, nella sede dell'AVA in via dei Rogazionisti 3 a Roma, il dottor Marco Tiberti, agrotecnico laureato e presidente di European Consumers APS, terrà una conferenza dal titolo «Additivi alimentari pericolosi per la salute». Al termine, il relatore risponderà alle domande del pubblico.
Alle 20.30 è prevista una cena conviviale vegan con insalatona mista, fusilli alla crema di cavolfiore, piselli del Salento, dolce vegan, vino, pane e acqua. Per partecipare alla cena è necessaria la prenotazione al numero 3391406256.
L'AVA, Centro Italiano di Cultura Universalista, ospita l'incontro.
Fonte: Sa Defenza Channel
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Giovedì 1 ottobre, alle 19, nella sede dell'AVA in via dei Rogazionisti 3 a Roma, il dottor Marco Tiberti, agrotecnico laureato e presidente di European Consumers APS, terrà una conferenza dal titolo «Additivi alimentari pericolosi per la salute». Al termine, il relatore risponderà alle domande del pubblico.
Alle 20.30 è prevista una cena conviviale vegan con insalatona mista, fusilli alla crema di cavolfiore, piselli del Salento, dolce vegan, vino, pane e acqua. Per partecipare alla cena è necessaria la prenotazione al numero 3391406256.
L'AVA, Centro Italiano di Cultura Universalista, ospita l'incontro.
Fonte: Sa Defenza Channel
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FORZE RUSSE COLPISCONO IN UCRAINA MISSILI, DRONI E CENTRI DATI
Il 29 settembre le forze armate russe hanno colpito obiettivi in Ucraina, a Kiev e nelle regioni di Kiev e Odessa. Gli attacchi hanno riguardato centri logistici, porti, infrastrutture di trasporto e navi a supporto delle forze armate ucraine.
A Kiev è stato colpito un deposito di locomotive che ospitava missili da crociera FP-5 Flamingo e componenti. Sono stati colpiti anche due data center, Bimobile e Parkovy. Nella regione di Kiev è stato colpito il terminal di Belogorodka, dove venivano prodotti e immagazzinati droni.
Nella regione di Odessa sono stati colpiti la sottostazione elettrica di Usatove, uno stabilimento di droni a Velykodolynske e le infrastrutture portuali di Izmail. Nel porto di Odessa è stata danneggiata una nave mercantile che trasportava materiale militare.
Fonte: Sa Defenza Channel
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Il 29 settembre le forze armate russe hanno colpito obiettivi in Ucraina, a Kiev e nelle regioni di Kiev e Odessa. Gli attacchi hanno riguardato centri logistici, porti, infrastrutture di trasporto e navi a supporto delle forze armate ucraine.
A Kiev è stato colpito un deposito di locomotive che ospitava missili da crociera FP-5 Flamingo e componenti. Sono stati colpiti anche due data center, Bimobile e Parkovy. Nella regione di Kiev è stato colpito il terminal di Belogorodka, dove venivano prodotti e immagazzinati droni.
Nella regione di Odessa sono stati colpiti la sottostazione elettrica di Usatove, uno stabilimento di droni a Velykodolynske e le infrastrutture portuali di Izmail. Nel porto di Odessa è stata danneggiata una nave mercantile che trasportava materiale militare.
Fonte: Sa Defenza Channel
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IL QATAR AVVERTE: IL CONFLITTO USA-IRAN MINACCIA L'ECONOMIA MONDIALE
Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed bin Mohammed Al-Ansari, ha messo in guardia dalle conseguenze economiche internazionali della prolungata instabilità in Medio Oriente legata al conflitto armato tra Stati Uniti e Iran. Lo ha dichiarato durante un briefing a Doha il 29 settembre 2026.
Secondo il diplomatico, la regione non fornisce al mondo solo prodotti energetici, ma anche beni essenziali per la sicurezza alimentare internazionale, come l'urea, e per l'industria, come elio, petrolchimici e alluminio. Al-Ansari ha osservato che con l'avvicinarsi dell'inverno i numeri potrebbero diventare ancora più critici.
La crisi ha già provocato un calo dei raccolti nei Paesi più vulnerabili e un ritorno all'uso del carbone in aree dove il consumo era in precedenza in diminuzione.
Fonte: TASS
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Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed bin Mohammed Al-Ansari, ha messo in guardia dalle conseguenze economiche internazionali della prolungata instabilità in Medio Oriente legata al conflitto armato tra Stati Uniti e Iran. Lo ha dichiarato durante un briefing a Doha il 29 settembre 2026.
Secondo il diplomatico, la regione non fornisce al mondo solo prodotti energetici, ma anche beni essenziali per la sicurezza alimentare internazionale, come l'urea, e per l'industria, come elio, petrolchimici e alluminio. Al-Ansari ha osservato che con l'avvicinarsi dell'inverno i numeri potrebbero diventare ancora più critici.
La crisi ha già provocato un calo dei raccolti nei Paesi più vulnerabili e un ritorno all'uso del carbone in aree dove il consumo era in precedenza in diminuzione.
Fonte: TASS
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TRUMP RIBATTEZZA L'IA SUPER INTELLIGENZA E LE TOGLIE I VINCOLI FEDERALI
L'amministrazione statunitense di Donald Trump ha deciso di non imporre regole federali vincolanti all'intelligenza artificiale, rinominata «Super Intelligenza». A fine settembre 2026 la Casa Bianca ha incontrato i vertici delle maggiori aziende tecnologiche.
L'intesa, il White House Accord on Superintelligence, è volontaria e definita «moralmente vincolante»: nessuna agenzia federale imporrà paletti stringenti e un comitato di dieci persone avrà compiti di sola supervisione. L'hanno sottoscritta Mark Zuckerberg (Meta), Jensen Huang (Nvidia), Dario Amodei (Anthropic) e Greg Brockman (OpenAI).
La mossa punta a difendere il primato americano dalla Cina, ma la costruzione dei data center grava sulle reti elettriche e molte comunità locali protestano per le bollette e l'impatto ambientale. Il presidente della Camera Mike Johnson ha difeso la linea della Casa Bianca, mentre Anthropic prepara la quotazione in borsa e OpenAI ha rinviato l'uscita di un nuovo modello.
Fonte: Scenari Economici
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L'amministrazione statunitense di Donald Trump ha deciso di non imporre regole federali vincolanti all'intelligenza artificiale, rinominata «Super Intelligenza». A fine settembre 2026 la Casa Bianca ha incontrato i vertici delle maggiori aziende tecnologiche.
L'intesa, il White House Accord on Superintelligence, è volontaria e definita «moralmente vincolante»: nessuna agenzia federale imporrà paletti stringenti e un comitato di dieci persone avrà compiti di sola supervisione. L'hanno sottoscritta Mark Zuckerberg (Meta), Jensen Huang (Nvidia), Dario Amodei (Anthropic) e Greg Brockman (OpenAI).
La mossa punta a difendere il primato americano dalla Cina, ma la costruzione dei data center grava sulle reti elettriche e molte comunità locali protestano per le bollette e l'impatto ambientale. Il presidente della Camera Mike Johnson ha difeso la linea della Casa Bianca, mentre Anthropic prepara la quotazione in borsa e OpenAI ha rinviato l'uscita di un nuovo modello.
Fonte: Scenari Economici
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SEI PAESI UE MINACCIANO DI BLOCCARE IL BILANCIO COMUNITARIO
Il 29 settembre 2026, Germania, Paesi Bassi, Austria, Finlandia, Svezia e Danimarca hanno inviato una lettera congiunta in cui minacciano di non raggiungere un accordo sul prossimo bilancio dell'Unione europea per il settennato 2028-2034. La richiesta, guidata dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, è di tagliare centinaia di miliardi di euro, riducendo i fondi destinati ad agricoltori e regioni più povere e spostando risorse verso difesa e imprese innovative.
Le trattative sono in stallo. Il presidente del Consiglio europeo António Costa ha compiuto un tour nelle capitali per cercare un'intesa, ma l'obiettivo resta l'approvazione del bilancio entro la fine del 2026. Il Consiglio europeo del 15-16 ottobre sarà un passaggio decisivo.
Fonte: InsideOver
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Il 29 settembre 2026, Germania, Paesi Bassi, Austria, Finlandia, Svezia e Danimarca hanno inviato una lettera congiunta in cui minacciano di non raggiungere un accordo sul prossimo bilancio dell'Unione europea per il settennato 2028-2034. La richiesta, guidata dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, è di tagliare centinaia di miliardi di euro, riducendo i fondi destinati ad agricoltori e regioni più povere e spostando risorse verso difesa e imprese innovative.
Le trattative sono in stallo. Il presidente del Consiglio europeo António Costa ha compiuto un tour nelle capitali per cercare un'intesa, ma l'obiettivo resta l'approvazione del bilancio entro la fine del 2026. Il Consiglio europeo del 15-16 ottobre sarà un passaggio decisivo.
Fonte: InsideOver
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A KARLSRUHE UNA SUPERCOLONIA DI FORMICHE ALIENE SCAVA IL SOTTOSUOLO E DANNEGGIA LE INFRASTRUTTURE
A fine settembre 2026 a Karlsruhe, città della Germania sud-occidentale sede della Corte costituzionale federale, una supercolonia della formica aliena Tapinoma magnum, originaria del Mediterraneo, si estende nel sottosuolo per 80-100 ettari. L'epicentro è il quartiere residenziale di Neureut.
Circa l'80% degli insetti vive sotto terra, scavando cunicoli che svuotano il terreno sotto marciapiedi, muri di sostegno e pavimentazioni; il resto risale in giardini, verande e cucine. A Kehl le formiche hanno mandato in cortocircuito le cabine elettriche.
Contro colonie di queste dimensioni la disinfestazione chimica non basta: gli operatori comunali usano lance a vapore a 110-130 gradi per riscaldare terreno e fessure stradali, senza raggiungere le gallerie più profonde. L'eradicazione è considerata irraggiungibile; resta l'obiettivo di contenere l'avanzata.
Fonte: Scenari Economici
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A fine settembre 2026 a Karlsruhe, città della Germania sud-occidentale sede della Corte costituzionale federale, una supercolonia della formica aliena Tapinoma magnum, originaria del Mediterraneo, si estende nel sottosuolo per 80-100 ettari. L'epicentro è il quartiere residenziale di Neureut.
Circa l'80% degli insetti vive sotto terra, scavando cunicoli che svuotano il terreno sotto marciapiedi, muri di sostegno e pavimentazioni; il resto risale in giardini, verande e cucine. A Kehl le formiche hanno mandato in cortocircuito le cabine elettriche.
Contro colonie di queste dimensioni la disinfestazione chimica non basta: gli operatori comunali usano lance a vapore a 110-130 gradi per riscaldare terreno e fessure stradali, senza raggiungere le gallerie più profonde. L'eradicazione è considerata irraggiungibile; resta l'obiettivo di contenere l'avanzata.
Fonte: Scenari Economici
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I GOVERNI EUROPEI CONTRASTANO IL CARO CARBURANTE CON MISURE DIVERSE
Germania e Repubblica Ceca introducono dall'1 ottobre nuovi sgravi sul carburante, mentre il petrolio Brent resta vicino ai 100 dollari al barile e il prezzo del diesel sale in tutta Europa. Berlino taglia l'imposta sull'energia di 14 centesimi al litro fino a fine anno, circa 17 contando l'Iva ridotta, in un pacchetto da 2,5 miliardi di euro. Praga ripristina il tetto ai margini delle stazioni di servizio, riduce l'accisa sul diesel al minimo Ue e fissa il margine massimo a 2,50 corone al litro.
La Polonia ha proposto una tassa del 60% sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere per finanziare circa 4 miliardi di zloty di sconti, piano che deve superare ostacoli parlamentari e costituzionali. In Ungheria le scorte di gasolio sono scese a circa 390 chilotoni tra fine luglio e fine agosto, dai 520 di fine gennaio. Il 17 settembre JPMorgan ha comunicato ai clienti di non disporre più di uno scenario di riferimento sulla fine della crisi.
Fonte: ZeroHedge
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Germania e Repubblica Ceca introducono dall'1 ottobre nuovi sgravi sul carburante, mentre il petrolio Brent resta vicino ai 100 dollari al barile e il prezzo del diesel sale in tutta Europa. Berlino taglia l'imposta sull'energia di 14 centesimi al litro fino a fine anno, circa 17 contando l'Iva ridotta, in un pacchetto da 2,5 miliardi di euro. Praga ripristina il tetto ai margini delle stazioni di servizio, riduce l'accisa sul diesel al minimo Ue e fissa il margine massimo a 2,50 corone al litro.
La Polonia ha proposto una tassa del 60% sugli extraprofitti delle compagnie petrolifere per finanziare circa 4 miliardi di zloty di sconti, piano che deve superare ostacoli parlamentari e costituzionali. In Ungheria le scorte di gasolio sono scese a circa 390 chilotoni tra fine luglio e fine agosto, dai 520 di fine gennaio. Il 17 settembre JPMorgan ha comunicato ai clienti di non disporre più di uno scenario di riferimento sulla fine della crisi.
Fonte: ZeroHedge
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OGNI GIORNO I MALORI IMPROVVISI NON SI RISPARMIANO. MESSI INSIEME, SONO UN ATLANTE ITALIANO PIUTTOSTO "SIGNIFICATIVO"
Più di 50.000 casi riportati dalle testate italiane dal 2022 a oggi: dove, quando, a che età, con quale esito. Rintracciabili per anno, regione e contesto, con la fonte di ogni caso.
Una donna si accascia in strada. Un uomo non si sveglia. Un ragazzo cade in campo durante la partita. La cronaca ne riporta diversi ogni giorno, lo racconta in poche righe e già il giorno stesso questi disgraziati vengono dimenticati.
Presi da soli, casi come questi non fanno un fenomeno: fanno una notizia, che dura il tempo di un caffè. Presi insieme, dicono dove accadono, a che età, in quali contesti e con quale esito. Così abbiamo deciso di metterli in fila, il resto delle deduzioni lo lasciamo a voi.
Dal 2022 raccogliamo i resoconti che le testate italiane pubblicano su ogni malore improvviso. Il conto ha superato i 50.000 casi, ognuno con un luogo, un'età, un contesto, un esito e il link alla fonte. Ne è nato un atlante navigabile: la mappa regione per regione, l'andamento anno per anno, i contesti e le cause per come le hanno scritte i giornali.
Cerca la tua città e guarda quanti casi ha registrato; filtra per anno, per età e per contesto, e apri ogni evento con le sue fonti. La dashboard verrà aggiornata periodicamente.
Condividiamo per non dimenticare.
Esplora l'atlante 👉 https://anotherworld.network/dashboard/malori/
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Più di 50.000 casi riportati dalle testate italiane dal 2022 a oggi: dove, quando, a che età, con quale esito. Rintracciabili per anno, regione e contesto, con la fonte di ogni caso.
Una donna si accascia in strada. Un uomo non si sveglia. Un ragazzo cade in campo durante la partita. La cronaca ne riporta diversi ogni giorno, lo racconta in poche righe e già il giorno stesso questi disgraziati vengono dimenticati.
Presi da soli, casi come questi non fanno un fenomeno: fanno una notizia, che dura il tempo di un caffè. Presi insieme, dicono dove accadono, a che età, in quali contesti e con quale esito. Così abbiamo deciso di metterli in fila, il resto delle deduzioni lo lasciamo a voi.
Dal 2022 raccogliamo i resoconti che le testate italiane pubblicano su ogni malore improvviso. Il conto ha superato i 50.000 casi, ognuno con un luogo, un'età, un contesto, un esito e il link alla fonte. Ne è nato un atlante navigabile: la mappa regione per regione, l'andamento anno per anno, i contesti e le cause per come le hanno scritte i giornali.
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Malori improvvisi — dashboard della rassegna stampa
Eventi, contesti, esiti e territorio dei malori improvvisi nella rassegna stampa AnotherWorld.network, 2022–2026.
Another World pinned «OGNI GIORNO I MALORI IMPROVVISI NON SI RISPARMIANO. MESSI INSIEME, SONO UN ATLANTE ITALIANO PIUTTOSTO "SIGNIFICATIVO" Più di 50.000 casi riportati dalle testate italiane dal 2022 a oggi: dove, quando, a che età, con quale esito. Rintracciabili per anno, regione…»
USA, PIANO PER SCAMBIARE DISSIDENTI RUSSI CON UN ALLENTAMENTO DELLE SANZIONI
A fine settembre 2026 l'amministrazione statunitense di Donald Trump ha dato il via libera alla formulazione di una proposta da recapitare al Cremlino: la liberazione di dissidenti russi in cambio di un alleggerimento delle sanzioni economiche contro Mosca. L'idea è dell'inviato per l'Europa orientale John Coale, ex avvocato personale di Trump, nominato nelle ultime ore inviato presidenziale speciale per gli ostaggi con rango di ambasciatore, carica da confermare al Senato.
Il modello è quello applicato alla Bielorussia, dove da oltre un anno Coale tratta con il presidente Aleksandr Lukashenko: circa cinquecento detenuti politici rilasciati e sanzioni statunitensi ridotte contro Minsk, con un accordo sul potassio annunciato la scorsa settimana.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che farà il possibile per bloccare qualsiasi revoca delle sanzioni prima della fine della guerra.
Fonte: InsideOver
— @anotherworldnetwork
A fine settembre 2026 l'amministrazione statunitense di Donald Trump ha dato il via libera alla formulazione di una proposta da recapitare al Cremlino: la liberazione di dissidenti russi in cambio di un alleggerimento delle sanzioni economiche contro Mosca. L'idea è dell'inviato per l'Europa orientale John Coale, ex avvocato personale di Trump, nominato nelle ultime ore inviato presidenziale speciale per gli ostaggi con rango di ambasciatore, carica da confermare al Senato.
Il modello è quello applicato alla Bielorussia, dove da oltre un anno Coale tratta con il presidente Aleksandr Lukashenko: circa cinquecento detenuti politici rilasciati e sanzioni statunitensi ridotte contro Minsk, con un accordo sul potassio annunciato la scorsa settimana.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che farà il possibile per bloccare qualsiasi revoca delle sanzioni prima della fine della guerra.
Fonte: InsideOver
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USA, OLTRE 25.000 DEPORTATI VERSO PAESI TERZI SENZA LEGAMI
Negli Stati Uniti il Dipartimento per la sicurezza interna ha deportato più di 25.000 persone verso «paesi terzi», Stati con cui non avevano alcun legame, in applicazione di accordi siglati dall'amministrazione Trump con almeno 35 governi. Molte destinazioni figurano nella lista «Level 4 Do Not Travel» del Dipartimento di Stato, il livello di allerta massimo.
Il programma è contestato in tribunale: la Corte d'appello del Primo circuito lo ha annullato e a fine settembre 2026 il contenzioso resta aperto. Il DHS aveva programmato un volo per deportare migranti coinvolti in una class action verso Burundi, Ruanda e Repubblica Centrafricana; un aereo dell'agenzia federale ICE ha poi raggiunto due Paesi africani. Non è chiaro chi fosse a bordo né se le espulsioni siano avvenute in violazione dell'ordine del tribunale. L'amministrazione punta a portare il caso davanti alla Corte Suprema.
Fonte: The Intercept
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Negli Stati Uniti il Dipartimento per la sicurezza interna ha deportato più di 25.000 persone verso «paesi terzi», Stati con cui non avevano alcun legame, in applicazione di accordi siglati dall'amministrazione Trump con almeno 35 governi. Molte destinazioni figurano nella lista «Level 4 Do Not Travel» del Dipartimento di Stato, il livello di allerta massimo.
Il programma è contestato in tribunale: la Corte d'appello del Primo circuito lo ha annullato e a fine settembre 2026 il contenzioso resta aperto. Il DHS aveva programmato un volo per deportare migranti coinvolti in una class action verso Burundi, Ruanda e Repubblica Centrafricana; un aereo dell'agenzia federale ICE ha poi raggiunto due Paesi africani. Non è chiaro chi fosse a bordo né se le espulsioni siano avvenute in violazione dell'ordine del tribunale. L'amministrazione punta a portare il caso davanti alla Corte Suprema.
Fonte: The Intercept
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MOSCA MINACCIA ARMI NUCLEARI SE LA NATO ISOLASSE KALININGRAD
La Russia ha inviato alla NATO un documento diplomatico informale, un "non-paper", in cui avverte che ricorrerà a tutto l'arsenale a propria disposizione, comprese le armi nucleari, qualora l'alleanza atlantica tentasse di isolare Kaliningrad, l'exclave russa sul Mar Baltico compresa tra Polonia e Lituania. La vicenda è emersa il 30 settembre 2026.
Nel documento Mosca accusa la NATO di seguire una linea "pericolosa e sconsiderata", con alti rischi di conflitto armato diretto, e prospetta colpi contro i centri decisionali degli Stati membri fin dall'inizio di un eventuale scontro. Le ambasciate russe in almeno tre Paesi europei hanno diffuso dichiarazioni sulla stessa linea.
La portavoce della NATO Allison Hart ha confermato la ricezione del documento senza divulgarne il contenuto, ha definito l'alleanza difensiva e ha respinto le minacce di ricorso alla forza. Mosca nega di rappresentare una minaccia militare per l'Europa.
Fonte: Modern Diplomacy
— @anotherworldnetwork
La Russia ha inviato alla NATO un documento diplomatico informale, un "non-paper", in cui avverte che ricorrerà a tutto l'arsenale a propria disposizione, comprese le armi nucleari, qualora l'alleanza atlantica tentasse di isolare Kaliningrad, l'exclave russa sul Mar Baltico compresa tra Polonia e Lituania. La vicenda è emersa il 30 settembre 2026.
Nel documento Mosca accusa la NATO di seguire una linea "pericolosa e sconsiderata", con alti rischi di conflitto armato diretto, e prospetta colpi contro i centri decisionali degli Stati membri fin dall'inizio di un eventuale scontro. Le ambasciate russe in almeno tre Paesi europei hanno diffuso dichiarazioni sulla stessa linea.
La portavoce della NATO Allison Hart ha confermato la ricezione del documento senza divulgarne il contenuto, ha definito l'alleanza difensiva e ha respinto le minacce di ricorso alla forza. Mosca nega di rappresentare una minaccia militare per l'Europa.
Fonte: Modern Diplomacy
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IL SENATO USA RESPINGE LA RISOLUZIONE SULLE UCCISIONI DI CITTADINI AMERICANI IN CISGIORDANIA
Il Senato degli Stati Uniti ha respinto martedì, con 51 voti contrari e 47 favorevoli, una risoluzione che avrebbe imposto al Dipartimento di Stato di riferire se sta indagando sulle uccisioni di nove cittadini statunitensi in Cisgiordania, attribuite dal 2022 a forze di sicurezza israeliane o a coloni.
Tutti i senatori democratici hanno votato a favore tranne John Fetterman, della Pennsylvania, tra i cui elettori c'è il più recente palestinese-americano ucciso da coloni israeliani in Cisgiordania, un diciannovenne di Filadelfia. Tra i repubblicani l'unico favorevole è stato Rand Paul.
Il testo, presentato dal democratico Chris Van Hollen, chiedeva anche di riferire sul caso della giornalista palestinese-americana Shireen Abu Akleh, uccisa nel 2022, e di verificare se le azioni israeliane configurino una violazione delle condizioni previste dalla legge statunitense sull'assistenza militare.
Fonte: The Intercept
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Il Senato degli Stati Uniti ha respinto martedì, con 51 voti contrari e 47 favorevoli, una risoluzione che avrebbe imposto al Dipartimento di Stato di riferire se sta indagando sulle uccisioni di nove cittadini statunitensi in Cisgiordania, attribuite dal 2022 a forze di sicurezza israeliane o a coloni.
Tutti i senatori democratici hanno votato a favore tranne John Fetterman, della Pennsylvania, tra i cui elettori c'è il più recente palestinese-americano ucciso da coloni israeliani in Cisgiordania, un diciannovenne di Filadelfia. Tra i repubblicani l'unico favorevole è stato Rand Paul.
Il testo, presentato dal democratico Chris Van Hollen, chiedeva anche di riferire sul caso della giornalista palestinese-americana Shireen Abu Akleh, uccisa nel 2022, e di verificare se le azioni israeliane configurino una violazione delle condizioni previste dalla legge statunitense sull'assistenza militare.
Fonte: The Intercept
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EMIRATI CONFERMANO VISITA DI NETANYAHU, PRIMO RICONOSCIMENTO DAL 2020
Gli Emirati Arabi Uniti hanno confermato di aver ospitato domenica il premier israeliano Benjamin Netanyahu per colloqui con il presidente Mohamed bin Zayed Al-Nahyan. È il primo riconoscimento di una visita del genere da quando i due Paesi hanno stabilito relazioni nel 2020. In una nota diffusa lunedì, a fine settembre 2026, gli Emirati hanno indicato che i due hanno discusso delle relazioni bilaterali e dei modi per rafforzarle, senza menzionare le guerre regionali.
L'ufficio di Netanyahu ha confermato la visita, precisando che il premier e la moglie si sono recati negli Emirati domenica su invito di bin Zayed. La nota parla di rafforzamento dei rapporti e sfide regionali; nella delegazione c'erano il capo del Consiglio di sicurezza nazionale, il capo del Mossad, il segretario militare e il consigliere di politica estera. Non è stata diffusa alcuna fotografia ufficiale dell'incontro.
Fonte: Middle East Eye
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Gli Emirati Arabi Uniti hanno confermato di aver ospitato domenica il premier israeliano Benjamin Netanyahu per colloqui con il presidente Mohamed bin Zayed Al-Nahyan. È il primo riconoscimento di una visita del genere da quando i due Paesi hanno stabilito relazioni nel 2020. In una nota diffusa lunedì, a fine settembre 2026, gli Emirati hanno indicato che i due hanno discusso delle relazioni bilaterali e dei modi per rafforzarle, senza menzionare le guerre regionali.
L'ufficio di Netanyahu ha confermato la visita, precisando che il premier e la moglie si sono recati negli Emirati domenica su invito di bin Zayed. La nota parla di rafforzamento dei rapporti e sfide regionali; nella delegazione c'erano il capo del Consiglio di sicurezza nazionale, il capo del Mossad, il segretario militare e il consigliere di politica estera. Non è stata diffusa alcuna fotografia ufficiale dell'incontro.
Fonte: Middle East Eye
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META RITENUTA RESPONSABILE DI AVER INGANNATO GLI UTENTI SULLA PRIVACY IN NEW MEXICO
Una giuria del New Mexico, negli Stati Uniti, ha ritenuto Meta, la società proprietaria di Facebook, responsabile di aver ingannato gli utenti sulla protezione della privacy sulla propria piattaforma. La decisione è arrivata venerdì 25 settembre, al termine di un processo durato due settimane a Santa Fe.
La giuria ha riscontrato oltre 43 milioni di violazioni della legge statale a tutela dei consumatori.
Al centro della vicenda c'è la gestione della violazione dei dati legata al quiz sulla personalità di terze parti «This Is Your Digital Life», che aveva raccolto i dati di circa 87 milioni di profili e li aveva venduti a Cambridge Analytica, società di consulenza politica ora fallita.
Fonte: Sa Defenza Channel
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Una giuria del New Mexico, negli Stati Uniti, ha ritenuto Meta, la società proprietaria di Facebook, responsabile di aver ingannato gli utenti sulla protezione della privacy sulla propria piattaforma. La decisione è arrivata venerdì 25 settembre, al termine di un processo durato due settimane a Santa Fe.
La giuria ha riscontrato oltre 43 milioni di violazioni della legge statale a tutela dei consumatori.
Al centro della vicenda c'è la gestione della violazione dei dati legata al quiz sulla personalità di terze parti «This Is Your Digital Life», che aveva raccolto i dati di circa 87 milioni di profili e li aveva venduti a Cambridge Analytica, società di consulenza politica ora fallita.
Fonte: Sa Defenza Channel
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VOLO FLYDUBAI DA DUBAI A TEL AVIV DIROTTATO IN ARABIA SAUDITA DOPO UN'AGGRESSIONE A BORDO
Il volo FZ1073 della compagnia emiratina Flydubai, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, è stato dirottato verso l'Arabia Saudita il 30 settembre 2026 dopo un'aggressione a bordo. Il Boeing 737 è atterrato a Tabuk e la compagnia ha confermato che tutti i passeggeri sono salvi, senza precisare la natura dell'incidente.
Le autorità israeliane trattano l'episodio come un attentato terroristico: il copilota avrebbe accoltellato più volte il comandante, prima di essere bloccato da membri dell'equipaggio e passeggeri che hanno sfondato la porta della cabina di pilotaggio. Il copilota è interrogato e crescono gli indizi che volesse impadronirsi del velivolo per farlo schiantare.
I dati di tracciamento mostrano che l'aereo ha perso 17.400 piedi in pochi minuti sopra lo spazio aereo giordano; caccia israeliani sono stati fatti decollare.
Fonte: ZeroHedge
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Il volo FZ1073 della compagnia emiratina Flydubai, partito da Dubai e diretto a Tel Aviv, è stato dirottato verso l'Arabia Saudita il 30 settembre 2026 dopo un'aggressione a bordo. Il Boeing 737 è atterrato a Tabuk e la compagnia ha confermato che tutti i passeggeri sono salvi, senza precisare la natura dell'incidente.
Le autorità israeliane trattano l'episodio come un attentato terroristico: il copilota avrebbe accoltellato più volte il comandante, prima di essere bloccato da membri dell'equipaggio e passeggeri che hanno sfondato la porta della cabina di pilotaggio. Il copilota è interrogato e crescono gli indizi che volesse impadronirsi del velivolo per farlo schiantare.
I dati di tracciamento mostrano che l'aereo ha perso 17.400 piedi in pochi minuti sopra lo spazio aereo giordano; caccia israeliani sono stati fatti decollare.
Fonte: ZeroHedge
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