WANNA MARCHI E STEFANIA NOBILE PREMIATE IN CAMPIDOGLIO, POLEMICHE SUI SOCIAL
Il 23 settembre a Roma, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile hanno ricevuto il "P.I.C. – Premio Internazionale della Cultura". Le due ex protagoniste delle televendite italiane sono tornate al centro dell'attenzione dopo gli anni del carcere e dopo una serie televisiva che ha raccontato la loro storia. Alla cerimonia era presente il consigliere comunale Dario Nanni.
Nobile è stata premiata per il libro "Vendere… cara la pelle", Marchi per il ricettario "La verità è che io cucino così". L'assegnazione del riconoscimento ha provocato critiche sui social network. Nobile ha replicato su Instagram rivendicando il premio e affermando che la cultura non si esaurisce in Pirandello o Michelangelo, aggiungendo che le polemiche non fermeranno lei e la madre.
Fonte: Dagospia
— @anotherworldnetwork
Il 23 settembre a Roma, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile hanno ricevuto il "P.I.C. – Premio Internazionale della Cultura". Le due ex protagoniste delle televendite italiane sono tornate al centro dell'attenzione dopo gli anni del carcere e dopo una serie televisiva che ha raccontato la loro storia. Alla cerimonia era presente il consigliere comunale Dario Nanni.
Nobile è stata premiata per il libro "Vendere… cara la pelle", Marchi per il ricettario "La verità è che io cucino così". L'assegnazione del riconoscimento ha provocato critiche sui social network. Nobile ha replicato su Instagram rivendicando il premio e affermando che la cultura non si esaurisce in Pirandello o Michelangelo, aggiungendo che le polemiche non fermeranno lei e la madre.
Fonte: Dagospia
— @anotherworldnetwork
UE, SEI LEADER MINACCIANO DI RESPINGERE IL BILANCIO PLURIENNALE
Sei leader dell'Unione Europea, tra cui il cancelliere tedesco Friedrich Merz, hanno minacciato di respingere il prossimo bilancio pluriennale dell'UE se non verranno realizzati tagli di «centinaia di miliardi di euro». Lo scontro riguarda le nuove priorità di spesa: difesa e sostegno ai settori industriali in difficoltà di fronte alla concorrenza di Cina e Stati Uniti, con risorse da reindirizzare a scapito di agricoltori e regioni più povere.
Sul fronte ucraino, il governo di Kiev ha segnalato un «buco» di bilancio di 27 miliardi di dollari da colmare entro la fine di ottobre, mentre Bruxelles ha già stanziato per il 2026-2027 un prestito di 90 miliardi di euro e sta esaminando le finanze pubbliche ucraine. Le divergenze restano aperte alla data del 30 settembre 2026.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
— @anotherworldnetwork
Sei leader dell'Unione Europea, tra cui il cancelliere tedesco Friedrich Merz, hanno minacciato di respingere il prossimo bilancio pluriennale dell'UE se non verranno realizzati tagli di «centinaia di miliardi di euro». Lo scontro riguarda le nuove priorità di spesa: difesa e sostegno ai settori industriali in difficoltà di fronte alla concorrenza di Cina e Stati Uniti, con risorse da reindirizzare a scapito di agricoltori e regioni più povere.
Sul fronte ucraino, il governo di Kiev ha segnalato un «buco» di bilancio di 27 miliardi di dollari da colmare entro la fine di ottobre, mentre Bruxelles ha già stanziato per il 2026-2027 un prestito di 90 miliardi di euro e sta esaminando le finanze pubbliche ucraine. Le divergenze restano aperte alla data del 30 settembre 2026.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
— @anotherworldnetwork
CINA ACCUSA TAIWAN DI DISTORCERE LA STORIA DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE
La Cina ha accusato Taiwan di distorcere la storia della Seconda guerra mondiale. Mercoledì 30 settembre 2026 l'Ufficio per gli affari di Taiwan di Pechino ha criticato il governo dell'isola, guidato dal Partito democratico progressista (DPP), per cercare di minare la versione ufficiale cinese del conflitto. La portavoce Zhang Han ha detto che la vittoria fu raggiunta dall'intera nazione cinese e va commemorata congiuntamente dalle due sponde dello Stretto.
Pechino sostiene che le forze comuniste furono centrali nella resistenza contro il Giappone, pur riconoscendo che il Kuomintang combatté sui campi di battaglia principali. Taiwan replica che fu la Repubblica di Cina, non l'attuale Repubblica popolare cinese, a combattere con gli Alleati. La Repubblica di Cina si trasferì a Taiwan nel 1949 dopo la guerra civile.
Fonte: Modern Diplomacy
— @anotherworldnetwork
La Cina ha accusato Taiwan di distorcere la storia della Seconda guerra mondiale. Mercoledì 30 settembre 2026 l'Ufficio per gli affari di Taiwan di Pechino ha criticato il governo dell'isola, guidato dal Partito democratico progressista (DPP), per cercare di minare la versione ufficiale cinese del conflitto. La portavoce Zhang Han ha detto che la vittoria fu raggiunta dall'intera nazione cinese e va commemorata congiuntamente dalle due sponde dello Stretto.
Pechino sostiene che le forze comuniste furono centrali nella resistenza contro il Giappone, pur riconoscendo che il Kuomintang combatté sui campi di battaglia principali. Taiwan replica che fu la Repubblica di Cina, non l'attuale Repubblica popolare cinese, a combattere con gli Alleati. La Repubblica di Cina si trasferì a Taiwan nel 1949 dopo la guerra civile.
Fonte: Modern Diplomacy
— @anotherworldnetwork
RUSSIA TAGLIA SPESE SOCIALI E ISTRUZIONE, DIFESA A 17,1 TRILIONI DI RUBLI
La Russia ridurrà nel 2027 i fondi per le politiche sociali, l'istruzione e la sanità nel bilancio statale, aumentando invece la spesa militare. Le uscite per la difesa sono previste a 17,1 trilioni di rubli, circa 202,58 miliardi di dollari, quasi il 27% in più rispetto al bilancio precedente.
Le politiche sociali, comprese pensioni e pagamenti ai veterani, calano del 7%; istruzione e sanità del 6% e del 6,8%, mentre infrastrutture e agricoltura perdono il 7,4%. Cresce invece il costo del servizio del debito, atteso al 9,4% della spesa totale nel 2027.
Dopo quasi cinque anni di guerra in Ucraina, Mosca ha attinto alle riserve fiscali, aumentato l'indebitamento e alzato le tasse per sostenere i costi militari, mancando gli obiettivi di deficit.
Fonte: Modern Diplomacy
— @anotherworldnetwork
La Russia ridurrà nel 2027 i fondi per le politiche sociali, l'istruzione e la sanità nel bilancio statale, aumentando invece la spesa militare. Le uscite per la difesa sono previste a 17,1 trilioni di rubli, circa 202,58 miliardi di dollari, quasi il 27% in più rispetto al bilancio precedente.
Le politiche sociali, comprese pensioni e pagamenti ai veterani, calano del 7%; istruzione e sanità del 6% e del 6,8%, mentre infrastrutture e agricoltura perdono il 7,4%. Cresce invece il costo del servizio del debito, atteso al 9,4% della spesa totale nel 2027.
Dopo quasi cinque anni di guerra in Ucraina, Mosca ha attinto alle riserve fiscali, aumentato l'indebitamento e alzato le tasse per sostenere i costi militari, mancando gli obiettivi di deficit.
Fonte: Modern Diplomacy
— @anotherworldnetwork
MICHAEL KAYODE DEBUTTA CON L'ITALIA E SEGNA CONTRO LA TURCHIA
Il 29 settembre 2026 il terzino destro Michael Kayode, 22 anni, ha esordito con la nazionale maggiore italiana nella partita contro la Turchia, segnando il gol del momentaneo 3-0.
Nato a Borgomanero e cresciuto a Gattico, in provincia di Novara, da genitori nigeriani, Kayode ha percorso tutta la trafila delle giovanili azzurre e ha deciso la finale dell'Europeo Under 19 del 2023. La federazione nigeriana ha provato a convincerlo a vestire la maglia delle Super Aquile.
Dopo l'esordio a 16 anni in serie D con il Gozzano, è passato alla Fiorentina e dal gennaio 2025 gioca nel Brentford, in Premier League, dove ha iniziato la terza stagione da titolare.
Fonte: Dagospia
— @anotherworldnetwork
Il 29 settembre 2026 il terzino destro Michael Kayode, 22 anni, ha esordito con la nazionale maggiore italiana nella partita contro la Turchia, segnando il gol del momentaneo 3-0.
Nato a Borgomanero e cresciuto a Gattico, in provincia di Novara, da genitori nigeriani, Kayode ha percorso tutta la trafila delle giovanili azzurre e ha deciso la finale dell'Europeo Under 19 del 2023. La federazione nigeriana ha provato a convincerlo a vestire la maglia delle Super Aquile.
Dopo l'esordio a 16 anni in serie D con il Gozzano, è passato alla Fiorentina e dal gennaio 2025 gioca nel Brentford, in Premier League, dove ha iniziato la terza stagione da titolare.
Fonte: Dagospia
— @anotherworldnetwork
VALLANZASCA NON TORNERÀ IN CARCERE, DIFFERIMENTO DELLA PENA SENZA SCADENZA
Renato Vallanzasca, ex capo della banda della Comasina, non tornerà in carcere. A fine luglio 2026 il Tribunale di sorveglianza di Venezia ha stabilito che il differimento della pena non sarà più sottoposto ai controlli periodici previsti, rendendolo a tempo indeterminato.
Il criminale milanese, nato a Milano nel 1950 e protagonista della criminalità milanese degli anni Settanta, dal 2024 non è più detenuto nel carcere di Bollate. Per il grave decadimento cognitivo e la condizione di non autosufficienza era stato trasferito in una struttura specializzata per pazienti con Alzheimer, in provincia di Padova, dove potrà restare senza una scadenza prestabilita.
Alle sue spalle restano decenni di carcere, con quattro ergastoli e 295 anni di condanne complessive.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
— @anotherworldnetwork
Renato Vallanzasca, ex capo della banda della Comasina, non tornerà in carcere. A fine luglio 2026 il Tribunale di sorveglianza di Venezia ha stabilito che il differimento della pena non sarà più sottoposto ai controlli periodici previsti, rendendolo a tempo indeterminato.
Il criminale milanese, nato a Milano nel 1950 e protagonista della criminalità milanese degli anni Settanta, dal 2024 non è più detenuto nel carcere di Bollate. Per il grave decadimento cognitivo e la condizione di non autosufficienza era stato trasferito in una struttura specializzata per pazienti con Alzheimer, in provincia di Padova, dove potrà restare senza una scadenza prestabilita.
Alle sue spalle restano decenni di carcere, con quattro ergastoli e 295 anni di condanne complessive.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
— @anotherworldnetwork
TRIBUNALE TEDESCO RESPINGE LA CAUSA CONTRO L'APP SCONTI DI LIDL
Il tribunale superiore del Land di Brandeburgo an der Havel, in Germania, ha respinto la causa contro l'app di sconti del discount Lidl, dichiarandosi non competente nel merito. La decisione è stata resa nota il 29 settembre 2026.
A promuovere il ricorso erano state associazioni dei consumatori, secondo cui i ribassi riservati a chi usa l'applicazione discriminano i clienti che non la utilizzano.
Lidl è una delle principali catene di discount alimentari in Germania. La maggior parte dei rivenditori tedeschi di generi alimentari dispone di un'app propria, ma non tutti offrono un programma di sconti.
Fonte: The Epoch Times (DE)
— @anotherworldnetwork
Il tribunale superiore del Land di Brandeburgo an der Havel, in Germania, ha respinto la causa contro l'app di sconti del discount Lidl, dichiarandosi non competente nel merito. La decisione è stata resa nota il 29 settembre 2026.
A promuovere il ricorso erano state associazioni dei consumatori, secondo cui i ribassi riservati a chi usa l'applicazione discriminano i clienti che non la utilizzano.
Lidl è una delle principali catene di discount alimentari in Germania. La maggior parte dei rivenditori tedeschi di generi alimentari dispone di un'app propria, ma non tutti offrono un programma di sconti.
Fonte: The Epoch Times (DE)
— @anotherworldnetwork
RIAD RICEVE IL VICEPRESIDENTE EMIRATINO PER COORDINARE LA RISPOSTA AGLI HOUTHI
Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha ricevuto a Riad il 29 settembre il vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti, Mansour bin Zayed. È il più visibile passo di riavvicinamento tra i due Paesi del Golfo dopo mesi di attriti su Yemen, Sudan e Somaliland.
Al centro dell'incontro c'è l'offensiva dei ribelli Houthi lungo la costa yemenita del Mar Rosso, che minaccia il corridoio saudita di esportazione del petrolio; a settembre droni hanno colpito l'aeroporto di Riad. Dopo la visita, gli Emirati hanno inviato a Riad due aerei con funzionari per coordinare il dossier yemenita.
Abu Dhabi conserva influenza su alcune fazioni del sud dello Yemen. Restano però divergenze: Riad sostiene l'esercito sudanese, gli Emirati le Forze di supporto rapido, e i due Paesi hanno posizioni opposte sul Somaliland.
Fonte: Middle East Eye
— @anotherworldnetwork
Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha ricevuto a Riad il 29 settembre il vicepresidente degli Emirati Arabi Uniti, Mansour bin Zayed. È il più visibile passo di riavvicinamento tra i due Paesi del Golfo dopo mesi di attriti su Yemen, Sudan e Somaliland.
Al centro dell'incontro c'è l'offensiva dei ribelli Houthi lungo la costa yemenita del Mar Rosso, che minaccia il corridoio saudita di esportazione del petrolio; a settembre droni hanno colpito l'aeroporto di Riad. Dopo la visita, gli Emirati hanno inviato a Riad due aerei con funzionari per coordinare il dossier yemenita.
Abu Dhabi conserva influenza su alcune fazioni del sud dello Yemen. Restano però divergenze: Riad sostiene l'esercito sudanese, gli Emirati le Forze di supporto rapido, e i due Paesi hanno posizioni opposte sul Somaliland.
Fonte: Middle East Eye
— @anotherworldnetwork
IL PRESIDENTE DELLA CAMERA USA DEFINISCE LE CRITICHE AI DATA CENTER UNA «PSYOP CINESE»
Negli Stati Uniti il presidente della Camera dei Rappresentanti, il repubblicano della Louisiana Mike Johnson, ha definito «una psyop cinese» l'opposizione pubblica alla costruzione di data center per l'intelligenza artificiale. In un'intervista a Fox News di fine settembre 2026 ha respinto l'ipotesi di una moratoria sulle nuove strutture, sostenendo che fermarle farebbe perdere al Paese la corsa tecnologica con la Cina.
Il senatore indipendente Bernie Sanders ha replicato che il 75% degli americani contrari ai data center nelle proprie comunità, repubblicani inclusi, non è vittima di alcuna campagna straniera, ma teme l'aumento delle bollette elettriche e i danni ambientali. Le comunità locali hanno bloccato quasi 120 progetti, per un valore di 198 miliardi di dollari.
Fonte: Asia Times
— @anotherworldnetwork
Negli Stati Uniti il presidente della Camera dei Rappresentanti, il repubblicano della Louisiana Mike Johnson, ha definito «una psyop cinese» l'opposizione pubblica alla costruzione di data center per l'intelligenza artificiale. In un'intervista a Fox News di fine settembre 2026 ha respinto l'ipotesi di una moratoria sulle nuove strutture, sostenendo che fermarle farebbe perdere al Paese la corsa tecnologica con la Cina.
Il senatore indipendente Bernie Sanders ha replicato che il 75% degli americani contrari ai data center nelle proprie comunità, repubblicani inclusi, non è vittima di alcuna campagna straniera, ma teme l'aumento delle bollette elettriche e i danni ambientali. Le comunità locali hanno bloccato quasi 120 progetti, per un valore di 198 miliardi di dollari.
Fonte: Asia Times
— @anotherworldnetwork
LEONE XIV: LA COMBINAZIONE TRA ESTREMA DESTRA E RELIGIONE NON È CRISTIANESIMO AUTENTICO
Durante la conferenza stampa sul volo da Metz a Roma del 30 settembre, papa Leone XIV è intervenuto sul declino della Chiesa cattolica in Germania e sull'avanzata dei partiti di estrema destra. Il Pontefice ha invitato a studiare il rapporto tra quei gruppi e «una certa combinazione» con «un particolare tipo di religione», affermando che tale combinazione non costituisce, a suo giudizio e secondo i vertici cattolici e protestanti tedeschi, un'autentica espressione del cristianesimo. Ha richiamato i valori evangelici della comprensione, della compassione e dell'accompagnamento, contrapposti a distruzione, divisione e odio.
In Germania i dati del 2025 della Conferenza episcopale tedesca registrano 19,2 milioni di cattolici, il 23% della popolazione, 307.117 uscite formali in un anno, 25 ordinazioni sacerdotali e una partecipazione alla messa domenicale pari al 6,8%.
Fonte: Il Primato Nazionale
— @anotherworldnetwork
Durante la conferenza stampa sul volo da Metz a Roma del 30 settembre, papa Leone XIV è intervenuto sul declino della Chiesa cattolica in Germania e sull'avanzata dei partiti di estrema destra. Il Pontefice ha invitato a studiare il rapporto tra quei gruppi e «una certa combinazione» con «un particolare tipo di religione», affermando che tale combinazione non costituisce, a suo giudizio e secondo i vertici cattolici e protestanti tedeschi, un'autentica espressione del cristianesimo. Ha richiamato i valori evangelici della comprensione, della compassione e dell'accompagnamento, contrapposti a distruzione, divisione e odio.
In Germania i dati del 2025 della Conferenza episcopale tedesca registrano 19,2 milioni di cattolici, il 23% della popolazione, 307.117 uscite formali in un anno, 25 ordinazioni sacerdotali e una partecipazione alla messa domenicale pari al 6,8%.
Fonte: Il Primato Nazionale
— @anotherworldnetwork
LA SPAGNA RINUNCIA AL GNL RUSSO NONOSTANTE I CONTRATTI A LUNGO TERMINE
La Spagna intende rispettare le restrizioni dell'Unione europea sulle forniture di gas naturale liquefatto russo, nonostante i contratti a lungo termine già firmati dalle aziende spagnole. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri José Manuel Albares.
Il Consiglio dell'UE ha approvato a gennaio un divieto graduale delle importazioni di gas russo; per le forniture di GNL legate a contratti di lungo periodo la misura dovrebbe entrare in vigore dal prossimo anno.
Le società spagnole hanno in corso accordi pluriennali per l'acquisto di gas naturale liquefatto russo, che la decisione di Madrid pone in discussione.
Fonte: TASS
— @anotherworldnetwork
La Spagna intende rispettare le restrizioni dell'Unione europea sulle forniture di gas naturale liquefatto russo, nonostante i contratti a lungo termine già firmati dalle aziende spagnole. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri José Manuel Albares.
Il Consiglio dell'UE ha approvato a gennaio un divieto graduale delle importazioni di gas russo; per le forniture di GNL legate a contratti di lungo periodo la misura dovrebbe entrare in vigore dal prossimo anno.
Le società spagnole hanno in corso accordi pluriennali per l'acquisto di gas naturale liquefatto russo, che la decisione di Madrid pone in discussione.
Fonte: TASS
— @anotherworldnetwork
PRESSIONE USA, L'IRAN NON CAMBIA STRATEGIA NUCLEARE
L'Iran non ha abbandonato la propria strategia nucleare nonostante la pressione militare degli Stati Uniti. Al 29 settembre 2026, le preoccupazioni di sicurezza di Teheran, la diffidenza verso Washington e le minacce regionali restano i fattori che orientano le scelte della Repubblica islamica in materia.
Il programma nucleare iraniano mantiene quindi un ruolo centrale nelle priorità di sicurezza del Paese, senza segnali di smantellamento. Non emergono, su questo fronte, cambiamenti di rotta riconducibili alle pressioni statunitensi.
Fonte: Tehran Times
— @anotherworldnetwork
L'Iran non ha abbandonato la propria strategia nucleare nonostante la pressione militare degli Stati Uniti. Al 29 settembre 2026, le preoccupazioni di sicurezza di Teheran, la diffidenza verso Washington e le minacce regionali restano i fattori che orientano le scelte della Repubblica islamica in materia.
Il programma nucleare iraniano mantiene quindi un ruolo centrale nelle priorità di sicurezza del Paese, senza segnali di smantellamento. Non emergono, su questo fronte, cambiamenti di rotta riconducibili alle pressioni statunitensi.
Fonte: Tehran Times
— @anotherworldnetwork
NETANYAHU VOLA AD ABU DHABI PASSANDO PER GIORDANIA E ARABIA SAUDITA
Un jet privato con a bordo il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è decollato domenica 27 settembre 2026 da Israele, ha attraversato lo spazio aereo di Giordania e Arabia Saudita ed è atterrato ad Abu Dhabi. Sempre ad Al Bateen sono giunti velivoli riconducibili al comandante libico orientale Khalifa Haftar, al governo qatariota e un C-130 dell'aeronautica marocchina.
Netanyahu ha incontrato il presidente degli Emirati Mohamed bin Zayed Al Nahyan. Al colloquio bilaterale si è affiancato un incontro allargato, organizzato dal capo del Mossad Roman Gofman. I canali ufficiali hanno parlato di relazioni bilaterali e stabilità regionale.
In Israele le elezioni sono previste il 27 ottobre, le prime dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023. Netanyahu, sotto processo per corruzione, non ha rilasciato dichiarazioni congiunte né foto ufficiali al termine della visita.
Fonte: Tehran Times
— @anotherworldnetwork
Un jet privato con a bordo il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è decollato domenica 27 settembre 2026 da Israele, ha attraversato lo spazio aereo di Giordania e Arabia Saudita ed è atterrato ad Abu Dhabi. Sempre ad Al Bateen sono giunti velivoli riconducibili al comandante libico orientale Khalifa Haftar, al governo qatariota e un C-130 dell'aeronautica marocchina.
Netanyahu ha incontrato il presidente degli Emirati Mohamed bin Zayed Al Nahyan. Al colloquio bilaterale si è affiancato un incontro allargato, organizzato dal capo del Mossad Roman Gofman. I canali ufficiali hanno parlato di relazioni bilaterali e stabilità regionale.
In Israele le elezioni sono previste il 27 ottobre, le prime dopo gli attacchi del 7 ottobre 2023. Netanyahu, sotto processo per corruzione, non ha rilasciato dichiarazioni congiunte né foto ufficiali al termine della visita.
Fonte: Tehran Times
— @anotherworldnetwork
CONFERENZA A ROMA SUGLI ADDITIVI ALIMENTARI PERICOLOSI PER LA SALUTE
Giovedì 1 ottobre, alle 19, nella sede dell'AVA in via dei Rogazionisti 3 a Roma, il dottor Marco Tiberti, agrotecnico laureato e presidente di European Consumers APS, terrà una conferenza dal titolo «Additivi alimentari pericolosi per la salute». Al termine, il relatore risponderà alle domande del pubblico.
Alle 20.30 è prevista una cena conviviale vegan con insalatona mista, fusilli alla crema di cavolfiore, piselli del Salento, dolce vegan, vino, pane e acqua. Per partecipare alla cena è necessaria la prenotazione al numero 3391406256.
L'AVA, Centro Italiano di Cultura Universalista, ospita l'incontro.
Fonte: Sa Defenza Channel
— @anotherworldnetwork
Giovedì 1 ottobre, alle 19, nella sede dell'AVA in via dei Rogazionisti 3 a Roma, il dottor Marco Tiberti, agrotecnico laureato e presidente di European Consumers APS, terrà una conferenza dal titolo «Additivi alimentari pericolosi per la salute». Al termine, il relatore risponderà alle domande del pubblico.
Alle 20.30 è prevista una cena conviviale vegan con insalatona mista, fusilli alla crema di cavolfiore, piselli del Salento, dolce vegan, vino, pane e acqua. Per partecipare alla cena è necessaria la prenotazione al numero 3391406256.
L'AVA, Centro Italiano di Cultura Universalista, ospita l'incontro.
Fonte: Sa Defenza Channel
— @anotherworldnetwork
FORZE RUSSE COLPISCONO IN UCRAINA MISSILI, DRONI E CENTRI DATI
Il 29 settembre le forze armate russe hanno colpito obiettivi in Ucraina, a Kiev e nelle regioni di Kiev e Odessa. Gli attacchi hanno riguardato centri logistici, porti, infrastrutture di trasporto e navi a supporto delle forze armate ucraine.
A Kiev è stato colpito un deposito di locomotive che ospitava missili da crociera FP-5 Flamingo e componenti. Sono stati colpiti anche due data center, Bimobile e Parkovy. Nella regione di Kiev è stato colpito il terminal di Belogorodka, dove venivano prodotti e immagazzinati droni.
Nella regione di Odessa sono stati colpiti la sottostazione elettrica di Usatove, uno stabilimento di droni a Velykodolynske e le infrastrutture portuali di Izmail. Nel porto di Odessa è stata danneggiata una nave mercantile che trasportava materiale militare.
Fonte: Sa Defenza Channel
— @anotherworldnetwork
Il 29 settembre le forze armate russe hanno colpito obiettivi in Ucraina, a Kiev e nelle regioni di Kiev e Odessa. Gli attacchi hanno riguardato centri logistici, porti, infrastrutture di trasporto e navi a supporto delle forze armate ucraine.
A Kiev è stato colpito un deposito di locomotive che ospitava missili da crociera FP-5 Flamingo e componenti. Sono stati colpiti anche due data center, Bimobile e Parkovy. Nella regione di Kiev è stato colpito il terminal di Belogorodka, dove venivano prodotti e immagazzinati droni.
Nella regione di Odessa sono stati colpiti la sottostazione elettrica di Usatove, uno stabilimento di droni a Velykodolynske e le infrastrutture portuali di Izmail. Nel porto di Odessa è stata danneggiata una nave mercantile che trasportava materiale militare.
Fonte: Sa Defenza Channel
— @anotherworldnetwork
IL QATAR AVVERTE: IL CONFLITTO USA-IRAN MINACCIA L'ECONOMIA MONDIALE
Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed bin Mohammed Al-Ansari, ha messo in guardia dalle conseguenze economiche internazionali della prolungata instabilità in Medio Oriente legata al conflitto armato tra Stati Uniti e Iran. Lo ha dichiarato durante un briefing a Doha il 29 settembre 2026.
Secondo il diplomatico, la regione non fornisce al mondo solo prodotti energetici, ma anche beni essenziali per la sicurezza alimentare internazionale, come l'urea, e per l'industria, come elio, petrolchimici e alluminio. Al-Ansari ha osservato che con l'avvicinarsi dell'inverno i numeri potrebbero diventare ancora più critici.
La crisi ha già provocato un calo dei raccolti nei Paesi più vulnerabili e un ritorno all'uso del carbone in aree dove il consumo era in precedenza in diminuzione.
Fonte: TASS
— @anotherworldnetwork
Il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed bin Mohammed Al-Ansari, ha messo in guardia dalle conseguenze economiche internazionali della prolungata instabilità in Medio Oriente legata al conflitto armato tra Stati Uniti e Iran. Lo ha dichiarato durante un briefing a Doha il 29 settembre 2026.
Secondo il diplomatico, la regione non fornisce al mondo solo prodotti energetici, ma anche beni essenziali per la sicurezza alimentare internazionale, come l'urea, e per l'industria, come elio, petrolchimici e alluminio. Al-Ansari ha osservato che con l'avvicinarsi dell'inverno i numeri potrebbero diventare ancora più critici.
La crisi ha già provocato un calo dei raccolti nei Paesi più vulnerabili e un ritorno all'uso del carbone in aree dove il consumo era in precedenza in diminuzione.
Fonte: TASS
— @anotherworldnetwork
TRUMP RIBATTEZZA L'IA SUPER INTELLIGENZA E LE TOGLIE I VINCOLI FEDERALI
L'amministrazione statunitense di Donald Trump ha deciso di non imporre regole federali vincolanti all'intelligenza artificiale, rinominata «Super Intelligenza». A fine settembre 2026 la Casa Bianca ha incontrato i vertici delle maggiori aziende tecnologiche.
L'intesa, il White House Accord on Superintelligence, è volontaria e definita «moralmente vincolante»: nessuna agenzia federale imporrà paletti stringenti e un comitato di dieci persone avrà compiti di sola supervisione. L'hanno sottoscritta Mark Zuckerberg (Meta), Jensen Huang (Nvidia), Dario Amodei (Anthropic) e Greg Brockman (OpenAI).
La mossa punta a difendere il primato americano dalla Cina, ma la costruzione dei data center grava sulle reti elettriche e molte comunità locali protestano per le bollette e l'impatto ambientale. Il presidente della Camera Mike Johnson ha difeso la linea della Casa Bianca, mentre Anthropic prepara la quotazione in borsa e OpenAI ha rinviato l'uscita di un nuovo modello.
Fonte: Scenari Economici
— @anotherworldnetwork
L'amministrazione statunitense di Donald Trump ha deciso di non imporre regole federali vincolanti all'intelligenza artificiale, rinominata «Super Intelligenza». A fine settembre 2026 la Casa Bianca ha incontrato i vertici delle maggiori aziende tecnologiche.
L'intesa, il White House Accord on Superintelligence, è volontaria e definita «moralmente vincolante»: nessuna agenzia federale imporrà paletti stringenti e un comitato di dieci persone avrà compiti di sola supervisione. L'hanno sottoscritta Mark Zuckerberg (Meta), Jensen Huang (Nvidia), Dario Amodei (Anthropic) e Greg Brockman (OpenAI).
La mossa punta a difendere il primato americano dalla Cina, ma la costruzione dei data center grava sulle reti elettriche e molte comunità locali protestano per le bollette e l'impatto ambientale. Il presidente della Camera Mike Johnson ha difeso la linea della Casa Bianca, mentre Anthropic prepara la quotazione in borsa e OpenAI ha rinviato l'uscita di un nuovo modello.
Fonte: Scenari Economici
— @anotherworldnetwork
SEI PAESI UE MINACCIANO DI BLOCCARE IL BILANCIO COMUNITARIO
Il 29 settembre 2026, Germania, Paesi Bassi, Austria, Finlandia, Svezia e Danimarca hanno inviato una lettera congiunta in cui minacciano di non raggiungere un accordo sul prossimo bilancio dell'Unione europea per il settennato 2028-2034. La richiesta, guidata dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, è di tagliare centinaia di miliardi di euro, riducendo i fondi destinati ad agricoltori e regioni più povere e spostando risorse verso difesa e imprese innovative.
Le trattative sono in stallo. Il presidente del Consiglio europeo António Costa ha compiuto un tour nelle capitali per cercare un'intesa, ma l'obiettivo resta l'approvazione del bilancio entro la fine del 2026. Il Consiglio europeo del 15-16 ottobre sarà un passaggio decisivo.
Fonte: InsideOver
— @anotherworldnetwork
Il 29 settembre 2026, Germania, Paesi Bassi, Austria, Finlandia, Svezia e Danimarca hanno inviato una lettera congiunta in cui minacciano di non raggiungere un accordo sul prossimo bilancio dell'Unione europea per il settennato 2028-2034. La richiesta, guidata dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, è di tagliare centinaia di miliardi di euro, riducendo i fondi destinati ad agricoltori e regioni più povere e spostando risorse verso difesa e imprese innovative.
Le trattative sono in stallo. Il presidente del Consiglio europeo António Costa ha compiuto un tour nelle capitali per cercare un'intesa, ma l'obiettivo resta l'approvazione del bilancio entro la fine del 2026. Il Consiglio europeo del 15-16 ottobre sarà un passaggio decisivo.
Fonte: InsideOver
— @anotherworldnetwork
A KARLSRUHE UNA SUPERCOLONIA DI FORMICHE ALIENE SCAVA IL SOTTOSUOLO E DANNEGGIA LE INFRASTRUTTURE
A fine settembre 2026 a Karlsruhe, città della Germania sud-occidentale sede della Corte costituzionale federale, una supercolonia della formica aliena Tapinoma magnum, originaria del Mediterraneo, si estende nel sottosuolo per 80-100 ettari. L'epicentro è il quartiere residenziale di Neureut.
Circa l'80% degli insetti vive sotto terra, scavando cunicoli che svuotano il terreno sotto marciapiedi, muri di sostegno e pavimentazioni; il resto risale in giardini, verande e cucine. A Kehl le formiche hanno mandato in cortocircuito le cabine elettriche.
Contro colonie di queste dimensioni la disinfestazione chimica non basta: gli operatori comunali usano lance a vapore a 110-130 gradi per riscaldare terreno e fessure stradali, senza raggiungere le gallerie più profonde. L'eradicazione è considerata irraggiungibile; resta l'obiettivo di contenere l'avanzata.
Fonte: Scenari Economici
— @anotherworldnetwork
A fine settembre 2026 a Karlsruhe, città della Germania sud-occidentale sede della Corte costituzionale federale, una supercolonia della formica aliena Tapinoma magnum, originaria del Mediterraneo, si estende nel sottosuolo per 80-100 ettari. L'epicentro è il quartiere residenziale di Neureut.
Circa l'80% degli insetti vive sotto terra, scavando cunicoli che svuotano il terreno sotto marciapiedi, muri di sostegno e pavimentazioni; il resto risale in giardini, verande e cucine. A Kehl le formiche hanno mandato in cortocircuito le cabine elettriche.
Contro colonie di queste dimensioni la disinfestazione chimica non basta: gli operatori comunali usano lance a vapore a 110-130 gradi per riscaldare terreno e fessure stradali, senza raggiungere le gallerie più profonde. L'eradicazione è considerata irraggiungibile; resta l'obiettivo di contenere l'avanzata.
Fonte: Scenari Economici
— @anotherworldnetwork