ATTACCO A UN RIMORCHIATORE EMIRATO NEL GOLFO PERSICO
Domenica sera un rimorchiatore offshore di proprietà emiratina è stato colpito da due proiettili nell'area settentrionale del Golfo Persico, circa 83 miglia a est di Ras al-Khafji, la città saudita al confine con il Kuwait. Lo riferisce l'agenzia britannica UKMTO, secondo cui l'imbarcazione, identificata come la Selat Storm, è stata vista successivamente in parziale affondamento. L'equipaggio sarebbe a bordo al momento dell'impatto, ma le condizioni non sono state rese note.
L'attacco, avvenuto a centinaia di miglia di distanza dallo Stretto di Hormuz, ha colpito un'unità di soccorso e non una grande petroliera. Si tratta del secondo episodio contro un rimorchiatore nello Stretto di Hormuz dal 18 ottobre, quando un proiettile aveva colpito il battello olandese JIF Barracuda.
Nelle stesse ore Teheran ha fatto sapere di essere pronta a riaprire lo Stretto di Hormuz entro due giorni se Washington accetterà le sue condizioni, tra cui riparazioni di guerra e il ritiro delle forze vicine al Paese. Il presidente statunitense Donald Trump, parlando ai sostenitori in Iowa, ha detto di voler «essere gentile» con l'Iran, avvertendo però che «a un certo punto» arriverà la rappresaglia.
Fonte: ZeroHedge
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Domenica sera un rimorchiatore offshore di proprietà emiratina è stato colpito da due proiettili nell'area settentrionale del Golfo Persico, circa 83 miglia a est di Ras al-Khafji, la città saudita al confine con il Kuwait. Lo riferisce l'agenzia britannica UKMTO, secondo cui l'imbarcazione, identificata come la Selat Storm, è stata vista successivamente in parziale affondamento. L'equipaggio sarebbe a bordo al momento dell'impatto, ma le condizioni non sono state rese note.
L'attacco, avvenuto a centinaia di miglia di distanza dallo Stretto di Hormuz, ha colpito un'unità di soccorso e non una grande petroliera. Si tratta del secondo episodio contro un rimorchiatore nello Stretto di Hormuz dal 18 ottobre, quando un proiettile aveva colpito il battello olandese JIF Barracuda.
Nelle stesse ore Teheran ha fatto sapere di essere pronta a riaprire lo Stretto di Hormuz entro due giorni se Washington accetterà le sue condizioni, tra cui riparazioni di guerra e il ritiro delle forze vicine al Paese. Il presidente statunitense Donald Trump, parlando ai sostenitori in Iowa, ha detto di voler «essere gentile» con l'Iran, avvertendo però che «a un certo punto» arriverà la rappresaglia.
Fonte: ZeroHedge
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ALLIANZ TRADE: IN ITALIA DEFAULT IN CALO DEL 2% NEL 2026, MA CRESCONO NEL MONDO
In Italia il numero di insolvenze aziendali diminuirà del 2% entro la fine del 2026, con un lieve rimbalzo dell'1% nel 2027 fino a circa 12.000 casi. È la previsione del report di Allianz Trade, diffuso oggi, che collega la tenuta italiana all'afflusso di fondi Next Generation Eu e alla resilienza dell'economia della Penisola.
A livello globale il quadro è meno favorevole: le insolvenze cresceranno del 5% nel 2026 e dell'1% nel 2027, dopo il +6% del 2025, segnando il quinto anno consecutivo di aumenti. Il picco è atteso nel 2028, con una lieve diminuzione dell'1%.
Secondo l'amministratrice delegata di Allianz Trade, Aylin Somersan Coqui, tassi di interesse più alti del previsto stanno aumentando la pressione su imprese già fragili, e nel 2027 il 60% dei Paesi manterrà tassi ufficiali superiori ai 12-24 mesi precedenti. In Italia commercio, costruzioni, manifattura e ospitalità hanno registrato contrazioni dei default ad agosto.
Fonte: Italia Oggi
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In Italia il numero di insolvenze aziendali diminuirà del 2% entro la fine del 2026, con un lieve rimbalzo dell'1% nel 2027 fino a circa 12.000 casi. È la previsione del report di Allianz Trade, diffuso oggi, che collega la tenuta italiana all'afflusso di fondi Next Generation Eu e alla resilienza dell'economia della Penisola.
A livello globale il quadro è meno favorevole: le insolvenze cresceranno del 5% nel 2026 e dell'1% nel 2027, dopo il +6% del 2025, segnando il quinto anno consecutivo di aumenti. Il picco è atteso nel 2028, con una lieve diminuzione dell'1%.
Secondo l'amministratrice delegata di Allianz Trade, Aylin Somersan Coqui, tassi di interesse più alti del previsto stanno aumentando la pressione su imprese già fragili, e nel 2027 il 60% dei Paesi manterrà tassi ufficiali superiori ai 12-24 mesi precedenti. In Italia commercio, costruzioni, manifattura e ospitalità hanno registrato contrazioni dei default ad agosto.
Fonte: Italia Oggi
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PROTESTA AL PORTO DI LAVRIO CONTRO LA POSSIBILE VENDITA A ISRAEL SHIPYARDS
L'altro ieri, sabato 31 ottobre, al porto di Lavrio, in Grecia, un gruppo di manifestanti ha protestato contro il progetto di privatizzazione dello scalo e la possibile vendita all'azienda israeliana Israel Shipyards Industries. L'impresa è legata all'industria della difesa israeliana e figura tra le società interessate all'acquisizione.
I partecipanti hanno chiesto l'annullamento della decisione di privatizzazione e che il porto non venga utilizzato per il trasporto di armi o materiale militare. La mobilitazione si è svolta nello scalo greco.
Fonte: Middle East Monitor
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L'altro ieri, sabato 31 ottobre, al porto di Lavrio, in Grecia, un gruppo di manifestanti ha protestato contro il progetto di privatizzazione dello scalo e la possibile vendita all'azienda israeliana Israel Shipyards Industries. L'impresa è legata all'industria della difesa israeliana e figura tra le società interessate all'acquisizione.
I partecipanti hanno chiesto l'annullamento della decisione di privatizzazione e che il porto non venga utilizzato per il trasporto di armi o materiale militare. La mobilitazione si è svolta nello scalo greco.
Fonte: Middle East Monitor
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CARLSON: NETANYAHU PREME SU TRUMP PER UN ATTACCO NUCLEARE ALL'IRAN
Il giornalista conservatore statunitense Tucker Carlson ha dichiarato che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu preme ogni giorno sul presidente Donald Trump perché attacchi l'Iran con armi nucleari. Lo ha scritto oggi in un lungo intervento, citando una fonte anonima.
L'ex conduttore di Fox News sostiene che, dopo le elezioni israeliane del 27 ottobre, Netanyahu non avrebbe i numeri per formare un governo senza un intervento diretto di Trump e sarebbe quindi in difficoltà. Il bersaglio sarebbe Pickax Mountain, il complesso sotterraneo iraniano dove, secondo l'intelligence israeliana, Teheran ha ripreso ad arricchire l'uranio.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
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Il giornalista conservatore statunitense Tucker Carlson ha dichiarato che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu preme ogni giorno sul presidente Donald Trump perché attacchi l'Iran con armi nucleari. Lo ha scritto oggi in un lungo intervento, citando una fonte anonima.
L'ex conduttore di Fox News sostiene che, dopo le elezioni israeliane del 27 ottobre, Netanyahu non avrebbe i numeri per formare un governo senza un intervento diretto di Trump e sarebbe quindi in difficoltà. Il bersaglio sarebbe Pickax Mountain, il complesso sotterraneo iraniano dove, secondo l'intelligence israeliana, Teheran ha ripreso ad arricchire l'uranio.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
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L'EX CAPO MILITARE ISRAELIANO AMMETTE CHE I BOMBARDAMENTI HANNO UCCISO OSTAGGI A GAZA
L'ex capo di stato maggiore dell'esercito israeliano Herzi Halevi ha riconosciuto ieri a New York che i bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza hanno ucciso ostaggi in mano ai gruppi palestinesi. Intervenendo a una conferenza della Shurat Hadin, ha sostenuto che la pressione militare ha favorito la liberazione dei prigionieri, ammettendo però che le forze israeliane ne hanno uccisi alcuni: «Le nostre bombe hanno ucciso ostaggi. Non sapevamo che fossero lì».
Halevi, dimessosi dalla carica lo scorso anno, ha anche definito l'attacco del 7 ottobre 2023 «un fallimento che si poteva evitare», respingendo l'ipotesi di un tradimento interno. In quell'assalto furono presi prigionieri 251 persone; circa 87 sono morte nella Striscia, durante la cattura o dopo.
Fonte: Middle East Eye
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L'ex capo di stato maggiore dell'esercito israeliano Herzi Halevi ha riconosciuto ieri a New York che i bombardamenti israeliani sulla Striscia di Gaza hanno ucciso ostaggi in mano ai gruppi palestinesi. Intervenendo a una conferenza della Shurat Hadin, ha sostenuto che la pressione militare ha favorito la liberazione dei prigionieri, ammettendo però che le forze israeliane ne hanno uccisi alcuni: «Le nostre bombe hanno ucciso ostaggi. Non sapevamo che fossero lì».
Halevi, dimessosi dalla carica lo scorso anno, ha anche definito l'attacco del 7 ottobre 2023 «un fallimento che si poteva evitare», respingendo l'ipotesi di un tradimento interno. In quell'assalto furono presi prigionieri 251 persone; circa 87 sono morte nella Striscia, durante la cattura o dopo.
Fonte: Middle East Eye
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BIGNAMI NEGA IL TAGLIO DI 7.000 DOCENTI E CITA GLI IMPEGNI PNRR
In Italia il capogruppo di Fratelli d'Italia a Montecitorio, Galeazzo Bignami, ha respinto oggi le accuse di tagli al personale scolastico, sostenendo che non si tratta di una riduzione di cattedre ma dell'applicazione di impegni assunti con l'Unione europea in sede di Pnrr dai governi che lo hanno preceduto. A fronte di un calo dell'1,5% degli studenti, ha aggiunto, la copertura del turnover sarà del 99,5%.
Bignami è poi intervenuto sul Superbonus: secondo i conteggi di Enea e ministero dell'Economia aggiornati al 30 giugno, l'onere fiscale complessivo è di circa 131,5 miliardi di euro, a fronte di circa 125 miliardi di lavori effettivi su poco più di 500mila immobili. La manovra 2027 spalma in 10 rate annuali le compensazioni previste per il 2027, stimate in oltre 20,5 miliardi di crediti d'imposta.
Fonte: Libero
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In Italia il capogruppo di Fratelli d'Italia a Montecitorio, Galeazzo Bignami, ha respinto oggi le accuse di tagli al personale scolastico, sostenendo che non si tratta di una riduzione di cattedre ma dell'applicazione di impegni assunti con l'Unione europea in sede di Pnrr dai governi che lo hanno preceduto. A fronte di un calo dell'1,5% degli studenti, ha aggiunto, la copertura del turnover sarà del 99,5%.
Bignami è poi intervenuto sul Superbonus: secondo i conteggi di Enea e ministero dell'Economia aggiornati al 30 giugno, l'onere fiscale complessivo è di circa 131,5 miliardi di euro, a fronte di circa 125 miliardi di lavori effettivi su poco più di 500mila immobili. La manovra 2027 spalma in 10 rate annuali le compensazioni previste per il 2027, stimate in oltre 20,5 miliardi di crediti d'imposta.
Fonte: Libero
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WASHINGTON VALUTA UNA RIDUZIONE MILITARE IN EUROPA COME LEVA SULL'UCRAINA
Washington valuta di usare una riduzione della presenza militare americana in Europa come leva per ottenere sostegno al piano statunitense di risoluzione del conflitto ucraino. Il Pentagono prevede di completare entro dicembre una revisione degli schieramenti. Gli Stati Uniti potrebbero anche ridurre i contributi al bilancio della NATO e limitare il programma PURL per l'acquisto di armi americane destinate all'Ucraina.
La NATO riconosce che la sicurezza europea e la questione ucraina potrebbero diventare parte di un accordo più ampio tra Washington e Mosca. L'Europa non sarebbe in grado di sostituire rapidamente le capacità americane in intelligence, guerra elettronica, difesa aerea, rifornimento in volo e logistica militare.
Fonte: Saker Italia
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Washington valuta di usare una riduzione della presenza militare americana in Europa come leva per ottenere sostegno al piano statunitense di risoluzione del conflitto ucraino. Il Pentagono prevede di completare entro dicembre una revisione degli schieramenti. Gli Stati Uniti potrebbero anche ridurre i contributi al bilancio della NATO e limitare il programma PURL per l'acquisto di armi americane destinate all'Ucraina.
La NATO riconosce che la sicurezza europea e la questione ucraina potrebbero diventare parte di un accordo più ampio tra Washington e Mosca. L'Europa non sarebbe in grado di sostituire rapidamente le capacità americane in intelligence, guerra elettronica, difesa aerea, rifornimento in volo e logistica militare.
Fonte: Saker Italia
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INCENDIO IN UN MAGAZZINO DISMESSO A TRIESTE, DUE MORTI
Un uomo e una donna sono morti nella notte in un incendio divampato in un magazzino dismesso del Porto Vecchio di Trieste, oggi 2 novembre. I due corpi carbonizzati sono stati trovati durante le operazioni di spegnimento delle fiamme. Nel rogo è crollato anche un solaio.
L'area del Porto Vecchio è un luogo dove trovano rifugio di fortuna migranti arrivati a Trieste lungo la rotta balcanica. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia e personale sanitario.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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Un uomo e una donna sono morti nella notte in un incendio divampato in un magazzino dismesso del Porto Vecchio di Trieste, oggi 2 novembre. I due corpi carbonizzati sono stati trovati durante le operazioni di spegnimento delle fiamme. Nel rogo è crollato anche un solaio.
L'area del Porto Vecchio è un luogo dove trovano rifugio di fortuna migranti arrivati a Trieste lungo la rotta balcanica. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, polizia e personale sanitario.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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IN ITALIA I FABBRICANTI OBBLIGATI A RIPARARE I PRODOTTI
In Italia le nuove norme sull'obbligo di riparazione riguardano una lista definita di beni, tra cui lavatrici e lavasciuga domestiche, apparecchi che incorporano batterie per mezzi di trasporto leggeri e apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale. Il fabbricante deve riparare il prodotto su richiesta del consumatore, che può rivolgersi anche a un riparatore indipendente di sua scelta.
L'obbligo, introdotto dal nuovo articolo 127-quinquies, ricade anche sui fabbricanti extra Ue e a cascata su importatori e distributori, e resta valido pure dopo una precedente riparazione eseguita da terzi. La riparazione deve essere gratuita o a costo ragionevole, come ragionevoli devono essere tempi e prezzi dei ricambi; non si possono vietare pezzi originali, di seconda mano, compatibili o stampati in 3D.
L'Antitrust sanziona le violazioni da 5.000 a 50.000 euro per ciascuna, mentre sono nulli i patti che escludono o modificano le tutele a danno del consumatore.
Fonte: Italia Oggi
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In Italia le nuove norme sull'obbligo di riparazione riguardano una lista definita di beni, tra cui lavatrici e lavasciuga domestiche, apparecchi che incorporano batterie per mezzi di trasporto leggeri e apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale. Il fabbricante deve riparare il prodotto su richiesta del consumatore, che può rivolgersi anche a un riparatore indipendente di sua scelta.
L'obbligo, introdotto dal nuovo articolo 127-quinquies, ricade anche sui fabbricanti extra Ue e a cascata su importatori e distributori, e resta valido pure dopo una precedente riparazione eseguita da terzi. La riparazione deve essere gratuita o a costo ragionevole, come ragionevoli devono essere tempi e prezzi dei ricambi; non si possono vietare pezzi originali, di seconda mano, compatibili o stampati in 3D.
L'Antitrust sanziona le violazioni da 5.000 a 50.000 euro per ciascuna, mentre sono nulli i patti che escludono o modificano le tutele a danno del consumatore.
Fonte: Italia Oggi
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CRANS-MONTANA, IL TITOLARE DEL BAR CONSTELLATION DI NUOVO INTERROGATO A SION
In Svizzera, Jacques Moretti, titolare del bar Le Constellation di Crans-Montana, è stato interrogato oggi a Sion, nel campus Energypolis, nell'ambito dell'inchiesta sull'incendio del locale scoppiato nella notte di Capodanno, che ha provocato 41 morti e 115 feriti. L'audizione avrebbe dovuto assumere la forma di un confronto diretto con la moglie Jessica, ma i procuratori hanno rinviato la sua comparizione al 2 dicembre a causa di una condizione di particolare fragilità psichica. Moretti si trova in custodia cautelare da metà agosto con l'accusa di violenza domestica. Le indagini coinvolgono 17 persone, tra cui otto politici e amministratori di Crans-Montana e dell'ex comune di Chermignon e sette tra funzionari ed ex dipendenti comunali, accusati di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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In Svizzera, Jacques Moretti, titolare del bar Le Constellation di Crans-Montana, è stato interrogato oggi a Sion, nel campus Energypolis, nell'ambito dell'inchiesta sull'incendio del locale scoppiato nella notte di Capodanno, che ha provocato 41 morti e 115 feriti. L'audizione avrebbe dovuto assumere la forma di un confronto diretto con la moglie Jessica, ma i procuratori hanno rinviato la sua comparizione al 2 dicembre a causa di una condizione di particolare fragilità psichica. Moretti si trova in custodia cautelare da metà agosto con l'accusa di violenza domestica. Le indagini coinvolgono 17 persone, tra cui otto politici e amministratori di Crans-Montana e dell'ex comune di Chermignon e sette tra funzionari ed ex dipendenti comunali, accusati di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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DRONI UCRAINI COLPISCONO UNA RAFFINERIA NELLA REGIONE RUSSA DI NIZHNY NOVOGOROD
Nella notte e nella mattinata di ieri, 1 novembre, un massiccio attacco di droni ha raggiunto la regione di Nizhny Novgorod, in Russia, a est di Mosca. Il governatore locale ha riferito che un impianto industriale è stato colpito e che oltre cento droni sono stati distrutti dalle difese.
Kiev ha confermato l'azione, precisando che l'obiettivo era una importante raffineria di petrolio. Le autorità russe non hanno indicato al momento l'entità dei danni all'impianto.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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Nella notte e nella mattinata di ieri, 1 novembre, un massiccio attacco di droni ha raggiunto la regione di Nizhny Novgorod, in Russia, a est di Mosca. Il governatore locale ha riferito che un impianto industriale è stato colpito e che oltre cento droni sono stati distrutti dalle difese.
Kiev ha confermato l'azione, precisando che l'obiettivo era una importante raffineria di petrolio. Le autorità russe non hanno indicato al momento l'entità dei danni all'impianto.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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L'UE CHIUDE UN'INTESA CON PECHINO SUL DEFICIT COMMERCIALE
L'Unione europea ha raggiunto lo scorso ottobre un accordo con la Cina per ridurre il disavanzo commerciale di 360 miliardi di euro nel commercio di merci. L'intesa punta a limitare le importazioni di auto ibride cinesi e a migliorare l'accesso al mercato cinese per alcuni prodotti europei. Il presidente francese Emmanuel Macron l'ha presentata come una misura contro la «concorrenza sleale»; sono in discussione altre misure per riequilibrare gli scambi.
Sul fronte industriale, la casa automobilistica tedesca Volkswagen ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con un utile in calo del 9,5% a 3,5 miliardi di euro. Il gruppo ha annunciato la fine dei contratti collettivi con i sindacati, quattro chiusure di stabilimenti in Germania e centomila tagli di posti di lavoro nel mondo.
Fonte: Jacobin
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L'Unione europea ha raggiunto lo scorso ottobre un accordo con la Cina per ridurre il disavanzo commerciale di 360 miliardi di euro nel commercio di merci. L'intesa punta a limitare le importazioni di auto ibride cinesi e a migliorare l'accesso al mercato cinese per alcuni prodotti europei. Il presidente francese Emmanuel Macron l'ha presentata come una misura contro la «concorrenza sleale»; sono in discussione altre misure per riequilibrare gli scambi.
Sul fronte industriale, la casa automobilistica tedesca Volkswagen ha chiuso il secondo trimestre del 2026 con un utile in calo del 9,5% a 3,5 miliardi di euro. Il gruppo ha annunciato la fine dei contratti collettivi con i sindacati, quattro chiusure di stabilimenti in Germania e centomila tagli di posti di lavoro nel mondo.
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A MILANO IL CORTEO DEGLI STUDENTI CON GLI ISTITUTI TECNICI
A Milano si è svolto il corteo nazionale degli studenti, con una forte presenza degli istituti professionali e tecnici, un elemento che segna una differenza rispetto alle mobilitazioni del passato. Lungo il percorso sono comparsi cartelli come «Riprendiamoci il futuro» e due striscioni della Generazione Maranza; i giovani del quartiere popolare Giambellino hanno cantato «siamo tutti quanti maranza», riprendendo con ironia la parola usata per marginalizzare le seconde generazioni. Nel corteo hanno sfilato anche alcune bandiere tricolori. Il segnale più rilevante è arrivato da Amburgo, terzo porto europeo per volume di traffico merci, dove si è tenuto per la prima volta un presidio del sindacato Ver.di.
Fonte: il Manifesto
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A Milano si è svolto il corteo nazionale degli studenti, con una forte presenza degli istituti professionali e tecnici, un elemento che segna una differenza rispetto alle mobilitazioni del passato. Lungo il percorso sono comparsi cartelli come «Riprendiamoci il futuro» e due striscioni della Generazione Maranza; i giovani del quartiere popolare Giambellino hanno cantato «siamo tutti quanti maranza», riprendendo con ironia la parola usata per marginalizzare le seconde generazioni. Nel corteo hanno sfilato anche alcune bandiere tricolori. Il segnale più rilevante è arrivato da Amburgo, terzo porto europeo per volume di traffico merci, dove si è tenuto per la prima volta un presidio del sindacato Ver.di.
Fonte: il Manifesto
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LA PRESIDENTE USCENTE BULGARA ILIANA YOTOVA VINCE IL BALLOTTAGGIO
In Bulgaria la presidente uscente Iliana Yotova ha vinto oggi il secondo turno delle elezioni presidenziali, chiudendo la tornata elettorale per il capo dello Stato.
Yotova era già alla guida della presidenza del Paese. Nei mesi scorsi aveva criticato le forniture di armi e i miliardi di dollari di aiuti destinati all'Ucraina e, in seguito, aveva evitato di definire la Russia come aggressore nella guerra, giudicando inutili tali definizioni.
Fonte: Saker Italia
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In Bulgaria la presidente uscente Iliana Yotova ha vinto oggi il secondo turno delle elezioni presidenziali, chiudendo la tornata elettorale per il capo dello Stato.
Yotova era già alla guida della presidenza del Paese. Nei mesi scorsi aveva criticato le forniture di armi e i miliardi di dollari di aiuti destinati all'Ucraina e, in seguito, aveva evitato di definire la Russia come aggressore nella guerra, giudicando inutili tali definizioni.
Fonte: Saker Italia
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TEAM IRANIANO REALIZZA IL TRAILER DELL'IDFA 2026
Un team iraniano guidato dai registi Mehrdad Oskouei e Soraya Akhlaghi ha realizzato il trailer della campagna ufficiale dell'International Documentary Film Festival Amsterdam (IDFA) per l'edizione 2026, nei Paesi Bassi. Alla lavorazione hanno partecipato anche il montatore Mohammad Babaee e il compositore Afshin Azizi.
L'incarico arriva dopo il successo del loro documentario "A Fox Under a Pink Moon" all'IDFA 2025, dove ha vinto il premio per il miglior film della competizione internazionale. Il trailer combina immagini di documentari già proiettati al festival con disegni e animazioni di Akhlaghi, trasformando scene di guerra, migrazione e distruzione. La lavorazione ha coinvolto persone in Germania, Francia, Paesi Bassi, Iran e Ucraina.
Fonte: Tehran Times
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Un team iraniano guidato dai registi Mehrdad Oskouei e Soraya Akhlaghi ha realizzato il trailer della campagna ufficiale dell'International Documentary Film Festival Amsterdam (IDFA) per l'edizione 2026, nei Paesi Bassi. Alla lavorazione hanno partecipato anche il montatore Mohammad Babaee e il compositore Afshin Azizi.
L'incarico arriva dopo il successo del loro documentario "A Fox Under a Pink Moon" all'IDFA 2025, dove ha vinto il premio per il miglior film della competizione internazionale. Il trailer combina immagini di documentari già proiettati al festival con disegni e animazioni di Akhlaghi, trasformando scene di guerra, migrazione e distruzione. La lavorazione ha coinvolto persone in Germania, Francia, Paesi Bassi, Iran e Ucraina.
Fonte: Tehran Times
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OSHKOSH DEFENSE E GRID AERO INSIEME PER PRODURRE IL DRONE LIFTER
Negli Stati Uniti, l'azienda di veicoli militari Oshkosh Defense e la californiana Grid Aero hanno annunciato oggi una partnership per portare in produzione su larga scala il drone autonomo Lifter. L'accordo riguarda la progettazione per la produzione, la pianificazione degli impianti, l'ottimizzazione della filiera e infine la costruzione degli aeromobili.
L'obiettivo dichiarato è arrivare a centinaia, se non migliaia, di esemplari entro i primi anni Trenta. Grid Aero stima altri sei-dodici mesi di test sui prototipi e, tra circa un anno, l'avvio di una linea pilota negli stabilimenti Oshkosh. Il Lifter è pensato per missioni di ricognizione e trasporto cargo con carichi di alcune migliaia di libbre.
L'iniziativa si inserisce nella spinta del Pentagono verso sistemi autonomi di grandi dimensioni acquistabili in grandi quantità.
Fonte: Breaking Defense
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Negli Stati Uniti, l'azienda di veicoli militari Oshkosh Defense e la californiana Grid Aero hanno annunciato oggi una partnership per portare in produzione su larga scala il drone autonomo Lifter. L'accordo riguarda la progettazione per la produzione, la pianificazione degli impianti, l'ottimizzazione della filiera e infine la costruzione degli aeromobili.
L'obiettivo dichiarato è arrivare a centinaia, se non migliaia, di esemplari entro i primi anni Trenta. Grid Aero stima altri sei-dodici mesi di test sui prototipi e, tra circa un anno, l'avvio di una linea pilota negli stabilimenti Oshkosh. Il Lifter è pensato per missioni di ricognizione e trasporto cargo con carichi di alcune migliaia di libbre.
L'iniziativa si inserisce nella spinta del Pentagono verso sistemi autonomi di grandi dimensioni acquistabili in grandi quantità.
Fonte: Breaking Defense
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KUSHNER NEGA I CONTI SEGRETI, RASKIN NE CHIEDE L'ASTENSIONE DAI NEGOZIATI
Negli Stati Uniti Jared Kushner, inviato speciale della Casa Bianca e genero di Donald Trump, ha negato le accuse contenute nell'estratto del libro «Princes and Thieves» del giornalista investigativo Matthew Cole, diffuso nei giorni scorsi da Vanity Fair: durante il primo mandato di Trump, secondo quella ricostruzione, i leader di Arabia Saudita ed Emirati avrebbero fatto arrivare almeno 2 miliardi di dollari su conti bancari a cui Kushner, allora consigliere anziano del presidente, aveva accesso.
I legali di Kushner hanno chiesto il ritiro dell'articolo e minacciato azioni legali contro l'editore Simon & Schuster, sostenendo che quei conti non siano mai esistiti; Kushner definisce le accuse «del tutto assurde e categoricamente false». Cole difende l'inchiesta, basata su oltre 50 fonti, e parla di un'«alleanza empia» tra Kushner, i vertici di Emirati e Arabia Saudita e l'allora premier israeliano Benjamin Netanyahu.
Venerdì 30 ottobre Jamie Raskin, esponente di rango democratico nella commissione Giustizia della Camera, ha chiesto a Kushner di astenersi dai negoziati su Medio Oriente e Ucraina e di consegnare un elenco completo dei conti e degli strumenti finanziari a cui ha avuto accesso mentre era al governo.
Fonte: Democracy Now!
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Negli Stati Uniti Jared Kushner, inviato speciale della Casa Bianca e genero di Donald Trump, ha negato le accuse contenute nell'estratto del libro «Princes and Thieves» del giornalista investigativo Matthew Cole, diffuso nei giorni scorsi da Vanity Fair: durante il primo mandato di Trump, secondo quella ricostruzione, i leader di Arabia Saudita ed Emirati avrebbero fatto arrivare almeno 2 miliardi di dollari su conti bancari a cui Kushner, allora consigliere anziano del presidente, aveva accesso.
I legali di Kushner hanno chiesto il ritiro dell'articolo e minacciato azioni legali contro l'editore Simon & Schuster, sostenendo che quei conti non siano mai esistiti; Kushner definisce le accuse «del tutto assurde e categoricamente false». Cole difende l'inchiesta, basata su oltre 50 fonti, e parla di un'«alleanza empia» tra Kushner, i vertici di Emirati e Arabia Saudita e l'allora premier israeliano Benjamin Netanyahu.
Venerdì 30 ottobre Jamie Raskin, esponente di rango democratico nella commissione Giustizia della Camera, ha chiesto a Kushner di astenersi dai negoziati su Medio Oriente e Ucraina e di consegnare un elenco completo dei conti e degli strumenti finanziari a cui ha avuto accesso mentre era al governo.
Fonte: Democracy Now!
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TRENTATRÉ PAESI CONSIGLIANO SCORTE DI CIBO E ACQUA AI CITTADINI
Trentatré paesi, 17 dei quali in Europa, hanno raccomandazioni ufficiali che invitano i cittadini a fare scorte di cibo e acqua per le emergenze, secondo un conteggio della rivista statunitense Newsweek; la piattaforma Phaenyx ne confronta 62. Le indicazioni divergono sulla durata: 72 ore in Regno Unito, Francia, Canada, Paesi Bassi e Stati Uniti, una settimana in Svezia e Norvegia, dieci giorni in Germania, due settimane a Singapore, 30 giorni in Slovenia. Lo standard UE, la Strategia per la preparazione alle emergenze di marzo 2025, indica 72 ore.
Oggi il Giappone istituisce una nuova agenzia per la gestione delle emergenze e ha lanciato un appello nazionale: scorte per tre giorni, idealmente una settimana. Il 22 ottobre il Regno Unito ha avviato la campagna «Be Ready». Acqua: 3 litri al giorno a persona nel Regno Unito e in Giappone, 6 litri per 72 ore in Francia, 2 litri in Germania.
Fonte: Blondet & Friends
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Trentatré paesi, 17 dei quali in Europa, hanno raccomandazioni ufficiali che invitano i cittadini a fare scorte di cibo e acqua per le emergenze, secondo un conteggio della rivista statunitense Newsweek; la piattaforma Phaenyx ne confronta 62. Le indicazioni divergono sulla durata: 72 ore in Regno Unito, Francia, Canada, Paesi Bassi e Stati Uniti, una settimana in Svezia e Norvegia, dieci giorni in Germania, due settimane a Singapore, 30 giorni in Slovenia. Lo standard UE, la Strategia per la preparazione alle emergenze di marzo 2025, indica 72 ore.
Oggi il Giappone istituisce una nuova agenzia per la gestione delle emergenze e ha lanciato un appello nazionale: scorte per tre giorni, idealmente una settimana. Il 22 ottobre il Regno Unito ha avviato la campagna «Be Ready». Acqua: 3 litri al giorno a persona nel Regno Unito e in Giappone, 6 litri per 72 ore in Francia, 2 litri in Germania.
Fonte: Blondet & Friends
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ISPEZIONI E RICHIESTE DI ATTI SU DECINE DI CASI NELLE SCUOLE
Il ministero dell'Istruzione e del Merito ha avviato ispezioni, richieste di atti e bloccato incontri in decine di casi nelle scuole nel 2026. A gennaio il percorso sulla Palestina del liceo Marco Polo di Venezia è finito in un'interrogazione di FdI, mentre a marzo Fabio Rampelli e altri deputati FdI hanno presentato una lista di 41 scuole accusate di non commemorare adeguatamente il Giorno del Ricordo, includendo anche istituti che lo avevano fatto. A maggio le maestre di Marostica sono finite sotto verifica dopo l'accusa di «lavaggio del cervello» per un progetto sui migranti; a Pontedera un docente che aveva fatto seguire un webinar ad alcune classi ha ricevuto una contestazione.
Secondo Flc Cgil la manovra 2023 ha ridotto le istituzioni scolastiche autonome da 8.136 nel 2022/23 a 7.389 nel 2026/27, 747 in meno, con meno dirigenti scolastici e direttori amministrativi e più plessi da seguire.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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Il ministero dell'Istruzione e del Merito ha avviato ispezioni, richieste di atti e bloccato incontri in decine di casi nelle scuole nel 2026. A gennaio il percorso sulla Palestina del liceo Marco Polo di Venezia è finito in un'interrogazione di FdI, mentre a marzo Fabio Rampelli e altri deputati FdI hanno presentato una lista di 41 scuole accusate di non commemorare adeguatamente il Giorno del Ricordo, includendo anche istituti che lo avevano fatto. A maggio le maestre di Marostica sono finite sotto verifica dopo l'accusa di «lavaggio del cervello» per un progetto sui migranti; a Pontedera un docente che aveva fatto seguire un webinar ad alcune classi ha ricevuto una contestazione.
Secondo Flc Cgil la manovra 2023 ha ridotto le istituzioni scolastiche autonome da 8.136 nel 2022/23 a 7.389 nel 2026/27, 747 in meno, con meno dirigenti scolastici e direttori amministrativi e più plessi da seguire.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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TRUMP RILANCIA LE MINACCE ALL'IRAN, I DEMOCRATICI VALUTANO DI BLOCCARE I FONDI PER LA GUERRA
Washington e Teheran hanno scambiato minacce nel fine settimana, mentre l'amministrazione del presidente Donald Trump valuta nuovi attacchi contro un complesso sotterraneo che gli Stati Uniti indicano come sito nucleare e che l'Iran nega. Il leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei ha avvertito sabato che una nuova offensiva riceverebbe una rappresaglia «geograficamente illimitata», esprimendo domenica la speranza che prevalga la razionalità e la via diplomatica.
Negli Stati Uniti il confronto si sposta sui fondi. Il senatore democratico Chris Murphy, del Connecticut, ha dichiarato la scorsa settimana al Middle East Institute che il Congresso deve «usare il potere di spesa per porre fine alla guerra», aperta da Trump a febbraio con l'obiettivo dichiarato dal segretario di Stato Marco Rubio di difendere Israele da una eventuale rappresaglia iraniana. L'organizzazione Just Foreign Policy chiede ai democratici di negare i finanziamenti alla Difesa nel bilancio che scade l'11 dicembre, ricordando che ai repubblicani servono sette voti democratici per approvare la proroga. Le elezioni di metà mandato si tengono domani.
Fonte: Asia Times
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Washington e Teheran hanno scambiato minacce nel fine settimana, mentre l'amministrazione del presidente Donald Trump valuta nuovi attacchi contro un complesso sotterraneo che gli Stati Uniti indicano come sito nucleare e che l'Iran nega. Il leader supremo iraniano Mojtaba Khamenei ha avvertito sabato che una nuova offensiva riceverebbe una rappresaglia «geograficamente illimitata», esprimendo domenica la speranza che prevalga la razionalità e la via diplomatica.
Negli Stati Uniti il confronto si sposta sui fondi. Il senatore democratico Chris Murphy, del Connecticut, ha dichiarato la scorsa settimana al Middle East Institute che il Congresso deve «usare il potere di spesa per porre fine alla guerra», aperta da Trump a febbraio con l'obiettivo dichiarato dal segretario di Stato Marco Rubio di difendere Israele da una eventuale rappresaglia iraniana. L'organizzazione Just Foreign Policy chiede ai democratici di negare i finanziamenti alla Difesa nel bilancio che scade l'11 dicembre, ricordando che ai repubblicani servono sette voti democratici per approvare la proroga. Le elezioni di metà mandato si tengono domani.
Fonte: Asia Times
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