DIRIGENTE HAMAS MESHAAL: PIANI DI DISLOCAMENTO ANCORA ATTIVI A GAZA E CISGIORDANIA
Il dirigente di Hamas Khaled Meshaal ha dichiarato il 28 settembre 2026 che i piani per dislocare i palestinesi da Gaza e dalla Cisgiordania occupata restano attivi. Meshaal guida la leadership esterna del movimento.
Ha affermato che le forze israeliane controllano circa il 70 per cento della Striscia di Gaza, con il resto del territorio sempre più separato da corridoi militari e zone cuscinetto. Un'ulteriore espansione potrebbe aumentare la pressione sulle aree densamente popolate dove si concentrano i palestinesi sfollati.
Ha collegato le operazioni israeliane a Gaza a quanto accade in Cisgiordania, citando operazioni militari nei campi profughi, distruzione di infrastrutture, sfollamenti e espansione degli insediamenti. Ha chiesto di non trattare Gaza come questione separata dalla Cisgiordania e ha richiamato l'attenzione sui prigionieri palestinesi e sulle tensioni attorno alla Spianata delle Moschee a Gerusalemme.
Fonte: Middle East Monitor
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Il dirigente di Hamas Khaled Meshaal ha dichiarato il 28 settembre 2026 che i piani per dislocare i palestinesi da Gaza e dalla Cisgiordania occupata restano attivi. Meshaal guida la leadership esterna del movimento.
Ha affermato che le forze israeliane controllano circa il 70 per cento della Striscia di Gaza, con il resto del territorio sempre più separato da corridoi militari e zone cuscinetto. Un'ulteriore espansione potrebbe aumentare la pressione sulle aree densamente popolate dove si concentrano i palestinesi sfollati.
Ha collegato le operazioni israeliane a Gaza a quanto accade in Cisgiordania, citando operazioni militari nei campi profughi, distruzione di infrastrutture, sfollamenti e espansione degli insediamenti. Ha chiesto di non trattare Gaza come questione separata dalla Cisgiordania e ha richiamato l'attenzione sui prigionieri palestinesi e sulle tensioni attorno alla Spianata delle Moschee a Gerusalemme.
Fonte: Middle East Monitor
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UCRAINA, SHMYHAL: DATI CRITICI SOTTO TERRA, NEL CLOUD O ALL'ESTERO
Il primo ministro ucraino Denys Shmyhal ha dichiarato che il governo di Kiev si prepara allo scenario peggiore per la tenuta dei servizi digitali, dopo gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche, delle telecomunicazioni e dei provider internet del Paese. La dichiarazione è stata diffusa il 28 settembre 2026.
La resilienza dei sistemi critici sarà garantita con l'archiviazione distribuita dei dati e soluzioni di backup. Parte di dati e apparecchiature potrà essere collocata in locali sotterranei protetti, parte trasferita su servizi cloud o all'estero; in altri casi si valuta un approccio misto che combina le diverse opzioni.
Shmyhal ha aggiunto che non esiste uno schema unico di protezione delle infrastrutture e che sistemi diversi richiedono combinazioni di misure differenti.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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Il primo ministro ucraino Denys Shmyhal ha dichiarato che il governo di Kiev si prepara allo scenario peggiore per la tenuta dei servizi digitali, dopo gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche, delle telecomunicazioni e dei provider internet del Paese. La dichiarazione è stata diffusa il 28 settembre 2026.
La resilienza dei sistemi critici sarà garantita con l'archiviazione distribuita dei dati e soluzioni di backup. Parte di dati e apparecchiature potrà essere collocata in locali sotterranei protetti, parte trasferita su servizi cloud o all'estero; in altri casi si valuta un approccio misto che combina le diverse opzioni.
Shmyhal ha aggiunto che non esiste uno schema unico di protezione delle infrastrutture e che sistemi diversi richiedono combinazioni di misure differenti.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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ROMA, MOZIONE CONTRO L'ISLAMOFOBIA APPROVATA AL V MUNICIPIO
Il V Municipio di Roma ha approvato il 28 settembre una mozione contro l'islamofobia con 13 voti favorevoli e 7 contrari. Il testo, presentato da esponenti della maggioranza municipale, introduce strumenti di monitoraggio, iniziative contro la discriminazione e interventi relativi ai luoghi di culto. La giornata del voto ha visto mobilitazioni contrapposte e tensioni dentro e fuori l'aula.
Sul piano nazionale, il Senato ha approvato il 4 marzo un disegno di legge sull'antisemitismo, ora trasmesso alla Camera come C.2830. Il provvedimento assume la definizione operativa dell'IHRA e i relativi indicatori come riferimento per le politiche di contrasto all'antisemitismo. Le due misure hanno natura giuridica, competenze e conseguenze differenti.
Fonte: Il Primato Nazionale
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Il V Municipio di Roma ha approvato il 28 settembre una mozione contro l'islamofobia con 13 voti favorevoli e 7 contrari. Il testo, presentato da esponenti della maggioranza municipale, introduce strumenti di monitoraggio, iniziative contro la discriminazione e interventi relativi ai luoghi di culto. La giornata del voto ha visto mobilitazioni contrapposte e tensioni dentro e fuori l'aula.
Sul piano nazionale, il Senato ha approvato il 4 marzo un disegno di legge sull'antisemitismo, ora trasmesso alla Camera come C.2830. Il provvedimento assume la definizione operativa dell'IHRA e i relativi indicatori come riferimento per le politiche di contrasto all'antisemitismo. Le due misure hanno natura giuridica, competenze e conseguenze differenti.
Fonte: Il Primato Nazionale
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BERLINO: DIE LINKE VERSO IL GOVERNO CITTADINO, ELIF ERALP POSSIBILE SINDACA
A Berlino, il 28 settembre 2026, il partito Die Linke, erede del partito comunista della Germania Est, ha ottenuto un successo elettorale che rende possibile l'insediamento della capolista Elif Eralp come sindaca al Rotes Rathaus.
Durante una recente protesta studentesca contro la leva obbligatoria, i giovani della Linksjugend Solid, organizzazione giovanile del partito, hanno accusato la polizia di Berlino di essere un clan criminale armato.
Sul piano economico, Die Linke promuove l'esproprio dei grandi gruppi immobiliari privati e un blocco rigido degli affitti. La Baviera, governata dalla CSU, minaccia di bloccare i trasferimenti di fondi perequativi tra i Land.
Fonte: Scenari Economici
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A Berlino, il 28 settembre 2026, il partito Die Linke, erede del partito comunista della Germania Est, ha ottenuto un successo elettorale che rende possibile l'insediamento della capolista Elif Eralp come sindaca al Rotes Rathaus.
Durante una recente protesta studentesca contro la leva obbligatoria, i giovani della Linksjugend Solid, organizzazione giovanile del partito, hanno accusato la polizia di Berlino di essere un clan criminale armato.
Sul piano economico, Die Linke promuove l'esproprio dei grandi gruppi immobiliari privati e un blocco rigido degli affitti. La Baviera, governata dalla CSU, minaccia di bloccare i trasferimenti di fondi perequativi tra i Land.
Fonte: Scenari Economici
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ATTACCHI NEL CENTRO DI KIEV, COLPITI EDIFICI E UN CENTRO MEDICO
Esplosioni e incendi hanno interessato il centro di Kiev, in Ucraina, in una serie di attacchi resi noti il 28 settembre 2026. Uno degli attacchi ha colpito un edificio di fronte alla Corte Costituzionale dell'Ucraina.
Nel distretto di Shevchenkivskyi della capitale ucraina, un altro attacco ha danneggiato un edificio amministrativo di sette piani. Il centro medico Dobrobut, nella zona centrale della città, è stato gravemente danneggiato e sta bruciando. Diversi edifici sono stati colpiti.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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Esplosioni e incendi hanno interessato il centro di Kiev, in Ucraina, in una serie di attacchi resi noti il 28 settembre 2026. Uno degli attacchi ha colpito un edificio di fronte alla Corte Costituzionale dell'Ucraina.
Nel distretto di Shevchenkivskyi della capitale ucraina, un altro attacco ha danneggiato un edificio amministrativo di sette piani. Il centro medico Dobrobut, nella zona centrale della città, è stato gravemente danneggiato e sta bruciando. Diversi edifici sono stati colpiti.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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CORSA GLOBALE AI DATA CENTER PER L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
La diffusione dell'intelligenza artificiale, in campo civile e militare, ha innescato una corsa globale alla costruzione di nuovi data center, gli impianti che ospitano i sistemi di calcolo. Il fenomeno riguarda centinaia di siti nel mondo, Italia compresa, come rilevato a fine settembre 2026.
Un moderno campus per l'intelligenza artificiale può richiedere centinaia di megawatt di potenza elettrica, una quantità paragonabile al consumo di una città di medie dimensioni, e occupare decine di ettari, con un consumo idrico molto alto. Il personale presente stabilmente è invece relativamente ridotto.
L'accelerazione sulle costruzioni ha aperto un dibattito e numerosi comitati, in Italia e non solo, si oppongono agli impianti.
Fonte: Terra Nuova
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La diffusione dell'intelligenza artificiale, in campo civile e militare, ha innescato una corsa globale alla costruzione di nuovi data center, gli impianti che ospitano i sistemi di calcolo. Il fenomeno riguarda centinaia di siti nel mondo, Italia compresa, come rilevato a fine settembre 2026.
Un moderno campus per l'intelligenza artificiale può richiedere centinaia di megawatt di potenza elettrica, una quantità paragonabile al consumo di una città di medie dimensioni, e occupare decine di ettari, con un consumo idrico molto alto. Il personale presente stabilmente è invece relativamente ridotto.
L'accelerazione sulle costruzioni ha aperto un dibattito e numerosi comitati, in Italia e non solo, si oppongono agli impianti.
Fonte: Terra Nuova
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SULLE MADONIE GIULIO GELARDI SALVA LA RACCOLTA DELLA MANNA
Al 28 settembre 2026, in Sicilia, sulle Madonie, Giulio Gelardi è un maestro intaccatore che ha impedito che andasse perduta la raccolta della manna. L'attività consiste nell'incidere la corteccia dei frassini: la linfa trasparente affiora lentamente e, sotto il sole delle estati più calde, si trasforma in cannoli di cristalli.
Gelardi vive esclusivamente di questa pratica e l'ha reintrodotta nell'isola, preservandola mentre rischiava di scomparire. La manna è uno dei prodotti più rari della biodiversità siciliana. Oggi, grazie al suo lavoro, altri piccoli produttori-raccoglitori, anche giovani, portano avanti la tecnica antica.
Fonte: Terra Nuova
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Al 28 settembre 2026, in Sicilia, sulle Madonie, Giulio Gelardi è un maestro intaccatore che ha impedito che andasse perduta la raccolta della manna. L'attività consiste nell'incidere la corteccia dei frassini: la linfa trasparente affiora lentamente e, sotto il sole delle estati più calde, si trasforma in cannoli di cristalli.
Gelardi vive esclusivamente di questa pratica e l'ha reintrodotta nell'isola, preservandola mentre rischiava di scomparire. La manna è uno dei prodotti più rari della biodiversità siciliana. Oggi, grazie al suo lavoro, altri piccoli produttori-raccoglitori, anche giovani, portano avanti la tecnica antica.
Fonte: Terra Nuova
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ROBOT UMANOIDI, LA SFIDA INDUSTRIALE PASSA DALLE MANI
Per i robot umanoidi la difficoltà maggiore resta imparare a usare strumenti. Prendere un cacciavite, posizionarlo e correggere la pressione è quasi automatico per una persona, mentre per una macchina richiede di coordinare vista, tatto, forza e movimento: tra afferrare un oggetto e saperlo adoperare la distanza resta ampia.
Il tema riguarda anche l'Europa industriale. Mani, sensori e intelligenza artificiale si intrecciano con i costi, i dati di addestramento e le filiere produttive, e pongono la questione di quale valore venga generato nelle fabbriche. A fine settembre 2026 la corsa industriale dei robot umanoidi si misura su queste capacità.
Fonte: Agenda Digitale
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Per i robot umanoidi la difficoltà maggiore resta imparare a usare strumenti. Prendere un cacciavite, posizionarlo e correggere la pressione è quasi automatico per una persona, mentre per una macchina richiede di coordinare vista, tatto, forza e movimento: tra afferrare un oggetto e saperlo adoperare la distanza resta ampia.
Il tema riguarda anche l'Europa industriale. Mani, sensori e intelligenza artificiale si intrecciano con i costi, i dati di addestramento e le filiere produttive, e pongono la questione di quale valore venga generato nelle fabbriche. A fine settembre 2026 la corsa industriale dei robot umanoidi si misura su queste capacità.
Fonte: Agenda Digitale
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IRAN CATTURA UN DRONE SUBACQUEO STATUNITENSE NELLO STRETTO DI HORMUZ
L'Iran ha annunciato di aver catturato un altro drone subacqueo statunitense nello Stretto di Hormuz. Il dispositivo sequestrato, un REMUS 600, è ora in esame per analizzarne le attrezzature e i dati immagazzinati. L'annuncio è del 28 settembre 2026.
Teheran ha presentato l'episodio come prova delle proprie capacità crescenti nel campo della sorveglianza e della guerra elettronica, in una zona strategica per il transito petrolifero tra Golfo Persico e Golfo di Oman.
Fonte: Tehran Times
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L'Iran ha annunciato di aver catturato un altro drone subacqueo statunitense nello Stretto di Hormuz. Il dispositivo sequestrato, un REMUS 600, è ora in esame per analizzarne le attrezzature e i dati immagazzinati. L'annuncio è del 28 settembre 2026.
Teheran ha presentato l'episodio come prova delle proprie capacità crescenti nel campo della sorveglianza e della guerra elettronica, in una zona strategica per il transito petrolifero tra Golfo Persico e Golfo di Oman.
Fonte: Tehran Times
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CYBERCRIME, DATI RUBATI VENDUTI IN ABBONAMENTO
Il mercato clandestino dei dati rubati sta passando dalle vendite occasionali a servizi in abbonamento. Gruppi criminali attivi online gestiscono archivi privati con credenziali, dati personali e informazioni aziendali provenienti da violazioni, phishing e malware infostealer. L'accesso è riservato a membri fidati, invitati o clienti paganti, che consultano database indicizzati e motori di ricerca interni filtrando per email, azienda, settore o Paese.
A fine settembre 2026, questa trasformazione prolunga il valore delle credenziali rubate: gli archivi vengono aggiornati con nuove compromissioni, mentre forum e canali Telegram funzionano da vetrine promozionali. Il modello riduce le barriere d'ingresso e rende più difficile per le aziende accorgersi in tempo che i propri dati circolano. Credenziali sottratte anni prima possono restare utilizzabili, alimentando phishing, credential stuffing e attacchi mirati.
Fonte: Agenda Digitale
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Il mercato clandestino dei dati rubati sta passando dalle vendite occasionali a servizi in abbonamento. Gruppi criminali attivi online gestiscono archivi privati con credenziali, dati personali e informazioni aziendali provenienti da violazioni, phishing e malware infostealer. L'accesso è riservato a membri fidati, invitati o clienti paganti, che consultano database indicizzati e motori di ricerca interni filtrando per email, azienda, settore o Paese.
A fine settembre 2026, questa trasformazione prolunga il valore delle credenziali rubate: gli archivi vengono aggiornati con nuove compromissioni, mentre forum e canali Telegram funzionano da vetrine promozionali. Il modello riduce le barriere d'ingresso e rende più difficile per le aziende accorgersi in tempo che i propri dati circolano. Credenziali sottratte anni prima possono restare utilizzabili, alimentando phishing, credential stuffing e attacchi mirati.
Fonte: Agenda Digitale
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IL COMITATO DEL CONGRESSO LABURISTA BRITANNICO BLOCCA LA MOZIONE CONTRO IL CONTRATTO NHS A PALANTIR
Nel Regno Unito, il comitato organizzativo del congresso del Partito laburista ha bloccato una mozione d’emergenza presentata a Liverpool da delegati, dalla Socialist Health Association e da almeno tre organizzazioni locali del partito. La mozione chiedeva di cancellare il contratto da 330 milioni di sterline tra il servizio sanitario britannico (NHS) e l’azienda statunitense Palantir, per l’elaborazione dei dati sanitari, citando i legami della società con l’esercito israeliano. La decisione è arrivata lunedì 28 settembre 2026, durante il congresso.
Il comitato ha valutato che la mozione non avesse i requisiti per essere dibattuta. Delegati e attivisti hanno chiesto una spiegazione dettagliata. La mozione era sostenuta anche da Momentum e dalla Palestine Solidarity Campaign.
Fonte: Middle East Eye
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Nel Regno Unito, il comitato organizzativo del congresso del Partito laburista ha bloccato una mozione d’emergenza presentata a Liverpool da delegati, dalla Socialist Health Association e da almeno tre organizzazioni locali del partito. La mozione chiedeva di cancellare il contratto da 330 milioni di sterline tra il servizio sanitario britannico (NHS) e l’azienda statunitense Palantir, per l’elaborazione dei dati sanitari, citando i legami della società con l’esercito israeliano. La decisione è arrivata lunedì 28 settembre 2026, durante il congresso.
Il comitato ha valutato che la mozione non avesse i requisiti per essere dibattuta. Delegati e attivisti hanno chiesto una spiegazione dettagliata. La mozione era sostenuta anche da Momentum e dalla Palestine Solidarity Campaign.
Fonte: Middle East Eye
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REGNO UNITO, TESI SU UNA CAMPAGNA PER PREPARARE IL PUBBLICO ALLA GUERRA CON LA RUSSIA
Una tesi diffusa giovedì 24 settembre sostiene che l'establishment politico e mediatico britannico stia conducendo una campagna di propaganda, definita nella terminologia della NATO "guerra cognitiva", per preparare l'opinione pubblica del Regno Unito a una guerra con la Russia.
Mosca ha ripetutamente dichiarato di non avere alcuna intenzione di attaccare la NATO o il Regno Unito, ma tali dichiarazioni vengono ignorate; la campagna inquadra qualsiasi conflitto come strettamente difensivo e invita la popolazione a prepararsi a resistere a un attacco russo.
Vengono citati sviluppi paralleli in Francia, dove il presidente Emmanuel Macron ha convocato una riunione sulla "guerra ibrida russa", e in Germania, dove funzionari e media si sono concentrati su un incidente con un drone all'aeroporto di Lipsia-Halle.
Fonte: Sa Defenza Channel
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Una tesi diffusa giovedì 24 settembre sostiene che l'establishment politico e mediatico britannico stia conducendo una campagna di propaganda, definita nella terminologia della NATO "guerra cognitiva", per preparare l'opinione pubblica del Regno Unito a una guerra con la Russia.
Mosca ha ripetutamente dichiarato di non avere alcuna intenzione di attaccare la NATO o il Regno Unito, ma tali dichiarazioni vengono ignorate; la campagna inquadra qualsiasi conflitto come strettamente difensivo e invita la popolazione a prepararsi a resistere a un attacco russo.
Vengono citati sviluppi paralleli in Francia, dove il presidente Emmanuel Macron ha convocato una riunione sulla "guerra ibrida russa", e in Germania, dove funzionari e media si sono concentrati su un incidente con un drone all'aeroporto di Lipsia-Halle.
Fonte: Sa Defenza Channel
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LA CORTE SUPREMA STATUNITENSE BLOCCA L'ORDINE DI TRUMP SUL VOTO PER POSTA
La Corte suprema statunitense ha bloccato il 14 settembre un ordine esecutivo del presidente Donald Trump che restringeva il voto per posta, a poche settimane dalle elezioni di midterm. L'ordine, firmato a marzo, avrebbe affidato ai dipendenti postali il compito di decidere quali schede consegnare, con l'autorità di coordinamento attribuita al segretario al Commercio Howard Lutnick.
Il progetto iniziale dell'amministrazione era più ampio: prevedeva che tutte le schede viaggiassero esclusivamente per posta certificata, con consegna da firmare. L'idea fu abbandonata dopo le obiezioni del servizio postale, che la giudicava inattuabile. I vertici delle poste hanno poi scelto di non opporsi pubblicamente, contando sull'intervento dei tribunali.
La regola attuativa di 95 pagine è stata emanata il 21 agosto, meno di un mese prima dell'invio delle prime schede. Quattro cause sono state presentate contro l'ordine.
Fonte: ProPublica
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La Corte suprema statunitense ha bloccato il 14 settembre un ordine esecutivo del presidente Donald Trump che restringeva il voto per posta, a poche settimane dalle elezioni di midterm. L'ordine, firmato a marzo, avrebbe affidato ai dipendenti postali il compito di decidere quali schede consegnare, con l'autorità di coordinamento attribuita al segretario al Commercio Howard Lutnick.
Il progetto iniziale dell'amministrazione era più ampio: prevedeva che tutte le schede viaggiassero esclusivamente per posta certificata, con consegna da firmare. L'idea fu abbandonata dopo le obiezioni del servizio postale, che la giudicava inattuabile. I vertici delle poste hanno poi scelto di non opporsi pubblicamente, contando sull'intervento dei tribunali.
La regola attuativa di 95 pagine è stata emanata il 21 agosto, meno di un mese prima dell'invio delle prime schede. Quattro cause sono state presentate contro l'ordine.
Fonte: ProPublica
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REGNO UNITO, BRIEFING A PORTE CHIUSE SULLA MINACCIA RUSSA PER DIFESA E INFRASTRUTTURE CRITICHE
Il Regno Unito convocherà incontri a porte chiuse con amministratori delegati dei settori della difesa e delle infrastrutture critiche per affrontare le minacce russe. L'iniziativa è stata annunciata dal ministero della Difesa e dall'Ufficio di gabinetto britannico in una nota congiunta di venerdì; la notizia è del 28 settembre 2026.
I briefing si terranno in edifici governativi a Whitehall, Londra. Il ministro delle Forze armate Louise Sandher-Jones presiederà l'incontro con le aziende della difesa, mentre il ministro della Sicurezza Dan Jarvis guiderà quello con i gruppi delle infrastrutture critiche. Le riunioni si baseranno sulle capacità di intelligence e non è indicato un calendario. Londra accusa Mosca di usare cyberattacchi, sabotaggi e disinformazione per mettere offline organizzazioni e indebolire la fiducia.
Fonte: Breaking Defense
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Il Regno Unito convocherà incontri a porte chiuse con amministratori delegati dei settori della difesa e delle infrastrutture critiche per affrontare le minacce russe. L'iniziativa è stata annunciata dal ministero della Difesa e dall'Ufficio di gabinetto britannico in una nota congiunta di venerdì; la notizia è del 28 settembre 2026.
I briefing si terranno in edifici governativi a Whitehall, Londra. Il ministro delle Forze armate Louise Sandher-Jones presiederà l'incontro con le aziende della difesa, mentre il ministro della Sicurezza Dan Jarvis guiderà quello con i gruppi delle infrastrutture critiche. Le riunioni si baseranno sulle capacità di intelligence e non è indicato un calendario. Londra accusa Mosca di usare cyberattacchi, sabotaggi e disinformazione per mettere offline organizzazioni e indebolire la fiducia.
Fonte: Breaking Defense
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CETUA, VIOLENZE URBANE NELL'ENCLAVE SPAGNOLA DEL NORD AFRICA
A Ceuta, enclave spagnola sulla costa nordafricana, si sono verificati episodi di violenza urbana: auto incendiate, attacchi contro militari e agenti di polizia, assalti ai mezzi pubblici. I resoconti degli episodi sono datati 28 settembre 2026.
Il ministro dell'Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, ha ricondotto le lamentele degli abitanti della città a «sensazioni» e «insicurezze soggettive».
Fonte: Blondet & Friends
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A Ceuta, enclave spagnola sulla costa nordafricana, si sono verificati episodi di violenza urbana: auto incendiate, attacchi contro militari e agenti di polizia, assalti ai mezzi pubblici. I resoconti degli episodi sono datati 28 settembre 2026.
Il ministro dell'Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, ha ricondotto le lamentele degli abitanti della città a «sensazioni» e «insicurezze soggettive».
Fonte: Blondet & Friends
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DEPOSITATE IN SENATO 62.498 FIRME CONTRO LE GABBIE NEGLI ALLEVAMENTI
In Italia sono state depositate in Senato 62.498 firme certificate a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare che chiede di vietare l'uso delle gabbie negli allevamenti di tutte le specie allevate a scopo alimentare. La campagna è promossa dall'associazione Essere Animali ed è stata lanciata a marzo.
La raccolta delle adesioni si è svolta sulla piattaforma del Ministero della Giustizia e si è chiusa il 14 settembre, superando in sei mesi il quorum richiesto dalla normativa italiana per presentare la proposta in Parlamento.
Il deposito è avvenuto insieme ad altre associazioni che hanno sostenuto la campagna Gabbie Vuote, tra cui Animal Equality, LAV, Enpa, CIWF Italia, OIPA e LNDC Animal Protection.
Fonte: Terra Nuova
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In Italia sono state depositate in Senato 62.498 firme certificate a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare che chiede di vietare l'uso delle gabbie negli allevamenti di tutte le specie allevate a scopo alimentare. La campagna è promossa dall'associazione Essere Animali ed è stata lanciata a marzo.
La raccolta delle adesioni si è svolta sulla piattaforma del Ministero della Giustizia e si è chiusa il 14 settembre, superando in sei mesi il quorum richiesto dalla normativa italiana per presentare la proposta in Parlamento.
Il deposito è avvenuto insieme ad altre associazioni che hanno sostenuto la campagna Gabbie Vuote, tra cui Animal Equality, LAV, Enpa, CIWF Italia, OIPA e LNDC Animal Protection.
Fonte: Terra Nuova
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