IL POZZO DOVE SEPPELLIAMO LA CO₂ HA GIÀ I SUOI PROPRIETARI
Eni e Snam portano Ravenna CCS da 25.000 a quattro milioni di tonnellate di CO₂ all'anno entro il 2030. Il Senato, intanto, scrive le regole della filiera.
Quattro milioni di tonnellate all'anno sotto l'Adriatico entro il 2030. Sedici dopo. L'iniezione è già cominciata, e il progetto punta a raccogliere la CO₂ di mezza Europa.
In un mercato con pochissimi operatori, chi scrive le regole? Il Ministero si è avvalso di chi ha «esperienza pregressa nel settore». L'analisi costi-benefici dell'intero progetto, richiesta alla Commissione europea, non è mai stata divulgata.
Chi decide, in fondo, ce lo spiega la risposta ad una domanda semplice: a chi appartiene il pozzo?
Leggi l'articolo 👉 https://anotherworld.network/2026/06/ravenna-ccs-eni-snam-adriatico-stoccaggio-co2
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Eni e Snam portano Ravenna CCS da 25.000 a quattro milioni di tonnellate di CO₂ all'anno entro il 2030. Il Senato, intanto, scrive le regole della filiera.
Quattro milioni di tonnellate all'anno sotto l'Adriatico entro il 2030. Sedici dopo. L'iniezione è già cominciata, e il progetto punta a raccogliere la CO₂ di mezza Europa.
In un mercato con pochissimi operatori, chi scrive le regole? Il Ministero si è avvalso di chi ha «esperienza pregressa nel settore». L'analisi costi-benefici dell'intero progetto, richiesta alla Commissione europea, non è mai stata divulgata.
Chi decide, in fondo, ce lo spiega la risposta ad una domanda semplice: a chi appartiene il pozzo?
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Ravenna CCS: chi possiede il pozzo dove seppelliamo il futuro
Ravenna CCS punta a 4 milioni di t/anno entro il 2030. La Fase 2 è in consultazione mentre il Senato scrive le regole della filiera.
UNGHERIA, IL PARLAMENTO REVOCA L'IMMUNITÀ AL PREMIER MAGYAR
Il parlamento ungherese ha votato lunedì 28 settembre a Budapest per revocare l'immunità parlamentare del primo ministro Peter Magyar, accusato di furto. La misura è passata con 139 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto.
Magyar, che guida il partito Tisza e siede in parlamento, aveva chiesto lui stesso la sospensione dell'immunità, dichiarandosi pronto a collaborare con gli inquirenti. Il caso risale a giugno 2024, quando durante una rissa in un locale notturno prese il telefono di un uomo e lo gettò nel Danubio. I procuratori valutano l'episodio come furto: il dispositivo valeva circa 275 euro e Magyar rischia una multa, lavori socialmente utili o fino a due anni di reclusione.
Fonte: TASS
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Il parlamento ungherese ha votato lunedì 28 settembre a Budapest per revocare l'immunità parlamentare del primo ministro Peter Magyar, accusato di furto. La misura è passata con 139 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto.
Magyar, che guida il partito Tisza e siede in parlamento, aveva chiesto lui stesso la sospensione dell'immunità, dichiarandosi pronto a collaborare con gli inquirenti. Il caso risale a giugno 2024, quando durante una rissa in un locale notturno prese il telefono di un uomo e lo gettò nel Danubio. I procuratori valutano l'episodio come furto: il dispositivo valeva circa 275 euro e Magyar rischia una multa, lavori socialmente utili o fino a due anni di reclusione.
Fonte: TASS
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CASA BIANCA, SPOT PRO TRUMP PAGATI DAI CONTRIBUENTI PRIMA DELLE MIDTERM
Negli Stati Uniti la Casa Bianca ha trasmesso a livello nazionale, lo scorso fine settimana, uno spot di 30 secondi pagato con fondi pubblici e realizzato con materiale della campagna elettorale di Donald Trump del 2024. Il video, in bianco e nero, mostra il presidente mentre cammina in un corridoio, con l'audio in cui promette di «smantellare lo Stato profondo» e di «espellere i guerrafondai dal nostro governo». Negli ultimi dieci secondi compare la scritta «Paid for by the US government».
La messa in onda avviene a poche settimane dalle elezioni di midterm di novembre e, secondo quanto emerso, negli ultimi giorni il governo federale avrebbe speso oltre un milione di dollari in annunci a sostegno del presidente. La settimana precedente era andato in onda un altro spot, sempre a spese dei contribuenti, dedicato ai tagli fiscali firmati da Trump.
Fonte: Scheerpost
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Negli Stati Uniti la Casa Bianca ha trasmesso a livello nazionale, lo scorso fine settimana, uno spot di 30 secondi pagato con fondi pubblici e realizzato con materiale della campagna elettorale di Donald Trump del 2024. Il video, in bianco e nero, mostra il presidente mentre cammina in un corridoio, con l'audio in cui promette di «smantellare lo Stato profondo» e di «espellere i guerrafondai dal nostro governo». Negli ultimi dieci secondi compare la scritta «Paid for by the US government».
La messa in onda avviene a poche settimane dalle elezioni di midterm di novembre e, secondo quanto emerso, negli ultimi giorni il governo federale avrebbe speso oltre un milione di dollari in annunci a sostegno del presidente. La settimana precedente era andato in onda un altro spot, sempre a spese dei contribuenti, dedicato ai tagli fiscali firmati da Trump.
Fonte: Scheerpost
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DIRIGENTE HAMAS MESHAAL: PIANI DI DISLOCAMENTO ANCORA ATTIVI A GAZA E CISGIORDANIA
Il dirigente di Hamas Khaled Meshaal ha dichiarato il 28 settembre 2026 che i piani per dislocare i palestinesi da Gaza e dalla Cisgiordania occupata restano attivi. Meshaal guida la leadership esterna del movimento.
Ha affermato che le forze israeliane controllano circa il 70 per cento della Striscia di Gaza, con il resto del territorio sempre più separato da corridoi militari e zone cuscinetto. Un'ulteriore espansione potrebbe aumentare la pressione sulle aree densamente popolate dove si concentrano i palestinesi sfollati.
Ha collegato le operazioni israeliane a Gaza a quanto accade in Cisgiordania, citando operazioni militari nei campi profughi, distruzione di infrastrutture, sfollamenti e espansione degli insediamenti. Ha chiesto di non trattare Gaza come questione separata dalla Cisgiordania e ha richiamato l'attenzione sui prigionieri palestinesi e sulle tensioni attorno alla Spianata delle Moschee a Gerusalemme.
Fonte: Middle East Monitor
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Il dirigente di Hamas Khaled Meshaal ha dichiarato il 28 settembre 2026 che i piani per dislocare i palestinesi da Gaza e dalla Cisgiordania occupata restano attivi. Meshaal guida la leadership esterna del movimento.
Ha affermato che le forze israeliane controllano circa il 70 per cento della Striscia di Gaza, con il resto del territorio sempre più separato da corridoi militari e zone cuscinetto. Un'ulteriore espansione potrebbe aumentare la pressione sulle aree densamente popolate dove si concentrano i palestinesi sfollati.
Ha collegato le operazioni israeliane a Gaza a quanto accade in Cisgiordania, citando operazioni militari nei campi profughi, distruzione di infrastrutture, sfollamenti e espansione degli insediamenti. Ha chiesto di non trattare Gaza come questione separata dalla Cisgiordania e ha richiamato l'attenzione sui prigionieri palestinesi e sulle tensioni attorno alla Spianata delle Moschee a Gerusalemme.
Fonte: Middle East Monitor
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UCRAINA, SHMYHAL: DATI CRITICI SOTTO TERRA, NEL CLOUD O ALL'ESTERO
Il primo ministro ucraino Denys Shmyhal ha dichiarato che il governo di Kiev si prepara allo scenario peggiore per la tenuta dei servizi digitali, dopo gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche, delle telecomunicazioni e dei provider internet del Paese. La dichiarazione è stata diffusa il 28 settembre 2026.
La resilienza dei sistemi critici sarà garantita con l'archiviazione distribuita dei dati e soluzioni di backup. Parte di dati e apparecchiature potrà essere collocata in locali sotterranei protetti, parte trasferita su servizi cloud o all'estero; in altri casi si valuta un approccio misto che combina le diverse opzioni.
Shmyhal ha aggiunto che non esiste uno schema unico di protezione delle infrastrutture e che sistemi diversi richiedono combinazioni di misure differenti.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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Il primo ministro ucraino Denys Shmyhal ha dichiarato che il governo di Kiev si prepara allo scenario peggiore per la tenuta dei servizi digitali, dopo gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche, delle telecomunicazioni e dei provider internet del Paese. La dichiarazione è stata diffusa il 28 settembre 2026.
La resilienza dei sistemi critici sarà garantita con l'archiviazione distribuita dei dati e soluzioni di backup. Parte di dati e apparecchiature potrà essere collocata in locali sotterranei protetti, parte trasferita su servizi cloud o all'estero; in altri casi si valuta un approccio misto che combina le diverse opzioni.
Shmyhal ha aggiunto che non esiste uno schema unico di protezione delle infrastrutture e che sistemi diversi richiedono combinazioni di misure differenti.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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ROMA, MOZIONE CONTRO L'ISLAMOFOBIA APPROVATA AL V MUNICIPIO
Il V Municipio di Roma ha approvato il 28 settembre una mozione contro l'islamofobia con 13 voti favorevoli e 7 contrari. Il testo, presentato da esponenti della maggioranza municipale, introduce strumenti di monitoraggio, iniziative contro la discriminazione e interventi relativi ai luoghi di culto. La giornata del voto ha visto mobilitazioni contrapposte e tensioni dentro e fuori l'aula.
Sul piano nazionale, il Senato ha approvato il 4 marzo un disegno di legge sull'antisemitismo, ora trasmesso alla Camera come C.2830. Il provvedimento assume la definizione operativa dell'IHRA e i relativi indicatori come riferimento per le politiche di contrasto all'antisemitismo. Le due misure hanno natura giuridica, competenze e conseguenze differenti.
Fonte: Il Primato Nazionale
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Il V Municipio di Roma ha approvato il 28 settembre una mozione contro l'islamofobia con 13 voti favorevoli e 7 contrari. Il testo, presentato da esponenti della maggioranza municipale, introduce strumenti di monitoraggio, iniziative contro la discriminazione e interventi relativi ai luoghi di culto. La giornata del voto ha visto mobilitazioni contrapposte e tensioni dentro e fuori l'aula.
Sul piano nazionale, il Senato ha approvato il 4 marzo un disegno di legge sull'antisemitismo, ora trasmesso alla Camera come C.2830. Il provvedimento assume la definizione operativa dell'IHRA e i relativi indicatori come riferimento per le politiche di contrasto all'antisemitismo. Le due misure hanno natura giuridica, competenze e conseguenze differenti.
Fonte: Il Primato Nazionale
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BERLINO: DIE LINKE VERSO IL GOVERNO CITTADINO, ELIF ERALP POSSIBILE SINDACA
A Berlino, il 28 settembre 2026, il partito Die Linke, erede del partito comunista della Germania Est, ha ottenuto un successo elettorale che rende possibile l'insediamento della capolista Elif Eralp come sindaca al Rotes Rathaus.
Durante una recente protesta studentesca contro la leva obbligatoria, i giovani della Linksjugend Solid, organizzazione giovanile del partito, hanno accusato la polizia di Berlino di essere un clan criminale armato.
Sul piano economico, Die Linke promuove l'esproprio dei grandi gruppi immobiliari privati e un blocco rigido degli affitti. La Baviera, governata dalla CSU, minaccia di bloccare i trasferimenti di fondi perequativi tra i Land.
Fonte: Scenari Economici
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A Berlino, il 28 settembre 2026, il partito Die Linke, erede del partito comunista della Germania Est, ha ottenuto un successo elettorale che rende possibile l'insediamento della capolista Elif Eralp come sindaca al Rotes Rathaus.
Durante una recente protesta studentesca contro la leva obbligatoria, i giovani della Linksjugend Solid, organizzazione giovanile del partito, hanno accusato la polizia di Berlino di essere un clan criminale armato.
Sul piano economico, Die Linke promuove l'esproprio dei grandi gruppi immobiliari privati e un blocco rigido degli affitti. La Baviera, governata dalla CSU, minaccia di bloccare i trasferimenti di fondi perequativi tra i Land.
Fonte: Scenari Economici
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ATTACCHI NEL CENTRO DI KIEV, COLPITI EDIFICI E UN CENTRO MEDICO
Esplosioni e incendi hanno interessato il centro di Kiev, in Ucraina, in una serie di attacchi resi noti il 28 settembre 2026. Uno degli attacchi ha colpito un edificio di fronte alla Corte Costituzionale dell'Ucraina.
Nel distretto di Shevchenkivskyi della capitale ucraina, un altro attacco ha danneggiato un edificio amministrativo di sette piani. Il centro medico Dobrobut, nella zona centrale della città, è stato gravemente danneggiato e sta bruciando. Diversi edifici sono stati colpiti.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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Esplosioni e incendi hanno interessato il centro di Kiev, in Ucraina, in una serie di attacchi resi noti il 28 settembre 2026. Uno degli attacchi ha colpito un edificio di fronte alla Corte Costituzionale dell'Ucraina.
Nel distretto di Shevchenkivskyi della capitale ucraina, un altro attacco ha danneggiato un edificio amministrativo di sette piani. Il centro medico Dobrobut, nella zona centrale della città, è stato gravemente danneggiato e sta bruciando. Diversi edifici sono stati colpiti.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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CORSA GLOBALE AI DATA CENTER PER L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE
La diffusione dell'intelligenza artificiale, in campo civile e militare, ha innescato una corsa globale alla costruzione di nuovi data center, gli impianti che ospitano i sistemi di calcolo. Il fenomeno riguarda centinaia di siti nel mondo, Italia compresa, come rilevato a fine settembre 2026.
Un moderno campus per l'intelligenza artificiale può richiedere centinaia di megawatt di potenza elettrica, una quantità paragonabile al consumo di una città di medie dimensioni, e occupare decine di ettari, con un consumo idrico molto alto. Il personale presente stabilmente è invece relativamente ridotto.
L'accelerazione sulle costruzioni ha aperto un dibattito e numerosi comitati, in Italia e non solo, si oppongono agli impianti.
Fonte: Terra Nuova
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La diffusione dell'intelligenza artificiale, in campo civile e militare, ha innescato una corsa globale alla costruzione di nuovi data center, gli impianti che ospitano i sistemi di calcolo. Il fenomeno riguarda centinaia di siti nel mondo, Italia compresa, come rilevato a fine settembre 2026.
Un moderno campus per l'intelligenza artificiale può richiedere centinaia di megawatt di potenza elettrica, una quantità paragonabile al consumo di una città di medie dimensioni, e occupare decine di ettari, con un consumo idrico molto alto. Il personale presente stabilmente è invece relativamente ridotto.
L'accelerazione sulle costruzioni ha aperto un dibattito e numerosi comitati, in Italia e non solo, si oppongono agli impianti.
Fonte: Terra Nuova
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SULLE MADONIE GIULIO GELARDI SALVA LA RACCOLTA DELLA MANNA
Al 28 settembre 2026, in Sicilia, sulle Madonie, Giulio Gelardi è un maestro intaccatore che ha impedito che andasse perduta la raccolta della manna. L'attività consiste nell'incidere la corteccia dei frassini: la linfa trasparente affiora lentamente e, sotto il sole delle estati più calde, si trasforma in cannoli di cristalli.
Gelardi vive esclusivamente di questa pratica e l'ha reintrodotta nell'isola, preservandola mentre rischiava di scomparire. La manna è uno dei prodotti più rari della biodiversità siciliana. Oggi, grazie al suo lavoro, altri piccoli produttori-raccoglitori, anche giovani, portano avanti la tecnica antica.
Fonte: Terra Nuova
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Al 28 settembre 2026, in Sicilia, sulle Madonie, Giulio Gelardi è un maestro intaccatore che ha impedito che andasse perduta la raccolta della manna. L'attività consiste nell'incidere la corteccia dei frassini: la linfa trasparente affiora lentamente e, sotto il sole delle estati più calde, si trasforma in cannoli di cristalli.
Gelardi vive esclusivamente di questa pratica e l'ha reintrodotta nell'isola, preservandola mentre rischiava di scomparire. La manna è uno dei prodotti più rari della biodiversità siciliana. Oggi, grazie al suo lavoro, altri piccoli produttori-raccoglitori, anche giovani, portano avanti la tecnica antica.
Fonte: Terra Nuova
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ROBOT UMANOIDI, LA SFIDA INDUSTRIALE PASSA DALLE MANI
Per i robot umanoidi la difficoltà maggiore resta imparare a usare strumenti. Prendere un cacciavite, posizionarlo e correggere la pressione è quasi automatico per una persona, mentre per una macchina richiede di coordinare vista, tatto, forza e movimento: tra afferrare un oggetto e saperlo adoperare la distanza resta ampia.
Il tema riguarda anche l'Europa industriale. Mani, sensori e intelligenza artificiale si intrecciano con i costi, i dati di addestramento e le filiere produttive, e pongono la questione di quale valore venga generato nelle fabbriche. A fine settembre 2026 la corsa industriale dei robot umanoidi si misura su queste capacità.
Fonte: Agenda Digitale
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Per i robot umanoidi la difficoltà maggiore resta imparare a usare strumenti. Prendere un cacciavite, posizionarlo e correggere la pressione è quasi automatico per una persona, mentre per una macchina richiede di coordinare vista, tatto, forza e movimento: tra afferrare un oggetto e saperlo adoperare la distanza resta ampia.
Il tema riguarda anche l'Europa industriale. Mani, sensori e intelligenza artificiale si intrecciano con i costi, i dati di addestramento e le filiere produttive, e pongono la questione di quale valore venga generato nelle fabbriche. A fine settembre 2026 la corsa industriale dei robot umanoidi si misura su queste capacità.
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IRAN CATTURA UN DRONE SUBACQUEO STATUNITENSE NELLO STRETTO DI HORMUZ
L'Iran ha annunciato di aver catturato un altro drone subacqueo statunitense nello Stretto di Hormuz. Il dispositivo sequestrato, un REMUS 600, è ora in esame per analizzarne le attrezzature e i dati immagazzinati. L'annuncio è del 28 settembre 2026.
Teheran ha presentato l'episodio come prova delle proprie capacità crescenti nel campo della sorveglianza e della guerra elettronica, in una zona strategica per il transito petrolifero tra Golfo Persico e Golfo di Oman.
Fonte: Tehran Times
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L'Iran ha annunciato di aver catturato un altro drone subacqueo statunitense nello Stretto di Hormuz. Il dispositivo sequestrato, un REMUS 600, è ora in esame per analizzarne le attrezzature e i dati immagazzinati. L'annuncio è del 28 settembre 2026.
Teheran ha presentato l'episodio come prova delle proprie capacità crescenti nel campo della sorveglianza e della guerra elettronica, in una zona strategica per il transito petrolifero tra Golfo Persico e Golfo di Oman.
Fonte: Tehran Times
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CYBERCRIME, DATI RUBATI VENDUTI IN ABBONAMENTO
Il mercato clandestino dei dati rubati sta passando dalle vendite occasionali a servizi in abbonamento. Gruppi criminali attivi online gestiscono archivi privati con credenziali, dati personali e informazioni aziendali provenienti da violazioni, phishing e malware infostealer. L'accesso è riservato a membri fidati, invitati o clienti paganti, che consultano database indicizzati e motori di ricerca interni filtrando per email, azienda, settore o Paese.
A fine settembre 2026, questa trasformazione prolunga il valore delle credenziali rubate: gli archivi vengono aggiornati con nuove compromissioni, mentre forum e canali Telegram funzionano da vetrine promozionali. Il modello riduce le barriere d'ingresso e rende più difficile per le aziende accorgersi in tempo che i propri dati circolano. Credenziali sottratte anni prima possono restare utilizzabili, alimentando phishing, credential stuffing e attacchi mirati.
Fonte: Agenda Digitale
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Il mercato clandestino dei dati rubati sta passando dalle vendite occasionali a servizi in abbonamento. Gruppi criminali attivi online gestiscono archivi privati con credenziali, dati personali e informazioni aziendali provenienti da violazioni, phishing e malware infostealer. L'accesso è riservato a membri fidati, invitati o clienti paganti, che consultano database indicizzati e motori di ricerca interni filtrando per email, azienda, settore o Paese.
A fine settembre 2026, questa trasformazione prolunga il valore delle credenziali rubate: gli archivi vengono aggiornati con nuove compromissioni, mentre forum e canali Telegram funzionano da vetrine promozionali. Il modello riduce le barriere d'ingresso e rende più difficile per le aziende accorgersi in tempo che i propri dati circolano. Credenziali sottratte anni prima possono restare utilizzabili, alimentando phishing, credential stuffing e attacchi mirati.
Fonte: Agenda Digitale
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IL COMITATO DEL CONGRESSO LABURISTA BRITANNICO BLOCCA LA MOZIONE CONTRO IL CONTRATTO NHS A PALANTIR
Nel Regno Unito, il comitato organizzativo del congresso del Partito laburista ha bloccato una mozione d’emergenza presentata a Liverpool da delegati, dalla Socialist Health Association e da almeno tre organizzazioni locali del partito. La mozione chiedeva di cancellare il contratto da 330 milioni di sterline tra il servizio sanitario britannico (NHS) e l’azienda statunitense Palantir, per l’elaborazione dei dati sanitari, citando i legami della società con l’esercito israeliano. La decisione è arrivata lunedì 28 settembre 2026, durante il congresso.
Il comitato ha valutato che la mozione non avesse i requisiti per essere dibattuta. Delegati e attivisti hanno chiesto una spiegazione dettagliata. La mozione era sostenuta anche da Momentum e dalla Palestine Solidarity Campaign.
Fonte: Middle East Eye
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Nel Regno Unito, il comitato organizzativo del congresso del Partito laburista ha bloccato una mozione d’emergenza presentata a Liverpool da delegati, dalla Socialist Health Association e da almeno tre organizzazioni locali del partito. La mozione chiedeva di cancellare il contratto da 330 milioni di sterline tra il servizio sanitario britannico (NHS) e l’azienda statunitense Palantir, per l’elaborazione dei dati sanitari, citando i legami della società con l’esercito israeliano. La decisione è arrivata lunedì 28 settembre 2026, durante il congresso.
Il comitato ha valutato che la mozione non avesse i requisiti per essere dibattuta. Delegati e attivisti hanno chiesto una spiegazione dettagliata. La mozione era sostenuta anche da Momentum e dalla Palestine Solidarity Campaign.
Fonte: Middle East Eye
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REGNO UNITO, TESI SU UNA CAMPAGNA PER PREPARARE IL PUBBLICO ALLA GUERRA CON LA RUSSIA
Una tesi diffusa giovedì 24 settembre sostiene che l'establishment politico e mediatico britannico stia conducendo una campagna di propaganda, definita nella terminologia della NATO "guerra cognitiva", per preparare l'opinione pubblica del Regno Unito a una guerra con la Russia.
Mosca ha ripetutamente dichiarato di non avere alcuna intenzione di attaccare la NATO o il Regno Unito, ma tali dichiarazioni vengono ignorate; la campagna inquadra qualsiasi conflitto come strettamente difensivo e invita la popolazione a prepararsi a resistere a un attacco russo.
Vengono citati sviluppi paralleli in Francia, dove il presidente Emmanuel Macron ha convocato una riunione sulla "guerra ibrida russa", e in Germania, dove funzionari e media si sono concentrati su un incidente con un drone all'aeroporto di Lipsia-Halle.
Fonte: Sa Defenza Channel
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Una tesi diffusa giovedì 24 settembre sostiene che l'establishment politico e mediatico britannico stia conducendo una campagna di propaganda, definita nella terminologia della NATO "guerra cognitiva", per preparare l'opinione pubblica del Regno Unito a una guerra con la Russia.
Mosca ha ripetutamente dichiarato di non avere alcuna intenzione di attaccare la NATO o il Regno Unito, ma tali dichiarazioni vengono ignorate; la campagna inquadra qualsiasi conflitto come strettamente difensivo e invita la popolazione a prepararsi a resistere a un attacco russo.
Vengono citati sviluppi paralleli in Francia, dove il presidente Emmanuel Macron ha convocato una riunione sulla "guerra ibrida russa", e in Germania, dove funzionari e media si sono concentrati su un incidente con un drone all'aeroporto di Lipsia-Halle.
Fonte: Sa Defenza Channel
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