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MANIFESTAZIONE A MONACO CONTRO LA CANCELLIERA MERKEL: CHIESTE LE DIMISSIONI

Il 28 settembre 2026 è stata resa nota la notizia di una manifestazione a Monaco di Baviera, in Germania, contro la cancelliera tedesca Merkel. I partecipanti hanno chiesto le dimissioni della cancelliera.

La protesta si è svolta nella città tedesca e ha coinvolto cittadini contrari al governo. La richiesta di dimissioni è stata rivolta alla cancelliera Merkel, che guida il governo tedesco. La manifestazione si è tenuta a Monaco di Baviera.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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L'IRAN NON HA CENTRI DI POTERE SEPARATI, DICE IL MINISTRO ARAGHCHI

Il ministro degli Affari Esteri iraniano, Araghchi, ha definito sbagliata l'idea che in Iran esistano diversi centri di potere. Nelle dichiarazioni del 28 settembre 2026 ha spiegato che il ministero collabora strettamente con il governo, i Pasdaran della Rivoluzione Islamica (IRGC), il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale e il parlamento, e che tutte queste istituzioni sono sulla stessa linea di fronte alle sfide poste dagli Stati Uniti.

Araghchi si è soffermato anche sulla posizione di Mojtaba Khamenei: ha parlato di segnali che indicano una minaccia americana nei suoi confronti e di altri che mostrano invece un controllo pieno della situazione e la capacità di impartire ordini. Il ministro ha aggiunto di ricevere da lui commenti, istruzioni e opinioni, e che sulle questioni decisionali esiste un consenso nazionale.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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CANADA SI PREPARA A POSSIBILE INVASIONE DEGLI STATI UNITI

Il primo ministro canadese Mark Carney ha dichiarato in un'intervista diffusa il 28 settembre 2026 che il Canada si sta preparando a una possibile invasione da parte degli Stati Uniti.

La dichiarazione arriva dopo le minacce del presidente statunitense Donald Trump, secondo cui il Canada potrebbe diventare il 51° stato degli Stati Uniti. Carney ha valutato i rischi di un conflitto militare, definendo la questione una gestione del rischio e non lo scenario più probabile, ma ha aggiunto che prepararsi sarebbe irresponsabile.

Ottawa sta riducendo la dipendenza dagli Stati Uniti in settori tecnologici chiave. Tra le misure: la riduzione della dipendenza dai sistemi Starlink della società di Elon Musk, lo studio di alternative all'acquisto di aerei da combattimento F-35 e il rafforzamento della cooperazione economica con la Cina.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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VUCIC ANNUNCIA LE DIMISSIONI DA PRESIDENTE DELLA SERBIA

Aleksandar Vucic ha annunciato il 27 settembre le proprie dimissioni da presidente della Serbia, in un discorso alla nazione. Ana Brnabic, presidente ad interim dell'Assemblea nazionale, assumerà temporaneamente le funzioni di capo dello Stato e riceverà il passaggio dei poteri lunedì.

Secondo la costituzione serba, l'elezione del nuovo presidente dovrà tenersi entro il 27 dicembre. Le elezioni parlamentari anticipate sono fissate per il 25 ottobre: Vucic guiderà la lista del Partito Progressista Serbo e sarà il candidato premier, sfidato da Ilija Srdanovic, cardiologo di Novi Sad a capo della coalizione Lista Studentesca.

Fonte: TASS
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STATI UNITI, LA TESI DEL COLLASSO COGNITIVO DELL'OCCIDENTE

Negli Stati Uniti e nel resto dell'Occidente, a fine settembre 2026, la fase politica ed economica in corso viene descritta come la fase terminale di un collasso cognitivo della civiltà. La tesi individua la minaccia esistenziale principale non nella guerra nucleare, nella geoingegneria o in un'intelligenza artificiale fuori controllo, ma nell'incapacità diffusa delle popolazioni moderne di riflettere sulle conseguenze future delle proprie azioni presenti. La diagnosi riguarda l'intero blocco occidentale e non un singolo governo, un singolo Paese o un singolo settore.

Fonte: Sa Defenza Channel
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ITALIA, IL DECRETO SCUOLA E LE CLASSI CON STUDENTI STRANIERI

In Italia il confronto politico in corso a fine settembre 2026 riguarda il decreto scuola, che interviene sulla presenza di studenti stranieri nelle classi. Le classi con una quota di alunni stranieri superiore al 20 per cento sono circa mille su 300.000. Il caso del burqa o del niqab viene indicato come isolato e già sanzionato dalla legge ordinaria.

L'applicazione delle misure si scontra con la distribuzione diseguale della popolazione: nei quartieri a maggioranza straniera è difficile comporre classi con prevalenza di studenti italiani. Sul tema della sicurezza è intervenuto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha chiamato in causa i magistrati e citato le Brigate Rosse.

Fonte: La Fionda
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A PASSIRANO I PCB RESTANO NEL TERRENO DELLA DISCARICA VALLOSA, NEL FRANCIACORTA NESSUN RESIDUO QUANTIFICABILE

A Passirano, in Franciacorta, a pochi metri dai vigneti sorge la discarica della Vallosa, dove dagli anni Settanta sono stati smaltiti anche i rifiuti pericolosi della Caffaro, la fabbrica chimica di Brescia. A oltre cinquant'anni di distanza, nei terreni vicini alla discarica si trovano ancora Pcb, sostanze classificate come cancerogene per l'uomo, insieme ad altri composti di cui si sa poco.

Le analisi condotte con l'Università dell'Insubria e l'Istituto Mario Negri, i cui esiti sono stati resi noti a settembre 2026, non hanno rilevato tracce quantificabili di Pcb nelle bottiglie di Franciacorta esaminate.

Resta aperta la questione della bonifica dei siti contaminati, per la quale si cerca ancora chi debba pagare. Un tribunale ha stabilito che una multinazionale un tempo legata alla Caffaro versi circa 500 milioni di euro.

Fonte: IrpiMedia
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TENNESSEE, CHRISTA PIKE ATTENDE L'ESECUZIONE DEL 30 SETTEMBRE 2026

Christa Pike, 50 anni, detenuta nel carcere femminile di Nashville, nel Tennessee, attende l'esecuzione prevista per il 30 settembre 2026 con iniezione letale al Riverbend Maximum Security Institution. I suoi legali hanno chiesto la grazia al governatore Bill Lee, sostenendo che il processo non tenne conto dei traumi subiti nell'infanzia.

Pike fu condannata per l'omicidio di Colleen Slemmer, 19 anni, avvenuto nel gennaio 1995 a Knoxville, quando l'imputata aveva 18 anni e frequentava con la vittima un programma residenziale. Fu arrestata con altri due ragazzi. Slemmer venne trovata con un pentagramma inciso sul petto.

Se la condanna sarà eseguita, Pike sarà la prima donna giustiziata in Tennessee da due secoli e la diciannovesima negli Stati Uniti nell'era moderna della pena capitale.

Fonte: The Intercept
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UN DIPLOMATICO RUSSO ACCUSA L'OCCIDENTE SULLA SICUREZZA NUCLEARE

Rodion Miroshnik, ambasciatore itinerante del ministero degli Esteri russo, ha accusato i Paesi occidentali di violare gli accordi internazionali sulla sicurezza nucleare che essi stessi hanno firmato, sostenendo Kiev. Le dichiarazioni sono state rese il 28 settembre.

Miroshnik ha citato il caso della centrale nucleare di Zaporozhie, in Ucraina: la visita del direttore generale dell'AIEA Rafael Grossi è stata annullata perché, ha detto, Kiev non ha garantito che non sarebbero stati compiuti attacchi, mentre la Russia aveva fornito garanzie di sicurezza.

L'impianto di Zaporozhie, il più grande d'Europa con sei reattori, si trova a Energodar, sulle rive del bacino di Kakhovka, ed è stato più volte colpito: il 15 luglio un drone ha ucciso il capo ingegnere Alexander Yakovlev e l'autista, il 18 luglio un attacco vicino a una fermata ha provocato un morto e venti feriti.

Fonte: TASS
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LA GUERRA CONTRO L'IRAN METTE SOTTO PRESSIONE PAKISTAN, TURCHIA ED EGITTO

La guerra contro l'Iran mette sotto pressione Pakistan, Turchia ed Egitto, esposti su due fronti: le rotte marittime e i confini terrestri. Le tensioni nello Stretto di Hormuz e a Bab al-Mandeb e le navi dirottate dal Canale di Suez verso il Capo di Buona Speranza spingono i costi di carburante, cibo e valute.

I ricavi del Canale di Suez sono scesi da 9,4 a meno di 4,7 miliardi di dollari nell'ultimo anno fiscale, con l'inflazione egiziana risalita al 15% circa. In Pakistan l'inflazione ha superato l'11% ad agosto 2026, con riserve per 22,5 miliardi di dollari; in Turchia, dopo essere scesa al 30% circa a inizio 2026, è tornata a salire.

Sullo sfondo, Islamabad media un cessate il fuoco mentre gestisce le frontiere con Afghanistan e India; Ankara si scontra con Atene sull'Egeo; il Cairo resta esposto sul Sinai e verso Sudan e Libia.

Fonte: Middle East Eye
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SIKORSKI: MOSCA NON HA LE FORZE PER UN ATTACCO SU LARGA SCALA ALLA NATO

Il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski ha affermato che la Russia non dispone delle forze necessarie per sferrare un attacco su larga scala contro la NATO, dal momento che il suo esercito è impegnato in Ucraina. Le dichiarazioni sono state riportate lunedì 28 settembre 2026, in Polonia.

Sikorski ha detto che Mosca potrebbe tentare un'azione di portata minore, capace di creare divisioni tra gli alleati. Un incidente che spaccasse europei e Stati Uniti sull'applicazione dell'articolo 5, la clausola di difesa collettiva del trattato atlantico, sarebbe funzionale al Cremlino.

Il capo della diplomazia di Varsavia aveva avvertito la settimana precedente che la Polonia disponeva di informazioni da più fonti su preparativi russi, invitando l'alleanza alla vigilanza. I governi occidentali accusano Mosca di sabotaggi e incursioni nello spazio aereo nell'ambito di una campagna di guerra ibrida contro NATO e Unione europea.

Fonte: Anadolu Agency
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DATI INTERNI DI OPENAI E ANTHROPIC NON MOSTRANO UN'ACCELERAZIONE DELL'IA

I laboratori statunitensi OpenAI e Anthropic hanno diffuso dati interni sull'impiego dell'intelligenza artificiale per migliorare l'IA stessa. A fine settembre 2026 il quadro che emerge non indica un'accelerazione rapida delle capacità: i modelli di OpenAI completavano senza assistenza umana l'86% dei compiti che richiedono meno di quindici minuti, con un orizzonte di successo dell'80% fermo a circa un quarto d'ora.

Nelle strutture statunitensi i ricercatori hanno usato 124 volte più token per persona, mentre gli ingegneri producono otto volte più righe di codice rispetto al 2024; gli esperimenti per ricercatore sono cresciuti di circa 1,6 volte. Le stime indicano un guadagno di produttività del 2-3% per punto di capacità, contro una soglia di auto-sostentamento del ciclo valutata al 15-19%.

Fonte: Asia Times
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SVEZIA, ANDERSSON RINUNCIA A FORMARE IL GOVERNO E SI PROFILA IL VOTO ANTICIPATO

In Svezia, a fine settembre 2026, la leader dei Socialdemocratici Magdalena Andersson ha rinunciato al mandato per formare il nuovo governo, restituendo l'incarico al presidente del Parlamento. La decisione è arrivata dopo il voto del Partito della Sinistra insieme al centrodestra per eleggere il presidente dell'aula: il centrosinistra disponeva di 176 seggi contro 173.

Il premier uscente Ulf Kristersson, dei Moderati, tenta ora di costruire una maggioranza alternativa; se la trattativa fallisce, diventa probabile il ricorso a elezioni anticipate.

A Stoccolma la polizia ha aperto indagini preliminari su cinque denunce di irregolarità elettorali, con ipotesi di compravendita di voti. A Borlänge è sotto esame l'elezione del deputato del Partito della Sinistra Mohamed Abdukardir Ali, che si è autosospeso; la Commissione di Revisione Elettorale valuta la ripetizione del voto su 11 seggi.

Fonte: Scenari Economici
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IL POZZO DOVE SEPPELLIAMO LA CO₂ HA GIÀ I SUOI PROPRIETARI
Eni e Snam portano Ravenna CCS da 25.000 a quattro milioni di tonnellate di CO₂ all'anno entro il 2030. Il Senato, intanto, scrive le regole della filiera.

Quattro milioni di tonnellate all'anno sotto l'Adriatico entro il 2030. Sedici dopo. L'iniezione è già cominciata, e il progetto punta a raccogliere la CO₂ di mezza Europa.

In un mercato con pochissimi operatori, chi scrive le regole? Il Ministero si è avvalso di chi ha «esperienza pregressa nel settore». L'analisi costi-benefici dell'intero progetto, richiesta alla Commissione europea, non è mai stata divulgata.

Chi decide, in fondo, ce lo spiega la risposta ad una domanda semplice: a chi appartiene il pozzo?

Leggi l'articolo 👉 https://anotherworld.network/2026/06/ravenna-ccs-eni-snam-adriatico-stoccaggio-co2

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UNGHERIA, IL PARLAMENTO REVOCA L'IMMUNITÀ AL PREMIER MAGYAR

Il parlamento ungherese ha votato lunedì 28 settembre a Budapest per revocare l'immunità parlamentare del primo ministro Peter Magyar, accusato di furto. La misura è passata con 139 voti favorevoli, nessun contrario e nessun astenuto.

Magyar, che guida il partito Tisza e siede in parlamento, aveva chiesto lui stesso la sospensione dell'immunità, dichiarandosi pronto a collaborare con gli inquirenti. Il caso risale a giugno 2024, quando durante una rissa in un locale notturno prese il telefono di un uomo e lo gettò nel Danubio. I procuratori valutano l'episodio come furto: il dispositivo valeva circa 275 euro e Magyar rischia una multa, lavori socialmente utili o fino a due anni di reclusione.

Fonte: TASS
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CASA BIANCA, SPOT PRO TRUMP PAGATI DAI CONTRIBUENTI PRIMA DELLE MIDTERM

Negli Stati Uniti la Casa Bianca ha trasmesso a livello nazionale, lo scorso fine settimana, uno spot di 30 secondi pagato con fondi pubblici e realizzato con materiale della campagna elettorale di Donald Trump del 2024. Il video, in bianco e nero, mostra il presidente mentre cammina in un corridoio, con l'audio in cui promette di «smantellare lo Stato profondo» e di «espellere i guerrafondai dal nostro governo». Negli ultimi dieci secondi compare la scritta «Paid for by the US government».

La messa in onda avviene a poche settimane dalle elezioni di midterm di novembre e, secondo quanto emerso, negli ultimi giorni il governo federale avrebbe speso oltre un milione di dollari in annunci a sostegno del presidente. La settimana precedente era andato in onda un altro spot, sempre a spese dei contribuenti, dedicato ai tagli fiscali firmati da Trump.

Fonte: Scheerpost
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DIRIGENTE HAMAS MESHAAL: PIANI DI DISLOCAMENTO ANCORA ATTIVI A GAZA E CISGIORDANIA

Il dirigente di Hamas Khaled Meshaal ha dichiarato il 28 settembre 2026 che i piani per dislocare i palestinesi da Gaza e dalla Cisgiordania occupata restano attivi. Meshaal guida la leadership esterna del movimento.

Ha affermato che le forze israeliane controllano circa il 70 per cento della Striscia di Gaza, con il resto del territorio sempre più separato da corridoi militari e zone cuscinetto. Un'ulteriore espansione potrebbe aumentare la pressione sulle aree densamente popolate dove si concentrano i palestinesi sfollati.

Ha collegato le operazioni israeliane a Gaza a quanto accade in Cisgiordania, citando operazioni militari nei campi profughi, distruzione di infrastrutture, sfollamenti e espansione degli insediamenti. Ha chiesto di non trattare Gaza come questione separata dalla Cisgiordania e ha richiamato l'attenzione sui prigionieri palestinesi e sulle tensioni attorno alla Spianata delle Moschee a Gerusalemme.

Fonte: Middle East Monitor
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UCRAINA, SHMYHAL: DATI CRITICI SOTTO TERRA, NEL CLOUD O ALL'ESTERO

Il primo ministro ucraino Denys Shmyhal ha dichiarato che il governo di Kiev si prepara allo scenario peggiore per la tenuta dei servizi digitali, dopo gli attacchi russi alle infrastrutture energetiche, delle telecomunicazioni e dei provider internet del Paese. La dichiarazione è stata diffusa il 28 settembre 2026.

La resilienza dei sistemi critici sarà garantita con l'archiviazione distribuita dei dati e soluzioni di backup. Parte di dati e apparecchiature potrà essere collocata in locali sotterranei protetti, parte trasferita su servizi cloud o all'estero; in altri casi si valuta un approccio misto che combina le diverse opzioni.

Shmyhal ha aggiunto che non esiste uno schema unico di protezione delle infrastrutture e che sistemi diversi richiedono combinazioni di misure differenti.

Fonte: IR-PRESS (IT)
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ROMA, MOZIONE CONTRO L'ISLAMOFOBIA APPROVATA AL V MUNICIPIO

Il V Municipio di Roma ha approvato il 28 settembre una mozione contro l'islamofobia con 13 voti favorevoli e 7 contrari. Il testo, presentato da esponenti della maggioranza municipale, introduce strumenti di monitoraggio, iniziative contro la discriminazione e interventi relativi ai luoghi di culto. La giornata del voto ha visto mobilitazioni contrapposte e tensioni dentro e fuori l'aula.

Sul piano nazionale, il Senato ha approvato il 4 marzo un disegno di legge sull'antisemitismo, ora trasmesso alla Camera come C.2830. Il provvedimento assume la definizione operativa dell'IHRA e i relativi indicatori come riferimento per le politiche di contrasto all'antisemitismo. Le due misure hanno natura giuridica, competenze e conseguenze differenti.

Fonte: Il Primato Nazionale
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