SEUL RIPRISTINA I LEGAMI CON MOSCA E AUMENTA LE FORNITURE DI CARBURANTE
La Corea del Sud sta ripristinando gradualmente i legami diplomatici ed economici con la Russia sotto la presidenza di Lee Jae-myung, nonostante la guerra in Ucraina e la cooperazione militare tra Mosca e Pyongyang. Tra luglio e agosto Seul ha inviato in Russia oltre 176.000 tonnellate di carburante, soprattutto diesel, in parte trasportate da navi cisterna soggette a sanzioni.
Sono in corso anche colloqui riservati tra i due paesi: Son Young-gil, già insignito dell'Ordine dell'Amicizia da Putin, è stato nominato consigliere presidenziale per la diplomazia della pace.
I rapporti con Kiev si sono invece deteriorati: dopo una controversia sulla divulgazione di informazioni riguardanti due prigionieri di guerra nordcoreani, Seul ha richiamato il proprio ambasciatore dall'Ucraina e ridotto la presenza diplomatica. Seul nega di esportare direttamente carburante in Russia.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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La Corea del Sud sta ripristinando gradualmente i legami diplomatici ed economici con la Russia sotto la presidenza di Lee Jae-myung, nonostante la guerra in Ucraina e la cooperazione militare tra Mosca e Pyongyang. Tra luglio e agosto Seul ha inviato in Russia oltre 176.000 tonnellate di carburante, soprattutto diesel, in parte trasportate da navi cisterna soggette a sanzioni.
Sono in corso anche colloqui riservati tra i due paesi: Son Young-gil, già insignito dell'Ordine dell'Amicizia da Putin, è stato nominato consigliere presidenziale per la diplomazia della pace.
I rapporti con Kiev si sono invece deteriorati: dopo una controversia sulla divulgazione di informazioni riguardanti due prigionieri di guerra nordcoreani, Seul ha richiamato il proprio ambasciatore dall'Ucraina e ridotto la presenza diplomatica. Seul nega di esportare direttamente carburante in Russia.
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🚨 LA RASSEGNA SERVE A RILEGGERE IL GIORNO
Ogni data ha la sua pagina: ora per ora, tema per tema, con la testata accanto
Quello che passa nel canale, domani è già fuori campo. Sulla rassegna no: resta, si consulta, si confronta. Una dichiarazione di tre mesi fa sta accanto all'esito che nessuno aveva previsto.
È lo strumento che vogliamo darvi, e crescerà.
La rassegna: https://anotherworld.network/rassegna/
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AnotherWorld.network
Rassegna del martedì 27 ottobre 2026 — 11 notizie · AnotherWorld.network
11 notizie da 7 testate, edizione del martedì 27 ottobre 2026. Temi: Politica italiana, Energia, Geopolitica. In apertura: MILANO, UDIENZA DI CONVALIDA…
MUORE IL SERGENTE CLAUDIO MARCHESI, INSIEME A LUI ALTRI 4 MILITARI
Nel pomeriggio di giovedì 29 ottobre un elicottero CH-47 Chinook dell'Aviazione dell'Esercito è precipitato in Bosnia-Erzegovina, causando la morte di quattro militari e il ferimento di altre undici persone. Tra i caduti annche il sergente Claudio Marchesi, orvietano, 35 anni, oltre a Simone Ruggia, sergente dell’Aviazione dell’Esercito, Simone Ruggia, Franco Adriano Zecchillo, tenente del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana e Laura Procacci, sergente del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana. Il velivolo, appartenente al 1° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Antares” di stanza a Viterbo era partito dalla Tuscia, aveva fatto una sosta tecnica all'Aeroporto Militare di Pratica di Mare e si era successivamente diretto verso i Balcani. L'apparecchio era impiegato nelle attività della missione europea EUFOR Althea, volta a garantire la sicurezza e la stabilità della Bosnia-Erzegovina. La tragedia si è consumata nel villaggio di Gorice, situato nel territorio comunale di Brčko, nella zona settentrionale dello Stato e a breve distanza dal confine serbo.
Fonte: Corriere della Sera
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Nel pomeriggio di giovedì 29 ottobre un elicottero CH-47 Chinook dell'Aviazione dell'Esercito è precipitato in Bosnia-Erzegovina, causando la morte di quattro militari e il ferimento di altre undici persone. Tra i caduti annche il sergente Claudio Marchesi, orvietano, 35 anni, oltre a Simone Ruggia, sergente dell’Aviazione dell’Esercito, Simone Ruggia, Franco Adriano Zecchillo, tenente del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana e Laura Procacci, sergente del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana. Il velivolo, appartenente al 1° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Antares” di stanza a Viterbo era partito dalla Tuscia, aveva fatto una sosta tecnica all'Aeroporto Militare di Pratica di Mare e si era successivamente diretto verso i Balcani. L'apparecchio era impiegato nelle attività della missione europea EUFOR Althea, volta a garantire la sicurezza e la stabilità della Bosnia-Erzegovina. La tragedia si è consumata nel villaggio di Gorice, situato nel territorio comunale di Brčko, nella zona settentrionale dello Stato e a breve distanza dal confine serbo.
Fonte: Corriere della Sera
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RUSSIA, SENZA DOCUMENTO MILITARE RIFIUTATO IL PASSAPORTO AGLI UOMINI IN ETÀ DI LEVA
In Russia, l'assenza di un documento di identificazione militare costituirà un motivo per rifiutare le richieste di passaporto internazionale presentate da uomini in età di leva. I documenti del ministero degli Affari interni russo elencano la mancanza del documento militare tra le cause di respingimento.
Tra i motivi di rifiuto figurano anche problemi relativi al documento d'identità interno di un cittadino russo, compresi scadenza o invalidità. La comunicazione risale all'altro ieri, 28 ottobre.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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In Russia, l'assenza di un documento di identificazione militare costituirà un motivo per rifiutare le richieste di passaporto internazionale presentate da uomini in età di leva. I documenti del ministero degli Affari interni russo elencano la mancanza del documento militare tra le cause di respingimento.
Tra i motivi di rifiuto figurano anche problemi relativi al documento d'identità interno di un cittadino russo, compresi scadenza o invalidità. La comunicazione risale all'altro ieri, 28 ottobre.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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LICENZIATA A MILANO UN'INSEGNANTE DI INGLESE PER INCAPACITÀ DIDATTICA
A Milano, un'insegnante di inglese con oltre trent'anni di carriera in una scuola media è stata licenziata per incapacità didattica. La docente, che lavorava da dieci anni nello stesso istituto, usava poco l'inglese in classe, anche quando spiegava le regole grammaticali, e faticava a coinvolgere gli studenti, compresi quelli con bisogni educativi speciali.
A pesare è stata anche la proiezione in una classe di ragazzi sotto i 14 anni del video di “Till It Happens to You”, brano del 2015 di Lady Gaga tratto da un documentario sugli abusi sessuali nei college statunitensi: gli alunni hanno chiesto spiegazioni senza ottenerle.
Dopo segnalazioni di genitori e colleghi, un'ispezione ministeriale di due mesi si era conclusa il 10 luglio 2025 con la dispensa dal servizio. Il Tribunale ha respinto il ricorso della professoressa, condannandola a circa 3.700 euro di spese legali.
Fonte: Dagospia
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A Milano, un'insegnante di inglese con oltre trent'anni di carriera in una scuola media è stata licenziata per incapacità didattica. La docente, che lavorava da dieci anni nello stesso istituto, usava poco l'inglese in classe, anche quando spiegava le regole grammaticali, e faticava a coinvolgere gli studenti, compresi quelli con bisogni educativi speciali.
A pesare è stata anche la proiezione in una classe di ragazzi sotto i 14 anni del video di “Till It Happens to You”, brano del 2015 di Lady Gaga tratto da un documentario sugli abusi sessuali nei college statunitensi: gli alunni hanno chiesto spiegazioni senza ottenerle.
Dopo segnalazioni di genitori e colleghi, un'ispezione ministeriale di due mesi si era conclusa il 10 luglio 2025 con la dispensa dal servizio. Il Tribunale ha respinto il ricorso della professoressa, condannandola a circa 3.700 euro di spese legali.
Fonte: Dagospia
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L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE ALLA BASE DI 120 MILA TAGLI NEGLI STATI UNITI
Da gennaio l'intelligenza artificiale è stata indicata come causa di 120.136 tagli di posti di lavoro negli Stati Uniti, il 21% dei 573 mila annunciati complessivamente nel Paese nello stesso periodo.
Tra le aziende coinvolte, la società di pagamenti statunitense Block ha annunciato oltre 4 mila esuberi, quasi metà del proprio organico. Microsoft, dopo i 4.800 annunciati a luglio, propone uscite volontarie a dipendenti in Stati Uniti, Canada, Regno Unito e India, mentre investe in infrastrutture per l'intelligenza artificiale.
In Europa il gruppo bancario britannico Barclays prevede circa 5 mila tagli e la italiana Intesa Sanpaolo 12.400 uscite, metà delle quali compensate da nuove assunzioni. Nei Paesi Bassi il governo punta a ridurre di un quinto il personale statale, con un risparmio di 3,5 miliardi, e nel 2027 indicherà come impiegare l'intelligenza artificiale per raggiungere l'obiettivo.
Fonte: Dagospia
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Da gennaio l'intelligenza artificiale è stata indicata come causa di 120.136 tagli di posti di lavoro negli Stati Uniti, il 21% dei 573 mila annunciati complessivamente nel Paese nello stesso periodo.
Tra le aziende coinvolte, la società di pagamenti statunitense Block ha annunciato oltre 4 mila esuberi, quasi metà del proprio organico. Microsoft, dopo i 4.800 annunciati a luglio, propone uscite volontarie a dipendenti in Stati Uniti, Canada, Regno Unito e India, mentre investe in infrastrutture per l'intelligenza artificiale.
In Europa il gruppo bancario britannico Barclays prevede circa 5 mila tagli e la italiana Intesa Sanpaolo 12.400 uscite, metà delle quali compensate da nuove assunzioni. Nei Paesi Bassi il governo punta a ridurre di un quinto il personale statale, con un risparmio di 3,5 miliardi, e nel 2027 indicherà come impiegare l'intelligenza artificiale per raggiungere l'obiettivo.
Fonte: Dagospia
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L'UE RITARDA DI 24 ORE LE IMMAGINI SATELLITARI SU GAZA E CISGIORDANIA
Le immagini dei satelliti Sentinel-1 e Sentinel-2 dell’Agenzia spaziale europea vengono pubblicate con 24 ore di ritardo su Gaza, su parte della Cisgiordania e sul Mediterraneo orientale. La limitazione è in vigore dal 28 marzo 2026 e non era stata annunciata.
Un portavoce dell’Unione europea ha affermato che il ritardo non dipende dagli eventi a Gaza ma serve a «mitigare possibili minacce» legate alla guerra in Medio Oriente, compresi gli attacchi dell’Iran contro i Paesi vicini e possibili rischi per gli interessi europei. La decisione è presa all’unanimità dagli Stati membri e resta valida finché necessaria.
Il ritardo riguarda anche aree di Israele e della Cisgiordania, dove può ostacolare la verifica rapida di eventi come le demolizioni di case a Hebron.
Fonte: Bellingcat
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Le immagini dei satelliti Sentinel-1 e Sentinel-2 dell’Agenzia spaziale europea vengono pubblicate con 24 ore di ritardo su Gaza, su parte della Cisgiordania e sul Mediterraneo orientale. La limitazione è in vigore dal 28 marzo 2026 e non era stata annunciata.
Un portavoce dell’Unione europea ha affermato che il ritardo non dipende dagli eventi a Gaza ma serve a «mitigare possibili minacce» legate alla guerra in Medio Oriente, compresi gli attacchi dell’Iran contro i Paesi vicini e possibili rischi per gli interessi europei. La decisione è presa all’unanimità dagli Stati membri e resta valida finché necessaria.
Il ritardo riguarda anche aree di Israele e della Cisgiordania, dove può ostacolare la verifica rapida di eventi come le demolizioni di case a Hebron.
Fonte: Bellingcat
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ELICOTTERO PRECIPITATO IN BOSNIA, QUATTRO MILITARI ITALIANI MORTI
Un elicottero della missione Eufor Althea è precipitato a Brcko, in Bosnia-Erzegovina, causando la morte di quattro militari italiani. Le vittime sono i sergenti dell'Aviazione dell'Esercito Simone Ruggia e Claudio Marchesi, il tenente Franco Adriano Zecchillo e la sergente Laura Procacci, 24 anni, di Andria. A bordo c'erano 15 persone: undici sono rimaste ferite, nessuna in pericolo di vita.
Per Procacci era la prima missione internazionale. Trasferitasi a Roma per studiare Medicina, si era impegnata nella Croce Rossa durante l'università e lo scorso marzo aveva giurato come sergente, prima donna a raggiungere il grado di sottufficiale nel Corpo militare volontario della Croce Rossa. Zecchillo, lombardo, era tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria all'ospedale di Legnano.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso cordoglio e vicinanza ai familiari delle vittime, così come la premier Giorgia Meloni. Il presidente della Croce Rossa Italiana Rosario Valastro ha parlato di un dolore indicibile, annunciando sostegno alle famiglie dei due colleghi.
Fonte: Corriere della Sera
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Un elicottero della missione Eufor Althea è precipitato a Brcko, in Bosnia-Erzegovina, causando la morte di quattro militari italiani. Le vittime sono i sergenti dell'Aviazione dell'Esercito Simone Ruggia e Claudio Marchesi, il tenente Franco Adriano Zecchillo e la sergente Laura Procacci, 24 anni, di Andria. A bordo c'erano 15 persone: undici sono rimaste ferite, nessuna in pericolo di vita.
Per Procacci era la prima missione internazionale. Trasferitasi a Roma per studiare Medicina, si era impegnata nella Croce Rossa durante l'università e lo scorso marzo aveva giurato come sergente, prima donna a raggiungere il grado di sottufficiale nel Corpo militare volontario della Croce Rossa. Zecchillo, lombardo, era tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria all'ospedale di Legnano.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso cordoglio e vicinanza ai familiari delle vittime, così come la premier Giorgia Meloni. Il presidente della Croce Rossa Italiana Rosario Valastro ha parlato di un dolore indicibile, annunciando sostegno alle famiglie dei due colleghi.
Fonte: Corriere della Sera
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LIKUD ACCUSA QATAR E TURCHIA DI INTERFERENZA NEL VOTO ISRAELIANO
In Israele il Likud del primo ministro Benjamin Netanyahu ha accusato Qatar e Turchia di aver finanziato il successo dei partiti arabo-israeliani nelle elezioni chiuse il 27 ottobre. Ieri la formazione ha parlato di un tentativo di «islamizzazione di Israele» e di una presa di controllo straniera sulla Knesset.
Il presidente del comitato elettorale centrale, il giudice Noam Sohlberg, ha chiesto allo Shin Bet di indagare sui sospetti di finanziamenti esteri destinati a influenzare il voto, affermando che la materia va accertata a fondo.
I partiti arabo-israeliani hanno ottenuto il maggior numero di seggi della loro storia, con un'affluenza record. Il leader dello schieramento di opposizione sionista Gadi Eisenkot ha messo in guardia contro chi sfrutta l'indagine per ritardare l'insediamento della Knesset.
Fonte: ZeroHedge
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In Israele il Likud del primo ministro Benjamin Netanyahu ha accusato Qatar e Turchia di aver finanziato il successo dei partiti arabo-israeliani nelle elezioni chiuse il 27 ottobre. Ieri la formazione ha parlato di un tentativo di «islamizzazione di Israele» e di una presa di controllo straniera sulla Knesset.
Il presidente del comitato elettorale centrale, il giudice Noam Sohlberg, ha chiesto allo Shin Bet di indagare sui sospetti di finanziamenti esteri destinati a influenzare il voto, affermando che la materia va accertata a fondo.
I partiti arabo-israeliani hanno ottenuto il maggior numero di seggi della loro storia, con un'affluenza record. Il leader dello schieramento di opposizione sionista Gadi Eisenkot ha messo in guardia contro chi sfrutta l'indagine per ritardare l'insediamento della Knesset.
Fonte: ZeroHedge
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IL PENTAGONO CHIEDE AGLI ALLEATI BALTICI DI RIDURRE LE AVVERTENZE SU MOSCA
Il Pentagono ha chiesto privatamente a diversi alleati della NATO, tra cui Lituania, Lettonia ed Estonia, di moderare le dichiarazioni pubbliche sulla minaccia russa. Le richieste sono state presentate negli ultimi tempi nel corso di incontri bilaterali; secondo funzionari statunitensi, descrivere Mosca come sempre più isolata o alle strette danneggerebbe la sicurezza europea invece di rafforzarla.
La questione coinvolge anche il responsabile delle politiche del Pentagono, Elbridge Colby, impegnato nella revisione dei livelli di truppe statunitensi in Europa. Washington non ha confermato gli incontri e un portavoce del Pentagono ha rifiutato di commentare, definendo riservati i colloqui tra alleati.
Le richieste arrivano mentre l'amministrazione Trump rilancia i negoziati per porre fine alla guerra in Ucraina, giunta al quinto anno, combinando possibili incentivi a Mosca e pressioni su Kyiv. Il dibattito riflette le differenze interne alla NATO su come bilanciare deterrenza, preparazione pubblica e diplomazia.
Fonte: Modern Diplomacy
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Il Pentagono ha chiesto privatamente a diversi alleati della NATO, tra cui Lituania, Lettonia ed Estonia, di moderare le dichiarazioni pubbliche sulla minaccia russa. Le richieste sono state presentate negli ultimi tempi nel corso di incontri bilaterali; secondo funzionari statunitensi, descrivere Mosca come sempre più isolata o alle strette danneggerebbe la sicurezza europea invece di rafforzarla.
La questione coinvolge anche il responsabile delle politiche del Pentagono, Elbridge Colby, impegnato nella revisione dei livelli di truppe statunitensi in Europa. Washington non ha confermato gli incontri e un portavoce del Pentagono ha rifiutato di commentare, definendo riservati i colloqui tra alleati.
Le richieste arrivano mentre l'amministrazione Trump rilancia i negoziati per porre fine alla guerra in Ucraina, giunta al quinto anno, combinando possibili incentivi a Mosca e pressioni su Kyiv. Il dibattito riflette le differenze interne alla NATO su come bilanciare deterrenza, preparazione pubblica e diplomazia.
Fonte: Modern Diplomacy
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LA DIFESA RUSSA ABBATTE 1.214 DRONI UCRAINI IN UNA NOTTE
Nella notte tra il 28 e il 29 ottobre la difesa aerea russa ha intercettato e distrutto 1.214 droni ucraini a pilotaggio fisso sopra 19 regioni del Paese, tra cui quella di Mosca. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. Si tratta di uno degli attacchi più massicci condotti dall'Ucraina nel corso dell'anno.
Il precedente attacco di analoga portata risale alla notte tra il 17 e il 18 ottobre, quando furono abbattuti 1.015 velivoli senza pilota. Il bilancio più alto resta quello del 20 settembre, giorno conclusivo delle votazioni per la Duma di Stato, con 1.951 droni e otto missili intercettati.
Fonte: TASS
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Nella notte tra il 28 e il 29 ottobre la difesa aerea russa ha intercettato e distrutto 1.214 droni ucraini a pilotaggio fisso sopra 19 regioni del Paese, tra cui quella di Mosca. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. Si tratta di uno degli attacchi più massicci condotti dall'Ucraina nel corso dell'anno.
Il precedente attacco di analoga portata risale alla notte tra il 17 e il 18 ottobre, quando furono abbattuti 1.015 velivoli senza pilota. Il bilancio più alto resta quello del 20 settembre, giorno conclusivo delle votazioni per la Duma di Stato, con 1.951 droni e otto missili intercettati.
Fonte: TASS
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LA CRISI DEL GAS TAGLIA I CONSUMI, GLI ESPORTATORI GUARDANO AL 2050
La guerra con l'Iran e il calo delle forniture di gas naturale liquefatto dal Medio Oriente hanno ridotto la domanda globale di gas nel 2026, con prezzi ai massimi da quattro anni. Europa e Asia hanno compensato la minore disponibilità di gas aumentando il ricorso a rinnovabili e carbone nella produzione di elettricità. I dati del think tank Ember indicano che la quota del gas nel mix elettrico mondiale è scesa per il quinto anno consecutivo nel 2025; Cina, India e Brasile hanno coperto la crescita della domanda elettrica senza ricorrere al gas.
I grandi esportatori restano fiduciosi sul lungo periodo. Shell, nel suo LNG Outlook 2026 diffuso in estate, prevede che la domanda globale di Gnl raggiunga quasi 700 milioni di tonnellate annue entro il 2050, circa il 65% in più rispetto ai 422 milioni del 2025. L'International Gas Union, nel rapporto di luglio, descrive il Gnl come un ammortizzatore per l'economia globale.
Fonte: OilPrice.com
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La guerra con l'Iran e il calo delle forniture di gas naturale liquefatto dal Medio Oriente hanno ridotto la domanda globale di gas nel 2026, con prezzi ai massimi da quattro anni. Europa e Asia hanno compensato la minore disponibilità di gas aumentando il ricorso a rinnovabili e carbone nella produzione di elettricità. I dati del think tank Ember indicano che la quota del gas nel mix elettrico mondiale è scesa per il quinto anno consecutivo nel 2025; Cina, India e Brasile hanno coperto la crescita della domanda elettrica senza ricorrere al gas.
I grandi esportatori restano fiduciosi sul lungo periodo. Shell, nel suo LNG Outlook 2026 diffuso in estate, prevede che la domanda globale di Gnl raggiunga quasi 700 milioni di tonnellate annue entro il 2050, circa il 65% in più rispetto ai 422 milioni del 2025. L'International Gas Union, nel rapporto di luglio, descrive il Gnl come un ammortizzatore per l'economia globale.
Fonte: OilPrice.com
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ATTACCO RUSSO A UNA STAZIONE FERROVIARIA UCRAINA, ALMENO 14 MORTI
In Ucraina, nella regione di Dnipro, un drone russo a propulsione ha colpito ieri una banchina ferroviaria mentre i passeggeri attendevano il treno, uccidendo almeno 14 civili. Lo ha riferito la compagnia statale delle ferrovie ukraina. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver bombardato infrastrutture di trasporto usate dall'esercito ucraino, senza rivendicare l'attacco alla stazione.
Sempre ieri altre vittime sono state registrate in Ucraina: cinque morti in attacchi russi, tra cui due ragazze adolescenti nella regione settentrionale di Chernihiv e tre persone a Kremenchuk. Nella notte la difesa russa ha riferito di aver abbattuto 1.214 droni ucraini su più regioni, 231 dei quali in avvicinamento a Mosca; una donna è morta nella regione russa di Belgorod.
Intanto prosegue la tregua locale intorno alla città di Oleshky, nel sud della regione di Kherson, controllata dalle forze russe: iniziata martedì, dovrebbe durare sei giorni per portare aiuti ai circa 2.000 residenti rimasti e consentire le evacuazioni.
Fonte: Antiwar.com
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In Ucraina, nella regione di Dnipro, un drone russo a propulsione ha colpito ieri una banchina ferroviaria mentre i passeggeri attendevano il treno, uccidendo almeno 14 civili. Lo ha riferito la compagnia statale delle ferrovie ukraina. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver bombardato infrastrutture di trasporto usate dall'esercito ucraino, senza rivendicare l'attacco alla stazione.
Sempre ieri altre vittime sono state registrate in Ucraina: cinque morti in attacchi russi, tra cui due ragazze adolescenti nella regione settentrionale di Chernihiv e tre persone a Kremenchuk. Nella notte la difesa russa ha riferito di aver abbattuto 1.214 droni ucraini su più regioni, 231 dei quali in avvicinamento a Mosca; una donna è morta nella regione russa di Belgorod.
Intanto prosegue la tregua locale intorno alla città di Oleshky, nel sud della regione di Kherson, controllata dalle forze russe: iniziata martedì, dovrebbe durare sei giorni per portare aiuti ai circa 2.000 residenti rimasti e consentire le evacuazioni.
Fonte: Antiwar.com
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HEGSETH LICENZIA IL CAPO DELLA PIANIFICAZIONE MILITARE DEL PENTAGONO
Il segretario alla Guerra statunitense Pete Hegseth ha licenziato il tenente generale dell'esercito Brett Sylvia, direttore della strategia, dei piani e delle politiche dello Stato maggiore congiunto (J5), a un anno circa dalla sostituzione del suo predecessore Joseph McGee. La conferma è arrivata mercoledì da un portavoce del Pentagono, quindi ieri.
Sylvia è indagato per presunta divulgazione di informazioni classificate relative alla guerra in Iran e al conflitto tra Russia e Ucraina; secondo un funzionario della difesa avrebbe fallito tre test poligrafici e il caso è stato trasferito al Dipartimento di giustizia. Il Pentagono non ha reso pubblica una spiegazione ufficiale del provvedimento.
La rimozione avviene mentre l'amministrazione Trump prepara opzioni per un'eventuale intensificazione del conflitto con Teheran, probabilmente dopo le elezioni di metà mandato. Non è stato annunciato un sostituto.
Fonte: ZeroHedge
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Il segretario alla Guerra statunitense Pete Hegseth ha licenziato il tenente generale dell'esercito Brett Sylvia, direttore della strategia, dei piani e delle politiche dello Stato maggiore congiunto (J5), a un anno circa dalla sostituzione del suo predecessore Joseph McGee. La conferma è arrivata mercoledì da un portavoce del Pentagono, quindi ieri.
Sylvia è indagato per presunta divulgazione di informazioni classificate relative alla guerra in Iran e al conflitto tra Russia e Ucraina; secondo un funzionario della difesa avrebbe fallito tre test poligrafici e il caso è stato trasferito al Dipartimento di giustizia. Il Pentagono non ha reso pubblica una spiegazione ufficiale del provvedimento.
La rimozione avviene mentre l'amministrazione Trump prepara opzioni per un'eventuale intensificazione del conflitto con Teheran, probabilmente dopo le elezioni di metà mandato. Non è stato annunciato un sostituto.
Fonte: ZeroHedge
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IL CERCATORE D'ORO BRASILIANO RICERCATO PER LA FUGA DELLA SPIA DI BOLSONARO HA SOCIETÀ IN FLORIDA
In Brasile è latitante Rodrigo Martins de Mello, cercatore d'oro accusato di aver favorito la fuga negli Stati Uniti di Alexandre Ramagem, ex direttore dell'intelligence del presidente Jair Bolsonaro, nel dicembre 2025. La Corte suprema brasiliana ne ha ordinato l'arresto e il 19 ottobre ha respinto la richiesta di annullamento, rilevando che la polizia non riesce a localizzarlo.
Negli Usa De Mello, sostenitore di Bolsonaro, ha costruito una rete di società e immobili in Florida: dal 1998 almeno tre aziende, tra cui X One Charters, che noleggia uno yacht a Miami, e una casa con piscina a Boca Raton. Ad agosto è stato raggiunto da un'altra accusa di riciclaggio, legata a oro e minerale di stagno estratti illegalmente in terra yanomami tra il 2021 e il 2023.
Fonte: ICIJ
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In Brasile è latitante Rodrigo Martins de Mello, cercatore d'oro accusato di aver favorito la fuga negli Stati Uniti di Alexandre Ramagem, ex direttore dell'intelligence del presidente Jair Bolsonaro, nel dicembre 2025. La Corte suprema brasiliana ne ha ordinato l'arresto e il 19 ottobre ha respinto la richiesta di annullamento, rilevando che la polizia non riesce a localizzarlo.
Negli Usa De Mello, sostenitore di Bolsonaro, ha costruito una rete di società e immobili in Florida: dal 1998 almeno tre aziende, tra cui X One Charters, che noleggia uno yacht a Miami, e una casa con piscina a Boca Raton. Ad agosto è stato raggiunto da un'altra accusa di riciclaggio, legata a oro e minerale di stagno estratti illegalmente in terra yanomami tra il 2021 e il 2023.
Fonte: ICIJ
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ELICOTTERO ITALIANO PRECIPITA IN BOSNIA
Un elicottero CH-47 italiano è precipitato ieri in Bosnia Erzegovina, nella zona di Brcko, presso la città di Gorica, vicino al confine con la Serbia. Il velivolo era impegnato nell'operazione Eufor Althea, la missione nel Paese balcanico.
Le cause del precipitare sono in corso di accertamento. I soccorsi sono intervenuti rapidamente, ma non ci sono notizie certe sulle condizioni dei militari a bordo. Fonti locali parlano di tre morti e dodici feriti.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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Un elicottero CH-47 italiano è precipitato ieri in Bosnia Erzegovina, nella zona di Brcko, presso la città di Gorica, vicino al confine con la Serbia. Il velivolo era impegnato nell'operazione Eufor Althea, la missione nel Paese balcanico.
Le cause del precipitare sono in corso di accertamento. I soccorsi sono intervenuti rapidamente, ma non ci sono notizie certe sulle condizioni dei militari a bordo. Fonti locali parlano di tre morti e dodici feriti.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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ATTIVISTI PUBBLICANO ONLINE I DATI DI 41MILA DIPENDENTI DEL DIPARTIMENTO USA PER LA SICUREZZA INTERNA
Un gruppo di attivisti informatici ha rivendicato di aver violato un database interno del Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti (DHS) e di averlo pubblicato online, con dati personali di oltre 41mila dipendenti, compresi agenti sotto copertura dell'immigrazione. La rivendicazione è arrivata ieri, mercoledì 29 ottobre; un portavoce del DHS ha confermato di essere a conoscenza di una possibile violazione e di stare intervenendo.
Secondo il gruppo, che si definisce Department of Peace, i dati pubblicati includono indirizzi email, numeri di telefono, sedi di servizio e altre informazioni lavorative di dipendenti di diversi uffici, tra cui la protezione delle frontiere (CBP), i servizi di protezione federale, il quartier generale del DHS, l'agenzia per l'immigrazione (ICE) e le indagini sulla sicurezza interna. La diffusione è avvenuta tramite la piattaforma DDoSecrets e uno strumento di ricerca online.
Fonte: ZeroHedge
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Un gruppo di attivisti informatici ha rivendicato di aver violato un database interno del Dipartimento per la sicurezza interna degli Stati Uniti (DHS) e di averlo pubblicato online, con dati personali di oltre 41mila dipendenti, compresi agenti sotto copertura dell'immigrazione. La rivendicazione è arrivata ieri, mercoledì 29 ottobre; un portavoce del DHS ha confermato di essere a conoscenza di una possibile violazione e di stare intervenendo.
Secondo il gruppo, che si definisce Department of Peace, i dati pubblicati includono indirizzi email, numeri di telefono, sedi di servizio e altre informazioni lavorative di dipendenti di diversi uffici, tra cui la protezione delle frontiere (CBP), i servizi di protezione federale, il quartier generale del DHS, l'agenzia per l'immigrazione (ICE) e le indagini sulla sicurezza interna. La diffusione è avvenuta tramite la piattaforma DDoSecrets e uno strumento di ricerca online.
Fonte: ZeroHedge
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FAKIR, I PERITI: MORTE DA COCAINA E CARDIOPATIA
In Italia i periti hanno ricondotto la morte di Abderrhaim Fakir, avvenuta durante le manovre di ammanettamento da parte degli agenti, a un'intossicazione acuta da cocaina e a una cardiopatia. Nel sangue è stata rilevata una concentrazione di cocaina di circa 360 ng/mL, indicativa di un'assunzione nelle ore precedenti il decesso.
Al quadro ipossico hanno contribuito, secondo gli esperti, l'agitazione psicomotoria, l'ipertermia e la posizione prona, mentre le manovre degli agenti sono durate pochi minuti e non sono considerate causa della morte. Ieri è poi divampata la polemica su commenti sprezzanti pronunciati dai poliziotti dopo il decesso, ricondotti alla concitazione del momento.
Fonte: La Verità
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In Italia i periti hanno ricondotto la morte di Abderrhaim Fakir, avvenuta durante le manovre di ammanettamento da parte degli agenti, a un'intossicazione acuta da cocaina e a una cardiopatia. Nel sangue è stata rilevata una concentrazione di cocaina di circa 360 ng/mL, indicativa di un'assunzione nelle ore precedenti il decesso.
Al quadro ipossico hanno contribuito, secondo gli esperti, l'agitazione psicomotoria, l'ipertermia e la posizione prona, mentre le manovre degli agenti sono durate pochi minuti e non sono considerate causa della morte. Ieri è poi divampata la polemica su commenti sprezzanti pronunciati dai poliziotti dopo il decesso, ricondotti alla concitazione del momento.
Fonte: La Verità
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