Another World
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COREWEAVE PERDE QUOTA, IL DEBITO DEI DATA CENTER AI ALLARMA I MERCATI

Il titolo di CoreWeave, società statunitense che affitta spazi in data center alle grandi aziende tecnologiche, ha perso un quarto del suo valore la settimana scorsa e un altro 10% il 22 ottobre. L'azienda deve agli investitori oltre 51 miliardi di dollari, in larga parte presi a prestito per costruire e mantenere le proprie strutture.

Sul mercato obbligazionario la fiducia si sta erodendo: chi un tempo accettava un interesse annuo del 9,75% fino al 2031 ora ne chiede quasi il 15%, mentre il costo di un credit default swap a cinque anni è cresciuto di oltre il 164% nell'ultimo anno. Il 28 settembre Nvidia ha riacquistato proprie azioni per 150 miliardi di dollari, il maggiore buyback mai realizzato da un'azienda.

Fonte: Consortium News

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STUBB E GAHR STORE CHIAMANO PUTIN, IRRITAZIONE NELLE CAPITALI UE

Il presidente finlandese Alexander Stubb e il premier norvegese Jonas Gahr Store hanno telefonato di propria iniziativa al presidente russo Vladimir Putin per una discussione definita franca e sostanziale, precisando di non agire a nome dell'Unione europea. I due hanno poi sentito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

La mossa non concordata ha provocato irritazione in diverse cancellerie europee, tra cui quella della premier danese Mette Frederiksen e Palazzo Chigi. La consegna, fatta trapelare, è che nessuno si muova finché l'Ue non deciderà chi la rappresenterà su Kiev, per evitare iniziative in ordine sparso.

Fonte: Italia Oggi

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LEADER TRIBALI YEMENITI LANCIANO A GINEVRA UN CODICE PER PROTEGGERE I CIVILI

Oggi a Ginevra circa 100 leader tribali yemeniti hanno lanciato al Palazzo delle Nazioni un «codice d'onore» con cui si impegnano a proteggere i civili durante i conflitti e a garantire l'accesso agli aiuti umanitari. L'iniziativa è sostenuta dalla Svizzera: alla riunione ha partecipato Alexandre Fasel, segretario di Stato del Dipartimento federale degli affari esteri.

Il codice, sviluppato dagli stessi yemeniti e organizzato dal Centro di Ginevra per la governance del settore sicurezza (DCAF), nasce da due anni di consultazioni tra rappresentanti delle tribù del Paese e fissa regole di condotta, con meccanismi locali di monitoraggio e mediazione. Quasi cinquemila notabili yemeniti hanno già dichiarato il proprio sostegno. Fasel ha invitato la comunità internazionale a contribuire all'attuazione; la Svizzera affianca le attività del DCAF in Yemen dal 2022.

Fonte: SWI swissinfo.ch

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FLAVIO BOLSONARO ANNUNCIA DAGLI USA CHE GUIDERÀ L'OPPOSIZIONE BRASILIANA

Flavio Bolsonaro, sconfitto alle elezioni presidenziali brasiliane e ora negli Stati Uniti, ha annunciato con una lettera inviata dagli Usa che guiderà dall'estero l'opposizione in Brasile. Il fratello Eduardo ha pubblicato sui social una foto che li ritrae insieme, confermando l'incontro e assicurando che entrambi manterranno la loro posizione politica fuori dal Paese.

Nella lettera Bolsonaro si è autoproclamato vero presidente eletto del Brasile, per poi definirsi soltanto leader brasiliano, e ha ringraziato i presidenti Donald Trump e Javier Milei. Sostiene di non essere fuggito ma di aver lasciato il Brasile per poter esercitare la propria leadership e di non aver commesso alcun crimine.

Il politico è accusato in almeno due indagini penali: una per presunto riciclaggio di denaro e un'altra per presunta frode e gestione irregolare dei fondi.

Fonte: Occhi sul Mondo

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CYBER WEEK A SINGAPORE, AL CENTRO IA E CRITTOGRAFIA POST-QUANTISTICA

Si è svolta a Singapore dal 12 al 15 ottobre l'undicesima edizione del Singapore International Cyber Week, con la partecipazione di delegazioni di Stati Uniti, Cina e Russia, dei ministri del cyberspazio dell'Asean e di rappresentanti delle aziende di intelligenza artificiale Anthropic e OpenAI.

Al centro dei lavori l'IA impiegata negli attacchi informatici: l'agenzia australiana per la cybersicurezza ha segnalato in ottobre oltre 4.400 notifiche di possibili attività ostili in un anno, quasi l'80% in più rispetto al 2025. La ministra singaporiana Josephine Teo ha affermato che le tutele adottate dalle aziende di IA non sono sufficienti.

Tema meno discusso la crittografia post-quantistica: l'Australia punta a completare la migrazione entro il 2030, Singapore entro il 2031 per le infrastrutture critiche e il 2035 per gli altri settori.

Fonte: The Diplomat

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OLTRE 500 CITTADINI STATUNITENSI FERMATI DAGLI AGENTI DELL'IMMIGRAZIONE

Negli Stati Uniti un conteggio aggiornato al 21 ottobre ha individuato più di 500 casi di cittadini americani fermati da agenti dell'immigrazione dal giorno dell'insediamento del presidente Trump. Il censimento riguarda fermi senza mandato avvenuti fuori dagli aeroporti e lontano dai confini.

I casi ricadono soprattutto in due gruppi: oltre cento persone fermate perché gli agenti mettevano in dubbio la loro cittadinanza e circa 300 fermate dopo accuse di aver aggredito o ostacolato agenti durante proteste o arresti di altre persone. In molte di queste situazioni le accuse non sono state seguite da incriminazioni.

Il Dipartimento della sicurezza interna ha più volte dichiarato di non arrestare cittadini statunitensi. Il conteggio, basato su atti giudiziari, media locali e video, è considerato incompleto: in alcuni raid i testimoni parlano di numeri molto superiori a quelli verificati.

Fonte: ProPublica

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DRONE ISRAELIANO COLPISCE UN'AUTO NEL CENTRO DI GAZA, ALMENO DUE MORTI

Oggi nella Striscia di Gaza un drone israeliano ha colpito un'auto civile vicino all'ingresso del campo profughi di al-Maghazi, nel centro dell'enclave, uccidendo almeno due palestinesi e ferendone almeno uno. Sempre oggi, un altro attacco con drone a est di Jabalia, nel nord di Gaza, ha colpito un gruppo di persone vicino a una scuola, uccidendo almeno una persona; il bilancio della giornata è di almeno tre morti.

Il ministero della Salute di Gaza ha riferito che nelle ultime 24 ore gli attacchi israeliani hanno ucciso almeno sei persone e ne hanno ferite 38. Mercoledì un bombardamento aveva colpito un posto di controllo governativo nel sud della Striscia, dove vengono controllati i camion commerciali, uccidendo quattro dipendenti governativi.

Fonte: Antiwar.com

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KOSACHEV: L'EUROPA COPRIREBBE ZELENSKY FINO ALLA FINE

Il vicepresidente del Consiglio della Federazione russa, Konstantin Kosachev, ha affermato oggi a Mosca che molti leader europei hanno legami personali con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e lo difenderanno fino alla fine. Kosachev ha sostenuto che questi politici hanno mostrato in pubblico la loro vicinanza a Zelensky e hanno evitato di valutare le sue azioni.

Ha aggiunto che, se le autorità ucraine fossero coinvolte in affari molto dubbi, come la vendita di armi a narcotrafficanti messicani, la situazione potrebbe danneggiare i politici europei. In quel caso, ha affermato, cercherebbero di proteggere Zelensky per salvare se stessi.

Kosachev ha infine affermato che Zelensky e i suoi sostenitori hanno poche possibilità di sottrarsi alle responsabilità per quanto fatto nel conflitto ucraino.

Fonte: TASS

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IL PRESIDENTE LIBANESE AOUN CHIEDE LA FINE DEGLI ATTACCHI ISRAELIANI E PIÙ SOSTEGNO EUROPEO

Il presidente libanese Joseph Aoun ha chiesto oggi la fine degli attacchi israeliani contro il Libano e ha ribadito l'impegno del Paese per soluzioni diplomatiche e negoziate. Parlando nel palazzo presidenziale con la ministra tedesca per la Cooperazione economica e lo sviluppo Reem Alabali-Radovan, Aoun ha affermato che la stabilità permanente non si ottiene con la sola forza militare e ha sollecitato un maggiore sostegno europeo all'esercito e alle istituzioni di sicurezza libanesi.

Sul Libano meridionale Aoun ha indicato quattro nodi ancora aperti: cessate il fuoco, ritiro israeliano, demarcazione dei confini e questione dei prigionieri, sottolineando che su questi punti non sono stati compiuti progressi. Il 26 giugno Libano e Israele avevano firmato un accordo quadro sponsorizzato dagli Stati Uniti, che prevede il ritiro graduale israeliano, lo schieramento dell'esercito libanese e il disarmo di Hezbollah; gli attacchi israeliani nel sud sono proseguiti.

Sul piano economico il presidente ha detto che Beirut continua a lavorare con il Fondo monetario internazionale per completare le riforme, auspicando un contributo tedesco alla ricostruzione in un quadro guidato dalla Banca mondiale. Alabali-Radovan ha ribadito il sostegno tedesco alle riforme e all'esercito libanese e, sul futuro di UNIFIL, il cui mandato scade a fine 2026, ha affermato che non deve esserci un vuoto.

Fonte: Middle East Monitor

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IN SVIZZERA LE AZIENDE FARMACEUTICHE VERSANO ANCORA 234 MILIONI AI MEDICI

In Svizzera le aziende farmaceutiche hanno pagato 234 milioni di franchi a medici, ospedali, reti di medici, organismi professionali e associazioni di pazienti nel 2025. Le somme riguardano partecipazioni a congressi, spese di alloggio, onorari e consulenze. Il dato, diffuso oggi, è inferiore di 28 milioni rispetto al 2024, calo dovuto soprattutto al minor numero di grandi collaborazioni di ricerca.

Oltre 60 aziende rendono pubblici questi versamenti in base a un'autoregolamentazione di settore concordata nel 2014. Dal loro avvio i pagamenti dichiarati hanno superato i 2,1 miliardi di franchi. Il gruppo anglo-svedese AstraZeneca è il più generoso, con 27,4 milioni, seguito dall'elvetica Novartis (26,4) e da Roche (25,6); la statunitense Pfizer è scesa a 11,3 milioni.

Il tema riguarda i possibili conflitti di interesse: chi riceve sponsorizzazioni prescrive più spesso farmaci di marca costosi e si discosta dalle linee guida. In teoria la legge svizzera sui medicinali vieta che le scelte terapeutiche siano influenzate da incentivi finanziari, ma né l'Ufficio federale della sanità pubblica né le associazioni di categoria ne controllano il rispetto.

Fonte: SWI swissinfo.ch

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KUWAIT, TRE CONDANNE A MORTE PER COMPLOTTO CONTRO IL MINISTRO DELL'INTERNO

Un tribunale del Kuwait ha condannato tre persone a morte e otto a cinque anni di carcere per un presunto complotto volto a uccidere il ministro dell'Interno Sheikh Fahad Al-Yousef. La sentenza è stata emessa l'altro ieri, 27 ottobre, dalla Corte per i reati di sicurezza dello Stato e terrorismo.

I condannati erano accusati di collaborazione con entità straniere, di pianificare azioni ostili contro il Paese e di legami con l'Iran e il gruppo libanese Hezbollah. Le accuse includevano anche il progetto di usare esplosivi nell'attentato e di creare panico tra la popolazione. Non sono stati resi noti i nomi degli imputati né se la sentenza sarà impugnata.

Fonte: Middle East Monitor

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RISSA TRA DEPUTATI IN PARLAMENTO IN ARMENIA

Oggi in Armenia i deputati del partito al governo e quelli dell'opposizione si sono scontrati in una rissa durante una seduta del parlamento. Gli scontri hanno coinvolto i rappresentanti delle due parti politiche all'interno dell'aula.

Fonte: GUERRA IRAN-USA-ISRAELE

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EX FUNZIONARI BIDEN CHIEDONO AI CANDIDATI 2028 DI NON ASSUMERE CHI HA SOSTENUTO ISRAELE A GAZA

Una dozzina di ex funzionari dell'amministrazione dell'ex presidente statunitense Joe Biden, che si sono dimessi per la guerra a Gaza, hanno pubblicato oggi negli Stati Uniti una lettera rivolta ai candidati alle presidenziali del 2028. Chiedono di non assumere ex funzionari che hanno agevolato Israele nel conflitto. I firmatari provengono soprattutto dal Dipartimento di Stato, dalle agenzie di intelligence e dall'esercito; tra loro ci sono arabi americani e ebrei americani.

La lettera invita i candidati a riconoscere il coinvolgimento degli Stati Uniti nel sostegno militare e diplomatico a Israele e a non offrire incarichi a chi ha contribuito a quelle scelte. Non indica esplicitamente i democratici. Il testo arriva dopo che alcuni ex alti funzionari dell'era Biden hanno ammesso che l'amministrazione avrebbe dovuto agire prima per fermare le uccisioni a Gaza.

Fonte: Middle East Eye

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LA CASSAZIONE CHIUDE L'ULTIMO ALTOFORNO DELL'ILVA DI TARANTO

In Italia la Corte di Cassazione ha respinto tutti i ricorsi e disposto la chiusura dell'ultimo altoforno dello stabilimento ILVA di Taranto. La decisione è arrivata oggi, 29 ottobre, e riguarda l'impianto siderurgico pugliese.

Per i 9.600 dipendenti dell'azienda è stata chiesta la cassa integrazione per 8.600 di loro. Lo Stato non può intervenire a salvare l'acciaieria con una nazionalizzazione né con interventi strutturali di adeguamento, misure che l'Unione europea considererebbe aiuti di Stato.

Fonte: Blondet & Friends

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COMMISSIONE BRITANNICA SUI COSTI DEL NUCLEARE DI SIZEWELL C

Nel Regno Unito, la Commissione parlamentare per i conti pubblici ha avvertito ieri, 28 ottobre, che il piano governativo per costruire un secondo impianto nucleare a Sizewell comporta un rischio elevato per i contribuenti. Secondo la commissione, il costo del reattore Sizewell C potrebbe salire fino a quasi 48 miliardi di sterline, con un onere aggiuntivo di 9,8 miliardi a carico dei contribuenti prima del 2040 e di altri 12 miliardi durante i 60 anni di esercizio.

Il rischio deriva dall'accordo con cui il governo ha assunto una quota di quasi il 45% nell'impianto, erede del progetto Hinkley Point C nel Somerset. Il presidente della commissione, Geoffrey Clifton-Brown, ha chiesto al governo di concentrarsi sulla realizzazione dell'opera. Un portavoce dell'esecutivo ha replicato che i termini dell'intesa incentivano gli investitori a completare i lavori rapidamente e a costi contenuti, e che l'impianto, una volta operativo, potrebbe far risparmiare 2 miliardi di sterline l'anno al sistema energetico.

Fonte: Anadolu Agency

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ALPHABET GIÙ DEL 10% DOPO L'AUMENTO DEI CAPEX PER L'IA

Negli Stati Uniti, a Wall Street, il titolo di Alphabet ha perso il 10% ieri nelle contrattazioni post-chiusura. La capogruppo di Google ha annunciato investimenti in conto capitale saliti a oltre 51 miliardi di dollari nel terzo trimestre, da meno di 45 miliardi, ma i ricavi pubblicitari e complessivi non hanno centrato gli obiettivi e il flusso di cassa operativo è peggiorato.

Nello stesso periodo Microsoft ha speso 45,2 miliardi in conto capitale, sotto i 51,7 miliardi attesi, per ritardi su alcuni progetti di data center. Il titolo è salito dopo la chiusura grazie a un flusso di cassa positivo.

Fonte: InsideOver

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