MORTA DOLORES HUERTA, ORGANIZZATRICE DEI LAVORATORI AGRICOLI STATUNITENSI
È morta ieri, 28 ottobre, all'età di 96 anni Dolores Huerta, organizzatrice sindacale e attivista statunitense per i diritti civili. Negli Stati Uniti aveva cofondato nel 1962 la National Farm Workers Association e poi la United Farm Workers of America, lavorando con Cesar Chavez.
Tra il 1965 e il 1970 il sindacato guidò lo sciopero dell'uva di Delano, in California, che portò a conquiste per i diritti dei lavoratori agricoli. Huerta coniò lo slogan «¡Sí se puede!», poi diffuso nei movimenti per la giustizia sociale.
Negli anni successivi si impegnò nei movimenti per la liberazione delle donne e per i diritti degli immigrati. Quest'anno aveva rivelato di essere stata stuprata da Chavez, dopo che un'inchiesta aveva documentato abusi sessuali nel movimento dei braccianti.
Fonte: Democracy Now!
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È morta ieri, 28 ottobre, all'età di 96 anni Dolores Huerta, organizzatrice sindacale e attivista statunitense per i diritti civili. Negli Stati Uniti aveva cofondato nel 1962 la National Farm Workers Association e poi la United Farm Workers of America, lavorando con Cesar Chavez.
Tra il 1965 e il 1970 il sindacato guidò lo sciopero dell'uva di Delano, in California, che portò a conquiste per i diritti dei lavoratori agricoli. Huerta coniò lo slogan «¡Sí se puede!», poi diffuso nei movimenti per la giustizia sociale.
Negli anni successivi si impegnò nei movimenti per la liberazione delle donne e per i diritti degli immigrati. Quest'anno aveva rivelato di essere stata stuprata da Chavez, dopo che un'inchiesta aveva documentato abusi sessuali nel movimento dei braccianti.
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COMPAGNIE AEREE RIDUCONO LE COPERTURE SUL CARBURANTE E AVVERTONO SUI BIGLIETTI
Con il conflitto in Medio Oriente che prosegue, le compagnie aeree mondiali stanno rinunciando a una parte delle coperture sui costi futuri del carburante per aviazione, il cui prezzo è circa il doppio dei livelli precedenti alla guerra con l'Iran. Le compagnie rischiano di bloccare prezzi elevati e di restare vincolate se il quadro geopolitico migliorasse.
AirAsia prevede carburante caro a lungo e punta a tagliare costi o alzare le tariffe; Finnair ha smesso di aggiungere nuove coperture. Il ceo di Ryanair avverte che il settore europeo non è ben coperto fino all'estate 2027 e che i biglietti potrebbero aumentare del 15-20%. Il carburante pesa sul 30-40% dei costi delle compagnie.
Fonte: Modern Diplomacy
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Con il conflitto in Medio Oriente che prosegue, le compagnie aeree mondiali stanno rinunciando a una parte delle coperture sui costi futuri del carburante per aviazione, il cui prezzo è circa il doppio dei livelli precedenti alla guerra con l'Iran. Le compagnie rischiano di bloccare prezzi elevati e di restare vincolate se il quadro geopolitico migliorasse.
AirAsia prevede carburante caro a lungo e punta a tagliare costi o alzare le tariffe; Finnair ha smesso di aggiungere nuove coperture. Il ceo di Ryanair avverte che il settore europeo non è ben coperto fino all'estate 2027 e che i biglietti potrebbero aumentare del 15-20%. Il carburante pesa sul 30-40% dei costi delle compagnie.
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L'AZERBAIGIAN VIETA L'HIJAB A SCUOLA E SI APRE LA FRATTURA CON LA TURCHIA
Le nuove regole sull'abbigliamento scolastico introdotte in Azerbaigian lo scorso settembre vietano di fatto l'hijab negli istituti. La misura ha provocato proteste nel Paese del Caucaso e arresti tra manifestanti e giornalisti.
Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, nel discorso all'Assemblea generale dell'Onu del 22 settembre, ha definito i divieti del velo a scuola un attacco ai diritti fondamentali delle donne. La questione ha inasprito i rapporti tra Baku e Ankara, alleati storici.
Oggi e domani ad Ankara è in programma il vertice dell'Organizzazione degli Stati Turchi, dove il dossier resta sul tavolo.
Fonte: MicroMega
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Le nuove regole sull'abbigliamento scolastico introdotte in Azerbaigian lo scorso settembre vietano di fatto l'hijab negli istituti. La misura ha provocato proteste nel Paese del Caucaso e arresti tra manifestanti e giornalisti.
Il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, nel discorso all'Assemblea generale dell'Onu del 22 settembre, ha definito i divieti del velo a scuola un attacco ai diritti fondamentali delle donne. La questione ha inasprito i rapporti tra Baku e Ankara, alleati storici.
Oggi e domani ad Ankara è in programma il vertice dell'Organizzazione degli Stati Turchi, dove il dossier resta sul tavolo.
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UN ATTACCO FISICO DA MENO DI 100 DOLLARI ALTERA I DATI DI VOLO DEL BOEING 737
Un gruppo di ricercatori dell'Università della California San Diego e dell'Oberlin College ha presentato il 13 agosto al simposio Usenix Security di Baltimora, negli Stati Uniti, un attacco capace di alterare i dati di rotta e di decollo di un Boeing 737. Bastano elettronica da meno di 100 dollari e l'accesso a un connettore esterno privo di serratura, raggiungibile da terra in una quindicina di secondi.
Il team, guidato da Stefan Savage e Aaron Schulman, ha ricostruito un banco di prova con componenti autentici del velivolo. Il dispositivo si inserisce sui bus ARINC 429, lo standard di comunicazione introdotto nel 1977 e privo di autenticazione dei messaggi, sovrascrivendo le istruzioni del Flight Management Computer.
La vulnerabilità era stata segnalata a Boeing nel 2020. I ricercatori non la considerano una minaccia imminente; l'azienda statunitense sostiene che le protezioni esistenti limitino la probabilità di un attacco reale.
Fonte: Cybersecurity360
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Un gruppo di ricercatori dell'Università della California San Diego e dell'Oberlin College ha presentato il 13 agosto al simposio Usenix Security di Baltimora, negli Stati Uniti, un attacco capace di alterare i dati di rotta e di decollo di un Boeing 737. Bastano elettronica da meno di 100 dollari e l'accesso a un connettore esterno privo di serratura, raggiungibile da terra in una quindicina di secondi.
Il team, guidato da Stefan Savage e Aaron Schulman, ha ricostruito un banco di prova con componenti autentici del velivolo. Il dispositivo si inserisce sui bus ARINC 429, lo standard di comunicazione introdotto nel 1977 e privo di autenticazione dei messaggi, sovrascrivendo le istruzioni del Flight Management Computer.
La vulnerabilità era stata segnalata a Boeing nel 2020. I ricercatori non la considerano una minaccia imminente; l'azienda statunitense sostiene che le protezioni esistenti limitino la probabilità di un attacco reale.
Fonte: Cybersecurity360
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ITALIA, PAESI BASSI E GERMANIA VERSO HUB DI RIMPATRIO IN RUANDA
Italia, Paesi Bassi e Germania stanno trattando con il Ruanda l'istituzione di hub di rimpatrio per richiedenti asilo già respinti. I negoziati, emersi ieri, sono ancora in corso: l'annuncio potrebbe arrivare a metà novembre, a margine di una conferenza sull'immigrazione a Vienna, con la firma entro gennaio e i primi trasferimenti tra aprile e maggio.
I Paesi coinvolti valutano soluzioni per contenere i costi. Le ipotesi sul tavolo sono un complesso residenziale a Gahanga, nella periferia di Kigali, realizzato dal Regno Unito nel 2022, e l'Hope Hostel, sempre nella capitale ruandese.
Fonte: La Verità
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Italia, Paesi Bassi e Germania stanno trattando con il Ruanda l'istituzione di hub di rimpatrio per richiedenti asilo già respinti. I negoziati, emersi ieri, sono ancora in corso: l'annuncio potrebbe arrivare a metà novembre, a margine di una conferenza sull'immigrazione a Vienna, con la firma entro gennaio e i primi trasferimenti tra aprile e maggio.
I Paesi coinvolti valutano soluzioni per contenere i costi. Le ipotesi sul tavolo sono un complesso residenziale a Gahanga, nella periferia di Kigali, realizzato dal Regno Unito nel 2022, e l'Hope Hostel, sempre nella capitale ruandese.
Fonte: La Verità
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IL GOVERNO ITALIANO ANNUNCIA CARD SANITARIA PER GLI OVER 75 E CONGEDO PARENTALE PIÙ LUNGO
In Italia il governo ha annunciato ieri in conferenza stampa una serie di misure. Tra queste una card sanitaria da 300 euro per aiutare gli over 75 a pagare le cure mediche, proposta dal vicepremier Antonio Tajani. La premier Giorgia Meloni ha indicato l'estensione del congedo parentale pagato all'80% dello stipendio: quattro mesi per tutti, cinque per il secondo figlio e sei dal terzo in poi.
Prevista anche la proroga del bonus da 720 euro annui per le madri lavoratrici con due o più figli e reddito fino a 40mila euro, con l'esclusione di colf e badanti. Sul fronte fiscale arriva l'estensione della flat tax al 15% fino a 100mila euro e la detassazione al 5% degli aumenti salariali da rinnovi contrattuali firmati nel 2027. Annunciati inoltre lo stop al bollo auto per il 70% dei veicoli e l'installazione di climatizzatori e pompe di calore nelle scuole.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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In Italia il governo ha annunciato ieri in conferenza stampa una serie di misure. Tra queste una card sanitaria da 300 euro per aiutare gli over 75 a pagare le cure mediche, proposta dal vicepremier Antonio Tajani. La premier Giorgia Meloni ha indicato l'estensione del congedo parentale pagato all'80% dello stipendio: quattro mesi per tutti, cinque per il secondo figlio e sei dal terzo in poi.
Prevista anche la proroga del bonus da 720 euro annui per le madri lavoratrici con due o più figli e reddito fino a 40mila euro, con l'esclusione di colf e badanti. Sul fronte fiscale arriva l'estensione della flat tax al 15% fino a 100mila euro e la detassazione al 5% degli aumenti salariali da rinnovi contrattuali firmati nel 2027. Annunciati inoltre lo stop al bollo auto per il 70% dei veicoli e l'installazione di climatizzatori e pompe di calore nelle scuole.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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TAJANI SULLA SCARCERAZIONE DI SIHER: «COME SE FOSSE STATO COLTO SUL FATTO»
Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani è intervenuto oggi sul caso di Siher, scarcerato dopo un arresto, sostenendo che l'uomo era stato fermato in flagranza di reato.
A una giornalista che gli faceva notare come l'arresto non fosse avvenuto in flagranza, Tajani ha replicato che le accuse erano comprovate e che, in un certo senso, era come se Siher fosse stato colto sul fatto.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
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Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani è intervenuto oggi sul caso di Siher, scarcerato dopo un arresto, sostenendo che l'uomo era stato fermato in flagranza di reato.
A una giornalista che gli faceva notare come l'arresto non fosse avvenuto in flagranza, Tajani ha replicato che le accuse erano comprovate e che, in un certo senso, era come se Siher fosse stato colto sul fatto.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
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CANADA E UE VERSO INTESA SU SATELLITI E ARTICO AL VERTICE DI MONTREAL
Canada e Unione europea puntano ad ampliare la cooperazione su servizi satellitari, capacità marittime nell'Artico e materie prime critiche per l'industria della difesa. L'obiettivo è emerso in una bozza di dichiarazione congiunta del vertice di due giorni iniziato oggi a Montreal, che non prevede nuovi dispiegamenti di truppe né acquisti di armi.
La bozza promette al Canada l'avvio di negoziati per accedere ai servizi della costellazione satellitare europea Galileo e valuta una partecipazione canadese al progetto di comunicazioni IRIS². Un capitolo specifico è dedicato a energia e materie prime critiche, con l'ipotesi di stoccare risorse necessarie alle industrie civili e militari per proteggere le catene di fornitura.
Il documento parla di un'associazione sempre più stretta del Canada all'UE, senza piena adesione, dopo che la formulazione iniziale sul primo «membro associato» era stata modificata.
Fonte: Defense News
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Canada e Unione europea puntano ad ampliare la cooperazione su servizi satellitari, capacità marittime nell'Artico e materie prime critiche per l'industria della difesa. L'obiettivo è emerso in una bozza di dichiarazione congiunta del vertice di due giorni iniziato oggi a Montreal, che non prevede nuovi dispiegamenti di truppe né acquisti di armi.
La bozza promette al Canada l'avvio di negoziati per accedere ai servizi della costellazione satellitare europea Galileo e valuta una partecipazione canadese al progetto di comunicazioni IRIS². Un capitolo specifico è dedicato a energia e materie prime critiche, con l'ipotesi di stoccare risorse necessarie alle industrie civili e militari per proteggere le catene di fornitura.
Il documento parla di un'associazione sempre più stretta del Canada all'UE, senza piena adesione, dopo che la formulazione iniziale sul primo «membro associato» era stata modificata.
Fonte: Defense News
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PUTIN: CONTATTI CON WASHINGTON SULLO SPAZIO E CON ELON MUSK
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato ieri a Mosca che la Russia mantiene contatti con gli Stati Uniti sul tema spaziale e, in particolare, con il capo di Starlink Elon Musk. Intervenendo a margine del vertice Russia-Africa, ha detto che il sistema russo Rassvet, simile a Starlink, è solo ai primi passi e che ora servono satelliti in orbita. Ha inoltre accolto con favore l'intenzione di alcune aziende turche di partecipare alla costruzione della centrale nucleare di Akkuyu acquistando quote del progetto.
Fonte: TASS
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Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato ieri a Mosca che la Russia mantiene contatti con gli Stati Uniti sul tema spaziale e, in particolare, con il capo di Starlink Elon Musk. Intervenendo a margine del vertice Russia-Africa, ha detto che il sistema russo Rassvet, simile a Starlink, è solo ai primi passi e che ora servono satelliti in orbita. Ha inoltre accolto con favore l'intenzione di alcune aziende turche di partecipare alla costruzione della centrale nucleare di Akkuyu acquistando quote del progetto.
Fonte: TASS
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IL CAPO DEL CONGRESSO EBRAICO MONDIALE ROMPE CON NETANYAHU
Ronald Lauder, miliardario statunitense ed ex ambasciatore, presidente del Congresso ebraico mondiale, ha rotto con il premier israeliano Benjamin Netanyahu. In un'intervista pubblicata la scorsa settimana lo accusa di aver sacrificato occasioni di pace per la propria carriera politica: alla fine degli anni Novanta Netanyahu approvò i termini di un accordo negoziato con la Siria e poi non lo firmò.
Lauder ha criticato anche l'indebolimento della democrazia israeliana e il peso dei ministri dell'estrema destra Ben Gvir e Smotrich, che danneggiano i rapporti con i vicini arabi e con le comunità ebraiche della diaspora. Ha detto di aver venduto l'appartamento di Tel Aviv e di non avere intenzione di tornare in Israele.
Dopo il voto di martedì, con il 91% delle schede scrutinate, il blocco di Netanyahu è proiettato a 53 seggi contro i 48 di Gadi Eisenkot: nessuno dei due campi raggiunge la maggioranza di 61.
Fonte: Middle East Eye
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Ronald Lauder, miliardario statunitense ed ex ambasciatore, presidente del Congresso ebraico mondiale, ha rotto con il premier israeliano Benjamin Netanyahu. In un'intervista pubblicata la scorsa settimana lo accusa di aver sacrificato occasioni di pace per la propria carriera politica: alla fine degli anni Novanta Netanyahu approvò i termini di un accordo negoziato con la Siria e poi non lo firmò.
Lauder ha criticato anche l'indebolimento della democrazia israeliana e il peso dei ministri dell'estrema destra Ben Gvir e Smotrich, che danneggiano i rapporti con i vicini arabi e con le comunità ebraiche della diaspora. Ha detto di aver venduto l'appartamento di Tel Aviv e di non avere intenzione di tornare in Israele.
Dopo il voto di martedì, con il 91% delle schede scrutinate, il blocco di Netanyahu è proiettato a 53 seggi contro i 48 di Gadi Eisenkot: nessuno dei due campi raggiunge la maggioranza di 61.
Fonte: Middle East Eye
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TRUMP SI DICE PENTITO DI NON AVER USATO LA GUARDIA NAZIONALE NEL 2020
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato in un'intervista di essersi pentito di non aver impiegato la Guardia Nazionale nel 2020, l'anno in cui la corsa presidenziale fu vinta da Joe Biden.
La dichiarazione è stata diffusa l'altro ieri, il 27 ottobre. Negli Stati Uniti il dibattito politico è già proiettato sul dopo voto delle elezioni di midterm, mentre il controllo dello spoglio delle schede resta attribuito dalla Costituzione ai singoli Stati.
Fonte: Corriere della Sera
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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato in un'intervista di essersi pentito di non aver impiegato la Guardia Nazionale nel 2020, l'anno in cui la corsa presidenziale fu vinta da Joe Biden.
La dichiarazione è stata diffusa l'altro ieri, il 27 ottobre. Negli Stati Uniti il dibattito politico è già proiettato sul dopo voto delle elezioni di midterm, mentre il controllo dello spoglio delle schede resta attribuito dalla Costituzione ai singoli Stati.
Fonte: Corriere della Sera
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IL COMANDANTE DELL'ESERCITO USA NEL PACIFICO CONFERMA LA FINESTRA DEL 2027 PER TAIWAN
Il generale Ronald Clark, a capo dell'US Army Pacific, ha dichiarato martedì alla conferenza TechNet Indo-Pacific delle Hawaii che il comando continua a prepararsi a una possibile invasione cinese di Taiwan, ipotizzata già dal prossimo anno. La cosiddetta "finestra Davidson" prende il nome dall'ammiraglio Phil Davidson che nel 2021 aveva indicato in sei anni il tempo necessario a Pechino per sviluppare la capacità di invadere l'isola autogovernata, rivendicata da Beijing.
Clark ha spiegato che l'approccio "Army Ready Forward" prevede lo schieramento di personale, mezzi e materiali su base rotazionale lungo la prima e la seconda catena di isole a ovest della linea internazionale del cambio di data, con l'obiettivo di essere pronti entro il 2 aprile 2027. Il generale ha precisato che non si tratta della data attesa di un conflitto, ma di un termine per raggiungere la prontezza operativa.
Interrogato sulle esigenze dei prossimi sei mesi, Clark ha indicato la necessità di sistemi avanzati ma anche economici e producibili su larga scala, bilanciando piattaforme di alta fascia e alternative a basso costo per sostenere le forze in crisi.
Fonte: Breaking Defense
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Il generale Ronald Clark, a capo dell'US Army Pacific, ha dichiarato martedì alla conferenza TechNet Indo-Pacific delle Hawaii che il comando continua a prepararsi a una possibile invasione cinese di Taiwan, ipotizzata già dal prossimo anno. La cosiddetta "finestra Davidson" prende il nome dall'ammiraglio Phil Davidson che nel 2021 aveva indicato in sei anni il tempo necessario a Pechino per sviluppare la capacità di invadere l'isola autogovernata, rivendicata da Beijing.
Clark ha spiegato che l'approccio "Army Ready Forward" prevede lo schieramento di personale, mezzi e materiali su base rotazionale lungo la prima e la seconda catena di isole a ovest della linea internazionale del cambio di data, con l'obiettivo di essere pronti entro il 2 aprile 2027. Il generale ha precisato che non si tratta della data attesa di un conflitto, ma di un termine per raggiungere la prontezza operativa.
Interrogato sulle esigenze dei prossimi sei mesi, Clark ha indicato la necessità di sistemi avanzati ma anche economici e producibili su larga scala, bilanciando piattaforme di alta fascia e alternative a basso costo per sostenere le forze in crisi.
Fonte: Breaking Defense
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EMENDAMENTO GASPARRI, ARMI OBSOLETE CEDIBILI CON DECRETO MINISTERIALE
In Italia il cosiddetto emendamento Gasparri permetterebbe di cedere armamenti obsoleti a un Paese straniero anche in assenza di accordi di cooperazione ratificati dal Parlamento: basterebbe un'intesa tecnico-militare tra ministeri, più rapida di un memorandum che può richiedere anni per essere approvato. Il passaggio politico più rilevante, quello in cui il governo spiega alle Camere le ragioni dell'accordo, risulterebbe così aggirabile, con un indebolimento del controllo parlamentare sulle esportazioni di armi.
La questione si è riproposta con il memorandum di intesa tra Italia ed Egitto, che la Camera avrebbe dovuto esaminare nei giorni successivi alla sentenza sul caso Regeni.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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In Italia il cosiddetto emendamento Gasparri permetterebbe di cedere armamenti obsoleti a un Paese straniero anche in assenza di accordi di cooperazione ratificati dal Parlamento: basterebbe un'intesa tecnico-militare tra ministeri, più rapida di un memorandum che può richiedere anni per essere approvato. Il passaggio politico più rilevante, quello in cui il governo spiega alle Camere le ragioni dell'accordo, risulterebbe così aggirabile, con un indebolimento del controllo parlamentare sulle esportazioni di armi.
La questione si è riproposta con il memorandum di intesa tra Italia ed Egitto, che la Camera avrebbe dovuto esaminare nei giorni successivi alla sentenza sul caso Regeni.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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IL LEGALE DELLA FAMIGLIA DI FAKIR CONTESTA LE PAROLE DEGLI AGENTI
In Italia, a Bologna, la famiglia di Abderrahim Fakir, 42 anni, morto dopo essere stato immobilizzato da due agenti in via Svevo, nel quartiere Pilastro, contesta le frasi registrate dalle bodycam dei poliziotti. Il legale che la assiste, Fabio Anselmo, ritiene che quelle parole possano contribuire a chiarire l'elemento psicologico della condotta e ipotizza reati più gravi di quelli finora contestati; nel mirino anche i soccorritori, per manovre non aderenti ai protocolli dell'emergenza sanitaria.
La difesa di uno degli agenti, Gabriele Bordoni, replica che l'espressione è stata malinterpretata e comunque frutto di concitazione, stanchezza ed emozione. Le analisi indicano come causa del decesso un'insufficienza respiratoria acuta in un quadro di intossicazione da cocaina e cardiopatia ischemica, con probabilità di sopravvivenza stimate attorno al 15% anche in caso di intervento tempestivo.
Fonte: La Verità
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In Italia, a Bologna, la famiglia di Abderrahim Fakir, 42 anni, morto dopo essere stato immobilizzato da due agenti in via Svevo, nel quartiere Pilastro, contesta le frasi registrate dalle bodycam dei poliziotti. Il legale che la assiste, Fabio Anselmo, ritiene che quelle parole possano contribuire a chiarire l'elemento psicologico della condotta e ipotizza reati più gravi di quelli finora contestati; nel mirino anche i soccorritori, per manovre non aderenti ai protocolli dell'emergenza sanitaria.
La difesa di uno degli agenti, Gabriele Bordoni, replica che l'espressione è stata malinterpretata e comunque frutto di concitazione, stanchezza ed emozione. Le analisi indicano come causa del decesso un'insufficienza respiratoria acuta in un quadro di intossicazione da cocaina e cardiopatia ischemica, con probabilità di sopravvivenza stimate attorno al 15% anche in caso di intervento tempestivo.
Fonte: La Verità
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COREWEAVE PERDE QUOTA, IL DEBITO DEI DATA CENTER AI ALLARMA I MERCATI
Il titolo di CoreWeave, società statunitense che affitta spazi in data center alle grandi aziende tecnologiche, ha perso un quarto del suo valore la settimana scorsa e un altro 10% il 22 ottobre. L'azienda deve agli investitori oltre 51 miliardi di dollari, in larga parte presi a prestito per costruire e mantenere le proprie strutture.
Sul mercato obbligazionario la fiducia si sta erodendo: chi un tempo accettava un interesse annuo del 9,75% fino al 2031 ora ne chiede quasi il 15%, mentre il costo di un credit default swap a cinque anni è cresciuto di oltre il 164% nell'ultimo anno. Il 28 settembre Nvidia ha riacquistato proprie azioni per 150 miliardi di dollari, il maggiore buyback mai realizzato da un'azienda.
Fonte: Consortium News
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Il titolo di CoreWeave, società statunitense che affitta spazi in data center alle grandi aziende tecnologiche, ha perso un quarto del suo valore la settimana scorsa e un altro 10% il 22 ottobre. L'azienda deve agli investitori oltre 51 miliardi di dollari, in larga parte presi a prestito per costruire e mantenere le proprie strutture.
Sul mercato obbligazionario la fiducia si sta erodendo: chi un tempo accettava un interesse annuo del 9,75% fino al 2031 ora ne chiede quasi il 15%, mentre il costo di un credit default swap a cinque anni è cresciuto di oltre il 164% nell'ultimo anno. Il 28 settembre Nvidia ha riacquistato proprie azioni per 150 miliardi di dollari, il maggiore buyback mai realizzato da un'azienda.
Fonte: Consortium News
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STUBB E GAHR STORE CHIAMANO PUTIN, IRRITAZIONE NELLE CAPITALI UE
Il presidente finlandese Alexander Stubb e il premier norvegese Jonas Gahr Store hanno telefonato di propria iniziativa al presidente russo Vladimir Putin per una discussione definita franca e sostanziale, precisando di non agire a nome dell'Unione europea. I due hanno poi sentito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
La mossa non concordata ha provocato irritazione in diverse cancellerie europee, tra cui quella della premier danese Mette Frederiksen e Palazzo Chigi. La consegna, fatta trapelare, è che nessuno si muova finché l'Ue non deciderà chi la rappresenterà su Kiev, per evitare iniziative in ordine sparso.
Fonte: Italia Oggi
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Il presidente finlandese Alexander Stubb e il premier norvegese Jonas Gahr Store hanno telefonato di propria iniziativa al presidente russo Vladimir Putin per una discussione definita franca e sostanziale, precisando di non agire a nome dell'Unione europea. I due hanno poi sentito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
La mossa non concordata ha provocato irritazione in diverse cancellerie europee, tra cui quella della premier danese Mette Frederiksen e Palazzo Chigi. La consegna, fatta trapelare, è che nessuno si muova finché l'Ue non deciderà chi la rappresenterà su Kiev, per evitare iniziative in ordine sparso.
Fonte: Italia Oggi
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LEADER TRIBALI YEMENITI LANCIANO A GINEVRA UN CODICE PER PROTEGGERE I CIVILI
Oggi a Ginevra circa 100 leader tribali yemeniti hanno lanciato al Palazzo delle Nazioni un «codice d'onore» con cui si impegnano a proteggere i civili durante i conflitti e a garantire l'accesso agli aiuti umanitari. L'iniziativa è sostenuta dalla Svizzera: alla riunione ha partecipato Alexandre Fasel, segretario di Stato del Dipartimento federale degli affari esteri.
Il codice, sviluppato dagli stessi yemeniti e organizzato dal Centro di Ginevra per la governance del settore sicurezza (DCAF), nasce da due anni di consultazioni tra rappresentanti delle tribù del Paese e fissa regole di condotta, con meccanismi locali di monitoraggio e mediazione. Quasi cinquemila notabili yemeniti hanno già dichiarato il proprio sostegno. Fasel ha invitato la comunità internazionale a contribuire all'attuazione; la Svizzera affianca le attività del DCAF in Yemen dal 2022.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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Oggi a Ginevra circa 100 leader tribali yemeniti hanno lanciato al Palazzo delle Nazioni un «codice d'onore» con cui si impegnano a proteggere i civili durante i conflitti e a garantire l'accesso agli aiuti umanitari. L'iniziativa è sostenuta dalla Svizzera: alla riunione ha partecipato Alexandre Fasel, segretario di Stato del Dipartimento federale degli affari esteri.
Il codice, sviluppato dagli stessi yemeniti e organizzato dal Centro di Ginevra per la governance del settore sicurezza (DCAF), nasce da due anni di consultazioni tra rappresentanti delle tribù del Paese e fissa regole di condotta, con meccanismi locali di monitoraggio e mediazione. Quasi cinquemila notabili yemeniti hanno già dichiarato il proprio sostegno. Fasel ha invitato la comunità internazionale a contribuire all'attuazione; la Svizzera affianca le attività del DCAF in Yemen dal 2022.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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FLAVIO BOLSONARO ANNUNCIA DAGLI USA CHE GUIDERÀ L'OPPOSIZIONE BRASILIANA
Flavio Bolsonaro, sconfitto alle elezioni presidenziali brasiliane e ora negli Stati Uniti, ha annunciato con una lettera inviata dagli Usa che guiderà dall'estero l'opposizione in Brasile. Il fratello Eduardo ha pubblicato sui social una foto che li ritrae insieme, confermando l'incontro e assicurando che entrambi manterranno la loro posizione politica fuori dal Paese.
Nella lettera Bolsonaro si è autoproclamato vero presidente eletto del Brasile, per poi definirsi soltanto leader brasiliano, e ha ringraziato i presidenti Donald Trump e Javier Milei. Sostiene di non essere fuggito ma di aver lasciato il Brasile per poter esercitare la propria leadership e di non aver commesso alcun crimine.
Il politico è accusato in almeno due indagini penali: una per presunto riciclaggio di denaro e un'altra per presunta frode e gestione irregolare dei fondi.
Fonte: Occhi sul Mondo
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Flavio Bolsonaro, sconfitto alle elezioni presidenziali brasiliane e ora negli Stati Uniti, ha annunciato con una lettera inviata dagli Usa che guiderà dall'estero l'opposizione in Brasile. Il fratello Eduardo ha pubblicato sui social una foto che li ritrae insieme, confermando l'incontro e assicurando che entrambi manterranno la loro posizione politica fuori dal Paese.
Nella lettera Bolsonaro si è autoproclamato vero presidente eletto del Brasile, per poi definirsi soltanto leader brasiliano, e ha ringraziato i presidenti Donald Trump e Javier Milei. Sostiene di non essere fuggito ma di aver lasciato il Brasile per poter esercitare la propria leadership e di non aver commesso alcun crimine.
Il politico è accusato in almeno due indagini penali: una per presunto riciclaggio di denaro e un'altra per presunta frode e gestione irregolare dei fondi.
Fonte: Occhi sul Mondo
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CYBER WEEK A SINGAPORE, AL CENTRO IA E CRITTOGRAFIA POST-QUANTISTICA
Si è svolta a Singapore dal 12 al 15 ottobre l'undicesima edizione del Singapore International Cyber Week, con la partecipazione di delegazioni di Stati Uniti, Cina e Russia, dei ministri del cyberspazio dell'Asean e di rappresentanti delle aziende di intelligenza artificiale Anthropic e OpenAI.
Al centro dei lavori l'IA impiegata negli attacchi informatici: l'agenzia australiana per la cybersicurezza ha segnalato in ottobre oltre 4.400 notifiche di possibili attività ostili in un anno, quasi l'80% in più rispetto al 2025. La ministra singaporiana Josephine Teo ha affermato che le tutele adottate dalle aziende di IA non sono sufficienti.
Tema meno discusso la crittografia post-quantistica: l'Australia punta a completare la migrazione entro il 2030, Singapore entro il 2031 per le infrastrutture critiche e il 2035 per gli altri settori.
Fonte: The Diplomat
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Si è svolta a Singapore dal 12 al 15 ottobre l'undicesima edizione del Singapore International Cyber Week, con la partecipazione di delegazioni di Stati Uniti, Cina e Russia, dei ministri del cyberspazio dell'Asean e di rappresentanti delle aziende di intelligenza artificiale Anthropic e OpenAI.
Al centro dei lavori l'IA impiegata negli attacchi informatici: l'agenzia australiana per la cybersicurezza ha segnalato in ottobre oltre 4.400 notifiche di possibili attività ostili in un anno, quasi l'80% in più rispetto al 2025. La ministra singaporiana Josephine Teo ha affermato che le tutele adottate dalle aziende di IA non sono sufficienti.
Tema meno discusso la crittografia post-quantistica: l'Australia punta a completare la migrazione entro il 2030, Singapore entro il 2031 per le infrastrutture critiche e il 2035 per gli altri settori.
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