Another World
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SCIOPERO GENERALE IN ITALIA DOMANI, INIZIATIVE IN 40 CITTÀ E 9 PORTI

È previsto per domani, 30 ottobre, in Italia lo sciopero generale, con iniziative in 40 città e 9 porti. A Roma è occupata la facoltà di Lettere della Sapienza.

La mobilitazione segue le proteste di ottobre di autotrasportatori, agricoltori, tassisti e studenti. La Commissione di garanzia sugli scioperi ha chiesto la precettazione dello sciopero del settore dei trasporti, citando un grave danno per i cittadini privati di un servizio pubblico essenziale.

Fonte: il Manifesto

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TRE MARCHI SVIZZERI TRA I 100 PIÙ PREZIOSI AL MONDO

Tre marchi svizzeri figurano tra i 100 più preziosi al mondo nella classifica 2026 della società di consulenza Interbrand, diffusa oggi. Zurich Insurance è il migliore dei tre, al 58esimo posto con un valore stimato di 15 miliardi di dollari (12,42 miliardi di franchi), e risulta anche il marchio meglio piazzato tra le quattro nuove entrate.

Nescafé, del gruppo Nestlé, è al 70esimo posto con 12,1 miliardi di dollari, in calo del 6% sull'anno precedente. Il marchio aziendale Nestlé è all'84esimo posto con 9,7 miliardi, invariato.

Nessun produttore svizzero di orologi di lusso compare nella graduatoria. Il produttore di calzature sportive On è tra i dieci «Brands to Watch». Apple resta prima con circa 515 miliardi di dollari; il valore complessivo dei primi 100 marchi è salito dell'8,1% a circa 3.900 miliardi.

Fonte: SWI swissinfo.ch

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CALIFORNIA AL VOTO SULLA TASSA UNICA PER I MILIARDARI

In California gli elettori voteranno martedì prossimo, in occasione delle elezioni di metà mandato, anche sulla Proposition 40: una tassa una tantum del 5% sul patrimonio delle persone con oltre un miliardo di dollari. Sarebbe la prima imposta del genere negli Stati Uniti e colpirebbe azioni, immobili e altri asset.

Contro l'iniziativa si è mobilitato il cofondatore di Google Sergey Brin, che ha investito oltre 100 milioni di dollari per bloccarla e finanzia la Proposition 42, destinata a vietare prelievi simili. La campagna contraria ha raccolto più di 333 milioni di dollari. I sondaggi indicano un sostegno alla tassa appena sotto il 50%.

Fonte: Netzpolitik.org

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IL RICERCATORE YOUSSEF SIHER RILASCIATO SENZA MISURE CAUTELARI

Youssef Siher, ricercatore italiano di 30 anni, è stato rimesso in libertà ieri in Italia. La giudice per le indagini preliminari ha disposto il rilascio senza alcuna misura cautelare, escludendo il pericolo di fuga.

La giudice ha inoltre fatto cadere l'aggravante del terrorismo: le condotte contestate non risultano tali da arrecare un grave danno allo Stato né compiute allo scopo di intimidire la popolazione. Nella motivazione si rileva che Siher non risulta aver caldeggiato né sostenuto comportamenti violenti.

L'ipotesi di un ruolo di regia nelle proteste che nei giorni precedenti lo avevano portato all'attenzione dei media non ha quindi retto in sede giudiziaria.

Fonte: InsideOver

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IN MACEDONIA DEL NORD LE INCHIESTE DIVENTANO FILM

In Macedonia del Nord la redazione investigativa Investigative Reporting Lab (IRL) ha creato Story Lab, una società di produzione interna che adatta le inchieste giornalistiche in film di finzione. Il primo lavoro, il cortometraggio «The Bench», è una commedia nera ispirata a «Spooks and Spin», l'inchiesta del 2017 sulla guerra dell'informazione nei Balcani.

Nei giorni scorsi «The Bench» ha ottenuto il premio del pubblico come miglior film e una menzione speciale della giuria come miglior cortometraggio nazionale di finzione al Drim Short Film Festival, rassegna annuale che si tiene in Macedonia del Nord.

IRL punta a reinvestire nei reportage gli eventuali ricavi delle produzioni, dopo che quest'anno il congelamento degli aiuti statunitensi ai media gli è costato quasi un terzo del budget annuale. È già in sviluppo un lungometraggio.

Fonte: OCCRP

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IN BANGLADESH LA DOTE RESTA DIFFUSA NONOSTANTE IL REATO DEL 2018

Il Dowry Prohibition Act approvato in Bangladesh nel 2018 rende reato chiedere o concedere la dote, con pene da uno a cinque anni di carcere e multe fino a 50mila taka. La pratica resta però diffusa: in uno studio del 2024 su 206 matrimoni in difficoltà, il 52% dei casi comprendeva richieste di dote ancora in corso e nell'81% di questi erano accompagnate da violenze contro la moglie.

Secondo l'indagine dell'Ufficio nazionale di statistica del Bangladesh e dell'UNFPA del 2024, il 76% delle donne sposate ha subito almeno una forma di violenza dal partner nella propria vita. I dati dell'organizzazione Ain o Salish Kendra citati dall'Agenzia Ue per l'asilo indicano 77 episodi di violenza legata alla dote nel 2024, con 36 donne morte, e 45 episodi tra gennaio e giugno 2025, con 23 decessi.

Fonte: Inter Press Service

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PUTIN AL VERTICE RUSSIA-AFRICA: ROSATOM COSTRUISCE 28 DEI 32 REATTORI IN PAESI TERZI

A Mosca, oggi, il presidente russo Vladimir Putin è intervenuto al vertice Russia-Africa sostenendo che il suo Paese figura tra i leader mondiali del settore energetico e in particolare dell'industria nucleare. Il capo del Cremlino ha rivendicato le competenze russe in questo ambito.

Secondo Putin, dei 32 reattori di centrali nucleari in costruzione in Paesi terzi da parte di tutte le aziende del mondo, 28 sono realizzati dalla società russa Rosatom. Il presidente ha inoltre rilevato un interesse crescente delle imprese russe a cooperare con le nazioni africane.

Fonte: TASS

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VIA LIBERA ALLA LEGGE DI BILANCIO ITALIANA, PREMIO UNDER 30 E TAGLI ALLA CEDOLARE

In Italia il governo ha dato il via libera alla Legge di Bilancio, con la quale l'esecutivo guidato da Giorgia Meloni difende la credibilità dei conti dopo settimane di trattative. Il testo chiede 5,5 miliardi al settore finanziario e conta su contributi di energia e giochi e sui tagli ministeriali.

La misura simbolica è un premio di 2.500 euro per i lavoratori under 30, tassato all'1%, in un'unica soluzione o in dodici mensilità: oltre 200 euro netti al mese se ripartiti nell'anno. Non è un aumento generalizzato delle retribuzioni, ma un incentivo fiscale circoscritto, presentato da Meloni come un invito a non «fare le valigie». Sul fronte casa, la cedolare secca sui contratti a canone concordato scende dal 10 al 5%, fino all'1% quando l'inquilino è under 35.

La dotazione del Servizio sanitario nazionale raggiunge 146,3 miliardi nel 2027, 3,4 in più rispetto al 2026, di cui circa un miliardo già programmato: le risorse aggiuntive sono circa 2,4 miliardi, in parte destinate agli stipendi dei medici dei pronto soccorso. Le Regioni chiedevano 6,8 miliardi aggiuntivi.

Fonte: Il Resto del Carlino

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IN YEMEN QUASI 1.700 UCCISI E 281.000 SFOLLATI DA AGOSTO

In Yemen quasi 1.700 persone sono state uccise e 281.000 sono state costrette a lasciare le proprie case dall'inizio di agosto fino a oggi a causa della guerra.

Ansarallah, il movimento che controlla ampie zone del Paese, riferisce che le forze sostenute dall'Arabia Saudita hanno condotto 101 raid aerei sul territorio yemenita.

Human Rights Watch accusa il gruppo di privare i civili di cibo e medicine nella città di Taiz.

Fonte: Drop Site News

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LA GIUDICE MILANESE LANDONI TRA I FIRMATARI DELL'APPELLO PRO GAZA

A Milano, la giudice per l'udienza preliminare Tiziana Landoni figura tra i giuristi italiani che hanno firmato un appello sulla popolazione civile di Gaza: nel testo si afferma che i delitti più gravi non possono restare impuniti e che la loro repressione va garantita con provvedimenti adottati in ambito nazionale. Ieri la stessa giudice ha disposto la scarcerazione di un militante.

A Landoni è stata inoltre affidata l'udienza preliminare sul caso della morte di Ramy Elgaml, il diciannovenne deceduto il 24 novembre 2024 al Corvetto di Milano. Sono imputati il carabiniere Antonio Lenoci, alla guida dell'auto inseguitrice, e Fares Bouzidi, che guidava lo scooter inseguito per otto chilometri, insieme ad altri sei carabinieri.

Fonte: La Verità

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LA GIUDICE CHE HA LIBERATO SIHER TRA I FIRMATARI DELL'APPELLO PRO GAZA

Tiziana Landoni, giudice per le indagini preliminari a Milano che ha rimesso in libertà Youssef Siher, compare tra i firmatari dell'«Appello dei giuristi per Gaza», iniziativa promossa da Valeria Bolici e Marco Imperato e sottoscritta da 3.135 operatori del diritto. Il suo nome è al numero 766 dell'elenco definitivo, pubblicato il 1° ottobre 2025 con la qualifica «Tribunale Milano».

Il documento denuncia presunte violazioni dei diritti fondamentali della popolazione civile nella Striscia di Gaza e chiama in causa la Costituzione, le convenzioni internazionali e gli obblighi assunti dall'Italia nella repressione dei crimini più gravi. Tra i sottoscrittori, al numero 305, figura anche Francesca Crupi, pubblico ministero dell'inchiesta su Siher. L'appello prevede la lettura quotidiana, nelle aule giudiziarie e universitarie, del preambolo dello Statuto della Corte penale internazionale.

Fonte: Libero

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AI ACT, DA AGOSTO 2026 OBBLIGHI PIÙ AMPI SUI SOFTWARE AZIENDALI

L'AI Act, in vigore parzialmente nell'Unione europea da agosto 2025, da agosto 2026 coprirà una platea molto più ampia di sistemi di intelligenza artificiale. Per le aziende che comprano software con funzioni di AI integrate, l'acquisto diventa un passaggio di conformità: la responsabilità ricade su chi il sistema lo usa. Un'analisi di appliedAI su 106 sistemi aziendali ha rilevato che il 40% non è classificabile con chiarezza nei livelli di rischio previsti dalla normativa.

Il problema riguarda parchi software difficili da mappare. Secondo l'indice 2026 di Zylo, un'impresa media usa circa 300 applicazioni SaaS, oltre 470 nelle organizzazioni con più di 10.000 dipendenti, molte acquistate fuori da processi formali. Gartner stima una spesa software mondiale di 1.440 miliardi di dollari nel 2026.

Fonte: Modern Diplomacy

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CISA INSERISCE FRAGNESIA TRA LE FALLE SFRUTTATE E SEGNALA LA CATENA CON PHP2SHELL

L'agenzia statunitense per la cybersicurezza CISA ha inserito ieri, 28 ottobre, la CVE-2026-46300, nota come Fragnesia, nel catalogo delle vulnerabilità sfruttate attivamente. È un difetto del kernel Linux che consente a chi ha già un accesso locale di ottenere privilegi di root.

La CISA indica che Fragnesia può essere concatenata alle due falle PHP2Shell (CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619), corrette il 21 ottobre, per installare una webshell ed eseguire comandi con privilegi elevati. La classificazione conferma lo sfruttamento reale di Fragnesia, ma non documenta una singola intrusione con tutte e tre le vulnerabilità.

In Italia il CERT-AGID ha ridotto da 650 a 467, nella rilevazione del 26 ottobre, gli URL delle pubbliche amministrazioni con versioni PHP potenzialmente vulnerabili. Per i sistemi federali statunitensi il termine per intervenire è il 31 ottobre.

Fonte: Cybersecurity360

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IL CERCHIO DI TRUMP VALUTA UN NUOVO ATTACCO ALL'IRAN

Il cerchio del presidente statunitense Donald Trump ritiene che la pressione economica abbia portato l'Iran sull'orlo del collasso e che una nuova tornata di attacchi possa rendere possibile un cambio di regime a Teheran. Nessuna decisione definitiva sulla ripresa dei raid è stata presa.

L'Iran è sotto attacco statunitense e israeliano dall'inizio della campagna avviata il 28 febbraio, dopo la guerra di dodici giorni del giugno 2025; le trattative proseguono tra minacce e la leadership iraniana continua a governare sotto pressione. Nelle ultime settimane si sono fatte più insistenti le richieste di politici e analisti della linea dura di rinunciare all'impegno di non dotarsi di armi nucleari e di uscire dal Trattato di non proliferazione, mentre resta incerto lo stato del programma atomico dopo i danni subiti.

Fonte: Middle East Monitor

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SUDAFRICA, INDAGINE PENALE SUI BAOBAB ESPORTATI VERSO LA GEORGIA

Le autorità sudafricane hanno aperto un'indagine penale sull'esportazione illegale di cinque grandi baobab verso la Georgia. Il carico è stato bloccato al porto di Durban, dove gli esemplari, stimati tra i 200 e i 300 anni e fino a 30 tonnellate ciascuno, restano sequestrati in un magazzino logistico. L'esportatore era privo dei permessi ambientali richiesti.

Secondo il National Forests Act, il baobab è una specie protetta: abbattere, trasportare o esportare esemplari vivi senza autorizzazione è illegale. Il dipartimento per Foreste, Pesca e Ambiente ha riferito di aver respinto una richiesta di permesso presentata in ritardo dall'esportatore e di aver aperto un caso penale, che può comportare multe o fino a tre anni di reclusione.

Gli alberi provengono dal distretto di Waterberg, nella provincia settentrionale del Limpopo. Le autorità non hanno reso noti l'esportatore né il destinatario in Georgia; il sequestro coincide con notizie dei media georgiani su una consegna di alberi destinata a una residenza privata collegata all'ex premier Bidzina Ivanishvili.

Fonte: OCCRP

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KYIV VUOLE UN ESERCITO DI ROBOT IN PRIMA LINEA

In Ucraina l'ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov ha chiesto lo scorso settembre la creazione di un esercito di robot da schierare al fronte, indicando un obiettivo: ottenere entro sei mesi il primo risultato confermato in combattimento con un robot umanoide.

Anche la Cina sta lavorando a robot umanoidi da combattimento e gli Stati Uniti ne esplorano l'impiego: l'azienda di San Francisco Foundation Robotics ha ottenuto 24 milioni di dollari in contratti di ricerca con l'esercito statunitense e due dei suoi robot Phantom Mk1 sono stati testati in Ucraina.

Sul terreno Kyiv impiega già veicoli terrestri senza equipaggio, su ruote o cingoli, per l'evacuazione dei feriti, il genio militare e i rifornimenti; una parata nel centro della capitale ne ha celebrato il contributo.

Fonte: Asia Times

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KYIV CHIEDE AGLI USA AIUTI PER COLPIRE I LANCIAMISSILI RUSSI

L'Ucraina chiede ora agli Stati Uniti intelligence, supporto di targeting e armi per individuare e distruggere i lanciamissili balistici russi in territorio russo. La richiesta è portata avanti dal presidente Volodymyr Zelensky con alcuni esponenti del Congresso americano e punta anche al permesso di usare Starlink oltre confine. Tra le forme di sostegno ipotizzate c'è l'impiego di munizioni a lungo raggio Eram dai caccia F-16, oggi non integrati per aggiornare i bersagli in volo.

L'obiettivo indicato è fermare all'origine gli attacchi missilistici sulle città ucraine, mentre scarseggiano gli intercettori Patriot in vista dell'inverno. I lanciamissili Iskander russi sono sistemi mobili, nascosti tra foreste, filari e vecchi capannoni industriali. Alcuni senatori statunitensi hanno chiesto di limitare l'uso di Starlink a 300 chilometri in territorio russo.

Fonte: Responsible Statecraft

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USA, IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA CITA IN GIUDIZIO LA CALIFORNIA SULLE SCHEDE POSTALI

Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha citato in giudizio la California il 15 ottobre, sostenendo che circa 20.000 persone registrate per votare alle elezioni di metà mandato potrebbero non essere cittadine americane. La richiesta è che le loro schede inviate per posta non vengano conteggiate finché la cittadinanza non sia verificata.

Le autorità californiane contestano la legittimità dell'iniziativa e l'affidabilità dei dati federali. Il caso si colloca nel confronto sulle midterm, con il voto che si avvicina e il dipartimento che ha chiesto alle forze dell'ordine di prevenire i danni invece di limitarsi a documentarli.

Fonte: Corriere della Sera

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L'IRAN HA IMPORTATO COMPONENTI MILITARI PER OLTRE 2 MILIARDI DI DOLLARI

L'Iran ha importato componenti militari per un valore superiore a 2 miliardi di dollari da gennaio 2025, attraverso una rete di oltre 5.000 agenzie collegate al ministero della Difesa.

Le forniture sono arrivate da Cina, Russia e Germania e comprendono motori per missili, esplosivi e componenti per la produzione di missili e droni. Le consegne sono avvenute per via aerea, marittima e terrestre, anche nei primi mesi della guerra.

Fonte: Saker Italia

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MORTA DOLORES HUERTA, ORGANIZZATRICE DEI LAVORATORI AGRICOLI STATUNITENSI

È morta ieri, 28 ottobre, all'età di 96 anni Dolores Huerta, organizzatrice sindacale e attivista statunitense per i diritti civili. Negli Stati Uniti aveva cofondato nel 1962 la National Farm Workers Association e poi la United Farm Workers of America, lavorando con Cesar Chavez.

Tra il 1965 e il 1970 il sindacato guidò lo sciopero dell'uva di Delano, in California, che portò a conquiste per i diritti dei lavoratori agricoli. Huerta coniò lo slogan «¡Sí se puede!», poi diffuso nei movimenti per la giustizia sociale.

Negli anni successivi si impegnò nei movimenti per la liberazione delle donne e per i diritti degli immigrati. Quest'anno aveva rivelato di essere stata stuprata da Chavez, dopo che un'inchiesta aveva documentato abusi sessuali nel movimento dei braccianti.

Fonte: Democracy Now!

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COMPAGNIE AEREE RIDUCONO LE COPERTURE SUL CARBURANTE E AVVERTONO SUI BIGLIETTI

Con il conflitto in Medio Oriente che prosegue, le compagnie aeree mondiali stanno rinunciando a una parte delle coperture sui costi futuri del carburante per aviazione, il cui prezzo è circa il doppio dei livelli precedenti alla guerra con l'Iran. Le compagnie rischiano di bloccare prezzi elevati e di restare vincolate se il quadro geopolitico migliorasse.

AirAsia prevede carburante caro a lungo e punta a tagliare costi o alzare le tariffe; Finnair ha smesso di aggiungere nuove coperture. Il ceo di Ryanair avverte che il settore europeo non è ben coperto fino all'estate 2027 e che i biglietti potrebbero aumentare del 15-20%. Il carburante pesa sul 30-40% dei costi delle compagnie.

Fonte: Modern Diplomacy

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