START-UP SVIZZERA GIOTTO LANCIA UN SISTEMA OPERATIVO DI IA SOVRANA
La start-up svizzera Giotto punta a portare sul mercato un sistema operativo di intelligenza artificiale sovrana rivolto al grande pubblico, dopo aver fornito il proprio strumento a grandi aziende come Groupe Mutuel, RUAG e SAP. L'annuncio, riferito oggi, segna un ingresso elvetico in un settore dominato dai colossi statunitensi e cinesi come ChatGPT e DeepSeek.
In Svizzera il modello linguistico aperto Apertus ha superato i sei milioni di download in un anno, superando il rivale francese Mistral. Secondo i responsabili dei progetti, un modello nazionale è una garanzia di sovranità sui dati: con sistemi esteri gli sviluppatori potrebbero interrompere l'accesso al Paese o dirottare i dati verso governi stranieri.
Giotto punta su modelli efficienti e a basso consumo energetico più che sulla sola velocità. Ostacolo principale resta l'accesso ai capitali: le start-up svizzere trovano i primi milioni, ma non le centinaia necessarie alla crescita, e i talenti migliori emigrano o vengono assorbiti da imprese estere.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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La start-up svizzera Giotto punta a portare sul mercato un sistema operativo di intelligenza artificiale sovrana rivolto al grande pubblico, dopo aver fornito il proprio strumento a grandi aziende come Groupe Mutuel, RUAG e SAP. L'annuncio, riferito oggi, segna un ingresso elvetico in un settore dominato dai colossi statunitensi e cinesi come ChatGPT e DeepSeek.
In Svizzera il modello linguistico aperto Apertus ha superato i sei milioni di download in un anno, superando il rivale francese Mistral. Secondo i responsabili dei progetti, un modello nazionale è una garanzia di sovranità sui dati: con sistemi esteri gli sviluppatori potrebbero interrompere l'accesso al Paese o dirottare i dati verso governi stranieri.
Giotto punta su modelli efficienti e a basso consumo energetico più che sulla sola velocità. Ostacolo principale resta l'accesso ai capitali: le start-up svizzere trovano i primi milioni, ma non le centinaia necessarie alla crescita, e i talenti migliori emigrano o vengono assorbiti da imprese estere.
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INGEGNERA DI DEEPMIND SI DIMETTE PER I CONTRATTI MILITARI DI GOOGLE
Sofia Liguori, ingegnera di ricerca, ha annunciato la scorsa settimana le dimissioni da DeepMind, l'unità di intelligenza artificiale di Google con sede nel Regno Unito. In una lettera ai colleghi intitolata «Stay Human» ha motivato la scelta con il lavoro dell'azienda per gli eserciti statunitense e israeliano e con l'integrazione crescente delle tecnologie di Google in sistemi militari e di sorveglianza.
Liguori, che si occupava di progetti legati alla sostenibilità, ha citato il contratto Nimbus, l'accordo da 1,2 miliardi di dollari siglato da Google con il governo israeliano per servizi cloud e di intelligenza artificiale destinati anche alle forze armate. Altri dipendenti dell'unità hanno lasciato l'azienda per le stesse ragioni.
Fonte: Democracy Now!
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Sofia Liguori, ingegnera di ricerca, ha annunciato la scorsa settimana le dimissioni da DeepMind, l'unità di intelligenza artificiale di Google con sede nel Regno Unito. In una lettera ai colleghi intitolata «Stay Human» ha motivato la scelta con il lavoro dell'azienda per gli eserciti statunitense e israeliano e con l'integrazione crescente delle tecnologie di Google in sistemi militari e di sorveglianza.
Liguori, che si occupava di progetti legati alla sostenibilità, ha citato il contratto Nimbus, l'accordo da 1,2 miliardi di dollari siglato da Google con il governo israeliano per servizi cloud e di intelligenza artificiale destinati anche alle forze armate. Altri dipendenti dell'unità hanno lasciato l'azienda per le stesse ragioni.
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IL QATAR RESPINGE LE ACCUSE DI INTERFERENZA NELLE ELEZIONI ISRAELIANE
Il Qatar ha respinto oggi le accuse del Likud, il partito del premier israeliano Benjamin Netanyahu, di aver finanziato attività per influenzare le elezioni in Israele. Il portavoce del ministero degli Esteri qatariota Majed al-Ansari ha definito le accuse «ridicole e pericolose», affermando che il Qatar non va usato come capro espiatorio dei fallimenti politici di alcuni esponenti israeliani.
Le accuse sono emerse dopo l'alta affluenza dei cittadini palestinesi di Israele al voto dell'altro ieri, in cui le liste arabe hanno ottenuto 19 seggi. Il Likud ha parlato di elezioni «rubate» e ha chiesto un'indagine allo Shin Bet, sollecitata dal presidente del comitato elettorale centrale Noam Sohlberg. Il leader di Ra'am, Mansour Abbas, ha negato ogni coinvolgimento.
Fonte: Middle East Eye
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Il Qatar ha respinto oggi le accuse del Likud, il partito del premier israeliano Benjamin Netanyahu, di aver finanziato attività per influenzare le elezioni in Israele. Il portavoce del ministero degli Esteri qatariota Majed al-Ansari ha definito le accuse «ridicole e pericolose», affermando che il Qatar non va usato come capro espiatorio dei fallimenti politici di alcuni esponenti israeliani.
Le accuse sono emerse dopo l'alta affluenza dei cittadini palestinesi di Israele al voto dell'altro ieri, in cui le liste arabe hanno ottenuto 19 seggi. Il Likud ha parlato di elezioni «rubate» e ha chiesto un'indagine allo Shin Bet, sollecitata dal presidente del comitato elettorale centrale Noam Sohlberg. Il leader di Ra'am, Mansour Abbas, ha negato ogni coinvolgimento.
Fonte: Middle East Eye
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LA COPPA DEL MONDO DI ESPORTS 2026 SI SPOSTA DA RIYADH A PARIGI
La Coppa del mondo di esports 2026, torneo finanziato dall'Arabia Saudita, è stata spostata da Riyadh a Parigi dopo l'inizio della guerra in Iran. Anche la prima Esports Nations Cup, in programma nel regno, è stata rinviata al 2027, con possibili ulteriori slittamenti se i ribelli Houthi dello Yemen intensificheranno la campagna militare contro il Paese.
L'evento rientra nella Strategia nazionale per il gaming e gli esports annunciata dal governo saudita nel 2022, che punta a creare 39.000 posti di lavoro e a un contributo di 50 miliardi di riyal al Pil entro il 2030. Il fondo sovrano, tramite Savvy Games Group, ha rilevato nel 2022 gli organizzatori di tornei ESL Gaming e FACEIT per 1,5 miliardi di dollari e la sviluppatrice di videogiochi Scopely per 4,9 miliardi.
Fonte: Asia Times
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La Coppa del mondo di esports 2026, torneo finanziato dall'Arabia Saudita, è stata spostata da Riyadh a Parigi dopo l'inizio della guerra in Iran. Anche la prima Esports Nations Cup, in programma nel regno, è stata rinviata al 2027, con possibili ulteriori slittamenti se i ribelli Houthi dello Yemen intensificheranno la campagna militare contro il Paese.
L'evento rientra nella Strategia nazionale per il gaming e gli esports annunciata dal governo saudita nel 2022, che punta a creare 39.000 posti di lavoro e a un contributo di 50 miliardi di riyal al Pil entro il 2030. Il fondo sovrano, tramite Savvy Games Group, ha rilevato nel 2022 gli organizzatori di tornei ESL Gaming e FACEIT per 1,5 miliardi di dollari e la sviluppatrice di videogiochi Scopely per 4,9 miliardi.
Fonte: Asia Times
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DESTINUS HA PRODOTTO OLTRE 1.750 MISSILI DA CROCIERA RUTA
L'azienda europea di difesa Destinus, con sede nei Paesi Bassi, ha dichiarato oggi di aver costruito oltre 1.750 missili da crociera Ruta in Europa e di produrne ormai in un mese più di quanti ne venissero realizzati nel continente in un anno prima dell'invasione russa dell'Ucraina. La produzione mensile ha raggiunto quasi 300 unità.
La società ha avviato la produzione della versione più grande, Ruta Block 2, progettata per trasportare un carico di 250 kg e percorrere oltre 700 km, con stoccaggio, trasporto e lancio dallo stesso contenitore. Il Ruta era stato impiegato in combattimento in Ucraina nell'ottobre 2025.
L'amministratore delegato Mikhail Kokorich ha indicato che dal prossimo anno l'azienda conta di soddisfare la domanda europea di motori a turbogetto da circa 1,5 kilonewton, già prodotti in serie e forniti anche ad altri costruttori.
Fonte: Defense News
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L'azienda europea di difesa Destinus, con sede nei Paesi Bassi, ha dichiarato oggi di aver costruito oltre 1.750 missili da crociera Ruta in Europa e di produrne ormai in un mese più di quanti ne venissero realizzati nel continente in un anno prima dell'invasione russa dell'Ucraina. La produzione mensile ha raggiunto quasi 300 unità.
La società ha avviato la produzione della versione più grande, Ruta Block 2, progettata per trasportare un carico di 250 kg e percorrere oltre 700 km, con stoccaggio, trasporto e lancio dallo stesso contenitore. Il Ruta era stato impiegato in combattimento in Ucraina nell'ottobre 2025.
L'amministratore delegato Mikhail Kokorich ha indicato che dal prossimo anno l'azienda conta di soddisfare la domanda europea di motori a turbogetto da circa 1,5 kilonewton, già prodotti in serie e forniti anche ad altri costruttori.
Fonte: Defense News
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L'EUROPA IMMETTERÀ 42 MILIONI DI BARILI DI PETROLIO SUL MERCATO
L'Europa immetterà sul mercato 42 milioni di barili di petrolio dalle riserve strategiche nei prossimi tre mesi. L'operazione coinvolge l'intero continente e riguarda le scorte energetiche dei paesi europei. Il volume sarà distribuito sul mercato nel periodo indicato.
Il ministro dell'Economia francese Lescure ha precisato che metà del volume complessivo sarà costituito da gasolio. La misura è volta a contenere i prezzi dell'energia sul mercato europeo nei prossimi mesi.
Fonte: GUERRA IRAN-USA-ISRAELE
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L'Europa immetterà sul mercato 42 milioni di barili di petrolio dalle riserve strategiche nei prossimi tre mesi. L'operazione coinvolge l'intero continente e riguarda le scorte energetiche dei paesi europei. Il volume sarà distribuito sul mercato nel periodo indicato.
Il ministro dell'Economia francese Lescure ha precisato che metà del volume complessivo sarà costituito da gasolio. La misura è volta a contenere i prezzi dell'energia sul mercato europeo nei prossimi mesi.
Fonte: GUERRA IRAN-USA-ISRAELE
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TRE PETROLIERE COLPITE DA MINE NELLO STRETTO DI HORMUZ
Tre petroliere hanno urtato delle mine ed esploso nelle ultime 24 ore nello Stretto di Hormuz, prendendo fuoco mentre tentavano di percorrere la rotta meridionale non autorizzata. Lo ha reso noto l'ufficio pubbliche relazioni della Marina dei Guardiani della Rivoluzione islamica iraniani. Le navi sono state abbandonate al largo della costa meridionale dello stretto.
Secondo la Marina dei Guardiani, i mercantili avevano disattivato radar e sistemi di navigazione e ignorato gli avvertimenti mentre cercavano di uscire dallo stretto lungo la rotta vietata. La Marina ha definito pericoloso quel percorso, attribuendo la responsabilità dell'accaduto ad armatori ed equipaggi, e ha invitato a non lasciarsi fuorviare dalle indicazioni diffuse dal Comando centrale statunitense sui social media. Ha inoltre annunciato che eventuali azioni provocatorie sostenute dagli Stati Uniti saranno represse con fermezza.
Fonte: TASS
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Tre petroliere hanno urtato delle mine ed esploso nelle ultime 24 ore nello Stretto di Hormuz, prendendo fuoco mentre tentavano di percorrere la rotta meridionale non autorizzata. Lo ha reso noto l'ufficio pubbliche relazioni della Marina dei Guardiani della Rivoluzione islamica iraniani. Le navi sono state abbandonate al largo della costa meridionale dello stretto.
Secondo la Marina dei Guardiani, i mercantili avevano disattivato radar e sistemi di navigazione e ignorato gli avvertimenti mentre cercavano di uscire dallo stretto lungo la rotta vietata. La Marina ha definito pericoloso quel percorso, attribuendo la responsabilità dell'accaduto ad armatori ed equipaggi, e ha invitato a non lasciarsi fuorviare dalle indicazioni diffuse dal Comando centrale statunitense sui social media. Ha inoltre annunciato che eventuali azioni provocatorie sostenute dagli Stati Uniti saranno represse con fermezza.
Fonte: TASS
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SCIOPERO GENERALE IN ITALIA DOMANI, INIZIATIVE IN 40 CITTÀ E 9 PORTI
È previsto per domani, 30 ottobre, in Italia lo sciopero generale, con iniziative in 40 città e 9 porti. A Roma è occupata la facoltà di Lettere della Sapienza.
La mobilitazione segue le proteste di ottobre di autotrasportatori, agricoltori, tassisti e studenti. La Commissione di garanzia sugli scioperi ha chiesto la precettazione dello sciopero del settore dei trasporti, citando un grave danno per i cittadini privati di un servizio pubblico essenziale.
Fonte: il Manifesto
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È previsto per domani, 30 ottobre, in Italia lo sciopero generale, con iniziative in 40 città e 9 porti. A Roma è occupata la facoltà di Lettere della Sapienza.
La mobilitazione segue le proteste di ottobre di autotrasportatori, agricoltori, tassisti e studenti. La Commissione di garanzia sugli scioperi ha chiesto la precettazione dello sciopero del settore dei trasporti, citando un grave danno per i cittadini privati di un servizio pubblico essenziale.
Fonte: il Manifesto
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TRE MARCHI SVIZZERI TRA I 100 PIÙ PREZIOSI AL MONDO
Tre marchi svizzeri figurano tra i 100 più preziosi al mondo nella classifica 2026 della società di consulenza Interbrand, diffusa oggi. Zurich Insurance è il migliore dei tre, al 58esimo posto con un valore stimato di 15 miliardi di dollari (12,42 miliardi di franchi), e risulta anche il marchio meglio piazzato tra le quattro nuove entrate.
Nescafé, del gruppo Nestlé, è al 70esimo posto con 12,1 miliardi di dollari, in calo del 6% sull'anno precedente. Il marchio aziendale Nestlé è all'84esimo posto con 9,7 miliardi, invariato.
Nessun produttore svizzero di orologi di lusso compare nella graduatoria. Il produttore di calzature sportive On è tra i dieci «Brands to Watch». Apple resta prima con circa 515 miliardi di dollari; il valore complessivo dei primi 100 marchi è salito dell'8,1% a circa 3.900 miliardi.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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Tre marchi svizzeri figurano tra i 100 più preziosi al mondo nella classifica 2026 della società di consulenza Interbrand, diffusa oggi. Zurich Insurance è il migliore dei tre, al 58esimo posto con un valore stimato di 15 miliardi di dollari (12,42 miliardi di franchi), e risulta anche il marchio meglio piazzato tra le quattro nuove entrate.
Nescafé, del gruppo Nestlé, è al 70esimo posto con 12,1 miliardi di dollari, in calo del 6% sull'anno precedente. Il marchio aziendale Nestlé è all'84esimo posto con 9,7 miliardi, invariato.
Nessun produttore svizzero di orologi di lusso compare nella graduatoria. Il produttore di calzature sportive On è tra i dieci «Brands to Watch». Apple resta prima con circa 515 miliardi di dollari; il valore complessivo dei primi 100 marchi è salito dell'8,1% a circa 3.900 miliardi.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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CALIFORNIA AL VOTO SULLA TASSA UNICA PER I MILIARDARI
In California gli elettori voteranno martedì prossimo, in occasione delle elezioni di metà mandato, anche sulla Proposition 40: una tassa una tantum del 5% sul patrimonio delle persone con oltre un miliardo di dollari. Sarebbe la prima imposta del genere negli Stati Uniti e colpirebbe azioni, immobili e altri asset.
Contro l'iniziativa si è mobilitato il cofondatore di Google Sergey Brin, che ha investito oltre 100 milioni di dollari per bloccarla e finanzia la Proposition 42, destinata a vietare prelievi simili. La campagna contraria ha raccolto più di 333 milioni di dollari. I sondaggi indicano un sostegno alla tassa appena sotto il 50%.
Fonte: Netzpolitik.org
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In California gli elettori voteranno martedì prossimo, in occasione delle elezioni di metà mandato, anche sulla Proposition 40: una tassa una tantum del 5% sul patrimonio delle persone con oltre un miliardo di dollari. Sarebbe la prima imposta del genere negli Stati Uniti e colpirebbe azioni, immobili e altri asset.
Contro l'iniziativa si è mobilitato il cofondatore di Google Sergey Brin, che ha investito oltre 100 milioni di dollari per bloccarla e finanzia la Proposition 42, destinata a vietare prelievi simili. La campagna contraria ha raccolto più di 333 milioni di dollari. I sondaggi indicano un sostegno alla tassa appena sotto il 50%.
Fonte: Netzpolitik.org
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IL RICERCATORE YOUSSEF SIHER RILASCIATO SENZA MISURE CAUTELARI
Youssef Siher, ricercatore italiano di 30 anni, è stato rimesso in libertà ieri in Italia. La giudice per le indagini preliminari ha disposto il rilascio senza alcuna misura cautelare, escludendo il pericolo di fuga.
La giudice ha inoltre fatto cadere l'aggravante del terrorismo: le condotte contestate non risultano tali da arrecare un grave danno allo Stato né compiute allo scopo di intimidire la popolazione. Nella motivazione si rileva che Siher non risulta aver caldeggiato né sostenuto comportamenti violenti.
L'ipotesi di un ruolo di regia nelle proteste che nei giorni precedenti lo avevano portato all'attenzione dei media non ha quindi retto in sede giudiziaria.
Fonte: InsideOver
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Youssef Siher, ricercatore italiano di 30 anni, è stato rimesso in libertà ieri in Italia. La giudice per le indagini preliminari ha disposto il rilascio senza alcuna misura cautelare, escludendo il pericolo di fuga.
La giudice ha inoltre fatto cadere l'aggravante del terrorismo: le condotte contestate non risultano tali da arrecare un grave danno allo Stato né compiute allo scopo di intimidire la popolazione. Nella motivazione si rileva che Siher non risulta aver caldeggiato né sostenuto comportamenti violenti.
L'ipotesi di un ruolo di regia nelle proteste che nei giorni precedenti lo avevano portato all'attenzione dei media non ha quindi retto in sede giudiziaria.
Fonte: InsideOver
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IN MACEDONIA DEL NORD LE INCHIESTE DIVENTANO FILM
In Macedonia del Nord la redazione investigativa Investigative Reporting Lab (IRL) ha creato Story Lab, una società di produzione interna che adatta le inchieste giornalistiche in film di finzione. Il primo lavoro, il cortometraggio «The Bench», è una commedia nera ispirata a «Spooks and Spin», l'inchiesta del 2017 sulla guerra dell'informazione nei Balcani.
Nei giorni scorsi «The Bench» ha ottenuto il premio del pubblico come miglior film e una menzione speciale della giuria come miglior cortometraggio nazionale di finzione al Drim Short Film Festival, rassegna annuale che si tiene in Macedonia del Nord.
IRL punta a reinvestire nei reportage gli eventuali ricavi delle produzioni, dopo che quest'anno il congelamento degli aiuti statunitensi ai media gli è costato quasi un terzo del budget annuale. È già in sviluppo un lungometraggio.
Fonte: OCCRP
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In Macedonia del Nord la redazione investigativa Investigative Reporting Lab (IRL) ha creato Story Lab, una società di produzione interna che adatta le inchieste giornalistiche in film di finzione. Il primo lavoro, il cortometraggio «The Bench», è una commedia nera ispirata a «Spooks and Spin», l'inchiesta del 2017 sulla guerra dell'informazione nei Balcani.
Nei giorni scorsi «The Bench» ha ottenuto il premio del pubblico come miglior film e una menzione speciale della giuria come miglior cortometraggio nazionale di finzione al Drim Short Film Festival, rassegna annuale che si tiene in Macedonia del Nord.
IRL punta a reinvestire nei reportage gli eventuali ricavi delle produzioni, dopo che quest'anno il congelamento degli aiuti statunitensi ai media gli è costato quasi un terzo del budget annuale. È già in sviluppo un lungometraggio.
Fonte: OCCRP
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IN BANGLADESH LA DOTE RESTA DIFFUSA NONOSTANTE IL REATO DEL 2018
Il Dowry Prohibition Act approvato in Bangladesh nel 2018 rende reato chiedere o concedere la dote, con pene da uno a cinque anni di carcere e multe fino a 50mila taka. La pratica resta però diffusa: in uno studio del 2024 su 206 matrimoni in difficoltà, il 52% dei casi comprendeva richieste di dote ancora in corso e nell'81% di questi erano accompagnate da violenze contro la moglie.
Secondo l'indagine dell'Ufficio nazionale di statistica del Bangladesh e dell'UNFPA del 2024, il 76% delle donne sposate ha subito almeno una forma di violenza dal partner nella propria vita. I dati dell'organizzazione Ain o Salish Kendra citati dall'Agenzia Ue per l'asilo indicano 77 episodi di violenza legata alla dote nel 2024, con 36 donne morte, e 45 episodi tra gennaio e giugno 2025, con 23 decessi.
Fonte: Inter Press Service
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Il Dowry Prohibition Act approvato in Bangladesh nel 2018 rende reato chiedere o concedere la dote, con pene da uno a cinque anni di carcere e multe fino a 50mila taka. La pratica resta però diffusa: in uno studio del 2024 su 206 matrimoni in difficoltà, il 52% dei casi comprendeva richieste di dote ancora in corso e nell'81% di questi erano accompagnate da violenze contro la moglie.
Secondo l'indagine dell'Ufficio nazionale di statistica del Bangladesh e dell'UNFPA del 2024, il 76% delle donne sposate ha subito almeno una forma di violenza dal partner nella propria vita. I dati dell'organizzazione Ain o Salish Kendra citati dall'Agenzia Ue per l'asilo indicano 77 episodi di violenza legata alla dote nel 2024, con 36 donne morte, e 45 episodi tra gennaio e giugno 2025, con 23 decessi.
Fonte: Inter Press Service
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PUTIN AL VERTICE RUSSIA-AFRICA: ROSATOM COSTRUISCE 28 DEI 32 REATTORI IN PAESI TERZI
A Mosca, oggi, il presidente russo Vladimir Putin è intervenuto al vertice Russia-Africa sostenendo che il suo Paese figura tra i leader mondiali del settore energetico e in particolare dell'industria nucleare. Il capo del Cremlino ha rivendicato le competenze russe in questo ambito.
Secondo Putin, dei 32 reattori di centrali nucleari in costruzione in Paesi terzi da parte di tutte le aziende del mondo, 28 sono realizzati dalla società russa Rosatom. Il presidente ha inoltre rilevato un interesse crescente delle imprese russe a cooperare con le nazioni africane.
Fonte: TASS
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A Mosca, oggi, il presidente russo Vladimir Putin è intervenuto al vertice Russia-Africa sostenendo che il suo Paese figura tra i leader mondiali del settore energetico e in particolare dell'industria nucleare. Il capo del Cremlino ha rivendicato le competenze russe in questo ambito.
Secondo Putin, dei 32 reattori di centrali nucleari in costruzione in Paesi terzi da parte di tutte le aziende del mondo, 28 sono realizzati dalla società russa Rosatom. Il presidente ha inoltre rilevato un interesse crescente delle imprese russe a cooperare con le nazioni africane.
Fonte: TASS
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VIA LIBERA ALLA LEGGE DI BILANCIO ITALIANA, PREMIO UNDER 30 E TAGLI ALLA CEDOLARE
In Italia il governo ha dato il via libera alla Legge di Bilancio, con la quale l'esecutivo guidato da Giorgia Meloni difende la credibilità dei conti dopo settimane di trattative. Il testo chiede 5,5 miliardi al settore finanziario e conta su contributi di energia e giochi e sui tagli ministeriali.
La misura simbolica è un premio di 2.500 euro per i lavoratori under 30, tassato all'1%, in un'unica soluzione o in dodici mensilità: oltre 200 euro netti al mese se ripartiti nell'anno. Non è un aumento generalizzato delle retribuzioni, ma un incentivo fiscale circoscritto, presentato da Meloni come un invito a non «fare le valigie». Sul fronte casa, la cedolare secca sui contratti a canone concordato scende dal 10 al 5%, fino all'1% quando l'inquilino è under 35.
La dotazione del Servizio sanitario nazionale raggiunge 146,3 miliardi nel 2027, 3,4 in più rispetto al 2026, di cui circa un miliardo già programmato: le risorse aggiuntive sono circa 2,4 miliardi, in parte destinate agli stipendi dei medici dei pronto soccorso. Le Regioni chiedevano 6,8 miliardi aggiuntivi.
Fonte: Il Resto del Carlino
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In Italia il governo ha dato il via libera alla Legge di Bilancio, con la quale l'esecutivo guidato da Giorgia Meloni difende la credibilità dei conti dopo settimane di trattative. Il testo chiede 5,5 miliardi al settore finanziario e conta su contributi di energia e giochi e sui tagli ministeriali.
La misura simbolica è un premio di 2.500 euro per i lavoratori under 30, tassato all'1%, in un'unica soluzione o in dodici mensilità: oltre 200 euro netti al mese se ripartiti nell'anno. Non è un aumento generalizzato delle retribuzioni, ma un incentivo fiscale circoscritto, presentato da Meloni come un invito a non «fare le valigie». Sul fronte casa, la cedolare secca sui contratti a canone concordato scende dal 10 al 5%, fino all'1% quando l'inquilino è under 35.
La dotazione del Servizio sanitario nazionale raggiunge 146,3 miliardi nel 2027, 3,4 in più rispetto al 2026, di cui circa un miliardo già programmato: le risorse aggiuntive sono circa 2,4 miliardi, in parte destinate agli stipendi dei medici dei pronto soccorso. Le Regioni chiedevano 6,8 miliardi aggiuntivi.
Fonte: Il Resto del Carlino
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IN YEMEN QUASI 1.700 UCCISI E 281.000 SFOLLATI DA AGOSTO
In Yemen quasi 1.700 persone sono state uccise e 281.000 sono state costrette a lasciare le proprie case dall'inizio di agosto fino a oggi a causa della guerra.
Ansarallah, il movimento che controlla ampie zone del Paese, riferisce che le forze sostenute dall'Arabia Saudita hanno condotto 101 raid aerei sul territorio yemenita.
Human Rights Watch accusa il gruppo di privare i civili di cibo e medicine nella città di Taiz.
Fonte: Drop Site News
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In Yemen quasi 1.700 persone sono state uccise e 281.000 sono state costrette a lasciare le proprie case dall'inizio di agosto fino a oggi a causa della guerra.
Ansarallah, il movimento che controlla ampie zone del Paese, riferisce che le forze sostenute dall'Arabia Saudita hanno condotto 101 raid aerei sul territorio yemenita.
Human Rights Watch accusa il gruppo di privare i civili di cibo e medicine nella città di Taiz.
Fonte: Drop Site News
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LA GIUDICE MILANESE LANDONI TRA I FIRMATARI DELL'APPELLO PRO GAZA
A Milano, la giudice per l'udienza preliminare Tiziana Landoni figura tra i giuristi italiani che hanno firmato un appello sulla popolazione civile di Gaza: nel testo si afferma che i delitti più gravi non possono restare impuniti e che la loro repressione va garantita con provvedimenti adottati in ambito nazionale. Ieri la stessa giudice ha disposto la scarcerazione di un militante.
A Landoni è stata inoltre affidata l'udienza preliminare sul caso della morte di Ramy Elgaml, il diciannovenne deceduto il 24 novembre 2024 al Corvetto di Milano. Sono imputati il carabiniere Antonio Lenoci, alla guida dell'auto inseguitrice, e Fares Bouzidi, che guidava lo scooter inseguito per otto chilometri, insieme ad altri sei carabinieri.
Fonte: La Verità
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A Milano, la giudice per l'udienza preliminare Tiziana Landoni figura tra i giuristi italiani che hanno firmato un appello sulla popolazione civile di Gaza: nel testo si afferma che i delitti più gravi non possono restare impuniti e che la loro repressione va garantita con provvedimenti adottati in ambito nazionale. Ieri la stessa giudice ha disposto la scarcerazione di un militante.
A Landoni è stata inoltre affidata l'udienza preliminare sul caso della morte di Ramy Elgaml, il diciannovenne deceduto il 24 novembre 2024 al Corvetto di Milano. Sono imputati il carabiniere Antonio Lenoci, alla guida dell'auto inseguitrice, e Fares Bouzidi, che guidava lo scooter inseguito per otto chilometri, insieme ad altri sei carabinieri.
Fonte: La Verità
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LA GIUDICE CHE HA LIBERATO SIHER TRA I FIRMATARI DELL'APPELLO PRO GAZA
Tiziana Landoni, giudice per le indagini preliminari a Milano che ha rimesso in libertà Youssef Siher, compare tra i firmatari dell'«Appello dei giuristi per Gaza», iniziativa promossa da Valeria Bolici e Marco Imperato e sottoscritta da 3.135 operatori del diritto. Il suo nome è al numero 766 dell'elenco definitivo, pubblicato il 1° ottobre 2025 con la qualifica «Tribunale Milano».
Il documento denuncia presunte violazioni dei diritti fondamentali della popolazione civile nella Striscia di Gaza e chiama in causa la Costituzione, le convenzioni internazionali e gli obblighi assunti dall'Italia nella repressione dei crimini più gravi. Tra i sottoscrittori, al numero 305, figura anche Francesca Crupi, pubblico ministero dell'inchiesta su Siher. L'appello prevede la lettura quotidiana, nelle aule giudiziarie e universitarie, del preambolo dello Statuto della Corte penale internazionale.
Fonte: Libero
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Tiziana Landoni, giudice per le indagini preliminari a Milano che ha rimesso in libertà Youssef Siher, compare tra i firmatari dell'«Appello dei giuristi per Gaza», iniziativa promossa da Valeria Bolici e Marco Imperato e sottoscritta da 3.135 operatori del diritto. Il suo nome è al numero 766 dell'elenco definitivo, pubblicato il 1° ottobre 2025 con la qualifica «Tribunale Milano».
Il documento denuncia presunte violazioni dei diritti fondamentali della popolazione civile nella Striscia di Gaza e chiama in causa la Costituzione, le convenzioni internazionali e gli obblighi assunti dall'Italia nella repressione dei crimini più gravi. Tra i sottoscrittori, al numero 305, figura anche Francesca Crupi, pubblico ministero dell'inchiesta su Siher. L'appello prevede la lettura quotidiana, nelle aule giudiziarie e universitarie, del preambolo dello Statuto della Corte penale internazionale.
Fonte: Libero
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AI ACT, DA AGOSTO 2026 OBBLIGHI PIÙ AMPI SUI SOFTWARE AZIENDALI
L'AI Act, in vigore parzialmente nell'Unione europea da agosto 2025, da agosto 2026 coprirà una platea molto più ampia di sistemi di intelligenza artificiale. Per le aziende che comprano software con funzioni di AI integrate, l'acquisto diventa un passaggio di conformità: la responsabilità ricade su chi il sistema lo usa. Un'analisi di appliedAI su 106 sistemi aziendali ha rilevato che il 40% non è classificabile con chiarezza nei livelli di rischio previsti dalla normativa.
Il problema riguarda parchi software difficili da mappare. Secondo l'indice 2026 di Zylo, un'impresa media usa circa 300 applicazioni SaaS, oltre 470 nelle organizzazioni con più di 10.000 dipendenti, molte acquistate fuori da processi formali. Gartner stima una spesa software mondiale di 1.440 miliardi di dollari nel 2026.
Fonte: Modern Diplomacy
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L'AI Act, in vigore parzialmente nell'Unione europea da agosto 2025, da agosto 2026 coprirà una platea molto più ampia di sistemi di intelligenza artificiale. Per le aziende che comprano software con funzioni di AI integrate, l'acquisto diventa un passaggio di conformità: la responsabilità ricade su chi il sistema lo usa. Un'analisi di appliedAI su 106 sistemi aziendali ha rilevato che il 40% non è classificabile con chiarezza nei livelli di rischio previsti dalla normativa.
Il problema riguarda parchi software difficili da mappare. Secondo l'indice 2026 di Zylo, un'impresa media usa circa 300 applicazioni SaaS, oltre 470 nelle organizzazioni con più di 10.000 dipendenti, molte acquistate fuori da processi formali. Gartner stima una spesa software mondiale di 1.440 miliardi di dollari nel 2026.
Fonte: Modern Diplomacy
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CISA INSERISCE FRAGNESIA TRA LE FALLE SFRUTTATE E SEGNALA LA CATENA CON PHP2SHELL
L'agenzia statunitense per la cybersicurezza CISA ha inserito ieri, 28 ottobre, la CVE-2026-46300, nota come Fragnesia, nel catalogo delle vulnerabilità sfruttate attivamente. È un difetto del kernel Linux che consente a chi ha già un accesso locale di ottenere privilegi di root.
La CISA indica che Fragnesia può essere concatenata alle due falle PHP2Shell (CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619), corrette il 21 ottobre, per installare una webshell ed eseguire comandi con privilegi elevati. La classificazione conferma lo sfruttamento reale di Fragnesia, ma non documenta una singola intrusione con tutte e tre le vulnerabilità.
In Italia il CERT-AGID ha ridotto da 650 a 467, nella rilevazione del 26 ottobre, gli URL delle pubbliche amministrazioni con versioni PHP potenzialmente vulnerabili. Per i sistemi federali statunitensi il termine per intervenire è il 31 ottobre.
Fonte: Cybersecurity360
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L'agenzia statunitense per la cybersicurezza CISA ha inserito ieri, 28 ottobre, la CVE-2026-46300, nota come Fragnesia, nel catalogo delle vulnerabilità sfruttate attivamente. È un difetto del kernel Linux che consente a chi ha già un accesso locale di ottenere privilegi di root.
La CISA indica che Fragnesia può essere concatenata alle due falle PHP2Shell (CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619), corrette il 21 ottobre, per installare una webshell ed eseguire comandi con privilegi elevati. La classificazione conferma lo sfruttamento reale di Fragnesia, ma non documenta una singola intrusione con tutte e tre le vulnerabilità.
In Italia il CERT-AGID ha ridotto da 650 a 467, nella rilevazione del 26 ottobre, gli URL delle pubbliche amministrazioni con versioni PHP potenzialmente vulnerabili. Per i sistemi federali statunitensi il termine per intervenire è il 31 ottobre.
Fonte: Cybersecurity360
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