Another World
112 subscribers
1.25K photos
50 videos
699 links
united for freedom
anotherworld.network
Download Telegram
LONDRA CHIEDE ALLA CORTE SUPREMA DI BLOCCARE L'INCHIESTA SULLA MORTE DI SEAN BROWN

Il governo britannico chiederà domani alla Corte suprema del Regno Unito di bloccare l'inchiesta pubblica sul ruolo di agenti dello Stato nell'omicidio irrisolto di Sean Brown, 61enne cattolico padre di sei figli, sequestrato nel 1997 mentre chiudeva il club di football gaelico a sud di Derry, in Irlanda del Nord, e ucciso con sei colpi alla testa.

Nel 2024 un giudice di Belfast ha stabilito che almeno 25 persone furono coinvolte, alcune sospettate di essere membri in servizio della polizia o dell'esercito britannico, e che solo un'inchiesta pubblica avrebbe permesso un esame completo delle informazioni occultate. Sei certificati di immunità di interesse pubblico, cinque dei quali richiesti dall'MI5, sono stati approvati dai ministri britannici.

Fonte: Declassified UK

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
SIHER SCARCERATO, MELONI E SALVINI CONTRO IL GIP DI MILANO

Il gip del Tribunale di Milano ha disposto oggi la scarcerazione di Youssef Siher, non convalidando il fermo. Il giudice ha ritenuto che mancasse il pericolo di fuga e che non vi fossero gravi indizi di colpevolezza sulle accuse contestate: i messaggi di Siher promuovevano forme di protesta e disobbedienza civile, non una reale incitazione alla violenza.

La decisione ha suscitato la reazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del segretario della Lega Matteo Salvini, che l'hanno definita «vergognosa», attaccando l'operato del magistrato.

Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
TEHERAN, ARAGHCHI RIFERISCE AL GOVERNO SULL'INCONTRO A QUATTRO CON ARABIA SAUDITA, PAKISTAN E TURCHIA

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha riferito oggi al consiglio dei ministri, presieduto dal presidente Masoud Pezeshkian, sugli sviluppi diplomatici recenti. Al centro del rapporto l'incontro a quattro svoltosi a Teheran tra Iran, Arabia Saudita, Pakistan e Turchia, preceduto da consultazioni con Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, il ministro della Difesa saudita Khalid bin Salman, il capo di stato maggiore dell'esercito pakistano Asim Munir e il capo dell'intelligence turca Ibrahim Kalin, oltre a una delegazione qatariota.

I partecipanti hanno indicato la necessità di rafforzare la cooperazione regionale e i meccanismi di sicurezza condivisi per evitare un'ulteriore escalation, mettendo in guardia dalle politiche israeliane verso i Paesi dell'area.

Araghchi ha sostenuto che la sicurezza regionale deve essere garantita dagli Stati della regione senza presenza militare esterna e ha avvertito che un'iniziativa militare israeliana nel Golfo Persico potrebbe avere conseguenze gravi sui mercati energetici internazionali, tema affrontato anche al vertice del Forum dei Paesi esportatori di gas a Mosca.

Fonte: Tehran Times

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'ONU: ATTORI ESTERNI ALIMENTANO LA GUERRA IN SUDAN

La missione d'inchiesta indipendente delle Nazioni Unite sul Sudan ha riferito oggi a New York che forniture straniere di armi, tecnologia militare, supporto logistico e personale continuano ad alimentare e intensificare il conflitto tra esercito e Forze di supporto rapido (RSF). Il presidente della missione, Mohamed Chande Othman, ha indicato una rete transfrontaliera di individui ed entità attiva in Ciad, nel Puntland somalo, nel sud-est della Libia e negli Emirati Arabi Uniti, coinvolta nella fornitura di armi e nell'addestramento di combattenti stranieri. Othman ha precisato che gli elementi raccolti non collegano finora gli Stati vicini in quanto Stati.

La missione chiede di ampliare l'embargo sulle armi oltre il Darfur, respinto dal Consiglio di sicurezza a settembre e all'inizio di ottobre, e di estendere il mandato della Corte penale internazionale a tutto il Paese. Secondo il rapporto, la città di El Obeid resta parzialmente circondata dalle RSF, con rischi elevati per i civili, mentre gli attacchi con droni danneggiano scuole e siti per sfollati. Dal 2023 la guerra ha provocato decine di migliaia di morti e circa 13 milioni di sfollati.

Fonte: Anadolu Agency

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
ALLA CAMERA UN EMENDAMENTO DIMEZZA L'ATTESA DEI TOGATI DEL CSM

In Italia è all'esame della commissione Giustizia della Camera un emendamento a un decreto legge sulla giustizia, presentato nei giorni scorsi da una deputata di Fratelli d'Italia, che dimezza l'attesa imposta ai consiglieri togati del Csm al termine del mandato. Il periodo di blocco passerebbe da quattro a due anni per gli incarichi direttivi e da due a uno per quelli fuori ruolo, lontani dalle funzioni giudiziarie.

La norma vigente deriva dalla riforma Cartabia e mira a evitare che chi partecipa alle decisioni sulle carriere dei magistrati possa prepararsi il proprio incarico successivo. Contrari all'emendamento si sono dichiarati l'Associazione nazionale magistrati e tredici togati del Csm di orientamenti diversi. Il testo può ancora essere ritirato o respinto.

Fonte: Critica Liberale

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
AUKUS CHIUDE A SAN DIEGO L'ESERCITAZIONE SUI SISTEMI AUTONOMI

Stati Uniti, Regno Unito e Australia hanno concluso questo mese al largo di San Diego, in California, l'esercitazione navale Maritime Big Play, la più ampia dimostrazione di tecnologie senza equipaggio e autonome finora condotta dai tre Paesi nell'ambito del Pilastro II di AUKUS. Il Regno Unito ha guidato la componente dedicata alla guerra antisommergibile, con unità di superficie senza equipaggio, droni, alianti e veicoli subacquei impiegati in missioni di sorveglianza e tracciamento. Complessivamente sono state schierate oltre 40 tecnologie.

Il ministero della Difesa britannico ha annunciato ieri che Londra guiderà lo sviluppo di tre payload di sensori subacquei per sistemi senza equipaggio, destinati a diventare disponibili per Regno Unito, Australia e Stati Uniti nel 2027: un sonar a apertura sintetica, un sensore antisommergibile dispiegabile e un effettore non cinetico.

Il secondo lord del mare, l'ammiraglio Paul Beattie, ha collegato l'esercitazione alla capacità delle forze dei tre Paesi di operare insieme e scambiare dati.

Fonte: Breaking Defense

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
❤1
GLI USA AVVERTONO I PAESI DEL GOLFO DI ATTACCHI ALL'IRAN DOPO IL VOTO

Gli Stati Uniti hanno avvertito diversi paesi arabi del Golfo di prepararsi a un'offensiva militare breve e intensa contro l'Iran dopo le elezioni di metà mandato del 3 novembre. L'avvertimento, trasmesso oggi per canali diplomatici e militari, accompagna i preparativi di Washington e Israele per un nuovo ciclo di attacchi volto a spingere Teheran ai negoziati.

Le forze statunitensi stanno ricostituendo le scorte di munizioni nella regione e un sistema di difesa Patriot viene spostato dal Texas a Israele; il mese prossimo un gruppo navale con portaerei si unirà alle circa venti navi dispiegate in Medio Oriente. Il Pentagono ha riferito al Congresso che la guerra contro l'Iran, all'ottavo mese, è costata 47,1 miliardi di dollari. Il presidente Donald Trump non ha ancora deciso in via definitiva.

Fonte: Middle East Eye

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI APPROVA LA MANOVRA PER IL 2027

Il governo italiano ha approvato ieri, 28 ottobre, la legge di bilancio per il 2027, un provvedimento da circa 26 miliardi di euro. La premier Giorgia Meloni ha indicato alcune delle misure previste: la soglia dell'Irpef al 33% sale fino a 55mila euro di reddito e diventa definitivo il taglio del bollo auto.

Il testo prevede inoltre la flat tax per gli autonomi fino a 100mila euro e l'estensione della cedolare secca ai negozi. Per ogni bambino che nasce è previsto un contributo di 100 euro. Il governo conta su un contributo di 5 miliardi da banche e assicurazioni.

Fonte: Ultim'ora Televideo

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
COLLOQUI A TEHERAN SULLA FINE DELLA GUERRA, IL PETROLIO SCENDE

L'altro ieri si sono chiusi a Teheran i colloqui tra funzionari di Turchia, Arabia Saudita, Qatar e Pakistan per provare a fermare la guerra. La guida suprema iraniana ha chiesto che siano soddisfatte delle condizioni per porre fine al conflitto; il dossier nucleare non è stato discusso. Nella stessa giornata il future a un mese sul petrolio Brent è sceso di circa due dollari, a 114 dollari al barile, e in Israele si è votato per le elezioni politiche con un'affluenza tra le più alte dal 1975.

In Europa resta la divisione sulla Russia: i presidenti di Finlandia e Norvegia hanno parlato con Putin per la prima volta da oltre un anno, mentre i leader di Danimarca e Italia hanno criticato l'iniziativa.

Fonte: ZeroHedge

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IL GAS EUROPEO TORNA OLTRE I 100 EURO AL MEGAWATTORA

In Europa il prezzo del gas è tornato a salire: ieri, 28 ottobre, la quotazione sul mercato Ttf di Amsterdam ha chiuso in rialzo del 4,1% a 100,04 euro al megawattora, un livello che non si vedeva dal 2022, dopo l'invasione russa dell'Ucraina. A spingere le quotazioni sono i timori di un'escalation della guerra in Iran, che potrebbe ridurre le forniture, insieme ai bassi livelli delle scorte europee e alla domanda di riscaldamento in vista dell'inverno.

Cresce anche il petrolio: il Brent ha superato i 115 dollari al barile (+1,1%) e il Wti è salito del 2% verso i 102 dollari.

Fonte: Dagospia

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
CAMPAGNA CONTRO SHELL PUBBLICA ARCHIVIO SUI SUOI STUDI CLIMATICI

È online da oggi ExposeShell.com, archivio interattivo lanciato da gruppi che sostengono le cause legali contro la compagnia petrolifera britannica Shell per gli impatti del tifone Rai-Odette nelle Filippine. Il sito raccoglie documenti che mostrano come Shell conoscesse già negli anni Sessanta i rischi climatici legati ai combustibili fossili, tra cui un memo del 1966 commissionato allo scienziato britannico James Lovelock e un rapporto riservato del 1988 sull'effetto serra.

L'iniziativa è sostenuta da Fossil Free London e The Odette Case, che assiste oltre 100 sopravvissuti al tifone che nel dicembre 2021 uccise 400 persone nelle Filippine. I sopravvissuti hanno avviato lo scorso dicembre una causa civile contro Shell nei tribunali britannici, chiedendo il risarcimento per i danni legati alle emissioni storiche dell'azienda. Shell ha definito il ricorso «infondato» e negato di avere conoscenze esclusive sul clima.

Fonte: DeSmog

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
LA COREA DEL NORD LANCIA UNA DOZZINA DI MISSILI BALLISTICI VERSO IL MAR DEL GIAPPONE

La Corea del Nord ha lanciato oggi, giovedì 29 ottobre, circa una dozzina di missili balistici a corto raggio verso il Mar del Giappone, noto anche come Mar Orientale. Lo ha riferito l'esercito sudcoreano, precisando che i lanci sono partiti dall'area di Wonsan e che sono in corso analisi sulle distanze di volo e sulle altre caratteristiche dei missili.

Seul ha annunciato un rafforzamento della sorveglianza e uno stato di allerta per eventuali ulteriori lanci, mantenendo una postura difensiva solida grazie alla condivisione di informazioni con Stati Uniti e Giappone. Il ministero della Difesa giapponese aveva parlato di un possibile missile balistico, mentre la Guardia costiera nipponica ha invitato le navi a seguire gli aggiornamenti ed evitare di avvicinarsi a oggetti caduti.

Il lancio segue quello del 12 ottobre, quando Pyongyang aveva sparato più missili balistici dall'area della capitale verso lo stesso specchio d'acqua.

Fonte: Anadolu Agency

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
ARI ADERISCE ALLO SCIOPERO GENERALE DEL 30 OTTOBRE

L'Associazione Rurale Italiana (ARI) ha annunciato oggi la propria adesione allo sciopero generale indetto dal sindacato USB per domani, venerdì 30 ottobre, in Italia. La mobilitazione coinvolgerà anche le campagne. Il coordinatore nazionale Fulvio Bucci ha motivato la scelta con il rifiuto dell'economia di guerra e la richiesta di sostegno al reddito di chi produce il cibo e ai salari di chi lo acquista.

Fonte: Terra Nuova

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
OTTANTACINQUE ANNI FA IL MASSACRO DI KAUNAS IN LITUANIA

Ricorre oggi l'85esimo anniversario del massacro di Kaunas, in Lituania, allora repubblica socialista sovietica sotto occupazione nazista. Il 29 ottobre 1941 le forze tedesche e i collaborazionisti locali uccisero più di 9.000 persone nella fortezza della città; quasi la metà erano bambini.

Tra il 1941 e il 1944 in Lituania vennero uccisi 200.000 ebrei, il 95% dell'intera popolazione ebraica del Paese.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IL GOVERNO ITALIANO PORTA IN CONSIGLIO DEI MINISTRI LA MANOVRA DA 23,5 MILIARDI

Il ministro dell'Economia italiano Giancarlo Giorgetti ha dichiarato ieri che la legge di bilancio, da circa 23,5 miliardi di euro, sarebbe arrivata oggi al Consiglio dei ministri. Il testo è ancora in definizione dopo il confronto con la Commissione europea sulla clausola di salvaguardia per l'energia e restano aperte le coperture: si cercano 5 miliardi tra banche e assicurazioni.

Tra le misure previste ci sono l'estensione dell'esenzione del bollo auto alle famiglie con almeno quattro figli proprietarie di veicoli da 6 a 9 posti fino a 133 kW, la detassazione delle tredicesime, un fondo da circa un miliardo per il pensionamento anticipato a 64 anni con 36 di contribuzione e sgravi per i neoassunti sotto i 35 anni. Non dovrebbe invece trovare spazio il taglio dell'Irpef dal 43 al 33 per cento per i redditi tra 50mila e 60mila euro.

Fonte: Dagospia

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
LA CINA PAGHERÀ IL GAS RUSSO A UN PREZZO MOLTO INFERIORE AGLI ALTRI CLIENTI

Nel 2026 la Cina acquisterà gas russo via gasdotto a circa 248 dollari per mille metri cubi, contro i 562 dollari pagati dagli altri clienti esteri di Gazprom al di fuori dell'ex Unione Sovietica, con uno sconto fino al 56 per cento. Lo indicano documenti della Duma russa.

Il prezzo riflette la posizione negoziale indebolita di Mosca: la rottura con l'Europa ha lasciato a Gazprom grandi riserve nella penisola di Yamal pronte allo sfruttamento ma senza acquirenti. Una stima del Carnegie Russia Eurasia Center calcola che Pechino paghi fino a 60 dollari in più per mille metri cubi al Turkmenistan rispetto al gas russo, mentre i negoziati sul gasdotto Power of Siberia 2 sono fermi per divergenze sul prezzo.

La Russia conta di ridurre gli sconti negli anni a venire.

Fonte: OilPrice.com

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
UN GRAN GIURÌ FEDERALE DI WASHINGTON NON INCRIMINA CASSIDY HUTCHINSON

Un gran giurì federale di Washington ha respinto ieri la richiesta del dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti di incriminare Cassidy Hutchinson, ex collaboratrice della Casa Bianca, per la testimonianza resa al Congresso sulle azioni di Donald Trump durante l'assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021.

Hutchinson era stata testimone chiave dell'inchiesta parlamentare del giugno 2022: aveva riferito che Trump sapeva che alcuni sostenitori erano armati quando li incoraggiò a marciare verso il Campidoglio, e di aver saputo di un tentativo del presidente di afferrare il volante dell'auto presidenziale, precisando di non aver assistito di persona all'episodio.

All'inizio dell'anno i deputati repubblicani Jim Jordan e Barry Loudermilk l'avevano segnalata al dipartimento accusandola di falsa testimonianza; l'indagine era stata affidata alla Divisione per i diritti civili guidata da Harmeet Dhillon.

Fonte: Dagospia

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
MARIO PACIOLLA E IL SUO RUOLO NELL'ACCORDO DI PACE COLOMBIANO

Mario Paciolla, cooperante italiano della Missione di verifica dell'Onu in Colombia, è stato trovato morto il 15 luglio 2020 nella sua abitazione a San Vicente del Caguán, nel dipartimento del Caquetà. Le indagini italiana e colombiana hanno archiviato il caso come suicidio, versione che i genitori hanno sempre contestato.

Dall'agosto 2018 Paciolla aveva lavorato per due anni nell'ufficio Onu della zona, occupandosi dello spazio sicuro di Miravalle, dove gli ex guerriglieri delle Farc firmatari dell'accordo del 2016 tornavano alla vita civile. Faceva da tramite tra loro e le istituzioni e ideò progetti come Hijos de paz, il censimento sanitario ed educativo dei bambini nati dopo la firma della pace.

Dopo la sua morte la missione a San Vicente del Caguán è stata progressivamente dismessa. Miravalle è rimasto attivo fino al 2024, quando decine di ex combattenti e famigliari, minacciati dalle frange delle Farc che hanno rifiutato l'accordo, si sono trasferiti a El Doncello.

Fonte: IrpiMedia

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork