ISRAELE, NETANYAHU AVANTI MA SENZA MAGGIORANZA
In Israele, al 76% circa delle schede conteggiate, il blocco del premier Benjamin Netanyahu ottiene 54 seggi su 120 alla Knesset, sotto la soglia di maggioranza di 61. Il blocco di opposizione guidato dall'ex capo di Stato maggiore Gadi Eisenkot ne ha 47, i partiti arabi 19. Lo spoglio è ancora in corso oggi, 28 ottobre.
Restano da conteggiare le "buste doppie", i voti di militari, ricoverati, detenuti e diplomatici, oltre mezzo milione di schede. L'elaborazione dovrebbe concludersi in gran parte giovedì, con il conteggio finale atteso venerdì e i risultati ufficiali il 4 novembre. L'affluenza è stata del 77,7%, la più alta dal 1999.
A Netanyahu mancano sette mandati per la maggioranza, a Eisenkot quattordici. I partiti arabi raggiungono 19 seggi, il dato più alto di sempre: se confermato, i negoziati di coalizione potrebbero durare settimane.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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In Israele, al 76% circa delle schede conteggiate, il blocco del premier Benjamin Netanyahu ottiene 54 seggi su 120 alla Knesset, sotto la soglia di maggioranza di 61. Il blocco di opposizione guidato dall'ex capo di Stato maggiore Gadi Eisenkot ne ha 47, i partiti arabi 19. Lo spoglio è ancora in corso oggi, 28 ottobre.
Restano da conteggiare le "buste doppie", i voti di militari, ricoverati, detenuti e diplomatici, oltre mezzo milione di schede. L'elaborazione dovrebbe concludersi in gran parte giovedì, con il conteggio finale atteso venerdì e i risultati ufficiali il 4 novembre. L'affluenza è stata del 77,7%, la più alta dal 1999.
A Netanyahu mancano sette mandati per la maggioranza, a Eisenkot quattordici. I partiti arabi raggiungono 19 seggi, il dato più alto di sempre: se confermato, i negoziati di coalizione potrebbero durare settimane.
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L'AZIENDA DEL MARITO DELLA SENATRICE USA GRAHAM È LEGATA A UN FORNITORE CINESE SANZIONATO PER LA RUSSIA
Negli Stati Uniti Larry Nordone, marito della senatrice repubblicana Darline Graham, in corsa per il seggio del South Carolina, è un alto dirigente di Cosmox North America, controllata di Cosmox Outdoors. L'azienda nel 2021 si è fusa con il produttore cinese di armi Zhongzhou Machinery Works (ZZM).
Fino a poco tempo fa ZZM indicava come partner e clienti Poly Technologies e Norinco. Poly Technologies è stata sanzionata da Washington nel 2024 per aver fornito tecnologie militari sensibili alla Russia; Norinco figura nella lista restrittiva del Tesoro. Graham sostiene pubblicamente l'Ucraina e ha sponsorizzato la legge sulle nuove sanzioni a Russia e Iran firmata a settembre.
Dopo le richieste di chiarimento, ZZM ha preso le distanze dalle due aziende e i riferimenti a Norinco e Poly Technologies sono stati rimossi dai siti di ZZM e Cosmox Outdoors.
Fonte: Drop Site News
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Negli Stati Uniti Larry Nordone, marito della senatrice repubblicana Darline Graham, in corsa per il seggio del South Carolina, è un alto dirigente di Cosmox North America, controllata di Cosmox Outdoors. L'azienda nel 2021 si è fusa con il produttore cinese di armi Zhongzhou Machinery Works (ZZM).
Fino a poco tempo fa ZZM indicava come partner e clienti Poly Technologies e Norinco. Poly Technologies è stata sanzionata da Washington nel 2024 per aver fornito tecnologie militari sensibili alla Russia; Norinco figura nella lista restrittiva del Tesoro. Graham sostiene pubblicamente l'Ucraina e ha sponsorizzato la legge sulle nuove sanzioni a Russia e Iran firmata a settembre.
Dopo le richieste di chiarimento, ZZM ha preso le distanze dalle due aziende e i riferimenti a Norinco e Poly Technologies sono stati rimossi dai siti di ZZM e Cosmox Outdoors.
Fonte: Drop Site News
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PUTIN: I BRICS OLTRE IL 40% DEL PIL MONDIALE, IL G7 MENO DEL 30%
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato oggi, intervenendo al forum "Russia-Africa", che i paesi BRICS rappresentano oltre il 40% del PIL mondiale, mentre il G7 meno del 30%, e che questo divario è destinato ad aumentare.
Putin ha aggiunto che 12 dei 20 paesi con le economie in più rapida crescita si trovano in Africa e ha chiesto di riformare il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale tenendo conto degli interessi dei paesi in via di sviluppo. Ha inoltre indicato che l'interscambio commerciale tra Russia e Africa potrebbe superare i 50 miliardi di dollari nel prossimo futuro.
Fonte: Saker Italia
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Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato oggi, intervenendo al forum "Russia-Africa", che i paesi BRICS rappresentano oltre il 40% del PIL mondiale, mentre il G7 meno del 30%, e che questo divario è destinato ad aumentare.
Putin ha aggiunto che 12 dei 20 paesi con le economie in più rapida crescita si trovano in Africa e ha chiesto di riformare il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale tenendo conto degli interessi dei paesi in via di sviluppo. Ha inoltre indicato che l'interscambio commerciale tra Russia e Africa potrebbe superare i 50 miliardi di dollari nel prossimo futuro.
Fonte: Saker Italia
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APPLE INTRODUCE IN IOS 27.2 L'ESCLUSIONE DELLE APP DA SIRI AI
L'azienda statunitense Apple ha aggiunto nell'ultimo aggiornamento software dei suoi dispositivi, iOS 27.2, l'impostazione «Escludi app»: consente di impedire a Siri AI di accedere ai contenuti delle singole applicazioni, comprese quelle di messaggistica cifrata. La novità arriva dopo le richieste avanzate nei mesi scorsi da gruppi che si occupano di diritti digitali, che chiedevano controlli semplici e comprensibili al posto dei passaggi multipli previsti al lancio.
Con un'app inserita nella lista di esclusione, l'assistente non può leggere né rispondere ai messaggi e non funziona la lettura del contenuto sullo schermo. Il prezzo sono alcune funzioni in meno, effetto voluto dell'impostazione.
Su Android il controllo resta meno lineare: Google permette di limitare l'accesso di Gemini ad alcune app, ma non di escludere il contesto dello schermo per singola applicazione.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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L'azienda statunitense Apple ha aggiunto nell'ultimo aggiornamento software dei suoi dispositivi, iOS 27.2, l'impostazione «Escludi app»: consente di impedire a Siri AI di accedere ai contenuti delle singole applicazioni, comprese quelle di messaggistica cifrata. La novità arriva dopo le richieste avanzate nei mesi scorsi da gruppi che si occupano di diritti digitali, che chiedevano controlli semplici e comprensibili al posto dei passaggi multipli previsti al lancio.
Con un'app inserita nella lista di esclusione, l'assistente non può leggere né rispondere ai messaggi e non funziona la lettura del contenuto sullo schermo. Il prezzo sono alcune funzioni in meno, effetto voluto dell'impostazione.
Su Android il controllo resta meno lineare: Google permette di limitare l'accesso di Gemini ad alcune app, ma non di escludere il contesto dello schermo per singola applicazione.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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UCRAINA: NEGOZIATI TRILATERALI AD ABU DHABI, EUROPEI ASSENTI DAL PRIMO ROUND
I paesi europei non parteciperanno al primo round di negoziati sull'Ucraina, in programma nella prima metà di novembre ad Abu Dhabi tra Russia, Stati Uniti e Ucraina. Lo ha dichiarato oggi Yuri Ushakov, assistente del presidente russo Vladimir Putin, precisando che la questione di chi rappresenterà l'Europa sarà decisa solo in una fase molto successiva e che il formato resta strettamente trilaterale, come ribadito dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
La presenza europea non è stata discussa nemmeno nella conversazione telefonica di un'ora e mezza tra Putin, il presidente finlandese Alexander Stubb e il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre, che hanno parlato a nome dei rispettivi paesi. La data esatta dell'incontro non è ancora stata annunciata; il Cremlino indica il periodo dopo il 4 novembre.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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I paesi europei non parteciperanno al primo round di negoziati sull'Ucraina, in programma nella prima metà di novembre ad Abu Dhabi tra Russia, Stati Uniti e Ucraina. Lo ha dichiarato oggi Yuri Ushakov, assistente del presidente russo Vladimir Putin, precisando che la questione di chi rappresenterà l'Europa sarà decisa solo in una fase molto successiva e che il formato resta strettamente trilaterale, come ribadito dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
La presenza europea non è stata discussa nemmeno nella conversazione telefonica di un'ora e mezza tra Putin, il presidente finlandese Alexander Stubb e il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre, che hanno parlato a nome dei rispettivi paesi. La data esatta dell'incontro non è ancora stata annunciata; il Cremlino indica il periodo dopo il 4 novembre.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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LONDRA CHIEDE ALLA CORTE SUPREMA DI BLOCCARE L'INCHIESTA SULLA MORTE DI SEAN BROWN
Il governo britannico chiederà domani alla Corte suprema del Regno Unito di bloccare l'inchiesta pubblica sul ruolo di agenti dello Stato nell'omicidio irrisolto di Sean Brown, 61enne cattolico padre di sei figli, sequestrato nel 1997 mentre chiudeva il club di football gaelico a sud di Derry, in Irlanda del Nord, e ucciso con sei colpi alla testa.
Nel 2024 un giudice di Belfast ha stabilito che almeno 25 persone furono coinvolte, alcune sospettate di essere membri in servizio della polizia o dell'esercito britannico, e che solo un'inchiesta pubblica avrebbe permesso un esame completo delle informazioni occultate. Sei certificati di immunità di interesse pubblico, cinque dei quali richiesti dall'MI5, sono stati approvati dai ministri britannici.
Fonte: Declassified UK
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Il governo britannico chiederà domani alla Corte suprema del Regno Unito di bloccare l'inchiesta pubblica sul ruolo di agenti dello Stato nell'omicidio irrisolto di Sean Brown, 61enne cattolico padre di sei figli, sequestrato nel 1997 mentre chiudeva il club di football gaelico a sud di Derry, in Irlanda del Nord, e ucciso con sei colpi alla testa.
Nel 2024 un giudice di Belfast ha stabilito che almeno 25 persone furono coinvolte, alcune sospettate di essere membri in servizio della polizia o dell'esercito britannico, e che solo un'inchiesta pubblica avrebbe permesso un esame completo delle informazioni occultate. Sei certificati di immunità di interesse pubblico, cinque dei quali richiesti dall'MI5, sono stati approvati dai ministri britannici.
Fonte: Declassified UK
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SIHER SCARCERATO, MELONI E SALVINI CONTRO IL GIP DI MILANO
Il gip del Tribunale di Milano ha disposto oggi la scarcerazione di Youssef Siher, non convalidando il fermo. Il giudice ha ritenuto che mancasse il pericolo di fuga e che non vi fossero gravi indizi di colpevolezza sulle accuse contestate: i messaggi di Siher promuovevano forme di protesta e disobbedienza civile, non una reale incitazione alla violenza.
La decisione ha suscitato la reazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del segretario della Lega Matteo Salvini, che l'hanno definita «vergognosa», attaccando l'operato del magistrato.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
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Il gip del Tribunale di Milano ha disposto oggi la scarcerazione di Youssef Siher, non convalidando il fermo. Il giudice ha ritenuto che mancasse il pericolo di fuga e che non vi fossero gravi indizi di colpevolezza sulle accuse contestate: i messaggi di Siher promuovevano forme di protesta e disobbedienza civile, non una reale incitazione alla violenza.
La decisione ha suscitato la reazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del segretario della Lega Matteo Salvini, che l'hanno definita «vergognosa», attaccando l'operato del magistrato.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
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TEHERAN, ARAGHCHI RIFERISCE AL GOVERNO SULL'INCONTRO A QUATTRO CON ARABIA SAUDITA, PAKISTAN E TURCHIA
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha riferito oggi al consiglio dei ministri, presieduto dal presidente Masoud Pezeshkian, sugli sviluppi diplomatici recenti. Al centro del rapporto l'incontro a quattro svoltosi a Teheran tra Iran, Arabia Saudita, Pakistan e Turchia, preceduto da consultazioni con Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, il ministro della Difesa saudita Khalid bin Salman, il capo di stato maggiore dell'esercito pakistano Asim Munir e il capo dell'intelligence turca Ibrahim Kalin, oltre a una delegazione qatariota.
I partecipanti hanno indicato la necessità di rafforzare la cooperazione regionale e i meccanismi di sicurezza condivisi per evitare un'ulteriore escalation, mettendo in guardia dalle politiche israeliane verso i Paesi dell'area.
Araghchi ha sostenuto che la sicurezza regionale deve essere garantita dagli Stati della regione senza presenza militare esterna e ha avvertito che un'iniziativa militare israeliana nel Golfo Persico potrebbe avere conseguenze gravi sui mercati energetici internazionali, tema affrontato anche al vertice del Forum dei Paesi esportatori di gas a Mosca.
Fonte: Tehran Times
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Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha riferito oggi al consiglio dei ministri, presieduto dal presidente Masoud Pezeshkian, sugli sviluppi diplomatici recenti. Al centro del rapporto l'incontro a quattro svoltosi a Teheran tra Iran, Arabia Saudita, Pakistan e Turchia, preceduto da consultazioni con Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, il ministro della Difesa saudita Khalid bin Salman, il capo di stato maggiore dell'esercito pakistano Asim Munir e il capo dell'intelligence turca Ibrahim Kalin, oltre a una delegazione qatariota.
I partecipanti hanno indicato la necessità di rafforzare la cooperazione regionale e i meccanismi di sicurezza condivisi per evitare un'ulteriore escalation, mettendo in guardia dalle politiche israeliane verso i Paesi dell'area.
Araghchi ha sostenuto che la sicurezza regionale deve essere garantita dagli Stati della regione senza presenza militare esterna e ha avvertito che un'iniziativa militare israeliana nel Golfo Persico potrebbe avere conseguenze gravi sui mercati energetici internazionali, tema affrontato anche al vertice del Forum dei Paesi esportatori di gas a Mosca.
Fonte: Tehran Times
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L'ONU: ATTORI ESTERNI ALIMENTANO LA GUERRA IN SUDAN
La missione d'inchiesta indipendente delle Nazioni Unite sul Sudan ha riferito oggi a New York che forniture straniere di armi, tecnologia militare, supporto logistico e personale continuano ad alimentare e intensificare il conflitto tra esercito e Forze di supporto rapido (RSF). Il presidente della missione, Mohamed Chande Othman, ha indicato una rete transfrontaliera di individui ed entità attiva in Ciad, nel Puntland somalo, nel sud-est della Libia e negli Emirati Arabi Uniti, coinvolta nella fornitura di armi e nell'addestramento di combattenti stranieri. Othman ha precisato che gli elementi raccolti non collegano finora gli Stati vicini in quanto Stati.
La missione chiede di ampliare l'embargo sulle armi oltre il Darfur, respinto dal Consiglio di sicurezza a settembre e all'inizio di ottobre, e di estendere il mandato della Corte penale internazionale a tutto il Paese. Secondo il rapporto, la città di El Obeid resta parzialmente circondata dalle RSF, con rischi elevati per i civili, mentre gli attacchi con droni danneggiano scuole e siti per sfollati. Dal 2023 la guerra ha provocato decine di migliaia di morti e circa 13 milioni di sfollati.
Fonte: Anadolu Agency
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La missione d'inchiesta indipendente delle Nazioni Unite sul Sudan ha riferito oggi a New York che forniture straniere di armi, tecnologia militare, supporto logistico e personale continuano ad alimentare e intensificare il conflitto tra esercito e Forze di supporto rapido (RSF). Il presidente della missione, Mohamed Chande Othman, ha indicato una rete transfrontaliera di individui ed entità attiva in Ciad, nel Puntland somalo, nel sud-est della Libia e negli Emirati Arabi Uniti, coinvolta nella fornitura di armi e nell'addestramento di combattenti stranieri. Othman ha precisato che gli elementi raccolti non collegano finora gli Stati vicini in quanto Stati.
La missione chiede di ampliare l'embargo sulle armi oltre il Darfur, respinto dal Consiglio di sicurezza a settembre e all'inizio di ottobre, e di estendere il mandato della Corte penale internazionale a tutto il Paese. Secondo il rapporto, la città di El Obeid resta parzialmente circondata dalle RSF, con rischi elevati per i civili, mentre gli attacchi con droni danneggiano scuole e siti per sfollati. Dal 2023 la guerra ha provocato decine di migliaia di morti e circa 13 milioni di sfollati.
Fonte: Anadolu Agency
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ALLA CAMERA UN EMENDAMENTO DIMEZZA L'ATTESA DEI TOGATI DEL CSM
In Italia è all'esame della commissione Giustizia della Camera un emendamento a un decreto legge sulla giustizia, presentato nei giorni scorsi da una deputata di Fratelli d'Italia, che dimezza l'attesa imposta ai consiglieri togati del Csm al termine del mandato. Il periodo di blocco passerebbe da quattro a due anni per gli incarichi direttivi e da due a uno per quelli fuori ruolo, lontani dalle funzioni giudiziarie.
La norma vigente deriva dalla riforma Cartabia e mira a evitare che chi partecipa alle decisioni sulle carriere dei magistrati possa prepararsi il proprio incarico successivo. Contrari all'emendamento si sono dichiarati l'Associazione nazionale magistrati e tredici togati del Csm di orientamenti diversi. Il testo può ancora essere ritirato o respinto.
Fonte: Critica Liberale
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In Italia è all'esame della commissione Giustizia della Camera un emendamento a un decreto legge sulla giustizia, presentato nei giorni scorsi da una deputata di Fratelli d'Italia, che dimezza l'attesa imposta ai consiglieri togati del Csm al termine del mandato. Il periodo di blocco passerebbe da quattro a due anni per gli incarichi direttivi e da due a uno per quelli fuori ruolo, lontani dalle funzioni giudiziarie.
La norma vigente deriva dalla riforma Cartabia e mira a evitare che chi partecipa alle decisioni sulle carriere dei magistrati possa prepararsi il proprio incarico successivo. Contrari all'emendamento si sono dichiarati l'Associazione nazionale magistrati e tredici togati del Csm di orientamenti diversi. Il testo può ancora essere ritirato o respinto.
Fonte: Critica Liberale
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AUKUS CHIUDE A SAN DIEGO L'ESERCITAZIONE SUI SISTEMI AUTONOMI
Stati Uniti, Regno Unito e Australia hanno concluso questo mese al largo di San Diego, in California, l'esercitazione navale Maritime Big Play, la più ampia dimostrazione di tecnologie senza equipaggio e autonome finora condotta dai tre Paesi nell'ambito del Pilastro II di AUKUS. Il Regno Unito ha guidato la componente dedicata alla guerra antisommergibile, con unità di superficie senza equipaggio, droni, alianti e veicoli subacquei impiegati in missioni di sorveglianza e tracciamento. Complessivamente sono state schierate oltre 40 tecnologie.
Il ministero della Difesa britannico ha annunciato ieri che Londra guiderà lo sviluppo di tre payload di sensori subacquei per sistemi senza equipaggio, destinati a diventare disponibili per Regno Unito, Australia e Stati Uniti nel 2027: un sonar a apertura sintetica, un sensore antisommergibile dispiegabile e un effettore non cinetico.
Il secondo lord del mare, l'ammiraglio Paul Beattie, ha collegato l'esercitazione alla capacità delle forze dei tre Paesi di operare insieme e scambiare dati.
Fonte: Breaking Defense
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Stati Uniti, Regno Unito e Australia hanno concluso questo mese al largo di San Diego, in California, l'esercitazione navale Maritime Big Play, la più ampia dimostrazione di tecnologie senza equipaggio e autonome finora condotta dai tre Paesi nell'ambito del Pilastro II di AUKUS. Il Regno Unito ha guidato la componente dedicata alla guerra antisommergibile, con unità di superficie senza equipaggio, droni, alianti e veicoli subacquei impiegati in missioni di sorveglianza e tracciamento. Complessivamente sono state schierate oltre 40 tecnologie.
Il ministero della Difesa britannico ha annunciato ieri che Londra guiderà lo sviluppo di tre payload di sensori subacquei per sistemi senza equipaggio, destinati a diventare disponibili per Regno Unito, Australia e Stati Uniti nel 2027: un sonar a apertura sintetica, un sensore antisommergibile dispiegabile e un effettore non cinetico.
Il secondo lord del mare, l'ammiraglio Paul Beattie, ha collegato l'esercitazione alla capacità delle forze dei tre Paesi di operare insieme e scambiare dati.
Fonte: Breaking Defense
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GLI USA AVVERTONO I PAESI DEL GOLFO DI ATTACCHI ALL'IRAN DOPO IL VOTO
Gli Stati Uniti hanno avvertito diversi paesi arabi del Golfo di prepararsi a un'offensiva militare breve e intensa contro l'Iran dopo le elezioni di metà mandato del 3 novembre. L'avvertimento, trasmesso oggi per canali diplomatici e militari, accompagna i preparativi di Washington e Israele per un nuovo ciclo di attacchi volto a spingere Teheran ai negoziati.
Le forze statunitensi stanno ricostituendo le scorte di munizioni nella regione e un sistema di difesa Patriot viene spostato dal Texas a Israele; il mese prossimo un gruppo navale con portaerei si unirà alle circa venti navi dispiegate in Medio Oriente. Il Pentagono ha riferito al Congresso che la guerra contro l'Iran, all'ottavo mese, è costata 47,1 miliardi di dollari. Il presidente Donald Trump non ha ancora deciso in via definitiva.
Fonte: Middle East Eye
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Gli Stati Uniti hanno avvertito diversi paesi arabi del Golfo di prepararsi a un'offensiva militare breve e intensa contro l'Iran dopo le elezioni di metà mandato del 3 novembre. L'avvertimento, trasmesso oggi per canali diplomatici e militari, accompagna i preparativi di Washington e Israele per un nuovo ciclo di attacchi volto a spingere Teheran ai negoziati.
Le forze statunitensi stanno ricostituendo le scorte di munizioni nella regione e un sistema di difesa Patriot viene spostato dal Texas a Israele; il mese prossimo un gruppo navale con portaerei si unirà alle circa venti navi dispiegate in Medio Oriente. Il Pentagono ha riferito al Congresso che la guerra contro l'Iran, all'ottavo mese, è costata 47,1 miliardi di dollari. Il presidente Donald Trump non ha ancora deciso in via definitiva.
Fonte: Middle East Eye
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IL CONSIGLIO DEI MINISTRI APPROVA LA MANOVRA PER IL 2027
Il governo italiano ha approvato ieri, 28 ottobre, la legge di bilancio per il 2027, un provvedimento da circa 26 miliardi di euro. La premier Giorgia Meloni ha indicato alcune delle misure previste: la soglia dell'Irpef al 33% sale fino a 55mila euro di reddito e diventa definitivo il taglio del bollo auto.
Il testo prevede inoltre la flat tax per gli autonomi fino a 100mila euro e l'estensione della cedolare secca ai negozi. Per ogni bambino che nasce è previsto un contributo di 100 euro. Il governo conta su un contributo di 5 miliardi da banche e assicurazioni.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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Il governo italiano ha approvato ieri, 28 ottobre, la legge di bilancio per il 2027, un provvedimento da circa 26 miliardi di euro. La premier Giorgia Meloni ha indicato alcune delle misure previste: la soglia dell'Irpef al 33% sale fino a 55mila euro di reddito e diventa definitivo il taglio del bollo auto.
Il testo prevede inoltre la flat tax per gli autonomi fino a 100mila euro e l'estensione della cedolare secca ai negozi. Per ogni bambino che nasce è previsto un contributo di 100 euro. Il governo conta su un contributo di 5 miliardi da banche e assicurazioni.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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COLLOQUI A TEHERAN SULLA FINE DELLA GUERRA, IL PETROLIO SCENDE
L'altro ieri si sono chiusi a Teheran i colloqui tra funzionari di Turchia, Arabia Saudita, Qatar e Pakistan per provare a fermare la guerra. La guida suprema iraniana ha chiesto che siano soddisfatte delle condizioni per porre fine al conflitto; il dossier nucleare non è stato discusso. Nella stessa giornata il future a un mese sul petrolio Brent è sceso di circa due dollari, a 114 dollari al barile, e in Israele si è votato per le elezioni politiche con un'affluenza tra le più alte dal 1975.
In Europa resta la divisione sulla Russia: i presidenti di Finlandia e Norvegia hanno parlato con Putin per la prima volta da oltre un anno, mentre i leader di Danimarca e Italia hanno criticato l'iniziativa.
Fonte: ZeroHedge
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L'altro ieri si sono chiusi a Teheran i colloqui tra funzionari di Turchia, Arabia Saudita, Qatar e Pakistan per provare a fermare la guerra. La guida suprema iraniana ha chiesto che siano soddisfatte delle condizioni per porre fine al conflitto; il dossier nucleare non è stato discusso. Nella stessa giornata il future a un mese sul petrolio Brent è sceso di circa due dollari, a 114 dollari al barile, e in Israele si è votato per le elezioni politiche con un'affluenza tra le più alte dal 1975.
In Europa resta la divisione sulla Russia: i presidenti di Finlandia e Norvegia hanno parlato con Putin per la prima volta da oltre un anno, mentre i leader di Danimarca e Italia hanno criticato l'iniziativa.
Fonte: ZeroHedge
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IL GAS EUROPEO TORNA OLTRE I 100 EURO AL MEGAWATTORA
In Europa il prezzo del gas è tornato a salire: ieri, 28 ottobre, la quotazione sul mercato Ttf di Amsterdam ha chiuso in rialzo del 4,1% a 100,04 euro al megawattora, un livello che non si vedeva dal 2022, dopo l'invasione russa dell'Ucraina. A spingere le quotazioni sono i timori di un'escalation della guerra in Iran, che potrebbe ridurre le forniture, insieme ai bassi livelli delle scorte europee e alla domanda di riscaldamento in vista dell'inverno.
Cresce anche il petrolio: il Brent ha superato i 115 dollari al barile (+1,1%) e il Wti è salito del 2% verso i 102 dollari.
Fonte: Dagospia
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In Europa il prezzo del gas è tornato a salire: ieri, 28 ottobre, la quotazione sul mercato Ttf di Amsterdam ha chiuso in rialzo del 4,1% a 100,04 euro al megawattora, un livello che non si vedeva dal 2022, dopo l'invasione russa dell'Ucraina. A spingere le quotazioni sono i timori di un'escalation della guerra in Iran, che potrebbe ridurre le forniture, insieme ai bassi livelli delle scorte europee e alla domanda di riscaldamento in vista dell'inverno.
Cresce anche il petrolio: il Brent ha superato i 115 dollari al barile (+1,1%) e il Wti è salito del 2% verso i 102 dollari.
Fonte: Dagospia
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CAMPAGNA CONTRO SHELL PUBBLICA ARCHIVIO SUI SUOI STUDI CLIMATICI
È online da oggi ExposeShell.com, archivio interattivo lanciato da gruppi che sostengono le cause legali contro la compagnia petrolifera britannica Shell per gli impatti del tifone Rai-Odette nelle Filippine. Il sito raccoglie documenti che mostrano come Shell conoscesse già negli anni Sessanta i rischi climatici legati ai combustibili fossili, tra cui un memo del 1966 commissionato allo scienziato britannico James Lovelock e un rapporto riservato del 1988 sull'effetto serra.
L'iniziativa è sostenuta da Fossil Free London e The Odette Case, che assiste oltre 100 sopravvissuti al tifone che nel dicembre 2021 uccise 400 persone nelle Filippine. I sopravvissuti hanno avviato lo scorso dicembre una causa civile contro Shell nei tribunali britannici, chiedendo il risarcimento per i danni legati alle emissioni storiche dell'azienda. Shell ha definito il ricorso «infondato» e negato di avere conoscenze esclusive sul clima.
Fonte: DeSmog
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È online da oggi ExposeShell.com, archivio interattivo lanciato da gruppi che sostengono le cause legali contro la compagnia petrolifera britannica Shell per gli impatti del tifone Rai-Odette nelle Filippine. Il sito raccoglie documenti che mostrano come Shell conoscesse già negli anni Sessanta i rischi climatici legati ai combustibili fossili, tra cui un memo del 1966 commissionato allo scienziato britannico James Lovelock e un rapporto riservato del 1988 sull'effetto serra.
L'iniziativa è sostenuta da Fossil Free London e The Odette Case, che assiste oltre 100 sopravvissuti al tifone che nel dicembre 2021 uccise 400 persone nelle Filippine. I sopravvissuti hanno avviato lo scorso dicembre una causa civile contro Shell nei tribunali britannici, chiedendo il risarcimento per i danni legati alle emissioni storiche dell'azienda. Shell ha definito il ricorso «infondato» e negato di avere conoscenze esclusive sul clima.
Fonte: DeSmog
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LA COREA DEL NORD LANCIA UNA DOZZINA DI MISSILI BALLISTICI VERSO IL MAR DEL GIAPPONE
La Corea del Nord ha lanciato oggi, giovedì 29 ottobre, circa una dozzina di missili balistici a corto raggio verso il Mar del Giappone, noto anche come Mar Orientale. Lo ha riferito l'esercito sudcoreano, precisando che i lanci sono partiti dall'area di Wonsan e che sono in corso analisi sulle distanze di volo e sulle altre caratteristiche dei missili.
Seul ha annunciato un rafforzamento della sorveglianza e uno stato di allerta per eventuali ulteriori lanci, mantenendo una postura difensiva solida grazie alla condivisione di informazioni con Stati Uniti e Giappone. Il ministero della Difesa giapponese aveva parlato di un possibile missile balistico, mentre la Guardia costiera nipponica ha invitato le navi a seguire gli aggiornamenti ed evitare di avvicinarsi a oggetti caduti.
Il lancio segue quello del 12 ottobre, quando Pyongyang aveva sparato più missili balistici dall'area della capitale verso lo stesso specchio d'acqua.
Fonte: Anadolu Agency
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La Corea del Nord ha lanciato oggi, giovedì 29 ottobre, circa una dozzina di missili balistici a corto raggio verso il Mar del Giappone, noto anche come Mar Orientale. Lo ha riferito l'esercito sudcoreano, precisando che i lanci sono partiti dall'area di Wonsan e che sono in corso analisi sulle distanze di volo e sulle altre caratteristiche dei missili.
Seul ha annunciato un rafforzamento della sorveglianza e uno stato di allerta per eventuali ulteriori lanci, mantenendo una postura difensiva solida grazie alla condivisione di informazioni con Stati Uniti e Giappone. Il ministero della Difesa giapponese aveva parlato di un possibile missile balistico, mentre la Guardia costiera nipponica ha invitato le navi a seguire gli aggiornamenti ed evitare di avvicinarsi a oggetti caduti.
Il lancio segue quello del 12 ottobre, quando Pyongyang aveva sparato più missili balistici dall'area della capitale verso lo stesso specchio d'acqua.
Fonte: Anadolu Agency
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