Another World
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IL COMMISSARIO UE JØRGENSEN: CIRCA 50 MILIONI DI EUROPEI NON POSSONO PAGARE IL RISCALDAMENTO

Circa 50 milioni di persone in Europa non riescono a sostenere le spese per un riscaldamento adeguato. Lo ha dichiarato oggi il commissario europeo per l'Energia, Dan Jørgensen, avvertendo che la prossima stagione invernale potrebbe essere particolarmente difficile per gli abitanti dell'Unione a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia.

Secondo il commissario, chi non può permettersi di riscaldarsi è di fatto costretto a scegliere tra morire di fame o ammalarsi. La situazione è aggravata dalla dipendenza dell'UE dalle importazioni di energia e dalla carenza di combustibili sul mercato mondiale.

In precedenza l'aumento del costo della vita aveva portato a proteste di massa in Francia, Italia, Spagna, Albania e Portogallo, con partecipanti contrari ai rincari di beni, alloggi e ad altre questioni sociali.

Fonte: Saker Italia

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LA CASSAZIONE: LE CRIPTOVALUTE SONO BENI COMMERCIABILI

La Corte di cassazione italiana, con una sentenza del 16 luglio 2026, ha qualificato le criptovalute come «rappresentazioni di valore digitale» riconducibili alla nozione di bene dell'articolo 810 del codice civile: entità economicamente valutabili, quindi beni commerciabili e oggetto di diritti.

I giudici penali richiamano la direttiva Ue 843/2018, che ha integrato la normativa antiriciclaggio, e il regolamento europeo Micar (2023/1114), che definisce gli asset in cripto-attività. La decisione si collega alla sentenza delle Sezioni unite penali del 29 maggio 2025, che aveva considerato il bitcoin cosa mobile in un caso di appropriazione indebita.

Fonte: Italia Oggi

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PENTAGONO ASSEGNA 21 MILIONI A BIOSPHERE PER IMPIANTO BIOCHIMICO

Il Pentagono ha assegnato oggi 21 milioni di dollari alla startup californiana Biosphere per costruire un impianto da 20.000 litri in cui microrganismi geneticamente modificati produrranno sostanze chimiche per usi militari. La struttura, la cui entrata in funzione è prevista nel quarto trimestre del 2027, dovrà rifornire programmi della difesa statunitense.

Tra i possibili prodotti figurano un bio-cemento capace di trasformare sabbia in superfici solide per l'atterraggio di elicotteri e esplosivi polimerici per armamenti come il missile Hellfire. L'amministratore delegato Brian Heligman ha collegato l'investimento alla necessità di ridurre la dipendenza da catene di fornitura estere, in particolare dalla Cina. L'assegnazione arriva meno di sei mesi dopo un precedente contratto da fino a 9 milioni per un impianto portatile sperimentale.

Fonte: Breaking Defense

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SACHS AL PARLAMENTO EUROPEO: STOP ALL'UMILIAZIONE DELLA RUSSIA

L'economista statunitense Jeffrey Sachs è intervenuto al Parlamento europeo con un discorso contro la linea dell'Unione europea nei confronti della Russia. Ha chiesto di porre fine ai tentativi di umiliare Mosca, indicando tra i responsabili l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, i Paesi baltici e il ministro degli Esteri polacco Radosław Sikorski.

Nel suo intervento ha definito un errore l'allargamento della Nato verso est, citando le assicurazioni contrarie che nel 1990 sarebbero state date a Mosca dal ministro degli Esteri tedesco Hans-Dietrich Genscher e dal cancelliere Helmut Kohl, oltre che dal segretario di Stato americano James Baker. Ha parlato anche di una crisi politica in corso negli Stati Uniti e in Europa.

Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist

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SVIZZERA, CINQUE REFERENDUM IL 28 FEBBRAIO 2027

Il 28 febbraio 2027 gli elettori svizzeri si esprimeranno su cinque quesiti. Il principale riguarda il nucleare: il Consiglio federale vuole revocare il divieto di costruire nuove centrali, introdotto nel 2017, e ha presentato una controproposta indiretta all'iniziativa popolare «Stop al blackout». Il comitato promotore, che riunisce UDC, PLR e rappresentanti dell'economia, ha accolto la controproposta; Verdi, PS e Verdi liberali sono contrari.

Gli altri quesiti riguardano il divieto di importazione del foie gras, l'iniziativa «Democrazia» per uniformare la naturalizzazione (cittadinanza dopo cinque anni di residenza legale), l'accordo di libero scambio tra EFTA e Malaysia e la precedenza dei contratti collettivi sui salari minimi cantonali.

Fonte: SWI swissinfo.ch

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IL REGNO UNITO STANZIA 10 MILIARDI DI STERLINE PER L'UCRAINA

Il Regno Unito fornirà all'Ucraina ulteriori 10 miliardi di sterline, circa 11,4 miliardi di euro, di sostegno economico e militare: è il più grande pacchetto di aiuti a Kiev annunciato da Londra. Lo ha comunicato oggi il ministro delle Finanze britannico John Healey, presentando il bilancio in parlamento.

Del totale, 7 miliardi di sterline andranno al sostegno economico in tre anni, mentre 3 miliardi serviranno ad ampliare le capacità di UK Export Finance, soprattutto per gli acquisti militari. Sono inoltre previsti 500 milioni di sterline di aiuti militari urgenti per l'inverno, destinati alla difesa aerea ucraina.

La parte economica comprende garanzie alla Banca Mondiale fino a 5,5 miliardi di sterline e una sovvenzione di 500 milioni al meccanismo di crisi dell'Associazione internazionale per lo sviluppo. Con il nuovo pacchetto gli obblighi britannici verso Kiev salgono a 35 miliardi di sterline.

Fonte: IR-PRESS (IT)

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APPELLO NEGLI USA CONTRO I MANDATI CHE SVELANO UTENTI ANONIMI DEI SOCIAL

L'ACLU, la Electronic Frontier Foundation e altre organizzazioni per le libertà civili hanno depositato un parere davanti alla Corte d'appello federale del Distretto di Columbia per limitare l'uso dei mandati del grand jury usati per identificare utenti anonimi dei social network. Il caso riguarda un utente di Reddit che aveva commentato un post su un funzionario dell'immigrazione in Minnesota.

Il Dipartimento per la sicurezza interna aveva chiesto a Reddit di rivelare l'identità dell'utente con un'ingiunzione amministrativa, ritirata dopo l'opposizione legale dell'interessato, per poi ottenere un mandato del grand jury su informazioni in gran parte simili. L'utente ha contestato anche questo provvedimento e il procedimento è ora in appello. Il parere, depositato all'inizio di settembre e reso noto di recente, è firmato anche da Cato Institute, FIRE, Center for Individual Rights e NetChoice.

Fonte: Electronic Frontier Foundation

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ISRAELE, NETANYAHU AVANTI MA SENZA MAGGIORANZA

In Israele, al 76% circa delle schede conteggiate, il blocco del premier Benjamin Netanyahu ottiene 54 seggi su 120 alla Knesset, sotto la soglia di maggioranza di 61. Il blocco di opposizione guidato dall'ex capo di Stato maggiore Gadi Eisenkot ne ha 47, i partiti arabi 19. Lo spoglio è ancora in corso oggi, 28 ottobre.

Restano da conteggiare le "buste doppie", i voti di militari, ricoverati, detenuti e diplomatici, oltre mezzo milione di schede. L'elaborazione dovrebbe concludersi in gran parte giovedì, con il conteggio finale atteso venerdì e i risultati ufficiali il 4 novembre. L'affluenza è stata del 77,7%, la più alta dal 1999.

A Netanyahu mancano sette mandati per la maggioranza, a Eisenkot quattordici. I partiti arabi raggiungono 19 seggi, il dato più alto di sempre: se confermato, i negoziati di coalizione potrebbero durare settimane.

Fonte: IR-PRESS (IT)

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L'AZIENDA DEL MARITO DELLA SENATRICE USA GRAHAM È LEGATA A UN FORNITORE CINESE SANZIONATO PER LA RUSSIA

Negli Stati Uniti Larry Nordone, marito della senatrice repubblicana Darline Graham, in corsa per il seggio del South Carolina, è un alto dirigente di Cosmox North America, controllata di Cosmox Outdoors. L'azienda nel 2021 si è fusa con il produttore cinese di armi Zhongzhou Machinery Works (ZZM).

Fino a poco tempo fa ZZM indicava come partner e clienti Poly Technologies e Norinco. Poly Technologies è stata sanzionata da Washington nel 2024 per aver fornito tecnologie militari sensibili alla Russia; Norinco figura nella lista restrittiva del Tesoro. Graham sostiene pubblicamente l'Ucraina e ha sponsorizzato la legge sulle nuove sanzioni a Russia e Iran firmata a settembre.

Dopo le richieste di chiarimento, ZZM ha preso le distanze dalle due aziende e i riferimenti a Norinco e Poly Technologies sono stati rimossi dai siti di ZZM e Cosmox Outdoors.

Fonte: Drop Site News

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PUTIN: I BRICS OLTRE IL 40% DEL PIL MONDIALE, IL G7 MENO DEL 30%

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato oggi, intervenendo al forum "Russia-Africa", che i paesi BRICS rappresentano oltre il 40% del PIL mondiale, mentre il G7 meno del 30%, e che questo divario è destinato ad aumentare.

Putin ha aggiunto che 12 dei 20 paesi con le economie in più rapida crescita si trovano in Africa e ha chiesto di riformare il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale tenendo conto degli interessi dei paesi in via di sviluppo. Ha inoltre indicato che l'interscambio commerciale tra Russia e Africa potrebbe superare i 50 miliardi di dollari nel prossimo futuro.

Fonte: Saker Italia

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APPLE INTRODUCE IN IOS 27.2 L'ESCLUSIONE DELLE APP DA SIRI AI

L'azienda statunitense Apple ha aggiunto nell'ultimo aggiornamento software dei suoi dispositivi, iOS 27.2, l'impostazione «Escludi app»: consente di impedire a Siri AI di accedere ai contenuti delle singole applicazioni, comprese quelle di messaggistica cifrata. La novità arriva dopo le richieste avanzate nei mesi scorsi da gruppi che si occupano di diritti digitali, che chiedevano controlli semplici e comprensibili al posto dei passaggi multipli previsti al lancio.

Con un'app inserita nella lista di esclusione, l'assistente non può leggere né rispondere ai messaggi e non funziona la lettura del contenuto sullo schermo. Il prezzo sono alcune funzioni in meno, effetto voluto dell'impostazione.

Su Android il controllo resta meno lineare: Google permette di limitare l'accesso di Gemini ad alcune app, ma non di escludere il contesto dello schermo per singola applicazione.

Fonte: Electronic Frontier Foundation

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UCRAINA: NEGOZIATI TRILATERALI AD ABU DHABI, EUROPEI ASSENTI DAL PRIMO ROUND

I paesi europei non parteciperanno al primo round di negoziati sull'Ucraina, in programma nella prima metà di novembre ad Abu Dhabi tra Russia, Stati Uniti e Ucraina. Lo ha dichiarato oggi Yuri Ushakov, assistente del presidente russo Vladimir Putin, precisando che la questione di chi rappresenterà l'Europa sarà decisa solo in una fase molto successiva e che il formato resta strettamente trilaterale, come ribadito dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

La presenza europea non è stata discussa nemmeno nella conversazione telefonica di un'ora e mezza tra Putin, il presidente finlandese Alexander Stubb e il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre, che hanno parlato a nome dei rispettivi paesi. La data esatta dell'incontro non è ancora stata annunciata; il Cremlino indica il periodo dopo il 4 novembre.

Fonte: IR-PRESS (IT)

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LONDRA CHIEDE ALLA CORTE SUPREMA DI BLOCCARE L'INCHIESTA SULLA MORTE DI SEAN BROWN

Il governo britannico chiederà domani alla Corte suprema del Regno Unito di bloccare l'inchiesta pubblica sul ruolo di agenti dello Stato nell'omicidio irrisolto di Sean Brown, 61enne cattolico padre di sei figli, sequestrato nel 1997 mentre chiudeva il club di football gaelico a sud di Derry, in Irlanda del Nord, e ucciso con sei colpi alla testa.

Nel 2024 un giudice di Belfast ha stabilito che almeno 25 persone furono coinvolte, alcune sospettate di essere membri in servizio della polizia o dell'esercito britannico, e che solo un'inchiesta pubblica avrebbe permesso un esame completo delle informazioni occultate. Sei certificati di immunità di interesse pubblico, cinque dei quali richiesti dall'MI5, sono stati approvati dai ministri britannici.

Fonte: Declassified UK

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SIHER SCARCERATO, MELONI E SALVINI CONTRO IL GIP DI MILANO

Il gip del Tribunale di Milano ha disposto oggi la scarcerazione di Youssef Siher, non convalidando il fermo. Il giudice ha ritenuto che mancasse il pericolo di fuga e che non vi fossero gravi indizi di colpevolezza sulle accuse contestate: i messaggi di Siher promuovevano forme di protesta e disobbedienza civile, non una reale incitazione alla violenza.

La decisione ha suscitato la reazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del segretario della Lega Matteo Salvini, che l'hanno definita «vergognosa», attaccando l'operato del magistrato.

Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist

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TEHERAN, ARAGHCHI RIFERISCE AL GOVERNO SULL'INCONTRO A QUATTRO CON ARABIA SAUDITA, PAKISTAN E TURCHIA

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha riferito oggi al consiglio dei ministri, presieduto dal presidente Masoud Pezeshkian, sugli sviluppi diplomatici recenti. Al centro del rapporto l'incontro a quattro svoltosi a Teheran tra Iran, Arabia Saudita, Pakistan e Turchia, preceduto da consultazioni con Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, il ministro della Difesa saudita Khalid bin Salman, il capo di stato maggiore dell'esercito pakistano Asim Munir e il capo dell'intelligence turca Ibrahim Kalin, oltre a una delegazione qatariota.

I partecipanti hanno indicato la necessità di rafforzare la cooperazione regionale e i meccanismi di sicurezza condivisi per evitare un'ulteriore escalation, mettendo in guardia dalle politiche israeliane verso i Paesi dell'area.

Araghchi ha sostenuto che la sicurezza regionale deve essere garantita dagli Stati della regione senza presenza militare esterna e ha avvertito che un'iniziativa militare israeliana nel Golfo Persico potrebbe avere conseguenze gravi sui mercati energetici internazionali, tema affrontato anche al vertice del Forum dei Paesi esportatori di gas a Mosca.

Fonte: Tehran Times

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L'ONU: ATTORI ESTERNI ALIMENTANO LA GUERRA IN SUDAN

La missione d'inchiesta indipendente delle Nazioni Unite sul Sudan ha riferito oggi a New York che forniture straniere di armi, tecnologia militare, supporto logistico e personale continuano ad alimentare e intensificare il conflitto tra esercito e Forze di supporto rapido (RSF). Il presidente della missione, Mohamed Chande Othman, ha indicato una rete transfrontaliera di individui ed entità attiva in Ciad, nel Puntland somalo, nel sud-est della Libia e negli Emirati Arabi Uniti, coinvolta nella fornitura di armi e nell'addestramento di combattenti stranieri. Othman ha precisato che gli elementi raccolti non collegano finora gli Stati vicini in quanto Stati.

La missione chiede di ampliare l'embargo sulle armi oltre il Darfur, respinto dal Consiglio di sicurezza a settembre e all'inizio di ottobre, e di estendere il mandato della Corte penale internazionale a tutto il Paese. Secondo il rapporto, la città di El Obeid resta parzialmente circondata dalle RSF, con rischi elevati per i civili, mentre gli attacchi con droni danneggiano scuole e siti per sfollati. Dal 2023 la guerra ha provocato decine di migliaia di morti e circa 13 milioni di sfollati.

Fonte: Anadolu Agency

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ALLA CAMERA UN EMENDAMENTO DIMEZZA L'ATTESA DEI TOGATI DEL CSM

In Italia è all'esame della commissione Giustizia della Camera un emendamento a un decreto legge sulla giustizia, presentato nei giorni scorsi da una deputata di Fratelli d'Italia, che dimezza l'attesa imposta ai consiglieri togati del Csm al termine del mandato. Il periodo di blocco passerebbe da quattro a due anni per gli incarichi direttivi e da due a uno per quelli fuori ruolo, lontani dalle funzioni giudiziarie.

La norma vigente deriva dalla riforma Cartabia e mira a evitare che chi partecipa alle decisioni sulle carriere dei magistrati possa prepararsi il proprio incarico successivo. Contrari all'emendamento si sono dichiarati l'Associazione nazionale magistrati e tredici togati del Csm di orientamenti diversi. Il testo può ancora essere ritirato o respinto.

Fonte: Critica Liberale

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