MANTOVA PRIMA NELLA CLASSIFICA DELLA CICLABILITÀ
È Mantova la città italiana con il punteggio più alto nella classifica sulla ciclabilità: 81,29 punti, davanti a Trento (76,53) e Bolzano (75,47). La graduatoria, che riguarda i comuni italiani, è stata diffusa l'altro ieri, il 26 ottobre. Seguono Cremona, Reggio Emilia, Bergamo, Parma e Pordenone; Cosenza è la prima città del Sud, al nono posto.
Sul fronte delle piste ciclabili Reggio Emilia si conferma in testa, con 44,8 metri equivalenti ogni 100 abitanti. Tra i centri maggiori Milano è 50esima con 57,88 punti, Genova 54esima con 55,11 e Torino 64esima con 51,74.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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È Mantova la città italiana con il punteggio più alto nella classifica sulla ciclabilità: 81,29 punti, davanti a Trento (76,53) e Bolzano (75,47). La graduatoria, che riguarda i comuni italiani, è stata diffusa l'altro ieri, il 26 ottobre. Seguono Cremona, Reggio Emilia, Bergamo, Parma e Pordenone; Cosenza è la prima città del Sud, al nono posto.
Sul fronte delle piste ciclabili Reggio Emilia si conferma in testa, con 44,8 metri equivalenti ogni 100 abitanti. Tra i centri maggiori Milano è 50esima con 57,88 punti, Genova 54esima con 55,11 e Torino 64esima con 51,74.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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IN FRANCIA NUOVE MANIFESTAZIONI STUDENTESCHE SABATO 31 OTTOBRE
La Francia si prepara a una nuova giornata di mobilitazioni studentesche sabato 31 ottobre. Da settimane centinaia di migliaia di studenti scendono in piazza contro classi sovraffollate, insegnanti sotto organico ed edifici scolastici degradati; il presidente Emmanuel Macron e il primo ministro Sébastien Lecornu non hanno ancora risposto alle richieste del movimento.
Lunedì il governo ha incontrato le organizzazioni studentesche, ma le misure annunciate — riforma del sistema di ammissione universitario Parcoursup, 15mila posti aggiuntivi, prestiti agli enti locali per ristrutturare gli edifici — sono state giudicate insufficienti dall'Union Étudiante, che chiede l'abolizione della selezione. Non è stata invitata la Fédération Lycéenne des Quartiers, che rappresenta gli studenti delle periferie.
I sindacati sostengono le proteste e preparano uno sciopero generale per il 5 novembre.
Fonte: Scheerpost
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La Francia si prepara a una nuova giornata di mobilitazioni studentesche sabato 31 ottobre. Da settimane centinaia di migliaia di studenti scendono in piazza contro classi sovraffollate, insegnanti sotto organico ed edifici scolastici degradati; il presidente Emmanuel Macron e il primo ministro Sébastien Lecornu non hanno ancora risposto alle richieste del movimento.
Lunedì il governo ha incontrato le organizzazioni studentesche, ma le misure annunciate — riforma del sistema di ammissione universitario Parcoursup, 15mila posti aggiuntivi, prestiti agli enti locali per ristrutturare gli edifici — sono state giudicate insufficienti dall'Union Étudiante, che chiede l'abolizione della selezione. Non è stata invitata la Fédération Lycéenne des Quartiers, che rappresenta gli studenti delle periferie.
I sindacati sostengono le proteste e preparano uno sciopero generale per il 5 novembre.
Fonte: Scheerpost
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EUROPA, STOCCAGGI DI GAS SOTTO I MINIMI E PREZZI IN RISALITA VERSO L'INVERNO
Il sistema del gas europeo arriva all'inverno con riserve inferiori agli anni passati e quotazioni in forte rialzo. A fine agosto gli stoccaggi dell'Unione erano riempiti al 65%, con differenze marcate tra Italia, Germania e Paesi Bassi, mentre ad agosto le quotazioni all'hub Ttf hanno superato i 65 euro/MWh, un livello non toccato da gennaio 2023.
All'origine c'è il blocco dello stretto di Hormuz, da cui transita circa un quinto del gas liquefatto mondiale, dopo gli attacchi del 28 febbraio: la minor disponibilità di Gnl ha ridotto i carichi diretti verso le coste europee, mentre le consegne statunitensi verso l'Asia sono triplicate tra marzo e luglio. Bruxelles non rileva rischi immediati per la sicurezza degli approvvigionamenti, ma molto dipenderà dai volumi disponibili nelle prossime settimane; l'obbligo di riempimento al 90% è stato intanto prorogato al 2027, con flessibilità fino all'80%.
Fonte: Rivista Energia
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Il sistema del gas europeo arriva all'inverno con riserve inferiori agli anni passati e quotazioni in forte rialzo. A fine agosto gli stoccaggi dell'Unione erano riempiti al 65%, con differenze marcate tra Italia, Germania e Paesi Bassi, mentre ad agosto le quotazioni all'hub Ttf hanno superato i 65 euro/MWh, un livello non toccato da gennaio 2023.
All'origine c'è il blocco dello stretto di Hormuz, da cui transita circa un quinto del gas liquefatto mondiale, dopo gli attacchi del 28 febbraio: la minor disponibilità di Gnl ha ridotto i carichi diretti verso le coste europee, mentre le consegne statunitensi verso l'Asia sono triplicate tra marzo e luglio. Bruxelles non rileva rischi immediati per la sicurezza degli approvvigionamenti, ma molto dipenderà dai volumi disponibili nelle prossime settimane; l'obbligo di riempimento al 90% è stato intanto prorogato al 2027, con flessibilità fino all'80%.
Fonte: Rivista Energia
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GINEVRA RENDE PERMANENTE LA CONSEGNA GRATUITA DELLA SPESA AGLI ANZIANI
La città svizzera di Ginevra ha reso permanente il servizio di consegna gratuita della spesa a domicilio per le persone dai 65 anni in su, dopo la fase sperimentale avviata nell'estate 2025. Lo ha annunciato lunedì il Dipartimento per la coesione sociale e la solidarietà (DCSS). Il servizio sarà esteso anche ai beneficiari di un'indennità di cura.
Durante la sperimentazione sono state effettuate in media 260 consegne al mese; i beneficiari, attualmente 300, hanno un'età media di 79 anni. La consegna gratuita è prevista una volta a settimana, dal lunedì al sabato, ed è limitata a due borse per un massimo di 20 chili. Gli acquisti si possono fare in tutti i mercati alimentari e nei supermercati Migros della città; le consegne sono effettuate in bicicletta elettrica dall'associazione Genèveroule.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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La città svizzera di Ginevra ha reso permanente il servizio di consegna gratuita della spesa a domicilio per le persone dai 65 anni in su, dopo la fase sperimentale avviata nell'estate 2025. Lo ha annunciato lunedì il Dipartimento per la coesione sociale e la solidarietà (DCSS). Il servizio sarà esteso anche ai beneficiari di un'indennità di cura.
Durante la sperimentazione sono state effettuate in media 260 consegne al mese; i beneficiari, attualmente 300, hanno un'età media di 79 anni. La consegna gratuita è prevista una volta a settimana, dal lunedì al sabato, ed è limitata a due borse per un massimo di 20 chili. Gli acquisti si possono fare in tutti i mercati alimentari e nei supermercati Migros della città; le consegne sono effettuate in bicicletta elettrica dall'associazione Genèveroule.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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IL GIP DI MILANO NON CONVALIDA IL FERMO DI YOUSSEF SIHER
La giudice per le indagini preliminari di Milano Tiziana Landoni ha respinto oggi la richiesta di convalida del fermo e di custodia cautelare per Youssef Siher, trentenne italiano di origini marocchine, fermato in relazione ai disordini avvenuti a Milano il 17 e 18 ottobre. La Procura gli contestava l'istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e la violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche.
Nelle 37 pagine del provvedimento il giudice rileva che gli elementi investigativi raccolti non consentono di riconoscere i gravi indizi di colpevolezza. I messaggi pubblicati sul canale Telegram del Movimento 17 ottobre, ostili al governo e alle istituzioni, vengono ricondotti alla programmazione di manifestazioni e ad azioni di disobbedienza civile, senza riferimenti specifici a comportamenti violenti.
La scarcerazione ha suscitato critiche politiche: Giorgia Meloni l'ha definita «una decisione vergognosa», mentre Fratelli d'Italia ha parlato di uno schiaffo agli italiani perbene.
Fonte: Il Primato Nazionale
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La giudice per le indagini preliminari di Milano Tiziana Landoni ha respinto oggi la richiesta di convalida del fermo e di custodia cautelare per Youssef Siher, trentenne italiano di origini marocchine, fermato in relazione ai disordini avvenuti a Milano il 17 e 18 ottobre. La Procura gli contestava l'istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e la violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche.
Nelle 37 pagine del provvedimento il giudice rileva che gli elementi investigativi raccolti non consentono di riconoscere i gravi indizi di colpevolezza. I messaggi pubblicati sul canale Telegram del Movimento 17 ottobre, ostili al governo e alle istituzioni, vengono ricondotti alla programmazione di manifestazioni e ad azioni di disobbedienza civile, senza riferimenti specifici a comportamenti violenti.
La scarcerazione ha suscitato critiche politiche: Giorgia Meloni l'ha definita «una decisione vergognosa», mentre Fratelli d'Italia ha parlato di uno schiaffo agli italiani perbene.
Fonte: Il Primato Nazionale
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RYABKOV: LE SANZIONI OCCIDENTALI NON FERMANO LA COOPERAZIONE RUSSA CON AFRICA E BRICS
In Russia, il vice ministro degli Esteri Sergey Ryabkov ha dichiarato oggi che le sanzioni occidentali non indurranno Mosca ad abbandonare la cooperazione con i Paesi africani, con i partner dei BRICS e con i vicini dello spazio eurasiatico. Parlando a margine del Forum economico e umanitario Russia-Africa a Mosca, ha affermato che la Russia continuerà a collaborare in tutti i settori con questi interlocutori.
Ryabkov ha anche commentato la reazione europea all'evento, sostenendo che i Paesi europei si sono isolati dalla cooperazione con la Russia. Ha definito il forum di Mosca un appuntamento di rilevanza globale, sottolineando l'interesse suscitato nel continente africano e altrove.
Fonte: TASS
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In Russia, il vice ministro degli Esteri Sergey Ryabkov ha dichiarato oggi che le sanzioni occidentali non indurranno Mosca ad abbandonare la cooperazione con i Paesi africani, con i partner dei BRICS e con i vicini dello spazio eurasiatico. Parlando a margine del Forum economico e umanitario Russia-Africa a Mosca, ha affermato che la Russia continuerà a collaborare in tutti i settori con questi interlocutori.
Ryabkov ha anche commentato la reazione europea all'evento, sostenendo che i Paesi europei si sono isolati dalla cooperazione con la Russia. Ha definito il forum di Mosca un appuntamento di rilevanza globale, sottolineando l'interesse suscitato nel continente africano e altrove.
Fonte: TASS
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L'ONU CONDANNA PER LA 34ESIMA VOLTA L'EMBARGO USA SU CUBA
L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato oggi a New York una risoluzione che condanna l'embargo statunitense su Cuba. Il testo ha ottenuto 130 voti favorevoli, 25 astensioni e 17 contrari, tra cui Stati Uniti e Israele. È la 34esima volta che l'organo Onu si pronuncia in questo senso.
Nonostante la campagna diplomatica dell'amministrazione Trump, guidata dall'ambasciatore all'Onu Mike Waltz, il voto ha confermato la condanna. Rispetto all'anno scorso, dieci Paesi in più hanno votato contro e 13 in più si sono astenuti, soprattutto in America Latina e Caraibi.
Fonte: Responsible Statecraft
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L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato oggi a New York una risoluzione che condanna l'embargo statunitense su Cuba. Il testo ha ottenuto 130 voti favorevoli, 25 astensioni e 17 contrari, tra cui Stati Uniti e Israele. È la 34esima volta che l'organo Onu si pronuncia in questo senso.
Nonostante la campagna diplomatica dell'amministrazione Trump, guidata dall'ambasciatore all'Onu Mike Waltz, il voto ha confermato la condanna. Rispetto all'anno scorso, dieci Paesi in più hanno votato contro e 13 in più si sono astenuti, soprattutto in America Latina e Caraibi.
Fonte: Responsible Statecraft
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NETFLIX NOMINA PETER RICE RESPONSABILE DEI CONTENUTI
La società statunitense di streaming Netflix ha nominato Peter Rice chief content officer al posto di Bela Bajaria, licenziata. Rice arriva da Fox e Disney, emittenti televisive tradizionali. La nomina riguarda il vertice editoriale dell'azienda.
Netflix ha anche annunciato il taglio di mille posti di lavoro nelle prossime settimane. L'azienda punta sullo sport dal vivo e sulla raccolta pubblicitaria, due fonti di ricavo tipiche della tv tradizionale.
Fonte: Italia Oggi
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La società statunitense di streaming Netflix ha nominato Peter Rice chief content officer al posto di Bela Bajaria, licenziata. Rice arriva da Fox e Disney, emittenti televisive tradizionali. La nomina riguarda il vertice editoriale dell'azienda.
Netflix ha anche annunciato il taglio di mille posti di lavoro nelle prossime settimane. L'azienda punta sullo sport dal vivo e sulla raccolta pubblicitaria, due fonti di ricavo tipiche della tv tradizionale.
Fonte: Italia Oggi
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KIEPE CHIEDE A CINQUE PAESI UE IL 10% DELLE RISERVE DI MISSILI INTERCETTORI
L'Ucraina ha chiesto a Germania, Regno Unito, Francia, Polonia e Italia di fornire il 10% delle rispettive riserve di missili intercettori, comprese le munizioni per i sistemi Patriot e IRIS-T. La richiesta del ministro della difesa ucraino Khmara è stata resa nota ieri, 27 ottobre.
In cambio Kiev propone uno scambio: missili subito e, in futuro, forniture agli europei basate sui contratti ucraini, pagate con un credito dell'Unione europea. Khmara chiede inoltre ulteriori sistemi portatili di difesa aerea dai depositi europei e finanziamenti per la produzione ucraina di droni.
Fonte: Saker Italia
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L'Ucraina ha chiesto a Germania, Regno Unito, Francia, Polonia e Italia di fornire il 10% delle rispettive riserve di missili intercettori, comprese le munizioni per i sistemi Patriot e IRIS-T. La richiesta del ministro della difesa ucraino Khmara è stata resa nota ieri, 27 ottobre.
In cambio Kiev propone uno scambio: missili subito e, in futuro, forniture agli europei basate sui contratti ucraini, pagate con un credito dell'Unione europea. Khmara chiede inoltre ulteriori sistemi portatili di difesa aerea dai depositi europei e finanziamenti per la produzione ucraina di droni.
Fonte: Saker Italia
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REGNO UNITO SANZIONA 15 COMANDANTI SUDANESI PER LE VIOLENZE A EL-FASHER
Il Regno Unito ha sanzionato 15 comandanti sudanesi, appartenenti sia alle Forze di supporto rapido (RSF) sia alle Forze armate sudanesi (SAF), coinvolti nella campagna di violenza sessuale di massa a el-Fasher, città del Darfur. Lo ha annunciato lunedì il Foreign Office, precisando che i sanzionati sono soggetti a divieto di viaggio e congelamento dei beni.
Il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband ha motivato le misure con le «presunte atrocità» commesse da entrambe le parti del conflitto, ricordando la presa della città da parte delle RSF. Secondo il ministro, indagini finanziate da Londra mostrano che stupro e carestia continuano a essere usati come armi contro la popolazione sudanese.
La guerra tra RSF e SAF, iniziata nell'aprile 2023, ha provocato la più grave crisi umanitaria al mondo. El-Fasher cadde nelle mani delle RSF il 26 ottobre 2025, dopo oltre 500 giorni di assedio, in quello che è stato definito il più grande massacro singolo del conflitto.
Fonte: Middle East Eye
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Il Regno Unito ha sanzionato 15 comandanti sudanesi, appartenenti sia alle Forze di supporto rapido (RSF) sia alle Forze armate sudanesi (SAF), coinvolti nella campagna di violenza sessuale di massa a el-Fasher, città del Darfur. Lo ha annunciato lunedì il Foreign Office, precisando che i sanzionati sono soggetti a divieto di viaggio e congelamento dei beni.
Il ministro degli Esteri britannico Ed Miliband ha motivato le misure con le «presunte atrocità» commesse da entrambe le parti del conflitto, ricordando la presa della città da parte delle RSF. Secondo il ministro, indagini finanziate da Londra mostrano che stupro e carestia continuano a essere usati come armi contro la popolazione sudanese.
La guerra tra RSF e SAF, iniziata nell'aprile 2023, ha provocato la più grave crisi umanitaria al mondo. El-Fasher cadde nelle mani delle RSF il 26 ottobre 2025, dopo oltre 500 giorni di assedio, in quello che è stato definito il più grande massacro singolo del conflitto.
Fonte: Middle East Eye
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IL COMMISSARIO UE JØRGENSEN: CIRCA 50 MILIONI DI EUROPEI NON POSSONO PAGARE IL RISCALDAMENTO
Circa 50 milioni di persone in Europa non riescono a sostenere le spese per un riscaldamento adeguato. Lo ha dichiarato oggi il commissario europeo per l'Energia, Dan Jørgensen, avvertendo che la prossima stagione invernale potrebbe essere particolarmente difficile per gli abitanti dell'Unione a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia.
Secondo il commissario, chi non può permettersi di riscaldarsi è di fatto costretto a scegliere tra morire di fame o ammalarsi. La situazione è aggravata dalla dipendenza dell'UE dalle importazioni di energia e dalla carenza di combustibili sul mercato mondiale.
In precedenza l'aumento del costo della vita aveva portato a proteste di massa in Francia, Italia, Spagna, Albania e Portogallo, con partecipanti contrari ai rincari di beni, alloggi e ad altre questioni sociali.
Fonte: Saker Italia
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Circa 50 milioni di persone in Europa non riescono a sostenere le spese per un riscaldamento adeguato. Lo ha dichiarato oggi il commissario europeo per l'Energia, Dan Jørgensen, avvertendo che la prossima stagione invernale potrebbe essere particolarmente difficile per gli abitanti dell'Unione a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia.
Secondo il commissario, chi non può permettersi di riscaldarsi è di fatto costretto a scegliere tra morire di fame o ammalarsi. La situazione è aggravata dalla dipendenza dell'UE dalle importazioni di energia e dalla carenza di combustibili sul mercato mondiale.
In precedenza l'aumento del costo della vita aveva portato a proteste di massa in Francia, Italia, Spagna, Albania e Portogallo, con partecipanti contrari ai rincari di beni, alloggi e ad altre questioni sociali.
Fonte: Saker Italia
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LA CASSAZIONE: LE CRIPTOVALUTE SONO BENI COMMERCIABILI
La Corte di cassazione italiana, con una sentenza del 16 luglio 2026, ha qualificato le criptovalute come «rappresentazioni di valore digitale» riconducibili alla nozione di bene dell'articolo 810 del codice civile: entità economicamente valutabili, quindi beni commerciabili e oggetto di diritti.
I giudici penali richiamano la direttiva Ue 843/2018, che ha integrato la normativa antiriciclaggio, e il regolamento europeo Micar (2023/1114), che definisce gli asset in cripto-attività. La decisione si collega alla sentenza delle Sezioni unite penali del 29 maggio 2025, che aveva considerato il bitcoin cosa mobile in un caso di appropriazione indebita.
Fonte: Italia Oggi
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La Corte di cassazione italiana, con una sentenza del 16 luglio 2026, ha qualificato le criptovalute come «rappresentazioni di valore digitale» riconducibili alla nozione di bene dell'articolo 810 del codice civile: entità economicamente valutabili, quindi beni commerciabili e oggetto di diritti.
I giudici penali richiamano la direttiva Ue 843/2018, che ha integrato la normativa antiriciclaggio, e il regolamento europeo Micar (2023/1114), che definisce gli asset in cripto-attività. La decisione si collega alla sentenza delle Sezioni unite penali del 29 maggio 2025, che aveva considerato il bitcoin cosa mobile in un caso di appropriazione indebita.
Fonte: Italia Oggi
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PENTAGONO ASSEGNA 21 MILIONI A BIOSPHERE PER IMPIANTO BIOCHIMICO
Il Pentagono ha assegnato oggi 21 milioni di dollari alla startup californiana Biosphere per costruire un impianto da 20.000 litri in cui microrganismi geneticamente modificati produrranno sostanze chimiche per usi militari. La struttura, la cui entrata in funzione è prevista nel quarto trimestre del 2027, dovrà rifornire programmi della difesa statunitense.
Tra i possibili prodotti figurano un bio-cemento capace di trasformare sabbia in superfici solide per l'atterraggio di elicotteri e esplosivi polimerici per armamenti come il missile Hellfire. L'amministratore delegato Brian Heligman ha collegato l'investimento alla necessità di ridurre la dipendenza da catene di fornitura estere, in particolare dalla Cina. L'assegnazione arriva meno di sei mesi dopo un precedente contratto da fino a 9 milioni per un impianto portatile sperimentale.
Fonte: Breaking Defense
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Il Pentagono ha assegnato oggi 21 milioni di dollari alla startup californiana Biosphere per costruire un impianto da 20.000 litri in cui microrganismi geneticamente modificati produrranno sostanze chimiche per usi militari. La struttura, la cui entrata in funzione è prevista nel quarto trimestre del 2027, dovrà rifornire programmi della difesa statunitense.
Tra i possibili prodotti figurano un bio-cemento capace di trasformare sabbia in superfici solide per l'atterraggio di elicotteri e esplosivi polimerici per armamenti come il missile Hellfire. L'amministratore delegato Brian Heligman ha collegato l'investimento alla necessità di ridurre la dipendenza da catene di fornitura estere, in particolare dalla Cina. L'assegnazione arriva meno di sei mesi dopo un precedente contratto da fino a 9 milioni per un impianto portatile sperimentale.
Fonte: Breaking Defense
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SACHS AL PARLAMENTO EUROPEO: STOP ALL'UMILIAZIONE DELLA RUSSIA
L'economista statunitense Jeffrey Sachs è intervenuto al Parlamento europeo con un discorso contro la linea dell'Unione europea nei confronti della Russia. Ha chiesto di porre fine ai tentativi di umiliare Mosca, indicando tra i responsabili l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, i Paesi baltici e il ministro degli Esteri polacco Radosław Sikorski.
Nel suo intervento ha definito un errore l'allargamento della Nato verso est, citando le assicurazioni contrarie che nel 1990 sarebbero state date a Mosca dal ministro degli Esteri tedesco Hans-Dietrich Genscher e dal cancelliere Helmut Kohl, oltre che dal segretario di Stato americano James Baker. Ha parlato anche di una crisi politica in corso negli Stati Uniti e in Europa.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
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L'economista statunitense Jeffrey Sachs è intervenuto al Parlamento europeo con un discorso contro la linea dell'Unione europea nei confronti della Russia. Ha chiesto di porre fine ai tentativi di umiliare Mosca, indicando tra i responsabili l'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, i Paesi baltici e il ministro degli Esteri polacco Radosław Sikorski.
Nel suo intervento ha definito un errore l'allargamento della Nato verso est, citando le assicurazioni contrarie che nel 1990 sarebbero state date a Mosca dal ministro degli Esteri tedesco Hans-Dietrich Genscher e dal cancelliere Helmut Kohl, oltre che dal segretario di Stato americano James Baker. Ha parlato anche di una crisi politica in corso negli Stati Uniti e in Europa.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
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SVIZZERA, CINQUE REFERENDUM IL 28 FEBBRAIO 2027
Il 28 febbraio 2027 gli elettori svizzeri si esprimeranno su cinque quesiti. Il principale riguarda il nucleare: il Consiglio federale vuole revocare il divieto di costruire nuove centrali, introdotto nel 2017, e ha presentato una controproposta indiretta all'iniziativa popolare «Stop al blackout». Il comitato promotore, che riunisce UDC, PLR e rappresentanti dell'economia, ha accolto la controproposta; Verdi, PS e Verdi liberali sono contrari.
Gli altri quesiti riguardano il divieto di importazione del foie gras, l'iniziativa «Democrazia» per uniformare la naturalizzazione (cittadinanza dopo cinque anni di residenza legale), l'accordo di libero scambio tra EFTA e Malaysia e la precedenza dei contratti collettivi sui salari minimi cantonali.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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Il 28 febbraio 2027 gli elettori svizzeri si esprimeranno su cinque quesiti. Il principale riguarda il nucleare: il Consiglio federale vuole revocare il divieto di costruire nuove centrali, introdotto nel 2017, e ha presentato una controproposta indiretta all'iniziativa popolare «Stop al blackout». Il comitato promotore, che riunisce UDC, PLR e rappresentanti dell'economia, ha accolto la controproposta; Verdi, PS e Verdi liberali sono contrari.
Gli altri quesiti riguardano il divieto di importazione del foie gras, l'iniziativa «Democrazia» per uniformare la naturalizzazione (cittadinanza dopo cinque anni di residenza legale), l'accordo di libero scambio tra EFTA e Malaysia e la precedenza dei contratti collettivi sui salari minimi cantonali.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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IL REGNO UNITO STANZIA 10 MILIARDI DI STERLINE PER L'UCRAINA
Il Regno Unito fornirà all'Ucraina ulteriori 10 miliardi di sterline, circa 11,4 miliardi di euro, di sostegno economico e militare: è il più grande pacchetto di aiuti a Kiev annunciato da Londra. Lo ha comunicato oggi il ministro delle Finanze britannico John Healey, presentando il bilancio in parlamento.
Del totale, 7 miliardi di sterline andranno al sostegno economico in tre anni, mentre 3 miliardi serviranno ad ampliare le capacità di UK Export Finance, soprattutto per gli acquisti militari. Sono inoltre previsti 500 milioni di sterline di aiuti militari urgenti per l'inverno, destinati alla difesa aerea ucraina.
La parte economica comprende garanzie alla Banca Mondiale fino a 5,5 miliardi di sterline e una sovvenzione di 500 milioni al meccanismo di crisi dell'Associazione internazionale per lo sviluppo. Con il nuovo pacchetto gli obblighi britannici verso Kiev salgono a 35 miliardi di sterline.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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Il Regno Unito fornirà all'Ucraina ulteriori 10 miliardi di sterline, circa 11,4 miliardi di euro, di sostegno economico e militare: è il più grande pacchetto di aiuti a Kiev annunciato da Londra. Lo ha comunicato oggi il ministro delle Finanze britannico John Healey, presentando il bilancio in parlamento.
Del totale, 7 miliardi di sterline andranno al sostegno economico in tre anni, mentre 3 miliardi serviranno ad ampliare le capacità di UK Export Finance, soprattutto per gli acquisti militari. Sono inoltre previsti 500 milioni di sterline di aiuti militari urgenti per l'inverno, destinati alla difesa aerea ucraina.
La parte economica comprende garanzie alla Banca Mondiale fino a 5,5 miliardi di sterline e una sovvenzione di 500 milioni al meccanismo di crisi dell'Associazione internazionale per lo sviluppo. Con il nuovo pacchetto gli obblighi britannici verso Kiev salgono a 35 miliardi di sterline.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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APPELLO NEGLI USA CONTRO I MANDATI CHE SVELANO UTENTI ANONIMI DEI SOCIAL
L'ACLU, la Electronic Frontier Foundation e altre organizzazioni per le libertà civili hanno depositato un parere davanti alla Corte d'appello federale del Distretto di Columbia per limitare l'uso dei mandati del grand jury usati per identificare utenti anonimi dei social network. Il caso riguarda un utente di Reddit che aveva commentato un post su un funzionario dell'immigrazione in Minnesota.
Il Dipartimento per la sicurezza interna aveva chiesto a Reddit di rivelare l'identità dell'utente con un'ingiunzione amministrativa, ritirata dopo l'opposizione legale dell'interessato, per poi ottenere un mandato del grand jury su informazioni in gran parte simili. L'utente ha contestato anche questo provvedimento e il procedimento è ora in appello. Il parere, depositato all'inizio di settembre e reso noto di recente, è firmato anche da Cato Institute, FIRE, Center for Individual Rights e NetChoice.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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L'ACLU, la Electronic Frontier Foundation e altre organizzazioni per le libertà civili hanno depositato un parere davanti alla Corte d'appello federale del Distretto di Columbia per limitare l'uso dei mandati del grand jury usati per identificare utenti anonimi dei social network. Il caso riguarda un utente di Reddit che aveva commentato un post su un funzionario dell'immigrazione in Minnesota.
Il Dipartimento per la sicurezza interna aveva chiesto a Reddit di rivelare l'identità dell'utente con un'ingiunzione amministrativa, ritirata dopo l'opposizione legale dell'interessato, per poi ottenere un mandato del grand jury su informazioni in gran parte simili. L'utente ha contestato anche questo provvedimento e il procedimento è ora in appello. Il parere, depositato all'inizio di settembre e reso noto di recente, è firmato anche da Cato Institute, FIRE, Center for Individual Rights e NetChoice.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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ISRAELE, NETANYAHU AVANTI MA SENZA MAGGIORANZA
In Israele, al 76% circa delle schede conteggiate, il blocco del premier Benjamin Netanyahu ottiene 54 seggi su 120 alla Knesset, sotto la soglia di maggioranza di 61. Il blocco di opposizione guidato dall'ex capo di Stato maggiore Gadi Eisenkot ne ha 47, i partiti arabi 19. Lo spoglio è ancora in corso oggi, 28 ottobre.
Restano da conteggiare le "buste doppie", i voti di militari, ricoverati, detenuti e diplomatici, oltre mezzo milione di schede. L'elaborazione dovrebbe concludersi in gran parte giovedì, con il conteggio finale atteso venerdì e i risultati ufficiali il 4 novembre. L'affluenza è stata del 77,7%, la più alta dal 1999.
A Netanyahu mancano sette mandati per la maggioranza, a Eisenkot quattordici. I partiti arabi raggiungono 19 seggi, il dato più alto di sempre: se confermato, i negoziati di coalizione potrebbero durare settimane.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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In Israele, al 76% circa delle schede conteggiate, il blocco del premier Benjamin Netanyahu ottiene 54 seggi su 120 alla Knesset, sotto la soglia di maggioranza di 61. Il blocco di opposizione guidato dall'ex capo di Stato maggiore Gadi Eisenkot ne ha 47, i partiti arabi 19. Lo spoglio è ancora in corso oggi, 28 ottobre.
Restano da conteggiare le "buste doppie", i voti di militari, ricoverati, detenuti e diplomatici, oltre mezzo milione di schede. L'elaborazione dovrebbe concludersi in gran parte giovedì, con il conteggio finale atteso venerdì e i risultati ufficiali il 4 novembre. L'affluenza è stata del 77,7%, la più alta dal 1999.
A Netanyahu mancano sette mandati per la maggioranza, a Eisenkot quattordici. I partiti arabi raggiungono 19 seggi, il dato più alto di sempre: se confermato, i negoziati di coalizione potrebbero durare settimane.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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