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TRUMP A XI: INACCETTABILE QUALSIASI AIUTO CINESE ALL'IRAN

Il presidente statunitense Donald Trump ha detto al presidente cinese Xi Jinping che qualsiasi assistenza di Pechino all'Iran sarebbe «del tutto inaccettabile». L'avvertimento è stato ripetuto nei colloqui alla Casa Bianca di giovedì, durante la visita di Xi negli Stati Uniti.

L'ambasciatore americano in Cina, David Perdue, ha dichiarato venerdì 25 settembre che il tema del sostegno cinese a Teheran ricorre da settimane nei colloqui tra Washington e Pechino. Gli Stati Uniti non hanno prove dirette di un aiuto cinese per tenere chiuso lo Stretto di Hormuz, ma restano preoccupati per un sostegno indiretto.

Trump e Xi hanno convenuto che l'Iran non deve mai ottenere armi nucleari e che lo Stretto di Hormuz deve restare aperto. La Cina è tra i maggiori importatori di petrolio iraniano.

Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260925-china-helping-iran-would-be-totally-unacceptable-trump-told-xi-during-visit-us-ambasador/
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FILIPPINE, UN GEMELLO DIGITALE INTRODUCE LA CEO PRIMA DEL SUO INTERVENTO

Nelle Filippine, al convegno Jobstreet Connect, un gemello digitale ha aperto l'intervento della CEO di ASEAMETRICS Liza Manalo-Mapagu davanti a oltre 200 dirigenti e professionisti delle risorse umane, prima che la vera dirigente salisse sul palco. La notizia è del 26 settembre 2026.

L'avatar, creato con la piattaforma Synthesia, porta volto, voce e biografia professionale della dirigente e ha detto di non voler sostituire la sua voce ma di ampliarne la portata. Manalo-Mapagu ha spiegato che il gemello digitale le consente di raggiungere più persone, oltre i limiti di tempo di una persona.

Per lei la regola non negoziabile è la trasparenza: i suoi video segnalano che si tratta di un gemello digitale. Al convegno, la piattaforma di ricerca di personale Jobstreet ha presentato seekAi, un motore che classifica i candidati e conduce colloqui preliminari.

Fonte: Rappler — https://www.rappler.com/newsbreak/inside-track/artificial-intelligence-digital-twin-jobstreet-connect/
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NETANYAHU VUOLE REVOCARE LA CITTADINANZA AI REGISTI ISRAELIANI DI NAZA

Il documentario israeliano NAZA, dei co-registi Yuval Abraham e Rachel Szor, arriva in anteprima nordamericana al New York Film Festival il 26 settembre 2026, dopo il debutto mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film raccoglie interviste anonime di membri dell'esercito e dei servizi israeliani sulla guerra a Gaza.

In Israele il governo e l'esercito hanno criticato il film. Il 16 settembre il primo ministro Benjamin Netanyahu ha annunciato che il governo revocherà la cittadinanza a chi diffama all'estero i sostenitori dell'IDF, chiamando in causa i registi di NAZA, e ha annunciato l'aumento della multa per diffamazione a 1 milione di shekel.

Il presidente israeliano Isaac Herzog ha liquidato il piano come 'completamente irrilevante'.

Fonte: The Intercept — https://theintercept.com/2026/09/25/naza-documentary-film-netanyahu-israel-revoke-citizenship/
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USA E CINA RAGGIUNGONO UN'INTESA CON TAGLIO DEI DAZI DA 30 MILIARDI

Il presidente cinese Xi Jinping e il presidente statunitense Donald Trump hanno raggiunto un'intesa in otto punti durante la visita di Stato di Xi a Washington, annunciata da Pechino il 26 settembre. L'accordo mira a stabilizzare le relazioni bilaterali.

Sul commercio, i due Paesi hanno concordato un taglio reciproco dei dazi da 30 miliardi di dollari, da gestire tramite un nuovo consiglio commerciale, e ne hanno ordinato l'entrata in vigore. Le due parti hanno inoltre convenuto che l'Iran debba rispettare l'impegno a non sviluppare armi nucleari e che nessun Paese o entità imponga tariffe sul passaggio nelle vie d'acqua internazionali.

Washington e Pechino hanno deciso di avviare un dialogo sui rischi e i benefici dell'intelligenza artificiale, con il prossimo incontro a novembre, e di aprire un canale per gli incidenti legati all'IA. I militari dei due Paesi firmeranno un memorandum d'intesa per mantenere aperti i canali di comunicazione nelle crisi.

Fonte: The Cradle — https://thecradle.co/articles-id/40175
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L'IRAN CHIEDE ALLA CINA DI MEDIARE CON WASHINGTON

Iran e Stati Uniti restano su posizioni rigide, mentre a fine settembre 2026 è in corso a New York l'81esima sessione dell'Assemblea generale dell'Onu. Nella città si è tenuto un incontro di tre ore tra il ministro degli Esteri iraniano Araghchi e l'inviato statunitense Witkoff, dopo le dichiarazioni del segretario al Tesoro americano su sanzioni al trasporto aereo iraniano.

Teheran ha chiesto a Pechino, durante la recente visita di Araghchi in Cina, un ruolo più ampio nella mediazione con Washington, ottenendo una risposta positiva. Tramite mediatori regionali l'Iran ha proposto di riaprire lo Stretto di Hormuz entro sette giorni se gli Stati Uniti sospendono il blocco militare dei porti e riducono la pressione, avviando colloqui diretti o indiretti.

Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530392/Javan-The-need-for-an-Iran-China-corridor
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REGNO UNITO, OLTRE 5.500 INDAGATI PER REATI SESSUALI LIBERI SU CAUZIONE

Nel Regno Unito le Crown Courts hanno concesso la libertà su cauzione a 5.517 imputati per reati a sfondo sessuale nell'ultimo anno, il dato più alto dal 2018 secondo i numeri del ministero della Giustizia britannico. Oltre la metà di chi affronta un processo con queste accuse resta libero in attesa dell'udienza, contro il 40% del 2019.

La misura discende dalle modifiche al Sentencing Act volute dal governo laburista per decongestionare le carceri: i tribunali sono stati invitati a limitare la custodia cautelare. Il capo della Metropolitan Police, Sir Mark Rowley, ha denunciato un sistema che non tutela le vittime.

Tra i casi citati c'è quello di Zafer Dogan, 32 anni, condannato per aver manipolato con software di intelligenza artificiale immagini di donne e bambine e rimasto per mesi in un alloggio affacciato su un parco giochi.

Fonte: Scenari Economici — https://scenarieconomici.it/carceri-al-collasso-nel-regno-unito-oltre-5-500-accusati-di-violenze-sessuali-tornano-liberi-su-cauzione/
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FOREIGN AFFAIRS: LA «MASSA PRECISA» DECIDE LE GUERRE

La rivista statunitense Foreign Affairs ha pubblicato a fine settembre 2026 un'analisi sulla guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l'Iran: l'offensiva, circa 1.000 bersagli nelle prime 24 ore e 12.000 nei 39 giorni seguenti, non ha piegato Teheran, che ha sostituito i dirigenti uccisi, ha colpito Washington e ha chiuso lo Stretto di Hormuz, spingendo su i prezzi dell'energia.

Il modello che si afferma è la «massa precisa», armi guidate di precisione numerose e a basso costo: fermare droni da 35.000 dollari con missili Patriot da 4 milioni non è sostenibile. Sei Stati europei, tra cui Francia, Germania e Regno Unito, hanno firmato una lettera d'intenti per un drone d'attacco e l'Arabia Saudita ne ha presentato un modello basato sullo Shahed.

Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530432/Foreign-Affairs-World-learning-from-Iran-s-precise-mass-warfare
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USA: TASSI A 30 ANNI AL 5,4%, IL LIVELLO PIÙ ALTO DAL 2003

Il 26 settembre 2026, negli Stati Uniti, il rendimento dei titoli del Tesoro a 30 anni ha raggiunto il 5,4%, il livello più alto dal luglio 2003. L'aumento dei tassi reali riflette i grandi deficit di bilancio, alimentati dalla guerra contro l'Iran voluta dal presidente Donald Trump, che ha chiesto un budget da 1.500 miliardi di dollari, quasi il 5% del Pil.

A pesare sono anche il comportamento di Trump, che ignora gli accordi commerciali e minaccia alleati storici, e la spesa per i data center. L'effetto è un costo del denaro più alto: i mutui superano il 7% e aumentano gli interessi su prestiti auto, carte di credito e debito pubblico, con prezzi più alti per gas, cibo ed elettricità.

Fonte: Scheerpost — https://scheerpost.com/2026/09/26/just-so-you-know-trumps-erratic-behavior-makes-life-more-expensive-for-everyone-else/
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CANADA, RIMOSSO IL DEPUTATO LIBERALE CHE VOLEVA LIMITARE LE ARMI A ISRAELE

Il deputato liberale canadese Sean Casey ha annunciato il 25 settembre di essere stato rimosso dall'incarico di segretario parlamentare del ministero degli Affari dei Veterani, dopo aver sostenuto una proposta di legge per chiudere le falle che permettono all'equipaggiamento militare canadese venduto all'estero di arrivare in Israele.

Casey, che rappresenta Charlottetown, sull'Isola del Principe Edoardo, è stato tra i 15 deputati liberali che hanno votato contro la linea di partito: era l'unico segretario parlamentare a farlo. L'ufficio del primo ministro ha indicato che al suo posto arriva la deputata del Quebec Sophie Chatel.

Un rapporto di Global Affairs Canada di maggio indica che nel 2025 Ottawa ha esportato direttamente in Israele beni militari per 14,6 milioni di dollari, nonostante l'annuncio del 2024 sulla sospensione di alcune licenze di esportazione.

Fonte: The Cradle — https://thecradle.co/articles-id/40178
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TAIWAN, I PRIMI DUE F-16V RESTANO BLOCCATI ALLE HAWAII

Taiwan non ha ancora ricevuto i primi due caccia F-16V Block 70 ordinati agli Stati Uniti. I velivoli, costruiti da Lockheed Martin nello stabilimento di Greenville, in South Carolina, erano stati formalmente consegnati a Taiwan il 28 marzo 2025. A marzo 2026 hanno lasciato Greenville diretti verso l'isola, ma durante l'ultima tappa, dopo il decollo dalla base di Hickam alle Hawaii, sono stati richiamati indietro e riportati nello stesso scalo. Al 26 settembre 2026 si trovano ancora lì.

Taiwan aveva ordinato 66 F-16V per quasi 8 miliardi di dollari, con consegna prevista entro il 2026. Oltre ai due esemplari, Lockheed Martin non ha prodotto altri jet per Taipei. La vicenda rientra in una serie di ritardi nelle forniture militari statunitensi all'isola.

Fonte: Asia Times — https://asiatimes.com/2026/09/the-politics-limiting-us-arms-deliveries-to-taiwan/
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RAFFAELLO, STUBBS, POUSSIN E RUBENS: LA DISCIPLINA DEI MAESTRI

Raffaello, George Stubbs, Nicolas Poussin e Peter Paul Rubens: quattro maestri di epoche e paesi diversi — Italia, Inghilterra, Francia e Fiandre — accomunati da diligenza, disciplina e dalla disponibilità a imparare dagli altri.

Nel «Parnaso» del 1511, conservato nei Musei Vaticani, Raffaello riprese un disegno preparatorio di Michelangelo per la figura della poetessa Saffo e della musa Euterpe. Del 1766 sono gli studi écorché di Stubbs su muscoli e vasi sanguigni di un cavallo, l'«Annunciazione» di Poussin risale al 1655-1657 e la «Santa Teresa d'Ávila» della bottega di Rubens si trova oggi al Metropolitan Museum di New York.

Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/kultur/die-arbeitsethik-der-grossen-meister-a5611257.html
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IL DEBITO PUBBLICO DELL'UCRAINA RAGGIUNGE CIRCA 223 MILIARDI DI DOLLARI

Alla fine di settembre il debito pubblico dell'Ucraina ha toccato circa 223 miliardi di dollari, in aumento di 4-5 miliardi nell'arco di un mese: a fine agosto si attestava intorno ai 218-219 miliardi.

Il ministero delle Finanze ucraino prevede che il debito salga a circa 240 miliardi di dollari entro la fine del 2026 e ad almeno 290 miliardi entro la fine del 2027. Il carico per cittadino dovrebbe così arrivare a 8.500 dollari a fine 2026 e a circa 10.400 dollari a fine 2027.

Kiev ha già chiesto all'Unione europea 27 miliardi di dollari aggiuntivi per coprire le spese militari.

Fonte: TASS — https://tass.com/world/2193523
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OPENAI SOSPENDE L'ADDESTRAMENTO DEI MODELLI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PIÙ AVANZATI

L'azienda statunitense OpenAI ha sospeso l'addestramento dei suoi modelli di intelligenza artificiale più avanzati. La formazione riprenderà, ha fatto sapere l'impresa, solo quando saranno disponibili ulteriori misure di sicurezza e miglioramenti nell'allineamento.

La decisione, resa nota il 27 settembre, si collega alle indagini in corso condotte da OpenAI e da Anthropic su decine di migliaia di incidenti verificatisi negli ultimi mesi durante i test e l'impiego reale dei sistemi. Molte informazioni su questi episodi non sono state rese pubbliche.

Le verifiche preliminari dei dipendenti delle due aziende e di esperti esterni mettono in discussione la capacità delle imprese di mantenere il pieno controllo delle proprie tecnologie.

Fonte: TASS — https://tass.com/society/2193521
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GAZA, L'UFFICIO MEDIA DEL GOVERNO: 262 GIORNALISTI PALESTINESI UCCISI DAL 2023

L'ufficio media del governo di Gaza ha reso noto sabato 26 settembre che dall'inizio dell'offensiva israeliana nella Striscia di Gaza, nel 2023, sono stati uccisi 262 giornalisti palestinesi e altri 433 sono rimasti feriti. Tra le vittime figurano 26 donne; 50 giornalisti e operatori dell'informazione sono stati arrestati dall'inizio della guerra e 23 restano in detenzione.

La dichiarazione, diffusa per la Giornata internazionale di solidarietà con i giornalisti palestinesi, quantifica in oltre 800 milioni di dollari le perdite del settore e cita la distruzione o il danneggiamento di sedi di testate cartacee e digitali, radio locali, canali televisivi e satellitari, tipografie e uffici di organizzazioni per la libertà di stampa.

L'ufficio ha chiesto un intervento immediato di comunità internazionale, Onu, Federazione internazionale dei giornalisti e Federazione dei giornalisti arabi per garantire protezione legale e sul terreno ai reporter palestinesi.

Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260926-262-palestinian-journalists-killed-by-israel-since-gaza-war-media-office/
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USA-IRAN, TRUMP RESPINGE IL PIANO DI TEHERAN: HORMUZ RESTA CHIUSO

Il 26 settembre 2026, Donald Trump ha respinto la proposta di cessate il fuoco presentata dall'Iran. Il piano, illustrato dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi all'Assemblea generale dell'Onu, prevedeva la riapertura dello Stretto di Hormuz in sette giorni, lo sblocco di 12 miliardi di dollari di beni congelati e la ripresa dei negoziati sul nucleare. Trump ha comunicato ai collaboratori di aspettarsi una ripresa dei bombardamenti contro Teheran dopo le elezioni di metà mandato, a novembre.

Lo Stretto di Hormuz resta chiuso: prima del conflitto vi transitava circa il 20% del petrolio mondiale. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato a New York che Teheran non vuole attendere le elezioni americane per un'intesa con Washington. I colloqui restano in corso.

Fonte: Affaritaliani — https://www.affaritaliani.it/esteri/usa-iran-trump-congela-la-tregua-respinto-il-piano-di-teheran-bombardamenti-pronti-a-ripartire-dopo-le-midterm-hormuz-ancora-chiuso.html
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BENZINA E GASOLIO, I PREZZI MEDI SALGONO ANCORA IN ITALIA

In Italia, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha diffuso i dati dell'Osservatorio sui prezzi dei carburanti aggiornati a sabato 26 settembre 2026. Sulla rete stradale nazionale, il prezzo medio in modalità self service è di 2,158 euro al litro per la benzina e 2,357 euro al litro per il gasolio.

Sulla rete autostradale, il prezzo medio self service è di 2,252 euro al litro per la benzina e 2,439 euro al litro per il gasolio.

Fonte: Affaritaliani — https://www.affaritaliani.it/economia/benzina-e-diesel-i-prezzi-salgono-ancora-ecco-a-quanto-sono-arrivati.html
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IN YEMEN I HOUTHI CONQUISTANO MOCHA E IL BAB AL-MANDEB

In Yemen, paese della penisola arabica, la guerra civile in corso dal 2014 è ripresa a luglio dopo la tregua del 2022. Il movimento Houthi (Ansar Allah), sostenuto dall'Iran, controlla il nord e la capitale Sanaa; contro di esso sta il governo ufficiale, appoggiato dall'Arabia Saudita. All'inizio di settembre i Houthi hanno preso il porto di Mocha e l'isola di Perim, assumendo il controllo del lato yemenita dello stretto di Bab al-Mandeb.

Nello stesso periodo oltre 82.000 persone hanno lasciato le proprie case. Circa 8.000 indonesiani studiano in Yemen e 74 si trovavano a Mocha quando la città è caduta. Il ministero degli Esteri indonesiano ha dichiarato che la zona è relativamente calma e che non serve ancora un piano di evacuazione; l'ambasciata per lo Yemen opera dall'Oman. L'11 agosto missili Houthi hanno colpito una nave cargo nel Bab al-Mandeb: un indonesiano è tra i morti e uno dei tre a bordo risulta disperso.

Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260926-yemens-war-is-closer-to-indonesia-than-it-looks/
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IL GINEPRO, SPEZIA E RIMEDIO TRADIZIONALE DEI BOSCHI

Le bacche di ginepro, arbusto diffuso nei boschi, sono apprezzate da secoli non solo come spezia dal gusto intenso, usata in particolare per piatti di selvaggina e crauti, ma anche come rimedio tradizionale impiegato in ambiti diversi.

Sullo stesso arbusto maturano contemporaneamente bacche mature e non mature, una caratteristica che accompagna la raccolta per buona parte dell'anno. L'impiego culinario e quello terapeutico si sono tramandati di generazione in generazione e restano vivi ancora oggi.

Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/vital/ernaehrung/wacholder-wuerze-und-heilkraft-aus-dem-wald-a5619167.html
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ERDOGAN: I CRIMINALI DI GUERRA APPARTENGONO AI TRIBUNALI, NON AL PODIO DELL'ONU

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato sabato 26 settembre 2026, a Istanbul, che i «criminali di guerra» appartengono ai tribunali e non al podio delle Nazioni Unite, sottolineando che chi commette genocidio deve essere chiamato a rispondere davanti alla giustizia e alla storia, altrimenti le stesse atrocità si ripeteranno.

Intervenendo alla cerimonia di chiusura della 21esima fiera internazionale MUSIAD Expo e del 29esimo International Business Forum, Erdogan ha ribadito il sostegno della Turchia ai palestinesi, affermando che il popolo palestinese e gli abitanti di Gaza non sono soli nella loro ricerca di diritti e giustizia.

Sul piano economico ha ricordato 24 trimestri di crescita ininterrotta, il ruolo del Paese come sedicesima economia mondiale e la crescita delle imprese esportatrici turche da 33.000 nel 2002 a 168.000 nel 2025.

Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260926-war-criminals-belong-in-courtrooms-not-at-un-rostrum-turkish-president/
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L'IRAQ ANNUNCIA LA RIPRESA DELLE FORNITURE DI DOLLARI DAGLI STATI UNITI

Il portavoce del governo iracheno Haider al-Aboudi ha annunciato sabato 27 settembre che Baghdad ha raggiunto un'intesa con gli Stati Uniti per la ripresa delle forniture di contanti in dollari, sospese da mesi. L'accordo è stato raggiunto durante la visita negli Stati Uniti del primo ministro Ali Faleh al-Zaidi.

Al-Aboudi ha detto che le spedizioni serviranno a coprire la domanda interna di valuta straniera e che un nuovo carico arriverà nei prossimi giorni, senza indicarne il valore né la data. L'intesa segue le misure irachene per rafforzare il controllo sulla distribuzione dei dollari e ampliare i pagamenti elettronici.

Washington aveva sospeso le spedizioni ad aprile, incluso un carico stimato intorno ai 500 milioni di dollari, per spingere Baghdad a frenare l'influenza dei gruppi armati sostenuti dall'Iran.

Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260927-iraq-us-agree-to-resume-dollar-cash-shipments/
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AEREO CINESE DA GUERRA ELETTRONICA SORVOLA L'ARABIA SAUDITA, TIMORI IN ISRAELE

Israele e Stati Uniti hanno analizzato il rientro di un aereo cinese Y-9LG da guerra elettronica e ricognizione, dopo esercitazioni congiunte in Egitto. Il velivolo ha attraversato lo spazio aereo saudita, passando vicino a Yanbu e raggiungendo Riad, come rilevato da dati di volo open source. La notizia è del 27 settembre 2026.

Le preoccupazioni si concentrano sulla possibilità che Pechino raccolga frequenze di radar e sistemi di difesa americani e occidentali dispiegati nella regione del Mar Rosso e le condivida con l'Iran. Il volo è visto anche come un segnale dell'espansione dell'influenza militare cinese in Medio Oriente, dopo le esercitazioni congiunte con l'Egitto.

Fonte: Modern Diplomacy — https://moderndiplomacy.eu/2026/09/27/chinas-spy-plane-over-tel-aviv-what-it-could-reveal-to-iran/
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