STATI UNITI, TRA UNA SETTIMANA LE MIDTERM: IL VOTO È GIÀ IN CORSO
Negli Stati Uniti le elezioni di medio termine si chiudono tra una settimana, il 3 novembre, ma il voto è già iniziato: 47 Stati e il District of Columbia ammettono il voto anticipato e nel 2024 oltre ottanta milioni di schede furono espresse prima del giorno fissato.
Alla Camera dei rappresentanti si rinnovano tutti i 435 seggi: ai democratici ne servono quattro per prendere la maggioranza, oggi 218 a 214. Al Senato si rinnovano 35 seggi, 22 dei quali repubblicani, e per ribaltare il 53 a 47 ne servono quattro netti.
Sul voto postale resta lo scontro: l'ordine firmato a marzo dal presidente Donald Trump, che impone liste federali di elettori, è stato bloccato da un giudice dopo il ricorso di 23 Stati, ma il 27 luglio la Corte Suprema ha lasciato via libera all'amministrazione.
Fonte: La Fionda
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Negli Stati Uniti le elezioni di medio termine si chiudono tra una settimana, il 3 novembre, ma il voto è già iniziato: 47 Stati e il District of Columbia ammettono il voto anticipato e nel 2024 oltre ottanta milioni di schede furono espresse prima del giorno fissato.
Alla Camera dei rappresentanti si rinnovano tutti i 435 seggi: ai democratici ne servono quattro per prendere la maggioranza, oggi 218 a 214. Al Senato si rinnovano 35 seggi, 22 dei quali repubblicani, e per ribaltare il 53 a 47 ne servono quattro netti.
Sul voto postale resta lo scontro: l'ordine firmato a marzo dal presidente Donald Trump, che impone liste federali di elettori, è stato bloccato da un giudice dopo il ricorso di 23 Stati, ma il 27 luglio la Corte Suprema ha lasciato via libera all'amministrazione.
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ALLIANZ TRADE: FALLIMENTI IN SVIZZERA AI MASSIMI NEL 2026
In Svizzera i fallimenti aziendali sono destinati a toccare un livello record nel 2026. Il rapporto diffuso oggi dall'assicuratore del credito Allianz Trade prevede 15.000 casi, il sesto aumento consecutivo: il doppio rispetto al 2022 e il triplo rispetto ai livelli precedenti la pandemia.
Jan Möllmann, responsabile di Allianz Trade in Svizzera, indica nella nuova legge sull'insolvenza, in vigore dal 2025, la causa principale del numero elevato di procedure. L'azienda prevede una stabilizzazione su questo livello nel 2027 e nel 2028.
A livello mondiale le insolvenze aziendali dovrebbero crescere del 5% nel 2026, dopo il 6% del 2025, e dell'1% nel 2027, con il picco atteso spostato al 2028.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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In Svizzera i fallimenti aziendali sono destinati a toccare un livello record nel 2026. Il rapporto diffuso oggi dall'assicuratore del credito Allianz Trade prevede 15.000 casi, il sesto aumento consecutivo: il doppio rispetto al 2022 e il triplo rispetto ai livelli precedenti la pandemia.
Jan Möllmann, responsabile di Allianz Trade in Svizzera, indica nella nuova legge sull'insolvenza, in vigore dal 2025, la causa principale del numero elevato di procedure. L'azienda prevede una stabilizzazione su questo livello nel 2027 e nel 2028.
A livello mondiale le insolvenze aziendali dovrebbero crescere del 5% nel 2026, dopo il 6% del 2025, e dell'1% nel 2027, con il picco atteso spostato al 2028.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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UNDICI COMUNI VENETI CHIEDONO DI PASSARE AL FRIULI-VENEZIA GIULIA
Undici Comuni del Veneto orientale puntano a passare sotto il Friuli-Venezia Giulia. I loro sindaci lo hanno sostenuto in audizione alla Quinta commissione del Consiglio regionale friulano, chiedendo di accelerare i tempi. Tra loro Gianluca Falcomer, sindaco di Cinto Caomaggiore, Comune che già nel 2006 aveva approvato con il 91,5% dei consensi il referendum per il passaggio e che attende ancora il trasferimento effettivo.
Secondo stime riportate nell'audizione, l'aggregazione porterebbe al Friuli-Venezia Giulia un aumento di popolazione e superficie vicino all'8% e una crescita del 7,5% del valore aggiunto. I Comuni potrebbero costituire una provincia autonoma oppure confluire in quella di Pordenone, dove il consigliere comunale civico Maurizio Giacomini propone un tavolo permanente con gli undici Comuni veneti. Il consigliere regionale veneto Alessio Morosin propone invece una macroregione a statuto speciale tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
Fonte: Italia Oggi
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Undici Comuni del Veneto orientale puntano a passare sotto il Friuli-Venezia Giulia. I loro sindaci lo hanno sostenuto in audizione alla Quinta commissione del Consiglio regionale friulano, chiedendo di accelerare i tempi. Tra loro Gianluca Falcomer, sindaco di Cinto Caomaggiore, Comune che già nel 2006 aveva approvato con il 91,5% dei consensi il referendum per il passaggio e che attende ancora il trasferimento effettivo.
Secondo stime riportate nell'audizione, l'aggregazione porterebbe al Friuli-Venezia Giulia un aumento di popolazione e superficie vicino all'8% e una crescita del 7,5% del valore aggiunto. I Comuni potrebbero costituire una provincia autonoma oppure confluire in quella di Pordenone, dove il consigliere comunale civico Maurizio Giacomini propone un tavolo permanente con gli undici Comuni veneti. Il consigliere regionale veneto Alessio Morosin propone invece una macroregione a statuto speciale tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
Fonte: Italia Oggi
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L'AERONAUTICA USA ASSEGNA A LOCKHEED MARTIN UN CONTRATTO DA 694 MILIONI PER MISSILI IPERSONICI
L'Aeronautica militare statunitense ha reso noto ieri di aver assegnato a Lockheed Martin, a fine settembre, un contratto da 694 milioni di dollari per la produzione e il dispiegamento del missile ipersonico AGM-183A Air-Launched Rapid Response Weapon, o ARRW. Il programma passa così dalla fase di prototipazione e collaudo in volo a quella produttiva.
Il missile, progettato per superare Mach 5 con un booster a combustibile solido e un veicolo di planata ipersonico, deve consentire attacchi a distanza contro obiettivi molto difesi. L'Aeronautica non ha indicato quante armi saranno prodotte né i tempi di consegna, citando rischi per la sicurezza operativa.
Fonte: Defense News
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L'Aeronautica militare statunitense ha reso noto ieri di aver assegnato a Lockheed Martin, a fine settembre, un contratto da 694 milioni di dollari per la produzione e il dispiegamento del missile ipersonico AGM-183A Air-Launched Rapid Response Weapon, o ARRW. Il programma passa così dalla fase di prototipazione e collaudo in volo a quella produttiva.
Il missile, progettato per superare Mach 5 con un booster a combustibile solido e un veicolo di planata ipersonico, deve consentire attacchi a distanza contro obiettivi molto difesi. L'Aeronautica non ha indicato quante armi saranno prodotte né i tempi di consegna, citando rischi per la sicurezza operativa.
Fonte: Defense News
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OMAN CHIEDE UN PATTO DI NON AGGRESSIONE TRA GOLFO, IRAQ E IRAN
Il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr al-Busaidi, ha chiesto ieri, lunedì 26 ottobre, all'Università di Cambridge, nel Regno Unito, un patto di non aggressione che riunisca Arabia Saudita, Bahrein, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Oman con Iraq e Iran.
Ha affermato che i Paesi del Golfo devono assumersi la responsabilità della propria sicurezza e ridurre la dipendenza da potenze esterne. Ha inoltre sostenuto che qualsiasi architettura di sicurezza regionale che escluda l'Iran è instabile e ha criticato la percezione di un antagonismo fondamentale tra Iran e Stati arabi del Golfo, definendola imposta dall'esterno.
Fonte: Middle East Eye
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Il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr al-Busaidi, ha chiesto ieri, lunedì 26 ottobre, all'Università di Cambridge, nel Regno Unito, un patto di non aggressione che riunisca Arabia Saudita, Bahrein, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Oman con Iraq e Iran.
Ha affermato che i Paesi del Golfo devono assumersi la responsabilità della propria sicurezza e ridurre la dipendenza da potenze esterne. Ha inoltre sostenuto che qualsiasi architettura di sicurezza regionale che escluda l'Iran è instabile e ha criticato la percezione di un antagonismo fondamentale tra Iran e Stati arabi del Golfo, definendola imposta dall'esterno.
Fonte: Middle East Eye
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USA, EFF PUBBLICA NUOVI DOCUMENTI SUL PROGRAMMA MEDICARE WISER
L'Electronic Frontier Foundation ha pubblicato oggi negli Stati Uniti oltre 800 pagine di documenti ottenuti tramite una causa legale sul WISeR, programma Medicare che usa l'intelligenza artificiale per valutare richieste di autorizzazione preventiva per alcuni servizi medici. I documenti riguardano l'avvio del programma e i suoi primi mesi.
Le carte indicano che il CMS, l'agenzia che gestisce Medicare, ha inviato richieste di informazioni o piani di correzione ad almeno quattro dei sei fornitori WISeR, citando ritardi, guasti tecnici, comunicazioni carenti e dinieghi giudicati inaccurati o incoerenti. Innovaccer ha ricevuto due richieste di piano correttivo e un avviso di non conformità per il portale.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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L'Electronic Frontier Foundation ha pubblicato oggi negli Stati Uniti oltre 800 pagine di documenti ottenuti tramite una causa legale sul WISeR, programma Medicare che usa l'intelligenza artificiale per valutare richieste di autorizzazione preventiva per alcuni servizi medici. I documenti riguardano l'avvio del programma e i suoi primi mesi.
Le carte indicano che il CMS, l'agenzia che gestisce Medicare, ha inviato richieste di informazioni o piani di correzione ad almeno quattro dei sei fornitori WISeR, citando ritardi, guasti tecnici, comunicazioni carenti e dinieghi giudicati inaccurati o incoerenti. Innovaccer ha ricevuto due richieste di piano correttivo e un avviso di non conformità per il portale.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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DIPLOMATICO RUSSO DESYATNIKOV NOMINATO ASSISTENTE SEGRETARIO GENERALE ONU
Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha nominato oggi il diplomatico russo Gleb Desyatnikov assistente segretario generale per l'azione contro le mine e la polizia nel Dipartimento per le operazioni di pace. Lo ha annunciato l'ufficio del portavoce del segretario generale, sottolineando che Desyatnikov porta con sé oltre 35 anni di esperienza in relazioni internazionali, affari politici e sicurezza.
Dal 2018 Desyatnikov è ambasciatore russo in Giordania. In precedenza, dal 2010 al 2018, è stato vice direttore del dipartimento per il Medio Oriente e il Nord Africa del ministero degli Esteri russo, e dal 2004 al 2010 consigliere senior per le stesse aree presso la missione permanente russa all'Onu a New York. Ha lavorato anche nel desk politico per Iraq e Giordania e ha svolto missioni con la commissione speciale Onu per l'Iraq.
Fonte: TASS
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Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha nominato oggi il diplomatico russo Gleb Desyatnikov assistente segretario generale per l'azione contro le mine e la polizia nel Dipartimento per le operazioni di pace. Lo ha annunciato l'ufficio del portavoce del segretario generale, sottolineando che Desyatnikov porta con sé oltre 35 anni di esperienza in relazioni internazionali, affari politici e sicurezza.
Dal 2018 Desyatnikov è ambasciatore russo in Giordania. In precedenza, dal 2010 al 2018, è stato vice direttore del dipartimento per il Medio Oriente e il Nord Africa del ministero degli Esteri russo, e dal 2004 al 2010 consigliere senior per le stesse aree presso la missione permanente russa all'Onu a New York. Ha lavorato anche nel desk politico per Iraq e Giordania e ha svolto missioni con la commissione speciale Onu per l'Iraq.
Fonte: TASS
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ANTHROPIC DEPOSITA IL PROSPETTO PER LA QUOTAZIONE DA 2 MILA MILIARDI
L'azienda statunitense Anthropic, sviluppatrice del chatbot Claude, ha depositato oggi il prospetto per lo sbarco in Borsa a Wall Street, atteso a novembre con una valutazione fino a 2.000 miliardi di dollari. Sarebbe la maggiore offerta pubblica iniziale di sempre, davanti ai 1.770 miliardi di SpaceX di giugno. OpenAI, la società dietro ChatGPT, dovrebbe seguire il prossimo anno.
Nel documento Anthropic dedica quasi un terzo delle pagine principali ai fattori di rischio, includendo l'avvertimento che un'intelligenza artificiale avanzata potrebbe comportare rischi catastrofici o esistenziali per l'umanità, con modelli che resistono allo spegnimento, occultano informazioni o assumono comportamenti assimilabili al ricatto.
Fonte: Asia Times
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L'azienda statunitense Anthropic, sviluppatrice del chatbot Claude, ha depositato oggi il prospetto per lo sbarco in Borsa a Wall Street, atteso a novembre con una valutazione fino a 2.000 miliardi di dollari. Sarebbe la maggiore offerta pubblica iniziale di sempre, davanti ai 1.770 miliardi di SpaceX di giugno. OpenAI, la società dietro ChatGPT, dovrebbe seguire il prossimo anno.
Nel documento Anthropic dedica quasi un terzo delle pagine principali ai fattori di rischio, includendo l'avvertimento che un'intelligenza artificiale avanzata potrebbe comportare rischi catastrofici o esistenziali per l'umanità, con modelli che resistono allo spegnimento, occultano informazioni o assumono comportamenti assimilabili al ricatto.
Fonte: Asia Times
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UN INVESTITORE VICINO A MUSK SPENDE OLTRE 1,25 MILIONI CONTRO LA CANDIDATA DSA A LOS ANGELES
A Los Angeles, negli Stati Uniti, mentre è in corso la campagna elettorale, Marissa Roy, vice procuratrice generale della California sostenuta dalla sezione locale del DSA, è in corsa per diventare city attorney, l’avvocato capo della città. Ha promesso di usare l’ufficio per regolamentare le big tech.
John Hering, investitore di San Francisco, ha speso oltre 1,25 milioni di dollari per contrastarla e sostenere John McKinney, procuratore di contea. Hering è legato a Elon Musk: la sua società Vy Capital ha investito nell’acquisizione di Twitter e nella Boring Company.
Altri esponenti tech e fondi, tra cui Airbnb, sostengono McKinney con milioni. Roy replica che i miliardari spendono per non dover rispondere a lavoratori e comunità; McKinney punta su sicurezza e ordine pubblico.
Fonte: The Intercept
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A Los Angeles, negli Stati Uniti, mentre è in corso la campagna elettorale, Marissa Roy, vice procuratrice generale della California sostenuta dalla sezione locale del DSA, è in corsa per diventare city attorney, l’avvocato capo della città. Ha promesso di usare l’ufficio per regolamentare le big tech.
John Hering, investitore di San Francisco, ha speso oltre 1,25 milioni di dollari per contrastarla e sostenere John McKinney, procuratore di contea. Hering è legato a Elon Musk: la sua società Vy Capital ha investito nell’acquisizione di Twitter e nella Boring Company.
Altri esponenti tech e fondi, tra cui Airbnb, sostengono McKinney con milioni. Roy replica che i miliardari spendono per non dover rispondere a lavoratori e comunità; McKinney punta su sicurezza e ordine pubblico.
Fonte: The Intercept
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AGRICOLTORI E AUTOTRASPORTATORI DEL SUD RADUNATI A ROMA DAVANTI A MONTECITORIO
Oggi a Roma, in piazza Montecitorio, alcune migliaia di agricoltori e autotrasportatori provenienti dal Sud Italia si sono radunati per protesta. Durante il presidio hanno chiamato per nome la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.
Nessun esponente della maggioranza è sceso in piazza per incontrarli: non si sono presentati ministri, sottosegretari né parlamentari.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
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Oggi a Roma, in piazza Montecitorio, alcune migliaia di agricoltori e autotrasportatori provenienti dal Sud Italia si sono radunati per protesta. Durante il presidio hanno chiamato per nome la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.
Nessun esponente della maggioranza è sceso in piazza per incontrarli: non si sono presentati ministri, sottosegretari né parlamentari.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
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MIGROS VUOLE FONDERE LE DIECI COOPERATIVE REGIONALI IN UN UNICO GRUPPO
In Svizzera il gruppo della grande distribuzione Migros punta a chiudere l'epoca dell'organizzazione decentrata fondendo le dieci cooperative regionali e la federazione di gruppo in un'unica cooperativa. L'annuncio è arrivato ieri, dopo che i risultati hanno evidenziato margini ridotti: la cooperativa di Zurigo ha chiuso l'anno scorso con una perdita di 180 milioni di franchi e quella del Ticino è in rosso, con i supermercati locali sotto la pressione delle catene low cost dei Paesi vicini.
L'assetto decentrato ha favorito anche crisi e scandali, come le irregolarità nelle votazioni della cooperativa di Neuchâtel-Fribourg e le perdite dell'investimento tedesco Tegut. La fusione dovrà ora essere approvata dai 2,3 milioni di soci: servono una partecipazione di almeno il 25% e una maggioranza di due terzi. Resta da stabilire quante posizioni lavorative saranno tagliate.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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In Svizzera il gruppo della grande distribuzione Migros punta a chiudere l'epoca dell'organizzazione decentrata fondendo le dieci cooperative regionali e la federazione di gruppo in un'unica cooperativa. L'annuncio è arrivato ieri, dopo che i risultati hanno evidenziato margini ridotti: la cooperativa di Zurigo ha chiuso l'anno scorso con una perdita di 180 milioni di franchi e quella del Ticino è in rosso, con i supermercati locali sotto la pressione delle catene low cost dei Paesi vicini.
L'assetto decentrato ha favorito anche crisi e scandali, come le irregolarità nelle votazioni della cooperativa di Neuchâtel-Fribourg e le perdite dell'investimento tedesco Tegut. La fusione dovrà ora essere approvata dai 2,3 milioni di soci: servono una partecipazione di almeno il 25% e una maggioranza di due terzi. Resta da stabilire quante posizioni lavorative saranno tagliate.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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GAZA, DRONI ISRAELIANI INCENDIANO UN CAMPO DI SFOLLATI
L'altro ieri notte, droni quadricotteri israeliani hanno sganciato bombe incendiarie su un campo di sfollati all'incrocio orientale di Shuja'iyya, a Gaza City, vicino alla «linea gialla» che separa l'area occupata dall'IDF dal resto della Striscia. Le fiamme hanno distrutto tende e costretto più di 800 palestinesi a lasciare il campo; circa 200 famiglie sono state colpite.
L'attacco è avvenuto mentre l'esercito israeliano intensifica i bombardamenti nella Striscia in vista delle elezioni per la Knesset in programma oggi. Ieri il ministero della Salute di Gaza ha riferito che nelle 24 ore precedenti almeno otto palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane e altri tre sono morti per ferite riportate in precedenza.
Fonte: Antiwar.com
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L'altro ieri notte, droni quadricotteri israeliani hanno sganciato bombe incendiarie su un campo di sfollati all'incrocio orientale di Shuja'iyya, a Gaza City, vicino alla «linea gialla» che separa l'area occupata dall'IDF dal resto della Striscia. Le fiamme hanno distrutto tende e costretto più di 800 palestinesi a lasciare il campo; circa 200 famiglie sono state colpite.
L'attacco è avvenuto mentre l'esercito israeliano intensifica i bombardamenti nella Striscia in vista delle elezioni per la Knesset in programma oggi. Ieri il ministero della Salute di Gaza ha riferito che nelle 24 ore precedenti almeno otto palestinesi sono stati uccisi dalle forze israeliane e altri tre sono morti per ferite riportate in precedenza.
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PUTIN: PER STABILIZZARE IL MERCATO DEL GAS SERVONO LA FINE DEI CONFLITTI E LA RIMOZIONE DELLE SANZIONI
Oggi a Mosca, al vertice del Forum dei paesi esportatori di gas (GECF), il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che per stabilizzare il mercato internazionale del gas è necessario ragionare sulla cessazione dei conflitti e sulla revoca delle sanzioni, usate a suo giudizio come strumento di concorrenza sleale. Secondo il capo del Cremlino, i paesi esportatori non danno vita a un "cartello" né violano il diritto internazionale con la loro cooperazione, e i membri del forum coprono circa il 40% delle esportazioni mondiali.
Putin ha sostenuto che l'Europa danneggia la propria industria e la propria sfera sociale rifiutando le risorse energetiche russe e chiudendo i contratti di lungo periodo. Ha inoltre indicato nella crescita della domanda globale di gas, fino a 5.500 miliardi di metri cubi l'anno al 2050 secondo le sue parole, la ragione di investimenti di lungo periodo in nuovi giacimenti, impianti e infrastrutture per il gas liquefatto, che rappresenta metà del commercio mondiale.
Fonte: TASS
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Oggi a Mosca, al vertice del Forum dei paesi esportatori di gas (GECF), il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che per stabilizzare il mercato internazionale del gas è necessario ragionare sulla cessazione dei conflitti e sulla revoca delle sanzioni, usate a suo giudizio come strumento di concorrenza sleale. Secondo il capo del Cremlino, i paesi esportatori non danno vita a un "cartello" né violano il diritto internazionale con la loro cooperazione, e i membri del forum coprono circa il 40% delle esportazioni mondiali.
Putin ha sostenuto che l'Europa danneggia la propria industria e la propria sfera sociale rifiutando le risorse energetiche russe e chiudendo i contratti di lungo periodo. Ha inoltre indicato nella crescita della domanda globale di gas, fino a 5.500 miliardi di metri cubi l'anno al 2050 secondo le sue parole, la ragione di investimenti di lungo periodo in nuovi giacimenti, impianti e infrastrutture per il gas liquefatto, che rappresenta metà del commercio mondiale.
Fonte: TASS
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PROTESTE CONTRO IL COSTO DELLA VITA IN EUROPA, MACRON E MERZ SOTTO PRESSIONE
In queste settimane in Europa si susseguono manifestazioni contro il costo della vita, i carburanti, gli alloggi e i tagli alla spesa sociale. In Francia, il 17 ottobre fino a 500mila persone sono scese in piazza; i disordini sono stati accompagnati da incendi di edifici governativi e arresti di massa. Il consenso del presidente Emmanuel Macron è sceso al 17%, con l’83% di insoddisfazione.
In Germania, a Berlino, decine di migliaia di persone hanno protestato chiedendo le dimissioni del cancelliere Friedrich Merz. Il sostegno al suo blocco CDU/CSU è sceso al 18%, mentre l’approvazione del cancelliere si aggira intorno al 10%. Una parte dei manifestanti critica anche le spese per il sostegno a Kiev.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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In queste settimane in Europa si susseguono manifestazioni contro il costo della vita, i carburanti, gli alloggi e i tagli alla spesa sociale. In Francia, il 17 ottobre fino a 500mila persone sono scese in piazza; i disordini sono stati accompagnati da incendi di edifici governativi e arresti di massa. Il consenso del presidente Emmanuel Macron è sceso al 17%, con l’83% di insoddisfazione.
In Germania, a Berlino, decine di migliaia di persone hanno protestato chiedendo le dimissioni del cancelliere Friedrich Merz. Il sostegno al suo blocco CDU/CSU è sceso al 18%, mentre l’approvazione del cancelliere si aggira intorno al 10%. Una parte dei manifestanti critica anche le spese per il sostegno a Kiev.
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L'OVERSIGHT BOARD DI META CRITICA GLI ERRORI DI MODERAZIONE DURANTE LE ELEZIONI
L'Oversight Board di Meta ha criticato la sospensione durata alcune ore di un importante account politico su Instagram, avvenuta il 17 ottobre mentre negli Stati Uniti era in corso il voto anticipato per le elezioni di metà mandato. L'organo di controllo dell'azienda statunitense ha contestato anche un presunto sostegno a un candidato nelle recenti elezioni presidenziali in Brasile.
Meta nega interferenze deliberate e attribuisce entrambi i casi a errori dei sistemi automatici di moderazione, compresi strumenti di intelligenza artificiale che non distinguono l'adesione autentica degli utenti da un attacco di bot. Negli Stati Uniti il voto anticipato per le midterm è già iniziato.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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L'Oversight Board di Meta ha criticato la sospensione durata alcune ore di un importante account politico su Instagram, avvenuta il 17 ottobre mentre negli Stati Uniti era in corso il voto anticipato per le elezioni di metà mandato. L'organo di controllo dell'azienda statunitense ha contestato anche un presunto sostegno a un candidato nelle recenti elezioni presidenziali in Brasile.
Meta nega interferenze deliberate e attribuisce entrambi i casi a errori dei sistemi automatici di moderazione, compresi strumenti di intelligenza artificiale che non distinguono l'adesione autentica degli utenti da un attacco di bot. Negli Stati Uniti il voto anticipato per le midterm è già iniziato.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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