IN BRASILE LA BORSA CROLLA DOPO LA RIELEZIONE DI LULA
Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto per un quarto mandato e ha festeggiato la vittoria a San Paolo, sull'Avenida Paulista, con la moglie Janja. Ieri l'indice Ibovespa, principale listino azionario del Brasile, ha perso fino al 17,34%, mentre il dollaro è salito dell'8,78%.
Gli investitori temono che il nuovo governo aumenti la spesa pubblica e quindi il debito, pari all'82,5% del Pil contro il 71,68% del dicembre 2022. Tra i primi a congratularsi con Lula ci sono stati Vladimir Putin e Xi Jinping.
Fonte: Corriere della Sera
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Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto per un quarto mandato e ha festeggiato la vittoria a San Paolo, sull'Avenida Paulista, con la moglie Janja. Ieri l'indice Ibovespa, principale listino azionario del Brasile, ha perso fino al 17,34%, mentre il dollaro è salito dell'8,78%.
Gli investitori temono che il nuovo governo aumenti la spesa pubblica e quindi il debito, pari all'82,5% del Pil contro il 71,68% del dicembre 2022. Tra i primi a congratularsi con Lula ci sono stati Vladimir Putin e Xi Jinping.
Fonte: Corriere della Sera
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ITALIA, MAGGIORANZA D'ACCORDO SU UN FONDO PER LE USCITE ANTICIPATE
In Italia i leader della maggioranza hanno trovato ieri sera un'intesa sul capitolo previdenziale della prossima legge di Bilancio: come nel 2018, la manovra dovrebbe limitarsi a stanziare un fondo da qualche centinaio di milioni per aprire forme limitate di pensionamento anticipato, con le decisioni rinviate a gennaio. L'accordo supera lo stallo creato dal veto della Lega, che senza misure sulle uscite anticipate aveva annunciato di non votare il testo.
Il consiglio dei ministri, riprogrammato da oggi a domani in tarda mattinata, dovrà ancora definire altri passaggi, a partire dalle modalità d'uso della clausola di salvaguardia sull'energia, su cui proseguono i negoziati con l'Unione europea. Sul fronte previdenziale resta poi un nuovo intervento sull'indicizzazione delle pensioni, che limita l'adeguamento degli assegni all'inflazione.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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In Italia i leader della maggioranza hanno trovato ieri sera un'intesa sul capitolo previdenziale della prossima legge di Bilancio: come nel 2018, la manovra dovrebbe limitarsi a stanziare un fondo da qualche centinaio di milioni per aprire forme limitate di pensionamento anticipato, con le decisioni rinviate a gennaio. L'accordo supera lo stallo creato dal veto della Lega, che senza misure sulle uscite anticipate aveva annunciato di non votare il testo.
Il consiglio dei ministri, riprogrammato da oggi a domani in tarda mattinata, dovrà ancora definire altri passaggi, a partire dalle modalità d'uso della clausola di salvaguardia sull'energia, su cui proseguono i negoziati con l'Unione europea. Sul fronte previdenziale resta poi un nuovo intervento sull'indicizzazione delle pensioni, che limita l'adeguamento degli assegni all'inflazione.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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SCONTRI A MILANO, PIANTEDOSI: IL FERMO È POSSIBILE CON L'ULTIMO DECRETO SICUREZZA
In Italia, a Milano, dopo gli scontri e i saccheggi delle scorse ore il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha affermato oggi che il fermo è possibile grazie all'ultimo decreto sicurezza. Il sindaco del capoluogo lombardo, Beppe Sala, ha chiesto che tutta la politica proceda unita sul tema dei giovani.
La Digos sta approfondendo eventuali legami tra Siher, amministratore del gruppo social "Movimento 17 ottobre", e gli indagati nell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Genova sui presunti finanziamenti a Hamas. Il procuratore capo Nicola Piacente ha precisato che Siher non è mai stato direttamente intercettato. Anche i pm di Bologna indagano su possibili collegamenti tra le manifestazioni in città e il movimento, ma al momento le connessioni sarebbero state escluse.
Fonte: Il Resto del Carlino
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In Italia, a Milano, dopo gli scontri e i saccheggi delle scorse ore il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha affermato oggi che il fermo è possibile grazie all'ultimo decreto sicurezza. Il sindaco del capoluogo lombardo, Beppe Sala, ha chiesto che tutta la politica proceda unita sul tema dei giovani.
La Digos sta approfondendo eventuali legami tra Siher, amministratore del gruppo social "Movimento 17 ottobre", e gli indagati nell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Genova sui presunti finanziamenti a Hamas. Il procuratore capo Nicola Piacente ha precisato che Siher non è mai stato direttamente intercettato. Anche i pm di Bologna indagano su possibili collegamenti tra le manifestazioni in città e il movimento, ma al momento le connessioni sarebbero state escluse.
Fonte: Il Resto del Carlino
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MILANO, RICONOSCIUTA LA PREMEDITAZIONE NEL DELITTO TRAMONTANO
La Corte d'assise d'appello di Milano ha riconosciuto ieri l'aggravante della premeditazione nel processo d'appello bis per l'omicidio di Giulia Tramontano, la donna incinta di sette mesi uccisa con 37 coltellate il 27 maggio 2023 a Senago, nel Milanese.
I giudici erano stati chiamati a rivalutare l'aggravante, esclusa nel precedente giudizio di secondo grado, su indicazione della Cassazione. Alessandro Impagnatiello è stato condannato all'ergastolo ed è detenuto nel carcere di Pavia.
Fonte: Italia Oggi
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La Corte d'assise d'appello di Milano ha riconosciuto ieri l'aggravante della premeditazione nel processo d'appello bis per l'omicidio di Giulia Tramontano, la donna incinta di sette mesi uccisa con 37 coltellate il 27 maggio 2023 a Senago, nel Milanese.
I giudici erano stati chiamati a rivalutare l'aggravante, esclusa nel precedente giudizio di secondo grado, su indicazione della Cassazione. Alessandro Impagnatiello è stato condannato all'ergastolo ed è detenuto nel carcere di Pavia.
Fonte: Italia Oggi
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RICORSO CONTRO LA LEGGE ELETTORALE STABILICUM DEPOSITATO IN TUTTE LE CORTI D'APPELLO
In Italia è stato depositato ieri, 26 ottobre, in tutte le circoscrizioni di Corte d'Appello il ricorso contro la nuova legge elettorale, la «Stabilicum». I ricorrenti rivendicano il diritto, sancito e tutelato dalla Costituzione, di partecipare alle elezioni per la composizione di Camera e Senato esprimendo un voto che l'articolo 48 definisce «personale, libero e uguale».
Secondo i ricorrenti la nuova legge comprime tale diritto ancora più delle precedenti, il «Porcellum» e l'«Italicum», che furono dichiarate incostituzionali.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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In Italia è stato depositato ieri, 26 ottobre, in tutte le circoscrizioni di Corte d'Appello il ricorso contro la nuova legge elettorale, la «Stabilicum». I ricorrenti rivendicano il diritto, sancito e tutelato dalla Costituzione, di partecipare alle elezioni per la composizione di Camera e Senato esprimendo un voto che l'articolo 48 definisce «personale, libero e uguale».
Secondo i ricorrenti la nuova legge comprime tale diritto ancora più delle precedenti, il «Porcellum» e l'«Italicum», che furono dichiarate incostituzionali.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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ISRAELE RESPINGE IL RAPPORTO ONU SU CRIMINI CONTRO L'UMANITÀ
Israele ha respinto ieri le conclusioni di una commissione investigativa istituita dall'ONU, che accusa il Paese di aver commesso crimini contro l'umanità, compreso lo sterminio, contro i palestinesi in Cisgiordania occupata e di continuare a commettere genocidio nella Striscia di Gaza.
Il ministero degli Esteri israeliano ha definito il rapporto «propaganda politica» slegata dalla realtà, respingendo le conclusioni sulle azioni israeliane nei territori palestinesi. Ha accusato la commissione di cercare di minare il diritto di Israele all'autodifesa, delegittimare lo Stato ebraico e legittimare il terrorismo jihadista contro i suoi cittadini.
Fonte: Middle East Monitor
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Israele ha respinto ieri le conclusioni di una commissione investigativa istituita dall'ONU, che accusa il Paese di aver commesso crimini contro l'umanità, compreso lo sterminio, contro i palestinesi in Cisgiordania occupata e di continuare a commettere genocidio nella Striscia di Gaza.
Il ministero degli Esteri israeliano ha definito il rapporto «propaganda politica» slegata dalla realtà, respingendo le conclusioni sulle azioni israeliane nei territori palestinesi. Ha accusato la commissione di cercare di minare il diritto di Israele all'autodifesa, delegittimare lo Stato ebraico e legittimare il terrorismo jihadista contro i suoi cittadini.
Fonte: Middle East Monitor
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IL REGNO UNITO INVIA CACCIA RAF IN ARABIA SAUDITA
Il Regno Unito schiera aerei da caccia della RAF in Arabia Saudita per difendere le città e le infrastrutture petrolifere del regno dai raid degli Houthi yemeniti. L'annuncio è arrivato la scorsa settimana dal ministro della Difesa britannico Wes Streeting.
Streeting ha anche invitato i britannici a fare scorte di beni essenziali in vista di possibili attacchi o emergenze provocate da «attori statali ostili o terroristi», Russia compresa. La decisione arriva mentre gli Stati Uniti minacciano nuovi colpi contro l'Iran e Teheran annuncia rappresaglie contro infrastrutture occidentali nella regione.
L'invio si inserisce nel sostegno di Londra alla coalizione guidata da Riad contro gli Houthi, impegnata in Yemen dal 2014. Oggi i ribelli yemeniti colpiscono aeroporti e impianti petroliferi sauditi.
Fonte: Middle East Eye
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Il Regno Unito schiera aerei da caccia della RAF in Arabia Saudita per difendere le città e le infrastrutture petrolifere del regno dai raid degli Houthi yemeniti. L'annuncio è arrivato la scorsa settimana dal ministro della Difesa britannico Wes Streeting.
Streeting ha anche invitato i britannici a fare scorte di beni essenziali in vista di possibili attacchi o emergenze provocate da «attori statali ostili o terroristi», Russia compresa. La decisione arriva mentre gli Stati Uniti minacciano nuovi colpi contro l'Iran e Teheran annuncia rappresaglie contro infrastrutture occidentali nella regione.
L'invio si inserisce nel sostegno di Londra alla coalizione guidata da Riad contro gli Houthi, impegnata in Yemen dal 2014. Oggi i ribelli yemeniti colpiscono aeroporti e impianti petroliferi sauditi.
Fonte: Middle East Eye
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IN CELLA A MILANO L'ATTIVISTA YOUSSEF SIHER, INDAGINI ANCHE A GENOVA
Youssef Siher, 30 anni, giornalista freelance e attivista dei Giovani Palestinesi di Milano, è in cella a Milano nell'ambito di un'inchiesta della procura del capoluogo lombardo. La richiesta di convalida del fermo, quattordici pagine, è firmata dal capo della procura Marcello Viola e dalla pm Francesca Crupi.
Gli atti lo descrivono come agitatore di piazze e fomentatore sui social: il suo gruppo inneggiante alla rivolta contava oltre undicimila iscritti, ai quali forniva istruzioni, tramite comunicati composti con l'intelligenza artificiale, su come organizzare una «rivoluzione intelligente».
L'inchiesta milanese potrebbe incrociarsi con quella della procura di Genova su presunti finanziamenti dall'Italia ad Hamas. L'associazione respinge legami con il movimento.
Fonte: Il Resto del Carlino
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Youssef Siher, 30 anni, giornalista freelance e attivista dei Giovani Palestinesi di Milano, è in cella a Milano nell'ambito di un'inchiesta della procura del capoluogo lombardo. La richiesta di convalida del fermo, quattordici pagine, è firmata dal capo della procura Marcello Viola e dalla pm Francesca Crupi.
Gli atti lo descrivono come agitatore di piazze e fomentatore sui social: il suo gruppo inneggiante alla rivolta contava oltre undicimila iscritti, ai quali forniva istruzioni, tramite comunicati composti con l'intelligenza artificiale, su come organizzare una «rivoluzione intelligente».
L'inchiesta milanese potrebbe incrociarsi con quella della procura di Genova su presunti finanziamenti dall'Italia ad Hamas. L'associazione respinge legami con il movimento.
Fonte: Il Resto del Carlino
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VORONEŽ, ATTACCO DI DRONI UCRAINI: TRE CIVILI MORTI E 29 FERITI
Ieri, 26 ottobre, la città russa sudoccidentale di Voronež è stata colpita da un attacco di droni ucraini: almeno tre civili sono morti e 29 sono rimasti feriti. Il governatore dell'oblast, Aleksandr Gusev, ha riferito che 113 droni sono stati abbattuti sulla regione, 70 dei quali sopra la città, e che molti feriti sono stati colpiti da detriti mentre si trovavano su un treno passeggeri; incendi sono scoppiati in impianti industriali, abitazioni, nello stadio di una scuola e in un garage. Il ministero della Difesa russo ha annunciato l'intercettazione di 290 droni in più regioni tra domenica notte e ieri. Nella giornata di ieri anche attacchi russi hanno colpito l'Ucraina, con due morti a Charkiv e almeno uno a Kiev.
Fonte: Antiwar.com
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Ieri, 26 ottobre, la città russa sudoccidentale di Voronež è stata colpita da un attacco di droni ucraini: almeno tre civili sono morti e 29 sono rimasti feriti. Il governatore dell'oblast, Aleksandr Gusev, ha riferito che 113 droni sono stati abbattuti sulla regione, 70 dei quali sopra la città, e che molti feriti sono stati colpiti da detriti mentre si trovavano su un treno passeggeri; incendi sono scoppiati in impianti industriali, abitazioni, nello stadio di una scuola e in un garage. Il ministero della Difesa russo ha annunciato l'intercettazione di 290 droni in più regioni tra domenica notte e ieri. Nella giornata di ieri anche attacchi russi hanno colpito l'Ucraina, con due morti a Charkiv e almeno uno a Kiev.
Fonte: Antiwar.com
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ATTACCHI CON DRONI AI MERCANTILI NEL MAR NERO ROMENO E BULGARO
Il 5 ottobre, verso le 10.30, il centro di coordinamento del soccorso marittimo di Costanza ha ricevuto la richiesta d'aiuto del Royad Mammadov, mercantile con mais ucraino diretto a Ravenna: era in fiamme a una trentina di miglia da Sfântu Gheorghe, nella zona economica esclusiva romena. La nave, con armatori turchi ed equipaggio azero e indiano, è affondata poche ore dopo, con due morti a bordo tra cui il comandante.
All'alba del giorno successivo droni aerei e di superficie hanno colpito due mercantili nella zona economica esclusiva della Bulgaria: la Alfa Watan è colata a picco senza che dell'equipaggio siano state trovate tracce, la Able è rimasta in fiamme con la sala macchine allagata. Nella notte tra il 12 e il 13 ottobre un altro attacco, al largo di Krapets, ha causato l'affondamento di una nave e la scomparsa di undici marinai; la Chelsea 3 è stata portata a Varna con l'equipaggio salvo.
Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net
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Il 5 ottobre, verso le 10.30, il centro di coordinamento del soccorso marittimo di Costanza ha ricevuto la richiesta d'aiuto del Royad Mammadov, mercantile con mais ucraino diretto a Ravenna: era in fiamme a una trentina di miglia da Sfântu Gheorghe, nella zona economica esclusiva romena. La nave, con armatori turchi ed equipaggio azero e indiano, è affondata poche ore dopo, con due morti a bordo tra cui il comandante.
All'alba del giorno successivo droni aerei e di superficie hanno colpito due mercantili nella zona economica esclusiva della Bulgaria: la Alfa Watan è colata a picco senza che dell'equipaggio siano state trovate tracce, la Able è rimasta in fiamme con la sala macchine allagata. Nella notte tra il 12 e il 13 ottobre un altro attacco, al largo di Krapets, ha causato l'affondamento di una nave e la scomparsa di undici marinai; la Chelsea 3 è stata portata a Varna con l'equipaggio salvo.
Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net
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SALVINI: LA LEGA PUNTA ALLA PENSIONE A 64 ANNI
In Italia il leader della Lega Matteo Salvini ha indicato oggi come priorità del partito il superamento della legge Fornero, con la possibilità di andare in pensione a 64 anni per chi lo sceglie. Salvini ha parlato di un accordo raggiunto e di finanziamenti disponibili, precisando che il ministero dell'Economia e l'Inps stanno stimando il costo della misura. Si è detto fiducioso di mantenere un impegno preso anni fa e non realizzato nelle precedenti leggi di bilancio.
La manovra arriverà domani in Consiglio dei ministri, ha aggiunto, nonostante una situazione economica non facile, soprattutto sul piano internazionale.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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In Italia il leader della Lega Matteo Salvini ha indicato oggi come priorità del partito il superamento della legge Fornero, con la possibilità di andare in pensione a 64 anni per chi lo sceglie. Salvini ha parlato di un accordo raggiunto e di finanziamenti disponibili, precisando che il ministero dell'Economia e l'Inps stanno stimando il costo della misura. Si è detto fiducioso di mantenere un impegno preso anni fa e non realizzato nelle precedenti leggi di bilancio.
La manovra arriverà domani in Consiglio dei ministri, ha aggiunto, nonostante una situazione economica non facile, soprattutto sul piano internazionale.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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IN RUSSIA LA SPESA PER LA MEDICINA PRIVATA CRESCE DI 2,4 VOLTE IN SEI ANNI
In Russia la spesa dei cittadini per le cliniche private è aumentata di 2,4 volte negli ultimi sei anni, passando da 5.900 a oltre 14.000 rubli a persona all'anno. È quanto emerge da una ricerca dell'Agenzia Nazionale di Rating.
Gli incrementi maggiori riguardano le prime visite mediche, cresciute del 120%, e l'odontoiatria, i cui costi sono raddoppiati. I prezzi salgono più rapidamente dei redditi dei cittadini.
Circa un terzo dei pazienti rinvia le visite a causa del costo elevato; altri riducono le cure, ricorrono all'assicurazione sanitaria obbligatoria o si curano da soli.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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In Russia la spesa dei cittadini per le cliniche private è aumentata di 2,4 volte negli ultimi sei anni, passando da 5.900 a oltre 14.000 rubli a persona all'anno. È quanto emerge da una ricerca dell'Agenzia Nazionale di Rating.
Gli incrementi maggiori riguardano le prime visite mediche, cresciute del 120%, e l'odontoiatria, i cui costi sono raddoppiati. I prezzi salgono più rapidamente dei redditi dei cittadini.
Circa un terzo dei pazienti rinvia le visite a causa del costo elevato; altri riducono le cure, ricorrono all'assicurazione sanitaria obbligatoria o si curano da soli.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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ATTACCO HACKER AI SISTEMI DELLA CAMERA ITALIANA
Alla Camera dei deputati italiana è in corso in questi giorni un attacco hacker che ha coinvolto anche le caselle email di numerosi deputati, tra cui quella da deputata di Giorgia Meloni. Palazzo Chigi precisa che non si tratta dell'indirizzo usato dalla presidente del Consiglio per le comunicazioni di governo.
Da Montecitorio si sottolinea che gli attacchi non hanno carattere di emergenza e avvengono quotidianamente; le misure di protezione sono già in campo.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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Alla Camera dei deputati italiana è in corso in questi giorni un attacco hacker che ha coinvolto anche le caselle email di numerosi deputati, tra cui quella da deputata di Giorgia Meloni. Palazzo Chigi precisa che non si tratta dell'indirizzo usato dalla presidente del Consiglio per le comunicazioni di governo.
Da Montecitorio si sottolinea che gli attacchi non hanno carattere di emergenza e avvengono quotidianamente; le misure di protezione sono già in campo.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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IN INDIA IL GREGGIO A 123 DOLLARI PORTA IN ROSSO I MARGINI DEI CARBURANTI
In India il paniere del greggio importato ha raggiunto la scorsa settimana 123,29 dollari al barile, vicino ai livelli del marzo 2012, con un aumento dell’86% sul prezzo pagato dalle compagnie petrolifere. La debolezza della rupia, valuta nella quale vengono convertiti gli acquisti in dollari, ha aggravato il costo. Nonostante i rincari di benzina e gasolio, i margini dei raffinatori statali su entrambi i carburanti sono diventati negativi.
Nel terzo trimestre dell’anno la bolletta delle importazioni di greggio è salita a 90,6 miliardi di dollari, quasi 29 miliardi in più rispetto a un anno prima, mentre i volumi sono cresciuti meno dell’1%, a 122,7 milioni di tonnellate. A settembre le importazioni dal Medio Oriente sono tornate ai livelli precedenti al conflitto, a 2,8 milioni di barili al giorno, il 32% in più rispetto ad agosto.
Fonte: OilPrice.com
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In India il paniere del greggio importato ha raggiunto la scorsa settimana 123,29 dollari al barile, vicino ai livelli del marzo 2012, con un aumento dell’86% sul prezzo pagato dalle compagnie petrolifere. La debolezza della rupia, valuta nella quale vengono convertiti gli acquisti in dollari, ha aggravato il costo. Nonostante i rincari di benzina e gasolio, i margini dei raffinatori statali su entrambi i carburanti sono diventati negativi.
Nel terzo trimestre dell’anno la bolletta delle importazioni di greggio è salita a 90,6 miliardi di dollari, quasi 29 miliardi in più rispetto a un anno prima, mentre i volumi sono cresciuti meno dell’1%, a 122,7 milioni di tonnellate. A settembre le importazioni dal Medio Oriente sono tornate ai livelli precedenti al conflitto, a 2,8 milioni di barili al giorno, il 32% in più rispetto ad agosto.
Fonte: OilPrice.com
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LA RUSSIA SI DICE PRONTA AD ASSISTERE PAKISTAN E AFGHANISTAN
La Russia si è dichiarata disponibile a fornire l'assistenza necessaria a Pakistan e Afghanistan, le cui ostilità restano aperte. Il ministero degli Esteri russo ha precisato che le parti interessate sono informate di questa disponibilità. Mosca ha inoltre avviato un sostegno tecnico-militare a Kabul, previsto da un accordo intergovernativo firmato a maggio 2026 e finalizzato a rafforzare le capacità di difesa e antiterrorismo afghane.
Sul terreno i combattimenti proseguono: il Pakistan ha condotto raid aerei contro il territorio afghano il 1° e l'11 ottobre, dopo scontri lungo il confine a febbraio e nell'estate 2026. La Russia punta ad ampliare la partnership con Kabul nella lotta al terrorismo e al narcotraffico.
Fonte: Modern Diplomacy
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La Russia si è dichiarata disponibile a fornire l'assistenza necessaria a Pakistan e Afghanistan, le cui ostilità restano aperte. Il ministero degli Esteri russo ha precisato che le parti interessate sono informate di questa disponibilità. Mosca ha inoltre avviato un sostegno tecnico-militare a Kabul, previsto da un accordo intergovernativo firmato a maggio 2026 e finalizzato a rafforzare le capacità di difesa e antiterrorismo afghane.
Sul terreno i combattimenti proseguono: il Pakistan ha condotto raid aerei contro il territorio afghano il 1° e l'11 ottobre, dopo scontri lungo il confine a febbraio e nell'estate 2026. La Russia punta ad ampliare la partnership con Kabul nella lotta al terrorismo e al narcotraffico.
Fonte: Modern Diplomacy
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GIORDANIA BOMBARDA L'ISIS NEL SUD DELLA SIRIA, DAMASCO PROTESTA
La Giordania ha annunciato oggi che i suoi raid aerei nel sud della Siria, nella provincia di Daraa, hanno ucciso più di 20 membri dell'Isis e distrutto un deposito di armi. Il portavoce del governo Mohammad al-Momani ha detto che l'operazione si basava su intelligence sul campo e mirava a neutralizzare minacce e attacchi pianificati contro il regno.
Il ministero degli Esteri siriano ha condannato gli attacchi, avvenuti il giorno prima senza coordinamento con Damasco, come una violazione della sovranità e dello spazio aereo. Le autorità siriane avevano riferito di sette morti; Damasco ha parlato di vittime e feriti.
Momani ha collegato la minaccia a un recente attacco a una chiesa a Karak, in Giordania, costato nove vite. I due Paesi hanno concordato di istituire un comitato congiunto per esaminare le conseguenze e rafforzare la cooperazione contro l'Isis.
Fonte: Middle East Monitor
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La Giordania ha annunciato oggi che i suoi raid aerei nel sud della Siria, nella provincia di Daraa, hanno ucciso più di 20 membri dell'Isis e distrutto un deposito di armi. Il portavoce del governo Mohammad al-Momani ha detto che l'operazione si basava su intelligence sul campo e mirava a neutralizzare minacce e attacchi pianificati contro il regno.
Il ministero degli Esteri siriano ha condannato gli attacchi, avvenuti il giorno prima senza coordinamento con Damasco, come una violazione della sovranità e dello spazio aereo. Le autorità siriane avevano riferito di sette morti; Damasco ha parlato di vittime e feriti.
Momani ha collegato la minaccia a un recente attacco a una chiesa a Karak, in Giordania, costato nove vite. I due Paesi hanno concordato di istituire un comitato congiunto per esaminare le conseguenze e rafforzare la cooperazione contro l'Isis.
Fonte: Middle East Monitor
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LA FRANCIA ALLARGA LA DETERRENZA NUCLEARE A DIECI PAESI EUROPEI
Dieci paesi europei hanno aderito all'iniziativa della Francia per rafforzare la deterrenza nucleare francese. Il piano, reso noto ieri, prevede il dispiegamento di aerei militari francesi in grado di trasportare armi nucleari in vari paesi del continente, oltre a un maggiore scambio di informazioni e allo sviluppo di sistemi di allerta precoce. Tra i partecipanti figurano Regno Unito, Germania, Polonia e diversi paesi nordici.
L'obiettivo è dissuadere la Russia, in un contesto di crescenti dubbi europei sull'affidabilità delle garanzie di sicurezza statunitensi. All'iniziativa non hanno aderito i paesi baltici, mentre l'Italia ha rifiutato di partecipare.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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Dieci paesi europei hanno aderito all'iniziativa della Francia per rafforzare la deterrenza nucleare francese. Il piano, reso noto ieri, prevede il dispiegamento di aerei militari francesi in grado di trasportare armi nucleari in vari paesi del continente, oltre a un maggiore scambio di informazioni e allo sviluppo di sistemi di allerta precoce. Tra i partecipanti figurano Regno Unito, Germania, Polonia e diversi paesi nordici.
L'obiettivo è dissuadere la Russia, in un contesto di crescenti dubbi europei sull'affidabilità delle garanzie di sicurezza statunitensi. All'iniziativa non hanno aderito i paesi baltici, mentre l'Italia ha rifiutato di partecipare.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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ISRAELE, SCONTRO TRA NETANYAHU E IL CAPO DI STATO MAGGIORE SULL'IRAN PRIMA DEL VOTO
In Israele il premier Benjamin Netanyahu e il capo di stato maggiore Eyal Zamir si sono scontrati l'altro ieri su un'istruzione militare che il secondo temeva potesse innescare un confronto con l'Iran, alla vigilia delle elezioni legislative in programma oggi. Zamir ha contestato l'ordine e chiesto garanzie legali prima di eseguire qualsiasi azione militare; fonti militari hanno parlato del timore che la classe politica sfrutti il dossier iraniano.
Ieri Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno negato, e Katz ha escluso l'intenzione di attaccare l'Iran prima del voto. Le opposizioni accusano il premier di manipolare le elezioni: Gadi Eisenkot gli ha intimato di non anteporre gli interessi politici alla sicurezza dello Stato, mentre Avigdor Lieberman ha parlato di tradimento e annunciato la richiesta di un'inchiesta.
Fonte: Middle East Eye
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In Israele il premier Benjamin Netanyahu e il capo di stato maggiore Eyal Zamir si sono scontrati l'altro ieri su un'istruzione militare che il secondo temeva potesse innescare un confronto con l'Iran, alla vigilia delle elezioni legislative in programma oggi. Zamir ha contestato l'ordine e chiesto garanzie legali prima di eseguire qualsiasi azione militare; fonti militari hanno parlato del timore che la classe politica sfrutti il dossier iraniano.
Ieri Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno negato, e Katz ha escluso l'intenzione di attaccare l'Iran prima del voto. Le opposizioni accusano il premier di manipolare le elezioni: Gadi Eisenkot gli ha intimato di non anteporre gli interessi politici alla sicurezza dello Stato, mentre Avigdor Lieberman ha parlato di tradimento e annunciato la richiesta di un'inchiesta.
Fonte: Middle East Eye
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MEDIA ISRAELIANI: I RAFALE EGIZIANI SCHIERATI SUL FRONTE ORIENTALE
I media israeliani hanno posto l'attenzione sullo schieramento dei caccia Rafale egiziani sul fronte orientale, descrivendolo come parte di una strategia militare più ampia volta a rafforzare la capacità di deterrenza del Cairo e la prontezza operativa su più fronti regionali. La piattaforma Ntziv.net ha riferito ieri, 26 ottobre, che l'Egitto dispone di una rete avanzata di basi aeree moderne.
Secondo la piattaforma, la base aerea di Gabal al-Basur, a nord-ovest del Cairo, è la principale sede operativa della flotta di Rafale, prodotta dall'azienda francese Dassault, e si trova in profondità nel territorio egiziano, lontano dal Sinai e dal confine israeliano. Il raggio d'azione di circa 2.000 chilometri consente missioni verso la Libia, il Mediterraneo, il Mar Rosso e il Sinai senza schieramenti permanenti in basi avanzate.
Il rapporto indica inoltre investimenti miliardari nella modernizzazione delle infrastrutture aeronautiche, tra cui la base di Berenice sul Mar Rosso, e la diversificazione dei fornitori per ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti.
Fonte: Middle East Monitor
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I media israeliani hanno posto l'attenzione sullo schieramento dei caccia Rafale egiziani sul fronte orientale, descrivendolo come parte di una strategia militare più ampia volta a rafforzare la capacità di deterrenza del Cairo e la prontezza operativa su più fronti regionali. La piattaforma Ntziv.net ha riferito ieri, 26 ottobre, che l'Egitto dispone di una rete avanzata di basi aeree moderne.
Secondo la piattaforma, la base aerea di Gabal al-Basur, a nord-ovest del Cairo, è la principale sede operativa della flotta di Rafale, prodotta dall'azienda francese Dassault, e si trova in profondità nel territorio egiziano, lontano dal Sinai e dal confine israeliano. Il raggio d'azione di circa 2.000 chilometri consente missioni verso la Libia, il Mediterraneo, il Mar Rosso e il Sinai senza schieramenti permanenti in basi avanzate.
Il rapporto indica inoltre investimenti miliardari nella modernizzazione delle infrastrutture aeronautiche, tra cui la base di Berenice sul Mar Rosso, e la diversificazione dei fornitori per ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti.
Fonte: Middle East Monitor
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ORSINI: USARE RISPARMI E FONDI PENSIONE PER CRESCITA, SCUOLA E SANITÀ
Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, è intervenuto oggi all'assemblea di Federchimica, in Italia. Ha proposto di usare parte delle risorse dei fondi pensione, circa 400 miliardi, e dei 1.500 miliardi non investiti sui conti correnti degli italiani, con rendimento adeguato, per finanziare crescita, scuola e sanità. L'obiettivo indicato è una crescita del 2 per cento.
Tra le misure citate, una semplificazione per le aggregazioni delle pmi, la Zes unica per ridurre i costi della burocrazia e un piano «Rilancio Italia» che recuperi il metodo di rendicontazione del Pnrr. Orsini ha chiesto di costruire «il prima possibile» la sovranità energetica, puntando sulle rinnovabili. Sui salari ha ricordato i 5,6 milioni di lavoratori rappresentati su 22 milioni e il contratto degli artigiani più basso del 34% a parità di mansione.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, è intervenuto oggi all'assemblea di Federchimica, in Italia. Ha proposto di usare parte delle risorse dei fondi pensione, circa 400 miliardi, e dei 1.500 miliardi non investiti sui conti correnti degli italiani, con rendimento adeguato, per finanziare crescita, scuola e sanità. L'obiettivo indicato è una crescita del 2 per cento.
Tra le misure citate, una semplificazione per le aggregazioni delle pmi, la Zes unica per ridurre i costi della burocrazia e un piano «Rilancio Italia» che recuperi il metodo di rendicontazione del Pnrr. Orsini ha chiesto di costruire «il prima possibile» la sovranità energetica, puntando sulle rinnovabili. Sui salari ha ricordato i 5,6 milioni di lavoratori rappresentati su 22 milioni e il contratto degli artigiani più basso del 34% a parità di mansione.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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