LA RUSSIA ANNUNCIA UN ATTACCO NOTTURNO SU KIEV E KHARKOV
Il ministero della Difesa russo ha annunciato oggi un attacco notturno su larga scala contro obiettivi in Ucraina, condotto con armi di precisione lanciate da terra e droni. Secondo il dicastero, sono stati colpiti impianti militari-industriali e infrastrutture di trasporto a Kiev, un centro logistico nella regione di Kharkov e navi impiegate a sostegno dell'esercito ucraino.
Secondo il sindaco di Kiev Vitaly Klitschko, il ponte Yuzhny sul Dnepr ha riportato danni; il traffico è stato limitato e la metropolitana è temporaneamente sospesa su una linea che attraversa il ponte. Esplosioni sono state segnalate nella capitale durante la notte.
Fonte: TASS
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il ministero della Difesa russo ha annunciato oggi un attacco notturno su larga scala contro obiettivi in Ucraina, condotto con armi di precisione lanciate da terra e droni. Secondo il dicastero, sono stati colpiti impianti militari-industriali e infrastrutture di trasporto a Kiev, un centro logistico nella regione di Kharkov e navi impiegate a sostegno dell'esercito ucraino.
Secondo il sindaco di Kiev Vitaly Klitschko, il ponte Yuzhny sul Dnepr ha riportato danni; il traffico è stato limitato e la metropolitana è temporaneamente sospesa su una linea che attraversa il ponte. Esplosioni sono state segnalate nella capitale durante la notte.
Fonte: TASS
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DELEGAZIONE SLOVACCA A MOSCA PER ENERGIA E COMMERCIO
Una delegazione del governo slovacco guidata dal ministro degli esteri è arrivata oggi a Mosca per avviare negoziati sul ripristino della piena cooperazione con la Russia. Bratislava punta a tutelare gli interessi economici nazionali, con discussioni su forniture a lungo termine di petrolio e gas, progetti di energia nucleare per le centrali slovacche e la ripresa dei legami commerciali e culturali.
Il governo slovacco sostiene che il dialogo con Mosca non viola gli obblighi assunti nel quadro dell'Unione europea e della NATO, nonostante le pressioni occidentali.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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Una delegazione del governo slovacco guidata dal ministro degli esteri è arrivata oggi a Mosca per avviare negoziati sul ripristino della piena cooperazione con la Russia. Bratislava punta a tutelare gli interessi economici nazionali, con discussioni su forniture a lungo termine di petrolio e gas, progetti di energia nucleare per le centrali slovacche e la ripresa dei legami commerciali e culturali.
Il governo slovacco sostiene che il dialogo con Mosca non viola gli obblighi assunti nel quadro dell'Unione europea e della NATO, nonostante le pressioni occidentali.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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L'EX VICEDIRETTORE DELLA CIA PROPONE DI SUPERARE IL DIVIETO SULLO SPIONAGGIO COMMERCIALE
Negli Stati Uniti l'ex vicedirettore della Cia David S. Cohen propone, in un articolo su Foreign Affairs, di superare il divieto per le agenzie di intelligence di raccogliere segreti commerciali stranieri per avvantaggiare le imprese americane. La linea che separa sicurezza nazionale e competitività economica, sostiene, ha perso rilievo con l'avanzata di intelligenza artificiale, semiconduttori e tecnologie quantistiche, comparti in cui interessi pubblici e privati si sovrappongono.
Cohen richiama un censimento del Center for Strategic & International Studies: 224 episodi pubblicamente noti di spionaggio cinese contro gli Stati Uniti dal 2000, il 54% dei quali riguardava l'acquisizione di tecnologie commerciali. In un'intervista a Npr chiede criteri rigorosi, oggettivi e neutrali nella scelta dei settori strategici e delle imprese destinatarie delle informazioni, con un controllo preventivo di presidente, Congresso e ispettori generali.
Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net
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Negli Stati Uniti l'ex vicedirettore della Cia David S. Cohen propone, in un articolo su Foreign Affairs, di superare il divieto per le agenzie di intelligence di raccogliere segreti commerciali stranieri per avvantaggiare le imprese americane. La linea che separa sicurezza nazionale e competitività economica, sostiene, ha perso rilievo con l'avanzata di intelligenza artificiale, semiconduttori e tecnologie quantistiche, comparti in cui interessi pubblici e privati si sovrappongono.
Cohen richiama un censimento del Center for Strategic & International Studies: 224 episodi pubblicamente noti di spionaggio cinese contro gli Stati Uniti dal 2000, il 54% dei quali riguardava l'acquisizione di tecnologie commerciali. In un'intervista a Npr chiede criteri rigorosi, oggettivi e neutrali nella scelta dei settori strategici e delle imprese destinatarie delle informazioni, con un controllo preventivo di presidente, Congresso e ispettori generali.
Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net
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IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA USA CHIEDE DI BLOCCARE LA CERTIFICAZIONE DEL VOTO IN ALASKA
Il Dipartimento di giustizia statunitense ha presentato la scorsa settimana un ricorso per impedire che l'Alaska certifichi l'esito dell'elezione al Senato nel caso in cui a perdere sia il candidato repubblicano. Il seggio è conteso tra il senatore uscente Dan S. Sullivan e l'ex deputata democratica Mary Peltola, in uno degli Stati considerati in bilico per le elezioni della prossima settimana.
Il ricorso impugna una sentenza della Corte suprema dell'Alaska di giugno, che aveva ammesso sulla scheda Daniel J. Sullivan Jr., insegnante in pensione con un nome quasi identico a quello del senatore. Nello Stato si vota con il sistema a preferenze: il Dipartimento chiede che la certificazione dei risultati venga sospesa qualora i voti ottenuti da Daniel J. Sullivan possano influire sull'esito.
Fonte: The Nation
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Il Dipartimento di giustizia statunitense ha presentato la scorsa settimana un ricorso per impedire che l'Alaska certifichi l'esito dell'elezione al Senato nel caso in cui a perdere sia il candidato repubblicano. Il seggio è conteso tra il senatore uscente Dan S. Sullivan e l'ex deputata democratica Mary Peltola, in uno degli Stati considerati in bilico per le elezioni della prossima settimana.
Il ricorso impugna una sentenza della Corte suprema dell'Alaska di giugno, che aveva ammesso sulla scheda Daniel J. Sullivan Jr., insegnante in pensione con un nome quasi identico a quello del senatore. Nello Stato si vota con il sistema a preferenze: il Dipartimento chiede che la certificazione dei risultati venga sospesa qualora i voti ottenuti da Daniel J. Sullivan possano influire sull'esito.
Fonte: The Nation
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TRUMP CONTESTA LA RIELEZIONE DI LULA IN BRASILE
Oggi il presidente statunitense Donald Trump ha contestato la rielezione di Luiz Inácio Lula da Silva alla presidenza del Brasile, senza presentare prove di irregolarità. Ha sostenuto che è stato applicato il «manuale di Joe Biden» e che «i comunisti non cedono il potere». La Casa Bianca non ha riconosciuto il risultato, benché lo stesso Trump abbia detto di andare d'accordo con Lula.
Donald Trump Jr. ha attaccato su X la decisione della Corte suprema brasiliana di estendere di due ore l'orario di voto, affermando che con un governo conservatore la stampa americana avrebbe reagito in modo diverso.
Fonte: il Manifesto
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Oggi il presidente statunitense Donald Trump ha contestato la rielezione di Luiz Inácio Lula da Silva alla presidenza del Brasile, senza presentare prove di irregolarità. Ha sostenuto che è stato applicato il «manuale di Joe Biden» e che «i comunisti non cedono il potere». La Casa Bianca non ha riconosciuto il risultato, benché lo stesso Trump abbia detto di andare d'accordo con Lula.
Donald Trump Jr. ha attaccato su X la decisione della Corte suprema brasiliana di estendere di due ore l'orario di voto, affermando che con un governo conservatore la stampa americana avrebbe reagito in modo diverso.
Fonte: il Manifesto
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ATTACCO INFORMATICO AGLI ACCOUNT EMAIL DEI DEPUTATI ITALIANI, COINVOLTA ANCHE MELONI
Un attacco informatico ha colpito nei giorni scorsi i sistemi della Camera dei deputati italiana, raggiungendo gli account email di diversi parlamentari, tra cui quello della premier Giorgia Meloni. Lo hanno riferito oggi fonti della Camera, precisando che l'incursione ha interessato l'intero sistema informatico ed è stata contenuta dai tecnici.
Palazzo Chigi ha fatto sapere che l'account di Meloni colpito non è quello usato per le comunicazioni di governo. Secondo le fonti della Camera non si è trattato di un'emergenza, poiché simili attacchi avvengono quotidianamente; sono state adottate tutte le misure di protezione, anche con l'Agenzia nazionale per la cybersicurezza, inclusa la possibile disattivazione temporanea di alcune funzioni.
Le stesse fonti hanno segnalato un'intensificazione negli ultimi giorni di attacchi e pressioni sui sistemi informatici, rivolti anche ad altre istituzioni nazionali, europee e internazionali.
Fonte: Anadolu Agency
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Un attacco informatico ha colpito nei giorni scorsi i sistemi della Camera dei deputati italiana, raggiungendo gli account email di diversi parlamentari, tra cui quello della premier Giorgia Meloni. Lo hanno riferito oggi fonti della Camera, precisando che l'incursione ha interessato l'intero sistema informatico ed è stata contenuta dai tecnici.
Palazzo Chigi ha fatto sapere che l'account di Meloni colpito non è quello usato per le comunicazioni di governo. Secondo le fonti della Camera non si è trattato di un'emergenza, poiché simili attacchi avvengono quotidianamente; sono state adottate tutte le misure di protezione, anche con l'Agenzia nazionale per la cybersicurezza, inclusa la possibile disattivazione temporanea di alcune funzioni.
Le stesse fonti hanno segnalato un'intensificazione negli ultimi giorni di attacchi e pressioni sui sistemi informatici, rivolti anche ad altre istituzioni nazionali, europee e internazionali.
Fonte: Anadolu Agency
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QUAD9 LASCIA LA FRANCIA DOPO UN ORDINE DI BLOCCO DEL TRIBUNALE
L'organizzazione no-profit svizzera Quad9, che gestisce un servizio gratuito di risoluzione DNS, ha annunciato oggi che il 24 novembre smetterà di servire gli utenti in Francia. La decisione segue un'ordinanza di un tribunale francese che le impone di bloccare l'accesso a siti accusati di violare i diritti d'autore di un'emittente sportiva.
Quad9, costituita in Svizzera anche per proteggere gli utenti da richieste di dati, deve affrontare circa altre 20 cause in Francia con richieste simili. L'organizzazione non ospita siti web: i contenuti contestati restano online e accessibili tramite altri resolver DNS.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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L'organizzazione no-profit svizzera Quad9, che gestisce un servizio gratuito di risoluzione DNS, ha annunciato oggi che il 24 novembre smetterà di servire gli utenti in Francia. La decisione segue un'ordinanza di un tribunale francese che le impone di bloccare l'accesso a siti accusati di violare i diritti d'autore di un'emittente sportiva.
Quad9, costituita in Svizzera anche per proteggere gli utenti da richieste di dati, deve affrontare circa altre 20 cause in Francia con richieste simili. L'organizzazione non ospita siti web: i contenuti contestati restano online e accessibili tramite altri resolver DNS.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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L'ONU ACCUSA ISRAELE DI GENOCIDIO A GAZA E DI CRIMINI IN CISGIORDANIA
La Commissione d'inchiesta indipendente dell'Onu sui territori palestinesi occupati ha pubblicato oggi un rapporto sul periodo tra il 7 ottobre 2023 e il 30 settembre 2026: Israele continua a commettere atti di genocidio a Gaza, con l'intenzione di distruggere in tutto o in parte la popolazione palestinese, e la tregua sostenuta dagli Stati Uniti ha ridotto l'intensità della guerra senza fermarla.
In Cisgiordania la commissione descrive un attacco diffuso e sistematico contro i civili, con sterminio, tortura, stupro e persecuzione, e documenta sei casi di violenze sessuali su detenuti palestinesi nel carcere militare di Sde Teiman; gli attacchi aerei hanno ucciso 254 palestinesi tra ottobre 2023 e settembre 2026.
La missione israeliana a Ginevra ha chiesto lo scioglimento della commissione. Il rapporto esce alla vigilia delle elezioni israeliane e tre giorni dopo l'ordine del premier Benjamin Netanyahu di chiudere Hebron.
Fonte: Tehran Times
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La Commissione d'inchiesta indipendente dell'Onu sui territori palestinesi occupati ha pubblicato oggi un rapporto sul periodo tra il 7 ottobre 2023 e il 30 settembre 2026: Israele continua a commettere atti di genocidio a Gaza, con l'intenzione di distruggere in tutto o in parte la popolazione palestinese, e la tregua sostenuta dagli Stati Uniti ha ridotto l'intensità della guerra senza fermarla.
In Cisgiordania la commissione descrive un attacco diffuso e sistematico contro i civili, con sterminio, tortura, stupro e persecuzione, e documenta sei casi di violenze sessuali su detenuti palestinesi nel carcere militare di Sde Teiman; gli attacchi aerei hanno ucciso 254 palestinesi tra ottobre 2023 e settembre 2026.
La missione israeliana a Ginevra ha chiesto lo scioglimento della commissione. Il rapporto esce alla vigilia delle elezioni israeliane e tre giorni dopo l'ordine del premier Benjamin Netanyahu di chiudere Hebron.
Fonte: Tehran Times
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RILEVATORI AI, ESPERTI: UN PUNTEGGIO NON PROVA LA FRODE
Il romanzo C'était ça ou mourir dello scrittore haitiano-canadese Thélyson Orélien, in corsa per il Goncourt, è stato classificato dal software Pangram come generato dall'intelligenza artificiale per oltre il 95%. L'opera è stata esclusa dalla selezione del premio francese e l'editore canadese ha interrotto i rapporti; l'autore nega di aver scritto il libro con l'AI.
All'AI+X Summit, all'inizio di ottobre, il regista e sceneggiatore svizzero Manuel Flurin Hendry ha definito inaccettabile rovinare la reputazione di un autore sulla base di un punteggio prodotto da un software.
Per i ricercatori dell'Università della Svizzera italiana i rilevatori restano in parte scatole nere e perdono accuratezza sui testi scritti in parte da uomini e in parte da macchine; il ginevrino Jacques de Werra ricorda che un punteggio non è prova legale di frode.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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Il romanzo C'était ça ou mourir dello scrittore haitiano-canadese Thélyson Orélien, in corsa per il Goncourt, è stato classificato dal software Pangram come generato dall'intelligenza artificiale per oltre il 95%. L'opera è stata esclusa dalla selezione del premio francese e l'editore canadese ha interrotto i rapporti; l'autore nega di aver scritto il libro con l'AI.
All'AI+X Summit, all'inizio di ottobre, il regista e sceneggiatore svizzero Manuel Flurin Hendry ha definito inaccettabile rovinare la reputazione di un autore sulla base di un punteggio prodotto da un software.
Per i ricercatori dell'Università della Svizzera italiana i rilevatori restano in parte scatole nere e perdono accuratezza sui testi scritti in parte da uomini e in parte da macchine; il ginevrino Jacques de Werra ricorda che un punteggio non è prova legale di frode.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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LA BUNDESWEHR RIORGANIZZA LE FORZE SPECIALI PER UN POSSIBILE SCONTRO CON LA RUSSIA
In Germania le forze speciali della Bundeswehr stanno riorganizzando la propria formazione in vista di un possibile conflitto con la Russia. L'annuncio è del generale di brigata Andreas Kühne, comandante dell'unità del comando delle operazioni speciali tedesco, oggi 27 ottobre.
L'addestramento è stato ristrutturato per operazioni contro un nemico dotato di carri armati, artiglieria, droni e sistemi di guerra elettronica. Le esercitazioni includono anche l'operatività in condizioni di freddo estremo, in riferimento al periodo invernale russo. Kühne ha indicato che la preparazione tiene conto delle specificità di uno scontro con le forze armate russe.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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In Germania le forze speciali della Bundeswehr stanno riorganizzando la propria formazione in vista di un possibile conflitto con la Russia. L'annuncio è del generale di brigata Andreas Kühne, comandante dell'unità del comando delle operazioni speciali tedesco, oggi 27 ottobre.
L'addestramento è stato ristrutturato per operazioni contro un nemico dotato di carri armati, artiglieria, droni e sistemi di guerra elettronica. Le esercitazioni includono anche l'operatività in condizioni di freddo estremo, in riferimento al periodo invernale russo. Kühne ha indicato che la preparazione tiene conto delle specificità di uno scontro con le forze armate russe.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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L'ITALIA NON INVIA AIUTI MILITARI A KIEV DA DIECI MESI, IL 13° PACCHETTO È BLOCCATO
L'Italia non ha inviato carichi militari all'Ucraina da circa dieci mesi. Il tredicesimo pacchetto di aiuti è pronto, ma la sua approvazione slitta di continuo: l'ultimo, il dodicesimo, era stato concordato nel novembre 2025 e il decreto firmato dal ministro della Difesa Guido Crosetto.
La composizione del nuovo pacchetto è riservata; per entrare in vigore serve la firma di Crosetto, del ministro degli Esteri Antonio Tajani e di quello dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Le scadenze si sono spostate in sequenza e ora Roma attende l'esito delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti del 3 novembre.
Pesa anche la posizione della Lega: il 25 ottobre, al congresso di Milano, Matteo Salvini è stato rieletto segretario con 465 voti contro 146 e ha chiesto di fermare l'invio di armi. Tajani e Crosetto hanno ribadito il sostegno all'Ucraina. L'autorizzazione parlamentare al trasferimento di materiali militari scade il 31 dicembre 2026.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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L'Italia non ha inviato carichi militari all'Ucraina da circa dieci mesi. Il tredicesimo pacchetto di aiuti è pronto, ma la sua approvazione slitta di continuo: l'ultimo, il dodicesimo, era stato concordato nel novembre 2025 e il decreto firmato dal ministro della Difesa Guido Crosetto.
La composizione del nuovo pacchetto è riservata; per entrare in vigore serve la firma di Crosetto, del ministro degli Esteri Antonio Tajani e di quello dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Le scadenze si sono spostate in sequenza e ora Roma attende l'esito delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti del 3 novembre.
Pesa anche la posizione della Lega: il 25 ottobre, al congresso di Milano, Matteo Salvini è stato rieletto segretario con 465 voti contro 146 e ha chiesto di fermare l'invio di armi. Tajani e Crosetto hanno ribadito il sostegno all'Ucraina. L'autorizzazione parlamentare al trasferimento di materiali militari scade il 31 dicembre 2026.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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IN BRASILE LA BORSA CROLLA DOPO LA RIELEZIONE DI LULA
Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto per un quarto mandato e ha festeggiato la vittoria a San Paolo, sull'Avenida Paulista, con la moglie Janja. Ieri l'indice Ibovespa, principale listino azionario del Brasile, ha perso fino al 17,34%, mentre il dollaro è salito dell'8,78%.
Gli investitori temono che il nuovo governo aumenti la spesa pubblica e quindi il debito, pari all'82,5% del Pil contro il 71,68% del dicembre 2022. Tra i primi a congratularsi con Lula ci sono stati Vladimir Putin e Xi Jinping.
Fonte: Corriere della Sera
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Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva è stato rieletto per un quarto mandato e ha festeggiato la vittoria a San Paolo, sull'Avenida Paulista, con la moglie Janja. Ieri l'indice Ibovespa, principale listino azionario del Brasile, ha perso fino al 17,34%, mentre il dollaro è salito dell'8,78%.
Gli investitori temono che il nuovo governo aumenti la spesa pubblica e quindi il debito, pari all'82,5% del Pil contro il 71,68% del dicembre 2022. Tra i primi a congratularsi con Lula ci sono stati Vladimir Putin e Xi Jinping.
Fonte: Corriere della Sera
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ITALIA, MAGGIORANZA D'ACCORDO SU UN FONDO PER LE USCITE ANTICIPATE
In Italia i leader della maggioranza hanno trovato ieri sera un'intesa sul capitolo previdenziale della prossima legge di Bilancio: come nel 2018, la manovra dovrebbe limitarsi a stanziare un fondo da qualche centinaio di milioni per aprire forme limitate di pensionamento anticipato, con le decisioni rinviate a gennaio. L'accordo supera lo stallo creato dal veto della Lega, che senza misure sulle uscite anticipate aveva annunciato di non votare il testo.
Il consiglio dei ministri, riprogrammato da oggi a domani in tarda mattinata, dovrà ancora definire altri passaggi, a partire dalle modalità d'uso della clausola di salvaguardia sull'energia, su cui proseguono i negoziati con l'Unione europea. Sul fronte previdenziale resta poi un nuovo intervento sull'indicizzazione delle pensioni, che limita l'adeguamento degli assegni all'inflazione.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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In Italia i leader della maggioranza hanno trovato ieri sera un'intesa sul capitolo previdenziale della prossima legge di Bilancio: come nel 2018, la manovra dovrebbe limitarsi a stanziare un fondo da qualche centinaio di milioni per aprire forme limitate di pensionamento anticipato, con le decisioni rinviate a gennaio. L'accordo supera lo stallo creato dal veto della Lega, che senza misure sulle uscite anticipate aveva annunciato di non votare il testo.
Il consiglio dei ministri, riprogrammato da oggi a domani in tarda mattinata, dovrà ancora definire altri passaggi, a partire dalle modalità d'uso della clausola di salvaguardia sull'energia, su cui proseguono i negoziati con l'Unione europea. Sul fronte previdenziale resta poi un nuovo intervento sull'indicizzazione delle pensioni, che limita l'adeguamento degli assegni all'inflazione.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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SCONTRI A MILANO, PIANTEDOSI: IL FERMO È POSSIBILE CON L'ULTIMO DECRETO SICUREZZA
In Italia, a Milano, dopo gli scontri e i saccheggi delle scorse ore il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha affermato oggi che il fermo è possibile grazie all'ultimo decreto sicurezza. Il sindaco del capoluogo lombardo, Beppe Sala, ha chiesto che tutta la politica proceda unita sul tema dei giovani.
La Digos sta approfondendo eventuali legami tra Siher, amministratore del gruppo social "Movimento 17 ottobre", e gli indagati nell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Genova sui presunti finanziamenti a Hamas. Il procuratore capo Nicola Piacente ha precisato che Siher non è mai stato direttamente intercettato. Anche i pm di Bologna indagano su possibili collegamenti tra le manifestazioni in città e il movimento, ma al momento le connessioni sarebbero state escluse.
Fonte: Il Resto del Carlino
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In Italia, a Milano, dopo gli scontri e i saccheggi delle scorse ore il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha affermato oggi che il fermo è possibile grazie all'ultimo decreto sicurezza. Il sindaco del capoluogo lombardo, Beppe Sala, ha chiesto che tutta la politica proceda unita sul tema dei giovani.
La Digos sta approfondendo eventuali legami tra Siher, amministratore del gruppo social "Movimento 17 ottobre", e gli indagati nell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Genova sui presunti finanziamenti a Hamas. Il procuratore capo Nicola Piacente ha precisato che Siher non è mai stato direttamente intercettato. Anche i pm di Bologna indagano su possibili collegamenti tra le manifestazioni in città e il movimento, ma al momento le connessioni sarebbero state escluse.
Fonte: Il Resto del Carlino
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MILANO, RICONOSCIUTA LA PREMEDITAZIONE NEL DELITTO TRAMONTANO
La Corte d'assise d'appello di Milano ha riconosciuto ieri l'aggravante della premeditazione nel processo d'appello bis per l'omicidio di Giulia Tramontano, la donna incinta di sette mesi uccisa con 37 coltellate il 27 maggio 2023 a Senago, nel Milanese.
I giudici erano stati chiamati a rivalutare l'aggravante, esclusa nel precedente giudizio di secondo grado, su indicazione della Cassazione. Alessandro Impagnatiello è stato condannato all'ergastolo ed è detenuto nel carcere di Pavia.
Fonte: Italia Oggi
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La Corte d'assise d'appello di Milano ha riconosciuto ieri l'aggravante della premeditazione nel processo d'appello bis per l'omicidio di Giulia Tramontano, la donna incinta di sette mesi uccisa con 37 coltellate il 27 maggio 2023 a Senago, nel Milanese.
I giudici erano stati chiamati a rivalutare l'aggravante, esclusa nel precedente giudizio di secondo grado, su indicazione della Cassazione. Alessandro Impagnatiello è stato condannato all'ergastolo ed è detenuto nel carcere di Pavia.
Fonte: Italia Oggi
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RICORSO CONTRO LA LEGGE ELETTORALE STABILICUM DEPOSITATO IN TUTTE LE CORTI D'APPELLO
In Italia è stato depositato ieri, 26 ottobre, in tutte le circoscrizioni di Corte d'Appello il ricorso contro la nuova legge elettorale, la «Stabilicum». I ricorrenti rivendicano il diritto, sancito e tutelato dalla Costituzione, di partecipare alle elezioni per la composizione di Camera e Senato esprimendo un voto che l'articolo 48 definisce «personale, libero e uguale».
Secondo i ricorrenti la nuova legge comprime tale diritto ancora più delle precedenti, il «Porcellum» e l'«Italicum», che furono dichiarate incostituzionali.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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In Italia è stato depositato ieri, 26 ottobre, in tutte le circoscrizioni di Corte d'Appello il ricorso contro la nuova legge elettorale, la «Stabilicum». I ricorrenti rivendicano il diritto, sancito e tutelato dalla Costituzione, di partecipare alle elezioni per la composizione di Camera e Senato esprimendo un voto che l'articolo 48 definisce «personale, libero e uguale».
Secondo i ricorrenti la nuova legge comprime tale diritto ancora più delle precedenti, il «Porcellum» e l'«Italicum», che furono dichiarate incostituzionali.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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ISRAELE RESPINGE IL RAPPORTO ONU SU CRIMINI CONTRO L'UMANITÀ
Israele ha respinto ieri le conclusioni di una commissione investigativa istituita dall'ONU, che accusa il Paese di aver commesso crimini contro l'umanità, compreso lo sterminio, contro i palestinesi in Cisgiordania occupata e di continuare a commettere genocidio nella Striscia di Gaza.
Il ministero degli Esteri israeliano ha definito il rapporto «propaganda politica» slegata dalla realtà, respingendo le conclusioni sulle azioni israeliane nei territori palestinesi. Ha accusato la commissione di cercare di minare il diritto di Israele all'autodifesa, delegittimare lo Stato ebraico e legittimare il terrorismo jihadista contro i suoi cittadini.
Fonte: Middle East Monitor
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Israele ha respinto ieri le conclusioni di una commissione investigativa istituita dall'ONU, che accusa il Paese di aver commesso crimini contro l'umanità, compreso lo sterminio, contro i palestinesi in Cisgiordania occupata e di continuare a commettere genocidio nella Striscia di Gaza.
Il ministero degli Esteri israeliano ha definito il rapporto «propaganda politica» slegata dalla realtà, respingendo le conclusioni sulle azioni israeliane nei territori palestinesi. Ha accusato la commissione di cercare di minare il diritto di Israele all'autodifesa, delegittimare lo Stato ebraico e legittimare il terrorismo jihadista contro i suoi cittadini.
Fonte: Middle East Monitor
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IL REGNO UNITO INVIA CACCIA RAF IN ARABIA SAUDITA
Il Regno Unito schiera aerei da caccia della RAF in Arabia Saudita per difendere le città e le infrastrutture petrolifere del regno dai raid degli Houthi yemeniti. L'annuncio è arrivato la scorsa settimana dal ministro della Difesa britannico Wes Streeting.
Streeting ha anche invitato i britannici a fare scorte di beni essenziali in vista di possibili attacchi o emergenze provocate da «attori statali ostili o terroristi», Russia compresa. La decisione arriva mentre gli Stati Uniti minacciano nuovi colpi contro l'Iran e Teheran annuncia rappresaglie contro infrastrutture occidentali nella regione.
L'invio si inserisce nel sostegno di Londra alla coalizione guidata da Riad contro gli Houthi, impegnata in Yemen dal 2014. Oggi i ribelli yemeniti colpiscono aeroporti e impianti petroliferi sauditi.
Fonte: Middle East Eye
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Il Regno Unito schiera aerei da caccia della RAF in Arabia Saudita per difendere le città e le infrastrutture petrolifere del regno dai raid degli Houthi yemeniti. L'annuncio è arrivato la scorsa settimana dal ministro della Difesa britannico Wes Streeting.
Streeting ha anche invitato i britannici a fare scorte di beni essenziali in vista di possibili attacchi o emergenze provocate da «attori statali ostili o terroristi», Russia compresa. La decisione arriva mentre gli Stati Uniti minacciano nuovi colpi contro l'Iran e Teheran annuncia rappresaglie contro infrastrutture occidentali nella regione.
L'invio si inserisce nel sostegno di Londra alla coalizione guidata da Riad contro gli Houthi, impegnata in Yemen dal 2014. Oggi i ribelli yemeniti colpiscono aeroporti e impianti petroliferi sauditi.
Fonte: Middle East Eye
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IN CELLA A MILANO L'ATTIVISTA YOUSSEF SIHER, INDAGINI ANCHE A GENOVA
Youssef Siher, 30 anni, giornalista freelance e attivista dei Giovani Palestinesi di Milano, è in cella a Milano nell'ambito di un'inchiesta della procura del capoluogo lombardo. La richiesta di convalida del fermo, quattordici pagine, è firmata dal capo della procura Marcello Viola e dalla pm Francesca Crupi.
Gli atti lo descrivono come agitatore di piazze e fomentatore sui social: il suo gruppo inneggiante alla rivolta contava oltre undicimila iscritti, ai quali forniva istruzioni, tramite comunicati composti con l'intelligenza artificiale, su come organizzare una «rivoluzione intelligente».
L'inchiesta milanese potrebbe incrociarsi con quella della procura di Genova su presunti finanziamenti dall'Italia ad Hamas. L'associazione respinge legami con il movimento.
Fonte: Il Resto del Carlino
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Youssef Siher, 30 anni, giornalista freelance e attivista dei Giovani Palestinesi di Milano, è in cella a Milano nell'ambito di un'inchiesta della procura del capoluogo lombardo. La richiesta di convalida del fermo, quattordici pagine, è firmata dal capo della procura Marcello Viola e dalla pm Francesca Crupi.
Gli atti lo descrivono come agitatore di piazze e fomentatore sui social: il suo gruppo inneggiante alla rivolta contava oltre undicimila iscritti, ai quali forniva istruzioni, tramite comunicati composti con l'intelligenza artificiale, su come organizzare una «rivoluzione intelligente».
L'inchiesta milanese potrebbe incrociarsi con quella della procura di Genova su presunti finanziamenti dall'Italia ad Hamas. L'associazione respinge legami con il movimento.
Fonte: Il Resto del Carlino
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VORONEŽ, ATTACCO DI DRONI UCRAINI: TRE CIVILI MORTI E 29 FERITI
Ieri, 26 ottobre, la città russa sudoccidentale di Voronež è stata colpita da un attacco di droni ucraini: almeno tre civili sono morti e 29 sono rimasti feriti. Il governatore dell'oblast, Aleksandr Gusev, ha riferito che 113 droni sono stati abbattuti sulla regione, 70 dei quali sopra la città, e che molti feriti sono stati colpiti da detriti mentre si trovavano su un treno passeggeri; incendi sono scoppiati in impianti industriali, abitazioni, nello stadio di una scuola e in un garage. Il ministero della Difesa russo ha annunciato l'intercettazione di 290 droni in più regioni tra domenica notte e ieri. Nella giornata di ieri anche attacchi russi hanno colpito l'Ucraina, con due morti a Charkiv e almeno uno a Kiev.
Fonte: Antiwar.com
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Ieri, 26 ottobre, la città russa sudoccidentale di Voronež è stata colpita da un attacco di droni ucraini: almeno tre civili sono morti e 29 sono rimasti feriti. Il governatore dell'oblast, Aleksandr Gusev, ha riferito che 113 droni sono stati abbattuti sulla regione, 70 dei quali sopra la città, e che molti feriti sono stati colpiti da detriti mentre si trovavano su un treno passeggeri; incendi sono scoppiati in impianti industriali, abitazioni, nello stadio di una scuola e in un garage. Il ministero della Difesa russo ha annunciato l'intercettazione di 290 droni in più regioni tra domenica notte e ieri. Nella giornata di ieri anche attacchi russi hanno colpito l'Ucraina, con due morti a Charkiv e almeno uno a Kiev.
Fonte: Antiwar.com
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