LETTONIA, QUATTRO MILITARI ITALIANI FERITI IN ESERCITAZIONE NATO. PUTIN: LA RUSSIA NON PREPARA OSTILITÀ CONTRO L'EUROPA
Il 25 settembre 2026, in Lettonia, quattro militari dell'Esercito italiano sono rimasti feriti durante un'esercitazione a fuoco della Nato a Ādaži. Il loro veicolo è stato colpito da un'arma non automatizzata montata su un altro mezzo italiano. Uno dei quattro è in condizioni più serie. Sono stati trasferiti in una struttura sanitaria di Riga; nessuno è in pericolo di vita. Sono in corso verifiche sulle cause.
A San Pietroburgo, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia non prepara ostilità contro l'Europa. Ha accusato i Paesi europei di alimentare le tensioni per sostenere l'Ucraina. Sul negoziato, ha detto che tutte le proposte di pace restano sul tavolo, ma la Russia deve valutare i propri interessi.
Fonte: Affaritaliani — https://www.affaritaliani.it/esteri/putin-la-russia-non-prepara-alcuna-ostilita-contro-leuropa-e-apre-ai-negoziati-con-kiev.html
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Il 25 settembre 2026, in Lettonia, quattro militari dell'Esercito italiano sono rimasti feriti durante un'esercitazione a fuoco della Nato a Ādaži. Il loro veicolo è stato colpito da un'arma non automatizzata montata su un altro mezzo italiano. Uno dei quattro è in condizioni più serie. Sono stati trasferiti in una struttura sanitaria di Riga; nessuno è in pericolo di vita. Sono in corso verifiche sulle cause.
A San Pietroburgo, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che la Russia non prepara ostilità contro l'Europa. Ha accusato i Paesi europei di alimentare le tensioni per sostenere l'Ucraina. Sul negoziato, ha detto che tutte le proposte di pace restano sul tavolo, ma la Russia deve valutare i propri interessi.
Fonte: Affaritaliani — https://www.affaritaliani.it/esteri/putin-la-russia-non-prepara-alcuna-ostilita-contro-leuropa-e-apre-ai-negoziati-con-kiev.html
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ORACLE BLOCCATA NEL DATA CENTER DEL NEW MEXICO: PAGHERÀ GLI INVESTITORI SENZA CORRENTE
Negli Stati Uniti, nel deserto del New Mexico, il cantiere del data center Project Jupiter promosso da Oracle resta bloccato a fine settembre 2026. Il progetto, su oltre 1.400 acri nella contea di Doña Ana, era il fulcro del piano Stargate sull'intelligenza artificiale.
Senza allaccio alla rete elettrica, Oracle ha inviato una notifica di forza maggiore allo sviluppatore del sito, la Blue Owl Capital, per sospendere i canoni di locazione del primo semestre 2027. Le garanzie contrattuali si sono attivate in anticipo e l'azienda resta obbligata a pagare miliardi agli investitori.
Il gasdotto di Energy Transfer è stato respinto dalle autorità del New Mexico: rinvio di almeno sei mesi, a inizio 2027. Un consorzio di oltre venti banche guidato da Goldman Sachs, BNP Paribas, SMBC e MUFG aveva erogato 18 miliardi di dollari di prestiti, ora difficili da rivendere.
Fonte: Scenari Economici — https://scenarieconomici.it/lillusione-dellintelligenza-artificiale-si-schianta-nel-deserto-oracle-resta-intrappolata-nel-mega-data-center/
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Negli Stati Uniti, nel deserto del New Mexico, il cantiere del data center Project Jupiter promosso da Oracle resta bloccato a fine settembre 2026. Il progetto, su oltre 1.400 acri nella contea di Doña Ana, era il fulcro del piano Stargate sull'intelligenza artificiale.
Senza allaccio alla rete elettrica, Oracle ha inviato una notifica di forza maggiore allo sviluppatore del sito, la Blue Owl Capital, per sospendere i canoni di locazione del primo semestre 2027. Le garanzie contrattuali si sono attivate in anticipo e l'azienda resta obbligata a pagare miliardi agli investitori.
Il gasdotto di Energy Transfer è stato respinto dalle autorità del New Mexico: rinvio di almeno sei mesi, a inizio 2027. Un consorzio di oltre venti banche guidato da Goldman Sachs, BNP Paribas, SMBC e MUFG aveva erogato 18 miliardi di dollari di prestiti, ora difficili da rivendere.
Fonte: Scenari Economici — https://scenarieconomici.it/lillusione-dellintelligenza-artificiale-si-schianta-nel-deserto-oracle-resta-intrappolata-nel-mega-data-center/
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IL BUNDESRAT SBLOCCA IL NUOVO SCONTO SULLA BENZINA IN GERMANIA
In Germania il Bundesrat ha dato il via libera definitivo al nuovo sconto fiscale su benzina e diesel, dopo l'approvazione del Bundestag. La camera dei Länder ha rinunciato venerdì 25 settembre a convocare la commissione di mediazione tra i due rami del Parlamento.
Dal 1 ottobre al 31 dicembre le imposte sui carburanti scenderanno di circa 17 centesimi al litro. Il governo federale e i Länder mettono a disposizione per la misura circa 2,5 miliardi di euro.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/deutschland/bundestag-macht-weg-fuer-erneuten-tankrabatt-frei-a5619891.html
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In Germania il Bundesrat ha dato il via libera definitivo al nuovo sconto fiscale su benzina e diesel, dopo l'approvazione del Bundestag. La camera dei Länder ha rinunciato venerdì 25 settembre a convocare la commissione di mediazione tra i due rami del Parlamento.
Dal 1 ottobre al 31 dicembre le imposte sui carburanti scenderanno di circa 17 centesimi al litro. Il governo federale e i Länder mettono a disposizione per la misura circa 2,5 miliardi di euro.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/deutschland/bundestag-macht-weg-fuer-erneuten-tankrabatt-frei-a5619891.html
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IRAN COLPISCE GRUPPI LEGATI AL MOSSAD E BASI USA, IN YEMEN CEDE IL FRONTE SAUDITA
Al 25 settembre 2026, mentre il presidente statunitense Donald Trump minaccia l'Iran di annientamento all'Onu, missili e droni iraniani colpiscono obiettivi di gruppi proxy legati al Mossad, basi americane e petroliere nello Stretto di Hormuz. Teheran agisce in modo preventivo contro minacce crescenti.
In Yemen, le forze proxy saudite subiscono perdite e perdono territorio; il governo guidato da Ansarallah a Sana'a promette nuovi colpi alle infrastrutture saudite. La presenza israeliana sull'isola di Mayyun, nello Stretto di Bab el-Mandeb, è terminata.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha parlato all'Assemblea generale davanti a una sala quasi vuota, con il ritiro di delegazioni di decine di Paesi. L'asse tra Stati Uniti e Israele prosegue la guerra contro l'Iran e i suoi alleati in Medio Oriente.
Fonte: MintPress News — https://www.mintpressnews.com/iran-strikes-mossad-proxies-as-yemen-collapses-saudi-israeli-plot-in-dramatic-fashion/291187/
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Al 25 settembre 2026, mentre il presidente statunitense Donald Trump minaccia l'Iran di annientamento all'Onu, missili e droni iraniani colpiscono obiettivi di gruppi proxy legati al Mossad, basi americane e petroliere nello Stretto di Hormuz. Teheran agisce in modo preventivo contro minacce crescenti.
In Yemen, le forze proxy saudite subiscono perdite e perdono territorio; il governo guidato da Ansarallah a Sana'a promette nuovi colpi alle infrastrutture saudite. La presenza israeliana sull'isola di Mayyun, nello Stretto di Bab el-Mandeb, è terminata.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha parlato all'Assemblea generale davanti a una sala quasi vuota, con il ritiro di delegazioni di decine di Paesi. L'asse tra Stati Uniti e Israele prosegue la guerra contro l'Iran e i suoi alleati in Medio Oriente.
Fonte: MintPress News — https://www.mintpressnews.com/iran-strikes-mossad-proxies-as-yemen-collapses-saudi-israeli-plot-in-dramatic-fashion/291187/
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PER PIERRE DE GAULLE L'OCCIDENTE SOSTITUISCE LA POLITICA MONDIALE CON LA GUERRA
A San Pietroburgo, il 25 settembre, Pierre de Gaulle, nipote del presidente francese Charles de Gaulle e presidente della Fondazione per la pace e l'amicizia tra i popoli, ha detto che l'Occidente vuole sostituire la politica mondiale con la guerra, usando il dollaro come strumento di sanzioni.
Intervenendo al XII Forum internazionale delle culture unite, de Gaulle ha collegato questa posizione al rifiuto dei Paesi occidentali di accettare che l'ordine mondiale un tempo considerato quello dei Paesi in via di sviluppo sia ora dominante, un mondo che sceglie liberamente i propri partner nel rispetto della sovranità. Ha aggiunto che l'Occidente continua a cercare di prolungare lo scontro bipolare contro la Russia.
Il forum si tiene dal 24 al 26 settembre, con dieci sezioni tematiche e la partecipazione di figure culturali e rappresentanti istituzionali russi e stranieri.
Fonte: TASS — https://tass.com/world/2192719
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A San Pietroburgo, il 25 settembre, Pierre de Gaulle, nipote del presidente francese Charles de Gaulle e presidente della Fondazione per la pace e l'amicizia tra i popoli, ha detto che l'Occidente vuole sostituire la politica mondiale con la guerra, usando il dollaro come strumento di sanzioni.
Intervenendo al XII Forum internazionale delle culture unite, de Gaulle ha collegato questa posizione al rifiuto dei Paesi occidentali di accettare che l'ordine mondiale un tempo considerato quello dei Paesi in via di sviluppo sia ora dominante, un mondo che sceglie liberamente i propri partner nel rispetto della sovranità. Ha aggiunto che l'Occidente continua a cercare di prolungare lo scontro bipolare contro la Russia.
Il forum si tiene dal 24 al 26 settembre, con dieci sezioni tematiche e la partecipazione di figure culturali e rappresentanti istituzionali russi e stranieri.
Fonte: TASS — https://tass.com/world/2192719
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USA, TRUMP LAVORA A UN PIANO POST-GUERRA PER IL MEDIO ORIENTE SENZA LA PALESTINA
A fine settembre 2026 l'amministrazione statunitense di Donald Trump sta lavorando a una strategia per il Medio Oriente dopo la guerra con l'Iran, articolata su tre punti: contenere Teheran, chiudere i dossier aperti dopo il 7 ottobre 2023 e ampliare gli Accordi di Abramo, con una possibile normalizzazione tra Arabia Saudita e Israele. Il presidente è intervenuto il 22 settembre all'Assemblea generale dell'Onu a New York.
Il piano tratta la questione palestinese come un problema tecnico — ricostruzione, disarmo, amministrazione transitoria — mentre Gaza resta una società distrutta e i palestinesi vivono sotto occupazione, assedio e spostamenti forzati. L'esito dipende anche dall'assetto politico israeliano: senza una soluzione politica con i palestinesi, nessun ordine regionale costruito dall'alto può reggere.
Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260925-trumps-new-middle-east-has-one-missing-piece-palestine/
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A fine settembre 2026 l'amministrazione statunitense di Donald Trump sta lavorando a una strategia per il Medio Oriente dopo la guerra con l'Iran, articolata su tre punti: contenere Teheran, chiudere i dossier aperti dopo il 7 ottobre 2023 e ampliare gli Accordi di Abramo, con una possibile normalizzazione tra Arabia Saudita e Israele. Il presidente è intervenuto il 22 settembre all'Assemblea generale dell'Onu a New York.
Il piano tratta la questione palestinese come un problema tecnico — ricostruzione, disarmo, amministrazione transitoria — mentre Gaza resta una società distrutta e i palestinesi vivono sotto occupazione, assedio e spostamenti forzati. L'esito dipende anche dall'assetto politico israeliano: senza una soluzione politica con i palestinesi, nessun ordine regionale costruito dall'alto può reggere.
Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260925-trumps-new-middle-east-has-one-missing-piece-palestine/
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PUBERTÀ, I RICERCATORI DEL CERVELLO: TOGLIERE OGNI DISAGIO AI FIGLI NON LI AIUTA A CRESCERE
Gli studiosi del cervello degli adolescenti mettono in guardia gli adulti: chi toglie ai ragazzi ogni forma di disagio li priva della lezione più importante per diventare adulti. La questione è tornata al centro dell'attenzione il 25 settembre 2026.
Durante la pubertà il cervello è impegnato nella ricerca della propria identità e ha bisogno di uno scambio intenso con i coetanei. È in quello spazio di attrito che i giovani imparano a stare al mondo.
Genitori e nonni possono restare vicini ai ragazzi senza rimuovere le difficoltà che incontrano, che restano parte necessaria della crescita.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/vital/blick-ins-teenager-gehirn-warum-der-zirkus-in-der-pubertaet-genau-so-sein-muss-a5617053.html
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Gli studiosi del cervello degli adolescenti mettono in guardia gli adulti: chi toglie ai ragazzi ogni forma di disagio li priva della lezione più importante per diventare adulti. La questione è tornata al centro dell'attenzione il 25 settembre 2026.
Durante la pubertà il cervello è impegnato nella ricerca della propria identità e ha bisogno di uno scambio intenso con i coetanei. È in quello spazio di attrito che i giovani imparano a stare al mondo.
Genitori e nonni possono restare vicini ai ragazzi senza rimuovere le difficoltà che incontrano, che restano parte necessaria della crescita.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/vital/blick-ins-teenager-gehirn-warum-der-zirkus-in-der-pubertaet-genau-so-sein-muss-a5617053.html
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L'UCRAINA APRE AL REGNO UNITO I DATI DI GUERRA PER ADDESTRARE L'IA DEI DRONI
Il ministero della Difesa britannico ha stretto una partnership con Avengers AI Labs, piattaforma ucraina per l'addestramento dell'intelligenza artificiale dei droni da combattimento. È la prima volta che Kyiv apre a un governo straniero i propri dati di guerra, annuncio di venerdì 25 settembre 2026.
La piattaforma contiene oltre 5 milioni di fotogrammi di battaglia e dati di sensori con milioni di rilevamenti — carri armati, artiglieria, droni Shahed, UAV da ricognizione — ricavati soprattutto dal sistema ucraino DELTA. I dati sono anonimizzati e rilasciati in differita; le aziende britanniche lavorano in un perimetro chiuso, senza poter scaricare il dataset.
Londra inviterà fino a una dozzina di imprese a presentare proposte, in particolare tecnologie funzionanti con comunicazioni degradate o senza navigazione satellitare. Un mese prima il premier britannico Andy Burnham aveva firmato a Kyiv un accordo sull'IA con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy.
Fonte: Defense News — https://www.defensenews.com/unmanned/2026/09/25/ukraines-deadly-ai-training-platform-for-drone-tech-opens-to-uk-companies/
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Il ministero della Difesa britannico ha stretto una partnership con Avengers AI Labs, piattaforma ucraina per l'addestramento dell'intelligenza artificiale dei droni da combattimento. È la prima volta che Kyiv apre a un governo straniero i propri dati di guerra, annuncio di venerdì 25 settembre 2026.
La piattaforma contiene oltre 5 milioni di fotogrammi di battaglia e dati di sensori con milioni di rilevamenti — carri armati, artiglieria, droni Shahed, UAV da ricognizione — ricavati soprattutto dal sistema ucraino DELTA. I dati sono anonimizzati e rilasciati in differita; le aziende britanniche lavorano in un perimetro chiuso, senza poter scaricare il dataset.
Londra inviterà fino a una dozzina di imprese a presentare proposte, in particolare tecnologie funzionanti con comunicazioni degradate o senza navigazione satellitare. Un mese prima il premier britannico Andy Burnham aveva firmato a Kyiv un accordo sull'IA con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy.
Fonte: Defense News — https://www.defensenews.com/unmanned/2026/09/25/ukraines-deadly-ai-training-platform-for-drone-tech-opens-to-uk-companies/
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SVIZZERA AL VOTO SU NEUTRALITÀ PERPETUA E CIBO NAZIONALE
Domenica 27 settembre gli elettori svizzeri si esprimono su due iniziative popolari. La prima, promossa dalla destra conservatrice, vuole inserire nella Costituzione una neutralità perpetua e armata, non negoziabile, ponendo fine alle sanzioni unilaterali adottate da Berna dopo l'invasione russa dell'Ucraina, in gran parte allineate a quelle dell'Unione europea.
La seconda chiede che entro dieci anni il 70% del cibo consumato in Svizzera sia prodotto entro i confini nazionali, con meno carne, più colture vegetali e tagli a concimi e fitofarmaci. Oggi l'agricoltura elvetica copre circa metà del fabbisogno.
Il Consiglio federale e la maggioranza del Parlamento hanno invitato a votare no su entrambi i testi.
Fonte: Scenari Economici — https://scenarieconomici.it/la-svizzera-al-voto-il-popolo-sfida-governo-e-ue-su-sanzioni-e-cibo-di-stato/
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Domenica 27 settembre gli elettori svizzeri si esprimono su due iniziative popolari. La prima, promossa dalla destra conservatrice, vuole inserire nella Costituzione una neutralità perpetua e armata, non negoziabile, ponendo fine alle sanzioni unilaterali adottate da Berna dopo l'invasione russa dell'Ucraina, in gran parte allineate a quelle dell'Unione europea.
La seconda chiede che entro dieci anni il 70% del cibo consumato in Svizzera sia prodotto entro i confini nazionali, con meno carne, più colture vegetali e tagli a concimi e fitofarmaci. Oggi l'agricoltura elvetica copre circa metà del fabbisogno.
Il Consiglio federale e la maggioranza del Parlamento hanno invitato a votare no su entrambi i testi.
Fonte: Scenari Economici — https://scenarieconomici.it/la-svizzera-al-voto-il-popolo-sfida-governo-e-ue-su-sanzioni-e-cibo-di-stato/
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TRUMP A XI: INACCETTABILE QUALSIASI AIUTO CINESE ALL'IRAN
Il presidente statunitense Donald Trump ha detto al presidente cinese Xi Jinping che qualsiasi assistenza di Pechino all'Iran sarebbe «del tutto inaccettabile». L'avvertimento è stato ripetuto nei colloqui alla Casa Bianca di giovedì, durante la visita di Xi negli Stati Uniti.
L'ambasciatore americano in Cina, David Perdue, ha dichiarato venerdì 25 settembre che il tema del sostegno cinese a Teheran ricorre da settimane nei colloqui tra Washington e Pechino. Gli Stati Uniti non hanno prove dirette di un aiuto cinese per tenere chiuso lo Stretto di Hormuz, ma restano preoccupati per un sostegno indiretto.
Trump e Xi hanno convenuto che l'Iran non deve mai ottenere armi nucleari e che lo Stretto di Hormuz deve restare aperto. La Cina è tra i maggiori importatori di petrolio iraniano.
Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260925-china-helping-iran-would-be-totally-unacceptable-trump-told-xi-during-visit-us-ambasador/
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Il presidente statunitense Donald Trump ha detto al presidente cinese Xi Jinping che qualsiasi assistenza di Pechino all'Iran sarebbe «del tutto inaccettabile». L'avvertimento è stato ripetuto nei colloqui alla Casa Bianca di giovedì, durante la visita di Xi negli Stati Uniti.
L'ambasciatore americano in Cina, David Perdue, ha dichiarato venerdì 25 settembre che il tema del sostegno cinese a Teheran ricorre da settimane nei colloqui tra Washington e Pechino. Gli Stati Uniti non hanno prove dirette di un aiuto cinese per tenere chiuso lo Stretto di Hormuz, ma restano preoccupati per un sostegno indiretto.
Trump e Xi hanno convenuto che l'Iran non deve mai ottenere armi nucleari e che lo Stretto di Hormuz deve restare aperto. La Cina è tra i maggiori importatori di petrolio iraniano.
Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260925-china-helping-iran-would-be-totally-unacceptable-trump-told-xi-during-visit-us-ambasador/
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FILIPPINE, UN GEMELLO DIGITALE INTRODUCE LA CEO PRIMA DEL SUO INTERVENTO
Nelle Filippine, al convegno Jobstreet Connect, un gemello digitale ha aperto l'intervento della CEO di ASEAMETRICS Liza Manalo-Mapagu davanti a oltre 200 dirigenti e professionisti delle risorse umane, prima che la vera dirigente salisse sul palco. La notizia è del 26 settembre 2026.
L'avatar, creato con la piattaforma Synthesia, porta volto, voce e biografia professionale della dirigente e ha detto di non voler sostituire la sua voce ma di ampliarne la portata. Manalo-Mapagu ha spiegato che il gemello digitale le consente di raggiungere più persone, oltre i limiti di tempo di una persona.
Per lei la regola non negoziabile è la trasparenza: i suoi video segnalano che si tratta di un gemello digitale. Al convegno, la piattaforma di ricerca di personale Jobstreet ha presentato seekAi, un motore che classifica i candidati e conduce colloqui preliminari.
Fonte: Rappler — https://www.rappler.com/newsbreak/inside-track/artificial-intelligence-digital-twin-jobstreet-connect/
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Nelle Filippine, al convegno Jobstreet Connect, un gemello digitale ha aperto l'intervento della CEO di ASEAMETRICS Liza Manalo-Mapagu davanti a oltre 200 dirigenti e professionisti delle risorse umane, prima che la vera dirigente salisse sul palco. La notizia è del 26 settembre 2026.
L'avatar, creato con la piattaforma Synthesia, porta volto, voce e biografia professionale della dirigente e ha detto di non voler sostituire la sua voce ma di ampliarne la portata. Manalo-Mapagu ha spiegato che il gemello digitale le consente di raggiungere più persone, oltre i limiti di tempo di una persona.
Per lei la regola non negoziabile è la trasparenza: i suoi video segnalano che si tratta di un gemello digitale. Al convegno, la piattaforma di ricerca di personale Jobstreet ha presentato seekAi, un motore che classifica i candidati e conduce colloqui preliminari.
Fonte: Rappler — https://www.rappler.com/newsbreak/inside-track/artificial-intelligence-digital-twin-jobstreet-connect/
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NETANYAHU VUOLE REVOCARE LA CITTADINANZA AI REGISTI ISRAELIANI DI NAZA
Il documentario israeliano NAZA, dei co-registi Yuval Abraham e Rachel Szor, arriva in anteprima nordamericana al New York Film Festival il 26 settembre 2026, dopo il debutto mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film raccoglie interviste anonime di membri dell'esercito e dei servizi israeliani sulla guerra a Gaza.
In Israele il governo e l'esercito hanno criticato il film. Il 16 settembre il primo ministro Benjamin Netanyahu ha annunciato che il governo revocherà la cittadinanza a chi diffama all'estero i sostenitori dell'IDF, chiamando in causa i registi di NAZA, e ha annunciato l'aumento della multa per diffamazione a 1 milione di shekel.
Il presidente israeliano Isaac Herzog ha liquidato il piano come 'completamente irrilevante'.
Fonte: The Intercept — https://theintercept.com/2026/09/25/naza-documentary-film-netanyahu-israel-revoke-citizenship/
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Il documentario israeliano NAZA, dei co-registi Yuval Abraham e Rachel Szor, arriva in anteprima nordamericana al New York Film Festival il 26 settembre 2026, dopo il debutto mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia. Il film raccoglie interviste anonime di membri dell'esercito e dei servizi israeliani sulla guerra a Gaza.
In Israele il governo e l'esercito hanno criticato il film. Il 16 settembre il primo ministro Benjamin Netanyahu ha annunciato che il governo revocherà la cittadinanza a chi diffama all'estero i sostenitori dell'IDF, chiamando in causa i registi di NAZA, e ha annunciato l'aumento della multa per diffamazione a 1 milione di shekel.
Il presidente israeliano Isaac Herzog ha liquidato il piano come 'completamente irrilevante'.
Fonte: The Intercept — https://theintercept.com/2026/09/25/naza-documentary-film-netanyahu-israel-revoke-citizenship/
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USA E CINA RAGGIUNGONO UN'INTESA CON TAGLIO DEI DAZI DA 30 MILIARDI
Il presidente cinese Xi Jinping e il presidente statunitense Donald Trump hanno raggiunto un'intesa in otto punti durante la visita di Stato di Xi a Washington, annunciata da Pechino il 26 settembre. L'accordo mira a stabilizzare le relazioni bilaterali.
Sul commercio, i due Paesi hanno concordato un taglio reciproco dei dazi da 30 miliardi di dollari, da gestire tramite un nuovo consiglio commerciale, e ne hanno ordinato l'entrata in vigore. Le due parti hanno inoltre convenuto che l'Iran debba rispettare l'impegno a non sviluppare armi nucleari e che nessun Paese o entità imponga tariffe sul passaggio nelle vie d'acqua internazionali.
Washington e Pechino hanno deciso di avviare un dialogo sui rischi e i benefici dell'intelligenza artificiale, con il prossimo incontro a novembre, e di aprire un canale per gli incidenti legati all'IA. I militari dei due Paesi firmeranno un memorandum d'intesa per mantenere aperti i canali di comunicazione nelle crisi.
Fonte: The Cradle — https://thecradle.co/articles-id/40175
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Il presidente cinese Xi Jinping e il presidente statunitense Donald Trump hanno raggiunto un'intesa in otto punti durante la visita di Stato di Xi a Washington, annunciata da Pechino il 26 settembre. L'accordo mira a stabilizzare le relazioni bilaterali.
Sul commercio, i due Paesi hanno concordato un taglio reciproco dei dazi da 30 miliardi di dollari, da gestire tramite un nuovo consiglio commerciale, e ne hanno ordinato l'entrata in vigore. Le due parti hanno inoltre convenuto che l'Iran debba rispettare l'impegno a non sviluppare armi nucleari e che nessun Paese o entità imponga tariffe sul passaggio nelle vie d'acqua internazionali.
Washington e Pechino hanno deciso di avviare un dialogo sui rischi e i benefici dell'intelligenza artificiale, con il prossimo incontro a novembre, e di aprire un canale per gli incidenti legati all'IA. I militari dei due Paesi firmeranno un memorandum d'intesa per mantenere aperti i canali di comunicazione nelle crisi.
Fonte: The Cradle — https://thecradle.co/articles-id/40175
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L'IRAN CHIEDE ALLA CINA DI MEDIARE CON WASHINGTON
Iran e Stati Uniti restano su posizioni rigide, mentre a fine settembre 2026 è in corso a New York l'81esima sessione dell'Assemblea generale dell'Onu. Nella città si è tenuto un incontro di tre ore tra il ministro degli Esteri iraniano Araghchi e l'inviato statunitense Witkoff, dopo le dichiarazioni del segretario al Tesoro americano su sanzioni al trasporto aereo iraniano.
Teheran ha chiesto a Pechino, durante la recente visita di Araghchi in Cina, un ruolo più ampio nella mediazione con Washington, ottenendo una risposta positiva. Tramite mediatori regionali l'Iran ha proposto di riaprire lo Stretto di Hormuz entro sette giorni se gli Stati Uniti sospendono il blocco militare dei porti e riducono la pressione, avviando colloqui diretti o indiretti.
Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530392/Javan-The-need-for-an-Iran-China-corridor
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Iran e Stati Uniti restano su posizioni rigide, mentre a fine settembre 2026 è in corso a New York l'81esima sessione dell'Assemblea generale dell'Onu. Nella città si è tenuto un incontro di tre ore tra il ministro degli Esteri iraniano Araghchi e l'inviato statunitense Witkoff, dopo le dichiarazioni del segretario al Tesoro americano su sanzioni al trasporto aereo iraniano.
Teheran ha chiesto a Pechino, durante la recente visita di Araghchi in Cina, un ruolo più ampio nella mediazione con Washington, ottenendo una risposta positiva. Tramite mediatori regionali l'Iran ha proposto di riaprire lo Stretto di Hormuz entro sette giorni se gli Stati Uniti sospendono il blocco militare dei porti e riducono la pressione, avviando colloqui diretti o indiretti.
Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530392/Javan-The-need-for-an-Iran-China-corridor
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REGNO UNITO, OLTRE 5.500 INDAGATI PER REATI SESSUALI LIBERI SU CAUZIONE
Nel Regno Unito le Crown Courts hanno concesso la libertà su cauzione a 5.517 imputati per reati a sfondo sessuale nell'ultimo anno, il dato più alto dal 2018 secondo i numeri del ministero della Giustizia britannico. Oltre la metà di chi affronta un processo con queste accuse resta libero in attesa dell'udienza, contro il 40% del 2019.
La misura discende dalle modifiche al Sentencing Act volute dal governo laburista per decongestionare le carceri: i tribunali sono stati invitati a limitare la custodia cautelare. Il capo della Metropolitan Police, Sir Mark Rowley, ha denunciato un sistema che non tutela le vittime.
Tra i casi citati c'è quello di Zafer Dogan, 32 anni, condannato per aver manipolato con software di intelligenza artificiale immagini di donne e bambine e rimasto per mesi in un alloggio affacciato su un parco giochi.
Fonte: Scenari Economici — https://scenarieconomici.it/carceri-al-collasso-nel-regno-unito-oltre-5-500-accusati-di-violenze-sessuali-tornano-liberi-su-cauzione/
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Nel Regno Unito le Crown Courts hanno concesso la libertà su cauzione a 5.517 imputati per reati a sfondo sessuale nell'ultimo anno, il dato più alto dal 2018 secondo i numeri del ministero della Giustizia britannico. Oltre la metà di chi affronta un processo con queste accuse resta libero in attesa dell'udienza, contro il 40% del 2019.
La misura discende dalle modifiche al Sentencing Act volute dal governo laburista per decongestionare le carceri: i tribunali sono stati invitati a limitare la custodia cautelare. Il capo della Metropolitan Police, Sir Mark Rowley, ha denunciato un sistema che non tutela le vittime.
Tra i casi citati c'è quello di Zafer Dogan, 32 anni, condannato per aver manipolato con software di intelligenza artificiale immagini di donne e bambine e rimasto per mesi in un alloggio affacciato su un parco giochi.
Fonte: Scenari Economici — https://scenarieconomici.it/carceri-al-collasso-nel-regno-unito-oltre-5-500-accusati-di-violenze-sessuali-tornano-liberi-su-cauzione/
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FOREIGN AFFAIRS: LA «MASSA PRECISA» DECIDE LE GUERRE
La rivista statunitense Foreign Affairs ha pubblicato a fine settembre 2026 un'analisi sulla guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l'Iran: l'offensiva, circa 1.000 bersagli nelle prime 24 ore e 12.000 nei 39 giorni seguenti, non ha piegato Teheran, che ha sostituito i dirigenti uccisi, ha colpito Washington e ha chiuso lo Stretto di Hormuz, spingendo su i prezzi dell'energia.
Il modello che si afferma è la «massa precisa», armi guidate di precisione numerose e a basso costo: fermare droni da 35.000 dollari con missili Patriot da 4 milioni non è sostenibile. Sei Stati europei, tra cui Francia, Germania e Regno Unito, hanno firmato una lettera d'intenti per un drone d'attacco e l'Arabia Saudita ne ha presentato un modello basato sullo Shahed.
Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530432/Foreign-Affairs-World-learning-from-Iran-s-precise-mass-warfare
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La rivista statunitense Foreign Affairs ha pubblicato a fine settembre 2026 un'analisi sulla guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l'Iran: l'offensiva, circa 1.000 bersagli nelle prime 24 ore e 12.000 nei 39 giorni seguenti, non ha piegato Teheran, che ha sostituito i dirigenti uccisi, ha colpito Washington e ha chiuso lo Stretto di Hormuz, spingendo su i prezzi dell'energia.
Il modello che si afferma è la «massa precisa», armi guidate di precisione numerose e a basso costo: fermare droni da 35.000 dollari con missili Patriot da 4 milioni non è sostenibile. Sei Stati europei, tra cui Francia, Germania e Regno Unito, hanno firmato una lettera d'intenti per un drone d'attacco e l'Arabia Saudita ne ha presentato un modello basato sullo Shahed.
Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530432/Foreign-Affairs-World-learning-from-Iran-s-precise-mass-warfare
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USA: TASSI A 30 ANNI AL 5,4%, IL LIVELLO PIÙ ALTO DAL 2003
Il 26 settembre 2026, negli Stati Uniti, il rendimento dei titoli del Tesoro a 30 anni ha raggiunto il 5,4%, il livello più alto dal luglio 2003. L'aumento dei tassi reali riflette i grandi deficit di bilancio, alimentati dalla guerra contro l'Iran voluta dal presidente Donald Trump, che ha chiesto un budget da 1.500 miliardi di dollari, quasi il 5% del Pil.
A pesare sono anche il comportamento di Trump, che ignora gli accordi commerciali e minaccia alleati storici, e la spesa per i data center. L'effetto è un costo del denaro più alto: i mutui superano il 7% e aumentano gli interessi su prestiti auto, carte di credito e debito pubblico, con prezzi più alti per gas, cibo ed elettricità.
Fonte: Scheerpost — https://scheerpost.com/2026/09/26/just-so-you-know-trumps-erratic-behavior-makes-life-more-expensive-for-everyone-else/
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Il 26 settembre 2026, negli Stati Uniti, il rendimento dei titoli del Tesoro a 30 anni ha raggiunto il 5,4%, il livello più alto dal luglio 2003. L'aumento dei tassi reali riflette i grandi deficit di bilancio, alimentati dalla guerra contro l'Iran voluta dal presidente Donald Trump, che ha chiesto un budget da 1.500 miliardi di dollari, quasi il 5% del Pil.
A pesare sono anche il comportamento di Trump, che ignora gli accordi commerciali e minaccia alleati storici, e la spesa per i data center. L'effetto è un costo del denaro più alto: i mutui superano il 7% e aumentano gli interessi su prestiti auto, carte di credito e debito pubblico, con prezzi più alti per gas, cibo ed elettricità.
Fonte: Scheerpost — https://scheerpost.com/2026/09/26/just-so-you-know-trumps-erratic-behavior-makes-life-more-expensive-for-everyone-else/
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CANADA, RIMOSSO IL DEPUTATO LIBERALE CHE VOLEVA LIMITARE LE ARMI A ISRAELE
Il deputato liberale canadese Sean Casey ha annunciato il 25 settembre di essere stato rimosso dall'incarico di segretario parlamentare del ministero degli Affari dei Veterani, dopo aver sostenuto una proposta di legge per chiudere le falle che permettono all'equipaggiamento militare canadese venduto all'estero di arrivare in Israele.
Casey, che rappresenta Charlottetown, sull'Isola del Principe Edoardo, è stato tra i 15 deputati liberali che hanno votato contro la linea di partito: era l'unico segretario parlamentare a farlo. L'ufficio del primo ministro ha indicato che al suo posto arriva la deputata del Quebec Sophie Chatel.
Un rapporto di Global Affairs Canada di maggio indica che nel 2025 Ottawa ha esportato direttamente in Israele beni militari per 14,6 milioni di dollari, nonostante l'annuncio del 2024 sulla sospensione di alcune licenze di esportazione.
Fonte: The Cradle — https://thecradle.co/articles-id/40178
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Il deputato liberale canadese Sean Casey ha annunciato il 25 settembre di essere stato rimosso dall'incarico di segretario parlamentare del ministero degli Affari dei Veterani, dopo aver sostenuto una proposta di legge per chiudere le falle che permettono all'equipaggiamento militare canadese venduto all'estero di arrivare in Israele.
Casey, che rappresenta Charlottetown, sull'Isola del Principe Edoardo, è stato tra i 15 deputati liberali che hanno votato contro la linea di partito: era l'unico segretario parlamentare a farlo. L'ufficio del primo ministro ha indicato che al suo posto arriva la deputata del Quebec Sophie Chatel.
Un rapporto di Global Affairs Canada di maggio indica che nel 2025 Ottawa ha esportato direttamente in Israele beni militari per 14,6 milioni di dollari, nonostante l'annuncio del 2024 sulla sospensione di alcune licenze di esportazione.
Fonte: The Cradle — https://thecradle.co/articles-id/40178
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TAIWAN, I PRIMI DUE F-16V RESTANO BLOCCATI ALLE HAWAII
Taiwan non ha ancora ricevuto i primi due caccia F-16V Block 70 ordinati agli Stati Uniti. I velivoli, costruiti da Lockheed Martin nello stabilimento di Greenville, in South Carolina, erano stati formalmente consegnati a Taiwan il 28 marzo 2025. A marzo 2026 hanno lasciato Greenville diretti verso l'isola, ma durante l'ultima tappa, dopo il decollo dalla base di Hickam alle Hawaii, sono stati richiamati indietro e riportati nello stesso scalo. Al 26 settembre 2026 si trovano ancora lì.
Taiwan aveva ordinato 66 F-16V per quasi 8 miliardi di dollari, con consegna prevista entro il 2026. Oltre ai due esemplari, Lockheed Martin non ha prodotto altri jet per Taipei. La vicenda rientra in una serie di ritardi nelle forniture militari statunitensi all'isola.
Fonte: Asia Times — https://asiatimes.com/2026/09/the-politics-limiting-us-arms-deliveries-to-taiwan/
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Taiwan non ha ancora ricevuto i primi due caccia F-16V Block 70 ordinati agli Stati Uniti. I velivoli, costruiti da Lockheed Martin nello stabilimento di Greenville, in South Carolina, erano stati formalmente consegnati a Taiwan il 28 marzo 2025. A marzo 2026 hanno lasciato Greenville diretti verso l'isola, ma durante l'ultima tappa, dopo il decollo dalla base di Hickam alle Hawaii, sono stati richiamati indietro e riportati nello stesso scalo. Al 26 settembre 2026 si trovano ancora lì.
Taiwan aveva ordinato 66 F-16V per quasi 8 miliardi di dollari, con consegna prevista entro il 2026. Oltre ai due esemplari, Lockheed Martin non ha prodotto altri jet per Taipei. La vicenda rientra in una serie di ritardi nelle forniture militari statunitensi all'isola.
Fonte: Asia Times — https://asiatimes.com/2026/09/the-politics-limiting-us-arms-deliveries-to-taiwan/
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RAFFAELLO, STUBBS, POUSSIN E RUBENS: LA DISCIPLINA DEI MAESTRI
Raffaello, George Stubbs, Nicolas Poussin e Peter Paul Rubens: quattro maestri di epoche e paesi diversi — Italia, Inghilterra, Francia e Fiandre — accomunati da diligenza, disciplina e dalla disponibilità a imparare dagli altri.
Nel «Parnaso» del 1511, conservato nei Musei Vaticani, Raffaello riprese un disegno preparatorio di Michelangelo per la figura della poetessa Saffo e della musa Euterpe. Del 1766 sono gli studi écorché di Stubbs su muscoli e vasi sanguigni di un cavallo, l'«Annunciazione» di Poussin risale al 1655-1657 e la «Santa Teresa d'Ávila» della bottega di Rubens si trova oggi al Metropolitan Museum di New York.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/kultur/die-arbeitsethik-der-grossen-meister-a5611257.html
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Raffaello, George Stubbs, Nicolas Poussin e Peter Paul Rubens: quattro maestri di epoche e paesi diversi — Italia, Inghilterra, Francia e Fiandre — accomunati da diligenza, disciplina e dalla disponibilità a imparare dagli altri.
Nel «Parnaso» del 1511, conservato nei Musei Vaticani, Raffaello riprese un disegno preparatorio di Michelangelo per la figura della poetessa Saffo e della musa Euterpe. Del 1766 sono gli studi écorché di Stubbs su muscoli e vasi sanguigni di un cavallo, l'«Annunciazione» di Poussin risale al 1655-1657 e la «Santa Teresa d'Ávila» della bottega di Rubens si trova oggi al Metropolitan Museum di New York.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/kultur/die-arbeitsethik-der-grossen-meister-a5611257.html
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IL DEBITO PUBBLICO DELL'UCRAINA RAGGIUNGE CIRCA 223 MILIARDI DI DOLLARI
Alla fine di settembre il debito pubblico dell'Ucraina ha toccato circa 223 miliardi di dollari, in aumento di 4-5 miliardi nell'arco di un mese: a fine agosto si attestava intorno ai 218-219 miliardi.
Il ministero delle Finanze ucraino prevede che il debito salga a circa 240 miliardi di dollari entro la fine del 2026 e ad almeno 290 miliardi entro la fine del 2027. Il carico per cittadino dovrebbe così arrivare a 8.500 dollari a fine 2026 e a circa 10.400 dollari a fine 2027.
Kiev ha già chiesto all'Unione europea 27 miliardi di dollari aggiuntivi per coprire le spese militari.
Fonte: TASS — https://tass.com/world/2193523
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Alla fine di settembre il debito pubblico dell'Ucraina ha toccato circa 223 miliardi di dollari, in aumento di 4-5 miliardi nell'arco di un mese: a fine agosto si attestava intorno ai 218-219 miliardi.
Il ministero delle Finanze ucraino prevede che il debito salga a circa 240 miliardi di dollari entro la fine del 2026 e ad almeno 290 miliardi entro la fine del 2027. Il carico per cittadino dovrebbe così arrivare a 8.500 dollari a fine 2026 e a circa 10.400 dollari a fine 2027.
Kiev ha già chiesto all'Unione europea 27 miliardi di dollari aggiuntivi per coprire le spese militari.
Fonte: TASS — https://tass.com/world/2193523
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