VUČIĆ AMMETTE LA SCONFITTA, IN SERBIA VINCE LA LISTA DEGLI STUDENTI
In Serbia la lista degli studenti ha vinto le elezioni parlamentari anticipate. Ieri sera Aleksandar Vučić, ex presidente e candidato premier, ha riconosciuto la sconfitta: «Sulla base di un campione è chiaro che abbiamo perso queste elezioni». Le prime proiezioni attribuiscono alla lista degli studenti il 52% dei voti e 138 seggi su 250.
A Belgrado il capolista Ilija Srdanović, cardiologo di Novi Sad, ha aperto il suo discorso con la frase «Mai più tiranni nel nostro Paese».
Il voto anticipato è arrivato dopo quasi due anni di proteste contro la corruzione, cominciate quando il crollo della pensilina della stazione di Novi Sad ha ucciso 16 persone.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Serbia la lista degli studenti ha vinto le elezioni parlamentari anticipate. Ieri sera Aleksandar Vučić, ex presidente e candidato premier, ha riconosciuto la sconfitta: «Sulla base di un campione è chiaro che abbiamo perso queste elezioni». Le prime proiezioni attribuiscono alla lista degli studenti il 52% dei voti e 138 seggi su 250.
A Belgrado il capolista Ilija Srdanović, cardiologo di Novi Sad, ha aperto il suo discorso con la frase «Mai più tiranni nel nostro Paese».
Il voto anticipato è arrivato dopo quasi due anni di proteste contro la corruzione, cominciate quando il crollo della pensilina della stazione di Novi Sad ha ucciso 16 persone.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
🤡1
DUE CREATOR ITALIANI DI DESTRA IN VIAGGIO IN ISRAELE
Arina Santini e Riccardo Maria Bruno, creator social della destra italiana, hanno trascorso alcuni giorni in Israele nei giorni scorsi. Santini, volto lanciato dal progetto The Right Side di Alessandro Fornaciari, ha dichiarato che il viaggio è stato pagato dal ministero degli Affari Esteri israeliano, guidato dal governo di Benjamin Netanyahu. Con lei c'era Bruno, noto come «Rick», che conta oltre 200mila follower su Instagram.
Il soggiorno si lega a un'iniziativa di comunicazione che punta a raccontare il Paese in modo positivo al pubblico italiano, attraverso i canali dei due influencer.
Fonte: MicroMega
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Arina Santini e Riccardo Maria Bruno, creator social della destra italiana, hanno trascorso alcuni giorni in Israele nei giorni scorsi. Santini, volto lanciato dal progetto The Right Side di Alessandro Fornaciari, ha dichiarato che il viaggio è stato pagato dal ministero degli Affari Esteri israeliano, guidato dal governo di Benjamin Netanyahu. Con lei c'era Bruno, noto come «Rick», che conta oltre 200mila follower su Instagram.
Il soggiorno si lega a un'iniziativa di comunicazione che punta a raccontare il Paese in modo positivo al pubblico italiano, attraverso i canali dei due influencer.
Fonte: MicroMega
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
🤮1
CORTEO A CASTEL VOLTURNO CONTRO IL CPR NELLA ZONA PROTETTA
Ieri a Castel Volturno, in provincia di Caserta, è partito dal centro Fernandes gestito dalla Caritas il corteo contro il progetto del governo di costruire un centro di permanenza per i rimpatri in località La Piana, area che la Regione Campania ha classificato come Zona a protezione speciale.
Alla partenza, poco prima delle 14, era presente l'assessore regionale della Campania Andrea Morniroli. Al corteo hanno partecipato anche migranti arrivati in bus da Napoli lungo la strada Domiziana, molti dei quali lavorano nei campi della zona e vivono senza documenti.
Fonte: il Manifesto
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Ieri a Castel Volturno, in provincia di Caserta, è partito dal centro Fernandes gestito dalla Caritas il corteo contro il progetto del governo di costruire un centro di permanenza per i rimpatri in località La Piana, area che la Regione Campania ha classificato come Zona a protezione speciale.
Alla partenza, poco prima delle 14, era presente l'assessore regionale della Campania Andrea Morniroli. Al corteo hanno partecipato anche migranti arrivati in bus da Napoli lungo la strada Domiziana, molti dei quali lavorano nei campi della zona e vivono senza documenti.
Fonte: il Manifesto
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
MOSCA PRONTA A NUOVI PROGETTI NUCLEARI CON LA SLOVACCHIA
A Mosca, oggi, il ministro russo della Scienza e dell’Istruzione superiore Valery Falkov ha dichiarato che la Russia è pronta a proseguire la cooperazione con la Slovacchia nel settore nucleare, inclusi progetti di generazione su larga e piccola scala. Falkov, copresidente della commissione intergovernativa russo-slovacca per la cooperazione economica, scientifica e tecnica, ha ricordato che imprese russe forniscono da anni combustibile nucleare alle centrali slovacche.
La commissione si è riunita dopo una pausa di cinque anni; i contatti tra il presidente russo Vladimir Putin e il premier slovacco Robert Fico hanno avuto un ruolo chiave nella ripresa dei lavori. Al termine dell’incontro, Falkov e il ministro degli Esteri slovacco Juraj Blanar hanno firmato il protocollo finale.
Fonte: TASS
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
A Mosca, oggi, il ministro russo della Scienza e dell’Istruzione superiore Valery Falkov ha dichiarato che la Russia è pronta a proseguire la cooperazione con la Slovacchia nel settore nucleare, inclusi progetti di generazione su larga e piccola scala. Falkov, copresidente della commissione intergovernativa russo-slovacca per la cooperazione economica, scientifica e tecnica, ha ricordato che imprese russe forniscono da anni combustibile nucleare alle centrali slovacche.
La commissione si è riunita dopo una pausa di cinque anni; i contatti tra il presidente russo Vladimir Putin e il premier slovacco Robert Fico hanno avuto un ruolo chiave nella ripresa dei lavori. Al termine dell’incontro, Falkov e il ministro degli Esteri slovacco Juraj Blanar hanno firmato il protocollo finale.
Fonte: TASS
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
👏1
MILANO, ACCUSATO DI ISTIGAZIONE PER I CANALI DEL MOVIMENTO 17 OTTOBRE
Il 18 ottobre, al termine di due giorni di disordini a Milano, un 30enne italo-marocchino ha creato una rete di canali Telegram, chat WhatsApp e una pagina Instagram per guidare le proteste del «Movimento 17 ottobre». È accusato di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e del reato di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche.
Secondo l’accusa, l’uomo aveva chiesto a un sistema di intelligenza artificiale indicazioni per «strategie rivoluzionarie» e aveva sfruttato la recente esperienza in una società hi-tech per scrivere un secondo comunicato. Avrebbe inoltre aggiornato i follower sul cambio delle piazze da occupare dopo il nuovo decreto sicurezza.
Fonte: Corriere della Sera
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il 18 ottobre, al termine di due giorni di disordini a Milano, un 30enne italo-marocchino ha creato una rete di canali Telegram, chat WhatsApp e una pagina Instagram per guidare le proteste del «Movimento 17 ottobre». È accusato di istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e del reato di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche.
Secondo l’accusa, l’uomo aveva chiesto a un sistema di intelligenza artificiale indicazioni per «strategie rivoluzionarie» e aveva sfruttato la recente esperienza in una società hi-tech per scrivere un secondo comunicato. Avrebbe inoltre aggiornato i follower sul cambio delle piazze da occupare dopo il nuovo decreto sicurezza.
Fonte: Corriere della Sera
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
CINA E RUSSIA APRONO NUOVI PONTI VERSO LA COREA DEL NORD
A un mese di distanza, Cina e Russia hanno inaugurato nuovi collegamenti stradali con la Corea del Nord. Il 15 ottobre Pechino e Pyongyang hanno aperto un secondo ponte sul fiume Yalu, tra la città cinese di Dandong e Sinuiju, capitale di provincia nordcoreana: l'opera era stata completata nel 2014 ed è rimasta inutilizzata per dodici anni, in attesa delle strade di accesso sul lato nordcoreano.
Il 7 settembre era stata la volta del ponte Yakov Novichenko sul fiume Tumen, che segna il confine tra Russia e Corea del Nord. L'intesa era stata raggiunta durante la visita di Vladimir Putin a Pyongyang nel giugno 2024 e i lavori erano partiti nell'aprile 2025.
Le due aperture arrivano mentre Mosca ricambia l'appoggio nordcoreano nella guerra in Ucraina e Pechino, che condivide con Pyongyang oltre 1.300 chilometri di frontiera, cerca di non perdere influenza su Kim Jong Un.
Fonte: Asia Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
A un mese di distanza, Cina e Russia hanno inaugurato nuovi collegamenti stradali con la Corea del Nord. Il 15 ottobre Pechino e Pyongyang hanno aperto un secondo ponte sul fiume Yalu, tra la città cinese di Dandong e Sinuiju, capitale di provincia nordcoreana: l'opera era stata completata nel 2014 ed è rimasta inutilizzata per dodici anni, in attesa delle strade di accesso sul lato nordcoreano.
Il 7 settembre era stata la volta del ponte Yakov Novichenko sul fiume Tumen, che segna il confine tra Russia e Corea del Nord. L'intesa era stata raggiunta durante la visita di Vladimir Putin a Pyongyang nel giugno 2024 e i lavori erano partiti nell'aprile 2025.
Le due aperture arrivano mentre Mosca ricambia l'appoggio nordcoreano nella guerra in Ucraina e Pechino, che condivide con Pyongyang oltre 1.300 chilometri di frontiera, cerca di non perdere influenza su Kim Jong Un.
Fonte: Asia Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
👏1
CONFISCA ALLARGATA IN VIGORE DAL 31 OTTOBRE: COLPISCE ANCHE I BENI DEI PRESTANOME
In Italia, dal 31 ottobre entrano in vigore le nuove norme sulla confisca previste dal decreto legislativo 186/26, adottato per recepire la direttiva Ue 2024/1260. Il nuovo articolo 240-ter del codice penale introduce la confisca per equivalente dei beni strumentali: se il bene usato per commettere il reato è stato disperso, occultato o alienato, il giudice può colpire un cespite di valore assimilabile.
La misura riguarda beni nella disponibilità del reo anche indirettamente, compresi quelli intestati a prestanome, e può estendersi ai beni trasferiti a terzi se il destinatario conosce la finalità di sottrarli alla confisca. Non bastano però l'intestazione formale o la vicinanza personale al condannato. Serve una condanna o un patteggiamento per reati come riciclaggio, corruzione, delitti ambientali e informatici; tra i reati spia della confisca allargata entrano gli attacchi informatici e la frode informatica aggravata.
Fonte: Italia Oggi
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Italia, dal 31 ottobre entrano in vigore le nuove norme sulla confisca previste dal decreto legislativo 186/26, adottato per recepire la direttiva Ue 2024/1260. Il nuovo articolo 240-ter del codice penale introduce la confisca per equivalente dei beni strumentali: se il bene usato per commettere il reato è stato disperso, occultato o alienato, il giudice può colpire un cespite di valore assimilabile.
La misura riguarda beni nella disponibilità del reo anche indirettamente, compresi quelli intestati a prestanome, e può estendersi ai beni trasferiti a terzi se il destinatario conosce la finalità di sottrarli alla confisca. Non bastano però l'intestazione formale o la vicinanza personale al condannato. Serve una condanna o un patteggiamento per reati come riciclaggio, corruzione, delitti ambientali e informatici; tra i reati spia della confisca allargata entrano gli attacchi informatici e la frode informatica aggravata.
Fonte: Italia Oggi
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
🤮1
SPYWARE VEICOLATO DA ANNUNCI PUBBLICITARI, RIVELATA LA CAMPAGNA ADFECTION
Il gruppo di ricerca canadese Citizen Lab ha rivelato la scorsa settimana una campagna di spyware battezzata AdFection, che sfrutta una rete pubblicitaria per infettare i dispositivi dei giornalisti. L'attacco è di tipo «zero-click»: non serve alcuna interazione della vittima, basta la consegna dell'annuncio perché il codice dannoso venga eseguito.
Nelle aste pubblicitarie in tempo reale, chi si aggiudica lo spazio può eseguire codice JavaScript nel browser di chi riceve l'annuncio mirato. Tra i dispositivi analizzati figurano computer Windows forniti da Al Jazeera.
Malvertising e attacchi zero-click esistevano già separatamente: la novità è la loro combinazione, che consente di colpire singoli bersagli in modo mirato e difficile da rilevare.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il gruppo di ricerca canadese Citizen Lab ha rivelato la scorsa settimana una campagna di spyware battezzata AdFection, che sfrutta una rete pubblicitaria per infettare i dispositivi dei giornalisti. L'attacco è di tipo «zero-click»: non serve alcuna interazione della vittima, basta la consegna dell'annuncio perché il codice dannoso venga eseguito.
Nelle aste pubblicitarie in tempo reale, chi si aggiudica lo spazio può eseguire codice JavaScript nel browser di chi riceve l'annuncio mirato. Tra i dispositivi analizzati figurano computer Windows forniti da Al Jazeera.
Malvertising e attacchi zero-click esistevano già separatamente: la novità è la loro combinazione, che consente di colpire singoli bersagli in modo mirato e difficile da rilevare.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
UN DOCUMENTO DEL CONSIGLIO UE SUI METODI DI LAVORO DI MOCADEM
Un documento della presidenza del Consiglio dell'Unione europea, datato 23 giugno 2026, fissa i metodi di lavoro di MOCADEM. Il testo, registrato con il numero 8680/2026, è ora accessibile pubblicamente.
Il documento riguarda l'organizzazione delle attività di MOCADEM e rientra tra gli atti prodotti nell'ambito dei lavori del Consiglio Ue. La sua diffusione odierna rende consultabili le modalità di funzionamento dell'organismo, descritte in un atto della presidenza risalente a fine giugno.
Fonte: Statewatch
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Un documento della presidenza del Consiglio dell'Unione europea, datato 23 giugno 2026, fissa i metodi di lavoro di MOCADEM. Il testo, registrato con il numero 8680/2026, è ora accessibile pubblicamente.
Il documento riguarda l'organizzazione delle attività di MOCADEM e rientra tra gli atti prodotti nell'ambito dei lavori del Consiglio Ue. La sua diffusione odierna rende consultabili le modalità di funzionamento dell'organismo, descritte in un atto della presidenza risalente a fine giugno.
Fonte: Statewatch
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
MUSK AMMETTE DI AVER LIMITATO STARLINK E FINANZIA I REPUBBLICANI
Il miliardario statunitense Elon Musk ha riconosciuto in un post su X di aver ridotto l'uso di Starlink in Ucraina, negando però di aver agito su Starshield, la versione militare del servizio satellitare. La dichiarazione è arrivata l'altro ieri, sabato, dopo oltre una settimana di smentite reciproche con il presidente Donald Trump; Kiev sostiene di non aver potuto violare i termini d'uso e parla di limitazioni che rendono difficoltoso l'impiego dei droni intercettori.
Negli Stati Uniti Musk ha intanto destinato oltre 445 milioni di dollari a comitati vicini ai repubblicani in vista delle elezioni di midterm di novembre, secondo Bloomberg. Almeno 158 milioni sono andati alla campagna di Ken Paxton, candidato al Senato in Texas, lo Stato in cui Musk risiede.
Fonte: The Nation
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il miliardario statunitense Elon Musk ha riconosciuto in un post su X di aver ridotto l'uso di Starlink in Ucraina, negando però di aver agito su Starshield, la versione militare del servizio satellitare. La dichiarazione è arrivata l'altro ieri, sabato, dopo oltre una settimana di smentite reciproche con il presidente Donald Trump; Kiev sostiene di non aver potuto violare i termini d'uso e parla di limitazioni che rendono difficoltoso l'impiego dei droni intercettori.
Negli Stati Uniti Musk ha intanto destinato oltre 445 milioni di dollari a comitati vicini ai repubblicani in vista delle elezioni di midterm di novembre, secondo Bloomberg. Almeno 158 milioni sono andati alla campagna di Ken Paxton, candidato al Senato in Texas, lo Stato in cui Musk risiede.
Fonte: The Nation
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
🤣1
UNA RETE DI DARK MONEY LEGATA A MUSK DIETRO LE FIRME PER CORNEL WEST NEL 2024
L'organizzazione no profit statunitense People Over Party ha raccolto 7,7 milioni di dollari nel 2024, interamente dal no profit che sta dietro al Fair Election Fund. Quest'ultimo ha ricevuto ogni dollaro da un gruppo di dark money finanziato da Elon Musk.
La stessa organizzazione aveva contribuito a far comparire Cornel West, candidato indipendente, sulle schede elettorali presidenziali degli Stati Uniti nel 2024.
I documenti fiscali ricostruiscono una catena di finanziamenti che dall'anno elettorale lega la raccolta fondi per le firme di West alla rete conservatrice sostenuta dal miliardario.
Fonte: Sludge
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'organizzazione no profit statunitense People Over Party ha raccolto 7,7 milioni di dollari nel 2024, interamente dal no profit che sta dietro al Fair Election Fund. Quest'ultimo ha ricevuto ogni dollaro da un gruppo di dark money finanziato da Elon Musk.
La stessa organizzazione aveva contribuito a far comparire Cornel West, candidato indipendente, sulle schede elettorali presidenziali degli Stati Uniti nel 2024.
I documenti fiscali ricostruiscono una catena di finanziamenti che dall'anno elettorale lega la raccolta fondi per le firme di West alla rete conservatrice sostenuta dal miliardario.
Fonte: Sludge
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
CONFERMATA PER IL 2027 LA TASSA DELL'1% SUI PREMI DI PRODUTTIVITÀ
In Italia è già confermata per il 2027 la tassazione all'1% sui premi di produttività dei dipendenti, misura che non richiede quindi nuovi fondi nella prossima manovra. Lo sconto rispetto all'aliquota sostitutiva ordinaria del 10% costa allo Stato oltre 1,1 miliardi. Nel 2025 i premi sono stati ricevuti da 2,24 milioni di lavoratori.
Il 2026 ha segnato l'estensione delle flat tax per i dipendenti: quella al 5% sugli aumenti versati ai lavoratori del privato in attuazione dei rinnovi contrattuali sottoscritti dal 2024 al 2026, per chi ha un reddito entro 33mila euro, e quella al 15% sulle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e di riposo e sulle indennità di turno, per un costo annuo di oltre 1,2 miliardi. L'esecutivo punta a prorogarle.
Per il 2027 l'ipotesi principale riguarda la detassazione dei giovani neoassunti, con asticella che potrebbe essere fissata a 30 anni: una sostitutiva del 5% alternativa all'Irpef del primo scaglione, senza escludere un abbattimento dell'imponibile.
Fonte: Il Sole 24 Ore
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Italia è già confermata per il 2027 la tassazione all'1% sui premi di produttività dei dipendenti, misura che non richiede quindi nuovi fondi nella prossima manovra. Lo sconto rispetto all'aliquota sostitutiva ordinaria del 10% costa allo Stato oltre 1,1 miliardi. Nel 2025 i premi sono stati ricevuti da 2,24 milioni di lavoratori.
Il 2026 ha segnato l'estensione delle flat tax per i dipendenti: quella al 5% sugli aumenti versati ai lavoratori del privato in attuazione dei rinnovi contrattuali sottoscritti dal 2024 al 2026, per chi ha un reddito entro 33mila euro, e quella al 15% sulle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e di riposo e sulle indennità di turno, per un costo annuo di oltre 1,2 miliardi. L'esecutivo punta a prorogarle.
Per il 2027 l'ipotesi principale riguarda la detassazione dei giovani neoassunti, con asticella che potrebbe essere fissata a 30 anni: una sostitutiva del 5% alternativa all'Irpef del primo scaglione, senza escludere un abbattimento dell'imponibile.
Fonte: Il Sole 24 Ore
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
👏1
MILANO COMMEMORA I BAMBINI UCCISI A GORLA, MINAB E GAZA
Il 20 ottobre, sei giorni fa, a Milano, in Italia, artisti e attivisti hanno commemorato i bambini uccisi nelle guerre, ricordando la strage della scuola elementare Francesco Crispi nel quartiere Gorla e i minori morti in una scuola di Minab, nel sud dell'Iran, e nella Striscia di Gaza. La cerimonia ha segnato l'82° anniversario del bombardamento del 1944, che causò 184 vittime tra gli alunni e 19 tra il personale scolastico.
L'iniziativa ha incluso musica e un brano intitolato «Gorla, Minab, Gaza», diffuso da artisti italiani per ricordare i bambini vittime dei conflitti. Il parlamento italiano ha istituito il 20 ottobre come giornata nazionale in memoria delle vittime infantili della strage di Gorla e dei bambini uccisi in tutte le guerre, con una legge del 6 maggio 2026.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il 20 ottobre, sei giorni fa, a Milano, in Italia, artisti e attivisti hanno commemorato i bambini uccisi nelle guerre, ricordando la strage della scuola elementare Francesco Crispi nel quartiere Gorla e i minori morti in una scuola di Minab, nel sud dell'Iran, e nella Striscia di Gaza. La cerimonia ha segnato l'82° anniversario del bombardamento del 1944, che causò 184 vittime tra gli alunni e 19 tra il personale scolastico.
L'iniziativa ha incluso musica e un brano intitolato «Gorla, Minab, Gaza», diffuso da artisti italiani per ricordare i bambini vittime dei conflitti. Il parlamento italiano ha istituito il 20 ottobre come giornata nazionale in memoria delle vittime infantili della strage di Gorla e dei bambini uccisi in tutte le guerre, con una legge del 6 maggio 2026.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
👏1
IL PARLAMENTO DI TOBRUK APPROVA IL MEMORANDUM MARITTIMO CON LA TURCHIA
La Camera dei Rappresentanti libica con sede a Tobruk ha approvato il 20 ottobre, con voto unanime, il memorandum marittimo sottoscritto con la Turchia nel novembre 2019, revocando le risoluzioni del 2020 con cui aveva respinto l'intesa e interrotto le relazioni politiche con Ankara. L'accordo delimita le giurisdizioni marittime nel Mediterraneo orientale ed è contestato da Grecia, Cipro ed Egitto, oltre che dall'Unione europea.
Il giorno successivo un deputato del partito di governo turco AKP ha annunciato l'intenzione di chiedere l'autorizzazione all'invio di personale militare in Arabia Saudita, nell'ambito del patto di difesa collettiva firmato il 7 agosto da Turchia, Arabia Saudita e Pakistan e trasmesso il 20 ottobre al Parlamento di Ankara per la ratifica.
Fonte: Il Primato Nazionale
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
La Camera dei Rappresentanti libica con sede a Tobruk ha approvato il 20 ottobre, con voto unanime, il memorandum marittimo sottoscritto con la Turchia nel novembre 2019, revocando le risoluzioni del 2020 con cui aveva respinto l'intesa e interrotto le relazioni politiche con Ankara. L'accordo delimita le giurisdizioni marittime nel Mediterraneo orientale ed è contestato da Grecia, Cipro ed Egitto, oltre che dall'Unione europea.
Il giorno successivo un deputato del partito di governo turco AKP ha annunciato l'intenzione di chiedere l'autorizzazione all'invio di personale militare in Arabia Saudita, nell'ambito del patto di difesa collettiva firmato il 7 agosto da Turchia, Arabia Saudita e Pakistan e trasmesso il 20 ottobre al Parlamento di Ankara per la ratifica.
Fonte: Il Primato Nazionale
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
👏1
L'ANTITRUST ITALIANA DETTA LE REGOLE SULLE RECENSIONI ONLINE
L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha adottato, con delibera del 13 ottobre, le linee guida che orientano le imprese sugli accorgimenti necessari a garantire la liceità delle recensioni online. Il provvedimento attua la legge 34/2026, che riguarda le recensioni relative a ristorazione, strutture ricettive e termali e attrazioni turistiche situate in Italia; l'Autorità ha precisato che le indicazioni hanno portata generale e valgono in principio per tutti i settori merceologici.
Sono illecite le recensioni tardive, non genuine rispetto alla fonte, non pertinenti e non più attuali, oltre a quelle false nel contenuto. La legge vieta anche l'acquisto e la cessione di recensioni a qualsiasi titolo. Restano ammesse le recensioni negative, purché pertinenti, tempestive, genuine e veritiere.
Fonte: Italia Oggi
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha adottato, con delibera del 13 ottobre, le linee guida che orientano le imprese sugli accorgimenti necessari a garantire la liceità delle recensioni online. Il provvedimento attua la legge 34/2026, che riguarda le recensioni relative a ristorazione, strutture ricettive e termali e attrazioni turistiche situate in Italia; l'Autorità ha precisato che le indicazioni hanno portata generale e valgono in principio per tutti i settori merceologici.
Sono illecite le recensioni tardive, non genuine rispetto alla fonte, non pertinenti e non più attuali, oltre a quelle false nel contenuto. La legge vieta anche l'acquisto e la cessione di recensioni a qualsiasi titolo. Restano ammesse le recensioni negative, purché pertinenti, tempestive, genuine e veritiere.
Fonte: Italia Oggi
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
👏1
IL DOCUMENTARIO PAZ NA FAVELA RACCONTA L'HIP HOP DELLE PERIFERIE BRASILIANE
Il documentario «Paz na Favela» del reporter italiano Dario Athanasio Vergos racconta le favelas di Rio de Janeiro e San Paolo, in Brasile, dove l'hip hop – rap, poesia di strada, graffiti, breakdance – funziona come pedagogia di comunità, riapre spazi abbandonati e offre ai giovani un'alternativa alla criminalità. Il lavoro è stato realizzato con l'appoggio delle comunità locali.
Il racconto si intreccia con la rielezione di Luiz Inácio Lula da Silva e con il programma federale Periferia Viva, varato dal suo governo per finanziare opere di urbanizzazione, edilizia e presidi sociali nei territori più vulnerabili del Paese. Al centro restano i temi della sicurezza, dell'istruzione e dei servizi essenziali nelle periferie.
Fonte: InsideOver
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il documentario «Paz na Favela» del reporter italiano Dario Athanasio Vergos racconta le favelas di Rio de Janeiro e San Paolo, in Brasile, dove l'hip hop – rap, poesia di strada, graffiti, breakdance – funziona come pedagogia di comunità, riapre spazi abbandonati e offre ai giovani un'alternativa alla criminalità. Il lavoro è stato realizzato con l'appoggio delle comunità locali.
Il racconto si intreccia con la rielezione di Luiz Inácio Lula da Silva e con il programma federale Periferia Viva, varato dal suo governo per finanziare opere di urbanizzazione, edilizia e presidi sociali nei territori più vulnerabili del Paese. Al centro restano i temi della sicurezza, dell'istruzione e dei servizi essenziali nelle periferie.
Fonte: InsideOver
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
🤔1
ARMENIA, LA MILITARIZZAZIONE DEL CONFINE RIDUCE I BOSCHI DELLA RISERVA DI SHIKAHOGH
Nella riserva statale di Shikahogh, nel sud dell'Armenia vicino al confine con l'Azerbaigian, la militarizzazione segna oggi uno degli ecosistemi più ricchi del Caucaso. Ampie porzioni di versante appaiono prive di vegetazione e la presenza di posizioni militari rende difficili ricerche e accesso al territorio. Funzionari locali segnalano un peggioramento del degrado dopo i combattimenti del 2022.
La riserva ospita specie rare come il leopardo del Caucaso e la vipera armena ed è un corridoio ecologico tra Armenia, Azerbaigian e Iran. La paura delle mine ha spinto allevatori ad abbandonare i pascoli vicini. Esperti rilevano dinamiche simili in altri fronti, dal Libano all'Ucraina. Alla COP17 in corso, il ripristino degli ecosistemi danneggiati dai conflitti resta fuori dai finanziamenti.
Fonte: Inter Press Service
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Nella riserva statale di Shikahogh, nel sud dell'Armenia vicino al confine con l'Azerbaigian, la militarizzazione segna oggi uno degli ecosistemi più ricchi del Caucaso. Ampie porzioni di versante appaiono prive di vegetazione e la presenza di posizioni militari rende difficili ricerche e accesso al territorio. Funzionari locali segnalano un peggioramento del degrado dopo i combattimenti del 2022.
La riserva ospita specie rare come il leopardo del Caucaso e la vipera armena ed è un corridoio ecologico tra Armenia, Azerbaigian e Iran. La paura delle mine ha spinto allevatori ad abbandonare i pascoli vicini. Esperti rilevano dinamiche simili in altri fronti, dal Libano all'Ucraina. Alla COP17 in corso, il ripristino degli ecosistemi danneggiati dai conflitti resta fuori dai finanziamenti.
Fonte: Inter Press Service
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
🤮1
L'IRAN PROPONE UN PIANO DI SETTE GIORNI PER RIAPRIRE LO STRETTO DI HORMUZ
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha chiesto una cooperazione più stretta con la Russia sul gas e ha annunciato una proposta iraniana di sette giorni per riaprire lo stretto di Hormuz e riprendere il traffico marittimo, a condizione che vengano rimosse le minacce militari. Lo ha scritto oggi in un intervento pubblicato in Russia.
Araghchi ha indicato nella diversificazione delle rotte di approvvigionamento e nella stabilità del mercato globale del gas gli obiettivi della cooperazione tra Teheran e Mosca, citando investimenti, tecnologia, attrezzature ed esportazioni energetiche. Ha sostenuto che tensioni geopolitiche e minacce militari stanno perturbando le forniture internazionali, con ripercussioni sui prezzi europei e sulle scorte di gas prima dell'inverno.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha chiesto una cooperazione più stretta con la Russia sul gas e ha annunciato una proposta iraniana di sette giorni per riaprire lo stretto di Hormuz e riprendere il traffico marittimo, a condizione che vengano rimosse le minacce militari. Lo ha scritto oggi in un intervento pubblicato in Russia.
Araghchi ha indicato nella diversificazione delle rotte di approvvigionamento e nella stabilità del mercato globale del gas gli obiettivi della cooperazione tra Teheran e Mosca, citando investimenti, tecnologia, attrezzature ed esportazioni energetiche. Ha sostenuto che tensioni geopolitiche e minacce militari stanno perturbando le forniture internazionali, con ripercussioni sui prezzi europei e sulle scorte di gas prima dell'inverno.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
👏1
HELSING PRESENTA I MISSILI INTERCETTORI CONTRA CONTRO I DRONI D'ATTACCO
L'azienda tedesca Helsing ha presentato oggi a Colonia il sistema di difesa aerea Contra: due missili intercettori e un software di intelligenza artificiale che organizza gli abbattimenti, per meno di 100.000 dollari a colpo.
Il missile AD-1 Inferno, con motore a getto, vola a 700 km/h e ha una gittata di 20 chilometri; l'AD-2 Ambush, a propellente solido, sfiora i 3.000 km/h ed è pensato per colpire gli obiettivi sfuggiti alla prima difesa. La scelta risponde all'evoluzione dei droni russi Geran-4 e Geran-5, usati contro le città ucraine e capaci di volare a 400-700 km/h.
Il sistema è in fase di prova e dovrebbe essere pronto per il mercato nella seconda metà del 2027; un contratto è già stato firmato.
Fonte: Defense News
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'azienda tedesca Helsing ha presentato oggi a Colonia il sistema di difesa aerea Contra: due missili intercettori e un software di intelligenza artificiale che organizza gli abbattimenti, per meno di 100.000 dollari a colpo.
Il missile AD-1 Inferno, con motore a getto, vola a 700 km/h e ha una gittata di 20 chilometri; l'AD-2 Ambush, a propellente solido, sfiora i 3.000 km/h ed è pensato per colpire gli obiettivi sfuggiti alla prima difesa. La scelta risponde all'evoluzione dei droni russi Geran-4 e Geran-5, usati contro le città ucraine e capaci di volare a 400-700 km/h.
Il sistema è in fase di prova e dovrebbe essere pronto per il mercato nella seconda metà del 2027; un contratto è già stato firmato.
Fonte: Defense News
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
🤮1
IL PROFESSORE DELLA STATALE DIFENDE LA TESI DELLO STUDENTE SOSPETTATO DI TERRORISMO
A Milano, il professor Del Corno, docente alla Statale, ha dichiarato che la tesi di laurea di Siher, suo ex studente sospettato di terrorismo e indicato come gestore insieme alla moglie dei profili social «Movimento 17 ottobre», non conteneva radicalismo né apologia. Siher si era laureato in Scienze della Comunicazione nel luglio 2020, con una discussione da remoto durante la pandemia, presentando un lavoro storiografico sull'islamismo politico che partiva dalla Sunna di Maometto.
Secondo il docente, lo studente era tra i migliori del corso e il suo elaborato esplorava come i precetti politici contenuti nella Sunna siano stati trasposti nella politica degli Stati islamici. Del Corno ha precisato che non c'era alcun passaggio a sostegno della supremazia dell'Islam o di uno Stato su un altro, e che avrebbe respinto subito un lavoro di carattere apologetico.
Fonte: Corriere della Sera
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
A Milano, il professor Del Corno, docente alla Statale, ha dichiarato che la tesi di laurea di Siher, suo ex studente sospettato di terrorismo e indicato come gestore insieme alla moglie dei profili social «Movimento 17 ottobre», non conteneva radicalismo né apologia. Siher si era laureato in Scienze della Comunicazione nel luglio 2020, con una discussione da remoto durante la pandemia, presentando un lavoro storiografico sull'islamismo politico che partiva dalla Sunna di Maometto.
Secondo il docente, lo studente era tra i migliori del corso e il suo elaborato esplorava come i precetti politici contenuti nella Sunna siano stati trasposti nella politica degli Stati islamici. Del Corno ha precisato che non c'era alcun passaggio a sostegno della supremazia dell'Islam o di uno Stato su un altro, e che avrebbe respinto subito un lavoro di carattere apologetico.
Fonte: Corriere della Sera
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
LA CASA BIANCA VUOLE ORBÁN CANDIDATO ALLA GUIDA DELL'ONU
Gli Stati Uniti hanno proposto all'ex primo ministro ungherese Viktor Orbán di candidarsi alla carica di segretario generale delle Nazioni Unite. L'amministrazione statunitense considera Orbán un potenziale candidato e vorrebbe che presentasse la propria candidatura per il posto.
Il mandato dell'attuale segretario generale, il portoghese António Guterres, scade il prossimo 31 dicembre. La proposta statunitense si inserisce nella fase che precede la successione alla guida delle Nazioni Unite.
Fonte: IR-PRESS (IT)
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Gli Stati Uniti hanno proposto all'ex primo ministro ungherese Viktor Orbán di candidarsi alla carica di segretario generale delle Nazioni Unite. L'amministrazione statunitense considera Orbán un potenziale candidato e vorrebbe che presentasse la propria candidatura per il posto.
Il mandato dell'attuale segretario generale, il portoghese António Guterres, scade il prossimo 31 dicembre. La proposta statunitense si inserisce nella fase che precede la successione alla guida delle Nazioni Unite.
Fonte: IR-PRESS (IT)
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
🤣1