IN ISRAELE SI VOTA IL 27 OTTOBRE, LO STATO PALESTINESE FUORI DAI PROGRAMMI
Israele va al voto dopodomani, il 27 ottobre, per rinnovare la Knesset. La sfida riguarda la leadership e i temi interni, ma sulle prospettive dei palestinesi le posizioni dei principali candidati risultano in larga parte convergenti.
Il premier Benjamin Netanyahu ha fatto del blocco di uno Stato palestinese un obiettivo dichiarato. Naftali Bennett, in alleanza con Yair Lapid, rifiuta le concessioni territoriali; Gadi Eisenkot considera irrealistico uno Stato palestinese in questa fase; Yair Golan parla di «disimpegno responsabile», che manterrebbe forti limiti alla sovranità; Avigdor Lieberman propone di smantellare l'Autorità palestinese, annullare gli accordi di Oslo e estendere la sovranità sull'Area C in Cisgiordania.
Le distanze tra i partiti riguardano soprattutto la gestione dei territori e di Gaza, dove il consenso è sul disarmo di Hamas più che sul ritiro delle truppe.
Fonte: Tehran Times
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Israele va al voto dopodomani, il 27 ottobre, per rinnovare la Knesset. La sfida riguarda la leadership e i temi interni, ma sulle prospettive dei palestinesi le posizioni dei principali candidati risultano in larga parte convergenti.
Il premier Benjamin Netanyahu ha fatto del blocco di uno Stato palestinese un obiettivo dichiarato. Naftali Bennett, in alleanza con Yair Lapid, rifiuta le concessioni territoriali; Gadi Eisenkot considera irrealistico uno Stato palestinese in questa fase; Yair Golan parla di «disimpegno responsabile», che manterrebbe forti limiti alla sovranità; Avigdor Lieberman propone di smantellare l'Autorità palestinese, annullare gli accordi di Oslo e estendere la sovranità sull'Area C in Cisgiordania.
Le distanze tra i partiti riguardano soprattutto la gestione dei territori e di Gaza, dove il consenso è sul disarmo di Hamas più che sul ritiro delle truppe.
Fonte: Tehran Times
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ISRAELE, ESCLUSO DALLE ELEZIONI SAMI ABU SHEHADEH
In Israele Sami Abu Shehadeh, esponente della politica araba israeliana, è stato escluso dalla corsa alle prossime elezioni. Il provvedimento riguarda uno dei nomi della rappresentanza politica della minoranza palestinese con cittadinanza israeliana.
La vicenda si colloca nella tornata elettorale israeliana, dove torna centrale la questione di chi può candidarsi e rappresentare i cittadini palestinesi. L'esclusione di Abu Shehadeh precede il voto e incide sulla composizione della competizione elettorale.
Fonte: +972 Magazine
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In Israele Sami Abu Shehadeh, esponente della politica araba israeliana, è stato escluso dalla corsa alle prossime elezioni. Il provvedimento riguarda uno dei nomi della rappresentanza politica della minoranza palestinese con cittadinanza israeliana.
La vicenda si colloca nella tornata elettorale israeliana, dove torna centrale la questione di chi può candidarsi e rappresentare i cittadini palestinesi. L'esclusione di Abu Shehadeh precede il voto e incide sulla composizione della competizione elettorale.
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CONFINDUSTRIA CONTRO I BLOCCHI STRADALI DEGLI AUTOTRASPORTATORI
In Italia Confindustria prende posizione contro i blocchi stradali degli autotrasportatori in protesta. L'altro ieri, 23 ottobre, il vicepresidente per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo Leopoldo Destro ha dichiarato che l'organizzazione sta dalla parte di chi vuole passare e portare le merci a destinazione, e non ritiene che il blocco delle strade sia il modo per arrivare a soluzioni.
Destro ha riconosciuto le ragioni dell'agitazione: il 30% dei costi di logistica e trasporti dipende dai carburanti. Ha poi chiesto al governo di far rispettare il divieto dei blocchi, ringraziando le forze dell'ordine che hanno scortato i mezzi delle aziende associate ad Anita, l'associazione degli imprenditori di autotrasporto che fa capo a Confindustria.
Fonte: Corriere della Sera
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In Italia Confindustria prende posizione contro i blocchi stradali degli autotrasportatori in protesta. L'altro ieri, 23 ottobre, il vicepresidente per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo Leopoldo Destro ha dichiarato che l'organizzazione sta dalla parte di chi vuole passare e portare le merci a destinazione, e non ritiene che il blocco delle strade sia il modo per arrivare a soluzioni.
Destro ha riconosciuto le ragioni dell'agitazione: il 30% dei costi di logistica e trasporti dipende dai carburanti. Ha poi chiesto al governo di far rispettare il divieto dei blocchi, ringraziando le forze dell'ordine che hanno scortato i mezzi delle aziende associate ad Anita, l'associazione degli imprenditori di autotrasporto che fa capo a Confindustria.
Fonte: Corriere della Sera
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LA POLIZIA INDICA IN YOUSSEF SIHER LA MENTE DEL MOVIMENTO 17 OTTOBRE
La polizia e la Digos indicano in Youssef Siher, 30 anni, italiano di seconda generazione, la mente del «Movimento 17 ottobre» e della pagina Instagram M1710, al centro delle indagini sui saccheggi che hanno riguardato Milano nelle scorse settimane.
Cresciuto nel Bresciano, Siher si è laureato in Scienze politiche alla Statale di Milano e nel 2024 è stato tirocinante all'Ispi, l'istituto di studi di politica internazionale, che ieri ha precisato come la collaborazione si sia chiusa in quell'anno; oggi si occupa di addestramento di intelligenze artificiali per società californiane. In un testo del 2024 ha sostenuto che il socialismo europeo ha esaurito la propria spinta e che al suo posto è avanzato l'islam politico.
Fonte: Libero
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La polizia e la Digos indicano in Youssef Siher, 30 anni, italiano di seconda generazione, la mente del «Movimento 17 ottobre» e della pagina Instagram M1710, al centro delle indagini sui saccheggi che hanno riguardato Milano nelle scorse settimane.
Cresciuto nel Bresciano, Siher si è laureato in Scienze politiche alla Statale di Milano e nel 2024 è stato tirocinante all'Ispi, l'istituto di studi di politica internazionale, che ieri ha precisato come la collaborazione si sia chiusa in quell'anno; oggi si occupa di addestramento di intelligenze artificiali per società californiane. In un testo del 2024 ha sostenuto che il socialismo europeo ha esaurito la propria spinta e che al suo posto è avanzato l'islam politico.
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TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA VIA RIVOLI, DEDICATA ALLA GENTILEZZA
A Milano è in calendario la terza edizione del Festival della Via Rivoli, dedicata quest'anno alla gentilezza. Il programma alterna conversazioni e interventi: Venanzio Postiglione, direttore di 7, affronta origine e valore della parola; lo scrittore statunitense Jonathan Safran Foer dialoga con Luca Mastrantonio; Alessandro Baricco interviene su pensiero e violenza; il filosofo Telmo Pievani ragiona sulla «sopravvivenza del più gentile». Sono previsti anche padre Guidalberto Bormiolini, monaco e antropologo, e il cantautore Giovanni Caccamo, che cura la chiusura musicale. Modera la giornalista Manuela Croci. L'evento è seguito anche in streaming dalle 17.
Fonte: Corriere della Sera
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A Milano è in calendario la terza edizione del Festival della Via Rivoli, dedicata quest'anno alla gentilezza. Il programma alterna conversazioni e interventi: Venanzio Postiglione, direttore di 7, affronta origine e valore della parola; lo scrittore statunitense Jonathan Safran Foer dialoga con Luca Mastrantonio; Alessandro Baricco interviene su pensiero e violenza; il filosofo Telmo Pievani ragiona sulla «sopravvivenza del più gentile». Sono previsti anche padre Guidalberto Bormiolini, monaco e antropologo, e il cantautore Giovanni Caccamo, che cura la chiusura musicale. Modera la giornalista Manuela Croci. L'evento è seguito anche in streaming dalle 17.
Fonte: Corriere della Sera
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QUATTRO DECRETI LEGGE IN CONSIGLIO DEI MINISTRI DAL 13 OTTOBRE
In Italia il governo ha portato in Consiglio dei ministri quattro decreti legge dal 13 ottobre: riguardano i dipendenti dell'ex Ilva, i Campi Flegrei, il pacchetto Sicurezza e le proteste degli autotrasportatori. Ai quattro si aggiungono altri sei decreti già in attesa di conversione tra Camera e Senato.
A Montecitorio sta per iniziare la maratona della legge di Bilancio, mentre resta aperta la partita dell'autonomia differenziata sostenuta dalla Lega. Le opposizioni hanno lamentato di essersi trovate davanti a disegni di legge scavalcati dai decreti, in un calendario parlamentare compresso dai voti di fiducia.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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In Italia il governo ha portato in Consiglio dei ministri quattro decreti legge dal 13 ottobre: riguardano i dipendenti dell'ex Ilva, i Campi Flegrei, il pacchetto Sicurezza e le proteste degli autotrasportatori. Ai quattro si aggiungono altri sei decreti già in attesa di conversione tra Camera e Senato.
A Montecitorio sta per iniziare la maratona della legge di Bilancio, mentre resta aperta la partita dell'autonomia differenziata sostenuta dalla Lega. Le opposizioni hanno lamentato di essersi trovate davanti a disegni di legge scavalcati dai decreti, in un calendario parlamentare compresso dai voti di fiducia.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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LA SERBIA VOTA OGGI LE ELEZIONI ANTICIPATE DOPO QUASI DUE ANNI DI PROTESTE
La Serbia vota oggi, 25 ottobre, le elezioni parlamentari anticipate, indette dopo quasi due anni di proteste antigovernative scatenate dal crollo mortale della pensilina di una stazione ferroviaria.
L'ex presidente serbo Aleksandar Vučić si candida alla carica di primo ministro e affronta un'opposizione frammentata che cerca di capitalizzare il movimento di protesta.
L'esito del voto può ridisegnare il panorama politico del Paese e il suo equilibrio tra Russia e Unione Europea, tema tra i più rilevanti della campagna.
Fonte: Sa Defenza Channel
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La Serbia vota oggi, 25 ottobre, le elezioni parlamentari anticipate, indette dopo quasi due anni di proteste antigovernative scatenate dal crollo mortale della pensilina di una stazione ferroviaria.
L'ex presidente serbo Aleksandar Vučić si candida alla carica di primo ministro e affronta un'opposizione frammentata che cerca di capitalizzare il movimento di protesta.
L'esito del voto può ridisegnare il panorama politico del Paese e il suo equilibrio tra Russia e Unione Europea, tema tra i più rilevanti della campagna.
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ATTENTATO IN CISGIORDANIA, FERITI CINQUE SOLDATI ISRAELIANI. HEBRON CHIUSA
Un attentato avvenuto nei giorni scorsi in Cisgiordania ha ferito cinque soldati israeliani. La città di Hebron, da cui provenivano gli attentatori, è stata chiusa e la chiusura sarà estesa a tutta la Cisgiordania. L'episodio si colloca mentre in Israele è in corso la campagna elettorale.
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu non ha ottenuto dagli Stati Uniti la guerra all'Iran che chiedeva prima del voto: la richiesta è stata respinta due volte dall'amministrazione di Donald Trump, il 10 ottobre e lunedì scorso.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
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Un attentato avvenuto nei giorni scorsi in Cisgiordania ha ferito cinque soldati israeliani. La città di Hebron, da cui provenivano gli attentatori, è stata chiusa e la chiusura sarà estesa a tutta la Cisgiordania. L'episodio si colloca mentre in Israele è in corso la campagna elettorale.
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu non ha ottenuto dagli Stati Uniti la guerra all'Iran che chiedeva prima del voto: la richiesta è stata respinta due volte dall'amministrazione di Donald Trump, il 10 ottobre e lunedì scorso.
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ISRAELE INTENSIFICA I BOMBARDAMENTI IN LIBANO E AMMASSA TRUPPE AL CONFINE
Nel fine settimana l'esercito israeliano ha condotto bombardamenti di artiglieria e sorvoli con droni sul Libano meridionale. I colpi più intensi sono stati segnalati nel distretto di Tiro, a Mansouri e Majdal Zoun, mentre veicoli militari sono avanzati a Haddatha, sparando con mitragliatrici contro il villaggio senza causare vittime.
L'emittente israeliana KAN riferisce che decine di migliaia di soldati sono schierati lungo il confine, alimentando i timori di una nuova escalation. Funzionari libanesi avrebbero ricevuto avvertimenti diplomatici, e il Dipartimento di Stato statunitense ha ribadito l'invito a non recarsi nel Paese, limitando anche gli spostamenti del personale dell'ambasciata a Beirut.
Nelle ultime settimane il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha minacciato di occupare altro territorio libanese.
Fonte: Antiwar.com
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Nel fine settimana l'esercito israeliano ha condotto bombardamenti di artiglieria e sorvoli con droni sul Libano meridionale. I colpi più intensi sono stati segnalati nel distretto di Tiro, a Mansouri e Majdal Zoun, mentre veicoli militari sono avanzati a Haddatha, sparando con mitragliatrici contro il villaggio senza causare vittime.
L'emittente israeliana KAN riferisce che decine di migliaia di soldati sono schierati lungo il confine, alimentando i timori di una nuova escalation. Funzionari libanesi avrebbero ricevuto avvertimenti diplomatici, e il Dipartimento di Stato statunitense ha ribadito l'invito a non recarsi nel Paese, limitando anche gli spostamenti del personale dell'ambasciata a Beirut.
Nelle ultime settimane il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha minacciato di occupare altro territorio libanese.
Fonte: Antiwar.com
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MUSK: L'UCRAINA HA VIOLATO I TERMINI DI STARLINK CON ATTACCHI OFFENSIVI
Il proprietario dell'azienda statunitense SpaceX, Elon Musk, ha dichiarato ieri in un post su X che l'esercito ucraino ha violato i termini di servizio di Starlink usando il servizio internet satellitare per attacchi offensivi con droni. Musk ha affermato che la scappatoia che permetteva questi attacchi è stata chiusa la settimana scorsa e ha confermato di essere all'origine delle recenti limitazioni al servizio in Ucraina.
Ha aggiunto che Starlink resta essenziale per la difesa ucraina e che, se venisse spento, il fronte ucraino crollerebbe immediatamente. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto ieri che le velocità di Starlink e Starshield per l'Ucraina sono state ripristinate, e sono ora sufficienti per la logistica al fronte e la difesa dai droni.
Fonte: Antiwar.com
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Il proprietario dell'azienda statunitense SpaceX, Elon Musk, ha dichiarato ieri in un post su X che l'esercito ucraino ha violato i termini di servizio di Starlink usando il servizio internet satellitare per attacchi offensivi con droni. Musk ha affermato che la scappatoia che permetteva questi attacchi è stata chiusa la settimana scorsa e ha confermato di essere all'origine delle recenti limitazioni al servizio in Ucraina.
Ha aggiunto che Starlink resta essenziale per la difesa ucraina e che, se venisse spento, il fronte ucraino crollerebbe immediatamente. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto ieri che le velocità di Starlink e Starshield per l'Ucraina sono state ripristinate, e sono ora sufficienti per la logistica al fronte e la difesa dai droni.
Fonte: Antiwar.com
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CROSETTO: ROMA CONTINUERÀ AD AIUTARE KIEV
Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha dichiarato che Roma continuerà ad aiutare Kiev nonostante la posizione della maggioranza degli italiani. La presa di posizione riguarda il sostegno militare e politico che l'Italia fornisce all'Ucraina.
La dichiarazione conferma la continuità della linea del governo italiano a sostegno di Kiev, indipendentemente dall'orientamento dell'opinione pubblica nazionale.
Fonte: Saker Italia
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Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha dichiarato che Roma continuerà ad aiutare Kiev nonostante la posizione della maggioranza degli italiani. La presa di posizione riguarda il sostegno militare e politico che l'Italia fornisce all'Ucraina.
La dichiarazione conferma la continuità della linea del governo italiano a sostegno di Kiev, indipendentemente dall'orientamento dell'opinione pubblica nazionale.
Fonte: Saker Italia
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IN SERBIA IL VOTO SI GIOCA TRA VUCIC E LA LISTA DEGLI STUDENTI
In Serbia si vota oggi per il rinnovo del Parlamento. L'ultimo sondaggio Ipsos assegna alla lista "Aleksandar Vucic - Serbia Unita" il 47,4% dei consensi, mentre la "Lista degli Studenti - Gli Studenti Vincono!" si fermerebbe al 40%.
Restano sotto la soglia di sbarramento del 3% le coalizioni di opposizione Destra Autentica e Serbia Europea. Entrerebbe invece per un soffio nell'assemblea la lista formata dal ministro dell'Interno.
Gli studenti universitari guidano da quasi due anni proteste contro la corruzione e ora puntano a battere Vucic, che il mese scorso si è dimesso da capo dello Stato per candidarsi come primo ministro e prolungare il governo del suo partito di destra, al potere da 14 anni.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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In Serbia si vota oggi per il rinnovo del Parlamento. L'ultimo sondaggio Ipsos assegna alla lista "Aleksandar Vucic - Serbia Unita" il 47,4% dei consensi, mentre la "Lista degli Studenti - Gli Studenti Vincono!" si fermerebbe al 40%.
Restano sotto la soglia di sbarramento del 3% le coalizioni di opposizione Destra Autentica e Serbia Europea. Entrerebbe invece per un soffio nell'assemblea la lista formata dal ministro dell'Interno.
Gli studenti universitari guidano da quasi due anni proteste contro la corruzione e ora puntano a battere Vucic, che il mese scorso si è dimesso da capo dello Stato per candidarsi come primo ministro e prolungare il governo del suo partito di destra, al potere da 14 anni.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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FRATELLI D'ITALIA APRE IL SENATO A MARCO RIZZO, NASCE LA COMPONENTE DI ITALIA DOMANI
In Italia, al Senato, ieri Fratelli d’Italia ha aperto le porte a Marco Rizzo, ex esponente comunista, consentendo la nascita della componente di Italia Domani grazie all’adesione di Antonio Guidi. L’operazione punta a far acquisire alla formazione di Rizzo una rappresentanza parlamentare, condizione ritenuta importante alla luce della nuova legge elettorale.
Guidi ha spiegato le ragioni della scelta e ha escluso qualsiasi collegamento tra la propria adesione e un’eventuale condivisione del programma politico di Rizzo. Ha presentato il proprio passo come un’iniziativa di solidarietà parlamentare.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
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In Italia, al Senato, ieri Fratelli d’Italia ha aperto le porte a Marco Rizzo, ex esponente comunista, consentendo la nascita della componente di Italia Domani grazie all’adesione di Antonio Guidi. L’operazione punta a far acquisire alla formazione di Rizzo una rappresentanza parlamentare, condizione ritenuta importante alla luce della nuova legge elettorale.
Guidi ha spiegato le ragioni della scelta e ha escluso qualsiasi collegamento tra la propria adesione e un’eventuale condivisione del programma politico di Rizzo. Ha presentato il proprio passo come un’iniziativa di solidarietà parlamentare.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
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UCRAINA, A KRAMATORSK LA POPOLAZIONE SCENDE A 19MILA ABITANTI
A Kramatorsk, città dell'Ucraina orientale, la popolazione è scesa a circa 19mila abitanti contro i 167mila di prima del 2022: è il centro più colpito dagli attacchi russi, che continuano con frequenza crescente anche su Kiev e Kharkiv. Da Kramatorsk partono ogni giorno circa 150 persone, con le poche cose che riescono a portare.
Con l'inverno in arrivo e i riscaldamenti non ancora attivi in molte aree del Paese, il sindaco di Kiev Vitaly Klitschko ha parlato di una «situazione molto drammatica». Secondo Arthur Erken, direttore regionale dell'Oim, nell'ultima stagione fredda solo il 32% delle famiglie ha dichiarato di poter riscaldare adeguatamente la propria casa.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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A Kramatorsk, città dell'Ucraina orientale, la popolazione è scesa a circa 19mila abitanti contro i 167mila di prima del 2022: è il centro più colpito dagli attacchi russi, che continuano con frequenza crescente anche su Kiev e Kharkiv. Da Kramatorsk partono ogni giorno circa 150 persone, con le poche cose che riescono a portare.
Con l'inverno in arrivo e i riscaldamenti non ancora attivi in molte aree del Paese, il sindaco di Kiev Vitaly Klitschko ha parlato di una «situazione molto drammatica». Secondo Arthur Erken, direttore regionale dell'Oim, nell'ultima stagione fredda solo il 32% delle famiglie ha dichiarato di poter riscaldare adeguatamente la propria casa.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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MELONI VALUTA DIMISSIONI A MARZO E VOTO ANTICIPATO A MAGGIO
La presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni avrebbe illustrato agli alleati di coalizione, durante gli ultimi vertici a Palazzo Chigi, l'ipotesi di dimettersi a marzo, subito dopo il Consiglio europeo che si terrà eccezionalmente a Roma per l'anniversario del trattato che istituì la Cee. Ufficialmente il centrodestra continua a parlare di legislatura fino alla scadenza naturale, a fine settembre.
La prima data utile per il voto anticipato sarebbe domenica 16 maggio, con un possibile slittamento ai primi di giugno in base ai tempi della crisi di governo. Meloni punterebbe a un election day che accorpi le politiche alle comunali nelle principali città; per Milano ha aperto alla candidatura della leghista Silvia Sardone.
Fonte: Dagospia
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La presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni avrebbe illustrato agli alleati di coalizione, durante gli ultimi vertici a Palazzo Chigi, l'ipotesi di dimettersi a marzo, subito dopo il Consiglio europeo che si terrà eccezionalmente a Roma per l'anniversario del trattato che istituì la Cee. Ufficialmente il centrodestra continua a parlare di legislatura fino alla scadenza naturale, a fine settembre.
La prima data utile per il voto anticipato sarebbe domenica 16 maggio, con un possibile slittamento ai primi di giugno in base ai tempi della crisi di governo. Meloni punterebbe a un election day che accorpi le politiche alle comunali nelle principali città; per Milano ha aperto alla candidatura della leghista Silvia Sardone.
Fonte: Dagospia
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SATELLITI RUSSI A POCHI METRI DAL RADAR FINLANDESE ICEYE
Da fine maggio cinque satelliti russi Kosmos stazionano nei pressi di ICEYE-X36, satellite radar della società finlandese ICEYE che invia all'Ucraina immagini utili a individuare obiettivi russi. A fine settembre uno di essi, Kosmos 2612, si è spostato fino a poche centinaia di metri dal satellite finlandese: una manovra costosa in carburante e finora senza spiegazione.
Il programma spaziale russo è in declino da anni: dopo l'annessione della Crimea nel 2014 le sanzioni occidentali, la fuga di cervelli, la corruzione e gli attacchi ucraini contro impianti e cosmodromi hanno ridotto lanci e capacità, rendendo Mosca dipendente dalla Cina per componenti e strumenti. Secondo gli esperti, però, una potenza spaziale in difficoltà non è meno pericolosa: la Russia conserva sistemi anti-satellite e capacità di disturbo, e l'Europa deve prepararsi a difendersi.
Fonte: Follow the Money
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Da fine maggio cinque satelliti russi Kosmos stazionano nei pressi di ICEYE-X36, satellite radar della società finlandese ICEYE che invia all'Ucraina immagini utili a individuare obiettivi russi. A fine settembre uno di essi, Kosmos 2612, si è spostato fino a poche centinaia di metri dal satellite finlandese: una manovra costosa in carburante e finora senza spiegazione.
Il programma spaziale russo è in declino da anni: dopo l'annessione della Crimea nel 2014 le sanzioni occidentali, la fuga di cervelli, la corruzione e gli attacchi ucraini contro impianti e cosmodromi hanno ridotto lanci e capacità, rendendo Mosca dipendente dalla Cina per componenti e strumenti. Secondo gli esperti, però, una potenza spaziale in difficoltà non è meno pericolosa: la Russia conserva sistemi anti-satellite e capacità di disturbo, e l'Europa deve prepararsi a difendersi.
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UN DEPUTATO LABURISTA BRITANNICO CHIEDE SANZIONI TOTALI CONTRO ISRAELE
Il deputato laburista britannico John McDonnell ha chiesto ieri al governo di Londra di imporre sanzioni complete e isolamento politico a Israele per la situazione in Cisgiordania. In un messaggio pubblicato su X, il parlamentare di Hayes & Harlington ha sostenuto che l'esecutivo deve agire mentre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu avvia quello che ha descritto come il processo di trasformazione della Cisgiordania in una seconda Gaza.
Le dichiarazioni sono arrivate dopo l'annuncio di Netanyahu, fatto venerdì durante un'incursione a Hebron, di preparare un'offensiva militare su larga scala in Cisgiordania, con il sfollamento dei palestinesi dai loro quartieri e raid nelle abitazioni. L'operazione segue l'uccisione di due soldati israeliani e il ferimento di altri tre nei pressi di un posto di blocco fuori dalla città.
Fonte: Middle East Monitor
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Il deputato laburista britannico John McDonnell ha chiesto ieri al governo di Londra di imporre sanzioni complete e isolamento politico a Israele per la situazione in Cisgiordania. In un messaggio pubblicato su X, il parlamentare di Hayes & Harlington ha sostenuto che l'esecutivo deve agire mentre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu avvia quello che ha descritto come il processo di trasformazione della Cisgiordania in una seconda Gaza.
Le dichiarazioni sono arrivate dopo l'annuncio di Netanyahu, fatto venerdì durante un'incursione a Hebron, di preparare un'offensiva militare su larga scala in Cisgiordania, con il sfollamento dei palestinesi dai loro quartieri e raid nelle abitazioni. L'operazione segue l'uccisione di due soldati israeliani e il ferimento di altri tre nei pressi di un posto di blocco fuori dalla città.
Fonte: Middle East Monitor
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FUNZIONARI USA AL LAVORO PER RIPORTARE I BOLSONARO AL POTERE IN BRASILE
Due funzionari del Dipartimento di Stato americano, Darren Beattie e Ricardo Pita, hanno guidato gli sforzi per riportare al potere in Brasile la famiglia Bolsonaro, spingendo per sanzioni pensate per favorire il senatore Flavio Bolsonaro nella sfida contro il presidente Luiz Inacio Lula da Silva, in vista del ballottaggio di domenica 25 ottobre.
Il sostegno era nato per l'ex presidente Jair Bolsonaro, condannato a 27 anni di carcere nel settembre 2025 per il tentato colpo di Stato, e si è poi spostato sul figlio. Le pressioni hanno compreso la designazione delle principali gang brasiliane come organizzazioni terroristiche e le sanzioni contro il giudice della Corte suprema Alexandre de Moraes, che indaga sui Bolsonaro.
Resta poco chiaro quanto Beattie e Pita abbiano agito su ordine della Casa Bianca, che non ha commentato.
Fonte: Modern Diplomacy
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Due funzionari del Dipartimento di Stato americano, Darren Beattie e Ricardo Pita, hanno guidato gli sforzi per riportare al potere in Brasile la famiglia Bolsonaro, spingendo per sanzioni pensate per favorire il senatore Flavio Bolsonaro nella sfida contro il presidente Luiz Inacio Lula da Silva, in vista del ballottaggio di domenica 25 ottobre.
Il sostegno era nato per l'ex presidente Jair Bolsonaro, condannato a 27 anni di carcere nel settembre 2025 per il tentato colpo di Stato, e si è poi spostato sul figlio. Le pressioni hanno compreso la designazione delle principali gang brasiliane come organizzazioni terroristiche e le sanzioni contro il giudice della Corte suprema Alexandre de Moraes, che indaga sui Bolsonaro.
Resta poco chiaro quanto Beattie e Pita abbiano agito su ordine della Casa Bianca, che non ha commentato.
Fonte: Modern Diplomacy
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ITALIANA, IL NUOVO CANALE RAI PRENDE IL POSTO DI RAI SCUOLA SUL CANALE 57
In Italia il canale 57 del digitale terrestre, che ospitava Rai Scuola, trasmette ora Italiana, la rete diretta da Angelo Mellone. La linea editoriale annunciata punta a raccontare il Paese attraverso un mosaico di persone, paesaggi e tradizioni, con spazio a borghi, artigianato e impresa, made in Italy, natura e ambiente, enogastronomia, turismo del patrimonio, eventi e folklore, innovazione, sostenibilità e musica popolare.
Il canale sostituisce quindi l'offerta didattica di Rai Scuola, spostando l'accento su territori e produzioni locali. La presentazione del progetto parla di un racconto emotivo e rivolto a più generazioni, costruito su luoghi, mestieri e comunità.
Fonte: Dagospia
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In Italia il canale 57 del digitale terrestre, che ospitava Rai Scuola, trasmette ora Italiana, la rete diretta da Angelo Mellone. La linea editoriale annunciata punta a raccontare il Paese attraverso un mosaico di persone, paesaggi e tradizioni, con spazio a borghi, artigianato e impresa, made in Italy, natura e ambiente, enogastronomia, turismo del patrimonio, eventi e folklore, innovazione, sostenibilità e musica popolare.
Il canale sostituisce quindi l'offerta didattica di Rai Scuola, spostando l'accento su territori e produzioni locali. La presentazione del progetto parla di un racconto emotivo e rivolto a più generazioni, costruito su luoghi, mestieri e comunità.
Fonte: Dagospia
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SALVINI: SE CONFERMATO SEGRETARIO, STOP A SOLDI E ARMI A KIEV
Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini è intervenuto ieri, 25 ottobre, a Milano, alla seconda giornata del congresso straordinario federale del partito, intitolato "Di lotta e di governo". Davanti ai delegati ha affermato che, se sarà riconfermato segretario, riceverà il mandato di portare in Consiglio dei ministri la posizione della Lega: non si può continuare a inviare denaro e armi all'Ucraina, dopo anni in cui il governo ha sostenuto il popolo ucraino.
Salvini ha poi chiesto alla platea di alzare la mano per verificare chi gli riconosce quel mandato. Sulla vicenda è intervenuto anche Carlo Calenda, che ha invitato Giorgia Meloni e Antonio Tajani a scegliere tra abbandonare il sostegno a Kiev o prendere le distanze dal leader leghista.
Fonte: Dagospia
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Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini è intervenuto ieri, 25 ottobre, a Milano, alla seconda giornata del congresso straordinario federale del partito, intitolato "Di lotta e di governo". Davanti ai delegati ha affermato che, se sarà riconfermato segretario, riceverà il mandato di portare in Consiglio dei ministri la posizione della Lega: non si può continuare a inviare denaro e armi all'Ucraina, dopo anni in cui il governo ha sostenuto il popolo ucraino.
Salvini ha poi chiesto alla platea di alzare la mano per verificare chi gli riconosce quel mandato. Sulla vicenda è intervenuto anche Carlo Calenda, che ha invitato Giorgia Meloni e Antonio Tajani a scegliere tra abbandonare il sostegno a Kiev o prendere le distanze dal leader leghista.
Fonte: Dagospia
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