VERTICE TRA OMBUDSMAN RUSSO E UCRAINO AL CONFINE BIELORUSSO
La commissaria russa per i diritti umani Yana Lantratova ha incontrato la sua omologa ucraina Dmitry Lubinets l'altro ieri, 23 ottobre, a un posto di frontiera bielorusso, nella località di Novaya Guta, al confine tra Bielorussia e Ucraina. Lo riferisce la corrispondente dell'agenzia TASS presente sul posto.
I due ombudsman si sono incontrati per proseguire il dialogo umanitario tra i rispettivi Paesi. L'incontro si inserisce nel quadro dei rapporti tra Mosca e Kiev sul fronte delle questioni umanitarie.
Fonte: TASS
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La commissaria russa per i diritti umani Yana Lantratova ha incontrato la sua omologa ucraina Dmitry Lubinets l'altro ieri, 23 ottobre, a un posto di frontiera bielorusso, nella località di Novaya Guta, al confine tra Bielorussia e Ucraina. Lo riferisce la corrispondente dell'agenzia TASS presente sul posto.
I due ombudsman si sono incontrati per proseguire il dialogo umanitario tra i rispettivi Paesi. L'incontro si inserisce nel quadro dei rapporti tra Mosca e Kiev sul fronte delle questioni umanitarie.
Fonte: TASS
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STUDENTI DI AZIONE STUDENTESCA E AZIONE UNIVERSITARIA IN PIAZZA A ROMA
A Roma ieri mattina Azione studentesca e Azione universitaria hanno promosso la manifestazione «Sblocchiamo tutto. Studenti e universitari salgono in cattedra contro i guardiani della preistoria», con partenza alle 10.30 da piazza della Libertà e arrivo a piazza Risorgimento. Il presidente nazionale di Azione studentesca, Riccardo Ponzio, guida il movimento.
A Torino la manifestazione è stata indetta dalla galassia antagonista per protestare contro il riarmo e i data center; solo in un secondo momento hanno deciso di unirsi anche gli studenti. Nella città piemontese scenderanno in strada gruppi di Askatasuna.
Fonte: Libero
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A Roma ieri mattina Azione studentesca e Azione universitaria hanno promosso la manifestazione «Sblocchiamo tutto. Studenti e universitari salgono in cattedra contro i guardiani della preistoria», con partenza alle 10.30 da piazza della Libertà e arrivo a piazza Risorgimento. Il presidente nazionale di Azione studentesca, Riccardo Ponzio, guida il movimento.
A Torino la manifestazione è stata indetta dalla galassia antagonista per protestare contro il riarmo e i data center; solo in un secondo momento hanno deciso di unirsi anche gli studenti. Nella città piemontese scenderanno in strada gruppi di Askatasuna.
Fonte: Libero
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MANIFESTAZIONI PRO PALESTINA, BLITZ AL COLOSSEO E SCONTRI A BOLOGNA
In Italia, nel corso delle manifestazioni per la Palestina e contro il governo Meloni, un gruppo di manifestanti è entrato nel Colosseo, a Roma. A Bologna ci sono stati scontri con la polizia e un ferito grave dopo il contatto con i poliziotti. Sono stati strappati e in parte dati alle fiamme alcuni manifesti di Matteo Salvini.
A Milano, in Questura, è stato perquisito e interrogato per l'intera giornata di ieri Youssef Siher, 30enne della provincia di Brescia, individuato come la persona dietro le pagine social del movimento. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha parlato di suoi contatti con ambienti antagonisti e di vicinanza all'area pro Palestina. Per lui si ipotizza un fermo.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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In Italia, nel corso delle manifestazioni per la Palestina e contro il governo Meloni, un gruppo di manifestanti è entrato nel Colosseo, a Roma. A Bologna ci sono stati scontri con la polizia e un ferito grave dopo il contatto con i poliziotti. Sono stati strappati e in parte dati alle fiamme alcuni manifesti di Matteo Salvini.
A Milano, in Questura, è stato perquisito e interrogato per l'intera giornata di ieri Youssef Siher, 30enne della provincia di Brescia, individuato come la persona dietro le pagine social del movimento. Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha parlato di suoi contatti con ambienti antagonisti e di vicinanza all'area pro Palestina. Per lui si ipotizza un fermo.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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TRUMP RIVENDICA I PROFITTI DELLE PETROLIFERE USA GRAZIE ALLA GUERRA CON L'IRAN
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato ieri, durante un comizio in Georgia, che le aziende petrolifere e del gas statunitensi stanno guadagnando centinaia di miliardi di dollari grazie alle interruzioni del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz provocate dalla guerra con l'Iran. Trump ha sostenuto che i prezzi del carburante sono temporaneamente alti e scenderanno presto, liquidando le critiche sui rincari alla pompa per gli americani.
Il presidente ha anche accennato alla possibilità di riprendere i bombardamenti contro l'Iran prima o dopo le elezioni di metà mandato del 3 novembre. Funzionari iraniani si sono detti pronti a un'altra ondata di attacchi statunitensi e israeliani, avvertendo che la rappresaglia sarà più pesante e colpirà obiettivi finora risparmiati nella regione.
Fonte: Antiwar.com
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato ieri, durante un comizio in Georgia, che le aziende petrolifere e del gas statunitensi stanno guadagnando centinaia di miliardi di dollari grazie alle interruzioni del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz provocate dalla guerra con l'Iran. Trump ha sostenuto che i prezzi del carburante sono temporaneamente alti e scenderanno presto, liquidando le critiche sui rincari alla pompa per gli americani.
Il presidente ha anche accennato alla possibilità di riprendere i bombardamenti contro l'Iran prima o dopo le elezioni di metà mandato del 3 novembre. Funzionari iraniani si sono detti pronti a un'altra ondata di attacchi statunitensi e israeliani, avvertendo che la rappresaglia sarà più pesante e colpirà obiettivi finora risparmiati nella regione.
Fonte: Antiwar.com
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PROTESTE, ANALISTI CERCANO LEGAMI CON I PARTITI
In Italia e in Francia gli analisti stanno cercando di capire se dietro le manifestazioni e i vandalismi ci siano partiti e movimenti politici nazionali. In Italia è comparso il Movimento 17 ottobre, con convocazioni settimanali in otto città, canali digitali e recapiti di team legali per assistere i manifestanti: un'organizzazione strutturata, che non prova però un coordinamento politico degli incidenti.
In Francia alla mobilitazione partecipa il Movimento dei giovani comunisti, con striscioni contro le «guerre imperialiste» e la promozione di comitati di vigilanza democratica e antifascista. Nei cortei sono stati visti Fabien Roussel del Partito comunista, Louis Boyard di La France Insoumise con una bandiera palestinese a Paris-Est-Créteil e il sindaco di Saint-Denis Bally Bagayoko. Hanno aderito Cgt, Fo e Unsa; in Italia si è schierata la politica Ilaria Salis.
Fonte: Libero
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In Italia e in Francia gli analisti stanno cercando di capire se dietro le manifestazioni e i vandalismi ci siano partiti e movimenti politici nazionali. In Italia è comparso il Movimento 17 ottobre, con convocazioni settimanali in otto città, canali digitali e recapiti di team legali per assistere i manifestanti: un'organizzazione strutturata, che non prova però un coordinamento politico degli incidenti.
In Francia alla mobilitazione partecipa il Movimento dei giovani comunisti, con striscioni contro le «guerre imperialiste» e la promozione di comitati di vigilanza democratica e antifascista. Nei cortei sono stati visti Fabien Roussel del Partito comunista, Louis Boyard di La France Insoumise con una bandiera palestinese a Paris-Est-Créteil e il sindaco di Saint-Denis Bally Bagayoko. Hanno aderito Cgt, Fo e Unsa; in Italia si è schierata la politica Ilaria Salis.
Fonte: Libero
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LA POLIZIA ITALIANA ESEGUE OLTRE 150 PERQUISIZIONI DOPO I DISORDINI DI MILANO
La polizia italiana ha eseguito ieri oltre 150 perquisizioni tra Milano, Monza e altre venti città, da Como e Cremona fino a Bari e Catania, nell'ambito delle indagini sui disordini del centro di Milano, tra piazza Duomo e le vie vicine, dello scorso fine settimana. Tra le persone controllate ci sono molti minorenni e giovani universitari. Gli investigatori puntano a identificare i partecipanti ai disordini e a intercettare i gruppi che su chat e social network diffondono indicazioni su abbigliamento e armi da portare in piazza.
Tra i soggetti al centro delle verifiche c'è Youssef Siher, giornalista trentenne italo-marocchino che aveva organizzato una delle chat finite sotto esame. In alcuni post aveva commentato il raid di Hamas definendolo «un atto di decolonizzazione».
Fonte: La Verità
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La polizia italiana ha eseguito ieri oltre 150 perquisizioni tra Milano, Monza e altre venti città, da Como e Cremona fino a Bari e Catania, nell'ambito delle indagini sui disordini del centro di Milano, tra piazza Duomo e le vie vicine, dello scorso fine settimana. Tra le persone controllate ci sono molti minorenni e giovani universitari. Gli investigatori puntano a identificare i partecipanti ai disordini e a intercettare i gruppi che su chat e social network diffondono indicazioni su abbigliamento e armi da portare in piazza.
Tra i soggetti al centro delle verifiche c'è Youssef Siher, giornalista trentenne italo-marocchino che aveva organizzato una delle chat finite sotto esame. In alcuni post aveva commentato il raid di Hamas definendolo «un atto di decolonizzazione».
Fonte: La Verità
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INTESA E UNICREDIT, I MAGGIORI AZIONISTI SONO FONDI ESTERI
In Italia i maggiori azionisti delle due principali banche, Intesa Sanpaolo e Unicredit, sono investitori istituzionali esteri e non risparmiatori individuali. In Intesa la quota di investitori istituzionali stranieri arriva al 57%, con BlackRock primo azionista al 6,7%. In Unicredit gli investitori esteri salgono all'86%; tra i primi soci ci sono BlackRock con l'8,6% e Capital Research con il 5,3%.
Sull'ipotesi di un nuovo aumento della tassazione sugli istituti è intervenuto il presidente dell'Associazione bancaria italiana, secondo il quale tassare le banche significa tassare i risparmiatori che ne hanno comprato le azioni.
Fonte: Blondet & Friends
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In Italia i maggiori azionisti delle due principali banche, Intesa Sanpaolo e Unicredit, sono investitori istituzionali esteri e non risparmiatori individuali. In Intesa la quota di investitori istituzionali stranieri arriva al 57%, con BlackRock primo azionista al 6,7%. In Unicredit gli investitori esteri salgono all'86%; tra i primi soci ci sono BlackRock con l'8,6% e Capital Research con il 5,3%.
Sull'ipotesi di un nuovo aumento della tassazione sugli istituti è intervenuto il presidente dell'Associazione bancaria italiana, secondo il quale tassare le banche significa tassare i risparmiatori che ne hanno comprato le azioni.
Fonte: Blondet & Friends
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TRUMP ANNUNCIA NEGOZIATI USA-RUSSIA-UCRAINA NELLE PROSSIME SETTIMANE
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato oggi che i negoziati trilaterali con Russia e Ucraina sull'Ucraina potrebbero tenersi già nelle prossime settimane, senza indicare data né luogo. Parlando con i giornalisti, ha affermato che entrambe le parti vogliono concludere un accordo.
Mosca è pronta a tornare al formato trilaterale dopo il 4 novembre, secondo l'assistente di Vladimir Putin, Yuri Ushakov. Kiev sostiene un incontro dei gruppi negoziali il prima possibile. La possibile sede è Abu Dhabi, con un riferimento preliminare alla seconda decade di novembre.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato oggi che i negoziati trilaterali con Russia e Ucraina sull'Ucraina potrebbero tenersi già nelle prossime settimane, senza indicare data né luogo. Parlando con i giornalisti, ha affermato che entrambe le parti vogliono concludere un accordo.
Mosca è pronta a tornare al formato trilaterale dopo il 4 novembre, secondo l'assistente di Vladimir Putin, Yuri Ushakov. Kiev sostiene un incontro dei gruppi negoziali il prima possibile. La possibile sede è Abu Dhabi, con un riferimento preliminare alla seconda decade di novembre.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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PARTITA DALLA RUSSIA LA PRIMA CISTERNA DI GASOLIO VERSO GLI USA
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha annunciato l'altro ieri, 23 ottobre, che la prima nave cisterna di gasolio russo prevista dall'accordo con gli Stati Uniti è partita verso gli acquirenti destinatari e che le forniture proseguiranno su base regolare.
Il vicepremier russo Alexander Novak ha indicato che la cisterna trasporta 40.000 tonnellate di gasolio dirette negli Usa; altre partite seguiranno e Mosca intende coprire la domanda statunitense entro la capacità disponibile.
L'intesa era stata presentata all'inizio di ottobre dal presidente statunitense Donald Trump dopo un colloquio telefonico con Vladimir Putin: fornitura immediata di oltre 300.000 tonnellate di gasolio, più 500.000 tonnellate a novembre e un milione subito dopo.
Fonte: Anadolu Agency
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Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha annunciato l'altro ieri, 23 ottobre, che la prima nave cisterna di gasolio russo prevista dall'accordo con gli Stati Uniti è partita verso gli acquirenti destinatari e che le forniture proseguiranno su base regolare.
Il vicepremier russo Alexander Novak ha indicato che la cisterna trasporta 40.000 tonnellate di gasolio dirette negli Usa; altre partite seguiranno e Mosca intende coprire la domanda statunitense entro la capacità disponibile.
L'intesa era stata presentata all'inizio di ottobre dal presidente statunitense Donald Trump dopo un colloquio telefonico con Vladimir Putin: fornitura immediata di oltre 300.000 tonnellate di gasolio, più 500.000 tonnellate a novembre e un milione subito dopo.
Fonte: Anadolu Agency
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YEMEN: RAID AEREI SAUDITI SU ABITAZIONI E OSPEDALE, ALMENO 17 CIVILI UCCISI
I raid aerei sauditi hanno colpito ieri le abitazioni di civili nella provincia yemenita di Hodeidah e nella capitale Sanaa, uccidendo almeno 17 persone. A Sanaa un attacco ha centrato gli alloggi dei lavoratori di una fabbrica di cemento: otto morti, tra cui quattro bambini e tre donne, e quindici feriti, secondo il ministero della Salute del governo yemenita guidato da Ansar Allah. Altri bombardamenti hanno ucciso quattro persone in una casa della capitale e Abdul-Wahid al-Wasabi con due mogli e due figli a Hodeidah.
Oggi il ministero ha reso noto che aerei da guerra sauditi hanno bombardato un ospedale maternità nella provincia di Taiz, causando ingenti danni e nessuna vittima segnalata. Washington sostiene la campagna aerea fornendo intelligence e rifornimento in volo agli aerei sauditi.
Fonte: Antiwar.com
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I raid aerei sauditi hanno colpito ieri le abitazioni di civili nella provincia yemenita di Hodeidah e nella capitale Sanaa, uccidendo almeno 17 persone. A Sanaa un attacco ha centrato gli alloggi dei lavoratori di una fabbrica di cemento: otto morti, tra cui quattro bambini e tre donne, e quindici feriti, secondo il ministero della Salute del governo yemenita guidato da Ansar Allah. Altri bombardamenti hanno ucciso quattro persone in una casa della capitale e Abdul-Wahid al-Wasabi con due mogli e due figli a Hodeidah.
Oggi il ministero ha reso noto che aerei da guerra sauditi hanno bombardato un ospedale maternità nella provincia di Taiz, causando ingenti danni e nessuna vittima segnalata. Washington sostiene la campagna aerea fornendo intelligence e rifornimento in volo agli aerei sauditi.
Fonte: Antiwar.com
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IN ISRAELE SI VOTA IL 27 OTTOBRE, LO STATO PALESTINESE FUORI DAI PROGRAMMI
Israele va al voto dopodomani, il 27 ottobre, per rinnovare la Knesset. La sfida riguarda la leadership e i temi interni, ma sulle prospettive dei palestinesi le posizioni dei principali candidati risultano in larga parte convergenti.
Il premier Benjamin Netanyahu ha fatto del blocco di uno Stato palestinese un obiettivo dichiarato. Naftali Bennett, in alleanza con Yair Lapid, rifiuta le concessioni territoriali; Gadi Eisenkot considera irrealistico uno Stato palestinese in questa fase; Yair Golan parla di «disimpegno responsabile», che manterrebbe forti limiti alla sovranità; Avigdor Lieberman propone di smantellare l'Autorità palestinese, annullare gli accordi di Oslo e estendere la sovranità sull'Area C in Cisgiordania.
Le distanze tra i partiti riguardano soprattutto la gestione dei territori e di Gaza, dove il consenso è sul disarmo di Hamas più che sul ritiro delle truppe.
Fonte: Tehran Times
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Israele va al voto dopodomani, il 27 ottobre, per rinnovare la Knesset. La sfida riguarda la leadership e i temi interni, ma sulle prospettive dei palestinesi le posizioni dei principali candidati risultano in larga parte convergenti.
Il premier Benjamin Netanyahu ha fatto del blocco di uno Stato palestinese un obiettivo dichiarato. Naftali Bennett, in alleanza con Yair Lapid, rifiuta le concessioni territoriali; Gadi Eisenkot considera irrealistico uno Stato palestinese in questa fase; Yair Golan parla di «disimpegno responsabile», che manterrebbe forti limiti alla sovranità; Avigdor Lieberman propone di smantellare l'Autorità palestinese, annullare gli accordi di Oslo e estendere la sovranità sull'Area C in Cisgiordania.
Le distanze tra i partiti riguardano soprattutto la gestione dei territori e di Gaza, dove il consenso è sul disarmo di Hamas più che sul ritiro delle truppe.
Fonte: Tehran Times
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ISRAELE, ESCLUSO DALLE ELEZIONI SAMI ABU SHEHADEH
In Israele Sami Abu Shehadeh, esponente della politica araba israeliana, è stato escluso dalla corsa alle prossime elezioni. Il provvedimento riguarda uno dei nomi della rappresentanza politica della minoranza palestinese con cittadinanza israeliana.
La vicenda si colloca nella tornata elettorale israeliana, dove torna centrale la questione di chi può candidarsi e rappresentare i cittadini palestinesi. L'esclusione di Abu Shehadeh precede il voto e incide sulla composizione della competizione elettorale.
Fonte: +972 Magazine
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In Israele Sami Abu Shehadeh, esponente della politica araba israeliana, è stato escluso dalla corsa alle prossime elezioni. Il provvedimento riguarda uno dei nomi della rappresentanza politica della minoranza palestinese con cittadinanza israeliana.
La vicenda si colloca nella tornata elettorale israeliana, dove torna centrale la questione di chi può candidarsi e rappresentare i cittadini palestinesi. L'esclusione di Abu Shehadeh precede il voto e incide sulla composizione della competizione elettorale.
Fonte: +972 Magazine
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CONFINDUSTRIA CONTRO I BLOCCHI STRADALI DEGLI AUTOTRASPORTATORI
In Italia Confindustria prende posizione contro i blocchi stradali degli autotrasportatori in protesta. L'altro ieri, 23 ottobre, il vicepresidente per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo Leopoldo Destro ha dichiarato che l'organizzazione sta dalla parte di chi vuole passare e portare le merci a destinazione, e non ritiene che il blocco delle strade sia il modo per arrivare a soluzioni.
Destro ha riconosciuto le ragioni dell'agitazione: il 30% dei costi di logistica e trasporti dipende dai carburanti. Ha poi chiesto al governo di far rispettare il divieto dei blocchi, ringraziando le forze dell'ordine che hanno scortato i mezzi delle aziende associate ad Anita, l'associazione degli imprenditori di autotrasporto che fa capo a Confindustria.
Fonte: Corriere della Sera
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In Italia Confindustria prende posizione contro i blocchi stradali degli autotrasportatori in protesta. L'altro ieri, 23 ottobre, il vicepresidente per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo Leopoldo Destro ha dichiarato che l'organizzazione sta dalla parte di chi vuole passare e portare le merci a destinazione, e non ritiene che il blocco delle strade sia il modo per arrivare a soluzioni.
Destro ha riconosciuto le ragioni dell'agitazione: il 30% dei costi di logistica e trasporti dipende dai carburanti. Ha poi chiesto al governo di far rispettare il divieto dei blocchi, ringraziando le forze dell'ordine che hanno scortato i mezzi delle aziende associate ad Anita, l'associazione degli imprenditori di autotrasporto che fa capo a Confindustria.
Fonte: Corriere della Sera
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LA POLIZIA INDICA IN YOUSSEF SIHER LA MENTE DEL MOVIMENTO 17 OTTOBRE
La polizia e la Digos indicano in Youssef Siher, 30 anni, italiano di seconda generazione, la mente del «Movimento 17 ottobre» e della pagina Instagram M1710, al centro delle indagini sui saccheggi che hanno riguardato Milano nelle scorse settimane.
Cresciuto nel Bresciano, Siher si è laureato in Scienze politiche alla Statale di Milano e nel 2024 è stato tirocinante all'Ispi, l'istituto di studi di politica internazionale, che ieri ha precisato come la collaborazione si sia chiusa in quell'anno; oggi si occupa di addestramento di intelligenze artificiali per società californiane. In un testo del 2024 ha sostenuto che il socialismo europeo ha esaurito la propria spinta e che al suo posto è avanzato l'islam politico.
Fonte: Libero
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La polizia e la Digos indicano in Youssef Siher, 30 anni, italiano di seconda generazione, la mente del «Movimento 17 ottobre» e della pagina Instagram M1710, al centro delle indagini sui saccheggi che hanno riguardato Milano nelle scorse settimane.
Cresciuto nel Bresciano, Siher si è laureato in Scienze politiche alla Statale di Milano e nel 2024 è stato tirocinante all'Ispi, l'istituto di studi di politica internazionale, che ieri ha precisato come la collaborazione si sia chiusa in quell'anno; oggi si occupa di addestramento di intelligenze artificiali per società californiane. In un testo del 2024 ha sostenuto che il socialismo europeo ha esaurito la propria spinta e che al suo posto è avanzato l'islam politico.
Fonte: Libero
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TERZA EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLA VIA RIVOLI, DEDICATA ALLA GENTILEZZA
A Milano è in calendario la terza edizione del Festival della Via Rivoli, dedicata quest'anno alla gentilezza. Il programma alterna conversazioni e interventi: Venanzio Postiglione, direttore di 7, affronta origine e valore della parola; lo scrittore statunitense Jonathan Safran Foer dialoga con Luca Mastrantonio; Alessandro Baricco interviene su pensiero e violenza; il filosofo Telmo Pievani ragiona sulla «sopravvivenza del più gentile». Sono previsti anche padre Guidalberto Bormiolini, monaco e antropologo, e il cantautore Giovanni Caccamo, che cura la chiusura musicale. Modera la giornalista Manuela Croci. L'evento è seguito anche in streaming dalle 17.
Fonte: Corriere della Sera
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A Milano è in calendario la terza edizione del Festival della Via Rivoli, dedicata quest'anno alla gentilezza. Il programma alterna conversazioni e interventi: Venanzio Postiglione, direttore di 7, affronta origine e valore della parola; lo scrittore statunitense Jonathan Safran Foer dialoga con Luca Mastrantonio; Alessandro Baricco interviene su pensiero e violenza; il filosofo Telmo Pievani ragiona sulla «sopravvivenza del più gentile». Sono previsti anche padre Guidalberto Bormiolini, monaco e antropologo, e il cantautore Giovanni Caccamo, che cura la chiusura musicale. Modera la giornalista Manuela Croci. L'evento è seguito anche in streaming dalle 17.
Fonte: Corriere della Sera
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QUATTRO DECRETI LEGGE IN CONSIGLIO DEI MINISTRI DAL 13 OTTOBRE
In Italia il governo ha portato in Consiglio dei ministri quattro decreti legge dal 13 ottobre: riguardano i dipendenti dell'ex Ilva, i Campi Flegrei, il pacchetto Sicurezza e le proteste degli autotrasportatori. Ai quattro si aggiungono altri sei decreti già in attesa di conversione tra Camera e Senato.
A Montecitorio sta per iniziare la maratona della legge di Bilancio, mentre resta aperta la partita dell'autonomia differenziata sostenuta dalla Lega. Le opposizioni hanno lamentato di essersi trovate davanti a disegni di legge scavalcati dai decreti, in un calendario parlamentare compresso dai voti di fiducia.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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In Italia il governo ha portato in Consiglio dei ministri quattro decreti legge dal 13 ottobre: riguardano i dipendenti dell'ex Ilva, i Campi Flegrei, il pacchetto Sicurezza e le proteste degli autotrasportatori. Ai quattro si aggiungono altri sei decreti già in attesa di conversione tra Camera e Senato.
A Montecitorio sta per iniziare la maratona della legge di Bilancio, mentre resta aperta la partita dell'autonomia differenziata sostenuta dalla Lega. Le opposizioni hanno lamentato di essersi trovate davanti a disegni di legge scavalcati dai decreti, in un calendario parlamentare compresso dai voti di fiducia.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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LA SERBIA VOTA OGGI LE ELEZIONI ANTICIPATE DOPO QUASI DUE ANNI DI PROTESTE
La Serbia vota oggi, 25 ottobre, le elezioni parlamentari anticipate, indette dopo quasi due anni di proteste antigovernative scatenate dal crollo mortale della pensilina di una stazione ferroviaria.
L'ex presidente serbo Aleksandar Vučić si candida alla carica di primo ministro e affronta un'opposizione frammentata che cerca di capitalizzare il movimento di protesta.
L'esito del voto può ridisegnare il panorama politico del Paese e il suo equilibrio tra Russia e Unione Europea, tema tra i più rilevanti della campagna.
Fonte: Sa Defenza Channel
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La Serbia vota oggi, 25 ottobre, le elezioni parlamentari anticipate, indette dopo quasi due anni di proteste antigovernative scatenate dal crollo mortale della pensilina di una stazione ferroviaria.
L'ex presidente serbo Aleksandar Vučić si candida alla carica di primo ministro e affronta un'opposizione frammentata che cerca di capitalizzare il movimento di protesta.
L'esito del voto può ridisegnare il panorama politico del Paese e il suo equilibrio tra Russia e Unione Europea, tema tra i più rilevanti della campagna.
Fonte: Sa Defenza Channel
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ATTENTATO IN CISGIORDANIA, FERITI CINQUE SOLDATI ISRAELIANI. HEBRON CHIUSA
Un attentato avvenuto nei giorni scorsi in Cisgiordania ha ferito cinque soldati israeliani. La città di Hebron, da cui provenivano gli attentatori, è stata chiusa e la chiusura sarà estesa a tutta la Cisgiordania. L'episodio si colloca mentre in Israele è in corso la campagna elettorale.
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu non ha ottenuto dagli Stati Uniti la guerra all'Iran che chiedeva prima del voto: la richiesta è stata respinta due volte dall'amministrazione di Donald Trump, il 10 ottobre e lunedì scorso.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
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Un attentato avvenuto nei giorni scorsi in Cisgiordania ha ferito cinque soldati israeliani. La città di Hebron, da cui provenivano gli attentatori, è stata chiusa e la chiusura sarà estesa a tutta la Cisgiordania. L'episodio si colloca mentre in Israele è in corso la campagna elettorale.
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu non ha ottenuto dagli Stati Uniti la guerra all'Iran che chiedeva prima del voto: la richiesta è stata respinta due volte dall'amministrazione di Donald Trump, il 10 ottobre e lunedì scorso.
Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist
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ISRAELE INTENSIFICA I BOMBARDAMENTI IN LIBANO E AMMASSA TRUPPE AL CONFINE
Nel fine settimana l'esercito israeliano ha condotto bombardamenti di artiglieria e sorvoli con droni sul Libano meridionale. I colpi più intensi sono stati segnalati nel distretto di Tiro, a Mansouri e Majdal Zoun, mentre veicoli militari sono avanzati a Haddatha, sparando con mitragliatrici contro il villaggio senza causare vittime.
L'emittente israeliana KAN riferisce che decine di migliaia di soldati sono schierati lungo il confine, alimentando i timori di una nuova escalation. Funzionari libanesi avrebbero ricevuto avvertimenti diplomatici, e il Dipartimento di Stato statunitense ha ribadito l'invito a non recarsi nel Paese, limitando anche gli spostamenti del personale dell'ambasciata a Beirut.
Nelle ultime settimane il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha minacciato di occupare altro territorio libanese.
Fonte: Antiwar.com
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Nel fine settimana l'esercito israeliano ha condotto bombardamenti di artiglieria e sorvoli con droni sul Libano meridionale. I colpi più intensi sono stati segnalati nel distretto di Tiro, a Mansouri e Majdal Zoun, mentre veicoli militari sono avanzati a Haddatha, sparando con mitragliatrici contro il villaggio senza causare vittime.
L'emittente israeliana KAN riferisce che decine di migliaia di soldati sono schierati lungo il confine, alimentando i timori di una nuova escalation. Funzionari libanesi avrebbero ricevuto avvertimenti diplomatici, e il Dipartimento di Stato statunitense ha ribadito l'invito a non recarsi nel Paese, limitando anche gli spostamenti del personale dell'ambasciata a Beirut.
Nelle ultime settimane il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha minacciato di occupare altro territorio libanese.
Fonte: Antiwar.com
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MUSK: L'UCRAINA HA VIOLATO I TERMINI DI STARLINK CON ATTACCHI OFFENSIVI
Il proprietario dell'azienda statunitense SpaceX, Elon Musk, ha dichiarato ieri in un post su X che l'esercito ucraino ha violato i termini di servizio di Starlink usando il servizio internet satellitare per attacchi offensivi con droni. Musk ha affermato che la scappatoia che permetteva questi attacchi è stata chiusa la settimana scorsa e ha confermato di essere all'origine delle recenti limitazioni al servizio in Ucraina.
Ha aggiunto che Starlink resta essenziale per la difesa ucraina e che, se venisse spento, il fronte ucraino crollerebbe immediatamente. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto ieri che le velocità di Starlink e Starshield per l'Ucraina sono state ripristinate, e sono ora sufficienti per la logistica al fronte e la difesa dai droni.
Fonte: Antiwar.com
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Il proprietario dell'azienda statunitense SpaceX, Elon Musk, ha dichiarato ieri in un post su X che l'esercito ucraino ha violato i termini di servizio di Starlink usando il servizio internet satellitare per attacchi offensivi con droni. Musk ha affermato che la scappatoia che permetteva questi attacchi è stata chiusa la settimana scorsa e ha confermato di essere all'origine delle recenti limitazioni al servizio in Ucraina.
Ha aggiunto che Starlink resta essenziale per la difesa ucraina e che, se venisse spento, il fronte ucraino crollerebbe immediatamente. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto ieri che le velocità di Starlink e Starshield per l'Ucraina sono state ripristinate, e sono ora sufficienti per la logistica al fronte e la difesa dai droni.
Fonte: Antiwar.com
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