USA SCHIERANO UNA TERZA PORTAREAI NEL GOLFO, ARRIVO PREVISTO A FINE NOVEMBRE
Washington sta trasferendo un contingente consistente di truppe e una terza portaerei nel Golfo, con arrivo previsto a fine novembre. Lo schieramento si accompagna ai preparativi statunitensi e israeliani per una nuova offensiva contro l'Iran, dopo quella avviata lo scorso febbraio.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha sollecitato una ripresa dei combattimenti; il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti non attaccheranno l'Iran prima delle elezioni di metà mandato, in programma il 3 novembre. Israele vota dopodomani, il 27 ottobre, e i sondaggi indicano la coalizione di Netanyahu in svantaggio.
Fonte: Scheerpost
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Washington sta trasferendo un contingente consistente di truppe e una terza portaerei nel Golfo, con arrivo previsto a fine novembre. Lo schieramento si accompagna ai preparativi statunitensi e israeliani per una nuova offensiva contro l'Iran, dopo quella avviata lo scorso febbraio.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha sollecitato una ripresa dei combattimenti; il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti non attaccheranno l'Iran prima delle elezioni di metà mandato, in programma il 3 novembre. Israele vota dopodomani, il 27 ottobre, e i sondaggi indicano la coalizione di Netanyahu in svantaggio.
Fonte: Scheerpost
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IL GOVERNO MELONI PREPARA LA MANOVRA 2027 TRA PENSIONI E CONTRIBUTO DELLE BANCHE
In Italia il governo di Giorgia Meloni e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti stanno definendo la legge di bilancio per il 2027, con le decisioni attese per fine mese, quando saranno chiari i margini di flessibilità negoziati con Bruxelles. Se l'iter si chiuderà entro il 31 dicembre, sarà la quinta manovra dell'esecutivo.
La bozza in preparazione prevede un'ulteriore stretta sulle pensioni e un contributo del settore bancario per coprire almeno 5 miliardi di euro. Il quadro è segnato dall'inflazione armonizzata al 4,2% a settembre, dai costi dell'energia e dalla procedura d'infrazione per deficit eccessivo, dopo un disavanzo al 3,1% del Pil nel 2025.
Fonte: InsideOver
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In Italia il governo di Giorgia Meloni e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti stanno definendo la legge di bilancio per il 2027, con le decisioni attese per fine mese, quando saranno chiari i margini di flessibilità negoziati con Bruxelles. Se l'iter si chiuderà entro il 31 dicembre, sarà la quinta manovra dell'esecutivo.
La bozza in preparazione prevede un'ulteriore stretta sulle pensioni e un contributo del settore bancario per coprire almeno 5 miliardi di euro. Il quadro è segnato dall'inflazione armonizzata al 4,2% a settembre, dai costi dell'energia e dalla procedura d'infrazione per deficit eccessivo, dopo un disavanzo al 3,1% del Pil nel 2025.
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NORDIO PROPONE SEZIONI PER MINORENNI NELLE CARCERI PER ADULTI
Il ministro della Giustizia italiano, Carlo Nordio, ha auspicato un aumento dei posti negli istituti penali minorili e ha ipotizzato di destinare ai minorenni apposite sezioni delle carceri per adulti. Lo ha dichiarato tre giorni fa, il 22 ottobre, in un'intervista a Sky TG24, dopo gli assalti compiuti da centinaia di ragazzi nel centro di Milano e in altre città del Nord.
In Italia l'età di imputabilità è fissata a 14 anni. La messa alla prova, il percorso educativo che sospende il processo e in caso di esito positivo dichiara estinto il reato, si è conclusa positivamente nell'85,5% dei casi nel 2024, secondo i dati del ministero della Giustizia.
Fonte: La Fionda
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Il ministro della Giustizia italiano, Carlo Nordio, ha auspicato un aumento dei posti negli istituti penali minorili e ha ipotizzato di destinare ai minorenni apposite sezioni delle carceri per adulti. Lo ha dichiarato tre giorni fa, il 22 ottobre, in un'intervista a Sky TG24, dopo gli assalti compiuti da centinaia di ragazzi nel centro di Milano e in altre città del Nord.
In Italia l'età di imputabilità è fissata a 14 anni. La messa alla prova, il percorso educativo che sospende il processo e in caso di esito positivo dichiara estinto il reato, si è conclusa positivamente nell'85,5% dei casi nel 2024, secondo i dati del ministero della Giustizia.
Fonte: La Fionda
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UN DEPUTATO IRANIANO MINACCIA ISRAELE E PUBBLICA UNA MAPPA DEI SITI STRATEGICI
Il capo della commissione Sicurezza nazionale e politica estera del parlamento iraniano, Ebrahim Azizi, ha scritto oggi su X che «un solo errore di calcolo» basterebbe a rendere «inabitabili le terre occupate» in meno di un'ora. Insieme al messaggio ha diffuso una mappa che segnala infrastrutture israeliane.
Sono indicati impianti di desalinizzazione, centrali elettriche, strutture petrolifere, ponti e vie di trasporto, oltre al centro di ricerca nucleare di Dimona, nel deserto del Negev. Tra i siti figurano le raffinerie di Haifa, gli impianti Orot Rabin a Hadera e Sorek, le strutture di Ashdod e Ashkelon, il ponte delle Cordi a Gerusalemme e un oleodotto tra Eilat e Ashkelon.
Fonte: Middle East Monitor
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Il capo della commissione Sicurezza nazionale e politica estera del parlamento iraniano, Ebrahim Azizi, ha scritto oggi su X che «un solo errore di calcolo» basterebbe a rendere «inabitabili le terre occupate» in meno di un'ora. Insieme al messaggio ha diffuso una mappa che segnala infrastrutture israeliane.
Sono indicati impianti di desalinizzazione, centrali elettriche, strutture petrolifere, ponti e vie di trasporto, oltre al centro di ricerca nucleare di Dimona, nel deserto del Negev. Tra i siti figurano le raffinerie di Haifa, gli impianti Orot Rabin a Hadera e Sorek, le strutture di Ashdod e Ashkelon, il ponte delle Cordi a Gerusalemme e un oleodotto tra Eilat e Ashkelon.
Fonte: Middle East Monitor
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IN INDIANA ANNUNCIATI PIANI PER FINO A 21 REATTORI NUCLEARI IN DUE GIORNI
Negli Stati Uniti, in Indiana, lunedì scorso AEP, X-energy e Amazon hanno presentato un progetto nucleare da 960 MW nella contea di Sullivan. Amazon finanzia il progetto e intende acquistare l'energia con un contratto di lungo periodo. Nello stesso giorno AtkinsRéalis, società canadese, ha firmato con lo Stato e la cooperativa Hoosier Energy un'intesa per studiare fino a otto reattori CANDU, per una capacità massima di 6 GW.
Martedì scorso la Marina statunitense ha scelto Radiant Nuclear per progettare e realizzare un microreattore presso la Naval Weapons Station Crane. Il reattore Kaleidos, da 1 MW, dovrebbe essere installato entro settembre 2028. In due giorni sono stati annunciati piani per un massimo di 21 reattori in uno Stato che non ha mai avuto un impianto nucleare commerciale.
Fonte: ZeroHedge
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Negli Stati Uniti, in Indiana, lunedì scorso AEP, X-energy e Amazon hanno presentato un progetto nucleare da 960 MW nella contea di Sullivan. Amazon finanzia il progetto e intende acquistare l'energia con un contratto di lungo periodo. Nello stesso giorno AtkinsRéalis, società canadese, ha firmato con lo Stato e la cooperativa Hoosier Energy un'intesa per studiare fino a otto reattori CANDU, per una capacità massima di 6 GW.
Martedì scorso la Marina statunitense ha scelto Radiant Nuclear per progettare e realizzare un microreattore presso la Naval Weapons Station Crane. Il reattore Kaleidos, da 1 MW, dovrebbe essere installato entro settembre 2028. In due giorni sono stati annunciati piani per un massimo di 21 reattori in uno Stato che non ha mai avuto un impianto nucleare commerciale.
Fonte: ZeroHedge
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FERMATO UN ATTIVISTA A MILANO, LE CHAT PREPARANO LO SCIOPERO DEL 30 OTTOBRE
Dopo il fermo di un attivista trentenne, portato nel carcere milanese di San Vittore, le chat del gruppo si sono riempite di oltre 3 mila messaggi. L'uomo, freelance bresciano di genitori marocchini, è al centro di post che esprimono solidarietà ma anche critiche per aver agito da solo, fino al sospetto che sia un infiltrato.
Dai messaggi emerge la richiesta di un nuovo raduno a piazza Castello e l'appuntamento con lo sciopero generale del 30 ottobre indetto dal sindacato Usb, con corteo nazionale a Roma; per il 20 novembre è annunciata una seconda giornata di agitazione proclamata dalla Cgil.
Fonte: Corriere della Sera
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Dopo il fermo di un attivista trentenne, portato nel carcere milanese di San Vittore, le chat del gruppo si sono riempite di oltre 3 mila messaggi. L'uomo, freelance bresciano di genitori marocchini, è al centro di post che esprimono solidarietà ma anche critiche per aver agito da solo, fino al sospetto che sia un infiltrato.
Dai messaggi emerge la richiesta di un nuovo raduno a piazza Castello e l'appuntamento con lo sciopero generale del 30 ottobre indetto dal sindacato Usb, con corteo nazionale a Roma; per il 20 novembre è annunciata una seconda giornata di agitazione proclamata dalla Cgil.
Fonte: Corriere della Sera
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BARI, BLACKOUT PER UN FULMINE FA SCONGELARE 15MILA DOSI DI VACCINO ANTI-COVID
Nel Barese un fulmine ha causato l'interruzione di energia elettrica nella farmacia ospedaliera dell'ospedale Di Venere di Bari, hub per la distribuzione dei vaccini anti-Covid a numerose altre aziende sanitarie. L'episodio è avvenuto due settimane fa: uno dei sette frigoriferi si è spento e, per la mancanza di gruppi di continuità e di un allarme per gli operatori, oltre 15mila dosi si sono scongelate.
Il guasto ha ritardato l'avvio della campagna vaccinale nel Barese e probabilmente anche in altre province.
Fonte: Truth
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Nel Barese un fulmine ha causato l'interruzione di energia elettrica nella farmacia ospedaliera dell'ospedale Di Venere di Bari, hub per la distribuzione dei vaccini anti-Covid a numerose altre aziende sanitarie. L'episodio è avvenuto due settimane fa: uno dei sette frigoriferi si è spento e, per la mancanza di gruppi di continuità e di un allarme per gli operatori, oltre 15mila dosi si sono scongelate.
Il guasto ha ritardato l'avvio della campagna vaccinale nel Barese e probabilmente anche in altre province.
Fonte: Truth
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IL PORTAVOCE DELL'IRGC: LO SCONTRO CON GLI STATI UNITI RIGUARDA IDENTITÀ E CIVILTÀ
In Iran, il portavoce del Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (IRGC), il generale di brigata Hossein Mohebbi, ha dichiarato ieri che il confronto in corso tra Teheran e Washington non si limita al piano militare ma investe l'identità nazionale e la civiltà iraniana. L'intervento è avvenuto a Qazvin, durante una conferenza provinciale di preghiera per le forze armate.
Mohebbi ha indicato due obiettivi principali del confronto: indebolire l'identità nazionale del Paese e colpire la civiltà iraniano-islamica, coinvolgendo anche l'ambito religioso, storico, culturale e morale. Ha citato dichiarazioni attribuite al presidente statunitense Donald Trump su un ritorno dell'Iran a un'epoca precedente.
Il portavoce ha definito lo scontro decisivo per il futuro del Paese e si è detto fiducioso nella vittoria, richiamando la fede della popolazione e i sacrifici dei caduti.
Fonte: Tehran Times
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In Iran, il portavoce del Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (IRGC), il generale di brigata Hossein Mohebbi, ha dichiarato ieri che il confronto in corso tra Teheran e Washington non si limita al piano militare ma investe l'identità nazionale e la civiltà iraniana. L'intervento è avvenuto a Qazvin, durante una conferenza provinciale di preghiera per le forze armate.
Mohebbi ha indicato due obiettivi principali del confronto: indebolire l'identità nazionale del Paese e colpire la civiltà iraniano-islamica, coinvolgendo anche l'ambito religioso, storico, culturale e morale. Ha citato dichiarazioni attribuite al presidente statunitense Donald Trump su un ritorno dell'Iran a un'epoca precedente.
Il portavoce ha definito lo scontro decisivo per il futuro del Paese e si è detto fiducioso nella vittoria, richiamando la fede della popolazione e i sacrifici dei caduti.
Fonte: Tehran Times
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MEMO DELL'INTELLIGENCE USA: L'IRAN INTENSIFICA LE MINACCE AL PERSONALE AMERICANO
Oggi è emerso un memo del direttore dell'intelligence nazionale statunitense Jay Clayton: l'Iran ha intensificato gli sforzi per colpire il personale americano e i piani letali contro cittadini statunitensi hanno raggiunto «fasi avanzate». Il documento è indirizzato al segretario di Stato Marco Rubio; una copia al direttore della Cia John Ratcliffe.
Il Dipartimento di Stato ha ordinato a dipendenti non essenziali e alle loro famiglie di lasciare le missioni in Arabia Saudita, valutando misure analoghe nella regione. Gli Stati Uniti avevano già ridotto il personale nella missione saudita per l'aumento degli attacchi delle forze Houthi, allineate all'Iran.
Le misure si inseriscono nel conflitto regionale legato alla guerra con l'Iran e coincidono con più attacchi al trasporto commerciale nello Stretto di Hormuz. Gli avvisi di viaggio sono stati aggiornati per diversi Paesi, tra cui Arabia Saudita e Qatar.
Fonte: Modern Diplomacy
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Oggi è emerso un memo del direttore dell'intelligence nazionale statunitense Jay Clayton: l'Iran ha intensificato gli sforzi per colpire il personale americano e i piani letali contro cittadini statunitensi hanno raggiunto «fasi avanzate». Il documento è indirizzato al segretario di Stato Marco Rubio; una copia al direttore della Cia John Ratcliffe.
Il Dipartimento di Stato ha ordinato a dipendenti non essenziali e alle loro famiglie di lasciare le missioni in Arabia Saudita, valutando misure analoghe nella regione. Gli Stati Uniti avevano già ridotto il personale nella missione saudita per l'aumento degli attacchi delle forze Houthi, allineate all'Iran.
Le misure si inseriscono nel conflitto regionale legato alla guerra con l'Iran e coincidono con più attacchi al trasporto commerciale nello Stretto di Hormuz. Gli avvisi di viaggio sono stati aggiornati per diversi Paesi, tra cui Arabia Saudita e Qatar.
Fonte: Modern Diplomacy
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YOUSSEF SIHER NEL MIRINO DELL'AISI
In Italia l'attivista pro-Palestina, esperto di Medio Oriente e giornalista freelance Youssef Siher, che ha collaborato con diverse testate nazionali, è finito nel mirino dell'Aisi. Nel 2024 un alert dell'intelligence lo aveva indicato per la costituzione dell'«Organizzazione Alba Nascente», monitorata per la diffusione nelle comunità musulmane europee di propaganda riconducibile al Fronte popolare per la liberazione della Palestina e a Hamas.
Il 7 ottobre 2023, il giorno del raid terroristico che provocò 1.200 morti tra civili e militari, il titolare di un profilo X associato alle generalità «Youssef Siher» commentò i post di Tajani e Salvini, che sostenevano Israele, con la frase «Allahu Akbar» e i colori rosso, nero e verde della bandiera palestinese.
Fonte: Il Resto del Carlino
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In Italia l'attivista pro-Palestina, esperto di Medio Oriente e giornalista freelance Youssef Siher, che ha collaborato con diverse testate nazionali, è finito nel mirino dell'Aisi. Nel 2024 un alert dell'intelligence lo aveva indicato per la costituzione dell'«Organizzazione Alba Nascente», monitorata per la diffusione nelle comunità musulmane europee di propaganda riconducibile al Fronte popolare per la liberazione della Palestina e a Hamas.
Il 7 ottobre 2023, il giorno del raid terroristico che provocò 1.200 morti tra civili e militari, il titolare di un profilo X associato alle generalità «Youssef Siher» commentò i post di Tajani e Salvini, che sostenevano Israele, con la frase «Allahu Akbar» e i colori rosso, nero e verde della bandiera palestinese.
Fonte: Il Resto del Carlino
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BULGARIA AL VOTO PER LE PRESIDENZIALI TRA ALLARME DRONI NEL MAR NERO
La Bulgaria vota oggi, domenica 25 ottobre, per eleggere il presidente. I principali candidati sono la presidente ad interim Iliana Iotova, 61 anni, e l'ex premier ad interim Andrey Gyurov, 50 anni, su un totale di 27 candidati in corsa. Il voto si svolge dalle 7 alle 20.
La consultazione ha assunto rilievo per la guerra in Ucraina e per i recenti attacchi con droni a navi mercantili nel Mar Nero, costati la vita a circa 20 marittimi di diverse nazionalità, con preoccupazioni per la sicurezza marittima. Il premier Rumen Radev ha sostenuto che la situazione avvantaggia la Russia, senza che Sofia abbia accusato direttamente Mosca.
I due candidati hanno condannato gli attacchi ma divergono sulla guerra: Gyurov, sostenuto da partiti filo-occidentali, è favorevole ad aiutare l'Ucraina; Iotova, diventata presidente ad interim dopo le dimissioni di Radev, chiede una soluzione diplomatica. I sondaggi danno Iotova al 41% e Gyurov al 28%; se nessuno otterrà la maggioranza, il ballottaggio è previsto per il 1° novembre.
Fonte: Modern Diplomacy
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La Bulgaria vota oggi, domenica 25 ottobre, per eleggere il presidente. I principali candidati sono la presidente ad interim Iliana Iotova, 61 anni, e l'ex premier ad interim Andrey Gyurov, 50 anni, su un totale di 27 candidati in corsa. Il voto si svolge dalle 7 alle 20.
La consultazione ha assunto rilievo per la guerra in Ucraina e per i recenti attacchi con droni a navi mercantili nel Mar Nero, costati la vita a circa 20 marittimi di diverse nazionalità, con preoccupazioni per la sicurezza marittima. Il premier Rumen Radev ha sostenuto che la situazione avvantaggia la Russia, senza che Sofia abbia accusato direttamente Mosca.
I due candidati hanno condannato gli attacchi ma divergono sulla guerra: Gyurov, sostenuto da partiti filo-occidentali, è favorevole ad aiutare l'Ucraina; Iotova, diventata presidente ad interim dopo le dimissioni di Radev, chiede una soluzione diplomatica. I sondaggi danno Iotova al 41% e Gyurov al 28%; se nessuno otterrà la maggioranza, il ballottaggio è previsto per il 1° novembre.
Fonte: Modern Diplomacy
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FERMATO A MILANO YOUSSEF SIHER, IDEOLOGO DEL MOVIMENTO 17 OTTOBRE
La polizia ha fermato ieri mattina a Milano Youssef Siher, ideologo del Movimento 17 ottobre, mentre si trovava in casa di un'amica. È indagato per istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e dall'uso di mezzi informatici, apologia di delitti e violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche, la fattispecie introdotta nei giorni scorsi dal decreto sicurezza.
L'intelligence italiana lo monitorava dal 2024, anno in cui aveva fondato l'Organizzazione alba nascente: per i servizi segreti diffondeva nelle comunità musulmane propaganda riconducibile ad Hamas e al Fronte popolare per la liberazione della Palestina. Sui suoi profili comparivano immagini con la kefiah e citazioni coraniche.
Fonte: La Verità
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La polizia ha fermato ieri mattina a Milano Youssef Siher, ideologo del Movimento 17 ottobre, mentre si trovava in casa di un'amica. È indagato per istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo e dall'uso di mezzi informatici, apologia di delitti e violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche, la fattispecie introdotta nei giorni scorsi dal decreto sicurezza.
L'intelligence italiana lo monitorava dal 2024, anno in cui aveva fondato l'Organizzazione alba nascente: per i servizi segreti diffondeva nelle comunità musulmane propaganda riconducibile ad Hamas e al Fronte popolare per la liberazione della Palestina. Sui suoi profili comparivano immagini con la kefiah e citazioni coraniche.
Fonte: La Verità
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ESERCITO IN PIAZZA DUOMO A MILANO, IL GOVERNO PUNTA SULL'OTTAVO DECRETO SICUREZZA
Oggi a Milano, in Italia, i militari dell'esercito presidiano Piazza Duomo. L'ultimo provvedimento del governo, l'ottavo decreto sicurezza, estende il fermo preventivo anche ai minorenni, introduce il reato di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche e rafforza l'impiego dei militari per la sicurezza delle città. Il presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Tango, ha definito il decreto una scorciatoia «miope». Ieri la segretaria del Pd, Elly Schlein, aveva affermato che spetta al governo nazionale garantire l'ordine pubblico.
Fonte: Il Resto del Carlino
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Oggi a Milano, in Italia, i militari dell'esercito presidiano Piazza Duomo. L'ultimo provvedimento del governo, l'ottavo decreto sicurezza, estende il fermo preventivo anche ai minorenni, introduce il reato di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche e rafforza l'impiego dei militari per la sicurezza delle città. Il presidente dell'Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Tango, ha definito il decreto una scorciatoia «miope». Ieri la segretaria del Pd, Elly Schlein, aveva affermato che spetta al governo nazionale garantire l'ordine pubblico.
Fonte: Il Resto del Carlino
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DEMETER ITALIA ENTRA NEGLI ORGANI DELLA FEDERAZIONE BIODINAMICA INTERNAZIONALE
Giovanni Buccheri ed Elisabetta Foradori, rappresentanti di Demeter Italia, sono stati eletti negli organi interni della Biodynamic Federation Demeter International (BFDI) durante l'assemblea generale dei soci riunita ad Almeria, in Spagna. Buccheri, direttore dell'associazione italiana, entra nel Consiglio di sorveglianza della federazione; Foradori, consigliera con delega ai rapporti con la BFDI e alla formazione, siede nel Comitato della responsabilità sociale.
L'assemblea riunisce membri e delegati da tutto il mondo e quest'anno è dedicata al tema della collaborazione internazionale e delle strategie future per lo sviluppo dell'agricoltura biodinamica e del marchio Demeter.
Le due elezioni cadono nel quarantesimo anniversario della fondazione di Demeter Italia.
Fonte: Terra Nuova
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Giovanni Buccheri ed Elisabetta Foradori, rappresentanti di Demeter Italia, sono stati eletti negli organi interni della Biodynamic Federation Demeter International (BFDI) durante l'assemblea generale dei soci riunita ad Almeria, in Spagna. Buccheri, direttore dell'associazione italiana, entra nel Consiglio di sorveglianza della federazione; Foradori, consigliera con delega ai rapporti con la BFDI e alla formazione, siede nel Comitato della responsabilità sociale.
L'assemblea riunisce membri e delegati da tutto il mondo e quest'anno è dedicata al tema della collaborazione internazionale e delle strategie future per lo sviluppo dell'agricoltura biodinamica e del marchio Demeter.
Le due elezioni cadono nel quarantesimo anniversario della fondazione di Demeter Italia.
Fonte: Terra Nuova
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PUTIN: RUSSIA E UCRAINA POSSONO RAGGIUNGERE UN ACCORDO
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato tre giorni fa che Russia e Ucraina sono vicine a un'intesa. In un'intervista televisiva, Putin ha affermato che russi e ucraini sono di fatto un solo popolo e che un accordo è possibile.
«Penso che possiamo trovare un accordo; su questo siamo d'accordo», ha detto il capo del Cremlino, secondo quanto riportato dalla stampa russa. La dichiarazione è stata resa a Mosca il 22 ottobre.
Fonte: TASS
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Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato tre giorni fa che Russia e Ucraina sono vicine a un'intesa. In un'intervista televisiva, Putin ha affermato che russi e ucraini sono di fatto un solo popolo e che un accordo è possibile.
«Penso che possiamo trovare un accordo; su questo siamo d'accordo», ha detto il capo del Cremlino, secondo quanto riportato dalla stampa russa. La dichiarazione è stata resa a Mosca il 22 ottobre.
Fonte: TASS
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PERQUISIZIONI NEL BRESCIANO NELL'INCHIESTA SU YOUSSEF SIHER
Oggi la Digos ha perquisito a Mazzano e Gavardo, in provincia di Brescia, le abitazioni dei familiari di Youssef Siher, sequestrando computer, dispositivi elettronici e documentazione. Il trentenne, giornalista, vive con la moglie nella periferia di Milano ma risiede formalmente nel Bresciano.
L'indagine è partita dalla ricostruzione delle sue attività online: a individuarlo sarebbe stata l'Aisi, l'intelligence interna, tracciando i profili social con cui diffondeva contenuti e manteneva contatti politici. Gli investigatori, su direttiva del pm, stanno trasmettendo alla Procura gli elementi acquisiti per valutare un eventuale fermo.
Nel 2024 i servizi di sicurezza avevano segnalato la costituzione dell'associazione Alba nascente, di cui Siher è presidente e rappresentante legale, per la diffusione di propaganda riferibile ad Hamas, al Fronte popolare per la liberazione della Palestina e alla Fratellanza musulmana.
Fonte: Libero
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Oggi la Digos ha perquisito a Mazzano e Gavardo, in provincia di Brescia, le abitazioni dei familiari di Youssef Siher, sequestrando computer, dispositivi elettronici e documentazione. Il trentenne, giornalista, vive con la moglie nella periferia di Milano ma risiede formalmente nel Bresciano.
L'indagine è partita dalla ricostruzione delle sue attività online: a individuarlo sarebbe stata l'Aisi, l'intelligence interna, tracciando i profili social con cui diffondeva contenuti e manteneva contatti politici. Gli investigatori, su direttiva del pm, stanno trasmettendo alla Procura gli elementi acquisiti per valutare un eventuale fermo.
Nel 2024 i servizi di sicurezza avevano segnalato la costituzione dell'associazione Alba nascente, di cui Siher è presidente e rappresentante legale, per la diffusione di propaganda riferibile ad Hamas, al Fronte popolare per la liberazione della Palestina e alla Fratellanza musulmana.
Fonte: Libero
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USA, SUSSIDI E COSTI DELLA CAMPAGNA DI TRUMP SUI FONDI FEDERALI
Negli Stati Uniti l'amministrazione del presidente Donald Trump sta distribuendo sussidi a milioni di cittadini in vista delle elezioni di metà mandato. Quasi un milione di persone riceverà 500 dollari come rimborso di premi assicurativi; 21 milioni di partecipanti a Medicare avranno un compenso una tantum di 90 dollari. Trump ha promesso 5.000 dollari a ogni adulto in caso di vittoria repubblicana.
La Casa Bianca ha anche trasferito costi della campagna su agenzie federali e contribuenti: il Dipartimento della Sicurezza Interna ha stanziato 20 milioni di dollari per spot durante le partite NFL, e lo staff governativo ha prodotto annunci forniti gratuitamente al super PAC MAGA Inc. I voli presidenziali per i comizi sono classificati come viaggi ufficiali.
Fonte: Occhi sul Mondo
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Negli Stati Uniti l'amministrazione del presidente Donald Trump sta distribuendo sussidi a milioni di cittadini in vista delle elezioni di metà mandato. Quasi un milione di persone riceverà 500 dollari come rimborso di premi assicurativi; 21 milioni di partecipanti a Medicare avranno un compenso una tantum di 90 dollari. Trump ha promesso 5.000 dollari a ogni adulto in caso di vittoria repubblicana.
La Casa Bianca ha anche trasferito costi della campagna su agenzie federali e contribuenti: il Dipartimento della Sicurezza Interna ha stanziato 20 milioni di dollari per spot durante le partite NFL, e lo staff governativo ha prodotto annunci forniti gratuitamente al super PAC MAGA Inc. I voli presidenziali per i comizi sono classificati come viaggi ufficiali.
Fonte: Occhi sul Mondo
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OPERAZIONE IN ITALIA, MINORENNI BLOCCATI A BARI PRIMA DEI SACCHEGGI ANNUNCIATI
A Bari la Digos ha bloccato ieri alcuni giovani tra i 15 e i 18 anni che dalla provincia tentavano di raggiungere il capoluogo pugliese. L'intervento si inserisce in un'operazione condotta in tutta Italia, con oltre 150 perquisizioni e controlli anche sui minori, dopo annunci in chat di nuove azioni di devastazione in diverse città.
Venerdì gli investigatori avevano fermato in tempo il progetto di saccheggio di negozi di lusso, articoli sportivi ed elettronica nelle principali vie dello shopping di Bari. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di passamontagna, artifici pirotecnici e smartphone; i minorenni sono stati affidati ai genitori.
La Direzione distrettuale antimafia e la Procura per i minorenni indagano sulla chat «23 ottobre rivolta Bari» per istigazione a delinquere finalizzata a devastazione e saccheggio, con finalità di terrorismo.
Fonte: La Verità
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A Bari la Digos ha bloccato ieri alcuni giovani tra i 15 e i 18 anni che dalla provincia tentavano di raggiungere il capoluogo pugliese. L'intervento si inserisce in un'operazione condotta in tutta Italia, con oltre 150 perquisizioni e controlli anche sui minori, dopo annunci in chat di nuove azioni di devastazione in diverse città.
Venerdì gli investigatori avevano fermato in tempo il progetto di saccheggio di negozi di lusso, articoli sportivi ed elettronica nelle principali vie dello shopping di Bari. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di passamontagna, artifici pirotecnici e smartphone; i minorenni sono stati affidati ai genitori.
La Direzione distrettuale antimafia e la Procura per i minorenni indagano sulla chat «23 ottobre rivolta Bari» per istigazione a delinquere finalizzata a devastazione e saccheggio, con finalità di terrorismo.
Fonte: La Verità
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COP31 AD ANTALYA, IL SEGGIO VUOTO DEGLI STATI UNITI
La COP31 sul clima si apre il 9 novembre ad Antalya, in Turchia. Sarà l’ultimo vertice delle parti della Convenzione quadro Onu sui cambiamenti climatici a cui gli Stati Uniti partecipano formalmente, ma con ogni probabilità senza occupare il proprio seggio. La notifica di recesso è arrivata al depositario Onu lo scorso 27 febbraio e l’uscita diventerà effettiva il 27 febbraio 2027: Washington sarà il primo Paese a lasciare il trattato del 1992.
La presidenza turca, con il ministro dell’Ambiente Murat Kurum, guida il vertice; l’australiano Chris Bowen conduce i negoziati. La riunione si chiuderà intorno al 20 novembre.
Fonte: Modern Diplomacy
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La COP31 sul clima si apre il 9 novembre ad Antalya, in Turchia. Sarà l’ultimo vertice delle parti della Convenzione quadro Onu sui cambiamenti climatici a cui gli Stati Uniti partecipano formalmente, ma con ogni probabilità senza occupare il proprio seggio. La notifica di recesso è arrivata al depositario Onu lo scorso 27 febbraio e l’uscita diventerà effettiva il 27 febbraio 2027: Washington sarà il primo Paese a lasciare il trattato del 1992.
La presidenza turca, con il ministro dell’Ambiente Murat Kurum, guida il vertice; l’australiano Chris Bowen conduce i negoziati. La riunione si chiuderà intorno al 20 novembre.
Fonte: Modern Diplomacy
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NETANYAHU CONDIVIDE UN'IMMAGINE DI UN'ESPLOSIONE NUCLEARE NEL CENTRO DI ISRAELE
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha condiviso nelle ultime ore un'immagine generata al computer che sembra raffigurare un'esplosione nucleare nel centro di Israele, accompagnata da un testo dello scrittore Yuval Bloomberg. Quest'ultimo afferma che il Paese è minacciato in modo esistenziale dall'Iran e che le altre controversie politiche interne distolgono dall'obiettivo di «finire il lavoro» contro Teheran.
Il testo sostiene che eleggere un leader incapace di «completare la missione» esporrebbe le famiglie israeliane al rischio di un «secondo Olocausto». Vi si legge inoltre che restano «altri due anni di Trump» per concludere l'operazione in Iran, mentre le inchieste sul Qatargate e la questione del reclutamento degli ultraortodossi vengono definite «un'enorme cortina fumogena».
Fonte: Scheerpost
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha condiviso nelle ultime ore un'immagine generata al computer che sembra raffigurare un'esplosione nucleare nel centro di Israele, accompagnata da un testo dello scrittore Yuval Bloomberg. Quest'ultimo afferma che il Paese è minacciato in modo esistenziale dall'Iran e che le altre controversie politiche interne distolgono dall'obiettivo di «finire il lavoro» contro Teheran.
Il testo sostiene che eleggere un leader incapace di «completare la missione» esporrebbe le famiglie israeliane al rischio di un «secondo Olocausto». Vi si legge inoltre che restano «altri due anni di Trump» per concludere l'operazione in Iran, mentre le inchieste sul Qatargate e la questione del reclutamento degli ultraortodossi vengono definite «un'enorme cortina fumogena».
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