RYABKOV: LA POSIZIONE EUROPEA SULL'UCRAINA È BELLIGERANTE E PERICOLOSA
Il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha definito la posizione dell'Europa sul conflitto in Ucraina la più anti-russa e belligerante, e per questo molto pericolosa. Lo ha affermato l'altro ieri, 22 ottobre, al Forum economico di Nizhny Novgorod, in Russia.
Ryabkov ha ricordato che la diplomazia è l'arte di raggiungere accordi e ha assicurato che Mosca non si ritira: continua a muoversi su più tavoli e si dichiara aperta alla pace.
Ha inoltre sostenuto che la Russia non può essere isolata, essendo parte integrante dell'Eurasia, e ha avvertito che chi tenta di imporre la propria volontà a Mosca e ai suoi partner non otterrà risultati.
Fonte: TASS
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha definito la posizione dell'Europa sul conflitto in Ucraina la più anti-russa e belligerante, e per questo molto pericolosa. Lo ha affermato l'altro ieri, 22 ottobre, al Forum economico di Nizhny Novgorod, in Russia.
Ryabkov ha ricordato che la diplomazia è l'arte di raggiungere accordi e ha assicurato che Mosca non si ritira: continua a muoversi su più tavoli e si dichiara aperta alla pace.
Ha inoltre sostenuto che la Russia non può essere isolata, essendo parte integrante dell'Eurasia, e ha avvertito che chi tenta di imporre la propria volontà a Mosca e ai suoi partner non otterrà risultati.
Fonte: TASS
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VULNERABILITÀ CRITICHE IN PHP, PATCH ANTICIPATE ESPONGONO MILIONI DI SITI
Il linguaggio di programmazione open source PHP, su cui girano circa il 70% dei siti web, ha tre vulnerabilità critiche scoperte ad agosto da ricercatori che usavano i modelli di intelligenza artificiale di OpenAI e Anthropic. I difetti avrebbero permesso di prendere il controllo di un sito, rubare dati dei clienti, diffondere malware o mandarlo offline. Oltre 33 milioni di siti nel mondo usano ancora versioni non corrette.
Le informazioni sono trapelate il 20 ottobre e il 21 l'azienda Chainguard ha pubblicato una patch prima della scadenza dell'embargo concordato, indicando di fatto dove si trovano le falle e come sfruttarle. Alcune società hanno segnalato attacchi attivi dal 17 ottobre. Nella stessa settimana sono emerse vulnerabilità gravi anche in Node.js e GitLab.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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Il linguaggio di programmazione open source PHP, su cui girano circa il 70% dei siti web, ha tre vulnerabilità critiche scoperte ad agosto da ricercatori che usavano i modelli di intelligenza artificiale di OpenAI e Anthropic. I difetti avrebbero permesso di prendere il controllo di un sito, rubare dati dei clienti, diffondere malware o mandarlo offline. Oltre 33 milioni di siti nel mondo usano ancora versioni non corrette.
Le informazioni sono trapelate il 20 ottobre e il 21 l'azienda Chainguard ha pubblicato una patch prima della scadenza dell'embargo concordato, indicando di fatto dove si trovano le falle e come sfruttarle. Alcune società hanno segnalato attacchi attivi dal 17 ottobre. Nella stessa settimana sono emerse vulnerabilità gravi anche in Node.js e GitLab.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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IL GOVERNO VALUTA L'ESENZIONE DELLE BCC DAI NUOVI PRELIEVI
Il governo italiano non ha ancora definito la platea dei soggetti, tra comparto finanziario e non, a cui applicare nuovi prelievi o chiedere contributi per sostenere la manovra di bilancio. Ieri fonti anonime di maggioranza hanno riferito alle agenzie di stampa l'intenzione di esentare le Bcc, con un consenso riferito all'interno di alcune forze del centrodestra.
Le banche di credito cooperativo dal 2019 fanno parte di grandi gruppi bancari: il gruppo Bcc Iccrea e Cassa centrale banca sono controllati da spa. Iccrea è il quarto gruppo bancario nazionale per attivi e ieri la Banca d'Italia lo ha indicato tra le banche di maggiore rilevanza sistemica per il 2027, con UniCredit, Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena, Banco Bpm e Bper Banca.
Il gruppo Iccrea ha chiuso il 2025 con 5,5 miliardi di margine di intermediazione e quasi 2 miliardi di utile.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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Il governo italiano non ha ancora definito la platea dei soggetti, tra comparto finanziario e non, a cui applicare nuovi prelievi o chiedere contributi per sostenere la manovra di bilancio. Ieri fonti anonime di maggioranza hanno riferito alle agenzie di stampa l'intenzione di esentare le Bcc, con un consenso riferito all'interno di alcune forze del centrodestra.
Le banche di credito cooperativo dal 2019 fanno parte di grandi gruppi bancari: il gruppo Bcc Iccrea e Cassa centrale banca sono controllati da spa. Iccrea è il quarto gruppo bancario nazionale per attivi e ieri la Banca d'Italia lo ha indicato tra le banche di maggiore rilevanza sistemica per il 2027, con UniCredit, Intesa Sanpaolo, Monte dei Paschi di Siena, Banco Bpm e Bper Banca.
Il gruppo Iccrea ha chiuso il 2025 con 5,5 miliardi di margine di intermediazione e quasi 2 miliardi di utile.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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TORNANO IN ITALIA I TRE ITALIANI TRATTENUTI A TEL AVIV
Sono rientrati oggi in Italia i tre cittadini italiani trattenuti in un centro di detenzione dell'aeroporto di Tel Aviv, in Israele. Il primo contatto con l'ambasciatrice italiana è avvenuto alcune ore dopo l'ingresso nelle celle, e solo dopo ripetute richieste è stata concessa una telefonata. Uno dei tre, Merluzzi, ha condiviso la cella con due donne, una delle quali in viaggio di nozze.
L'ambasciata, informata dai familiari, ha contattato il centro di detenzione chiedendo di parlare con i trattenuti. Alla Farnesina era stato intanto assicurato ai parenti che i tre si trovassero ancora all'interno dell'aeroporto: nelle zone di transito vale la «finzione di non ingresso». Secondo i dati citati, tra il 2017 e il 2022 oltre mille persone sono state trattenute in simili condizioni, minori compresi.
Fonte: il Manifesto
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Sono rientrati oggi in Italia i tre cittadini italiani trattenuti in un centro di detenzione dell'aeroporto di Tel Aviv, in Israele. Il primo contatto con l'ambasciatrice italiana è avvenuto alcune ore dopo l'ingresso nelle celle, e solo dopo ripetute richieste è stata concessa una telefonata. Uno dei tre, Merluzzi, ha condiviso la cella con due donne, una delle quali in viaggio di nozze.
L'ambasciata, informata dai familiari, ha contattato il centro di detenzione chiedendo di parlare con i trattenuti. Alla Farnesina era stato intanto assicurato ai parenti che i tre si trovassero ancora all'interno dell'aeroporto: nelle zone di transito vale la «finzione di non ingresso». Secondo i dati citati, tra il 2017 e il 2022 oltre mille persone sono state trattenute in simili condizioni, minori compresi.
Fonte: il Manifesto
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VERTICE PUTIN-TRUMP-ZELENSKY IN DISCUSSIONE, NESSUNA INTESA
Il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha dichiarato l'altro ieri, 22 ottobre, al forum economico di Nizhny Novgorod che un incontro tra Vladimir Putin, Donald Trump e Vladimir Zelensky è in discussione, ma non è ancora stato raggiunto un accordo definitivo. Ha precisato che Mosca sta analizzando le ulteriori considerazioni e proposte presentate dai negoziatori statunitensi.
Ryabkov ha aggiunto che la Russia si attende che l'amministrazione Trump esamini con attenzione le dichiarazioni rese da Putin mercoledì al palazzo Konstantinovsky. Ha inoltre affermato che il tema della soluzione in Ucraina resta centrale nei rapporti tra Mosca e Washington.
Fonte: TASS
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Il vice ministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha dichiarato l'altro ieri, 22 ottobre, al forum economico di Nizhny Novgorod che un incontro tra Vladimir Putin, Donald Trump e Vladimir Zelensky è in discussione, ma non è ancora stato raggiunto un accordo definitivo. Ha precisato che Mosca sta analizzando le ulteriori considerazioni e proposte presentate dai negoziatori statunitensi.
Ryabkov ha aggiunto che la Russia si attende che l'amministrazione Trump esamini con attenzione le dichiarazioni rese da Putin mercoledì al palazzo Konstantinovsky. Ha inoltre affermato che il tema della soluzione in Ucraina resta centrale nei rapporti tra Mosca e Washington.
Fonte: TASS
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MANIFESTAZIONI IN ITALIA, CORTEI AUTORIZZATI IN OTTO CITTÀ
Oggi in Italia sono in programma manifestazioni in numerose città, con cortei autorizzati in otto: Bologna, Milano, Torino, Roma, Firenze, Padova, Bari e Genova. Solo per Roma e Torino è stato presentato un preavviso: nella capitale i cortei sono contro la guerra, il riarmo e la Nato, mentre nel capoluogo piemontese tra gli organizzatori figura Askatasuna. Altrove le autorità temono soprattutto assembramenti di giovani nelle vie dello shopping e nei luoghi di aggregazione, alimentati dai social. Ieri la polizia ha risposto con perquisizioni e sequestri di armi e materiale disposti dalla Digos nei confronti di un centinaio di persone.
Fonte: Corriere della Sera
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Oggi in Italia sono in programma manifestazioni in numerose città, con cortei autorizzati in otto: Bologna, Milano, Torino, Roma, Firenze, Padova, Bari e Genova. Solo per Roma e Torino è stato presentato un preavviso: nella capitale i cortei sono contro la guerra, il riarmo e la Nato, mentre nel capoluogo piemontese tra gli organizzatori figura Askatasuna. Altrove le autorità temono soprattutto assembramenti di giovani nelle vie dello shopping e nei luoghi di aggregazione, alimentati dai social. Ieri la polizia ha risposto con perquisizioni e sequestri di armi e materiale disposti dalla Digos nei confronti di un centinaio di persone.
Fonte: Corriere della Sera
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NORDIO: STRUTTURE MINORILI PIENE, VANNO AMPLIATE. PROTESTO DELLE OPPOSIZIONI
In Italia il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha dichiarato l'altro ieri, in un'intervista televisiva, che nelle strutture minorili non c'è più posto e che vanno ampliate, in relazione ai reati violenti commessi da giovanissimi.
Le dichiarazioni hanno provocato la reazione delle opposizioni di sinistra, che hanno chiesto le dimissioni del ministro, ed è polemica anche sui quotidiani. Il fenomeno della criminalità minorile risulta in crescita rispetto al passato e nelle carceri minorili circa la metà dei detenuti è straniera, secondo i dati del ministero della Giustizia.
Fonte: Libero
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In Italia il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha dichiarato l'altro ieri, in un'intervista televisiva, che nelle strutture minorili non c'è più posto e che vanno ampliate, in relazione ai reati violenti commessi da giovanissimi.
Le dichiarazioni hanno provocato la reazione delle opposizioni di sinistra, che hanno chiesto le dimissioni del ministro, ed è polemica anche sui quotidiani. Il fenomeno della criminalità minorile risulta in crescita rispetto al passato e nelle carceri minorili circa la metà dei detenuti è straniera, secondo i dati del ministero della Giustizia.
Fonte: Libero
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UNITREE PRESENTA IL ROBOT UMANOIDE H2-X
L'azienda cinese di robotica Unitree ha diffuso mercoledì il video promozionale del nuovo umanoide H2-X, presentato come una macchina capace di «servire e proteggere» con un'autonomia massima di circa otto ore.
Nel filmato, pubblicato sui canali social dell'impresa, l'azienda mostra le prestazioni del robot e invita a un utilizzo «sicuro e amichevole» della macchina. Unitree è tra i principali produttori cinesi di robot umanoidi e quadrupedi.
La presentazione del nuovo modello si inserisce in un settore in rapida espansione, con gli umanoidi sempre più presenti in fabbriche, magazzini e attività commerciali.
Fonte: ZeroHedge
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L'azienda cinese di robotica Unitree ha diffuso mercoledì il video promozionale del nuovo umanoide H2-X, presentato come una macchina capace di «servire e proteggere» con un'autonomia massima di circa otto ore.
Nel filmato, pubblicato sui canali social dell'impresa, l'azienda mostra le prestazioni del robot e invita a un utilizzo «sicuro e amichevole» della macchina. Unitree è tra i principali produttori cinesi di robot umanoidi e quadrupedi.
La presentazione del nuovo modello si inserisce in un settore in rapida espansione, con gli umanoidi sempre più presenti in fabbriche, magazzini e attività commerciali.
Fonte: ZeroHedge
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L'INDUSTRIA TEDESCA HA PERSO QUASI 500MILA POSTI DI LAVORO DAL 2019
In Germania l'industria ha perso quasi mezzo milione di posti di lavoro coperti da assicurazione sociale. Secondo uno studio dell'istituto ifo diffuso oggi, alla fine del 2025 gli occupati del settore erano circa 496.000 in meno rispetto all'inizio del 2019, con una diminuzione del 7,1%.
Tra le cause del calo gli studiosi indicano la minore competitività delle aziende tedesche, soprattutto rispetto ai concorrenti cinesi. I settori tradizionali sono i più colpiti: nel comparto automobilistico e tra i fornitori sono andati persi 123.500 posti, nei prodotti in metallo 115.600 e nella meccanica 64.500.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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In Germania l'industria ha perso quasi mezzo milione di posti di lavoro coperti da assicurazione sociale. Secondo uno studio dell'istituto ifo diffuso oggi, alla fine del 2025 gli occupati del settore erano circa 496.000 in meno rispetto all'inizio del 2019, con una diminuzione del 7,1%.
Tra le cause del calo gli studiosi indicano la minore competitività delle aziende tedesche, soprattutto rispetto ai concorrenti cinesi. I settori tradizionali sono i più colpiti: nel comparto automobilistico e tra i fornitori sono andati persi 123.500 posti, nei prodotti in metallo 115.600 e nella meccanica 64.500.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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CROSETTO: MAI PARLATO DI INGERENZE RUSSE NELLE MANIFESTAZIONI
Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha ribadito oggi, confrontandosi con i suoi collaboratori, di non aver mai parlato di ingerenze russe nelle manifestazioni né di aver attribuito alla Russia la responsabilità delle piazze. Il suo ragionamento si è concentrato sulla guerra ibrida, in particolare su quella cognitiva, che mira a influenzare le percezioni, orientare il sentiment e condizionare il modo in cui le persone interpretano la realtà. Sono due piani distinti, ha sostenuto, che qualcuno ha sovrapposto in modo deliberato o superficiale.
Il rischio indicato dal ministro è che, lasciando ad altri la costruzione e il consolidamento di narrazioni distorte senza interventi tempestivi per ristabilire i fatti, si finisca per subirne le conseguenze: gli avversari, ha aggiunto, non hanno bisogno di inventare sempre qualcosa, perché spesso basta imporre una lettura sbagliata della realtà.
Fonte: Corriere della Sera
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Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha ribadito oggi, confrontandosi con i suoi collaboratori, di non aver mai parlato di ingerenze russe nelle manifestazioni né di aver attribuito alla Russia la responsabilità delle piazze. Il suo ragionamento si è concentrato sulla guerra ibrida, in particolare su quella cognitiva, che mira a influenzare le percezioni, orientare il sentiment e condizionare il modo in cui le persone interpretano la realtà. Sono due piani distinti, ha sostenuto, che qualcuno ha sovrapposto in modo deliberato o superficiale.
Il rischio indicato dal ministro è che, lasciando ad altri la costruzione e il consolidamento di narrazioni distorte senza interventi tempestivi per ristabilire i fatti, si finisca per subirne le conseguenze: gli avversari, ha aggiunto, non hanno bisogno di inventare sempre qualcosa, perché spesso basta imporre una lettura sbagliata della realtà.
Fonte: Corriere della Sera
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ARAMCO, DUE MORTI AL GIACIMENTO DI SHAYBAH DOPO L'INTERCETTAZIONE DI UN DRONE
Due cittadini stranieri sono morti e altri due sono rimasti feriti mercoledì 21 ottobre nel giacimento petrolifero di Shaybah, nella provincia orientale dell'Arabia Saudita, dopo che la difesa aerea del Paese ha intercettato un drone diretto contro un impianto gestito da Saudi Aramco. Lo ha reso noto il ministero dell'Energia saudita.
Secondo un funzionario del ministero, i detriti dell'intercettazione hanno innescato un incendio in un veicolo di un'impresa appaltatrice, all'esterno del perimetro dell'impianto. Le vittime sono di nazionalità filippina e nepalese, i feriti pakistana e indiana. Le operazioni del giacimento non hanno subito conseguenze.
L'episodio avviene mentre si intensificano le ostilità tra il gruppo Houthi yemenita e la coalizione guidata dall'Arabia Saudita a sostegno del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale. Gli Houthi hanno minacciato di colpire le infrastrutture energetiche saudite.
Fonte: Middle East Monitor
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Due cittadini stranieri sono morti e altri due sono rimasti feriti mercoledì 21 ottobre nel giacimento petrolifero di Shaybah, nella provincia orientale dell'Arabia Saudita, dopo che la difesa aerea del Paese ha intercettato un drone diretto contro un impianto gestito da Saudi Aramco. Lo ha reso noto il ministero dell'Energia saudita.
Secondo un funzionario del ministero, i detriti dell'intercettazione hanno innescato un incendio in un veicolo di un'impresa appaltatrice, all'esterno del perimetro dell'impianto. Le vittime sono di nazionalità filippina e nepalese, i feriti pakistana e indiana. Le operazioni del giacimento non hanno subito conseguenze.
L'episodio avviene mentre si intensificano le ostilità tra il gruppo Houthi yemenita e la coalizione guidata dall'Arabia Saudita a sostegno del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale. Gli Houthi hanno minacciato di colpire le infrastrutture energetiche saudite.
Fonte: Middle East Monitor
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A TORINO IL CORTEO DEI GIOVANI DI BARRIERA DI MILANO CONTRO GUERRA E RIARMO
A Torino, nel quartiere Barriera di Milano, decine di ragazzi sono scesi in corteo contro la guerra e il riarmo. Nel quartiere, dove oltre il 16% dei residenti è straniero, i giovani rivendicano il proprio spazio pubblico e il diritto a raccontare il territorio. Il 16 ottobre, durante una manifestazione studentesca in città, alcuni di loro sono stati caricati dalla polizia.
Sullo sfondo c'è il dibattito sull'ultimo decreto sicurezza e sulla decisione dell'esecutivo di inviare 500 militari a Milano, il capoluogo lombardo.
Fonte: il Manifesto
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A Torino, nel quartiere Barriera di Milano, decine di ragazzi sono scesi in corteo contro la guerra e il riarmo. Nel quartiere, dove oltre il 16% dei residenti è straniero, i giovani rivendicano il proprio spazio pubblico e il diritto a raccontare il territorio. Il 16 ottobre, durante una manifestazione studentesca in città, alcuni di loro sono stati caricati dalla polizia.
Sullo sfondo c'è il dibattito sull'ultimo decreto sicurezza e sulla decisione dell'esecutivo di inviare 500 militari a Milano, il capoluogo lombardo.
Fonte: il Manifesto
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IRAN, LE GUARDIE RIVOLUZIONARIE ANNUNCIANO UNA DOTTRINA MILITARE OFFENSIVA
L'Iran sposta la propria dottrina militare dalle sole rappresaglie verso operazioni offensive e asimmetriche. L'annuncio è del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC), tre giorni fa, il 21 ottobre, e conferma dichiarazioni precedenti di esponenti militari iraniani su un progressivo abbandono dell'assetto difensivo.
La strategia indicata si basa su missili, droni, sistemi di lancio dispersi e comandi decentralizzati, per conservare capacità di risposta anche dopo danni rilevanti. Non punta a una vittoria convenzionale contro Stati Uniti e Israele, ma a impedire che la superiorità militare avversaria si traduca in un esito politico.
Il teatro dello scontro potrebbe allargarsi a infrastrutture e rotte commerciali della regione, a partire dallo Stretto di Hormuz, da cui nel 2024 sono transitati circa 20 milioni di barili di petrolio al giorno, attorno a un quinto dei consumi mondiali di liquidi petroliferi.
Fonte: Middle East Monitor
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L'Iran sposta la propria dottrina militare dalle sole rappresaglie verso operazioni offensive e asimmetriche. L'annuncio è del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC), tre giorni fa, il 21 ottobre, e conferma dichiarazioni precedenti di esponenti militari iraniani su un progressivo abbandono dell'assetto difensivo.
La strategia indicata si basa su missili, droni, sistemi di lancio dispersi e comandi decentralizzati, per conservare capacità di risposta anche dopo danni rilevanti. Non punta a una vittoria convenzionale contro Stati Uniti e Israele, ma a impedire che la superiorità militare avversaria si traduca in un esito politico.
Il teatro dello scontro potrebbe allargarsi a infrastrutture e rotte commerciali della regione, a partire dallo Stretto di Hormuz, da cui nel 2024 sono transitati circa 20 milioni di barili di petrolio al giorno, attorno a un quinto dei consumi mondiali di liquidi petroliferi.
Fonte: Middle East Monitor
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ARAMCO EVACUA IL QUARTIER GENERALE DI DHAHRAN, PERSONALE IN REMOTO
In Arabia Saudita la compagnia petrolifera statale Aramco ha evacuato il quartier generale di Dhahran, nella Provincia Orientale, ordinando al personale rimasto di lavorare da remoto. La disposizione è stata comunicata l'altro ieri, giovedì 22 ottobre, dopo che l'edificio era stato colpito da un missile balistico lanciato dagli Houthi dallo Yemen: due dipendenti hanno raccontato che una torre è stata centrata e che i tre piani superiori sono andati distrutti.
La coalizione saudita aveva annunciato il 13 ottobre l'intercettazione di un missile verso Dammam. Nelle ultime due settimane gli attacchi contro infrastrutture civili e aeroporti sauditi si sono intensificati: 22 persone sono morte negli scali del regno nel corso del mese.
L'ambasciata degli Stati Uniti a Riad sta intanto evacuando altri diplomatici e i loro familiari.
Fonte: ZeroHedge
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In Arabia Saudita la compagnia petrolifera statale Aramco ha evacuato il quartier generale di Dhahran, nella Provincia Orientale, ordinando al personale rimasto di lavorare da remoto. La disposizione è stata comunicata l'altro ieri, giovedì 22 ottobre, dopo che l'edificio era stato colpito da un missile balistico lanciato dagli Houthi dallo Yemen: due dipendenti hanno raccontato che una torre è stata centrata e che i tre piani superiori sono andati distrutti.
La coalizione saudita aveva annunciato il 13 ottobre l'intercettazione di un missile verso Dammam. Nelle ultime due settimane gli attacchi contro infrastrutture civili e aeroporti sauditi si sono intensificati: 22 persone sono morte negli scali del regno nel corso del mese.
L'ambasciata degli Stati Uniti a Riad sta intanto evacuando altri diplomatici e i loro familiari.
Fonte: ZeroHedge
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MOSCA E PECHINO RAFFORZANO LA COOPERAZIONE ECONOMICA
Il primo ministro russo Mikhail Mishustin ha annunciato che i governi di Russia e Cina continueranno a lavorare in modo coordinato per sviluppare le relazioni bilaterali. Lo ha detto durante una riunione di governo a Mosca, dopo i colloqui avuti il giorno prima con il premier cinese Li Qiang, a margine del 31esimo incontro regolare tra i capi dei governi dei due Paesi.
Mishustin ha ricordato che quest'anno ricorre il 25esimo anniversario del Trattato di buon vicinato, amicizia e cooperazione tra Mosca e Pechino, prorogato di altri cinque anni per decisione dei presidenti Vladimir Putin e Xi Jinping. Tra le priorità indicate figurano l'ampliamento del commercio bilaterale, le partnership nel commercio elettronico e nell'economia delle piattaforme, l'energia e la connettività dei trasporti, oltre ai legami in scienza, innovazione e tecnologia.
Fonte: TASS
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Il primo ministro russo Mikhail Mishustin ha annunciato che i governi di Russia e Cina continueranno a lavorare in modo coordinato per sviluppare le relazioni bilaterali. Lo ha detto durante una riunione di governo a Mosca, dopo i colloqui avuti il giorno prima con il premier cinese Li Qiang, a margine del 31esimo incontro regolare tra i capi dei governi dei due Paesi.
Mishustin ha ricordato che quest'anno ricorre il 25esimo anniversario del Trattato di buon vicinato, amicizia e cooperazione tra Mosca e Pechino, prorogato di altri cinque anni per decisione dei presidenti Vladimir Putin e Xi Jinping. Tra le priorità indicate figurano l'ampliamento del commercio bilaterale, le partnership nel commercio elettronico e nell'economia delle piattaforme, l'energia e la connettività dei trasporti, oltre ai legami in scienza, innovazione e tecnologia.
Fonte: TASS
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BENZINA E GASOLIO, ENI E Q8 PROLUNGANO IL PRICE CAP
La compagnia italiana Eni proroga fino al 31 dicembre il tetto ai prezzi di benzina e gasolio. L'annuncio è arrivato oggi dall'amministratore delegato Claudio Descalzi, a margine della presentazione dei conti.
Seconda mossa in serata: durante il bilaterale tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in missione in Kuwait, e l'emiro è emersa la disponibilità kuwaitiana a prolungare il price cap già applicato dalla compagnia Q8.
Non ci sono ancora indicazioni sui nuovi livelli né conferma formale della durata: il prezzo soglia sarà valutato mese per mese. A ottobre Enilive aveva fissato un limite di 1,99 euro al litro per la benzina e di 2,19 euro per il gasolio, poi portato a 2,25.
Fonte: Il Resto del Carlino
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La compagnia italiana Eni proroga fino al 31 dicembre il tetto ai prezzi di benzina e gasolio. L'annuncio è arrivato oggi dall'amministratore delegato Claudio Descalzi, a margine della presentazione dei conti.
Seconda mossa in serata: durante il bilaterale tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in missione in Kuwait, e l'emiro è emersa la disponibilità kuwaitiana a prolungare il price cap già applicato dalla compagnia Q8.
Non ci sono ancora indicazioni sui nuovi livelli né conferma formale della durata: il prezzo soglia sarà valutato mese per mese. A ottobre Enilive aveva fissato un limite di 1,99 euro al litro per la benzina e di 2,19 euro per il gasolio, poi portato a 2,25.
Fonte: Il Resto del Carlino
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LA DIFESA AEREA RUSSA ABBATTE 616 DRONI NELLA NOTTE
Il ministero della Difesa russo ha annunciato oggi che nella notte le difese aeree hanno abbattuto 616 droni sopra il territorio del Paese. Gli abbattimenti hanno riguardato numerose regioni, tra cui Belgorod, Bryansk, Kursk, Rostov, la regione di Mosca, la Crimea e il Tatarstan, oltre alle acque del Mar d'Azov e del Mar Nero.
Sempre nella notte, le forze russe hanno colpito un'officina che produceva imbarcazioni senza pilota nel porto di Chernomorsk. Una nave cargo con rifornimenti destinati alle forze armate ucraine è stata colpita in mare mentre era diretta a Odessa.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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Il ministero della Difesa russo ha annunciato oggi che nella notte le difese aeree hanno abbattuto 616 droni sopra il territorio del Paese. Gli abbattimenti hanno riguardato numerose regioni, tra cui Belgorod, Bryansk, Kursk, Rostov, la regione di Mosca, la Crimea e il Tatarstan, oltre alle acque del Mar d'Azov e del Mar Nero.
Sempre nella notte, le forze russe hanno colpito un'officina che produceva imbarcazioni senza pilota nel porto di Chernomorsk. Una nave cargo con rifornimenti destinati alle forze armate ucraine è stata colpita in mare mentre era diretta a Odessa.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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LA PROTEZIONE DEI DATI SVIZZERA INDAGA SULLA SOCIETÀ SOFTWARE PK SOFTECH
In Svizzera l'Incaricato federale per la protezione dei dati e l'informazione ha aperto un'indagine formale contro PK Softech, fornitore di software per diverse casse pensioni, come annunciato oggi. L'indagine è diretta contro l'azienda là dove emergono indizi di una possibile violazione delle norme sulla protezione dei dati.
L'8 ottobre 2026 PK Softech aveva informato l'Incaricato federale di un ciberattacco alla propria infrastruttura informatica e di possibili compromissioni della sicurezza dei dati. Durante l'attacco sono stati sottratti dati di diverse casse pensioni clienti, tra cui la Cassa pensioni federale Publica, la Bernische Pensionskasse e la Bernische Lehrerversicherungskasse.
Il 14 ottobre l'Incaricato aveva avviato un'indagine preliminare informale su Publica; ieri ha aperto quella formale su PK Softech. L'inchiesta dovrà fare chiarezza sui dati personali forniti dalle casse pensioni alla società, sul quadro giuridico di questi trasferimenti e sulla loro effettiva applicazione, oltre che sull'entità delle informazioni rubate.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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In Svizzera l'Incaricato federale per la protezione dei dati e l'informazione ha aperto un'indagine formale contro PK Softech, fornitore di software per diverse casse pensioni, come annunciato oggi. L'indagine è diretta contro l'azienda là dove emergono indizi di una possibile violazione delle norme sulla protezione dei dati.
L'8 ottobre 2026 PK Softech aveva informato l'Incaricato federale di un ciberattacco alla propria infrastruttura informatica e di possibili compromissioni della sicurezza dei dati. Durante l'attacco sono stati sottratti dati di diverse casse pensioni clienti, tra cui la Cassa pensioni federale Publica, la Bernische Pensionskasse e la Bernische Lehrerversicherungskasse.
Il 14 ottobre l'Incaricato aveva avviato un'indagine preliminare informale su Publica; ieri ha aperto quella formale su PK Softech. L'inchiesta dovrà fare chiarezza sui dati personali forniti dalle casse pensioni alla società, sul quadro giuridico di questi trasferimenti e sulla loro effettiva applicazione, oltre che sull'entità delle informazioni rubate.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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