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PROTESTA DEI CAMIONISTI, LA POLIZIA SGOMBRA I PRESIDI IN CAMPANIA

In Italia la protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante ha bloccato per giorni la circolazione: ieri la polizia è intervenuta in vari punti della Campania, la regione dove la mobilitazione era più accesa, imponendo la rimozione dei presidi lungo le autostrade. Il ministero dell'Interno ha reso noto di aver identificato 1.339 persone, con 242 sanzionati e 71 denunciati per blocco stradale.

Lo stop ha coinvolto anche le statali 19 e 106 in Basilicata, le consegne in Puglia e Calabria, con adesioni estese al nord: una ventina di camion ha occupato la piazza principale di Ravenna e Fiera-Confesercenti ha segnalato difficoltà negli approvvigionamenti in Toscana. L'associazione degli autotrasportatori siciliani ha annunciato la prosecuzione della protesta, mentre il governo ha convocato un consiglio dei ministri d'emergenza.

Fonte: il Manifesto

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SERBIA, DOMENICA VOTO PARLAMENTARE: OPPOSIZIONE STUDENTESCA TESTA A TESTA CON VUČIĆ

La Serbia vota domenica in elezioni parlamentari anticipate, con l’opposizione guidata dagli studenti della “Lista degli studenti” data in testa a testa con il presidente Aleksandar Vučić. Giovedì sera centinaia di migliaia di persone hanno riempito piazza Slavija a Belgrado per l’ultimo comizio della campagna, al termine di quasi due anni di proteste giovanili iniziate dopo il crollo della pensilina della stazione di Novi Sad nel novembre 2024, che uccise 16 persone.

Molti sostenitori dell’opposizione temono che il voto non sarà equo e che il partito di governo possa ricorrere a brogli. Organismi internazionali e organizzazioni di monitoraggio locali hanno già documentato in passato pressioni sui dipendenti pubblici, uso di risorse statali e anomalie nel registro elettorale; Vučić respinge le accuse.

Fonte: OCCRP

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PRIMA ESERCITAZIONE NUCLEARE CONGIUNTA BRITANNICO-FRANCESE NEL MEDITERRANEO

Oggi, per la prima volta, aerei da combattimento britannici e francesi hanno partecipato insieme a un'esercitazione nel Mediterraneo, denominata "Rummy", simulando un attacco nucleare. Typhoon del Regno Unito hanno volato accanto ai Rafale francesi. Il ministro delle Forze armate francese Catherine Vautrin ha affermato che le forze nucleari indipendenti non impediscono la collaborazione. Il segretario alla Difesa britannico Wes Streeting ha sottolineato l'unità dei due Paesi per la sicurezza europea e la deterrenza. Nel luglio 2025 Londra e Parigi avevano concordato di rafforzare il coordinamento sui rispettivi arsenali nucleari. La Francia dispone di 290 armi nucleari, il Regno Unito di 225.

Fonte: Modern Diplomacy

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FRANCIA E REGNO UNITO, PRIMA ESERCITAZIONE CONGIUNTA DI ATTACCO NUCLEARE AEREO

Per la prima volta Francia e Regno Unito hanno svolto un'esercitazione congiunta di attacco nucleare aereo simulato. Lo ha annunciato oggi il ministero delle Forze armate francesi: caccia Rafale francesi, scortati da Eurofighter Typhoon britannici, hanno volato insieme sopra il Mediterraneo il 20 e 21 ottobre nell'ambito dell'esercitazione Rummy, con decollo dalla base di Saint-Dizier, nel nord-est della Francia, e il supporto di aerei rifornitori A330 MRTT.

Il ministero ha precisato che l'esercitazione non ha impiegato armi nucleari reali e che le forze nucleari dei due Paesi restano sovrane e indipendenti. L'attività rientra nell'accordo di cooperazione nucleare firmato l'anno scorso, la Dichiarazione di Northwood.

Fonte: Defense News

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LEONARDO E RHEINMETALL, CONTRATTI DA 4 MILIARDI CON L'ESERCITO ITALIANO

Le aziende della difesa Leonardo, italiana, e Rheinmetall, tedesca, avrebbero ottenuto tramite la loro joint venture due contratti con l'Esercito italiano per un valore complessivo di 4,16 miliardi di dollari. Lo riporta oggi il quotidiano finanziario italiano MF. Gli ordini riguardano la fornitura dei veicoli da combattimento A2CS e dei carri armati MBT di nuova generazione, nell'ambito del programma di modernizzazione militare del Paese.

Rheinmetall non ha commentato. L'amministratore delegato di Leonardo Lorenzo Mariani, a Roma a margine dell'assemblea annuale di Fondo Italiano d'Investimento, ha detto di non poter confermare la firma del contratto, poiché ogni comunicazione va coordinata con i clienti. Mariani ha aggiunto che il programma è pronto a entrare in produzione e che l'azienda lavora ai progetti sui carri armati e sul Future Combat System con Rheinmetall, con cui la joint venture paritetica è nata nel 2024.

Fonte: Defense News

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ITALIA, DUE SCIOPERI GENERALI NELL'AUTUNNO DI MOBILITAZIONE

In Italia l'autunno è segnato da una ripresa delle mobilitazioni sociali contro il governo Meloni. Sabato scorso a Roma circa centomila persone hanno sfilato nel corteo della Cgil, che in quell'occasione ha proclamato uno sciopero generale per il 20 novembre; un'altra astensione generale, indetta dal sindacato Usb, è fissata per il 30 ottobre.

Nelle settimane precedenti le piazze si erano riempite su più fronti: occupazioni e cortei degli studenti contro le misure del ministro Valditara, proteste di agricoltori e autotrasportatori contro il costo del carburante nelle regioni del Sud, con blocchi, e raduni autorganizzati in molte città. A Milano si sono registrati scontri con la polizia e danneggiamenti di negozi, ripetuti anche il giorno successivo.

Fonte: Jacobin Italia

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SPAGNA E ITALIA NON PROROGANO I CONTROLLI ALLE FRONTIERE

Italia e Spagna non prorogheranno i controlli alle frontiere aeree e marittime ripristinati lo scorso agosto, dopo la crisi di Ceuta. L'intesa, annunciata oggi, arriva dopo un colloquio tra i ministri dell'Interno dei due Paesi, lo spagnolo Fernando Grande-Marlaska e l'italiano Matteo Piantedosi, preceduto dall'incontro tra i premier Pedro Sánchez e Giorgia Meloni a margine del Consiglio europeo della scorsa settimana.

La decisione sarà accompagnata da una maggiore condivisione di informazioni tra i due governi per garantire la sicurezza dello Spazio Schengen. Dal primo agosto al 20 ottobre 2026 i controlli alle frontiere con la Spagna hanno portato a 99 respingimenti e 15 arresti, 13 dei quali in ambito aereo e due marittimo: le persone controllate tramite le liste passeggeri sono state 1.503.386, mentre 505.848 sono state identificate al momento dell'ingresso in Italia.

Fonte: Libero

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VON DER LEYEN LASCIA L'AULA DOPO LE ACCUSE DI UN EURODEPUTATO SLOVACCO

Oggi al Parlamento europeo la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha lasciato la sessione dopo le accuse dell'eurodeputato slovacco Miloš Ugrík. Ugrík le ha contestato di cercare di sottrarre 70 miliardi di euro agli europei insieme a Zelensky. Ha inoltre affermato che von der Leyen ha portato l'Unione europea alla povertà e sull'orlo della guerra. L'uscita dall'aula della presidente è avvenuta durante la seduta odierna dell'assemblea dell'Ue.

Fonte: Saker Italia

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CIPRO, IL PARLAMENTO ESAMINA I TRASFERIMENTI OFFSHORE LEGATI AD ABRAMOVICH

Il comitato permanente per le istituzioni del parlamento cipriota ha convocato mercoledì i rappresentanti di ministeri dell'Economia e della Giustizia, fisco, procura, polizia, banca centrale e commissione di vigilanza sui mercati per esaminare i trasferimenti di asset collegati al miliardario russo Roman Abramovich.

Al centro dell'audizione i documenti retrodatati emersi la settimana scorsa da un'inchiesta giornalistica: avrebbero permesso a società riconducibili ad Abramovich di spostare miliardi di dollari da Cipro alle Isole Vergini britanniche, fuori dagli obblighi fiscali e di trasparenza dell'isola. Coinvolte la filiale cipriota di Deloitte e la società di servizi corporate MeritServus, nel frattempo sciolta.

Un funzionario del ministero della Giustizia ha detto che le informazioni saranno valutate e che la polizia avvierà indagini per accertare eventuali reati. I legali di Abramovich negano evasione fiscale e occultamento di beni, sottolineando che il loro assistito non è indagato.

Fonte: OCCRP

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IL BLIND TRUST DI KEN PAXTON HA INVESTITO 600.000 DOLLARI IN UNA SOCIETÀ DI UN TRUFFATORE CONDANNATO

Documenti dell'inchiesta per l'impeachment del 2023, resi noti oggi, mostrano che il blind trust del procuratore generale del Texas Ken Paxton ha investito 600.000 dollari in Wildcatter Sand Services, società di materiali da costruzione fondata da Scott Sherman, condannato nel 2014 per frode ipotecaria e uscito dal carcere federale. Tra gennaio e giugno 2023 le aziende Wildcatter hanno trasferito al trust oltre 83.000 dollari, mentre alcune non pagavano le tasse locali. La moglie di Paxton, la senatrice statale Angela Paxton, ha fatto parte del consiglio consultivo di una controllata e ha votato una legge che limitava i reclami ambientali dei residenti. Paxton, candidato al Senato contro James Talarico, non ha risposto alle domande sull'investimento.

Fonte: ProPublica

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GLI EMIRATI PAGANO UN'IMPRESA GINEVRINA PER SCHEDARE UTENTI FACEBOOK CRITICI

Un progetto degli Emirati Arabi Uniti affidato all'impresa di intelligence ginevrina Alp Services ha portato alla creazione di una banca dati con oltre 11.300 utenti Facebook residenti nel Paese, schedati anche in base ai like a testate critiche verso Abu Dhabi. Documenti interni resi noti oggi mostrano che l'operazione, chiamata Arnica 2, fu pagata 55.000 euro e consegnata a un committente emiratino nel gennaio 2018.

Le liste contenevano nomi, residenze, impieghi e presunte affinità politiche. Tra i profili comparivano attivisti per i diritti umani e lavoratori comuni, individuati per l'adesione a gruppi o pagine considerate ostili. Il Paese continua a monitorare i social media: quest'anno centinaia di persone sono state detenute per post sulla guerra con l'Iran.

Fonte: Drop Site News

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TENSIONI TRA COREA DEL SUD E UCRAINA PER DUE PRIGIONIERI NORDCOREANI

Nelle ultime settimane la Corea del Sud e l'Ucraina hanno avuto una disputa diplomatica dopo che il presidente ucraino ha reso pubblico l'invio a Seul di due prigionieri di guerra nordcoreani. La vicenda si inserisce nel quadro dei rapporti tra le due Coree e del dibattito in corso nella società sudcoreana sull'unificazione.

A suscitare polemiche è stato anche un intervento del comandante delle forze statunitensi di stanza in Corea del Sud, che si è espresso su dove cominci il territorio sudcoreano.

Fonte: The Diplomat

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CANADA, DENUNCIA AL COMPETITION BUREAU SU PUBBLICITÀ DI CASE NEI TERRITORI OCCUPATI

L'altro ieri a Ottawa, in Canada, il Global Echo Litigation Center e Canadian Lawyers for International Human Rights hanno presentato una denuncia al Competition Bureau, l'autorità canadese per la concorrenza, chiedendo di indagare su una presunta pubblicità ingannevole. I sei denuncianti sono in prevalenza palestinesi ed ebrei; i palestinesi hanno scelto di non rendere pubblici i nomi.

La denuncia riguarda quattro società israeliane — Tivuch Shelly, Noam Homes, Meny Group ed Effi Capital — e la società di marketing canadese Cohen Group. Agli eventi tenuti a Montreal e Toronto tra marzo 2024 e maggio 2026, queste avrebbero presentato come situati in Israele immobili che si trovano anche in insediamenti israeliani in Cisgiordania occupata, inclusa Gerusalemme Est.

Fonte: Middle East Eye

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ALLARME ANTHROPIC: L'AI ACCELERA LE FALLE E MINACCIA LE INFRASTRUTTURE CRITICHE

Il vice responsabile della sicurezza informatica di Anthropic, l'azienda statunitense di intelligenza artificiale, Jason Clinton, ha avvertito ieri che nei prossimi mesi potrebbe arrivare uno "tsunami di vulnerabilità" in grado di mettere in difficoltà le difese delle infrastrutture critiche, come reti elettriche e impianti idrici. L'AI, ha spiegato, rende più rapido individuare i difetti del software, lasciando meno tempo per correggerli.

Clinton ha invitato le organizzazioni a isolare le reti sensibili dagli accessi esterni e a chiedere subito risorse ai propri vertici, sottolineando che i rischi elevati dureranno circa 18 mesi. Non ha indicato quali episodi recenti abbiano motivato l'allarme. Anthropic ha già riferito di aver usato i propri modelli per trovare migliaia di vulnerabilità in software pubblici.

Mercoledì gli sviluppatori di PHP, linguaggio molto usato per siti e servizi online, hanno diffuso aggiornamenti di sicurezza urgenti per due falle critiche, con gravità 9,2 su 10, esortando a installarli immediatamente.

Fonte: Anadolu Agency

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DIECI SOLDATI ISRAELIANI RACCONTANO UCCISIONI E TERRA BRUCATA A GAZA

Dieci soldati e riservisti israeliani reduci da turni nella Striscia di Gaza e a Khan Younis hanno raccontato, in testimonianze diffuse oggi, di aver ricevuto ordini vaghi su chi colpire e di aver visto uccidere palestinesi disarmati, poi registrati come terroristi.

Uno di loro, Yuval Green, ha riferito l'ordine di un comandante di non mostrare pietà, uccidendo anche i bambini presenti nelle case dove si trovava un sospetto. Un altro, Yaakov, ha parlato di una politica di terra bruciata e di 160-170 persone uccise dalla sua brigata in oltre 80 giorni, con un solo uomo sospettato di portare un'arma.

Un riservista ha descritto la procedura usata dall'unità per tendere imboscate nascoste in zone non evacuate, colpendo chi si avvicina e poi chi arriva a soccorrerlo. Nei racconti compaiono anche appelli a radere al suolo Gaza, attribuiti a ministri israeliani dell'estrema destra.

Fonte: Giorgio Bianchi Photojournalist

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L'IRAN NON RIPRENDERÀ I NEGOZIATI FINCHÉ NON SARANNO SODDISFATTE LE SUE CONDIZIONI

Il segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, il generale Mohsen Rezaei, ha dichiarato oggi a Teheran che l'Iran non riprenderà i negoziati né riaprirà lo Stretto di Hormuz finché non saranno attuate le sette condizioni trasmesse tramite mediatori. In un'intervista all'agenzia Mehr, Rezaei ha indicato la sequenza richiesta: prima l'adempimento degli impegni, poi la riapertura dello stretto e infine la ripresa del traffico marittimo con nuovi accordi concordati con l'Oman.

Rezaei ha avvertito che, in caso di ripresa delle ostilità, potrebbero essere colpiti cavi di comunicazione, data center regionali e strutture per l'intelligenza artificiale. Ha inoltre affermato che i mercati energetici non torneranno alla calma per i prossimi tre anni e che la gestione dello Stretto di Hormuz è per Teheran un asset strategico legato alla sicurezza, non ai proventi di transito.

Fonte: Tehran Times

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PALÙ IN COMMISSIONE: LE MISURE ERANO SBAGLIATE E PRIVE DI EVIDENZA

In Italia, l'ex presidente dell'Agenzia italiana del farmaco Giorgio Palù ha dichiarato ieri davanti a una commissione parlamentare d'inchiesta che le misure esaminate erano sbagliate, dannose e prive di evidenza scientifica. Palù ha guidato l'AIFA dal 2020 al 2024. La dichiarazione è stata resa nel corso dei lavori della commissione, che indaga sulle stesse misure oggetto della sua valutazione.

Fonte: RA/Avv. DDr. Renate Holzeisen

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CROSETTO ALLA BBC: L'ITALIA PREPARA IL 13° PACCHETTO DI AIUTI A KIEV

Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha dichiarato in un'intervista alla BBC che la maggioranza dell'opinione pubblica è contraria agli aiuti all'Ucraina, ma che l'Italia ha già realizzato 12 pacchetti di aiuti e ne farà un tredicesimo. «Non si può cedere all'opinione pubblica quando pensi che l'opinione pubblica stia sbagliando», ha affermato.

Intervistato dall'emittente britannica, il ministro ha sostenuto che il governo non deve allinearsi agli orientamenti maggioritari dei cittadini e che la linea di sostegno a Kiev resta confermata.

Fonte: Arianna Editrice

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