IL BURKINA FASO REINTRODUCE LA PENA DI MORTE
Il Parlamento unicamerale del Burkina Faso, l'Assemblea legislativa popolare, ha approvato all'unanimità il ripristino della pena capitale, parte di una riforma complessiva del codice penale. Il provvedimento risale a mercoledì 21 ottobre; il Paese dell'Africa occidentale è guidato dalla giunta militare presieduta da Ibrahim Traoré, al potere dal colpo di Stato del 2022.
La pena di morte potrà essere inflitta per atti di terrorismo, spionaggio, tradimento, parricidio e per l'importazione di prodotti scaduti o proibiti che causino la morte. Il nuovo testo prevede anche sanzioni più severe per la corruzione e la responsabilità penale per la propaganda e la pratica dell'omosessualità, oltre a pene più dure per macellazione ed esportazione illegali di alcune specie animali e per reati legati alla sicurezza stradale.
La riforma capovolge il codice del 2018, che aveva abolito la pena di morte. L'ultima esecuzione nel Paese risale al 1988.
Fonte: Dagospia
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Il Parlamento unicamerale del Burkina Faso, l'Assemblea legislativa popolare, ha approvato all'unanimità il ripristino della pena capitale, parte di una riforma complessiva del codice penale. Il provvedimento risale a mercoledì 21 ottobre; il Paese dell'Africa occidentale è guidato dalla giunta militare presieduta da Ibrahim Traoré, al potere dal colpo di Stato del 2022.
La pena di morte potrà essere inflitta per atti di terrorismo, spionaggio, tradimento, parricidio e per l'importazione di prodotti scaduti o proibiti che causino la morte. Il nuovo testo prevede anche sanzioni più severe per la corruzione e la responsabilità penale per la propaganda e la pratica dell'omosessualità, oltre a pene più dure per macellazione ed esportazione illegali di alcune specie animali e per reati legati alla sicurezza stradale.
La riforma capovolge il codice del 2018, che aveva abolito la pena di morte. L'ultima esecuzione nel Paese risale al 1988.
Fonte: Dagospia
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GAZA, RISCHIO DI NUOVA CARESTIA MENTRE LE SCORTE ALIMENTARI CALANO
La Striscia di Gaza rischia una nuova carestia: ieri il gruppo per i diritti umani con sede a Ginevra Euro-Med Human Rights Monitor ha segnalato mercati sempre più vuoti, prezzi alimentari in forte aumento e carenze di farina che minacciano la produzione di pane. Israele ha sospeso le consegne commerciali a Gaza il 13 ottobre e il 19 ottobre ha annunciato la ripresa di alcune importazioni, ma le spedizioni restano fortemente limitate e frutta e verdura fresca sono ancora bloccate.
Diversi panifici hanno smesso di operare per mancanza di farina e carburante, inclusi due impianti principali a Gaza City. Il presidente dell’associazione dei panificatori ha avvertito che altri sette panifici sostenuti dal World Food Program potrebbero chiudere entro 48 ore, mentre le consegne consentite coprono non più del 37% del fabbisogno dei residenti.
Fonte: Middle East Monitor
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La Striscia di Gaza rischia una nuova carestia: ieri il gruppo per i diritti umani con sede a Ginevra Euro-Med Human Rights Monitor ha segnalato mercati sempre più vuoti, prezzi alimentari in forte aumento e carenze di farina che minacciano la produzione di pane. Israele ha sospeso le consegne commerciali a Gaza il 13 ottobre e il 19 ottobre ha annunciato la ripresa di alcune importazioni, ma le spedizioni restano fortemente limitate e frutta e verdura fresca sono ancora bloccate.
Diversi panifici hanno smesso di operare per mancanza di farina e carburante, inclusi due impianti principali a Gaza City. Il presidente dell’associazione dei panificatori ha avvertito che altri sette panifici sostenuti dal World Food Program potrebbero chiudere entro 48 ore, mentre le consegne consentite coprono non più del 37% del fabbisogno dei residenti.
Fonte: Middle East Monitor
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CANADA, IL DISEGNO DI LEGGE C-22 SULLA SORVEGLIANZA ARRIVA AL SENATO
Il disegno di legge C-22, noto come Lawful Access Act, è all'esame del Senato canadese dopo l'approvazione alla Camera dei Comuni. Il testo attribuisce al governo nuovi poteri per obbligare società di telecomunicazioni e app di messaggistica a collaborare alla sorveglianza e consente al ministro della Pubblica sicurezza di imporre alle aziende la creazione di backdoor nei propri servizi. Prevede inoltre la conservazione dei metadati per un anno.
La Canadian Civil Liberties Association e il Citizen Lab hanno pubblicato un'analisi sui problemi costituzionali e di cybersicurezza del provvedimento, chiedendo il ritiro della Parte 2, quella che istituisce il regime di sorveglianza e di conservazione dei dati. Alcuni senatori hanno espresso preoccupazioni sul testo. Ottawa sta negoziando con gli Stati Uniti un accordo per lo scambio transfrontaliero di dati.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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Il disegno di legge C-22, noto come Lawful Access Act, è all'esame del Senato canadese dopo l'approvazione alla Camera dei Comuni. Il testo attribuisce al governo nuovi poteri per obbligare società di telecomunicazioni e app di messaggistica a collaborare alla sorveglianza e consente al ministro della Pubblica sicurezza di imporre alle aziende la creazione di backdoor nei propri servizi. Prevede inoltre la conservazione dei metadati per un anno.
La Canadian Civil Liberties Association e il Citizen Lab hanno pubblicato un'analisi sui problemi costituzionali e di cybersicurezza del provvedimento, chiedendo il ritiro della Parte 2, quella che istituisce il regime di sorveglianza e di conservazione dei dati. Alcuni senatori hanno espresso preoccupazioni sul testo. Ottawa sta negoziando con gli Stati Uniti un accordo per lo scambio transfrontaliero di dati.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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LA PROCURA EUROPEA INDAGA SUI CONSULENTI DEL PPE
La Procura europea ha aperto un'indagine sui rapporti tra il Partito popolare europeo (PPE), la principale forza politica dell'Unione, e due consulenti legati al partito di governo greco. La notizia emerge oggi, dopo una segnalazione dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF); l'inchiesta è condotta dall'unità anticorruzione della polizia belga. Il PPE è guidato dal tedesco Manfred Weber, eurodeputato sotto la cui presidenza i consulenti furono assunti.
Nell'aprile scorso era emerso che due società individuali, la belga Campaign Lab di Gerasimos Zagoritis e la cipriota HD Heavyweight di Eric Thanopoulos Parks, avevano ricevuto dal partito circa 570mila euro tra luglio 2022 e gennaio 2023, con pagamenti probabilmente proseguiti fino a marzo 2023 per un totale di circa 780mila euro. Entrambi i consulenti hanno legami con Nuova Democrazia, il partito del premier greco Kyriakos Mitsotakis.
Il Parlamento europeo ha rifiutato il 4 settembre di rendere pubblici i contratti, citando i interessi commerciali dei consulenti e un'indagine in corso. Un portavoce del PPE ha dichiarato che il partito non ha ricevuto notifica formale dell'inchiesta e si è detto disponibile a collaborare. Zagoritis ha affermato di non essere mai stato contattato da alcuna autorità.
Fonte: Follow the Money
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La Procura europea ha aperto un'indagine sui rapporti tra il Partito popolare europeo (PPE), la principale forza politica dell'Unione, e due consulenti legati al partito di governo greco. La notizia emerge oggi, dopo una segnalazione dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF); l'inchiesta è condotta dall'unità anticorruzione della polizia belga. Il PPE è guidato dal tedesco Manfred Weber, eurodeputato sotto la cui presidenza i consulenti furono assunti.
Nell'aprile scorso era emerso che due società individuali, la belga Campaign Lab di Gerasimos Zagoritis e la cipriota HD Heavyweight di Eric Thanopoulos Parks, avevano ricevuto dal partito circa 570mila euro tra luglio 2022 e gennaio 2023, con pagamenti probabilmente proseguiti fino a marzo 2023 per un totale di circa 780mila euro. Entrambi i consulenti hanno legami con Nuova Democrazia, il partito del premier greco Kyriakos Mitsotakis.
Il Parlamento europeo ha rifiutato il 4 settembre di rendere pubblici i contratti, citando i interessi commerciali dei consulenti e un'indagine in corso. Un portavoce del PPE ha dichiarato che il partito non ha ricevuto notifica formale dell'inchiesta e si è detto disponibile a collaborare. Zagoritis ha affermato di non essere mai stato contattato da alcuna autorità.
Fonte: Follow the Money
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CISGIORDANIA, FERMATE QUATTRO ITALIANE A AL-BWEIB
Quattro volontarie italiane sono state fermate ieri dai militari israeliani nel villaggio di al-Bweib, a sud di Hebron, in Cisgiordania. Facevano parte di un gruppo di attivisti impegnati a difesa dei raccoglitori di olive palestinesi. Le quattro donne si trovano in una stazione della polizia israeliana.
La Farnesina ha reso noto il fermo e ha annunciato di aver chiesto chiarimenti a Israele. Non sono state precisate le generalità delle italiane coinvolte né i motivi formali del fermo.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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Quattro volontarie italiane sono state fermate ieri dai militari israeliani nel villaggio di al-Bweib, a sud di Hebron, in Cisgiordania. Facevano parte di un gruppo di attivisti impegnati a difesa dei raccoglitori di olive palestinesi. Le quattro donne si trovano in una stazione della polizia israeliana.
La Farnesina ha reso noto il fermo e ha annunciato di aver chiesto chiarimenti a Israele. Non sono state precisate le generalità delle italiane coinvolte né i motivi formali del fermo.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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LA SVEZIA SMENTISCE IL VIDEO MANIPOLATO DEL RE CON ZELENSKY
La ministra degli Esteri svedese Maria Malmer Stenergard ha smentito su X la notizia falsa di un rifiuto di Carlo XVI Gustavo di stringere la mano a Volodymyr Zelensky. Il filmato, pubblicato il 20 aprile su X e diffuso anche su Facebook, mostra il re di Svezia scendere dall'auto e affiancarsi al presidente ucraino: la clip è tagliata poco prima della stretta di mano.
L'incontro si era svolto il 17 aprile 2023 a Leopoli, dove il sovrano si era recato per rendere omaggio ai soldati ucraini caduti nella guerra di invasione russa. Le foto della stretta di mano erano state pubblicate anche dalla pagina ufficiale della famiglia reale svedese. Secondo i fact-checker polacchi di Demagog, il video manipolato è stato diffuso in origine ad aprile da media e reti di disinformazione russi.
Fonte: Dagospia
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La ministra degli Esteri svedese Maria Malmer Stenergard ha smentito su X la notizia falsa di un rifiuto di Carlo XVI Gustavo di stringere la mano a Volodymyr Zelensky. Il filmato, pubblicato il 20 aprile su X e diffuso anche su Facebook, mostra il re di Svezia scendere dall'auto e affiancarsi al presidente ucraino: la clip è tagliata poco prima della stretta di mano.
L'incontro si era svolto il 17 aprile 2023 a Leopoli, dove il sovrano si era recato per rendere omaggio ai soldati ucraini caduti nella guerra di invasione russa. Le foto della stretta di mano erano state pubblicate anche dalla pagina ufficiale della famiglia reale svedese. Secondo i fact-checker polacchi di Demagog, il video manipolato è stato diffuso in origine ad aprile da media e reti di disinformazione russi.
Fonte: Dagospia
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PIANO DI PACE STATUNITENSE PER L'UCRAINA: DONBASS DEMILITARIZZATO E NO ALLA NATO
Oggi è emerso un nuovo piano di pace statunitense per l'Ucraina. Prevede una zona demilitarizzata nel Donbass e il rifiuto di Kiev di aderire alla NATO.
In cambio, a Kiev vengono offerti investimenti e la prospettiva di entrare nell'UE. La Russia potrebbe ottenere un allentamento delle sanzioni, la ripresa dei rapporti con l'Occidente e accordi economici con gli Stati Uniti.
Il piano prevede anche la ripresa delle forniture di gas russo all'Europa, compreso l'avvio del progetto Nord Stream.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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Oggi è emerso un nuovo piano di pace statunitense per l'Ucraina. Prevede una zona demilitarizzata nel Donbass e il rifiuto di Kiev di aderire alla NATO.
In cambio, a Kiev vengono offerti investimenti e la prospettiva di entrare nell'UE. La Russia potrebbe ottenere un allentamento delle sanzioni, la ripresa dei rapporti con l'Occidente e accordi economici con gli Stati Uniti.
Il piano prevede anche la ripresa delle forniture di gas russo all'Europa, compreso l'avvio del progetto Nord Stream.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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SPREAD ITALIANO A 125 PUNTI, MILANO PEGGIORE BORSA D'EUROPA
In Italia lo spread è salito oggi a 125 punti, con Piazza Affari in calo e peggiore tra le Borse europee. Il differenziale resta sotto pressione per le tensioni politiche e per un deficit superiore al 5% del Pil.
Sui mercati internazionali i Treasury americani hanno limitato i danni grazie alla caduta di Wall Street, con il Nasdaq in flessione del 2,20% a metà seduta. Sul fronte energetico il Brent supera i 112 dollari al barile, il Wti sfiora quota 100 e il gas europeo sale oltre 90 euro al megawattora, sui massimi dalla fine del 2022.
Fonte: Il Resto del Carlino
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In Italia lo spread è salito oggi a 125 punti, con Piazza Affari in calo e peggiore tra le Borse europee. Il differenziale resta sotto pressione per le tensioni politiche e per un deficit superiore al 5% del Pil.
Sui mercati internazionali i Treasury americani hanno limitato i danni grazie alla caduta di Wall Street, con il Nasdaq in flessione del 2,20% a metà seduta. Sul fronte energetico il Brent supera i 112 dollari al barile, il Wti sfiora quota 100 e il gas europeo sale oltre 90 euro al megawattora, sui massimi dalla fine del 2022.
Fonte: Il Resto del Carlino
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SINGAPORE E FILIPPINE ADERISCONO A PAX SILICA, L'INDONESIA ALLA WAICO
Nel Sud-est asiatico le iniziative per l'intelligenza artificiale stanno delineando due reti istituzionali distinte. Singapore e le Filippine hanno aderito a Pax Silica, il progetto guidato dagli Stati Uniti per rafforzare le catene di fornitura di tecnologia avanzata.
L'Indonesia è invece tra i 29 membri fondatori della World Artificial Intelligence Cooperation Organization (Waico), lanciata nel luglio 2026 su iniziativa della Cina. Con lei Cambogia, Laos, Malaysia e Myanmar. Le adesioni non equivalgono a una spaccatura dell'ASEAN in blocchi contrapposti, ma mostrano come la concorrenza su semiconduttori, cloud e infrastrutture dati collochi i governi della regione in network diversi.
Lo scorso 16 ottobre la Cina ha proposto di inserire 23 tecnologie di intelligenza artificiale nel proprio catalogo di controlli all'esportazione, nell'ambito di una revisione che riguarda 40 tecnologie tra AI, biotecnologie ed energia solare.
Fonte: Asia Times
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Nel Sud-est asiatico le iniziative per l'intelligenza artificiale stanno delineando due reti istituzionali distinte. Singapore e le Filippine hanno aderito a Pax Silica, il progetto guidato dagli Stati Uniti per rafforzare le catene di fornitura di tecnologia avanzata.
L'Indonesia è invece tra i 29 membri fondatori della World Artificial Intelligence Cooperation Organization (Waico), lanciata nel luglio 2026 su iniziativa della Cina. Con lei Cambogia, Laos, Malaysia e Myanmar. Le adesioni non equivalgono a una spaccatura dell'ASEAN in blocchi contrapposti, ma mostrano come la concorrenza su semiconduttori, cloud e infrastrutture dati collochi i governi della regione in network diversi.
Lo scorso 16 ottobre la Cina ha proposto di inserire 23 tecnologie di intelligenza artificiale nel proprio catalogo di controlli all'esportazione, nell'ambito di una revisione che riguarda 40 tecnologie tra AI, biotecnologie ed energia solare.
Fonte: Asia Times
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BIELORUSSIA, MISSIONE UMANITARIA RIUNISCE FAMIGLIE RUSSE E UCRAINE
In Bielorussia è stata condotta ieri, 22 ottobre, una missione umanitaria per il ricongiungimento di famiglie russe e ucraine. Undici persone hanno attraversato il confine al valico di Novaya Guta per entrare in Ucraina e raggiungere i propri familiari.
L'operazione si è svolta lungo la frontiera tra Bielorussia e Ucraina. Il valico di Novaya Guta è stato il punto di passaggio utilizzato dal gruppo.
Fonte: TASS
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In Bielorussia è stata condotta ieri, 22 ottobre, una missione umanitaria per il ricongiungimento di famiglie russe e ucraine. Undici persone hanno attraversato il confine al valico di Novaya Guta per entrare in Ucraina e raggiungere i propri familiari.
L'operazione si è svolta lungo la frontiera tra Bielorussia e Ucraina. Il valico di Novaya Guta è stato il punto di passaggio utilizzato dal gruppo.
Fonte: TASS
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MATTARELLA FIRMA IL DECRETO SICUREZZA, AI MILITARI NIENTE POTERI DI POLIZIA
Il presidente della Repubblica italiano Sergio Mattarella ha firmato ieri il decreto sicurezza del governo, dopo che l'intervento del Quirinale ha portato a espungere la norma che attribuiva ai militari poteri di polizia giudiziaria, misura ritenuta a rischio di incostituzionalità.
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha annunciato che ieri si è tenuta una riunione per ampliare con i fondi disponibili la capienza degli istituti minorili e, eventualmente, ricavare spazi per i minori dentro carceri per maggiorenni. Sempre ieri il tribunale per i minorenni di Milano ha disposto tre custodie in carcere minorile su 24 ragazzi arrestati domenica nei disordini; per gli altri sono previste pene alternative.
L'opposizione contesta il provvedimento e chiede le dimissioni del ministro.
Fonte: Il Resto del Carlino
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Il presidente della Repubblica italiano Sergio Mattarella ha firmato ieri il decreto sicurezza del governo, dopo che l'intervento del Quirinale ha portato a espungere la norma che attribuiva ai militari poteri di polizia giudiziaria, misura ritenuta a rischio di incostituzionalità.
Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha annunciato che ieri si è tenuta una riunione per ampliare con i fondi disponibili la capienza degli istituti minorili e, eventualmente, ricavare spazi per i minori dentro carceri per maggiorenni. Sempre ieri il tribunale per i minorenni di Milano ha disposto tre custodie in carcere minorile su 24 ragazzi arrestati domenica nei disordini; per gli altri sono previste pene alternative.
L'opposizione contesta il provvedimento e chiede le dimissioni del ministro.
Fonte: Il Resto del Carlino
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GERMANIA 69ESIMA SU 187 PER AFFIDABILITÀ DELL'ELETTRICITÀ
La Germania si colloca al 69° posto su 187 nella classifica mondiale sull'affidabilità dell'approvvigionamento elettrico redatta dall'Institute for Adam Smith, istituto britannico. La situazione tedesca è valutata "al limite", terzo livello su cinque, e nel ranking il Paese è preceduto anche da Iraq, Bosnia ed Erzegovina e Kirghizistan.
Il risultato peggiore riguarda la disponibilità di elettricità in qualsiasi momento del giorno e dell'anno: 180° posto su 187. La metodologia considera disponibile su richiesta l'energia prodotta da nucleare, carbone, gas, petrolio e idroelettrico, non quella eolica e solare, dipendente dalle condizioni meteorologiche.
Nel primo semestre del 2026 il 59,1% dell'elettricità tedesca proveniva da fonti rinnovabili; le ultime centrali nucleari del Paese sono state chiuse nell'aprile 2023. La Germania supera invece nettamente i valori medi per diversificazione delle fonti e capacità di pagare le forniture.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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La Germania si colloca al 69° posto su 187 nella classifica mondiale sull'affidabilità dell'approvvigionamento elettrico redatta dall'Institute for Adam Smith, istituto britannico. La situazione tedesca è valutata "al limite", terzo livello su cinque, e nel ranking il Paese è preceduto anche da Iraq, Bosnia ed Erzegovina e Kirghizistan.
Il risultato peggiore riguarda la disponibilità di elettricità in qualsiasi momento del giorno e dell'anno: 180° posto su 187. La metodologia considera disponibile su richiesta l'energia prodotta da nucleare, carbone, gas, petrolio e idroelettrico, non quella eolica e solare, dipendente dalle condizioni meteorologiche.
Nel primo semestre del 2026 il 59,1% dell'elettricità tedesca proveniva da fonti rinnovabili; le ultime centrali nucleari del Paese sono state chiuse nell'aprile 2023. La Germania supera invece nettamente i valori medi per diversificazione delle fonti e capacità di pagare le forniture.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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CASSAZIONE, RICHIESTA DI NUOVO APPELLO PER I CINQUE POLIZIOTTI DEL CASO SHALABAYEVA
In Italia, la procura generale della Cassazione ha chiesto tre giorni fa un nuovo processo d’appello per i cinque poliziotti imputati per il sequestro di Alma Shalabayeva, moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, e della figlia Alua, avvenuto a Roma nel 2013. Durante la requisitoria davanti alla Prima sezione penale, il sostituto procuratore generale Alessandro Cimmino ha distinto le posizioni dei due uffici coinvolti, Squadra Mobile e Ufficio Immigrazione.
Per Renato Cortese, Francesco Stampacchia e Luca Armeni ha chiesto un nuovo appello solo sul sequestro della figlia, ritenendo non provato il dolo; per Maurizio Improta e Vincenzo Tramma lo ha limitato alle attenuanti generiche, considerando sussistente il dolo. Per tutti ha chiesto la prescrizione per il sequestro di Alma.
Fonte: Dagospia
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In Italia, la procura generale della Cassazione ha chiesto tre giorni fa un nuovo processo d’appello per i cinque poliziotti imputati per il sequestro di Alma Shalabayeva, moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, e della figlia Alua, avvenuto a Roma nel 2013. Durante la requisitoria davanti alla Prima sezione penale, il sostituto procuratore generale Alessandro Cimmino ha distinto le posizioni dei due uffici coinvolti, Squadra Mobile e Ufficio Immigrazione.
Per Renato Cortese, Francesco Stampacchia e Luca Armeni ha chiesto un nuovo appello solo sul sequestro della figlia, ritenendo non provato il dolo; per Maurizio Improta e Vincenzo Tramma lo ha limitato alle attenuanti generiche, considerando sussistente il dolo. Per tutti ha chiesto la prescrizione per il sequestro di Alma.
Fonte: Dagospia
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USA, TRUMP DIFENDE L'ACCORDO SUL DIESEL RUSSO
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato il 9 ottobre un'intesa per importare dalla Russia circa 5 milioni di tonnellate di diesel, pari a roughly 37 milioni di barili e a una fornitura di circa due settimane. La decisione ha provocato critiche: sedici deputati democratici hanno presentato il Prohibit Corrupt Russia Oil Deals Act e dodici senatori hanno definito l'accordo un regalo all'avversario.
Trump ha replicato che la sua scelta è molto semplice: sta negoziando la pace tra Russia e Ucraina e non vuole fare nulla che allontani Mosca dal tavolo dei negoziati.
Fonte: Consortium News
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato il 9 ottobre un'intesa per importare dalla Russia circa 5 milioni di tonnellate di diesel, pari a roughly 37 milioni di barili e a una fornitura di circa due settimane. La decisione ha provocato critiche: sedici deputati democratici hanno presentato il Prohibit Corrupt Russia Oil Deals Act e dodici senatori hanno definito l'accordo un regalo all'avversario.
Trump ha replicato che la sua scelta è molto semplice: sta negoziando la pace tra Russia e Ucraina e non vuole fare nulla che allontani Mosca dal tavolo dei negoziati.
Fonte: Consortium News
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MILANO, RADUNO DI QUATTROCENTO GIOVANI PRIMA DELLA MANIFESTAZIONE
A Milano, nel pomeriggio di ieri, circa quattrocento giovani vicini ai collettivi studenteschi di sinistra si sono riuniti nell'area dei giardini Montanelli, vicino a piazza San Babila, per parlare della manifestazione in programma domani. La convocazione è passata attraverso i canali social, in particolare quello Telegram del Movimento 17 ottobre.
Nel capoluogo lombardo resta alta l'allerta dopo gli scontri del fine settimana scorso, quando il centro storico è diventato un campo di battaglia. Le forze dell'ordine seguono i movimenti di centri sociali, anarchici e antagonisti; secondo il ministro dell'Interno Matteo Salvini l'obiettivo è estendere l'operazione "Strade sicure" e la presenza dei militari in tutte le città italiane. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio annuncia fondi per ampliare le carceri minorili.
Fonte: Libero
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A Milano, nel pomeriggio di ieri, circa quattrocento giovani vicini ai collettivi studenteschi di sinistra si sono riuniti nell'area dei giardini Montanelli, vicino a piazza San Babila, per parlare della manifestazione in programma domani. La convocazione è passata attraverso i canali social, in particolare quello Telegram del Movimento 17 ottobre.
Nel capoluogo lombardo resta alta l'allerta dopo gli scontri del fine settimana scorso, quando il centro storico è diventato un campo di battaglia. Le forze dell'ordine seguono i movimenti di centri sociali, anarchici e antagonisti; secondo il ministro dell'Interno Matteo Salvini l'obiettivo è estendere l'operazione "Strade sicure" e la presenza dei militari in tutte le città italiane. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio annuncia fondi per ampliare le carceri minorili.
Fonte: Libero
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YEMEN, L'OMS CONTA OLTRE 8.500 VITTIME DA AGOSTO
In Yemen, dall'inizio della nuova fase dei combattimenti tra la coalizione guidata dall'Arabia Saudita, con il governo di Aden, e gli Houthi filo-iraniani, l'Organizzazione mondiale della sanità ha registrato almeno 8.513 vittime: 1.574 morti e 6.939 feriti. Il bilancio, annunciato ieri, è aggiornato al 19 ottobre; nei soli otto giorni precedenti quella data sono state uccise 292 persone e altre 1.048 sono rimaste ferite. L'agenzia Onu non ha precisato quante delle vittime siano civili e quante militari.
Sempre in Yemen, l'agenzia Onu per i rifugiati ha segnalato oltre 250.000 sfollati interni da quando il conflitto è riesploso, con la città di Taiz, nel sud-ovest del Paese, al centro dell'emergenza: da lì proviene il 76% delle partenze. Circa 33.700 famiglie necessitano ancora di assistenza abitativa.
Fonte: ZeroHedge
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In Yemen, dall'inizio della nuova fase dei combattimenti tra la coalizione guidata dall'Arabia Saudita, con il governo di Aden, e gli Houthi filo-iraniani, l'Organizzazione mondiale della sanità ha registrato almeno 8.513 vittime: 1.574 morti e 6.939 feriti. Il bilancio, annunciato ieri, è aggiornato al 19 ottobre; nei soli otto giorni precedenti quella data sono state uccise 292 persone e altre 1.048 sono rimaste ferite. L'agenzia Onu non ha precisato quante delle vittime siano civili e quante militari.
Sempre in Yemen, l'agenzia Onu per i rifugiati ha segnalato oltre 250.000 sfollati interni da quando il conflitto è riesploso, con la città di Taiz, nel sud-ovest del Paese, al centro dell'emergenza: da lì proviene il 76% delle partenze. Circa 33.700 famiglie necessitano ancora di assistenza abitativa.
Fonte: ZeroHedge
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