STATI UNITI, LA EFF PRESENTA UN PIANO PER VIETARE I LETTORI DI TARGHE
L'Electronic Frontier Foundation, organizzazione statunitense per i diritti digitali, ha diffuso ieri un programma legislativo rivolto ai parlamenti dei singoli Stati per fermare la sorveglianza di massa tramite i lettori automatici di targhe (ALPR). Il documento chiede di vietare alle polizie statali e locali di acquisire, conservare e consultare questi dati, di escludere i fondi pubblici e di rimuovere le apparecchiature già installate.
Nel 2026 sei Stati — Connecticut, Kentucky, New Jersey, New Mexico, Oregon e Washington — hanno approvato leggi che limitano l'uso degli ALPR da parte della polizia. Ad agosto il governatore del Texas Greg Abbott ha vietato alle agenzie statali di spendere fondi pubblici per le telecamere di Flock Safety, mentre il dipartimento dei trasporti della Florida ha ordinato la rimozione degli impianti dalle strade statali.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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L'Electronic Frontier Foundation, organizzazione statunitense per i diritti digitali, ha diffuso ieri un programma legislativo rivolto ai parlamenti dei singoli Stati per fermare la sorveglianza di massa tramite i lettori automatici di targhe (ALPR). Il documento chiede di vietare alle polizie statali e locali di acquisire, conservare e consultare questi dati, di escludere i fondi pubblici e di rimuovere le apparecchiature già installate.
Nel 2026 sei Stati — Connecticut, Kentucky, New Jersey, New Mexico, Oregon e Washington — hanno approvato leggi che limitano l'uso degli ALPR da parte della polizia. Ad agosto il governatore del Texas Greg Abbott ha vietato alle agenzie statali di spendere fondi pubblici per le telecamere di Flock Safety, mentre il dipartimento dei trasporti della Florida ha ordinato la rimozione degli impianti dalle strade statali.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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FLORIDA, SENTENZA CIVILE CONTRO L'ENTITÀ USA DI WORLD CENTER OF BABY
Un giudice della contea di Pinellas, in Florida, ha emesso una sentenza in contumacia contro World Center Group Corp, entità statunitense dell'agenzia internazionale di maternità surrogata World Center of Baby, fallita. La decisione, resa pubblica martedì, riguarda una causa civile di una coppia britannica che accusava la società di inadempimento contrattuale e frode. I tre convenuti non hanno risposto alle citazioni e non si sono presentati all'udienza del 5 ottobre.
La corte ha ordinato di restituire alla coppia 87.415 dollari pagati per un programma di maternità surrogata che non ha fornito i servizi promessi. Poco prima era stata depositata un'altra causa, sempre in Florida, da un altro aspirante genitore, che sostiene di aver pagato oltre 40.000 dollari per procedure mediche in Messico mai avvenute.
Fonte: OCCRP
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Un giudice della contea di Pinellas, in Florida, ha emesso una sentenza in contumacia contro World Center Group Corp, entità statunitense dell'agenzia internazionale di maternità surrogata World Center of Baby, fallita. La decisione, resa pubblica martedì, riguarda una causa civile di una coppia britannica che accusava la società di inadempimento contrattuale e frode. I tre convenuti non hanno risposto alle citazioni e non si sono presentati all'udienza del 5 ottobre.
La corte ha ordinato di restituire alla coppia 87.415 dollari pagati per un programma di maternità surrogata che non ha fornito i servizi promessi. Poco prima era stata depositata un'altra causa, sempre in Florida, da un altro aspirante genitore, che sostiene di aver pagato oltre 40.000 dollari per procedure mediche in Messico mai avvenute.
Fonte: OCCRP
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GOLAN: NETANYAHU NON HA LEGITTIMITÀ PER UNA NUOVA GUERRA
In Israele il leader del partito di opposizione Democratici, Yair Golan, ha dichiarato ieri che il premier Benjamin Netanyahu «non ha alcuna legittimità» per avviare una nuova guerra alla vigilia delle elezioni legislative del 27 ottobre. Golan, ex vice capo di stato maggiore dell'esercito, ha invitato i vertici militari e gli elettori a opporsi a un'azione bellica dettata da interessi personali.
Le dichiarazioni sono arrivate dopo che è emerso il rifiuto del presidente statunitense Donald Trump di un piano israeliano di attacchi a infrastrutture e impianti nucleari iraniani, campagna che sarebbe dovuta iniziare il 10 ottobre. Il leader del partito di opposizione Yashar, Gadi Eisenkot, ha definito falsa la rivendicazione di Netanyahu sulla distruzione di bombe nucleari iraniane.
Ieri l'esercito israeliano ha inoltre avviato il voto anticipato del personale militare, compresi i reparti schierati nei territori occupati di Gaza, Libano e Siria.
Fonte: Middle East Monitor
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In Israele il leader del partito di opposizione Democratici, Yair Golan, ha dichiarato ieri che il premier Benjamin Netanyahu «non ha alcuna legittimità» per avviare una nuova guerra alla vigilia delle elezioni legislative del 27 ottobre. Golan, ex vice capo di stato maggiore dell'esercito, ha invitato i vertici militari e gli elettori a opporsi a un'azione bellica dettata da interessi personali.
Le dichiarazioni sono arrivate dopo che è emerso il rifiuto del presidente statunitense Donald Trump di un piano israeliano di attacchi a infrastrutture e impianti nucleari iraniani, campagna che sarebbe dovuta iniziare il 10 ottobre. Il leader del partito di opposizione Yashar, Gadi Eisenkot, ha definito falsa la rivendicazione di Netanyahu sulla distruzione di bombe nucleari iraniane.
Ieri l'esercito israeliano ha inoltre avviato il voto anticipato del personale militare, compresi i reparti schierati nei territori occupati di Gaza, Libano e Siria.
Fonte: Middle East Monitor
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PICIERNO, SCIOPERO DELLA FAME PER OLESHKY: OLTRE 400 ADESIONI, C'È ANCHE CALENDA
Ha superato le 400 adesioni lo sciopero della fame promosso in Italia da Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, per i civili di Oleshky, città ucraina sulla riva sinistra del Dnipro occupata dall'esercito russo dall'inizio dell'invasione. L'iniziativa, annunciata il 20 ottobre, chiede una tregua umanitaria immediata, l'ingresso di cibo e medicinali e l'evacuazione in sicurezza di chi intende lasciare una città isolata da mesi e con quasi tutte le vie d'uscita minate. Ieri anche Carlo Calenda ha annunciato la propria adesione.
Alla mobilitazione hanno espresso sostegno il gruppo Renew Europe al Parlamento europeo, l'ambasciatore d'Ucraina in Italia Ihor Brusylo e Oleksandra Matviichuk, presidente del Center for Civil Liberties. Il commissario ucraino per i diritti umani Dmytro Lubinets ha intanto riferito che Kyiv e Mosca stanno negoziando i dettagli finali dell'evacuazione verso il territorio controllato dall'Ucraina.
Fonte: Dagospia
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Ha superato le 400 adesioni lo sciopero della fame promosso in Italia da Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, per i civili di Oleshky, città ucraina sulla riva sinistra del Dnipro occupata dall'esercito russo dall'inizio dell'invasione. L'iniziativa, annunciata il 20 ottobre, chiede una tregua umanitaria immediata, l'ingresso di cibo e medicinali e l'evacuazione in sicurezza di chi intende lasciare una città isolata da mesi e con quasi tutte le vie d'uscita minate. Ieri anche Carlo Calenda ha annunciato la propria adesione.
Alla mobilitazione hanno espresso sostegno il gruppo Renew Europe al Parlamento europeo, l'ambasciatore d'Ucraina in Italia Ihor Brusylo e Oleksandra Matviichuk, presidente del Center for Civil Liberties. Il commissario ucraino per i diritti umani Dmytro Lubinets ha intanto riferito che Kyiv e Mosca stanno negoziando i dettagli finali dell'evacuazione verso il territorio controllato dall'Ucraina.
Fonte: Dagospia
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TRIBUNALE BRASILIANO ANNULLA CESSIONE DI TERRE PER IL PORTO CARGILL IN AMAZZONIA
In Brasile, nello stato del Pará, il tribunale civile federale ha annullato lo scorso 31 luglio gli atti governativi del 2019 e del 2022 che avevano assegnato in locazione 359 ettari della riserva amazzonica di Santo Afonso alla società Brick Logistica, partner della statunitense Cargill. I giudici hanno stabilito che la cessione era illegale perché le comunità rivierasche di Abaetetuba non erano state consultate.
La decisione non chiude la vicenda: la Procura generale ha impugnato a settembre parte dell'ordine per conto di un ente federale, e Cargill non ha ancora detto se ricorrerà. Il porto previsto da Cargill servirebbe all'export di mais e soia. Resta in corso un'inchiesta penale del 2023 sulle modalità di acquisizione delle terre.
Fonte: Follow the Money
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In Brasile, nello stato del Pará, il tribunale civile federale ha annullato lo scorso 31 luglio gli atti governativi del 2019 e del 2022 che avevano assegnato in locazione 359 ettari della riserva amazzonica di Santo Afonso alla società Brick Logistica, partner della statunitense Cargill. I giudici hanno stabilito che la cessione era illegale perché le comunità rivierasche di Abaetetuba non erano state consultate.
La decisione non chiude la vicenda: la Procura generale ha impugnato a settembre parte dell'ordine per conto di un ente federale, e Cargill non ha ancora detto se ricorrerà. Il porto previsto da Cargill servirebbe all'export di mais e soia. Resta in corso un'inchiesta penale del 2023 sulle modalità di acquisizione delle terre.
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TRIBUNALE DI AMBURGO CONDANNA DUE UOMINI PER PIANI CONTRO LEADER EBRAICI
In Germania un tribunale di Amburgo ha condannato a otto anni di reclusione due uomini riconosciuti colpevoli di spionaggio e tentato omicidio per aver pianificato attacchi contro personalità ebraiche per conto dei servizi iraniani. Tra gli obiettivi c'era Josef Schuster, storico leader della comunità ebraica tedesca. Uno degli imputati, un danese di origini afghane, avrebbe ricevuto gli ordini dalla Forza Quds, il braccio estero delle Guardie della rivoluzione, e avrebbe preparato anche un attacco incendiario contro un negozio di alimentari kosher a Berlino. Ieri il ministero degli Esteri tedesco ha convocato l'ambasciatore iraniano dopo le condanne.
Analoga procedimenti sono in corso in altri Paesi europei: in Olanda, Francia e Regno Unito le autorità hanno incriminato persone accusate di aver pianificato attentati contro obiettivi ebraici su direttiva di Teheran.
Fonte: Dagospia
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In Germania un tribunale di Amburgo ha condannato a otto anni di reclusione due uomini riconosciuti colpevoli di spionaggio e tentato omicidio per aver pianificato attacchi contro personalità ebraiche per conto dei servizi iraniani. Tra gli obiettivi c'era Josef Schuster, storico leader della comunità ebraica tedesca. Uno degli imputati, un danese di origini afghane, avrebbe ricevuto gli ordini dalla Forza Quds, il braccio estero delle Guardie della rivoluzione, e avrebbe preparato anche un attacco incendiario contro un negozio di alimentari kosher a Berlino. Ieri il ministero degli Esteri tedesco ha convocato l'ambasciatore iraniano dopo le condanne.
Analoga procedimenti sono in corso in altri Paesi europei: in Olanda, Francia e Regno Unito le autorità hanno incriminato persone accusate di aver pianificato attentati contro obiettivi ebraici su direttiva di Teheran.
Fonte: Dagospia
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L'UE NON REVOCHERÀ LE SANZIONI ENERGETICHE ALLA RUSSIA FINCHÉ DURA LA GUERRA
L'Unione Europea non revocherà le sanzioni energetiche contro la Russia finché non cesserà la guerra. Lo ha dichiarato oggi la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, a Bruxelles.
Von der Leyen ha definito la Russia un fornitore di energia inaffidabile, capace di usare in qualsiasi momento la dipendenza energetica come strumento di pressione. «Questa è una lezione che l'Europa, senza dubbio, non dimenticherà», ha affermato.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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L'Unione Europea non revocherà le sanzioni energetiche contro la Russia finché non cesserà la guerra. Lo ha dichiarato oggi la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, a Bruxelles.
Von der Leyen ha definito la Russia un fornitore di energia inaffidabile, capace di usare in qualsiasi momento la dipendenza energetica come strumento di pressione. «Questa è una lezione che l'Europa, senza dubbio, non dimenticherà», ha affermato.
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BP METTE IN VENDITA TUTTO IL BUSINESS NEL MAR DEL NORD
La britannica BP ha messo in vendita l'intera attività oil and gas nel Mare del Nord, nell'ambito di una revisione del portafoglio da 20 miliardi di dollari annunciata a luglio. Le operazioni nel bacino hanno prodotto circa 117.000 barili di petrolio equivalente al giorno nel 2025, il 5% della produzione globale, e occupano circa 1.100 persone. ExxonMobil e Chevron hanno già ceduto i loro asset britannici, Shell e TotalEnergies li hanno fusi in joint venture, e la produzione del bacino è scesa da 4,5 milioni di barili al giorno di inizio millennio a circa 1 milione. Il regime fiscale britannico tassa i profitti upstream al 78%.
A comprare sono ora gli operatori indipendenti, che si espandono fuori dal Regno Unito: EnQuest a giugno ha concordato l'acquisto di partecipazioni in quattro contratti offshore in Malesia per un massimo di 833 milioni di dollari; Ithaca Energy a inizio ottobre ha rilevato gli interessi di Suncor al largo di Terranova per 860 milioni.
Fonte: OilPrice.com
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La britannica BP ha messo in vendita l'intera attività oil and gas nel Mare del Nord, nell'ambito di una revisione del portafoglio da 20 miliardi di dollari annunciata a luglio. Le operazioni nel bacino hanno prodotto circa 117.000 barili di petrolio equivalente al giorno nel 2025, il 5% della produzione globale, e occupano circa 1.100 persone. ExxonMobil e Chevron hanno già ceduto i loro asset britannici, Shell e TotalEnergies li hanno fusi in joint venture, e la produzione del bacino è scesa da 4,5 milioni di barili al giorno di inizio millennio a circa 1 milione. Il regime fiscale britannico tassa i profitti upstream al 78%.
A comprare sono ora gli operatori indipendenti, che si espandono fuori dal Regno Unito: EnQuest a giugno ha concordato l'acquisto di partecipazioni in quattro contratti offshore in Malesia per un massimo di 833 milioni di dollari; Ithaca Energy a inizio ottobre ha rilevato gli interessi di Suncor al largo di Terranova per 860 milioni.
Fonte: OilPrice.com
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L'ITALIA APPROVA UN NUOVO DECRETO SICUREZZA DOPO LE PROTESTE E GLI SCONTRI DI MILANO
Il governo italiano ha approvato l'altro ieri, in Consiglio dei ministri, un decreto legge con nuove misure su ordine pubblico e manifestazioni. Il testo prevede la presunzione di imputabilità a partire dai 14 anni, l'arresto in flagranza differita, l'introduzione del reato di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche e quello di associazione a delinquere. Il provvedimento arriva dopo quasi un mese di blocchi e proteste nel Sud Italia e dopo gli atti violenti registrati a Milano.
Sui blocchi stradali sono intervenuti diversi ministri. Urso ha avvertito che anche fermare solo i camion, lasciando passare le auto, può avere conseguenze penali; Lollobrigida ha chiesto la verifica del casellario giudiziale dei manifestanti; Salvini, in un incontro a Milano, ha chiesto di rimuovere i blocchi ricordando che chi occupa le strade rischia il carcere in base al decreto sicurezza D.L. 48/2025.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
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Il governo italiano ha approvato l'altro ieri, in Consiglio dei ministri, un decreto legge con nuove misure su ordine pubblico e manifestazioni. Il testo prevede la presunzione di imputabilità a partire dai 14 anni, l'arresto in flagranza differita, l'introduzione del reato di violenza organizzata nelle manifestazioni pubbliche e quello di associazione a delinquere. Il provvedimento arriva dopo quasi un mese di blocchi e proteste nel Sud Italia e dopo gli atti violenti registrati a Milano.
Sui blocchi stradali sono intervenuti diversi ministri. Urso ha avvertito che anche fermare solo i camion, lasciando passare le auto, può avere conseguenze penali; Lollobrigida ha chiesto la verifica del casellario giudiziale dei manifestanti; Salvini, in un incontro a Milano, ha chiesto di rimuovere i blocchi ricordando che chi occupa le strade rischia il carcere in base al decreto sicurezza D.L. 48/2025.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
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META CONDANNATA A 25 MILIARDI DI DOLLARI NEL NEW MEXICO
Negli Stati Uniti, nello Stato del New Mexico, una giuria ha stabilito che Meta Platforms ha ingannato i consumatori e ha imposto all'azienda una multa da 25 miliardi di dollari. La decisione è stata resa nota oggi.
Il procedimento nasce dalle accuse secondo cui Cambridge Analytica, società britannica di consulenza politica coinvolta nella campagna presidenziale di Donald Trump del 2016, aveva ottenuto senza consenso i dati di milioni di utenti Facebook. Nel 2021 il procuratore generale del New Mexico aveva citato in giudizio Meta dopo le rivelazioni sulla raccolta dei dati personali di 87 milioni di utenti attraverso un'applicazione di terze parti.
Fonte: Italia Oggi
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Negli Stati Uniti, nello Stato del New Mexico, una giuria ha stabilito che Meta Platforms ha ingannato i consumatori e ha imposto all'azienda una multa da 25 miliardi di dollari. La decisione è stata resa nota oggi.
Il procedimento nasce dalle accuse secondo cui Cambridge Analytica, società britannica di consulenza politica coinvolta nella campagna presidenziale di Donald Trump del 2016, aveva ottenuto senza consenso i dati di milioni di utenti Facebook. Nel 2021 il procuratore generale del New Mexico aveva citato in giudizio Meta dopo le rivelazioni sulla raccolta dei dati personali di 87 milioni di utenti attraverso un'applicazione di terze parti.
Fonte: Italia Oggi
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SACHS: SMETTERE DI CERCARE DI UMILIARE LA RUSSIA
L'economista statunitense Jeffrey Sachs, docente alla Columbia University, ha rivolto ieri un appello ai sostenitori della linea dura in Europa perché rinuncino a umiliare la Russia, definendo questo approccio un atto di autolesionismo. Tra i destinatari della critica ha indicato la responsabile della politica estera dell'Ue Kaja Kallas, gli Stati baltici e il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski, ricordando di aver ricevuto riconoscimenti statali da Estonia e Polonia per l'aiuto dato in momenti cruciali. Sulle avvertenze del presidente russo Vladimir Putin riguardo a Kaliningrad ha chiesto come intendano rispondere quanti le hanno liquidate come una farsa, evocando l'ipotesi di una guerra nucleare.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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L'economista statunitense Jeffrey Sachs, docente alla Columbia University, ha rivolto ieri un appello ai sostenitori della linea dura in Europa perché rinuncino a umiliare la Russia, definendo questo approccio un atto di autolesionismo. Tra i destinatari della critica ha indicato la responsabile della politica estera dell'Ue Kaja Kallas, gli Stati baltici e il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski, ricordando di aver ricevuto riconoscimenti statali da Estonia e Polonia per l'aiuto dato in momenti cruciali. Sulle avvertenze del presidente russo Vladimir Putin riguardo a Kaliningrad ha chiesto come intendano rispondere quanti le hanno liquidate come una farsa, evocando l'ipotesi di una guerra nucleare.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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CGIL E PD IN PIAZZA A MILANO CONTRO LA VIOLENZA
A Milano, ieri pomeriggio, la Cgil cittadina e il Pd hanno promosso un presidio in piazza Scala con l'appello «Milano non vuole la violenza. Per una città del dialogo». All'iniziativa, svoltasi sotto una leggera pioggia, hanno partecipato circa 400 persone.
Erano presenti esponenti di Italia Viva e Sinistra Italiana senza bandiere, attivisti del M5S con le insegne del movimento, mentre Arci e Anpi hanno aderito. Tra i politici locali hanno preso parte il sindaco di Milano Beppe Sala, assessori e consiglieri comunali e alcuni candidati alle primarie del centrosinistra.
Il segretario della Cgil milanese Luca Stanzione ha indicato nelle politiche di inclusione sociale la risposta alla violenza. Sala ha definito positivo l'arrivo dell'esercito in città, sottolineando le regole di ingaggio.
Fonte: il Manifesto
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A Milano, ieri pomeriggio, la Cgil cittadina e il Pd hanno promosso un presidio in piazza Scala con l'appello «Milano non vuole la violenza. Per una città del dialogo». All'iniziativa, svoltasi sotto una leggera pioggia, hanno partecipato circa 400 persone.
Erano presenti esponenti di Italia Viva e Sinistra Italiana senza bandiere, attivisti del M5S con le insegne del movimento, mentre Arci e Anpi hanno aderito. Tra i politici locali hanno preso parte il sindaco di Milano Beppe Sala, assessori e consiglieri comunali e alcuni candidati alle primarie del centrosinistra.
Il segretario della Cgil milanese Luca Stanzione ha indicato nelle politiche di inclusione sociale la risposta alla violenza. Sala ha definito positivo l'arrivo dell'esercito in città, sottolineando le regole di ingaggio.
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UCRAINA, L'ANTICORRUZIONE PERQUISISCE LA BANCA CENTRALE E LA CASA DEL GOVERNATORE
Ieri mattina i detective del National Anti-Corruption Bureau ucraino, insieme alla procura anticorruzione, hanno perquisito la sede della Banca nazionale dell'Ucraina a Kyiv e l'abitazione del governatore Andriy Pyshnyi. L'istituto ha confermato le perquisizioni precisando di operare regolarmente; Pyshnyi ha sostenuto che il procedimento non riguarda l'attività della banca né le sue funzioni e che non sono emerse prove a carico suo o del personale, mentre la banca ha smentito voci di dimissioni.
Secondo il deputato Yaroslav Zhelezniak, che ha diffuso per primo la notizia, le indagini sono collegate al complesso petrolchimico Karpatnaftokhim, nell'Ucraina occidentale, e alla gestione della banca di Stato Sense Bank.
Fonte: ZeroHedge
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Ieri mattina i detective del National Anti-Corruption Bureau ucraino, insieme alla procura anticorruzione, hanno perquisito la sede della Banca nazionale dell'Ucraina a Kyiv e l'abitazione del governatore Andriy Pyshnyi. L'istituto ha confermato le perquisizioni precisando di operare regolarmente; Pyshnyi ha sostenuto che il procedimento non riguarda l'attività della banca né le sue funzioni e che non sono emerse prove a carico suo o del personale, mentre la banca ha smentito voci di dimissioni.
Secondo il deputato Yaroslav Zhelezniak, che ha diffuso per primo la notizia, le indagini sono collegate al complesso petrolchimico Karpatnaftokhim, nell'Ucraina occidentale, e alla gestione della banca di Stato Sense Bank.
Fonte: ZeroHedge
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UN DATA HUB EUROPEO PER I CONTROLLI SULLE IMPORTAZIONI
In Italia prende forma il progetto di un data hub europeo per i controlli sulle merci in importazione. Il capo di Stato maggiore della Guardia di Finanza, Giuseppe Arbore, ha rilevato oggi l'assenza di una piattaforma unica sui dati delle merci in ingresso nell'Ue: un team del Corpo affiancherà gli atenei nella costruzione dell'algoritmo per selezionare le spedizioni da verificare.
Il direttore dell'agenzia delle Dogane e Monopoli, Roberto Alesse, ha indicato in Elda una componente rilevante della futura architettura doganale europea: all'Agenzia toccherà sperimentare e validare le soluzioni, insieme ad altre tre autorità doganali coinvolte nei test. Le dogane nazionali manterranno controlli, analisi dei rischi e riscossione dei dazi.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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In Italia prende forma il progetto di un data hub europeo per i controlli sulle merci in importazione. Il capo di Stato maggiore della Guardia di Finanza, Giuseppe Arbore, ha rilevato oggi l'assenza di una piattaforma unica sui dati delle merci in ingresso nell'Ue: un team del Corpo affiancherà gli atenei nella costruzione dell'algoritmo per selezionare le spedizioni da verificare.
Il direttore dell'agenzia delle Dogane e Monopoli, Roberto Alesse, ha indicato in Elda una componente rilevante della futura architettura doganale europea: all'Agenzia toccherà sperimentare e validare le soluzioni, insieme ad altre tre autorità doganali coinvolte nei test. Le dogane nazionali manterranno controlli, analisi dei rischi e riscossione dei dazi.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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