BRASILE, LA EFF CHIEDE ALL'ANPD PALETTI SULLA VERIFICA DELL'ETÀ
La Electronic Frontier Foundation (EFF), organizzazione statunitense per i diritti digitali, ha presentato nel corso del 2026 osservazioni all'Agenzia nazionale brasiliana per la protezione dei dati (ANPD), che deve attuare la legge 15.211/2025 sulla tutela di bambini e adolescenti nello spazio digitale, compresi i meccanismi obbligatori di verifica dell'età.
L'organizzazione chiede che tali obblighi non siano applicati in modo indiscriminato, ma solo ai servizi inadeguati o vietati ai minori secondo le categorie già fissate dalla normativa. Sostiene inoltre che i sistemi di verifica dell'età sono spesso imprecisi e invasivi della privacy e rischiano di escludere adulti senza documenti validi o con disabilità.
La EFF è intervenuta anche sulle nuove norme brasiliane per gli intermediari internet, chiedendo tutele contro la censura di contenuti leciti e maggiore trasparenza nell'applicazione del regime.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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La Electronic Frontier Foundation (EFF), organizzazione statunitense per i diritti digitali, ha presentato nel corso del 2026 osservazioni all'Agenzia nazionale brasiliana per la protezione dei dati (ANPD), che deve attuare la legge 15.211/2025 sulla tutela di bambini e adolescenti nello spazio digitale, compresi i meccanismi obbligatori di verifica dell'età.
L'organizzazione chiede che tali obblighi non siano applicati in modo indiscriminato, ma solo ai servizi inadeguati o vietati ai minori secondo le categorie già fissate dalla normativa. Sostiene inoltre che i sistemi di verifica dell'età sono spesso imprecisi e invasivi della privacy e rischiano di escludere adulti senza documenti validi o con disabilità.
La EFF è intervenuta anche sulle nuove norme brasiliane per gli intermediari internet, chiedendo tutele contro la censura di contenuti leciti e maggiore trasparenza nell'applicazione del regime.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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USA, UNA LEGGE OBBLIGA LE APP DI INCONTRI A SEGNALARE GLI ACCOUNT BANNATI PER FRODE
Negli Stati Uniti il presidente Donald Trump ha firmato l'altro ieri il Romance Scam Prevention Act, che obbliga le app di incontri a notificare gli utenti quando una persona con cui hanno comunicato viene esclusa dalla piattaforma per frode. La notifica, entro 24 ore dal provvedimento, deve identificare l'account, indicare l'ultimo scambio di messaggi, avvertire del rischio di falsa identità e sconsigliare l'invio di denaro.
La legge, sostenuta dai senatori Marsha Blackburn e John Hickenlooper, entrerà in vigore tra un anno e sarà applicata dalla Federal Trade Commission e dai procuratori generali statali. Mira a colmare la lacuna di chi continua a parlare con un truffatore fuori dall'app dopo la rimozione del profilo.
Nel 2025 le frodi sentimentali hanno causato negli Stati Uniti perdite: i dati della Federal Trade Commission indicano oltre 70.000 segnalazioni e 1,47 miliardi di dollari.
Fonte: ICIJ
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Negli Stati Uniti il presidente Donald Trump ha firmato l'altro ieri il Romance Scam Prevention Act, che obbliga le app di incontri a notificare gli utenti quando una persona con cui hanno comunicato viene esclusa dalla piattaforma per frode. La notifica, entro 24 ore dal provvedimento, deve identificare l'account, indicare l'ultimo scambio di messaggi, avvertire del rischio di falsa identità e sconsigliare l'invio di denaro.
La legge, sostenuta dai senatori Marsha Blackburn e John Hickenlooper, entrerà in vigore tra un anno e sarà applicata dalla Federal Trade Commission e dai procuratori generali statali. Mira a colmare la lacuna di chi continua a parlare con un truffatore fuori dall'app dopo la rimozione del profilo.
Nel 2025 le frodi sentimentali hanno causato negli Stati Uniti perdite: i dati della Federal Trade Commission indicano oltre 70.000 segnalazioni e 1,47 miliardi di dollari.
Fonte: ICIJ
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USA SANZIONANO STUDIO LEGALE PER RETI IRANIANE, PROSEGUONO SCONTRI SAUDITI-HOUTHI
In Medio Oriente, ieri il Dipartimento del Tesoro statunitense ha sanzionato lo studio legale Karnakis & Karnakis, con sede in Grecia e Panama, per l'assistenza fornita per anni a reti marittime iraniane. Washington mantiene il blocco dei porti iraniani.
Intanto continuano gli attacchi tra la coalizione guidata dall'Arabia Saudita e gli Houthi in Yemen. Le difese saudite hanno intercettato un drone verso l'impianto Aramco di Shaybah, nella Provincia Orientale, dove un incendio ha coinvolto un veicolo di un appaltatore fuori dall'impianto; due residenti stranieri sono morti e due sono rimasti feriti. Gli Houthi hanno negato attacchi ieri e hanno denunciato 62 raid sauditi. Il Dipartimento di Stato ha ordinato a personale governativo non essenziale e famiglie di lasciare l'Arabia Saudita.
Fonte: CGTN World
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In Medio Oriente, ieri il Dipartimento del Tesoro statunitense ha sanzionato lo studio legale Karnakis & Karnakis, con sede in Grecia e Panama, per l'assistenza fornita per anni a reti marittime iraniane. Washington mantiene il blocco dei porti iraniani.
Intanto continuano gli attacchi tra la coalizione guidata dall'Arabia Saudita e gli Houthi in Yemen. Le difese saudite hanno intercettato un drone verso l'impianto Aramco di Shaybah, nella Provincia Orientale, dove un incendio ha coinvolto un veicolo di un appaltatore fuori dall'impianto; due residenti stranieri sono morti e due sono rimasti feriti. Gli Houthi hanno negato attacchi ieri e hanno denunciato 62 raid sauditi. Il Dipartimento di Stato ha ordinato a personale governativo non essenziale e famiglie di lasciare l'Arabia Saudita.
Fonte: CGTN World
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LE OPPOSIZIONI CHIEDONO A MELONI DI RIFERIRE SULLA PROTESTA DEGLI AUTOTRASPORTATORI
In Italia, ieri nell'Aula della Camera dei deputati i leader delle opposizioni hanno chiesto che la premier Giorgia Meloni riferisca in Parlamento sulle risposte da dare alla protesta degli autotrasportatori. Sono intervenuti, nell'ordine, Giuseppe Conte (M5S), Elly Schlein (Pd), Angelo Bonelli (Avs) e Maria Elena Boschi (Iv), tutti con la stessa richiesta.
Schlein ha sostenuto che le proteste in corso sono pacifiche e che chi vi partecipa denuncia di non riuscire più a campare, aggiungendo che una risposta soltanto repressiva non basta.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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In Italia, ieri nell'Aula della Camera dei deputati i leader delle opposizioni hanno chiesto che la premier Giorgia Meloni riferisca in Parlamento sulle risposte da dare alla protesta degli autotrasportatori. Sono intervenuti, nell'ordine, Giuseppe Conte (M5S), Elly Schlein (Pd), Angelo Bonelli (Avs) e Maria Elena Boschi (Iv), tutti con la stessa richiesta.
Schlein ha sostenuto che le proteste in corso sono pacifiche e che chi vi partecipa denuncia di non riuscire più a campare, aggiungendo che una risposta soltanto repressiva non basta.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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IRAN, IL MATERIALE NUCLEARE ARRICCHITO RESTERÀ NEL PAESE
L'Iran ha ribadito ieri che tutto il materiale nucleare arricchito deve restare sul proprio territorio e che i colloqui con gli Stati Uniti non riprenderanno senza misure concrete di Washington. La posizione è stata espressa durante incontri tra funzionari iraniani e il capo dell'esercito pakistano, nell'ambito degli sforzi diplomatici per ridurre le tensioni tra Teheran e Washington.
Il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano ha insistito sul fatto che il materiale arricchito rimarrà in Iran. Il presidente del Parlamento, Mohammad Baqer Ghalibaf, ha detto che non ci sono novità da comunicare a Washington e che gli Stati Uniti dovrebbero rispettare sette condizioni poste da Teheran. Non è stata annunciata alcuna data per un'eventuale ripresa dei negoziati.
Fonte: Middle East Monitor
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L'Iran ha ribadito ieri che tutto il materiale nucleare arricchito deve restare sul proprio territorio e che i colloqui con gli Stati Uniti non riprenderanno senza misure concrete di Washington. La posizione è stata espressa durante incontri tra funzionari iraniani e il capo dell'esercito pakistano, nell'ambito degli sforzi diplomatici per ridurre le tensioni tra Teheran e Washington.
Il segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano ha insistito sul fatto che il materiale arricchito rimarrà in Iran. Il presidente del Parlamento, Mohammad Baqer Ghalibaf, ha detto che non ci sono novità da comunicare a Washington e che gli Stati Uniti dovrebbero rispettare sette condizioni poste da Teheran. Non è stata annunciata alcuna data per un'eventuale ripresa dei negoziati.
Fonte: Middle East Monitor
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RUSSIA: EXPORT DI GREGGIO VIA ROTTA ARTICA A 20 MILIONI DI BARILI
La Russia ha esportato 20 milioni di barili di greggio verso l'Asia lungo la Rotta del Mare del Nord tra luglio e metà ottobre, quasi il 50% in più rispetto ai 13 milioni dell'intera stagione di navigazione 2025. La via artica, lunga circa 14mila chilometri, evita gli stretti di Hormuz e Bab al-Mandab, dove i flussi dal Golfo Persico sono interrotti, e consente di aggirare controlli, fermi e restrizioni portuali occidentali imposti alle petroliere della flotta ombra.
Gli operatori prevedono altri 5-10 milioni di barili entro la fine del periodo di navigazione. La compagnia russa Gazprom Neft aumenterà le spedizioni del 35% sul 2025, mentre il presidente Vladimir Putin ha indicato l'obiettivo di raddoppiare il traffico sulla rotta a 70 milioni di tonnellate l'anno entro il 2030. Cina e India restano i principali acquirenti del greggio russo.
Fonte: OilPrice.com
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La Russia ha esportato 20 milioni di barili di greggio verso l'Asia lungo la Rotta del Mare del Nord tra luglio e metà ottobre, quasi il 50% in più rispetto ai 13 milioni dell'intera stagione di navigazione 2025. La via artica, lunga circa 14mila chilometri, evita gli stretti di Hormuz e Bab al-Mandab, dove i flussi dal Golfo Persico sono interrotti, e consente di aggirare controlli, fermi e restrizioni portuali occidentali imposti alle petroliere della flotta ombra.
Gli operatori prevedono altri 5-10 milioni di barili entro la fine del periodo di navigazione. La compagnia russa Gazprom Neft aumenterà le spedizioni del 35% sul 2025, mentre il presidente Vladimir Putin ha indicato l'obiettivo di raddoppiare il traffico sulla rotta a 70 milioni di tonnellate l'anno entro il 2030. Cina e India restano i principali acquirenti del greggio russo.
Fonte: OilPrice.com
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RADIO RAI, SALTA IL PALINSESTO DELLE RADIO DIGITALI
In Italia, ieri mattina, le dirette delle radio digitali della Rai sono saltate. Radio Kids ha interrotto la programmazione proprio nell'orario in cui i bambini vanno a scuola, mentre Radio Tutta Italiana è rimasta in stato di semi abbandono.
Alla base del blackout c'è la mancanza di backup dei sistemi digitalizzati, andati in tilt. Le trasmissioni in diretta sono state così sospese, con il palinsesto delle due emittenti di fatto fermo.
Fonte: Dagospia
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In Italia, ieri mattina, le dirette delle radio digitali della Rai sono saltate. Radio Kids ha interrotto la programmazione proprio nell'orario in cui i bambini vanno a scuola, mentre Radio Tutta Italiana è rimasta in stato di semi abbandono.
Alla base del blackout c'è la mancanza di backup dei sistemi digitalizzati, andati in tilt. Le trasmissioni in diretta sono state così sospese, con il palinsesto delle due emittenti di fatto fermo.
Fonte: Dagospia
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IL CREMLINO: PECHINO PREPARA IL VERTICE A TRE CON USA E RUSSIA
La Cina sta già preparando un vertice tra i leader di Cina, Russia e Stati Uniti, che potrebbe tenersi a margine del summit dell'Apec a Shenzhen, in Cina, il 17 e 18 novembre. Lo ha detto ieri a San Pietroburgo Juri Ushakov, consigliere del presidente russo Vladimir Putin, spiegando che l'incontro sarà inserito nel programma se le circostanze lo permetteranno.
Nella stessa giornata Putin ha ricevuto l'inviato speciale americano Steve Witkoff e poi il premier cinese Li Qiang, arrivato in città per il 31esimo incontro tra i capi di governo di Russia e Cina, dedicato a commercio, energia e infrastrutture.
L'ipotesi del vertice era stata proposta da Putin a Trump in una telefonata il 9 ottobre.
Fonte: ZeroHedge
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La Cina sta già preparando un vertice tra i leader di Cina, Russia e Stati Uniti, che potrebbe tenersi a margine del summit dell'Apec a Shenzhen, in Cina, il 17 e 18 novembre. Lo ha detto ieri a San Pietroburgo Juri Ushakov, consigliere del presidente russo Vladimir Putin, spiegando che l'incontro sarà inserito nel programma se le circostanze lo permetteranno.
Nella stessa giornata Putin ha ricevuto l'inviato speciale americano Steve Witkoff e poi il premier cinese Li Qiang, arrivato in città per il 31esimo incontro tra i capi di governo di Russia e Cina, dedicato a commercio, energia e infrastrutture.
L'ipotesi del vertice era stata proposta da Putin a Trump in una telefonata il 9 ottobre.
Fonte: ZeroHedge
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STATI UNITI, LA EFF PRESENTA UN PIANO PER VIETARE I LETTORI DI TARGHE
L'Electronic Frontier Foundation, organizzazione statunitense per i diritti digitali, ha diffuso ieri un programma legislativo rivolto ai parlamenti dei singoli Stati per fermare la sorveglianza di massa tramite i lettori automatici di targhe (ALPR). Il documento chiede di vietare alle polizie statali e locali di acquisire, conservare e consultare questi dati, di escludere i fondi pubblici e di rimuovere le apparecchiature già installate.
Nel 2026 sei Stati — Connecticut, Kentucky, New Jersey, New Mexico, Oregon e Washington — hanno approvato leggi che limitano l'uso degli ALPR da parte della polizia. Ad agosto il governatore del Texas Greg Abbott ha vietato alle agenzie statali di spendere fondi pubblici per le telecamere di Flock Safety, mentre il dipartimento dei trasporti della Florida ha ordinato la rimozione degli impianti dalle strade statali.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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L'Electronic Frontier Foundation, organizzazione statunitense per i diritti digitali, ha diffuso ieri un programma legislativo rivolto ai parlamenti dei singoli Stati per fermare la sorveglianza di massa tramite i lettori automatici di targhe (ALPR). Il documento chiede di vietare alle polizie statali e locali di acquisire, conservare e consultare questi dati, di escludere i fondi pubblici e di rimuovere le apparecchiature già installate.
Nel 2026 sei Stati — Connecticut, Kentucky, New Jersey, New Mexico, Oregon e Washington — hanno approvato leggi che limitano l'uso degli ALPR da parte della polizia. Ad agosto il governatore del Texas Greg Abbott ha vietato alle agenzie statali di spendere fondi pubblici per le telecamere di Flock Safety, mentre il dipartimento dei trasporti della Florida ha ordinato la rimozione degli impianti dalle strade statali.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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FLORIDA, SENTENZA CIVILE CONTRO L'ENTITÀ USA DI WORLD CENTER OF BABY
Un giudice della contea di Pinellas, in Florida, ha emesso una sentenza in contumacia contro World Center Group Corp, entità statunitense dell'agenzia internazionale di maternità surrogata World Center of Baby, fallita. La decisione, resa pubblica martedì, riguarda una causa civile di una coppia britannica che accusava la società di inadempimento contrattuale e frode. I tre convenuti non hanno risposto alle citazioni e non si sono presentati all'udienza del 5 ottobre.
La corte ha ordinato di restituire alla coppia 87.415 dollari pagati per un programma di maternità surrogata che non ha fornito i servizi promessi. Poco prima era stata depositata un'altra causa, sempre in Florida, da un altro aspirante genitore, che sostiene di aver pagato oltre 40.000 dollari per procedure mediche in Messico mai avvenute.
Fonte: OCCRP
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Un giudice della contea di Pinellas, in Florida, ha emesso una sentenza in contumacia contro World Center Group Corp, entità statunitense dell'agenzia internazionale di maternità surrogata World Center of Baby, fallita. La decisione, resa pubblica martedì, riguarda una causa civile di una coppia britannica che accusava la società di inadempimento contrattuale e frode. I tre convenuti non hanno risposto alle citazioni e non si sono presentati all'udienza del 5 ottobre.
La corte ha ordinato di restituire alla coppia 87.415 dollari pagati per un programma di maternità surrogata che non ha fornito i servizi promessi. Poco prima era stata depositata un'altra causa, sempre in Florida, da un altro aspirante genitore, che sostiene di aver pagato oltre 40.000 dollari per procedure mediche in Messico mai avvenute.
Fonte: OCCRP
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GOLAN: NETANYAHU NON HA LEGITTIMITÀ PER UNA NUOVA GUERRA
In Israele il leader del partito di opposizione Democratici, Yair Golan, ha dichiarato ieri che il premier Benjamin Netanyahu «non ha alcuna legittimità» per avviare una nuova guerra alla vigilia delle elezioni legislative del 27 ottobre. Golan, ex vice capo di stato maggiore dell'esercito, ha invitato i vertici militari e gli elettori a opporsi a un'azione bellica dettata da interessi personali.
Le dichiarazioni sono arrivate dopo che è emerso il rifiuto del presidente statunitense Donald Trump di un piano israeliano di attacchi a infrastrutture e impianti nucleari iraniani, campagna che sarebbe dovuta iniziare il 10 ottobre. Il leader del partito di opposizione Yashar, Gadi Eisenkot, ha definito falsa la rivendicazione di Netanyahu sulla distruzione di bombe nucleari iraniane.
Ieri l'esercito israeliano ha inoltre avviato il voto anticipato del personale militare, compresi i reparti schierati nei territori occupati di Gaza, Libano e Siria.
Fonte: Middle East Monitor
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In Israele il leader del partito di opposizione Democratici, Yair Golan, ha dichiarato ieri che il premier Benjamin Netanyahu «non ha alcuna legittimità» per avviare una nuova guerra alla vigilia delle elezioni legislative del 27 ottobre. Golan, ex vice capo di stato maggiore dell'esercito, ha invitato i vertici militari e gli elettori a opporsi a un'azione bellica dettata da interessi personali.
Le dichiarazioni sono arrivate dopo che è emerso il rifiuto del presidente statunitense Donald Trump di un piano israeliano di attacchi a infrastrutture e impianti nucleari iraniani, campagna che sarebbe dovuta iniziare il 10 ottobre. Il leader del partito di opposizione Yashar, Gadi Eisenkot, ha definito falsa la rivendicazione di Netanyahu sulla distruzione di bombe nucleari iraniane.
Ieri l'esercito israeliano ha inoltre avviato il voto anticipato del personale militare, compresi i reparti schierati nei territori occupati di Gaza, Libano e Siria.
Fonte: Middle East Monitor
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PICIERNO, SCIOPERO DELLA FAME PER OLESHKY: OLTRE 400 ADESIONI, C'È ANCHE CALENDA
Ha superato le 400 adesioni lo sciopero della fame promosso in Italia da Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, per i civili di Oleshky, città ucraina sulla riva sinistra del Dnipro occupata dall'esercito russo dall'inizio dell'invasione. L'iniziativa, annunciata il 20 ottobre, chiede una tregua umanitaria immediata, l'ingresso di cibo e medicinali e l'evacuazione in sicurezza di chi intende lasciare una città isolata da mesi e con quasi tutte le vie d'uscita minate. Ieri anche Carlo Calenda ha annunciato la propria adesione.
Alla mobilitazione hanno espresso sostegno il gruppo Renew Europe al Parlamento europeo, l'ambasciatore d'Ucraina in Italia Ihor Brusylo e Oleksandra Matviichuk, presidente del Center for Civil Liberties. Il commissario ucraino per i diritti umani Dmytro Lubinets ha intanto riferito che Kyiv e Mosca stanno negoziando i dettagli finali dell'evacuazione verso il territorio controllato dall'Ucraina.
Fonte: Dagospia
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Ha superato le 400 adesioni lo sciopero della fame promosso in Italia da Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo, per i civili di Oleshky, città ucraina sulla riva sinistra del Dnipro occupata dall'esercito russo dall'inizio dell'invasione. L'iniziativa, annunciata il 20 ottobre, chiede una tregua umanitaria immediata, l'ingresso di cibo e medicinali e l'evacuazione in sicurezza di chi intende lasciare una città isolata da mesi e con quasi tutte le vie d'uscita minate. Ieri anche Carlo Calenda ha annunciato la propria adesione.
Alla mobilitazione hanno espresso sostegno il gruppo Renew Europe al Parlamento europeo, l'ambasciatore d'Ucraina in Italia Ihor Brusylo e Oleksandra Matviichuk, presidente del Center for Civil Liberties. Il commissario ucraino per i diritti umani Dmytro Lubinets ha intanto riferito che Kyiv e Mosca stanno negoziando i dettagli finali dell'evacuazione verso il territorio controllato dall'Ucraina.
Fonte: Dagospia
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TRIBUNALE BRASILIANO ANNULLA CESSIONE DI TERRE PER IL PORTO CARGILL IN AMAZZONIA
In Brasile, nello stato del Pará, il tribunale civile federale ha annullato lo scorso 31 luglio gli atti governativi del 2019 e del 2022 che avevano assegnato in locazione 359 ettari della riserva amazzonica di Santo Afonso alla società Brick Logistica, partner della statunitense Cargill. I giudici hanno stabilito che la cessione era illegale perché le comunità rivierasche di Abaetetuba non erano state consultate.
La decisione non chiude la vicenda: la Procura generale ha impugnato a settembre parte dell'ordine per conto di un ente federale, e Cargill non ha ancora detto se ricorrerà. Il porto previsto da Cargill servirebbe all'export di mais e soia. Resta in corso un'inchiesta penale del 2023 sulle modalità di acquisizione delle terre.
Fonte: Follow the Money
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In Brasile, nello stato del Pará, il tribunale civile federale ha annullato lo scorso 31 luglio gli atti governativi del 2019 e del 2022 che avevano assegnato in locazione 359 ettari della riserva amazzonica di Santo Afonso alla società Brick Logistica, partner della statunitense Cargill. I giudici hanno stabilito che la cessione era illegale perché le comunità rivierasche di Abaetetuba non erano state consultate.
La decisione non chiude la vicenda: la Procura generale ha impugnato a settembre parte dell'ordine per conto di un ente federale, e Cargill non ha ancora detto se ricorrerà. Il porto previsto da Cargill servirebbe all'export di mais e soia. Resta in corso un'inchiesta penale del 2023 sulle modalità di acquisizione delle terre.
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TRIBUNALE DI AMBURGO CONDANNA DUE UOMINI PER PIANI CONTRO LEADER EBRAICI
In Germania un tribunale di Amburgo ha condannato a otto anni di reclusione due uomini riconosciuti colpevoli di spionaggio e tentato omicidio per aver pianificato attacchi contro personalità ebraiche per conto dei servizi iraniani. Tra gli obiettivi c'era Josef Schuster, storico leader della comunità ebraica tedesca. Uno degli imputati, un danese di origini afghane, avrebbe ricevuto gli ordini dalla Forza Quds, il braccio estero delle Guardie della rivoluzione, e avrebbe preparato anche un attacco incendiario contro un negozio di alimentari kosher a Berlino. Ieri il ministero degli Esteri tedesco ha convocato l'ambasciatore iraniano dopo le condanne.
Analoga procedimenti sono in corso in altri Paesi europei: in Olanda, Francia e Regno Unito le autorità hanno incriminato persone accusate di aver pianificato attentati contro obiettivi ebraici su direttiva di Teheran.
Fonte: Dagospia
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In Germania un tribunale di Amburgo ha condannato a otto anni di reclusione due uomini riconosciuti colpevoli di spionaggio e tentato omicidio per aver pianificato attacchi contro personalità ebraiche per conto dei servizi iraniani. Tra gli obiettivi c'era Josef Schuster, storico leader della comunità ebraica tedesca. Uno degli imputati, un danese di origini afghane, avrebbe ricevuto gli ordini dalla Forza Quds, il braccio estero delle Guardie della rivoluzione, e avrebbe preparato anche un attacco incendiario contro un negozio di alimentari kosher a Berlino. Ieri il ministero degli Esteri tedesco ha convocato l'ambasciatore iraniano dopo le condanne.
Analoga procedimenti sono in corso in altri Paesi europei: in Olanda, Francia e Regno Unito le autorità hanno incriminato persone accusate di aver pianificato attentati contro obiettivi ebraici su direttiva di Teheran.
Fonte: Dagospia
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L'UE NON REVOCHERÀ LE SANZIONI ENERGETICHE ALLA RUSSIA FINCHÉ DURA LA GUERRA
L'Unione Europea non revocherà le sanzioni energetiche contro la Russia finché non cesserà la guerra. Lo ha dichiarato oggi la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, a Bruxelles.
Von der Leyen ha definito la Russia un fornitore di energia inaffidabile, capace di usare in qualsiasi momento la dipendenza energetica come strumento di pressione. «Questa è una lezione che l'Europa, senza dubbio, non dimenticherà», ha affermato.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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L'Unione Europea non revocherà le sanzioni energetiche contro la Russia finché non cesserà la guerra. Lo ha dichiarato oggi la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, a Bruxelles.
Von der Leyen ha definito la Russia un fornitore di energia inaffidabile, capace di usare in qualsiasi momento la dipendenza energetica come strumento di pressione. «Questa è una lezione che l'Europa, senza dubbio, non dimenticherà», ha affermato.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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BP METTE IN VENDITA TUTTO IL BUSINESS NEL MAR DEL NORD
La britannica BP ha messo in vendita l'intera attività oil and gas nel Mare del Nord, nell'ambito di una revisione del portafoglio da 20 miliardi di dollari annunciata a luglio. Le operazioni nel bacino hanno prodotto circa 117.000 barili di petrolio equivalente al giorno nel 2025, il 5% della produzione globale, e occupano circa 1.100 persone. ExxonMobil e Chevron hanno già ceduto i loro asset britannici, Shell e TotalEnergies li hanno fusi in joint venture, e la produzione del bacino è scesa da 4,5 milioni di barili al giorno di inizio millennio a circa 1 milione. Il regime fiscale britannico tassa i profitti upstream al 78%.
A comprare sono ora gli operatori indipendenti, che si espandono fuori dal Regno Unito: EnQuest a giugno ha concordato l'acquisto di partecipazioni in quattro contratti offshore in Malesia per un massimo di 833 milioni di dollari; Ithaca Energy a inizio ottobre ha rilevato gli interessi di Suncor al largo di Terranova per 860 milioni.
Fonte: OilPrice.com
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La britannica BP ha messo in vendita l'intera attività oil and gas nel Mare del Nord, nell'ambito di una revisione del portafoglio da 20 miliardi di dollari annunciata a luglio. Le operazioni nel bacino hanno prodotto circa 117.000 barili di petrolio equivalente al giorno nel 2025, il 5% della produzione globale, e occupano circa 1.100 persone. ExxonMobil e Chevron hanno già ceduto i loro asset britannici, Shell e TotalEnergies li hanno fusi in joint venture, e la produzione del bacino è scesa da 4,5 milioni di barili al giorno di inizio millennio a circa 1 milione. Il regime fiscale britannico tassa i profitti upstream al 78%.
A comprare sono ora gli operatori indipendenti, che si espandono fuori dal Regno Unito: EnQuest a giugno ha concordato l'acquisto di partecipazioni in quattro contratti offshore in Malesia per un massimo di 833 milioni di dollari; Ithaca Energy a inizio ottobre ha rilevato gli interessi di Suncor al largo di Terranova per 860 milioni.
Fonte: OilPrice.com
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