DATAFLOW, UN EX DIRIGENTE DEL MOSSAD ALLA GUIDA DELLE CONTROLLATE ISRAELIANE
Dataflow Security, azienda italiana di cyber armi, ha affidato la direzione delle sue due controllate israeliane a Eyal Tsir Cohen, ex alto dirigente del Mossad, dal 31 dicembre 2025. Le società, DF Security Israel e Random Research, hanno base a Herzliya.
Fondata nel 2019 da Luca Todesco, Dataflow sviluppa exploit e vulnerabilità zero day per governi e agenzie di intelligence. A marzo 2025 il premier Benjamin Netanyahu aveva inserito Tsir Cohen tra i candidati alla guida dello Shin Bet.
L'azienda conta cinque controllate all'estero, due in Israele, una in Spagna e due negli Stati Uniti, e ha fatturato quasi 63 milioni di euro in tre anni. Il 20 aprile 2026 è entrata nella filiera di un progetto finanziato dall'Air Force statunitense con un subappalto da 122.500 dollari.
Fonte: IrpiMedia — https://irpimedia.irpi.eu/dataflow-cyber-armi-intelligence-israeliana/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=dataflow-cyber-armi-intelligence-israeliana
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Dataflow Security, azienda italiana di cyber armi, ha affidato la direzione delle sue due controllate israeliane a Eyal Tsir Cohen, ex alto dirigente del Mossad, dal 31 dicembre 2025. Le società, DF Security Israel e Random Research, hanno base a Herzliya.
Fondata nel 2019 da Luca Todesco, Dataflow sviluppa exploit e vulnerabilità zero day per governi e agenzie di intelligence. A marzo 2025 il premier Benjamin Netanyahu aveva inserito Tsir Cohen tra i candidati alla guida dello Shin Bet.
L'azienda conta cinque controllate all'estero, due in Israele, una in Spagna e due negli Stati Uniti, e ha fatturato quasi 63 milioni di euro in tre anni. Il 20 aprile 2026 è entrata nella filiera di un progetto finanziato dall'Air Force statunitense con un subappalto da 122.500 dollari.
Fonte: IrpiMedia — https://irpimedia.irpi.eu/dataflow-cyber-armi-intelligence-israeliana/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=dataflow-cyber-armi-intelligence-israeliana
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IN ITALIA I SERVIZI DI ASCOLTO NON POSSONO PROMETTERE ANONIMATO ASSOLUTO
In Italia gli enti che gestiscono servizi di ascolto per persone vulnerabili - vittime di tratta o sfruttamento, minori - devono chiarire fin dall'apertura del servizio che cosa non potranno mantenere segreto. Il quadro è ricostruito al 22 settembre 2026.
Il GDPR impone informative concise, intelligibili e facilmente accessibili, con linguaggio semplice e chiaro, e per i minori un documento dedicato: un'informativa formalmente completa ma incomprensibile non è conforme.
Sulle segnalazioni l'anonimato è raramente raggiunto: luogo, ruolo lavorativo e dinamica possono rendere riconoscibile chi parla, sicché si tratta di pseudonimizzazione. Obblighi di referto e denuncia e i casi che coinvolgono minori impongono comunicazioni anche senza consenso: promettere una riservatezza assoluta viola il principio di correttezza.
Fonte: Cybersecurity360 — https://www.cybersecurity360.it/legal/privacy-dati-personali/soggetti-vulnerabili-e-gdpr-i-limiti-di-anonimato-e-riservatezza-nei-servizi-di-ascolto/
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In Italia gli enti che gestiscono servizi di ascolto per persone vulnerabili - vittime di tratta o sfruttamento, minori - devono chiarire fin dall'apertura del servizio che cosa non potranno mantenere segreto. Il quadro è ricostruito al 22 settembre 2026.
Il GDPR impone informative concise, intelligibili e facilmente accessibili, con linguaggio semplice e chiaro, e per i minori un documento dedicato: un'informativa formalmente completa ma incomprensibile non è conforme.
Sulle segnalazioni l'anonimato è raramente raggiunto: luogo, ruolo lavorativo e dinamica possono rendere riconoscibile chi parla, sicché si tratta di pseudonimizzazione. Obblighi di referto e denuncia e i casi che coinvolgono minori impongono comunicazioni anche senza consenso: promettere una riservatezza assoluta viola il principio di correttezza.
Fonte: Cybersecurity360 — https://www.cybersecurity360.it/legal/privacy-dati-personali/soggetti-vulnerabili-e-gdpr-i-limiti-di-anonimato-e-riservatezza-nei-servizi-di-ascolto/
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SOLDATO ISRAELIANO ACCUSATO DI CRIMINI DI GUERRA LASCIA L'INDIA DOPO UNA DENUNCIA
Un soldato israeliano accusato di crimini di guerra nella Striscia di Gaza ha lasciato l'India a metà settembre, dopo che la Hind Rajab Foundation ha presentato una denuncia penale contro di lui in agosto. La sua identità non è stata resa pubblica. Non è chiaro se la partenza sia stata causata dalla denuncia o dalla fine della vacanza.
È il secondo ex militare israeliano accusato di crimini di guerra trovato in vacanza in India. A giugno l'organizzazione aveva denunciato Eitan Gilboa, accusato di aver demolito proprietà civili a Gaza; lasciò il Paese pochi giorni dopo. Il ministro degli Esteri indiano S. Jaishankar ha invitato gli Stati a rispettare il diritto internazionale.
Fonte: Middle East Eye — https://www.middleeasteye.net/news/second-israeli-soldier-accused-war-crimes-leaves-india-after-complaint
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Un soldato israeliano accusato di crimini di guerra nella Striscia di Gaza ha lasciato l'India a metà settembre, dopo che la Hind Rajab Foundation ha presentato una denuncia penale contro di lui in agosto. La sua identità non è stata resa pubblica. Non è chiaro se la partenza sia stata causata dalla denuncia o dalla fine della vacanza.
È il secondo ex militare israeliano accusato di crimini di guerra trovato in vacanza in India. A giugno l'organizzazione aveva denunciato Eitan Gilboa, accusato di aver demolito proprietà civili a Gaza; lasciò il Paese pochi giorni dopo. Il ministro degli Esteri indiano S. Jaishankar ha invitato gli Stati a rispettare il diritto internazionale.
Fonte: Middle East Eye — https://www.middleeasteye.net/news/second-israeli-soldier-accused-war-crimes-leaves-india-after-complaint
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STATI UNITI, L'EREDITÀ DI AYN RAND NEL DIBATTITO POLITICO
Negli Stati Uniti l'ideologia libertaria ispirata da Ayn Rand, autrice di Atlas Shrugged (1957), è tornata in auge nel primo decennio del secolo. Il Tea Party si rifaceva al protagonista John Galt, mentre figure repubblicane come Paul Ryan, Rex Tillerson e Mike Pompeo hanno riconosciuto l'influenza del romanzo. Nell'aprile 2016 Donald Trump disse di identificarsi con Howard Roark, l'architetto protagonista di The Fountainhead.
Nel suo secondo mandato, però, Trump ha potenziato l'autorità federale — dalle operazioni dell'ICE alle pressioni economiche su università e istituzioni indipendenti — e dipende dall'appoggio delle correnti fondamentaliste cristiane, ostili all'ateismo di Rand. Più vicino all'ispirazione randiana appare l'imprenditore Elon Musk, incaricato di tagliare i fondi alla pubblica amministrazione.
Fonte: Doppiozero — https://www.doppiozero.com/america-al-voto-trump-e-lutopia-ayn-rand
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Negli Stati Uniti l'ideologia libertaria ispirata da Ayn Rand, autrice di Atlas Shrugged (1957), è tornata in auge nel primo decennio del secolo. Il Tea Party si rifaceva al protagonista John Galt, mentre figure repubblicane come Paul Ryan, Rex Tillerson e Mike Pompeo hanno riconosciuto l'influenza del romanzo. Nell'aprile 2016 Donald Trump disse di identificarsi con Howard Roark, l'architetto protagonista di The Fountainhead.
Nel suo secondo mandato, però, Trump ha potenziato l'autorità federale — dalle operazioni dell'ICE alle pressioni economiche su università e istituzioni indipendenti — e dipende dall'appoggio delle correnti fondamentaliste cristiane, ostili all'ateismo di Rand. Più vicino all'ispirazione randiana appare l'imprenditore Elon Musk, incaricato di tagliare i fondi alla pubblica amministrazione.
Fonte: Doppiozero — https://www.doppiozero.com/america-al-voto-trump-e-lutopia-ayn-rand
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LA CINA CONTESTA LE SANZIONI USA CONTRO LE COMPAGNIE AEREE IRANIANE
Il ministero degli Esteri cinese ha respinto le sanzioni statunitensi contro l'Iran, comprese quelle che colpiscono le compagnie aeree iraniane. Il portavoce Guo Jiakun, martedì 22 settembre, ha definito illegali le misure unilaterali, prive di base nel diritto internazionale e di autorizzazione del Consiglio di sicurezza dell'Onu.
Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent aveva sostenuto lunedì che tutte le compagnie aeree iraniane avrebbero sospeso le operazioni dal 23 settembre, citando la minaccia di sanzioni secondarie contro i fornitori di servizi aeronautici. Ha anche parlato di un forte coinvolgimento di funzionari cinesi nella campagna di pressione economica contro Teheran.
La settimana scorsa, al Consiglio di sicurezza dell'Onu, una risoluzione presentata dagli Stati Uniti per rilanciare il mandato del gruppo di esperti del Comitato 1737 non è stata adottata.
Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530306/China-rejects-US-sanctions-on-Iranian-airlines
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Il ministero degli Esteri cinese ha respinto le sanzioni statunitensi contro l'Iran, comprese quelle che colpiscono le compagnie aeree iraniane. Il portavoce Guo Jiakun, martedì 22 settembre, ha definito illegali le misure unilaterali, prive di base nel diritto internazionale e di autorizzazione del Consiglio di sicurezza dell'Onu.
Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent aveva sostenuto lunedì che tutte le compagnie aeree iraniane avrebbero sospeso le operazioni dal 23 settembre, citando la minaccia di sanzioni secondarie contro i fornitori di servizi aeronautici. Ha anche parlato di un forte coinvolgimento di funzionari cinesi nella campagna di pressione economica contro Teheran.
La settimana scorsa, al Consiglio di sicurezza dell'Onu, una risoluzione presentata dagli Stati Uniti per rilanciare il mandato del gruppo di esperti del Comitato 1737 non è stata adottata.
Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530306/China-rejects-US-sanctions-on-Iranian-airlines
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DEPUTATO TEDESCO DELLA LINKE SOSPENDE INCARICHI DOPO CRITICHE SUL CLAN REMMO
Il deputato tedesco Ferat Koçak, eletto a Neukölln per Die Linke, ha sospeso i suoi incarichi parlamentari. La decisione è stata resa nota il 22 settembre 2026. Koçak è al centro delle critiche per i suoi contatti con il clan Remmo di Berlino.
La vicenda si intreccia con il dibattito su una possibile coalizione di governo a Berlino guidata dalla Linke, che ha suscitato aspre critiche da parte dei partiti federali tedeschi.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/deutschland/linkenabgeordneter-kocak-laesst-nach-kritik-parlamentsaemter-ruhen-a5616671.html
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Il deputato tedesco Ferat Koçak, eletto a Neukölln per Die Linke, ha sospeso i suoi incarichi parlamentari. La decisione è stata resa nota il 22 settembre 2026. Koçak è al centro delle critiche per i suoi contatti con il clan Remmo di Berlino.
La vicenda si intreccia con il dibattito su una possibile coalizione di governo a Berlino guidata dalla Linke, che ha suscitato aspre critiche da parte dei partiti federali tedeschi.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/deutschland/linkenabgeordneter-kocak-laesst-nach-kritik-parlamentsaemter-ruhen-a5616671.html
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GIORNATA EUROPEA DEL BIOLOGICO, A ROMA PRESENTATO IL MARCHIO ITALIANO
Il 23 settembre, nella Giornata Europea della Produzione Biologica celebrata in tutta Europa, a Roma è stato presentato ufficialmente il Marchio del Biologico Italiano.
Enrico Amico, presidente di Demeter Italia, l'organismo che in Italia certifica la produzione biodinamica, ha definito la scelta italiana di lanciare un marchio a difesa dell'origine nazionale una direzione giusta: trasparenza, tutela e riconoscimento del lavoro di chi produce secondo disciplinari di certificazione.
Per Amico il marchio è una garanzia per i produttori che lavorano a livelli di qualità certificata — ogni produttore Demeter è già un biologico certificato europeo che aggiunge la certificazione biodinamica — e uno strumento di tutela per i consumatori contro l'Italian Sounding, l'imitazione delle produzioni italiane.
Fonte: Terra Nuova — https://www.terranuova.it/news/agricoltura/giornata-del-bio-si-presenta-il-marchio-italiano
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Il 23 settembre, nella Giornata Europea della Produzione Biologica celebrata in tutta Europa, a Roma è stato presentato ufficialmente il Marchio del Biologico Italiano.
Enrico Amico, presidente di Demeter Italia, l'organismo che in Italia certifica la produzione biodinamica, ha definito la scelta italiana di lanciare un marchio a difesa dell'origine nazionale una direzione giusta: trasparenza, tutela e riconoscimento del lavoro di chi produce secondo disciplinari di certificazione.
Per Amico il marchio è una garanzia per i produttori che lavorano a livelli di qualità certificata — ogni produttore Demeter è già un biologico certificato europeo che aggiunge la certificazione biodinamica — e uno strumento di tutela per i consumatori contro l'Italian Sounding, l'imitazione delle produzioni italiane.
Fonte: Terra Nuova — https://www.terranuova.it/news/agricoltura/giornata-del-bio-si-presenta-il-marchio-italiano
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IRAN VENDERÀ LE NAVI COMMERCIALI USA E ISRAELIANE SEQUESTRATE NELLO STRETTO DI HORMUZ
L'Iran venderà le navi commerciali legate a Stati Uniti e Israele sequestrate durante la guerra nello Stretto di Hormuz e nel Golfo. Lo ha annunciato martedì 22 settembre 2026 Hassan Abdollianpour, responsabile del Centro per gli avvocati della magistratura iraniana, precisando che i sequestri sono avvenuti in base a decisioni giudiziarie.
Il ricavato della vendita sarà destinato a persone e famiglie colpite dal conflitto. Esperti hanno avviato la valutazione dei danni provocati dagli attacchi statunitensi nella provincia meridionale dell'Hormozgan e nelle aree circostanti.
La guerra era stata lanciata da Stati Uniti e Israele contro l'Iran il 28 febbraio; Teheran sostiene che abbia ucciso migliaia di persone. In risposta, l'Iran ha condotto attacchi con missili e droni nella regione e ha di fatto chiuso lo Stretto di Hormuz, rotta strategica per gli approvvigionamenti energetici.
Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260922-iran-plans-to-sell-us-israeli-vessels-seized-in-hormuz/
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L'Iran venderà le navi commerciali legate a Stati Uniti e Israele sequestrate durante la guerra nello Stretto di Hormuz e nel Golfo. Lo ha annunciato martedì 22 settembre 2026 Hassan Abdollianpour, responsabile del Centro per gli avvocati della magistratura iraniana, precisando che i sequestri sono avvenuti in base a decisioni giudiziarie.
Il ricavato della vendita sarà destinato a persone e famiglie colpite dal conflitto. Esperti hanno avviato la valutazione dei danni provocati dagli attacchi statunitensi nella provincia meridionale dell'Hormozgan e nelle aree circostanti.
La guerra era stata lanciata da Stati Uniti e Israele contro l'Iran il 28 febbraio; Teheran sostiene che abbia ucciso migliaia di persone. In risposta, l'Iran ha condotto attacchi con missili e droni nella regione e ha di fatto chiuso lo Stretto di Hormuz, rotta strategica per gli approvvigionamenti energetici.
Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260922-iran-plans-to-sell-us-israeli-vessels-seized-in-hormuz/
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IL QATAR CHIEDE UN QUADRO DI SICUREZZA DEL GOLFO CHE INCLUDA L'IRAN
Il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, ha chiesto domenica a New York un nuovo quadro di sicurezza regionale che unisca gli Stati del Golfo e l'Iran, a margine dell'81esima sessione dell'Assemblea generale dell'Onu.
Al Qatar Economic Forum ha detto che l'Iran è un vicino e che la regione non può tornare alla situazione precedente alla guerra di Stati Uniti e Israele contro Teheran senza un'intesa che garantisca che nessuno dei Paesi rappresenti una minaccia per gli altri. Il conflitto è iniziato il 28 febbraio; un cessate il fuoco condizionato è stato dichiarato l'8 aprile.
Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260922-qatar-pm-calls-for-gulf-security-framework-with-iran-says-war-must-be-wake-up-call/
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Il primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, ha chiesto domenica a New York un nuovo quadro di sicurezza regionale che unisca gli Stati del Golfo e l'Iran, a margine dell'81esima sessione dell'Assemblea generale dell'Onu.
Al Qatar Economic Forum ha detto che l'Iran è un vicino e che la regione non può tornare alla situazione precedente alla guerra di Stati Uniti e Israele contro Teheran senza un'intesa che garantisca che nessuno dei Paesi rappresenti una minaccia per gli altri. Il conflitto è iniziato il 28 febbraio; un cessate il fuoco condizionato è stato dichiarato l'8 aprile.
Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260922-qatar-pm-calls-for-gulf-security-framework-with-iran-says-war-must-be-wake-up-call/
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IL REGNO UNITO RIFORNIRÀ IN VOLO I CACCIA SAUDITI IN YEMEN
Il governo britannico ha annunciato che aumenterà il sostegno all'Arabia Saudita nella guerra contro Ansar Allah in Yemen, rifornendo in volo i caccia sauditi. Il ministro della Difesa britannico Luke Pollard ha dichiarato che il Regno Unito schiererà un aereo rifornitore Voyager da una base a Cipro per il rifornimento aria-aria dei velivoli sauditi, presentato come attività difensiva.
L'annuncio è stato reso noto il 22 settembre 2026, dopo che il primo ministro britannico Andy Burnham ha approvato l'invio di consiglieri militari a Riad all'inizio del mese. Gli Stati Uniti forniscono a loro volta consiglieri e supporto di intelligence e targeting, senza entrare direttamente nel conflitto. Lunedì notte un attacco aereo saudita su Mocha ha ucciso sei civili, tra cui due bambini.
Fonte: Antiwar.com — https://news.antiwar.com/2026/09/22/uk-to-ramp-up-support-for-saudi-war-in-yemen-by-refueling-saudi-fighter-jets/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=uk-to-ramp-up-support-for-saudi-war-in-yemen-by-refueling-saudi-fighter-jets
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Il governo britannico ha annunciato che aumenterà il sostegno all'Arabia Saudita nella guerra contro Ansar Allah in Yemen, rifornendo in volo i caccia sauditi. Il ministro della Difesa britannico Luke Pollard ha dichiarato che il Regno Unito schiererà un aereo rifornitore Voyager da una base a Cipro per il rifornimento aria-aria dei velivoli sauditi, presentato come attività difensiva.
L'annuncio è stato reso noto il 22 settembre 2026, dopo che il primo ministro britannico Andy Burnham ha approvato l'invio di consiglieri militari a Riad all'inizio del mese. Gli Stati Uniti forniscono a loro volta consiglieri e supporto di intelligence e targeting, senza entrare direttamente nel conflitto. Lunedì notte un attacco aereo saudita su Mocha ha ucciso sei civili, tra cui due bambini.
Fonte: Antiwar.com — https://news.antiwar.com/2026/09/22/uk-to-ramp-up-support-for-saudi-war-in-yemen-by-refueling-saudi-fighter-jets/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=uk-to-ramp-up-support-for-saudi-war-in-yemen-by-refueling-saudi-fighter-jets
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GERMANIA: GOVERNO IN MECKLEBURGO-POMERANIA E DRONI ALLA BUNDESWEHR
In Germania, il 22 settembre, è in corso la formazione del governo nello Stato del Mecklenburgo-Pomerania Occidentale, nel nord-est del Paese.
Nella stessa giornata, in Sassonia-Anhalt, l'alleanza tedesca BSW annuncia di voler votare insieme al partito AfD per l'elezione del presidente del parlamento regionale.
Sul fronte della difesa, la consegna di droni kamikaze alla Bundeswehr dovrebbe partire a breve. Un'associazione di categoria del commercio mette invece in guardia dalle piattaforme cinesi a basso costo.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/deutschland/22-september-chat-kontakte-zum-remmo-clan-regierungsbildung-in-mecklenburg-vorpommern-f-16-kampfjet-abgestuerzt-a5616840.html
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In Germania, il 22 settembre, è in corso la formazione del governo nello Stato del Mecklenburgo-Pomerania Occidentale, nel nord-est del Paese.
Nella stessa giornata, in Sassonia-Anhalt, l'alleanza tedesca BSW annuncia di voler votare insieme al partito AfD per l'elezione del presidente del parlamento regionale.
Sul fronte della difesa, la consegna di droni kamikaze alla Bundeswehr dovrebbe partire a breve. Un'associazione di categoria del commercio mette invece in guardia dalle piattaforme cinesi a basso costo.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/deutschland/22-september-chat-kontakte-zum-remmo-clan-regierungsbildung-in-mecklenburg-vorpommern-f-16-kampfjet-abgestuerzt-a5616840.html
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IL BSW INTENDE SOSTENERE IL CANDIDATO AFD PER LA PRESIDENZA DEL PARLAMENTO DI SASSONIA-ANHALT
Il Bündnis Sahra Wagenknecht (BSW), formazione politica tedesca guidata da Sahra Wagenknecht, intende votare per il candidato dell'AfD alla presidenza del parlamento regionale della Sassonia-Anhalt. È il Landtag del Land della Germania orientale a eleggere la propria presidenza con un voto dei deputati.
Il 22 settembre 2026 il BSW rende nota la sua intenzione di concorrere a quella elezione insieme all'AfD. Il BSW è nato da una scissione della Linke e siede nel Bundestag; l'AfD è il partito di opposizione presente nei parlamenti dei Land tedeschi.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/kurznachrichten/22-09-2026-heizkosten-steigen-2026-an-clan-kontakte-linken-abgeordneter-laesst-parlamentsfunktionen-ruhen-angler-fischen-militaerdrohne-a5616149.html
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Il Bündnis Sahra Wagenknecht (BSW), formazione politica tedesca guidata da Sahra Wagenknecht, intende votare per il candidato dell'AfD alla presidenza del parlamento regionale della Sassonia-Anhalt. È il Landtag del Land della Germania orientale a eleggere la propria presidenza con un voto dei deputati.
Il 22 settembre 2026 il BSW rende nota la sua intenzione di concorrere a quella elezione insieme all'AfD. Il BSW è nato da una scissione della Linke e siede nel Bundestag; l'AfD è il partito di opposizione presente nei parlamenti dei Land tedeschi.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/kurznachrichten/22-09-2026-heizkosten-steigen-2026-an-clan-kontakte-linken-abgeordneter-laesst-parlamentsfunktionen-ruhen-angler-fischen-militaerdrohne-a5616149.html
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MACRON: LA FRANCIA FORNIRÀ MISSILI INTERCETTORI ALL'UCRAINA
Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che Parigi fornirà missili intercettori per i sistemi di difesa aerea all'Ucraina, insieme alla firma di un contratto per la consegna di radar. L'annuncio è del 22 settembre 2026 ed è arrivato dopo un incontro a New York con il presidente ucraino Vladimir Zelensky, a margine dell'81esima sessione dell'Assemblea generale dell'Onu, il cui dibattito generale si è aperto nella stessa giornata.
Macron ha aggiunto di aver discusso l'iniziativa con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Fonte: TASS — https://tass.com/world/2191197
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Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato che Parigi fornirà missili intercettori per i sistemi di difesa aerea all'Ucraina, insieme alla firma di un contratto per la consegna di radar. L'annuncio è del 22 settembre 2026 ed è arrivato dopo un incontro a New York con il presidente ucraino Vladimir Zelensky, a margine dell'81esima sessione dell'Assemblea generale dell'Onu, il cui dibattito generale si è aperto nella stessa giornata.
Macron ha aggiunto di aver discusso l'iniziativa con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Fonte: TASS — https://tass.com/world/2191197
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SCHILLACI INCONTRA IL MINISTRO TUNISINO FERJANI A ROMA SULLA COOPERAZIONE SANITARIA
Il ministro della Salute italiano Orazio Schillaci ha incontrato il 21 settembre a Roma, nella sede del ministero, il ministro della Salute tunisino Mustapha Ferjani. Al centro della bilaterale l'aggiornamento e il rafforzamento della cooperazione sanitaria tra Italia e Tunisia.
Sono state approfondite le prospettive di collaborazione tra le strutture ospedaliere dei due Paesi e quelle sulla formazione dei professionisti sanitari, con i settori indicati di neonatologia, medicina d'emergenza, cardiologia pediatrica e trapianti. L'incontro ha riguardato anche lo sviluppo di attività congiunte nella sanità digitale e nella telemedicina.
È stata inoltre richiamata l'importanza dell'approccio One Health per affrontare zoonosi, malattie emergenti e antimicrobico-resistenza.
Fonte: Affaritaliani — https://www.affaritaliani.it/ad/salute/sanita-schillaci-incontra-il-ministro-tunisino-ferjani-si-rafforza-la-cooperazione-tra-italia-e-tunisia.html
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Il ministro della Salute italiano Orazio Schillaci ha incontrato il 21 settembre a Roma, nella sede del ministero, il ministro della Salute tunisino Mustapha Ferjani. Al centro della bilaterale l'aggiornamento e il rafforzamento della cooperazione sanitaria tra Italia e Tunisia.
Sono state approfondite le prospettive di collaborazione tra le strutture ospedaliere dei due Paesi e quelle sulla formazione dei professionisti sanitari, con i settori indicati di neonatologia, medicina d'emergenza, cardiologia pediatrica e trapianti. L'incontro ha riguardato anche lo sviluppo di attività congiunte nella sanità digitale e nella telemedicina.
È stata inoltre richiamata l'importanza dell'approccio One Health per affrontare zoonosi, malattie emergenti e antimicrobico-resistenza.
Fonte: Affaritaliani — https://www.affaritaliani.it/ad/salute/sanita-schillaci-incontra-il-ministro-tunisino-ferjani-si-rafforza-la-cooperazione-tra-italia-e-tunisia.html
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L'AI NON SOSTITUIRÀ L'UOMO, IL PERICOLO È DELEGARE GIUDIZIO E RESPONSABILITÀ
Il 23 settembre 2026, in Italia, un docente di Sociologia della comunicazione dell'Università degli Studi Niccolò Cusano ha definito un falso problema la sostituzione dell'uomo da parte dell'intelligenza artificiale. La questione centrale, ha argomentato, è chi controlla le infrastrutture algoritmiche e come la delega di giudizio e di responsabilità riduca l'autonomia collettiva.
L'AI generativa colpisce il lavoro cognitivo e relazionale: polarizzazione dell'occupazione, dequalificazione delle professioni intermedie, management algoritmico che assegna compiti e valuta i rendimenti con metriche opache. A monte, milioni di lavoratori sottopagati nelle periferie del Sud globale etichettano dati e moderano contenuti violenti.
Sul piano democratico, la produzione industriale di deepfake e le camere dell'eco rendono contestabile la veridicità delle testimonianze. Pochi conglomerati statunitensi e cinesi accumulano dati prodotti altrove. La risposta indicata è una governance pubblica preventiva.
Fonte: Agenda Digitale — https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/luomo-nellera-dellai-il-pericolo-e-delegare-giudizio-e-responsabilita/
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Il 23 settembre 2026, in Italia, un docente di Sociologia della comunicazione dell'Università degli Studi Niccolò Cusano ha definito un falso problema la sostituzione dell'uomo da parte dell'intelligenza artificiale. La questione centrale, ha argomentato, è chi controlla le infrastrutture algoritmiche e come la delega di giudizio e di responsabilità riduca l'autonomia collettiva.
L'AI generativa colpisce il lavoro cognitivo e relazionale: polarizzazione dell'occupazione, dequalificazione delle professioni intermedie, management algoritmico che assegna compiti e valuta i rendimenti con metriche opache. A monte, milioni di lavoratori sottopagati nelle periferie del Sud globale etichettano dati e moderano contenuti violenti.
Sul piano democratico, la produzione industriale di deepfake e le camere dell'eco rendono contestabile la veridicità delle testimonianze. Pochi conglomerati statunitensi e cinesi accumulano dati prodotti altrove. La risposta indicata è una governance pubblica preventiva.
Fonte: Agenda Digitale — https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/luomo-nellera-dellai-il-pericolo-e-delegare-giudizio-e-responsabilita/
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TRUMP ALL'ONU MINACCIA DI ANNIENTARE L'IRAN SENZA UN ACCORDO
Nel suo intervento di martedì all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di «annientare» l'Iran se gli sforzi diplomatici per chiudere la guerra in corso da quasi sette mesi non avranno successo.
Trump ha sostenuto che Teheran ha respinto le aperture di Washington, portando all'azione militare con Israele nel giugno 2025 e a una guerra su vasta scala iniziata alla fine di febbraio. Sul conflitto ha detto di avere «una grande decisione» da prendere: un accordo o l'annientamento della Repubblica islamica, che prevede dopo le elezioni di midterm di novembre.
Nello stesso discorso ha annunciato la firma, in giornata, dell'accordo con Danimarca e Groenlandia per aumentare la presenza militare statunitense in Groenlandia, ha minacciato dazi nel quadro del pacchetto sanzioni contro la Russia e ha inquadrato la corsa alla «superintelligenza» come competizione con la Cina.
Fonte: Responsible Statecraft — https://responsiblestatecraft.org/trump-unga-speech/
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Nel suo intervento di martedì all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di «annientare» l'Iran se gli sforzi diplomatici per chiudere la guerra in corso da quasi sette mesi non avranno successo.
Trump ha sostenuto che Teheran ha respinto le aperture di Washington, portando all'azione militare con Israele nel giugno 2025 e a una guerra su vasta scala iniziata alla fine di febbraio. Sul conflitto ha detto di avere «una grande decisione» da prendere: un accordo o l'annientamento della Repubblica islamica, che prevede dopo le elezioni di midterm di novembre.
Nello stesso discorso ha annunciato la firma, in giornata, dell'accordo con Danimarca e Groenlandia per aumentare la presenza militare statunitense in Groenlandia, ha minacciato dazi nel quadro del pacchetto sanzioni contro la Russia e ha inquadrato la corsa alla «superintelligenza» come competizione con la Cina.
Fonte: Responsible Statecraft — https://responsiblestatecraft.org/trump-unga-speech/
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PARAMOUNT CHIUDE LA CAUSA ANTITRUST E SBLOCCA L'ACQUISIZIONE DI WARNER BROS. DISCOVERY
Paramount ha raggiunto un accordo per chiudere la causa antitrust intentata negli Stati Uniti da una dozzina di procuratori generali, guidati da quello della California, Rob Bonta, rimuovendo l'ultimo ostacolo all'acquisizione di Warner Bros. Discovery. L'intesa è stata annunciata lunedì.
Il patto prevede la creazione di un consiglio che vigili sull'indipendenza editoriale di CNN e CBS News, penali legate all'impegno dell'amministratore delegato David Ellison a produrre trenta film l'anno, un investimento da 1,5 miliardi di dollari nel cinema americano, un fondo da 47,5 milioni per lo sviluppo della forza lavoro e il rispetto dei contratti sindacali esistenti.
Paramount non dovrà vendere nessuno dei suoi canali via cavo. Il Writers Guild of America ha annunciato di aver chiuso a sua volta la propria causa, non potendo sostenere da solo il contenzioso.
Fonte: Drop Site News — https://www.dropsitenews.com/p/troy-jackson-maine-yemen-ansarallah-saudi-pipeline-paramount-warner-bros-merger
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Paramount ha raggiunto un accordo per chiudere la causa antitrust intentata negli Stati Uniti da una dozzina di procuratori generali, guidati da quello della California, Rob Bonta, rimuovendo l'ultimo ostacolo all'acquisizione di Warner Bros. Discovery. L'intesa è stata annunciata lunedì.
Il patto prevede la creazione di un consiglio che vigili sull'indipendenza editoriale di CNN e CBS News, penali legate all'impegno dell'amministratore delegato David Ellison a produrre trenta film l'anno, un investimento da 1,5 miliardi di dollari nel cinema americano, un fondo da 47,5 milioni per lo sviluppo della forza lavoro e il rispetto dei contratti sindacali esistenti.
Paramount non dovrà vendere nessuno dei suoi canali via cavo. Il Writers Guild of America ha annunciato di aver chiuso a sua volta la propria causa, non potendo sostenere da solo il contenzioso.
Fonte: Drop Site News — https://www.dropsitenews.com/p/troy-jackson-maine-yemen-ansarallah-saudi-pipeline-paramount-warner-bros-merger
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QALIBAF AVVERTE WASHINGTON: L'IRAN NON CEDERA' ALLE PRESSIONI
Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Baqer Qalibaf, ha avvertito gli Stati Uniti che Teheran non cederà alle pressioni. In un discorso del 22 settembre a Teheran, a una cerimonia per i veterani della Difesa sacra, ha detto che l'Iran dispone di una «deterrenza sostenibile» e di capacità militari tali da colpire con i missili qualsiasi obiettivo scelga, senza restrizioni.
Qalibaf ha affermato che il Paese non si arrenderà né sospenderà le proprie attività davanti a un confronto ibrido che unisce pressione economica, militare e diplomatica. Rivolgendosi direttamente al presidente statunitense Donald Trump, ha dichiarato che Washington non può imporre la propria forza alla nazione e alle forze armate iraniane.
Ha aggiunto che i negoziati non vanno letti come segno di debolezza: la diplomazia, ha detto, serve a tradurre in risultati politici le capacità del Paese.
Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530309/Iran-possesses-sustainable-deterrence-Qalibaf
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Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Baqer Qalibaf, ha avvertito gli Stati Uniti che Teheran non cederà alle pressioni. In un discorso del 22 settembre a Teheran, a una cerimonia per i veterani della Difesa sacra, ha detto che l'Iran dispone di una «deterrenza sostenibile» e di capacità militari tali da colpire con i missili qualsiasi obiettivo scelga, senza restrizioni.
Qalibaf ha affermato che il Paese non si arrenderà né sospenderà le proprie attività davanti a un confronto ibrido che unisce pressione economica, militare e diplomatica. Rivolgendosi direttamente al presidente statunitense Donald Trump, ha dichiarato che Washington non può imporre la propria forza alla nazione e alle forze armate iraniane.
Ha aggiunto che i negoziati non vanno letti come segno di debolezza: la diplomazia, ha detto, serve a tradurre in risultati politici le capacità del Paese.
Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530309/Iran-possesses-sustainable-deterrence-Qalibaf
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USA, CONTROLLI SULLE ESPORTAZIONI DEI MODELLI AI DI ANTHROPIC
Il 12 giugno 2026 il Dipartimento del Commercio statunitense ha applicato controlli sulle esportazioni ai modelli di intelligenza artificiale Claude Fable 5 e Mythos 5 di Anthropic, vietandone l'uso ai cittadini stranieri. L'azienda ha disattivato entrambi i modelli a livello globale.
Il 26 giugno Mythos 5 è stato riautorizzato per le sole organizzazioni statunitensi che gestiscono infrastrutture critiche, il 30 giugno i controlli sono stati revocati e dal 1° luglio Fable 5 è tornato disponibile in tutto il mondo.
La Commissione europea ha affermato che misure simili non dovrebbero discriminare i partner e ha ribadito la necessità di rafforzare la sovranità tecnologica europea. Il 3 giugno l'esecutivo Ue aveva presentato il Technological Sovereignty Package, che include il Cloud and AI Development Act.
Fonte: Agenda Digitale — https://www.agendadigitale.eu/industry-4-0/cloud-e-ai-dipendono-da-leggi-straniere-il-rischio-che-le-imprese-ignorano/
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Il 12 giugno 2026 il Dipartimento del Commercio statunitense ha applicato controlli sulle esportazioni ai modelli di intelligenza artificiale Claude Fable 5 e Mythos 5 di Anthropic, vietandone l'uso ai cittadini stranieri. L'azienda ha disattivato entrambi i modelli a livello globale.
Il 26 giugno Mythos 5 è stato riautorizzato per le sole organizzazioni statunitensi che gestiscono infrastrutture critiche, il 30 giugno i controlli sono stati revocati e dal 1° luglio Fable 5 è tornato disponibile in tutto il mondo.
La Commissione europea ha affermato che misure simili non dovrebbero discriminare i partner e ha ribadito la necessità di rafforzare la sovranità tecnologica europea. Il 3 giugno l'esecutivo Ue aveva presentato il Technological Sovereignty Package, che include il Cloud and AI Development Act.
Fonte: Agenda Digitale — https://www.agendadigitale.eu/industry-4-0/cloud-e-ai-dipendono-da-leggi-straniere-il-rischio-che-le-imprese-ignorano/
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USA, CRITICHE BIPARTISAN ALLE TELECAMERE FLOCK PER LE TARGHE
Negli Stati Uniti le telecamere per la lettura automatica delle targhe, in larga parte prodotte dall'azienda Flock Safety, si sono moltiplicate lungo autostrade e strade. Le forze di polizia sostengono che servano a combattere la criminalità, mentre una parte dell'opinione pubblica contesta la raccolta costante dei dati sugli spostamenti dei veicoli.
In vista delle elezioni di metà mandato di novembre, politici di entrambi i partiti hanno preso posizione contro questi dispositivi. Il caso è aggravato dagli abusi: un agente di polizia in Kentucky è stato arrestato per aver usato il sistema Flock per seguire l'ex fidanzata più di 2.000 volte.
La diffusione delle telecamere si inserisce in un sistema di sorveglianza consolidato negli Stati Uniti dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 e il Patriot Act.
Fonte: Middle East Eye — https://www.middleeasteye.net/opinion/flock-cameras-are-latest-weapon-americas-post-911-surveillance-state
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Negli Stati Uniti le telecamere per la lettura automatica delle targhe, in larga parte prodotte dall'azienda Flock Safety, si sono moltiplicate lungo autostrade e strade. Le forze di polizia sostengono che servano a combattere la criminalità, mentre una parte dell'opinione pubblica contesta la raccolta costante dei dati sugli spostamenti dei veicoli.
In vista delle elezioni di metà mandato di novembre, politici di entrambi i partiti hanno preso posizione contro questi dispositivi. Il caso è aggravato dagli abusi: un agente di polizia in Kentucky è stato arrestato per aver usato il sistema Flock per seguire l'ex fidanzata più di 2.000 volte.
La diffusione delle telecamere si inserisce in un sistema di sorveglianza consolidato negli Stati Uniti dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 e il Patriot Act.
Fonte: Middle East Eye — https://www.middleeasteye.net/opinion/flock-cameras-are-latest-weapon-americas-post-911-surveillance-state
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ITALIA COORDINA HUB UE SUI CAVI SOTTOMARINI MA L'ACQUISTO DI SPARKLE DIPENDE DALLE AUTORIZZAZIONI USA
L'Italia coordina l'hub regionale mediterraneo per la sicurezza dei cavi sottomarini, incarico affidato a giugno dalla Commissione europea insieme a Grecia, Cipro e Malta. Nello stesso periodo, l'acquisto dell'operatore di cavi Sparkle da parte dello Stato italiano non è stato completato: mancano le autorizzazioni regolamentari statunitensi.
L'operazione, autorizzata dalla Commissione europea il 13 aprile, prevede il 70% al Ministero dell'Economia tramite Boost BidCo e il 30% a Retelit. Il closing, confermato da TIM entro il terzo trimestre, ha termine contrattuale al 15 ottobre e resta subordinato al consenso della FCC.
Il 25 settembre entra in vigore il secondo ordine della FCC, che estende la licenza agli apparati terminali di linea e impone obblighi di conformità continuativa.
Fonte: Agenda Digitale — https://www.agendadigitale.eu/infrastrutture/cavi-sottomarini-litalia-e-un-hub-ue-ma-dipende-ancora-dalle-regole-usa/
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L'Italia coordina l'hub regionale mediterraneo per la sicurezza dei cavi sottomarini, incarico affidato a giugno dalla Commissione europea insieme a Grecia, Cipro e Malta. Nello stesso periodo, l'acquisto dell'operatore di cavi Sparkle da parte dello Stato italiano non è stato completato: mancano le autorizzazioni regolamentari statunitensi.
L'operazione, autorizzata dalla Commissione europea il 13 aprile, prevede il 70% al Ministero dell'Economia tramite Boost BidCo e il 30% a Retelit. Il closing, confermato da TIM entro il terzo trimestre, ha termine contrattuale al 15 ottobre e resta subordinato al consenso della FCC.
Il 25 settembre entra in vigore il secondo ordine della FCC, che estende la licenza agli apparati terminali di linea e impone obblighi di conformità continuativa.
Fonte: Agenda Digitale — https://www.agendadigitale.eu/infrastrutture/cavi-sottomarini-litalia-e-un-hub-ue-ma-dipende-ancora-dalle-regole-usa/
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