LA RUSSIA PRENDE IL CONTROLLO DELLE ATTIVITÀ LOCALI DI QUATTRO AZIENDE EUROPEE
La Russia ha assunto il controllo delle attività locali di quattro aziende europee: la francese Tarkett, la tedesca Menshen, la svedese Sverige International Holdings e la belga Ontex. Il provvedimento rientra in un decreto del presidente Vladimir Putin e, secondo il governo russo, è legato al ruolo dei Paesi europei nelle «espropriazioni illegali» di proprietà russe. La notizia è stata diffusa ieri, 16 ottobre.
L'amministrazione temporanea delle attività delle società europee è stata affidata a aziende russe poco note. Ontex, che impiega 350 persone in Russia, ha fatto sapere che valuterà azioni per proteggere i propri beni, mentre Tarkett ha riconosciuto di stare perdendo il controllo effettivo delle proprie operazioni nel Paese. Il mese scorso misure simili avevano riguardato Nestlè e i rivenditori Auchan e Metro.
Putin ha avvertito che il sequestro di beni occidentali comporta «alcuni svantaggi», senza fornire dettagli, e ha invitato le imprese russe a cercare finanziamenti locali. Il Cremlino ha aggiunto che le misure potrebbero essere revocate.
Fonte: Modern Diplomacy
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
La Russia ha assunto il controllo delle attività locali di quattro aziende europee: la francese Tarkett, la tedesca Menshen, la svedese Sverige International Holdings e la belga Ontex. Il provvedimento rientra in un decreto del presidente Vladimir Putin e, secondo il governo russo, è legato al ruolo dei Paesi europei nelle «espropriazioni illegali» di proprietà russe. La notizia è stata diffusa ieri, 16 ottobre.
L'amministrazione temporanea delle attività delle società europee è stata affidata a aziende russe poco note. Ontex, che impiega 350 persone in Russia, ha fatto sapere che valuterà azioni per proteggere i propri beni, mentre Tarkett ha riconosciuto di stare perdendo il controllo effettivo delle proprie operazioni nel Paese. Il mese scorso misure simili avevano riguardato Nestlè e i rivenditori Auchan e Metro.
Putin ha avvertito che il sequestro di beni occidentali comporta «alcuni svantaggi», senza fornire dettagli, e ha invitato le imprese russe a cercare finanziamenti locali. Il Cremlino ha aggiunto che le misure potrebbero essere revocate.
Fonte: Modern Diplomacy
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PIANI MILITARI USA PREVEDONO LA «MADRE DI TUTTE LE BOMBE» CONTRO L'IRAN
Gli Stati Uniti hanno messo a punto piani di attacco contro l'Iran che potrebbero includere la GBU-43/B, la più grande bomba non nucleare dell'arsenale americano, nota come «madre di tutte le bombe». Le opzioni, emerse tre giorni fa, prevedono colpi contro infrastrutture energetiche e siti nucleari iraniani nel caso il presidente Donald Trump ordini la ripresa delle operazioni di combattimento.
L'altro ieri la Casa Bianca e il Pentagono sono stati indicati come pronti a impiegare l'ordigno su ordine del presidente. Non risulta alcuna decisione confermata di utilizzo.
Dubbi sarebbero emersi negli stessi ambienti militari statunitensi sull'efficacia dell'arma, che esplode in aria e ha capacità limitate contro obiettivi profondamente interrati.
Fonte: Tehran Times
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Gli Stati Uniti hanno messo a punto piani di attacco contro l'Iran che potrebbero includere la GBU-43/B, la più grande bomba non nucleare dell'arsenale americano, nota come «madre di tutte le bombe». Le opzioni, emerse tre giorni fa, prevedono colpi contro infrastrutture energetiche e siti nucleari iraniani nel caso il presidente Donald Trump ordini la ripresa delle operazioni di combattimento.
L'altro ieri la Casa Bianca e il Pentagono sono stati indicati come pronti a impiegare l'ordigno su ordine del presidente. Non risulta alcuna decisione confermata di utilizzo.
Dubbi sarebbero emersi negli stessi ambienti militari statunitensi sull'efficacia dell'arma, che esplode in aria e ha capacità limitate contro obiettivi profondamente interrati.
Fonte: Tehran Times
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ALFANO INDICATO PER ENI, ALTRI PORTAVOCE DEL GOVERNO ALLE PARTECIPATE
In Italia, Fabrizio Alfano, capo ufficio stampa di Giorgia Meloni, è indicato come principale candidato a un ruolo nella comunicazione di Eni nel 2027. Da Palazzo Chigi assicurano che non lascerà l’incarico prima della fine della legislatura. Alfano nega piani o accordi per un futuro inserimento: dice di far già parte del gruppo Eni, in aspettativa per l’incarico istituzionale.
Altri comunicatori si sono già mossi. Francesco Kamel, portavoce del ministro Matteo Piantedosi, prenderà servizio il primo novembre come direttore degli Affari istituzionali di Leonardo. Matteo Pandini è già alla guida della comunicazione di Enav, mentre Giuseppe Maria Sciortino è andato all’Ansfisa.
Fonte: Dagospia
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In Italia, Fabrizio Alfano, capo ufficio stampa di Giorgia Meloni, è indicato come principale candidato a un ruolo nella comunicazione di Eni nel 2027. Da Palazzo Chigi assicurano che non lascerà l’incarico prima della fine della legislatura. Alfano nega piani o accordi per un futuro inserimento: dice di far già parte del gruppo Eni, in aspettativa per l’incarico istituzionale.
Altri comunicatori si sono già mossi. Francesco Kamel, portavoce del ministro Matteo Piantedosi, prenderà servizio il primo novembre come direttore degli Affari istituzionali di Leonardo. Matteo Pandini è già alla guida della comunicazione di Enav, mentre Giuseppe Maria Sciortino è andato all’Ansfisa.
Fonte: Dagospia
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IL FMI: L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE RISCHIA DI ERODERE LE ENTRATE FISCALI
La direttrice generale del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, ha avvertito i ministri finanziari riuniti al summit dell'istituzione a Bangkok, ieri, che la diffusione dell'intelligenza artificiale potrebbe ridurre le basi imponibili in tutto il mondo. La tecnologia, ha detto, potrebbe incidere su circa il 60% dei posti di lavoro nei Paesi ricchi, comprimendo i redditi da lavoro.
Il Fondo chiede quindi riforme fiscali che spostino il gettito dal lavoro verso altre fonti, come la terra o gli investimenti, per finanziare infrastrutture e competenze e sostenere le persone più vulnerabili. Georgieva ha anche messo in guardia dal rischio di un calo dei prezzi azionari che si propagherebbe all'interno dell'ecosistema dell'AI.
Fonte: OilPrice.com
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La direttrice generale del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, ha avvertito i ministri finanziari riuniti al summit dell'istituzione a Bangkok, ieri, che la diffusione dell'intelligenza artificiale potrebbe ridurre le basi imponibili in tutto il mondo. La tecnologia, ha detto, potrebbe incidere su circa il 60% dei posti di lavoro nei Paesi ricchi, comprimendo i redditi da lavoro.
Il Fondo chiede quindi riforme fiscali che spostino il gettito dal lavoro verso altre fonti, come la terra o gli investimenti, per finanziare infrastrutture e competenze e sostenere le persone più vulnerabili. Georgieva ha anche messo in guardia dal rischio di un calo dei prezzi azionari che si propagherebbe all'interno dell'ecosistema dell'AI.
Fonte: OilPrice.com
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AIFA, BANDO DA 10,5 MILIONI PER LA FARMACOVIGILANZA ATTIVA
L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha pubblicato il 29 settembre il bando per la selezione di un progetto nazionale di farmacovigilanza attiva, approvato dal consiglio di amministrazione dell'ente il 23 settembre.
Il progetto sarà finanziato con circa 10,5 milioni di euro prelevati dai Fondi di farmacovigilanza 2018-2022, in attuazione dell'accordo del 18 aprile 2024 tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano.
La sorveglianza riguarda i pazienti di 65 anni e oltre affetti da più patologie e sottoposti a politerapia, categoria particolarmente esposta al rischio di reazioni avverse. L'obiettivo è rafforzare il sistema nazionale con un modello integrato di sorveglianza attiva e metodologie digitali.
Fonte: ALI - Avvocati Liberi
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L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha pubblicato il 29 settembre il bando per la selezione di un progetto nazionale di farmacovigilanza attiva, approvato dal consiglio di amministrazione dell'ente il 23 settembre.
Il progetto sarà finanziato con circa 10,5 milioni di euro prelevati dai Fondi di farmacovigilanza 2018-2022, in attuazione dell'accordo del 18 aprile 2024 tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano.
La sorveglianza riguarda i pazienti di 65 anni e oltre affetti da più patologie e sottoposti a politerapia, categoria particolarmente esposta al rischio di reazioni avverse. L'obiettivo è rafforzare il sistema nazionale con un modello integrato di sorveglianza attiva e metodologie digitali.
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NIGERIA, ACCIAIO E NUCLEARE: I DOSSIER CON LA RUSSIA
La Nigeria punta a rilanciare il complesso siderurgico di Ajaokuta e la cooperazione nucleare con la Russia. L'acciaieria, sviluppata con l'assistenza sovietica e mai giunta alla piena produzione commerciale, è al centro di un memorandum firmato nel settembre 2024 con un consorzio che include la russa Tyazhpromexport, Novostal-M e la nigeriana Proforce Manufacturing, per riqualificare l'impianto e le miniere di ferro associate. Il ministero nigeriano dello Sviluppo dell'Acciaio ha poi avviato contatti con la Cina come partner alternativo, anche per le complicazioni legate alla guerra russo-ucraina.
Sul fronte nucleare, l'ambasciata nigeriana a Mosca conferma l'istituzione di un meccanismo di coordinamento congiunto con Rosatom su progettazione dei reattori, finanziamento, regolazione e formazione degli specialisti. Resta da tradurre questi quadri in progetti di costruzione finanziati.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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La Nigeria punta a rilanciare il complesso siderurgico di Ajaokuta e la cooperazione nucleare con la Russia. L'acciaieria, sviluppata con l'assistenza sovietica e mai giunta alla piena produzione commerciale, è al centro di un memorandum firmato nel settembre 2024 con un consorzio che include la russa Tyazhpromexport, Novostal-M e la nigeriana Proforce Manufacturing, per riqualificare l'impianto e le miniere di ferro associate. Il ministero nigeriano dello Sviluppo dell'Acciaio ha poi avviato contatti con la Cina come partner alternativo, anche per le complicazioni legate alla guerra russo-ucraina.
Sul fronte nucleare, l'ambasciata nigeriana a Mosca conferma l'istituzione di un meccanismo di coordinamento congiunto con Rosatom su progettazione dei reattori, finanziamento, regolazione e formazione degli specialisti. Resta da tradurre questi quadri in progetti di costruzione finanziati.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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INCHIESTA EUROPEA SUI CONTRATTI DEI GOVERNI CON PALANTIR
Un gruppo di giornalisti di 18 Paesi europei, coordinato dalla piattaforma investigativa Follow The Money, ha pubblicato questa settimana una ricognizione dei contratti tra governi europei e l'azienda statunitense Palantir, che fornisce software a forze armate, polizie e sistemi sanitari.
La somma degli accordi censiti arriva ad almeno 1,4 miliardi di euro. Tra i casi indicati figurano 25 milioni in Baden-Württemberg e 6,2 milioni in Italia; alcuni governi non rendono noti i costi sostenuti. In Spagna l'unico contratto con Palantir non dovrebbe essere rinnovato.
Fonte: Netzpolitik.org
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Un gruppo di giornalisti di 18 Paesi europei, coordinato dalla piattaforma investigativa Follow The Money, ha pubblicato questa settimana una ricognizione dei contratti tra governi europei e l'azienda statunitense Palantir, che fornisce software a forze armate, polizie e sistemi sanitari.
La somma degli accordi censiti arriva ad almeno 1,4 miliardi di euro. Tra i casi indicati figurano 25 milioni in Baden-Württemberg e 6,2 milioni in Italia; alcuni governi non rendono noti i costi sostenuti. In Spagna l'unico contratto con Palantir non dovrebbe essere rinnovato.
Fonte: Netzpolitik.org
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AL VIA TROVATU SUI NUOVI TESTI UNICI FISCALI
In Italia il ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso disponibile ieri, sul sito delle Finanze, il software TrovaTu, realizzato con il partner tecnologico Sogei. Serve a individuare come e dove le vecchie norme fiscali sono state collocate negli otto Testi unici che entreranno in vigore il 1° gennaio 2027.
Lo strumento consente a contribuenti e professionisti di cercare il nuovo riferimento normativo partendo da quello vecchio, senza consultare lunghe tabelle di concordanza. La ricerca avviene in modalità self service.
Gli otto Testi unici riordinano 440 provvedimenti e raccolgono in modo organico le regole fiscali.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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In Italia il ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso disponibile ieri, sul sito delle Finanze, il software TrovaTu, realizzato con il partner tecnologico Sogei. Serve a individuare come e dove le vecchie norme fiscali sono state collocate negli otto Testi unici che entreranno in vigore il 1° gennaio 2027.
Lo strumento consente a contribuenti e professionisti di cercare il nuovo riferimento normativo partendo da quello vecchio, senza consultare lunghe tabelle di concordanza. La ricerca avviene in modalità self service.
Gli otto Testi unici riordinano 440 provvedimenti e raccolgono in modo organico le regole fiscali.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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USA, ALLARME SULLE SCORTE DI MISSILI DIFENSIVI PRIMA DELLA GUERRA CON L'IRAN
Negli Stati Uniti, il generale Randy George, allora capo di stato maggiore dell'Esercito, aveva avvertito alla fine dello scorso dicembre – due mesi prima dell'inizio della guerra contro l'Iran – che le scorte di difesa missilistica erano a livelli critici e avrebbero potuto richiedere fino al 2030 per essere ricostituite. La valutazione, inserita nella pianificazione delle forze del Pentagono per l'anno fiscale 2027, indicava carenze di intercettori THAAD e missili Patriot.
Il deficit è stato attribuito ai trasferimenti di armi all'Ucraina, al sostegno militare a Israele e alla limitata capacità produttiva dell'industria. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha rimosso George ad aprile, mentre la guerra era in corso. Il Pentagono ha respinto le accuse di carenza: il portavoce Sean Parnell ha dichiarato che le affermazioni su penuria di munizioni sono false.
Fonte: Middle East Monitor
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Negli Stati Uniti, il generale Randy George, allora capo di stato maggiore dell'Esercito, aveva avvertito alla fine dello scorso dicembre – due mesi prima dell'inizio della guerra contro l'Iran – che le scorte di difesa missilistica erano a livelli critici e avrebbero potuto richiedere fino al 2030 per essere ricostituite. La valutazione, inserita nella pianificazione delle forze del Pentagono per l'anno fiscale 2027, indicava carenze di intercettori THAAD e missili Patriot.
Il deficit è stato attribuito ai trasferimenti di armi all'Ucraina, al sostegno militare a Israele e alla limitata capacità produttiva dell'industria. Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha rimosso George ad aprile, mentre la guerra era in corso. Il Pentagono ha respinto le accuse di carenza: il portavoce Sean Parnell ha dichiarato che le affermazioni su penuria di munizioni sono false.
Fonte: Middle East Monitor
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COLOMBIA RITIRA L'ADESIONE AL RICORSO SUDAFRICANO ALLA CORTE DELL'AIA E APRE L'AMBASCIATA A GERUSALEMME
La Colombia ha ritirato la dichiarazione di intervento nel procedimento avviato dal Sudafrica davanti alla Corte internazionale di giustizia contro Israele per presunto genocidio. Il ministero degli Esteri colombiano, a Bogotá, ha confermato di aver informato la Corte del ritiro della dichiarazione depositata il 5 aprile 2024 ai sensi dell'articolo 63 dello Statuto. La decisione inverte la linea dell'ex presidente Gustavo Petro, che nel maggio 2024 aveva interrotto i rapporti diplomatici con Israele.
Mercoledì la Colombia ha inoltre aperto la propria ambasciata a Gerusalemme e ha ripristinato l'accordo di libero scambio con Israele, sospeso in precedenza. Il presidente Abelardo de la Espriella, in carica da agosto, ha ricevuto il ringraziamento del ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar. Ex ambasciatori latinoamericani hanno criticato la svolta, che a loro giudizio allinea Bogotá alle posizioni di Washington.
Fonte: Middle East Monitor
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La Colombia ha ritirato la dichiarazione di intervento nel procedimento avviato dal Sudafrica davanti alla Corte internazionale di giustizia contro Israele per presunto genocidio. Il ministero degli Esteri colombiano, a Bogotá, ha confermato di aver informato la Corte del ritiro della dichiarazione depositata il 5 aprile 2024 ai sensi dell'articolo 63 dello Statuto. La decisione inverte la linea dell'ex presidente Gustavo Petro, che nel maggio 2024 aveva interrotto i rapporti diplomatici con Israele.
Mercoledì la Colombia ha inoltre aperto la propria ambasciata a Gerusalemme e ha ripristinato l'accordo di libero scambio con Israele, sospeso in precedenza. Il presidente Abelardo de la Espriella, in carica da agosto, ha ricevuto il ringraziamento del ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar. Ex ambasciatori latinoamericani hanno criticato la svolta, che a loro giudizio allinea Bogotá alle posizioni di Washington.
Fonte: Middle East Monitor
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GIORGETTI: SULL'IRPEF SCELTA TRA MISURE MIRATE O GENERALIZZATE
In Italia, a pochi giorni dal consiglio dei ministri che esaminerà il disegno di legge di Bilancio, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha indicato il bivio su cui si trova la manovra: «interventi selettivi o generalizzati». Parlando oggi da Bangkok, dove partecipa all'incontro annuale di Fondo monetario internazionale e Banca mondiale, il ministro ha elencato le opzioni sul tavolo: misure sulle retribuzioni dei giovani, interventi focalizzati sugli anziani oppure generalizzati sull'Irpef.
Giorgetti ha precisato che la decisione non spetterà solo a lui, ma sarà condivisa con partiti, vertici di maggioranza e presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Sulle ipotesi di nuovi tagli all'Irpef resta la cautela già espressa dalla premier. In prospettiva, l'effetto del fiscal drag potrebbe rimettere in gioco sconti per il ceto medio, mentre appare in salita la strada per lo stop ai requisiti pensionistici.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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In Italia, a pochi giorni dal consiglio dei ministri che esaminerà il disegno di legge di Bilancio, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha indicato il bivio su cui si trova la manovra: «interventi selettivi o generalizzati». Parlando oggi da Bangkok, dove partecipa all'incontro annuale di Fondo monetario internazionale e Banca mondiale, il ministro ha elencato le opzioni sul tavolo: misure sulle retribuzioni dei giovani, interventi focalizzati sugli anziani oppure generalizzati sull'Irpef.
Giorgetti ha precisato che la decisione non spetterà solo a lui, ma sarà condivisa con partiti, vertici di maggioranza e presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Sulle ipotesi di nuovi tagli all'Irpef resta la cautela già espressa dalla premier. In prospettiva, l'effetto del fiscal drag potrebbe rimettere in gioco sconti per il ceto medio, mentre appare in salita la strada per lo stop ai requisiti pensionistici.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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INFLAZIONE AL 4,2% A SETTEMBRE, AUTOTRASPORTATORI IN PROTESTA NEL SUD ITALIA
In Italia l'Istat ha rilevato che a settembre l'inflazione è aumentata dello 0,7% e ha raggiunto il 4,2%, trainata soprattutto dai prezzi dell'energia e degli alimentari non lavorati. La rilevazione arriva mentre nel Sud del Paese sono in corso proteste degli autotrasportatori contro i costi.
I blocchi alle raffinerie di Taranto si sono conclusi ieri e hanno lasciato a secco molti distributori di benzina. Le mobilitazioni hanno portato alla chiusura di alcune uscite autostradali sulla A30 e di una corsia sulla A2 Salerno-Reggio Calabria.
Fonte: Dagospia
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In Italia l'Istat ha rilevato che a settembre l'inflazione è aumentata dello 0,7% e ha raggiunto il 4,2%, trainata soprattutto dai prezzi dell'energia e degli alimentari non lavorati. La rilevazione arriva mentre nel Sud del Paese sono in corso proteste degli autotrasportatori contro i costi.
I blocchi alle raffinerie di Taranto si sono conclusi ieri e hanno lasciato a secco molti distributori di benzina. Le mobilitazioni hanno portato alla chiusura di alcune uscite autostradali sulla A30 e di una corsia sulla A2 Salerno-Reggio Calabria.
Fonte: Dagospia
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L'MI5 ISTITUISCE UN CENTRO DI VALUTAZIONE DELLE MINACCE DELL'IA
Nel Regno Unito, il servizio di intelligence interno MI5 ha istituito l'AI Threat Assessment Centre (AiTac), annunciato quattro giorni fa, il 13 ottobre, dal direttore generale Ken McCallum durante l'aggiornamento annuale sulle minacce alla sicurezza nazionale. Il centro è collocato dentro l'MI5 e riunisce competenze dell'AI Security Institute, della National Crime Agency e del National Cyber Security Centre.
L'AiTac produrrà valutazioni all-source per distinguere le minacce legate all'IA già concrete da quelle teoriche o da quelle che richiedono una risposta immediata, con attenzione all'uso dell'IA da parte di Stati ostili e organizzazioni terroristiche. Non sarà un laboratorio per sviluppare modelli di IA.
McCallum ha inoltre portato Protect, la missione sulla resilienza del Paese, allo stesso livello del contrasto al terrorismo e alle minacce statali.
Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net
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Nel Regno Unito, il servizio di intelligence interno MI5 ha istituito l'AI Threat Assessment Centre (AiTac), annunciato quattro giorni fa, il 13 ottobre, dal direttore generale Ken McCallum durante l'aggiornamento annuale sulle minacce alla sicurezza nazionale. Il centro è collocato dentro l'MI5 e riunisce competenze dell'AI Security Institute, della National Crime Agency e del National Cyber Security Centre.
L'AiTac produrrà valutazioni all-source per distinguere le minacce legate all'IA già concrete da quelle teoriche o da quelle che richiedono una risposta immediata, con attenzione all'uso dell'IA da parte di Stati ostili e organizzazioni terroristiche. Non sarà un laboratorio per sviluppare modelli di IA.
McCallum ha inoltre portato Protect, la missione sulla resilienza del Paese, allo stesso livello del contrasto al terrorismo e alle minacce statali.
Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net
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MIGRAZIONE, AL VERTICE EUROPEO NON PASSANO LE PROPOSTE DI ITALIA, DANIMARCA E POLONIA
Oggi, al termine dei colloqui informali del vertice europeo dedicato alla migrazione, non sono passati due emendamenti presentati dalla Danimarca con il sostegno di Italia e Polonia. La proposta della premier danese Mette Frederiksen chiedeva un coordinamento sulle misure nazionali con ricadute sugli altri Stati, con riferimento alle regolarizzazioni decise dal governo spagnolo per circa mezzo milione di migranti. È caduta anche la richiesta di definire l'immigrazione irregolare «una grande sfida» europea.
Frederiksen ha criticato Madrid senza nominarla, sostenendo che è inammissibile concedere permessi di soggiorno a chi è entrato illegalmente. Il cancelliere austriaco Christian Stocker ha parlato di «segnale negativo», mentre il premier ceco Andrej Babiš ha accusato alcuni politici di sostituire la popolazione con immigrati. La Spagna non ha partecipato ai lavori, a cui hanno preso parte la Commissione europea e quindici Stati. La premier Giorgia Meloni ha giudicato positivo il confronto, che proseguirà al prossimo Consiglio europeo.
Fonte: La Verità
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Oggi, al termine dei colloqui informali del vertice europeo dedicato alla migrazione, non sono passati due emendamenti presentati dalla Danimarca con il sostegno di Italia e Polonia. La proposta della premier danese Mette Frederiksen chiedeva un coordinamento sulle misure nazionali con ricadute sugli altri Stati, con riferimento alle regolarizzazioni decise dal governo spagnolo per circa mezzo milione di migranti. È caduta anche la richiesta di definire l'immigrazione irregolare «una grande sfida» europea.
Frederiksen ha criticato Madrid senza nominarla, sostenendo che è inammissibile concedere permessi di soggiorno a chi è entrato illegalmente. Il cancelliere austriaco Christian Stocker ha parlato di «segnale negativo», mentre il premier ceco Andrej Babiš ha accusato alcuni politici di sostituire la popolazione con immigrati. La Spagna non ha partecipato ai lavori, a cui hanno preso parte la Commissione europea e quindici Stati. La premier Giorgia Meloni ha giudicato positivo il confronto, che proseguirà al prossimo Consiglio europeo.
Fonte: La Verità
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I VERDI DI INGHILTERRA E GALLES ADOTTANO UNA MOZIONE ANTI-SIONISTA
Il Partito Verde di Inghilterra e Galles ha adottato il 4 ottobre, con 1.022 voti a favore e 813 contrari, la mozione A105 che lo rende formalmente anti-sionista. Il testo impegna il partito britannico a sostenere il diritto al ritorno dei palestinesi, uno Stato democratico su tutta la Palestina storica, la campagna Bds per boicottaggio, disinvestimento e sanzioni, e un embargo totale sulle armi verso Israele; afferma inoltre la distinzione tra antisionismo e antisemitismo.
La decisione ha diviso il gruppo parlamentare: quattro dei cinque deputati verdi hanno votato contro la mozione. Sandy Ruthven, presidente del trust benefico di Amnesty International Uk, ha lasciato il partito in segno di dissenso.
Fonte: Middle East Monitor
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Il Partito Verde di Inghilterra e Galles ha adottato il 4 ottobre, con 1.022 voti a favore e 813 contrari, la mozione A105 che lo rende formalmente anti-sionista. Il testo impegna il partito britannico a sostenere il diritto al ritorno dei palestinesi, uno Stato democratico su tutta la Palestina storica, la campagna Bds per boicottaggio, disinvestimento e sanzioni, e un embargo totale sulle armi verso Israele; afferma inoltre la distinzione tra antisionismo e antisemitismo.
La decisione ha diviso il gruppo parlamentare: quattro dei cinque deputati verdi hanno votato contro la mozione. Sandy Ruthven, presidente del trust benefico di Amnesty International Uk, ha lasciato il partito in segno di dissenso.
Fonte: Middle East Monitor
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NEGLI STATI UNITI IL DIESEL COSTA MOLTO PIÙ DELLA BENZINA
Negli Stati Uniti il prezzo medio nazionale del diesel ha raggiunto i 6,199 dollari al gallone il 5 ottobre, contro i 4,354 dollari della benzina: un divario di circa 1,85 dollari. A settembre il diesel aveva toccato un record nominale di 6,29 dollari al gallone ed era rimasto sopra i 6 dollari a livello nazionale all'inizio di ottobre.
Il premio è legato alla strettezza dell'offerta globale di distillati medi: raffinazione ridotta in Russia, Cina e Medio Oriente, limitazioni alle esportazioni e costi di trasporto e assicurazione delle navi cisterna in aumento. A metà settembre le scorte statunitensi di distillati erano circa il 13% sotto la media stagionale degli ultimi cinque anni, malgrado la produzione nazionale abbia viaggiato su circa 5,1 milioni di barili al giorno fino ad agosto, il livello più alto dal 2019.
Fonte: ZeroHedge
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Negli Stati Uniti il prezzo medio nazionale del diesel ha raggiunto i 6,199 dollari al gallone il 5 ottobre, contro i 4,354 dollari della benzina: un divario di circa 1,85 dollari. A settembre il diesel aveva toccato un record nominale di 6,29 dollari al gallone ed era rimasto sopra i 6 dollari a livello nazionale all'inizio di ottobre.
Il premio è legato alla strettezza dell'offerta globale di distillati medi: raffinazione ridotta in Russia, Cina e Medio Oriente, limitazioni alle esportazioni e costi di trasporto e assicurazione delle navi cisterna in aumento. A metà settembre le scorte statunitensi di distillati erano circa il 13% sotto la media stagionale degli ultimi cinque anni, malgrado la produzione nazionale abbia viaggiato su circa 5,1 milioni di barili al giorno fino ad agosto, il livello più alto dal 2019.
Fonte: ZeroHedge
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MISSILI E DRONI CONTRO INDUSTRIA ED ENERGIA IN UCRAINA
Nella notte l'Ucraina ha subito una nuova ondata di attacchi missilistici e con droni contro obiettivi industriali ed energetici. A Kryvyi Rih, nel sud-est del Paese, il capo dell'amministrazione militare della regione di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, ha confermato colpi a un impianto industriale; il ministero della Difesa russo indica l'acciaieria ArcelorMittal Kryvyi Rih, la più grande del Paese.
Il direttore operativo di Metinvest, Oleksandr Mironenko, ha dichiarato che dall'11 agosto sono stati lanciati 17 missili contro lo stabilimento Zaporizhstal di Zaporizhzhia. A Zhytomyr un drone ha danneggiato la rete elettrica: parte della città e alcuni villaggi sono rimasti senza luce e acqua, con fornitura ripristinata solo in parte. Il sindaco di Vinnytsia, Serhiy Morgunov, ha annunciato che la città è rimasta senza elettricità. Ukrenergo segnala limitazioni orarie fino a dieci ore al giorno.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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Nella notte l'Ucraina ha subito una nuova ondata di attacchi missilistici e con droni contro obiettivi industriali ed energetici. A Kryvyi Rih, nel sud-est del Paese, il capo dell'amministrazione militare della regione di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, ha confermato colpi a un impianto industriale; il ministero della Difesa russo indica l'acciaieria ArcelorMittal Kryvyi Rih, la più grande del Paese.
Il direttore operativo di Metinvest, Oleksandr Mironenko, ha dichiarato che dall'11 agosto sono stati lanciati 17 missili contro lo stabilimento Zaporizhstal di Zaporizhzhia. A Zhytomyr un drone ha danneggiato la rete elettrica: parte della città e alcuni villaggi sono rimasti senza luce e acqua, con fornitura ripristinata solo in parte. Il sindaco di Vinnytsia, Serhiy Morgunov, ha annunciato che la città è rimasta senza elettricità. Ukrenergo segnala limitazioni orarie fino a dieci ore al giorno.
Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶
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