ZELENSKY A BRUXELLES ANNUNCIA LA RIPRESA DEI RAID SULLE RAFFINERIE RUSSE
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che l'Ucraina riprenderà gli attacchi contro le raffinerie petrolifere russe. Lo ha dichiarato ieri, mentre era in viaggio verso Bruxelles, dove oggi parlerà davanti ai leader dei ventisette Stati membri dell'Ue riuniti in summit. Il presidente ha anche criticato il ritiro dell'intelligence statunitense e l'indebolimento del servizio internet satellitare Starlink, nel momento in cui Mosca intensifica gli attacchi.
Ieri Zelensky ha avuto incontri bilaterali con il segretario generale della Nato Mark Rutte, il presidente francese Emmanuel Macron, il premier polacco Donald Tusk, la danese Mette Frederiksen e il belga Bart De Wever, oltre a una visita alla famiglia reale belga. Oggi incontrerà i presidenti del Consiglio europeo e della Commissione, António Costa e Ursula von der Leyen; i leader Ue discuteranno poi del sostegno all'Ucraina senza di lui.
Fonte: Corriere della Sera
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che l'Ucraina riprenderà gli attacchi contro le raffinerie petrolifere russe. Lo ha dichiarato ieri, mentre era in viaggio verso Bruxelles, dove oggi parlerà davanti ai leader dei ventisette Stati membri dell'Ue riuniti in summit. Il presidente ha anche criticato il ritiro dell'intelligence statunitense e l'indebolimento del servizio internet satellitare Starlink, nel momento in cui Mosca intensifica gli attacchi.
Ieri Zelensky ha avuto incontri bilaterali con il segretario generale della Nato Mark Rutte, il presidente francese Emmanuel Macron, il premier polacco Donald Tusk, la danese Mette Frederiksen e il belga Bart De Wever, oltre a una visita alla famiglia reale belga. Oggi incontrerà i presidenti del Consiglio europeo e della Commissione, António Costa e Ursula von der Leyen; i leader Ue discuteranno poi del sostegno all'Ucraina senza di lui.
Fonte: Corriere della Sera
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CRESCE IL SOSTEGNO ALL'INDIPENDENZA DI PORTO RICO NELLA SINISTRA USA
Negli Stati Uniti crescono gli appoggi espliciti all'indipendenza di Porto Rico tra esponenti della sinistra. Lo scorso 23 settembre, a Filadelfia, in occasione dell'anniversario della rivolta del Grito de Lares, il candidato al Congresso Chris Rabb ha dichiarato che l'isola ha diritto a essere una nazione libera e sovrana.
Sulla stessa linea la candidata al Congresso per New York Darializa Avila Chevalier, che ha chiesto un processo di autodeterminazione, e il sindaco di New York Zohran Mamdani, che a giugno ha parlato di un'indipendenza troppo a lungo negata.
Il sostegno arriva anche fuori dalle roccaforti portoricane di New York e Pennsylvania: l'ex deputata del Missouri Cori Bush e la candidata al Senato in Colorado Julie Gonzales. La Democratic Socialists of America ha ribadito il proprio impegno per la decolonizzazione dell'isola.
Fonte: The Nation
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Negli Stati Uniti crescono gli appoggi espliciti all'indipendenza di Porto Rico tra esponenti della sinistra. Lo scorso 23 settembre, a Filadelfia, in occasione dell'anniversario della rivolta del Grito de Lares, il candidato al Congresso Chris Rabb ha dichiarato che l'isola ha diritto a essere una nazione libera e sovrana.
Sulla stessa linea la candidata al Congresso per New York Darializa Avila Chevalier, che ha chiesto un processo di autodeterminazione, e il sindaco di New York Zohran Mamdani, che a giugno ha parlato di un'indipendenza troppo a lungo negata.
Il sostegno arriva anche fuori dalle roccaforti portoricane di New York e Pennsylvania: l'ex deputata del Missouri Cori Bush e la candidata al Senato in Colorado Julie Gonzales. La Democratic Socialists of America ha ribadito il proprio impegno per la decolonizzazione dell'isola.
Fonte: The Nation
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TRASMESSO ALLA CAMERA LO SCHEMA DI DECRETO ITALIANO SUL CYBER RESILIENCE ACT
Il governo italiano ha trasmesso alla Camera il 9 ottobre lo schema di decreto legislativo che adegua l'ordinamento nazionale al regolamento europeo Cyber Resilience Act. Il testo disciplina i controlli, le certificazioni e i procedimenti sanzionatori, indicando in ACN e Accredia i soggetti chiave del sistema.
Lo schema prevede inoltre il coordinamento con l'AI Act, le procedure di segnalazione degli incidenti e una sandbox dedicata alle imprese, insieme a nuove risorse destinate alle attività di vigilanza.
Fonte: Cybersecurity360
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Il governo italiano ha trasmesso alla Camera il 9 ottobre lo schema di decreto legislativo che adegua l'ordinamento nazionale al regolamento europeo Cyber Resilience Act. Il testo disciplina i controlli, le certificazioni e i procedimenti sanzionatori, indicando in ACN e Accredia i soggetti chiave del sistema.
Lo schema prevede inoltre il coordinamento con l'AI Act, le procedure di segnalazione degli incidenti e una sandbox dedicata alle imprese, insieme a nuove risorse destinate alle attività di vigilanza.
Fonte: Cybersecurity360
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GLI STATI UNITI ANNUNCIANO UNA NUOVA UNITÀ PER LE ARMI AUTONOME
Negli Stati Uniti il segretario alla Guerra Pete Hegseth ha annunciato il 30 settembre, in una conferenza nella base militare di Quantico, la creazione entro un anno di una nuova unità dedicata alla guerra autonoma, nell'ambito del progetto denominato «Agincourt». A questa iniziativa si affianca il progetto «Meridian», incaricato di fornire gli elementi strategici e di visione.
Il rapporto di Meridian, con raccomandazioni sulle tecnologie della guerra futura, è atteso entro la fine di gennaio 2027. A coordinarne i lavori sono chiamati, tra gli altri, l'ex speaker della Camera Newt Gingrich, Elon Musk e Palmer Luckey, fondatore dell'azienda statunitense di sistemi d'arma autonomi Anduril.
Fonte: IrpiMedia
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Negli Stati Uniti il segretario alla Guerra Pete Hegseth ha annunciato il 30 settembre, in una conferenza nella base militare di Quantico, la creazione entro un anno di una nuova unità dedicata alla guerra autonoma, nell'ambito del progetto denominato «Agincourt». A questa iniziativa si affianca il progetto «Meridian», incaricato di fornire gli elementi strategici e di visione.
Il rapporto di Meridian, con raccomandazioni sulle tecnologie della guerra futura, è atteso entro la fine di gennaio 2027. A coordinarne i lavori sono chiamati, tra gli altri, l'ex speaker della Camera Newt Gingrich, Elon Musk e Palmer Luckey, fondatore dell'azienda statunitense di sistemi d'arma autonomi Anduril.
Fonte: IrpiMedia
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L'UCRAINA RIPRENDE GLI ATTACCHI ALLE RAFFINERIE RUSSE
L'Ucraina riprenderà gli attacchi con droni contro le raffinerie russe. Lo ha annunciato ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, ponendo fine a una sospensione delle azioni sull'energia che Kiev aveva mantenuto per tre giorni su richiesta dell'amministrazione statunitense di Donald Trump.
Zelenskyy ha motivato la ripresa con il taglio, da lui definito pericoloso, della condivisione di informazioni d'intelligence da parte degli Stati Uniti e con il peggioramento del servizio Starlink. Trump ha negato di aver interrotto la condivisione di intelligence; Elon Musk ha affermato che è il governo statunitense a controllare velocità e limiti d'uso della rete satellitare Starshield. L'ufficio di Zelenskyy ha reso noto ieri di aver revocato le restrizioni sulla velocità.
Ieri l'Agenzia internazionale dell'energia ha avvertito che l'equilibrio del mercato del gasolio resterà teso fino al 2027.
Fonte: ZeroHedge
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L'Ucraina riprenderà gli attacchi con droni contro le raffinerie russe. Lo ha annunciato ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, ponendo fine a una sospensione delle azioni sull'energia che Kiev aveva mantenuto per tre giorni su richiesta dell'amministrazione statunitense di Donald Trump.
Zelenskyy ha motivato la ripresa con il taglio, da lui definito pericoloso, della condivisione di informazioni d'intelligence da parte degli Stati Uniti e con il peggioramento del servizio Starlink. Trump ha negato di aver interrotto la condivisione di intelligence; Elon Musk ha affermato che è il governo statunitense a controllare velocità e limiti d'uso della rete satellitare Starshield. L'ufficio di Zelenskyy ha reso noto ieri di aver revocato le restrizioni sulla velocità.
Ieri l'Agenzia internazionale dell'energia ha avvertito che l'equilibrio del mercato del gasolio resterà teso fino al 2027.
Fonte: ZeroHedge
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IN ROMANIA OLTRE 80 ENTI PUBBLICI HANNO COMPRATO SOFTWARE KASPERSKY VIETATO
In Romania 83 istituzioni e autorità pubbliche hanno effettuato 131 acquisti di software della società russa Kaspersky tra marzo 2023 e settembre 2026, nonostante una legge del 2022 e un'ordinanza governativa del marzo 2023 ne vietassero l'uso negli enti pubblici per motivi di sicurezza nazionale. Tra gli acquirenti figurano ospedali, amministrazioni comunali e scuole.
Meno di due mesi dopo la pubblicazione della lista dei prodotti vietati, l'Istituto nazionale per la fisica del laser, del plasma e delle radiazioni ha acquistato licenze antivirus biennali per tre dispositivi. L'istituto, che tratta informazioni classificate e lavora su contratti con il ministero della Difesa e la NATO, afferma che il prodotto non è mai stato installato né utilizzato.
Kaspersky respinge le accuse e nega legami impropri con i governi. In Romania la violazione del divieto è un illecito amministrativo punibile con multe da 50.000 a 200.000 lei.
Fonte: OCCRP
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In Romania 83 istituzioni e autorità pubbliche hanno effettuato 131 acquisti di software della società russa Kaspersky tra marzo 2023 e settembre 2026, nonostante una legge del 2022 e un'ordinanza governativa del marzo 2023 ne vietassero l'uso negli enti pubblici per motivi di sicurezza nazionale. Tra gli acquirenti figurano ospedali, amministrazioni comunali e scuole.
Meno di due mesi dopo la pubblicazione della lista dei prodotti vietati, l'Istituto nazionale per la fisica del laser, del plasma e delle radiazioni ha acquistato licenze antivirus biennali per tre dispositivi. L'istituto, che tratta informazioni classificate e lavora su contratti con il ministero della Difesa e la NATO, afferma che il prodotto non è mai stato installato né utilizzato.
Kaspersky respinge le accuse e nega legami impropri con i governi. In Romania la violazione del divieto è un illecito amministrativo punibile con multe da 50.000 a 200.000 lei.
Fonte: OCCRP
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MISSILI HOUTHI SU ADEN, COLPITO UN QUARTIER GENERALE SAUDITA
Il movimento Houthi dello Yemen ha rivendicato il lancio di missili ieri contro il palazzo presidenziale Ma'ashiq ad Aden, nel sud del Paese, sostenendo che l'obiettivo era un quartier generale delle operazioni militari saudite. Il portavoce militare Yahya Saree ha dichiarato che ogni presenza militare saudita resta un obiettivo legittimo, ovunque si trovi.
Il governo yemenita riconosciuto a livello internazionale ha confermato l'attacco e parlato di vittime, precisando che il primo ministro Shayea al-Zandani e i membri dell'esecutivo sono rimasti illesi. Il ministro dell'Informazione Muammar al-Eryani ha riferito di cinque missili contro il palazzo; il dicastero ha poi reso noto che due agenti della scorta del premier sono stati uccisi. Non c'è conferma indipendente delle rivendicazioni su depositi di armi e strutture militari.
Fonte: Middle East Monitor
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Il movimento Houthi dello Yemen ha rivendicato il lancio di missili ieri contro il palazzo presidenziale Ma'ashiq ad Aden, nel sud del Paese, sostenendo che l'obiettivo era un quartier generale delle operazioni militari saudite. Il portavoce militare Yahya Saree ha dichiarato che ogni presenza militare saudita resta un obiettivo legittimo, ovunque si trovi.
Il governo yemenita riconosciuto a livello internazionale ha confermato l'attacco e parlato di vittime, precisando che il primo ministro Shayea al-Zandani e i membri dell'esecutivo sono rimasti illesi. Il ministro dell'Informazione Muammar al-Eryani ha riferito di cinque missili contro il palazzo; il dicastero ha poi reso noto che due agenti della scorta del premier sono stati uccisi. Non c'è conferma indipendente delle rivendicazioni su depositi di armi e strutture militari.
Fonte: Middle East Monitor
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WHITMER DICHIARA L'EMERGENZA ENERGETICA IN MICHIGAN
La governatrice del Michigan Gretchen Whitmer ha dichiarato quattro giorni fa, il 12 ottobre, lo stato di emergenza energetica. L'ordine consente ad alcuni veicoli agricoli e forestali di usare diesel colorato sulle strade pubbliche, sospendendo le norme che lo vietano.
Whitmer ha citato le interruzioni dei mercati petroliferi globali causate dalla guerra in Iran e il forte aumento dei prezzi della benzina in Michigan. Agricoltori e operatori forestali affrontano prezzi record del diesel e margini ridotti.
L'emergenza resterà in vigore fino a quando la penuria non sarà superata e comunque non oltre il 31 dicembre. A metà ottobre il gasolio negli Stati Uniti costava circa 6,30 dollari al gallone, con un picco record di 6,52 a fine settembre.
Fonte: ZeroHedge
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La governatrice del Michigan Gretchen Whitmer ha dichiarato quattro giorni fa, il 12 ottobre, lo stato di emergenza energetica. L'ordine consente ad alcuni veicoli agricoli e forestali di usare diesel colorato sulle strade pubbliche, sospendendo le norme che lo vietano.
Whitmer ha citato le interruzioni dei mercati petroliferi globali causate dalla guerra in Iran e il forte aumento dei prezzi della benzina in Michigan. Agricoltori e operatori forestali affrontano prezzi record del diesel e margini ridotti.
L'emergenza resterà in vigore fino a quando la penuria non sarà superata e comunque non oltre il 31 dicembre. A metà ottobre il gasolio negli Stati Uniti costava circa 6,30 dollari al gallone, con un picco record di 6,52 a fine settembre.
Fonte: ZeroHedge
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L'INFLAZIONE RISALE IN EUROZONA, STATI UNITI E INDIA
L'inflazione è tornata a salire in quasi tutte le maggiori economie. Nell'area dell'euro i prezzi crescono al 3,8%, il ritmo più rapido in tre anni; negli Stati Uniti al 3,7%, dopo un rialzo dello 0,6% a settembre; in Australia al 4%, in Gran Bretagna al 3,1%, con la benzina ai massimi da fine 2022, e in India al 5,54%.
Anche la Cina ha cambiato direzione: i prezzi alla produzione aumentano al ritmo più alto dalla metà del 2022, dopo anni in cui le sue fabbriche contribuivano a contenere i prezzi globali. Negli Stati Uniti l'inflazione resta sopra l'obiettivo del 2% della Federal Reserve da marzo 2021.
Le banche centrali hanno reagito: la Bce ha alzato i tassi due volte quest'anno, la Fed ha ripreso i rialzi, mentre Australia, India e Indonesia hanno stretto la politica monetaria.
Fonte: Asia Times
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L'inflazione è tornata a salire in quasi tutte le maggiori economie. Nell'area dell'euro i prezzi crescono al 3,8%, il ritmo più rapido in tre anni; negli Stati Uniti al 3,7%, dopo un rialzo dello 0,6% a settembre; in Australia al 4%, in Gran Bretagna al 3,1%, con la benzina ai massimi da fine 2022, e in India al 5,54%.
Anche la Cina ha cambiato direzione: i prezzi alla produzione aumentano al ritmo più alto dalla metà del 2022, dopo anni in cui le sue fabbriche contribuivano a contenere i prezzi globali. Negli Stati Uniti l'inflazione resta sopra l'obiettivo del 2% della Federal Reserve da marzo 2021.
Le banche centrali hanno reagito: la Bce ha alzato i tassi due volte quest'anno, la Fed ha ripreso i rialzi, mentre Australia, India e Indonesia hanno stretto la politica monetaria.
Fonte: Asia Times
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IL PREMIER YEMENITA: L'ASSEDIO HOUTI DI TAIZ È CRIMINE DI GUERRA
Il primo ministro yemenita Shaya al-Zindani ha definito l'altro ieri «crimine di guerra» gli attacchi degli Houthi contro i civili e l'assedio di Taiz, città nel sudovest del Yemen, sostenendo che i responsabili dovranno risponderne. Le sue dichiarazioni sono arrivate durante una telefonata con il governatore di Taiz, Nabil Shamsan, dedicata alle condizioni umanitarie e ai servizi pubblici.
Shamsan ha riferito di restrizioni all'accesso a cibo, medicine, acqua e carburante, di attacchi a quartieri residenziali con vittime civili, tra cui donne e bambini, e di bombardamenti su infrastrutture e strutture sanitarie. Al-Zindani ha detto che il governo lavora con le autorità locali per affrontare le conseguenze dell'assedio e ha chiesto all'Onu e alle organizzazioni umanitarie di agire per porvi fine. Il gruppo Houthi non ha commentato.
Fonte: Middle East Monitor
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Il primo ministro yemenita Shaya al-Zindani ha definito l'altro ieri «crimine di guerra» gli attacchi degli Houthi contro i civili e l'assedio di Taiz, città nel sudovest del Yemen, sostenendo che i responsabili dovranno risponderne. Le sue dichiarazioni sono arrivate durante una telefonata con il governatore di Taiz, Nabil Shamsan, dedicata alle condizioni umanitarie e ai servizi pubblici.
Shamsan ha riferito di restrizioni all'accesso a cibo, medicine, acqua e carburante, di attacchi a quartieri residenziali con vittime civili, tra cui donne e bambini, e di bombardamenti su infrastrutture e strutture sanitarie. Al-Zindani ha detto che il governo lavora con le autorità locali per affrontare le conseguenze dell'assedio e ha chiesto all'Onu e alle organizzazioni umanitarie di agire per porvi fine. Il gruppo Houthi non ha commentato.
Fonte: Middle East Monitor
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ANTÓNIO COSTA È L'EMISSARIO UE NEI NEGOZIATI SULL'UCRAINA
António Costa, ex sindaco di Lisbona e già primo ministro del Portogallo, siede come emissario dell'Unione europea ai tavoli di trattativa sulla guerra tra Russia e Ucraina.
Socialista, ha guidato in Portogallo il governo di minoranza nato nel 2015 dall'accordo delle sinistre, comunisti compresi, e poi un nuovo esecutivo dal 2019 al 2022. Dopo la bocciatura della legge di bilancio ha vinto le elezioni anticipate, conquistando la maggioranza assoluta per il suo terzo governo.
Durante la pandemia aveva polemizzato con il ministro delle Finanze dei Paesi Bassi, Wopke Hoekstra, definendo «ripugnante» il suo discorso contro i partner che dichiaravano di non avere margini di bilancio, e aveva invocato gli eurobond.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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António Costa, ex sindaco di Lisbona e già primo ministro del Portogallo, siede come emissario dell'Unione europea ai tavoli di trattativa sulla guerra tra Russia e Ucraina.
Socialista, ha guidato in Portogallo il governo di minoranza nato nel 2015 dall'accordo delle sinistre, comunisti compresi, e poi un nuovo esecutivo dal 2019 al 2022. Dopo la bocciatura della legge di bilancio ha vinto le elezioni anticipate, conquistando la maggioranza assoluta per il suo terzo governo.
Durante la pandemia aveva polemizzato con il ministro delle Finanze dei Paesi Bassi, Wopke Hoekstra, definendo «ripugnante» il suo discorso contro i partner che dichiaravano di non avere margini di bilancio, e aveva invocato gli eurobond.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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ALGERIA VIETA I CURRICULA STRANIERI NELLE SCUOLE PRIVATE
In Algeria un decreto pone fine all'insegnamento dei programmi scolastici stranieri negli istituti privati. Il provvedimento, il decreto 26-310, stabilisce condizioni più severe per l'accreditamento e la vigilanza delle scuole private e vieta i curricula esteri, compreso quello francese offerto finora in modo informale da diverse decine di istituti.
L'arabo diventa lingua obbligatoria d'insegnamento per tutte le materie, salvo le lingue straniere; le scuole dovranno usare i libri di testo approvati a livello nazionale e preparare gli alunni esclusivamente agli esami di Stato algerini. Senza autorizzazione scritta del ministro dell'Istruzione non potranno stringere accordi con enti o scuole stranieri.
Le scuole private hanno tre anni per adeguarsi, poi rischiano sanzioni fino alla chiusura. La misura rientra in una strategia statale di rivendicazione della sovranità linguistica e di riduzione dell'influenza del francese, retaggio del periodo coloniale. Il mese scorso l'inglese è diventato la prima lingua straniera insegnata nelle primarie, dal terzo anno.
Fonte: Middle East Eye
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In Algeria un decreto pone fine all'insegnamento dei programmi scolastici stranieri negli istituti privati. Il provvedimento, il decreto 26-310, stabilisce condizioni più severe per l'accreditamento e la vigilanza delle scuole private e vieta i curricula esteri, compreso quello francese offerto finora in modo informale da diverse decine di istituti.
L'arabo diventa lingua obbligatoria d'insegnamento per tutte le materie, salvo le lingue straniere; le scuole dovranno usare i libri di testo approvati a livello nazionale e preparare gli alunni esclusivamente agli esami di Stato algerini. Senza autorizzazione scritta del ministro dell'Istruzione non potranno stringere accordi con enti o scuole stranieri.
Le scuole private hanno tre anni per adeguarsi, poi rischiano sanzioni fino alla chiusura. La misura rientra in una strategia statale di rivendicazione della sovranità linguistica e di riduzione dell'influenza del francese, retaggio del periodo coloniale. Il mese scorso l'inglese è diventato la prima lingua straniera insegnata nelle primarie, dal terzo anno.
Fonte: Middle East Eye
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INFLAZIONE USA OLTRE LE ATTESE, TENSIONI SULLE VALUTE ASIATICHE
L'inflazione statunitense di settembre, al 3,7% su base annua, ha superato le previsioni e ha riacceso i timori che la Federal Reserve mantenga i tassi elevati più a lungo. La banca centrale americana ha alzato i tassi il mese scorso, portando il riferimento al 3,75-4%, primo rialzo dal 2023, e i mercati si attendono un nuovo intervento entro fine anno.
Il dollaro in rafforzamento mette sotto pressione le valute asiatiche: lo yen è vicino quota 160 per dollaro, ai minimi dal luglio 2024, e la rupia indonesiana ha perso il 7% da inizio anno, con Tokyo e Giacarta pronte a intervenire sui mercati.
A Bangkok, durante le assemblee annuali di Fondo monetario internazionale e Banca mondiale, il presidente della Fed Kevin Warsh ha detto di non voler anticipare le decisioni sui tassi, ribadendo l'impegno per la stabilità dei prezzi.
Fonte: Asia Times
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L'inflazione statunitense di settembre, al 3,7% su base annua, ha superato le previsioni e ha riacceso i timori che la Federal Reserve mantenga i tassi elevati più a lungo. La banca centrale americana ha alzato i tassi il mese scorso, portando il riferimento al 3,75-4%, primo rialzo dal 2023, e i mercati si attendono un nuovo intervento entro fine anno.
Il dollaro in rafforzamento mette sotto pressione le valute asiatiche: lo yen è vicino quota 160 per dollaro, ai minimi dal luglio 2024, e la rupia indonesiana ha perso il 7% da inizio anno, con Tokyo e Giacarta pronte a intervenire sui mercati.
A Bangkok, durante le assemblee annuali di Fondo monetario internazionale e Banca mondiale, il presidente della Fed Kevin Warsh ha detto di non voler anticipare le decisioni sui tassi, ribadendo l'impegno per la stabilità dei prezzi.
Fonte: Asia Times
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LETTONIA, IL MINISTERO DELLA DIFESA: MOSCA PUÒ METTERE ALLA PROVA LA NATO SU PICCOLA SCALA
La Lettonia ritiene improbabile un attacco russo su larga scala contro un paese della Nato, ma teme che Mosca possa condurre operazioni di portata minore per mettere alla prova la reazione europea. Lo ha detto oggi Airis Rikveilis, segretario di Stato del ministero della Difesa lettone, a margine della conferenza AUSA a Washington. Secondo Rikveilis la Russia non dispone attualmente delle forze credibili necessarie per una simile operazione su vasta scala.
Il tema si intreccia con i problemi di confine: la Lettonia confina per circa 276 chilometri con la Russia e 161 con la Bielorussia, e ha registrato quasi 12.000 tentativi di ingresso illegale nel proprio territorio, alcuni dei quali attraverso tunnel sotterranei.
Gli intrusi sono in prevalenza giovani uomini in età di leva e l'approccio appare organizzato e diretto professionalmente, ha aggiunto Rikveilis. Guardia di frontiera e forze armate cooperano in una operazione nazionale, anche nelle capacità di ricerca.
Fonte: Breaking Defense
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La Lettonia ritiene improbabile un attacco russo su larga scala contro un paese della Nato, ma teme che Mosca possa condurre operazioni di portata minore per mettere alla prova la reazione europea. Lo ha detto oggi Airis Rikveilis, segretario di Stato del ministero della Difesa lettone, a margine della conferenza AUSA a Washington. Secondo Rikveilis la Russia non dispone attualmente delle forze credibili necessarie per una simile operazione su vasta scala.
Il tema si intreccia con i problemi di confine: la Lettonia confina per circa 276 chilometri con la Russia e 161 con la Bielorussia, e ha registrato quasi 12.000 tentativi di ingresso illegale nel proprio territorio, alcuni dei quali attraverso tunnel sotterranei.
Gli intrusi sono in prevalenza giovani uomini in età di leva e l'approccio appare organizzato e diretto professionalmente, ha aggiunto Rikveilis. Guardia di frontiera e forze armate cooperano in una operazione nazionale, anche nelle capacità di ricerca.
Fonte: Breaking Defense
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TRUMP ANNUNCIA L'ACCORDO SUL DIESEL RUSSO, SCONTRO CON KIEV
Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato nei giorni scorsi un accordo in base al quale la Russia fornirà agli Stati Uniti e al mercato globale circa 3 milioni di tonnellate di diesel nei prossimi mesi. La mossa ha suscitato le critiche di Kiev, degli alleati europei e di democratici e repubblicani negli Stati Uniti.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky l'ha definita debole. Trump ha replicato che l'Ucraina avrebbe dovuto eleggere un presidente in grado di fare un accordo, accusando Zelensky di aver ignorato le richieste americane di cessare gli attacchi alle raffinerie russe.
Mentre l'intesa veniva annunciata, gli inviati della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner incontravano a Miami una delegazione ucraina e rappresentanti europei per discutere proposte di fine del conflitto. In una telefonata con Trump, il presidente russo Vladimir Putin ha escluso la ripresa immediata dei negoziati con Kiev.
Fonte: Roberto Iannuzzi
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Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato nei giorni scorsi un accordo in base al quale la Russia fornirà agli Stati Uniti e al mercato globale circa 3 milioni di tonnellate di diesel nei prossimi mesi. La mossa ha suscitato le critiche di Kiev, degli alleati europei e di democratici e repubblicani negli Stati Uniti.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky l'ha definita debole. Trump ha replicato che l'Ucraina avrebbe dovuto eleggere un presidente in grado di fare un accordo, accusando Zelensky di aver ignorato le richieste americane di cessare gli attacchi alle raffinerie russe.
Mentre l'intesa veniva annunciata, gli inviati della Casa Bianca Steve Witkoff e Jared Kushner incontravano a Miami una delegazione ucraina e rappresentanti europei per discutere proposte di fine del conflitto. In una telefonata con Trump, il presidente russo Vladimir Putin ha escluso la ripresa immediata dei negoziati con Kiev.
Fonte: Roberto Iannuzzi
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EISENKOT PROMETTE DI DISTRUGGERE HAMAS IN 18 MESI
In Israele, Gadi Eisenkot, ex capo di stato maggiore e candidato alle elezioni del 27 ottobre, ha promesso ieri di distruggere l'ala militare di Hamas entro 18 mesi dal suo insediamento. Ha indicato che l'obiettivo può essere raggiunto tramite il quadro di Donald Trump per il disarmo del gruppo o con capacità militari e operative. Il partito Likud del primo ministro Benjamin Netanyahu ha replicato che Eisenkot avrebbe bisogno dell'appoggio dei partiti arabi per formare una coalizione di governo.
Fonte: Responsible Statecraft
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In Israele, Gadi Eisenkot, ex capo di stato maggiore e candidato alle elezioni del 27 ottobre, ha promesso ieri di distruggere l'ala militare di Hamas entro 18 mesi dal suo insediamento. Ha indicato che l'obiettivo può essere raggiunto tramite il quadro di Donald Trump per il disarmo del gruppo o con capacità militari e operative. Il partito Likud del primo ministro Benjamin Netanyahu ha replicato che Eisenkot avrebbe bisogno dell'appoggio dei partiti arabi per formare una coalizione di governo.
Fonte: Responsible Statecraft
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IL FMI AVVERTE SUI RISCHI GLOBALI DEGLI ATTACCHI HOUTHI ALL'ARABIA SAUDITA
La direttrice operativa del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, ha avvertito ieri che gli attacchi dei ribelli yemeniti Houthi contro le infrastrutture dell'Arabia Saudita potrebbero ripercuotersi sull'economia mondiale. Georgieva è intervenuta a un evento congiunto con la Banca mondiale in Thailandia.
Per la direttrice del Fondo, Riad resta resiliente e ha prospettive economiche migliori di gran parte dei Paesi vicini, grazie agli sforzi di diversificazione avviati per ridurre il peso delle entrate petrolifere nel bilancio. La situazione rimane però difficile, con un alto rischio di nuovi rincari dell'energia e di un rallentamento della corsa all'intelligenza artificiale.
Gli Houthi hanno intanto promesso ulteriori attacchi contro obiettivi sauditi, dopo aver colpito nell'ultima settimana la sede di Aramco, impianti a Dhahran, una raffineria e l'aeroporto di Riad. L'altro ieri due navi sono affondate nello Stretto di Hormuz, una delle quali colpita mentre lo attraversava.
Fonte: OilPrice.com
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La direttrice operativa del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, ha avvertito ieri che gli attacchi dei ribelli yemeniti Houthi contro le infrastrutture dell'Arabia Saudita potrebbero ripercuotersi sull'economia mondiale. Georgieva è intervenuta a un evento congiunto con la Banca mondiale in Thailandia.
Per la direttrice del Fondo, Riad resta resiliente e ha prospettive economiche migliori di gran parte dei Paesi vicini, grazie agli sforzi di diversificazione avviati per ridurre il peso delle entrate petrolifere nel bilancio. La situazione rimane però difficile, con un alto rischio di nuovi rincari dell'energia e di un rallentamento della corsa all'intelligenza artificiale.
Gli Houthi hanno intanto promesso ulteriori attacchi contro obiettivi sauditi, dopo aver colpito nell'ultima settimana la sede di Aramco, impianti a Dhahran, una raffineria e l'aeroporto di Riad. L'altro ieri due navi sono affondate nello Stretto di Hormuz, una delle quali colpita mentre lo attraversava.
Fonte: OilPrice.com
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