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L'IRAN HA COLPITO 84 OBIETTIVI INFRASTRUTTURALI NEL GOLFO CON 135 ATTACCHI

Dall'avvio dei bombardamenti statunitensi e israeliani contro l'Iran, il 28 febbraio, Teheran e le forze alleate hanno condotto almeno 135 attacchi con droni e missili contro 84 obiettivi infrastrutturali nella regione del Golfo. Tra i bersagli ricorrenti figurano i sistemi di trasporto petrolifero di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti, il complesso Ras Laffan per il gas naturale liquefatto in Qatar e le infrastrutture petrolifere saudite utilizzate per aggirare lo Stretto di Hormuz.

A Fujairah le esportazioni di carburante raffinato si sono praticamente fermate per un mese dopo un attacco iraniano a maggio. I governi del Golfo hanno ripetutamente minimizzato i danni, attribuendoli alla caduta di detriti derivanti da intercettazioni riuscite.

Fonte: Giuseppe Masala Chili 🌶

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CARO CARBURANTE, STAZIONI A SECCO E PROTESTE NEL SUD ITALIA

In Puglia, Calabria e Sicilia numerose stazioni di servizio sono senza benzina e diesel, mentre gli autotrasportatori minacciano blocchi stradali contro il caro carburante. A Taranto gli operai dell'ex Ilva presidiano da due giorni i cancelli della raffineria Eni e le strade che portano allo stabilimento, impedendo alle autocisterne di uscire; con loro ci sono autotrasportatori pugliesi e olivicoltori. Gli aeroporti di Brindisi e Bari sono a secco.

Unatras e Conftrasporto chiedono al governo di convocare subito le associazioni e di ridurre il costo del carburante, minacciando un fermo totale del Paese.

Ieri il commissario europeo all'Energia ha dichiarato che l'inverno sarà molto difficile per imprese e cittadini a causa degli elevati prezzi dell'energia, e che i governi possono erogare sussidi temporanei e mirati.

Fonte: La Verità

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LA RETE CONTRO I DATA CENTER CHIEDE LO STOP ALLE NUOVE COSTRUZIONI

La Rete nazionale dei comitati Stop Data Center ha presentato una moratoria per bloccare la costruzione di nuovi data center in Italia. La richiesta arriva dopo la prima manifestazione nazionale contro queste strutture, organizzata sei giorni fa, sabato 10 ottobre, a Milano.

Sotto Palazzo Marino si sono radunate circa un migliaio di persone: militanti dei comitati cittadini, sindacalisti di Cgil e Usb, esponenti di centri sociali e rappresentanti politici. La protesta intreccia questioni di pianificazione urbana, impatto ecologico e ricadute sul mercato del lavoro.

Fonte: MicroMega

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IL DPB NON PREVEDE IL TAGLIO IRPEF PER IL CETO MEDIO

Il Documento programmatico di bilancio inviato dall'Italia a Bruxelles non contiene al momento i margini per il taglio dell'Irpef al ceto medio. La manovra è attesa in Consiglio dei ministri alla fine della prossima settimana, mentre i partiti di maggioranza preparano le loro richieste.

Il leader di Forza Italia Antonio Tajani propone di ridurre l'aliquota al 33% fino a 60mila euro, una no tax area per i giovani e la detrazione delle spese sanitarie nell'anno in cui vengono sostenute. Il vicepremier Matteo Salvini punta a usare i 5 miliardi da banche e settore finanziario per superare la legge Fornero e ad alzare il tetto della flat tax da 85 a 100mila euro.

Il ministro per le Imprese Adolfo Urso ha chiesto al ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti le risorse per rendere strutturale il piano Transizione 5.0.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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NEL PUBBLICO IMPIEGO ITALIANO IL TASSO DI SINDACALIZZAZIONE SALE AL 51%

In Italia il tasso di sindacalizzazione nel pubblico impiego ha raggiunto il 51% nel 2025, in crescita rispetto al 47% del 2012. Il settore conta 3,4 milioni di lavoratori, circa un quinto dei dipendenti del Paese, dove il tasso generale è stimato tra il 25% e il 30%.

La crescita è trainata dalla sanità, passata dal 51,5% al 57,8%, e da scuola e università, dal 51,3% al 57,3%. Calano invece le funzioni centrali, al 42,5%, e gli enti locali, al 28,8%. Tra il 2021 e il 2024 gli iscritti ai sindacati del comparto sono aumentati di 119 mila unità.

Cgil, Cisl e Uil restano le sigle più rappresentative, con il 62,9% degli iscritti contro il 68,8% del 2012, mentre guadagnano peso i sindacati corporativi. L'affluenza alle elezioni delle rappresentanze sindacali unitarie si è mantenuta stabile, dal 67,2% al 66,3%.

Fonte: Jacobin Italia

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LA CINA SI DICE PRONTA AL DIALOGO CON L'UE SUGLI SQUILIBRI ECONOMICI

Il ministro delle Finanze cinese Lan Foan ha incontrato oggi a Bangkok il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis, la presidente della Bce Christine Lagarde e il presidente dell'Eurogruppo Kyriakos Pierrakakis. Pechino ha indicato la propria disponibilità a cooperare con l'Unione europea sugli squilibri economici globali, definiti dal ministero delle Finanze cinese una questione strutturale complessa, sempre più condizionata da tensioni geopolitiche e politiche protezionistiche. Il colloquio si è concentrato sul governo dell'economia mondiale e sul coordinamento delle politiche macroeconomiche.

L'incontro arriva una settimana dopo l'intesa tra Cina e Ue per limitare le esportazioni cinesi di veicoli ibridi nel blocco. Bruxelles punta a ridurre il disavanzo commerciale con la Cina, che nel 2025 ha raggiunto i 360 miliardi di euro, mentre Pechino intende preservare l'accesso al mercato europeo. Non risulta raggiunta un'intesa sulle cause degli squilibri.

Fonte: Modern Diplomacy

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TRUMP ANNUNCIA UN POLIGONO PER ARMI AVANZATE NEL MONTANA

Donald Trump ha annunciato l'altro ieri, in un comizio a Kalispell, nel Montana, che il Dipartimento della Guerra ha scelto lo stato per ospitare un nuovo sito di test per armamenti. Il presidente statunitense ha parlato di un poligono destinato a provare «armi e tecnologie avanzate», tra cui sistemi autonomi, guerra spaziale ed elettronica, velocità supersonica e ipersonica. Non ha indicato dove sorgerà.

Trump era nel Montana per sostenere i candidati repubblicani in vista delle elezioni di metà mandato. Il progetto rientra nell'agenda dell'amministrazione per ricostruire la base della difesa nazionale. Tempi, budget e modalità operative non sono stati resi noti.

Fonte: ZeroHedge

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ZELENSKY A BRUXELLES ANNUNCIA LA RIPRESA DEI RAID SULLE RAFFINERIE RUSSE

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che l'Ucraina riprenderà gli attacchi contro le raffinerie petrolifere russe. Lo ha dichiarato ieri, mentre era in viaggio verso Bruxelles, dove oggi parlerà davanti ai leader dei ventisette Stati membri dell'Ue riuniti in summit. Il presidente ha anche criticato il ritiro dell'intelligence statunitense e l'indebolimento del servizio internet satellitare Starlink, nel momento in cui Mosca intensifica gli attacchi.

Ieri Zelensky ha avuto incontri bilaterali con il segretario generale della Nato Mark Rutte, il presidente francese Emmanuel Macron, il premier polacco Donald Tusk, la danese Mette Frederiksen e il belga Bart De Wever, oltre a una visita alla famiglia reale belga. Oggi incontrerà i presidenti del Consiglio europeo e della Commissione, António Costa e Ursula von der Leyen; i leader Ue discuteranno poi del sostegno all'Ucraina senza di lui.

Fonte: Corriere della Sera

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CRESCE IL SOSTEGNO ALL'INDIPENDENZA DI PORTO RICO NELLA SINISTRA USA

Negli Stati Uniti crescono gli appoggi espliciti all'indipendenza di Porto Rico tra esponenti della sinistra. Lo scorso 23 settembre, a Filadelfia, in occasione dell'anniversario della rivolta del Grito de Lares, il candidato al Congresso Chris Rabb ha dichiarato che l'isola ha diritto a essere una nazione libera e sovrana.

Sulla stessa linea la candidata al Congresso per New York Darializa Avila Chevalier, che ha chiesto un processo di autodeterminazione, e il sindaco di New York Zohran Mamdani, che a giugno ha parlato di un'indipendenza troppo a lungo negata.

Il sostegno arriva anche fuori dalle roccaforti portoricane di New York e Pennsylvania: l'ex deputata del Missouri Cori Bush e la candidata al Senato in Colorado Julie Gonzales. La Democratic Socialists of America ha ribadito il proprio impegno per la decolonizzazione dell'isola.

Fonte: The Nation

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TRASMESSO ALLA CAMERA LO SCHEMA DI DECRETO ITALIANO SUL CYBER RESILIENCE ACT

Il governo italiano ha trasmesso alla Camera il 9 ottobre lo schema di decreto legislativo che adegua l'ordinamento nazionale al regolamento europeo Cyber Resilience Act. Il testo disciplina i controlli, le certificazioni e i procedimenti sanzionatori, indicando in ACN e Accredia i soggetti chiave del sistema.

Lo schema prevede inoltre il coordinamento con l'AI Act, le procedure di segnalazione degli incidenti e una sandbox dedicata alle imprese, insieme a nuove risorse destinate alle attività di vigilanza.

Fonte: Cybersecurity360

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GLI STATI UNITI ANNUNCIANO UNA NUOVA UNITÀ PER LE ARMI AUTONOME

Negli Stati Uniti il segretario alla Guerra Pete Hegseth ha annunciato il 30 settembre, in una conferenza nella base militare di Quantico, la creazione entro un anno di una nuova unità dedicata alla guerra autonoma, nell'ambito del progetto denominato «Agincourt». A questa iniziativa si affianca il progetto «Meridian», incaricato di fornire gli elementi strategici e di visione.

Il rapporto di Meridian, con raccomandazioni sulle tecnologie della guerra futura, è atteso entro la fine di gennaio 2027. A coordinarne i lavori sono chiamati, tra gli altri, l'ex speaker della Camera Newt Gingrich, Elon Musk e Palmer Luckey, fondatore dell'azienda statunitense di sistemi d'arma autonomi Anduril.

Fonte: IrpiMedia

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L'UCRAINA RIPRENDE GLI ATTACCHI ALLE RAFFINERIE RUSSE

L'Ucraina riprenderà gli attacchi con droni contro le raffinerie russe. Lo ha annunciato ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, ponendo fine a una sospensione delle azioni sull'energia che Kiev aveva mantenuto per tre giorni su richiesta dell'amministrazione statunitense di Donald Trump.

Zelenskyy ha motivato la ripresa con il taglio, da lui definito pericoloso, della condivisione di informazioni d'intelligence da parte degli Stati Uniti e con il peggioramento del servizio Starlink. Trump ha negato di aver interrotto la condivisione di intelligence; Elon Musk ha affermato che è il governo statunitense a controllare velocità e limiti d'uso della rete satellitare Starshield. L'ufficio di Zelenskyy ha reso noto ieri di aver revocato le restrizioni sulla velocità.

Ieri l'Agenzia internazionale dell'energia ha avvertito che l'equilibrio del mercato del gasolio resterà teso fino al 2027.

Fonte: ZeroHedge

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IN ROMANIA OLTRE 80 ENTI PUBBLICI HANNO COMPRATO SOFTWARE KASPERSKY VIETATO

In Romania 83 istituzioni e autorità pubbliche hanno effettuato 131 acquisti di software della società russa Kaspersky tra marzo 2023 e settembre 2026, nonostante una legge del 2022 e un'ordinanza governativa del marzo 2023 ne vietassero l'uso negli enti pubblici per motivi di sicurezza nazionale. Tra gli acquirenti figurano ospedali, amministrazioni comunali e scuole.

Meno di due mesi dopo la pubblicazione della lista dei prodotti vietati, l'Istituto nazionale per la fisica del laser, del plasma e delle radiazioni ha acquistato licenze antivirus biennali per tre dispositivi. L'istituto, che tratta informazioni classificate e lavora su contratti con il ministero della Difesa e la NATO, afferma che il prodotto non è mai stato installato né utilizzato.

Kaspersky respinge le accuse e nega legami impropri con i governi. In Romania la violazione del divieto è un illecito amministrativo punibile con multe da 50.000 a 200.000 lei.

Fonte: OCCRP

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MISSILI HOUTHI SU ADEN, COLPITO UN QUARTIER GENERALE SAUDITA

Il movimento Houthi dello Yemen ha rivendicato il lancio di missili ieri contro il palazzo presidenziale Ma'ashiq ad Aden, nel sud del Paese, sostenendo che l'obiettivo era un quartier generale delle operazioni militari saudite. Il portavoce militare Yahya Saree ha dichiarato che ogni presenza militare saudita resta un obiettivo legittimo, ovunque si trovi.

Il governo yemenita riconosciuto a livello internazionale ha confermato l'attacco e parlato di vittime, precisando che il primo ministro Shayea al-Zandani e i membri dell'esecutivo sono rimasti illesi. Il ministro dell'Informazione Muammar al-Eryani ha riferito di cinque missili contro il palazzo; il dicastero ha poi reso noto che due agenti della scorta del premier sono stati uccisi. Non c'è conferma indipendente delle rivendicazioni su depositi di armi e strutture militari.

Fonte: Middle East Monitor

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WHITMER DICHIARA L'EMERGENZA ENERGETICA IN MICHIGAN

La governatrice del Michigan Gretchen Whitmer ha dichiarato quattro giorni fa, il 12 ottobre, lo stato di emergenza energetica. L'ordine consente ad alcuni veicoli agricoli e forestali di usare diesel colorato sulle strade pubbliche, sospendendo le norme che lo vietano.

Whitmer ha citato le interruzioni dei mercati petroliferi globali causate dalla guerra in Iran e il forte aumento dei prezzi della benzina in Michigan. Agricoltori e operatori forestali affrontano prezzi record del diesel e margini ridotti.

L'emergenza resterà in vigore fino a quando la penuria non sarà superata e comunque non oltre il 31 dicembre. A metà ottobre il gasolio negli Stati Uniti costava circa 6,30 dollari al gallone, con un picco record di 6,52 a fine settembre.

Fonte: ZeroHedge

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L'INFLAZIONE RISALE IN EUROZONA, STATI UNITI E INDIA

L'inflazione è tornata a salire in quasi tutte le maggiori economie. Nell'area dell'euro i prezzi crescono al 3,8%, il ritmo più rapido in tre anni; negli Stati Uniti al 3,7%, dopo un rialzo dello 0,6% a settembre; in Australia al 4%, in Gran Bretagna al 3,1%, con la benzina ai massimi da fine 2022, e in India al 5,54%.

Anche la Cina ha cambiato direzione: i prezzi alla produzione aumentano al ritmo più alto dalla metà del 2022, dopo anni in cui le sue fabbriche contribuivano a contenere i prezzi globali. Negli Stati Uniti l'inflazione resta sopra l'obiettivo del 2% della Federal Reserve da marzo 2021.

Le banche centrali hanno reagito: la Bce ha alzato i tassi due volte quest'anno, la Fed ha ripreso i rialzi, mentre Australia, India e Indonesia hanno stretto la politica monetaria.

Fonte: Asia Times

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