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BERLINO, IL SUCCESSO DELLA LINKE RIACCENDE IL DIBATTITO SULLA SOCIALIZZAZIONE DEGLI ALLOGGI

A Berlino, in Germania, il successo elettorale del partito di sinistra Die Linke potrebbe riaccendere il dibattito sulla socializzazione dei grandi patrimoni immobiliari privati. L'iniziativa 'Deutsche Wohnen & Co. enteignen' chiede l'attuazione del referendum del settembre 2021, non ancora attuato.

A maggio 2022 l'iniziativa aveva manifestato davanti al municipio di Berlino. Il governo federale tedesco pianifica possibili contromisure per contrastare l'espropriazione. La questione è tornata di attualità a settembre 2026.

Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/deutschland/berlin-wahl-belebt-debatte-ueber-vergesellschaftung-von-wohnungen-a5615628.html
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USA, IN ARRIVO SANZIONI ALLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE

L'amministrazione statunitense di Donald Trump sta preparando sanzioni estese contro la Corte penale internazionale (CPI), che potrebbero essere finalizzate già durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite in corso a New York.

Le misure colpirebbero la Corte nel suo complesso e vieterebbero la maggior parte delle transazioni con l'istituzione dopo un periodo transitorio di sei o sette mesi, escludendola di fatto dalle operazioni in dollari e da buona parte del sistema finanziario internazionale.

La decisione risponde ai mandati di arresto emessi nel 2024 contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu e l'allora ministro della Difesa Yoav Gallant. Washington ha già sanzionato metà dei 18 giudici e gran parte della dirigenza della CPI.

Fonte: Middle East Eye — https://www.middleeasteye.net/news/trumps-sweeping-icc-sanctions-over-netanyahu-arrest-warrant-are-imminent-reports
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LA COMMISSIONE EUROPEA METTE UN VARCO ALL'INGRESSO DI INTERNET. E MELONI MUTA
Fuori di casa non sei obbligato a portare documenti. Su internet, secondo Bruxelles, le cose stanno cambiando. Il varco è per tutti.

In Italia puoi uscire di casa senza documenti. Nessuno può fermarti per strada e chiederti chi sei. È un diritto civile elementare, così elementare che quasi non ci pensiamo più.

Su internet, secondo la Commissione europea, non funziona così.

Il KIDS Act impone la verifica dell'età per accedere ai social network. Per sapere se un bambino ha meno di 13 anni devi sapere quanti anni hanno tutti. Ogni utente. Nessuno escluso. Il testo parla di prove a conoscenza zero, di sistemi che non vedono il documento. Ma la promessa dura solo fino al varco: dopo, la piattaforma sa che dietro il tuo profilo c'è una persona reale, con un'età certificata. La garanzia che sei umano e identificabile è il prodotto più prezioso che il mercato pubblicitario potesse desiderare. Il regolamento glielo consegna e lo chiama protezione dei minori.

Nel frattempo il sistema di raccomandazione è rimasto dov'era. La pubblicità comportamentale è rimasta dov'era. La macchina che trasforma l'attenzione dei tuoi figli in fatturato è rimasta esattamente dov'era. Cambiano le età. La struttura non si tocca.

Ciò che si sta costruendo è un'infrastruttura di identificazione di massa con una giustificazione che nessuno può contestare senza sembrare nemico dei bambini. Fornitori certificati, intermediari, portafoglio europeo di identità digitale: il gettone d'identità diventa la chiave di accesso al web. L'anonimato — che non è un privilegio, è la condizione normale di chiunque cammini per strada — viene smontato pezzo per pezzo, regolamento dopo regolamento, sempre per una "buona ragione".

Nel frattempo il Governo degli italioti resta muto.

👉 https://anotherworld.network/2026/09/kids-act-verifica-eta-sorveglianza

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PETIZIONE CONTRO PINK, AMBASCIATRICE DI UNICEF USA

Oltre 160.000 persone, tra cui l'attore Javier Bardem, hanno firmato una petizione che chiede la rimozione della cantante statunitense Pink dal ruolo di ambasciatrice di UNICEF USA. La campagna è promossa dal gruppo Swifties Against Genocide, secondo cui i commenti di Pink hanno marginalizzato la preoccupazione per i bambini palestinesi.

La polemica risale al 4 settembre, quando Pink ha ricondiviso sui social un post che definiva false le accuse di genocidio dei palestinesi pronunciate dal rapper Macklemore durante un concerto di Ed Sheeran al MetLife Stadium, nel New Jersey. Macklemore era poi stato escluso dal tour.

Pink, che ha rivendicato il proprio ruolo decennale di ambasciatrice per mostrare attenzione verso i bambini, non ha commentato la petizione; non hanno risposto alle richieste di commento nemmeno UNICEF e Change.org. I promotori sostengono che gli ambasciatori dell'organizzazione debbano mantenere neutralità e compassione verso i minori di Gaza.

Fonte: The Intercept — https://theintercept.com/2026/09/22/pink-macklemore-palestine-israel-unicef/
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CAMERA DI COMMERCIO UE: EXPORT CINESE INSOSTENIBILE, NESSUN RIENTRO

La Camera di commercio dell'Unione europea lancia un allarme sul boom delle esportazioni cinesi, definito insostenibile. A settembre 2026, l'istituzione evidenzia un forte deficit commerciale e pratiche sleali da parte di Pechino, mentre il consumo interno cinese resta debole. La Camera ha anche sondato i suoi membri sui controlli alle esportazioni.

Bruxelles minaccia dure contromisure contro il corso attuale, ma non si intravede una fine dell'ondata export cinese. L'allarme riguarda l'intera economia europea.

Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/ausland/eu-handelskammer-chinas-exportboom-nicht-tragbar-dennoch-kein-ende-in-sicht-a5616405.html
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PAGAMENTI BIOMETRICI, IN EUROPA TRE TRANSAZIONI E-COMMERCE SU CINQUE SONO TOKENIZZATE

In Europa, nel 2026 Mastercard ha dichiarato che tre transazioni e-commerce su cinque sono tokenizzate, con la biometria usata come fattore di autenticazione in wallet e app su smartphone e wearable.

In Polonia, dal 2024 l'azienda ha attivato un pilot del Biometric Checkout Program in cinque negozi Empik, basato su iride e volto; nel 2025 Autopay ha annunciato HandGo, sistema di pagamento con il palmo della mano.

Negli Stati Uniti il 2026 ha segnato la dismissione dei servizi retail di Amazon One, con cancellazione automatica dei dati degli utenti. In Uruguay, Mastercard ha esteso il Biometric Checkout Program con un pilot lanciato nel 2024 presso Red Expres, tramite palmo.

Fonte: Agenda Digitale — https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/pagamenti-digitali/pagamenti-biometrici-il-corpo-diventa-la-chiave-chi-controlla-i-dati/
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GIORDANIA, SAFADI: GLI AIUTI PER GAZA SCADONO NEI MAGAZZINI

Il ministro degli Esteri giordano Ayman Safadi ha dichiarato lunedì a New York che gli aiuti umanitari destinati alla Striscia di Gaza stanno scadendo nei magazzini perché Israele ne impedisce l'ingresso nel territorio. L'intervento è avvenuto in un seminario su diplomazia umanitaria e rispetto del diritto internazionale umanitario, organizzato da Unione europea e Irlanda e sostenuto da Giordania, Unione africana, Brasile e Canada.

Safadi ha affermato che oltre due milioni di palestinesi a Gaza continuano a subire gravi privazioni, privati di cibo e medicine non per mancanza di aiuti disponibili ma perché Israele ne blocca l'ingresso. Ha chiesto alle istituzioni internazionali di usare con maggiore efficacia i meccanismi giuridici previsti contro le violazioni del diritto umanitario, a Gaza come in altri conflitti, e ha invocato responsabilità per chi viola tali norme, ammonendo contro l'assuefazione della comunità internazionale.

Fonte: Middle East Monitor — https://www.middleeastmonitor.com/20260922-jordan-fm-says-gaza-aid-is-expiring-in-warehouses-as-israel-restricts-entry/
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INCOGNI UNLIMITED ESTENDE LA RIMOZIONE DEI DATI PERSONALI A OLTRE 420 DATA BROKER

Il servizio Incogni ha reso disponibile il piano Unlimited per la rimozione automatizzata dei dati personali dal web. L'annuncio è del 22 settembre 2026. Il piano copre oltre 420 data broker e aggiunge più di 3.000 siti tramite richieste personalizzate illimitate.

L'utente crea un profilo e autorizza Incogni ad agire per suo conto. Il sistema gestisce la rimozione di più indirizzi email, numeri di telefono e indirizzi, ripetendo le operazioni nel tempo. Le richieste personalizzate si effettuano segnalando il link del sito interessato.

Il costo è di 23,98 euro al mese con fatturazione mensile, oppure 11,99 euro al mese con fatturazione annuale (143,88 euro all'anno). Sono inclusi assistenza telefonica e chat 24/7, report mensili e garanzia di rimborso entro 30 giorni.

Fonte: Cybersecurity360 — https://www.cybersecurity360.it/cultura-cyber/incogni-unlimited-cancella-dati-personali-dal-web/
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LA CPI NON REVOCA I MANDATI DI ARRESTO PER NETANYAHU E GALANT

La procura della Corte penale internazionale (CPI), con sede all'Aia, non ha revocato i mandati di arresto contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e l'ex ministro della Difesa Yoav Galant, nonostante le sanzioni statunitensi contro la corte. La posizione è stata resa nota il 21 settembre 2026 dalla procuratrice facente funzioni Nazhat Shameem Khan, che ha precisato che l'ufficio non ha compiuto passi per ritirare i mandati e che le indagini proseguono.

I mandati erano stati emessi il 21 novembre 2024 per presunti crimini di guerra e crimini contro l'umanità commessi almeno dall'8 ottobre 2023 al 20 maggio 2024 in Palestina, inclusa la Striscia di Gaza. Il 6 febbraio 2025 il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva imposto sanzioni alla CPI, accusandola di azioni illegali contro Washington e i suoi alleati, tra cui Israele.

Fonte: TASS — https://tass.com/world/2190761
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VOCI SU UN ATTACCO FALSE FLAG UCRAINO E SULL'ARTICOLO 5 DELLA NATO

Il 21 settembre 2026 circolano sui social media voci su un presunto attacco "false flag" che l'Ucraina, con l'aiuto di Israele, starebbe preparando contro uno o più paesi della NATO per invocare l'articolo 5 dell'Alleanza. All'origine delle voci c'è un carico non identificato di equipaggiamento militare, forse repliche o armi russe, imbarcato di recente su un aereo ucraino An-124 all'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv.

Il giornalista ucraino Dmytro Gordon, vicino al presidente Volodymyr Zelensky, ha detto in televisione che nei prossimi giorni accadrà qualcosa che darà "ali" al paese, senza specificare di cosa si tratti.

Il ministro della Difesa estone Martin Herem ha affermato che l'Estonia è in grado di combattere la Russia da sola, di distruggerne le infrastrutture e che la Russia deve dissolversi in più stati indipendenti.

Fonte: Blondet & Friends — https://www.maurizioblondet.it/israele-aiuta-zelenski-a-scatenare-lart-5/
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MIRAFIORI, DUE SETTIMANE DI CASSA INTEGRAZIONE SULLA LINEA DELLA 500

A Torino, nello stabilimento Stellantis di Mirafiori, la direzione ha comunicato alle rappresentanze sindacali due settimane di cassa integrazione: dal 19 al 30 ottobre si fermano le Carrozzerie, la linea della 500 elettrica e ibrida, con 1.074 lavoratori coinvolti, 934 operai e 140 impiegati.

L'azienda collega lo stop alle difficoltà del mercato automobilistico europeo, al costo dell'energia in Italia e alle prescrizioni normative Ue. Nel primo semestre del 2026 dalle linee torinesi erano uscite 36.048 vetture, contro le 15.315 dell'anno precedente, un aumento dovuto alla 500 ibrida.

La Uilm chiede di affiancare alla 500 un secondo modello per garantire continuità produttiva e saturare gli impianti, in vista degli investimenti previsti per il 2030.

Fonte: Lo Spiffero — http://www.lospiffero.com/ls_article.php?id=102663
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REGNO UNITO, FRANCIA E CANADA VIETANO IL COMMERCIO CON GLI INSEDIAMENTI IN CISGIORDANIA

All'inizio di settembre 2026 Regno Unito, Francia e Canada hanno vietato il commercio con gli insediamenti ebraici in Cisgiordania, aggiungendosi a Spagna, Irlanda e ad altri Paesi che avevano adottato la misura in precedenza. I divieti si richiamano al parere consultivo della Corte internazionale di giustizia del 2024, che ha giudicato illegale la presenza israeliana nei territori palestinesi occupati.

Israele ha reagito vietando l'ingresso in tutti i territori sotto il suo controllo a 11 deputati britannici e disponendo la chiusura del consolato britannico a Gerusalemme. L'ambasciatore statunitense in Israele, Mike Huckabee, ha condannato la violenza dei coloni definendola un atto di terrorismo, ma ha criticato il boicottaggio europeo.

Fonte: Middle East Eye — https://www.middleeasteye.net/opinion/israel-west-bank-settlers-trade-ban-boycott
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IRAN E RUSSIA RAFFORZANO LA COOPERAZIONE MEDIATICA IN SENO ALL'OANA

A Mosca, in occasione del forum dell'Organizzazione delle agenzie di stampa dell'Asia-Pacifico (OANA) dedicato al suo 65° anniversario, l'ambasciatore iraniano Kazem Jalali ha definito la cooperazione mediatica tra Iran e Russia un passo importante per rafforzare la diplomazia dei media e contrastare un flusso informativo a senso unico.

La dichiarazione è stata diffusa il 22 settembre dal canale Telegram dell'ambasciata iraniana, in concomitanza con il forum in corso nella capitale russa. L'OANA riunisce 41 agenzie di stampa di 33 Paesi; l'agenzia russa TASS organizza l'incontro e detiene la presidenza dell'organizzazione fino al 2028.

Il direttore generale di TASS Andrey Kondrashov è presidente dell'OANA, mentre il vicedirettore generale Marat Abulkhatin ne è segretario generale.

Fonte: TASS — https://tass.com/world/2191045
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TURKISH AIRLINES, AJET E PEGASUS CANCELLANO I VOLI DA E PER L'IRAN

Le compagnie aeree turche Turkish Airlines, AJet e Pegasus hanno cancellato i voli da e per l'Iran dal 21 settembre 2026. Le sanzioni del Tesoro statunitense sul settore aeronautico iraniano hanno costretto i vettori a sospendere i collegamenti: sui siti di Turkish Airlines e AJet non ci sono voli per l'Iran fino a marzo 2027, mentre Pegasus li ha rimossi dal sistema di prenotazione. Le restrizioni colpiscono anche gli aerei Airbus per i componenti di produzione americana.

Da lunedì 21 settembre, Mahan Air è l'unica compagnia iraniana a cui è vietato volare verso la Turchia; le altre restano operative. Nel fine settimana la Turchia ha revocato la licenza bancaria alla banca iraniana Bank Mellat, dopo che la scorsa settimana l'autorità di regolamentazione aveva rilevato Golden Global Investment Bank in seguito a sanzioni statunitensi.

Fonte: Middle East Eye — https://www.middleeasteye.net/news/turkish-airlines-pegasus-and-ajet-cancel-iran-flights-us-sanctions-bite
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GERMANIA, MERZ: IL GOVERNO RESTA IN CARICA DOPO LA SCONFITTA DELLA CDU

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha parlato il 21 settembre, giorno dopo le elezioni amministrative in Germania, della sconfitta della Cdu, che non è entrata nel parlamento regionale del Meclemburgo-Pomerania Anteriore. Merz ha definito il voto una cesura profonda per il partito e un cambiamento del sistema dei partiti tedesco, aggiungendo che va oltre la sua persona.

Nonostante la doppia sconfitta, ha detto che il governo resterà in carica per assicurare il futuro democratico del Paese e che non c'è stato alcun dibattito sul personale. Merz ha poi parlato dell'aumento dell'antisemitismo in Germania, e soprattutto a Berlino, dal 7 ottobre. Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, ha collegato la sconfitta al rifiuto tedesco del gas russo a basso costo.

Fonte: Affaritaliani — https://www.affaritaliani.it/economia/elezioni-in-germania-merz-dopo-la-sconfitta-il-governo-restera-per-assicurare-il-futuro-democratico-del-paese.html
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IRAN PRONTO A RIAPRIRE ORMUZ IN UNA SETTIMANA SE GLI USA CESSANO LA GUERRA

L'Iran è pronto a riaprire lo Stretto di Hormuz entro una settimana, a condizione che gli Stati Uniti riducano la pressione militare ed economica. La proposta, riferita da un funzionario iraniano il 22 settembre, è già stata consegnata a Washington dai mediatori e gode dell'approvazione della guida suprema Mojtaba Khamenei e del Consiglio supremo di sicurezza nazionale.

Tehran chiede come primi passi la revoca del blocco sui porti iraniani e la fine delle operazioni militari statunitensi attorno allo stretto. Il funzionario esclude un incontro tra il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e il presidente statunitense Donald Trump all'Assemblea generale dell'Onu a New York, ma sostiene che un accordo resta raggiungibile se Washington mostra serietà e impegno.

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è arrivato a New York il 21 settembre a capo di una delegazione diplomatica per l'ottantunesima sessione dell'Assemblea generale.

Fonte: The Cradle — https://thecradle.co/articles-id/40083
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TAJANI ACCUSA AFD DI VOLER LA SECESSIONE DELL'ALTO ADIGE

A Roma, il 22 settembre, il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha accusato Alternative für Deutschland di voler favorire la secessione dell'Alto Adige. L'eurodeputato di AfD Marc Jongen ha respinto l'accusa, definendo l'ipotesi di riprendersi il Südtirol una stupidaggine e ricordando che storicamente il territorio apparteneva all'Austria e non alla Germania.

Il giorno successivo al Bundestag è previsto un convegno organizzato dal gruppo parlamentare di AfD sull'ottantesimo anniversario dell'Accordo di Parigi, con la partecipazione di Otto Mahlknecht, vicepresidente dei Freiheitlichen sudtirolesi.

La Süd-Tiroler Freiheit chiede l'indipendenza dall'Italia, la cittadinanza austriaca per i sudtirolesi, la difesa delle lingue tedesca e ladina e la rimozione dei toponimi definiti «fascisti».

Fonte: Il Primato Nazionale — https://www.ilprimatonazionale.it/primo-piano/italia-alto-adige-tirolo-separatismo-europa-cultura-329129/
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OFFENSIVA HOUTHI IN YEMEN METTE SOTTO PRESSIONE L'ARABIA SAUDITA

In Yemen la ripresa dell'offensiva degli Houthi, alleati dell'Iran, contro il governo yemenita e il territorio saudita sta mettendo sotto pressione l'Arabia Saudita. A settembre 2026 Riad vede messa a dura prova la sicurezza interna e l'export energetico, mentre i ribelli avanzano sul terreno e minacciano i traffici attraverso Bab-el-Mandeb. La revoca della chiusura dell'oleodotto East-West e la ripresa dei traffici petroliferi via Golfo Persico e Hormuz hanno attenuato gli effetti, ma restano fragilità. Il Regno Unito ha confermato il coinvolgimento a fianco di Riad con rifornimenti in volo, mentre gli Stati Uniti mantengono un atteggiamento attendista.

Fonte: InsideOver — https://it.insideover.com/guerra/tre-crisi-in-una-loffensiva-houthi-sfida-larabia-saudita-e-preoccupa-i-suoi-partner.html
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L'EUROPA ARMA CHI LE TAGLIA IL GASOLIO. E POI PAGA IL CONTO ALLA CASSA
Il gasolio è solo la punta: la stessa energia rincara fertilizzanti e cibo, e la parte che non passa dai prezzi la chiede il debito. Il conto lo paga chi non produce la propria energia

Con le nostre tasse abbiamo finanziato e armato chi, secondo la procura federale tedesca, ha ordinato l'attacco al gasdotto che ci dava gas a basso costo. Poi abbiamo pagato il danno energetico che ne è seguito. Nessuno mette in fila i due fatti, ovvero ciò che si dovrebbe dare in pasto agli italioti.

Il gasolio manca dove manca la raffinazione, e la raffinazione è l'industria che l'Europa ha smesso di difendere. Il gas naturale è la materia prima dei fertilizzanti azotati: quando il suo prezzo è molte volte quello americano, la chimica europea spegne gli impianti, i concimi rincarano, il pane segue. Il conto sale, dalla pompa al carrello della spesa.

C'è un secondo conto. Un'Europa più debole e più indebitata cerca capitali, e li trova dove stanno: a Washington. È la funzione del piano Marshall — legare l'Europa al dollaro — che torna a operare un'altra volta: allora erano aiuti pubblici a un continente da ricostruire, oggi sarebbe debito raccolto sui mercati, con le condizioni fissate dagli spread e dai detentori di titoli americani.

Chi non produce la propria energia paga due volte: alla pompa e alla cassa. E la seconda rata, quella che non si vede, si chiama debito.

👉 https://anotherworld.network/2026/09/crisi-gasolio-debito-europeo

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ARAGHCHI ATTACCA L'INFLUENZA ISRAELIANA SULLA POLITICA USA VERSO L'IRAN

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha criticato l'influenza israeliana sulla politica degli Stati Uniti verso l'Iran. In un post su X ha rilanciato un passaggio di un articolo di opinione pubblicato su Israel Hayom il 9 settembre, che chiede un'integrazione militare, tecnologica, di intelligence ed economica tra Israele e Stati Uniti tale da far ricadere su Washington un costo rilevante se Israele subisse pressioni finanziarie.

Araghchi ha descritto Israel Hayom come la pubblicazione di Miriam Adelson e la voce del lobby filo-israeliano, aggiungendo che Washington dovrebbe liberarsi da questi vincoli. L'articolo, firmato dal dirigente della Foundation for Defense of Democracies Mark Dubowitz, invita Israele a diversificare i rapporti economici e a ridurre l'esposizione a possibili pressioni finanziarie, estese anche a settori e istituti di credito.

Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530266/Araghchi-Israel-Hayom-calls-for-US-Israel-integration-to-make
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CANALE DI PANAMA, FINO A 5,3 MILIONI DI DOLLARI PER UN SINGOLO TRANSITO

La crisi nello Stretto di Hormuz, in Medio Oriente, continua a far salire i costi del trasporto marittimo. A settembre, il Canale di Panama ha registrato aste record: la sudcoreana SK Gas ha pagato fino a 5,3 milioni di dollari per un singolo transito il 1° settembre. Il prezzo medio delle aste ad agosto ha superato 1 milione di dollari, 16 volte rispetto a un anno fa, e i tempi di attesa per le navi senza slot sono saliti a 17 giorni, contro i due di febbraio.

L'autorità del Canale ha ridotto il traffico a 34 navi dal 4 settembre e a 32 dal 15 settembre, a causa della riduzione delle precipitazioni nel bacino idrografico. Anche il Canale di Suez registra un aumento dei transiti, mentre il noleggio di una petroliera ha superato per la prima volta 1 milione di dollari.

Fonte: Scenari Economici — https://scenarieconomici.it/follia-sui-mari-fino-a-5-milioni-di-dollari-per-un-singolo-transito-a-panama-mentre-i-noli-petroliferi-sfondano-quota-1-milione-al-giorno/
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