Another World
89 subscribers
703 photos
19 videos
520 links
united for freedom
anotherworld.network
Download Telegram
KLITSCHKO ACCUSA IL GOVERNO UCRAINO DI TRATTENERE I FONDI PER KIEV

A Kiev il sindaco Vitaly Klitschko ha accusato il governo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di trattenere i fondi necessari a proteggere la capitale dagli attacchi russi, attribuendogli la responsabilità dei problemi della città. L'accusa è stata diffusa oggi.

Il sindaco imputa alla cerchia ristretta del presidente di aver fatto sparire miliardi. La lunga contrapposizione tra Klitschko e Zelensky è così entrata in una nuova fase.

Le due parti si scambiano accuse sul deterioramento delle condizioni di vita a Kiev, mentre la capitale ucraina resta esposta agli attacchi russi.

Fonte: Sa Defenza Channel

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
BRUXELLES, LA COMMISSIONE UE BOCCIA LA PROPOSTA IRLANDESE SUL BILANCIO

È in stallo a Bruxelles il prossimo bilancio dell'Unione europea per il periodo 2028-2034, da 2.000 miliardi. Il 26 febbraio 2004 la Commissione europea ha respinto la proposta irlandese, che prevede 150 miliardi di tagli ed era già stata bocciata da Berlino, contraria in particolare ai tagli sui fondi verdi e ai sussidi. Il governo italiano insiste invece sul Patto di Stabilità: per il ministro dell'Economia le sue regole non distinguono tra inflazione generata in Europa e inflazione importata, rischiano di essere pro-cicliche e di sommare la restrizione fiscale a quella monetaria della Bce. La trattativa con la Commissione non dovrebbe durare a lungo: il Documento programmatico di bilancio va inviato a Bruxelles entro giovedì e la manovra varata entro il 20 ottobre.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
BERNINI: NESSUN AFFITTO PER STUDENTI A 1000 EURO

Il ministro dell'Università Anna Maria Bernini ha respinto oggi le accuse delle opposizioni italiane sui costi degli studentati. Intervistata a Radio 24, ha definito una «bugia» le cifre superiori ai mille euro per alloggio attribuite al governo dal Partito democratico: non esistono affitti a quella somma, ha detto, la media è di 500 euro.

Bernini ha inoltre rivendicato i posti letto messi a disposizione dall'esecutivo: 73mila nuovi alloggi. Le contestazioni della sinistra sull'emergenza abitativa, ha sostenuto, si basano su dati non veritieri.

Fonte: Libero

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
USA, PIANI DI ATTACCO CONTRO L'IRAN CON LA BOMBA MOAB

Il comando militare statunitense ha elaborato nuovi piani di attacco contro l'Iran che prevedono il possibile impiego della GBU-43/B MOAB, la più potente bomba non nucleare dell'arsenale americano. L'ordine di predisporre ulteriori pacchetti di attacco sarebbe arrivato dal presidente Donald Trump.

Tra gli obiettivi potenziali figurano infrastrutture energetiche iraniane e il monte Pickaxe, noto in Iran come Kolang Kouh, sotto il quale Stati Uniti e Israele sospettano attività nucleare, ipotesi respinta da Teheran.

La MOAB, lunga circa 30 piedi, va sganciata da un aereo cargo C-130 a breve distanza dal bersaglio, esponendosi alle difese aeree iraniane. È progettata per esplosioni in superficie, non per colpire obiettivi sotterranei: finora è stata usata una sola volta, nel 2017, in Afghanistan.

Fonte: Antiwar.com

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
ATTACCHI HOUTHI A RIYADH: 17 MORTI E OLTRE 330 FERITI

In Arabia Saudita, il portavoce della coalizione a guida saudita, Turki al-Maliki, ha riferito oggi che 17 persone sono state uccise e più di 330 ferite negli attacchi del movimento ribelle yemenita Houthi (Ansar Allah) all'aeroporto internazionale King Khalid di Riyadh.

Al-Maliki ha aggiunto che dall'inizio dell'escalation sono stati lanciati verso il territorio saudita 1.104 missili e 1.135 droni. Le forze della coalizione hanno distrutto negli ultimi giorni 127 depositi Houthi nelle zone montuose dello Yemen e numerosi lanciatori.

Fonte: TASS

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
GIORNATA ONU CONTRO LA POVERTÀ: 2,8 MILIARDI DI PERSONE SENZA ALLOGGIO ADEGUATO

Dopodomani, 17 ottobre, ricorre in tutto il mondo la Giornata internazionale per l'eliminazione della povertà, dedicata quest'anno al tema "Uniti per la pace e i diritti umani" e all'obiettivo di un alloggio sicuro per tutti.

UN-Habitat stima che 2,8 miliardi di persone vivano in condizioni abitative inadeguate: oltre un miliardo in baraccopoli o insediamenti informali e più di 300 milioni senza casa.

Le Nazioni Unite prevedono che nel 2026 826 milioni di persone vivranno in povertà estrema, con meno di tre dollari al giorno: una su dieci. Nel 2025 erano 284 milioni i lavoratori in povertà estrema, mentre 3,8 miliardi di persone restano prive di protezione sociale. L'Onu chiede ai governi di dare priorità all'alloggio adeguato e di coinvolgere le persone in povertà nelle decisioni che le riguardano.

Fonte: Inter Press Service

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
STUDIO USA, UN QUARTO DEI MILITARI SOTTO LE SOGLIE DI TESTOSTERONE

Negli Stati Uniti uno studio sui militari dell'esercito ha rilevato che circa un quarto dei soldati ha livelli di testosterone inferiori alle soglie mediche. La ricerca, pubblicata oggi su JAMA, indica che il 20% degli uomini sotto i 30 anni e il 32,8% di quelli dai 30 anni in su si colloca sotto i 300 nanogrammi per decilitro stabiliti dall'American Urological Association. In totale 100.691 militari in servizio attivo avevano livelli mattutini inferiori a quella soglia.

L'analisi, condotta da ricercatori del Pennington Biomedical Research Center della Louisiana e dell'U.S. Army Research Institute of Environmental Medicine del Massachusetts, si basa su dati raccolti in cinque basi dell'esercito tra agosto 2024 e gennaio 2026. A luglio il segretario alla Difesa Pete Hegseth aveva annunciato lo screening per tutti i militari sopra i 30 anni, volontario per i più giovani.

Fonte: Defense News

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'UNIONE EUROPEA RIMUOVE PANAMA DALLA LISTA NERA DEI PARADISI FISCALI

I ministri delle Finanze dell'Unione europea hanno tolto la settimana scorsa Panama dall'elenco delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali, la cosiddetta lista nera dei paradisi fiscali. Il Paese centroamericano vi era stato inserito nel dicembre 2017, un anno dopo lo scandalo dei Panama Papers, l'inchiesta su 11,5 milioni di documenti che aveva rivelato come un solo studio legale panamense avesse registrato 214.000 società di comodo in oltre 200 Paesi.

Da allora Panama ha reso reato l'evasione fiscale, ha creato un registro dei titolari effettivi e a maggio il Congresso ha approvato la legge sulla sostanza economica: le società di gruppi multinazionali devono dimostrare di avere personale, strutture e decisioni strategiche nel Paese, altrimenti pagano un'imposta del 15% sui redditi.

Il presidente José Raúl Mulino ha rivendicato la decisione europea parlando di nuove opportunità di investimento.

Fonte: ICIJ

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
SPACEX LIMITA LA VELOCITÀ DI STARLINK PER I DRONI UCRAINI

In Ucraina, nella notte tra il 13 e il 14 ottobre, la società statunitense SpaceX ha imposto un limite di velocità di circa 160 chilometri orari ad alcuni servizi Starlink: è la velocità massima che droni e missili ucraini possono raggiungere restando connessi. I terminali Starshield montati sui droni sono stati tra i più colpiti. Il 7º Corpo di reazione rapida ucraino ha dovuto annullare diverse missioni.

Il limite compromette le flotte di droni che operano sopra la zona di ingaggio e la difesa aerea ucraina contro gli attacchi russi, perché 160 km/h è troppo poco per le intercettazioni. Elon Musk ha attribuito la decisione al governo statunitense, sostenendo che i sistemi Starshield sono di proprietà e sotto il controllo dell'esercito americano.

Fonte: Asia Times

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
MERZ AL BUNDESTAG DIFENDE GLI AIUTI A KIEV E ATTACCA AFD E LINKE

In Germania il cancelliere Friedrich Merz ha accusato oggi al Bundestag l'Alternative für Deutschland e Die Linke di alimentare le divisioni interne e la disinformazione sul sostegno tedesco all'Ucraina, nella dichiarazione di governo prima del Consiglio europeo. Merz ha respinto l'idea che le risorse destinate a Kyiv sottraggano fondi alle politiche sociali e all'istruzione.

Il cancelliere ha sostenuto che la minaccia russa non appartiene più alla sola politica estera: Mosca, ha spiegato, mostra una crescente disponibilità all'escalation verso l'Ucraina, i Paesi dell'Europa orientale e la stessa Germania. Berlino considera sicurezza, capacità di difesa e aiuti a Kyiv come un unico problema strategico, e Merz ha parlato della necessità di colmare insieme una lacuna di sicurezza e una di giustizia sociale.

Fonte: James Bond Archivi - Formiche.net

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
REGNO UNITO, GENERALI E CAPISPIONI NEI MEDIA CON LEGAMI ALLE AZIENDE DELLA DIFESA

Nel Regno Unito, negli ultimi dodici mesi si sono contate circa novecento apparizioni nei media di ufficiali delle forze armate o dei servizi, in servizio o in pensione: circa diciassette a settimana. Molti ricoprono incarichi in società della difesa e dell'intelligence, legami non sempre indicati accanto ai commenti.

Tra i casi, l'ex maresciallo dell'aria Sean Bell, analista televisivo e titolare di una consulenza strategica, e il generale Rupert Jones, consigliere di aziende con contratti con i governi britannico e statunitense e con la NATO. All'ex capo di stato maggiore Patrick Sanders un comitato governativo ha imposto restrizioni per il rischio di accesso e influenza indebiti.

Il direttore dell'MI5 Ken McCallum ha diffuso a settembre un appello sulle minacce statali da Russia e Cina; il capo dell'MI6 Blaise Metreweli ha tenuto a dicembre 2025 il suo primo discorso pubblico. Il comitato parlamentare di controllo sull'intelligence avverte che tante apparizioni rischiano di banalizzare il lavoro delle agenzie.

Fonte: Jacobin

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
TRENT'ANNI DALL'ATTACCO DI LEMERA, CAMPAGNA CONTRO L'IMPUNITÀ IN CONGO

Il 6 ottobre 1996, nell'allora Zaire orientale, forze ribelli sostenute dal Ruanda attaccarono l'ospedale di Lemera, nella Repubblica Democratica del Congo, uccidendo 37 tra pazienti e personale sanitario. Fu uno dei primi grandi massacri della Prima guerra del Congo, all'origine di decenni di violenze contro i civili.

Nei giorni scorsi a Bruxelles e Strasburgo Panzi Foundation, Fondazione René Cassin, città di Bruxelles ed Eurometropoli di Strasburgo hanno lanciato la campagna «30 anni di guerra, 30 anni di impunità», a cui ha partecipato il premio Nobel per la pace congolese Denis Mukwege, medico a Lemera nel 1996.

Oggi il gruppo armato M23, sostenuto dal Ruanda, controlla ampie zone del Nord e Sud Kivu, mentre l'attacco di Lemera figura tra i 617 episodi documentati dal Mapping Report delle Nazioni Unite sulle violazioni commesse in Congo tra il 1993 e il 2003.

Fonte: Inter Press Service

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
👍1
IL JTF-GOLD DI NORTHCOM COORDINERÀ LA CYBERGUERRA PER IL GOLDEN DOME

Negli Stati Uniti, il Joint Task Force-Gold (JTF-Gold) del Comando settentrionale (NORTHCOM) ha ricevuto l'incarico di abilitare capacità di cyberguerra per il sistema di difesa aerea e missilistica Golden Dome. Ieri a Washington, il vicecomandante del JTF-Gold, colonnello Kevin Stonerook, ha dichiarato che la cyberguerra è diventata un nuovo ambito di missione per l'unità, impegnata a coordinare una squadra di squadre con fornitori e agenzie governative.

Stonerook ha precisato che le attività cyber del task force sono finalizzate esclusivamente alla difesa delle capacità del Golden Dome da attacchi avversari, non a operazioni offensive. Il JTF-Gold, creato a gennaio e con sede presso la base Peterson in Colorado, conta circa 100 persone ed è coinvolto nella scelta dei siti e nella costruzione del primo impianto operativo del Golden Dome a Fort Story, in Virginia.

Fonte: Breaking Defense

— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork