MUSK: ZELENSKY DEVE ANDARSENE
L'imprenditore statunitense Elon Musk ha scritto oggi su X che il massacro in Ucraina continua e che il presidente Volodymyr Zelensky deve andarsene. Il 10 ottobre aveva sostenuto le parole di Donald Trump sul cambio di leadership a Kiev, affermando che Zelensky è andato troppo oltre.
La posizione segna uno spostamento rispetto al 2022, quando Musk proponeva un piano di pace che lasciava la Crimea alla Russia. Nel febbraio 2025 aveva scritto che Zelensky non può rappresentare la volontà del popolo finché non ripristina la libertà di stampa e non smette di rinviare le elezioni.
Musk controlla Starlink e Starshield, infrastrutture da cui dipende l'esercito ucraino. In Ucraina una risoluzione della Rada prevede che le elezioni si tengano solo dopo la fine della guerra.
Fonte: IR-PRESS (IT)
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'imprenditore statunitense Elon Musk ha scritto oggi su X che il massacro in Ucraina continua e che il presidente Volodymyr Zelensky deve andarsene. Il 10 ottobre aveva sostenuto le parole di Donald Trump sul cambio di leadership a Kiev, affermando che Zelensky è andato troppo oltre.
La posizione segna uno spostamento rispetto al 2022, quando Musk proponeva un piano di pace che lasciava la Crimea alla Russia. Nel febbraio 2025 aveva scritto che Zelensky non può rappresentare la volontà del popolo finché non ripristina la libertà di stampa e non smette di rinviare le elezioni.
Musk controlla Starlink e Starshield, infrastrutture da cui dipende l'esercito ucraino. In Ucraina una risoluzione della Rada prevede che le elezioni si tengano solo dopo la fine della guerra.
Fonte: IR-PRESS (IT)
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
MELONI IN SENATO: IL SOSTEGNO A KIEV NON CAMBIA
In Italia la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito oggi in Senato che la posizione del governo sull'Ucraina non cambia: nessuna resa di chi difende la propria libertà può essere definita pace. Mosca, ha aggiunto, colpisce centrali elettriche, condomini, ospedali e persino autobus per piegare il popolo ucraino con il terrore, il freddo e il buio.
Dopo il discorso Meloni si è recata al Quirinale per il pranzo con il presidente Sergio Mattarella in vista del Consiglio Ue. La maggioranza ha presentato una risoluzione che punta a un sostegno multidimensionale alla popolazione ucraina e a iniziative diplomatiche verso una pace giusta e duratura, con una decisione sulla rappresentanza europea nel processo di pace.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato Meloni per la posizione inequivocabile, mentre il vicepremier Matteo Salvini ha ribadito che non si può sostenere Kiev all'infinito.
Fonte: Il Resto del Carlino
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Italia la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito oggi in Senato che la posizione del governo sull'Ucraina non cambia: nessuna resa di chi difende la propria libertà può essere definita pace. Mosca, ha aggiunto, colpisce centrali elettriche, condomini, ospedali e persino autobus per piegare il popolo ucraino con il terrore, il freddo e il buio.
Dopo il discorso Meloni si è recata al Quirinale per il pranzo con il presidente Sergio Mattarella in vista del Consiglio Ue. La maggioranza ha presentato una risoluzione che punta a un sostegno multidimensionale alla popolazione ucraina e a iniziative diplomatiche verso una pace giusta e duratura, con una decisione sulla rappresentanza europea nel processo di pace.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato Meloni per la posizione inequivocabile, mentre il vicepremier Matteo Salvini ha ribadito che non si può sostenere Kiev all'infinito.
Fonte: Il Resto del Carlino
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'AVVOCATESSA INDIGENA KENIA HERNÁNDEZ DETENUTA IN MESSICO DAL 2020
Kenia Inés Hernández Montalván è un'avvocatessa messicana di origine indigena e difenditrice dei diritti umani, impegnata sui diritti delle donne e sulla giustizia sociale. È stata arrestata in Messico nell'ottobre 2020.
Dall'arresto ha affrontato diversi procedimenti penali. Organizzazioni per i diritti umani, tra cui CIVICUS, li hanno denunciati come politicamente motivati e legati alla criminalizzazione della sua attività di attivista.
Il suo caso rientra in una campagna internazionale che chiede la scarcerazione immediata dei difensori dei diritti umani detenuti o perseguitati in vari Paesi.
Fonte: Inter Press Service
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Kenia Inés Hernández Montalván è un'avvocatessa messicana di origine indigena e difenditrice dei diritti umani, impegnata sui diritti delle donne e sulla giustizia sociale. È stata arrestata in Messico nell'ottobre 2020.
Dall'arresto ha affrontato diversi procedimenti penali. Organizzazioni per i diritti umani, tra cui CIVICUS, li hanno denunciati come politicamente motivati e legati alla criminalizzazione della sua attività di attivista.
Il suo caso rientra in una campagna internazionale che chiede la scarcerazione immediata dei difensori dei diritti umani detenuti o perseguitati in vari Paesi.
Fonte: Inter Press Service
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
SCADUTO IL TERMINE NIS2 PER LE AZIENDE ITALIANE
In Italia è scaduto ieri, 14 ottobre, il termine di diciotto mesi concesso dall'Agenzia per la cybersicurezza nazionale ai soggetti essenziali e importanti per adottare le misure di sicurezza di base previste dalla NIS2. Il conto alla rovescia era partito con la determinazione dell'agenzia del 14 aprile 2025, che aveva anche avviato il consolidamento dell'elenco dei soggetti interessati.
Per le aziende si apre ora la fase della conformità sostanziale: non bastano più policy e procedure sulla carta. Servono controlli effettivi, evidenze verificabili e una governance in grado di dimostrare nel tempo la gestione del rischio cyber.
Fonte: Cybersecurity360
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Italia è scaduto ieri, 14 ottobre, il termine di diciotto mesi concesso dall'Agenzia per la cybersicurezza nazionale ai soggetti essenziali e importanti per adottare le misure di sicurezza di base previste dalla NIS2. Il conto alla rovescia era partito con la determinazione dell'agenzia del 14 aprile 2025, che aveva anche avviato il consolidamento dell'elenco dei soggetti interessati.
Per le aziende si apre ora la fase della conformità sostanziale: non bastano più policy e procedure sulla carta. Servono controlli effettivi, evidenze verificabili e una governance in grado di dimostrare nel tempo la gestione del rischio cyber.
Fonte: Cybersecurity360
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
DUE PETROLIERE IN FIAMME NEL MAR NERO ROMENO, OTTO MARINAI DISPERSI
Sono in corso oggi nelle acque romene del Mar Nero, vicino alla foce del Danubio, le ricerche di otto membri dell'equipaggio di due petroliere chimiche andate a fuoco mentre erano all'ancora. La Wine Trader, battente bandiera di San Marino, ha lanciato un allarme di emergenza: otto dei dodici uomini a bordo risultano dispersi, quattro sono in salvo.
Anche la Yara J, con bandiera delle Comoros, ha preso fuoco nella stessa area, ma tutto il suo equipaggio è rimasto illuso. L'episodio è avvenuto dopo che droni russi sono entrati nello spazio aereo romeno; le autorità non hanno collegato direttamente gli incendi ai droni.
Nei giorni scorsi attacchi con droni avevano colpito almeno altre cinque navi cargo vicino a Romania e Bulgaria, provocando la morte di 23 marinai. La Romania ha segnalato ripetute incursioni di droni russi negli ultimi quattro anni.
Fonte: Modern Diplomacy
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Sono in corso oggi nelle acque romene del Mar Nero, vicino alla foce del Danubio, le ricerche di otto membri dell'equipaggio di due petroliere chimiche andate a fuoco mentre erano all'ancora. La Wine Trader, battente bandiera di San Marino, ha lanciato un allarme di emergenza: otto dei dodici uomini a bordo risultano dispersi, quattro sono in salvo.
Anche la Yara J, con bandiera delle Comoros, ha preso fuoco nella stessa area, ma tutto il suo equipaggio è rimasto illuso. L'episodio è avvenuto dopo che droni russi sono entrati nello spazio aereo romeno; le autorità non hanno collegato direttamente gli incendi ai droni.
Nei giorni scorsi attacchi con droni avevano colpito almeno altre cinque navi cargo vicino a Romania e Bulgaria, provocando la morte di 23 marinai. La Romania ha segnalato ripetute incursioni di droni russi negli ultimi quattro anni.
Fonte: Modern Diplomacy
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
PROFILAZIONE AUTOMATIZZATA, PRIVACY FIRST CHIEDE IL DIVIETO NELLE BANCHE UE
L'organizzazione olandese per le libertà civili Privacy First ha chiesto il divieto della profilazione automatizzata del rischio nelle banche, in risposta alle linee guida in bozza dell'Autorità europea per l'antiriciclaggio e il contrasto al finanziamento del terrorismo (AMLA). La consultazione si è chiusa il 3 settembre 2026; le linee guida definitive sono attese per il quarto trimestre dello stesso anno, mentre il regolamento antiriciclaggio dell'UE si applicherà dal 10 luglio 2027.
Privacy First chiede di ridurre i controlli sui clienti a basso rischio, concentrare le verifiche su quelli ad alto rischio e garantire la minimizzazione dei dati, con attenzione alle banche più piccole, che potrebbero sopportare costi sproporzionati. L'organizzazione aveva già avanzato preoccupazioni simili lo scorso anno.
Fonte: Statewatch
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'organizzazione olandese per le libertà civili Privacy First ha chiesto il divieto della profilazione automatizzata del rischio nelle banche, in risposta alle linee guida in bozza dell'Autorità europea per l'antiriciclaggio e il contrasto al finanziamento del terrorismo (AMLA). La consultazione si è chiusa il 3 settembre 2026; le linee guida definitive sono attese per il quarto trimestre dello stesso anno, mentre il regolamento antiriciclaggio dell'UE si applicherà dal 10 luglio 2027.
Privacy First chiede di ridurre i controlli sui clienti a basso rischio, concentrare le verifiche su quelli ad alto rischio e garantire la minimizzazione dei dati, con attenzione alle banche più piccole, che potrebbero sopportare costi sproporzionati. L'organizzazione aveva già avanzato preoccupazioni simili lo scorso anno.
Fonte: Statewatch
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
EX CAPO DELLO SHIN BET CITA NETANYAHU PER DIFFAMAZIONE
In Israele l'ex capo dello Shin Bet Ronen Bar ha citato ieri in tribunale il primo ministro Benjamin Netanyahu: la causa per diffamazione, depositata presso il tribunale distrettuale di Tel Aviv, chiede tre milioni di shekel di risarcimento.
Il ricorso segue un post pubblicato da Netanyahu su X il 28 settembre, in cui il premier accusa Bar di avergli nascosto deliberatamente informazioni di intelligence alla vigilia dell'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. Bar sostiene che Netanyahu cerca così di scaricare su di lui la responsabilità dei fallimenti precedenti l'attacco.
Nell'atto l'ex capo dello Shin Bet afferma di aver avvertito Netanyahu più di venti volte, a partire dal novembre 2022, sull'aumento delle capacità militari di Hamas, con un documento consegnato il 6 luglio 2023.
Fonte: Middle East Monitor
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Israele l'ex capo dello Shin Bet Ronen Bar ha citato ieri in tribunale il primo ministro Benjamin Netanyahu: la causa per diffamazione, depositata presso il tribunale distrettuale di Tel Aviv, chiede tre milioni di shekel di risarcimento.
Il ricorso segue un post pubblicato da Netanyahu su X il 28 settembre, in cui il premier accusa Bar di avergli nascosto deliberatamente informazioni di intelligence alla vigilia dell'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. Bar sostiene che Netanyahu cerca così di scaricare su di lui la responsabilità dei fallimenti precedenti l'attacco.
Nell'atto l'ex capo dello Shin Bet afferma di aver avvertito Netanyahu più di venti volte, a partire dal novembre 2022, sull'aumento delle capacità militari di Hamas, con un documento consegnato il 6 luglio 2023.
Fonte: Middle East Monitor
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
ESERCITO ITALIANO NELLE SCUOLE DI EMILIA-ROMAGNA E TOSCANA PER IL RECLUTAMENTO
L'Esercito italiano sta portando le proprie attività di reclutamento dentro le scuole di Emilia-Romagna e Toscana, con l'obiettivo di indirizzare gli studenti verso l'arruolamento. L'iniziativa, resa nota ieri, riguarda istituti scolastici delle due regioni del Centro-Nord Italia.
Il programma prevede la presenza dell'Esercito negli istituti delle due regioni, nell'ambito di un'attività di promozione dell'arruolamento rivolta ai ragazzi in età scolastica.
Fonte: Sa Defenza Channel
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'Esercito italiano sta portando le proprie attività di reclutamento dentro le scuole di Emilia-Romagna e Toscana, con l'obiettivo di indirizzare gli studenti verso l'arruolamento. L'iniziativa, resa nota ieri, riguarda istituti scolastici delle due regioni del Centro-Nord Italia.
Il programma prevede la presenza dell'Esercito negli istituti delle due regioni, nell'ambito di un'attività di promozione dell'arruolamento rivolta ai ragazzi in età scolastica.
Fonte: Sa Defenza Channel
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
LA RUSSIA: ESERCITAZIONI NUCLEARI NATO AI CONFINI, PRONTA RISPOSTA MILITARE
Il rappresentante permanente della Russia presso l'OSCE, Dmitry Polyansky, ha dichiarato oggi a Vienna che la NATO ha avviato l'esercitazione annuale Steadfast Noon per addestrare l'uso di armi nucleari. Alle manovre partecipano truppe di 17 Stati membri dell'alleanza e aerei NATO svolgono missioni nucleari in prossimità dei confini russi.
Intervenendo al Consiglio permanente dell'OSCE, Polyansky ha affermato che Mosca è costretta a preparare una risposta militare adeguata a quelle che ha definito provocazioni. Ha poi messo in dubbio che Bruxelles comprenda che tali azioni possono portare a un conflitto nucleare diretto nel continente.
Fonte: TASS
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il rappresentante permanente della Russia presso l'OSCE, Dmitry Polyansky, ha dichiarato oggi a Vienna che la NATO ha avviato l'esercitazione annuale Steadfast Noon per addestrare l'uso di armi nucleari. Alle manovre partecipano truppe di 17 Stati membri dell'alleanza e aerei NATO svolgono missioni nucleari in prossimità dei confini russi.
Intervenendo al Consiglio permanente dell'OSCE, Polyansky ha affermato che Mosca è costretta a preparare una risposta militare adeguata a quelle che ha definito provocazioni. Ha poi messo in dubbio che Bruxelles comprenda che tali azioni possono portare a un conflitto nucleare diretto nel continente.
Fonte: TASS
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
POLJANSKIJ: LA NATO SI ADDESTRA ALL'USO DI ARMI NUCLEARI VICINO AI CONFINI RUSSI
L'ambasciatore russo presso l'OSCE, Poljanskij, ha dichiarato oggi che la NATO sta conducendo esercitazioni per addestrare all'uso di armi nucleari vicino ai confini della Russia. Il diplomatico ha affermato che tali manovre costringono Mosca a preparare una risposta militare adeguata.
Poljanskij si è chiesto se a Bruxelles si comprenda che queste esercitazioni potrebbero portare a un conflitto nucleare diretto nel continente europeo. La dichiarazione è stata resa oggi dall'ambasciatore russo.
Fonte: Saker Italia
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'ambasciatore russo presso l'OSCE, Poljanskij, ha dichiarato oggi che la NATO sta conducendo esercitazioni per addestrare all'uso di armi nucleari vicino ai confini della Russia. Il diplomatico ha affermato che tali manovre costringono Mosca a preparare una risposta militare adeguata.
Poljanskij si è chiesto se a Bruxelles si comprenda che queste esercitazioni potrebbero portare a un conflitto nucleare diretto nel continente europeo. La dichiarazione è stata resa oggi dall'ambasciatore russo.
Fonte: Saker Italia
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
LA RUSSIA HA QUASI COMPLETATO UNA NUOVA BASE PER LANCIARE DRONI A REAZIONE NEL ROSTOV
Nel sud della Russia, nella regione di Rostov, vicino al confine con l'Ucraina, un'area rimasta fino a poco fa vuota è diventata una base per il lancio di droni a reazione: le immagini satellitari mostrano un sito grande quanto circa 126 campi da calcio, a circa 3,5 chilometri da una grande base aerea, costruito quasi interamente in sei settimane.
La struttura si aggiunge a una rete di almeno 11 basi di lancio puntate sull'Ucraina e potrebbe lanciare oltre 100 droni a reazione in 24 ore; la costruzione è stata documentata nelle ultime settimane. I dati militari indicano che l'impiego di questi droni è cresciuto di circa sei volte in tre mesi, con attacchi concentrati su Kyiv e dintorni.
Il conflitto è al quinto anno e l'Ucraina si prepara a un aumento degli attacchi con droni e missili in inverno.
Fonte: Modern Diplomacy
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Nel sud della Russia, nella regione di Rostov, vicino al confine con l'Ucraina, un'area rimasta fino a poco fa vuota è diventata una base per il lancio di droni a reazione: le immagini satellitari mostrano un sito grande quanto circa 126 campi da calcio, a circa 3,5 chilometri da una grande base aerea, costruito quasi interamente in sei settimane.
La struttura si aggiunge a una rete di almeno 11 basi di lancio puntate sull'Ucraina e potrebbe lanciare oltre 100 droni a reazione in 24 ore; la costruzione è stata documentata nelle ultime settimane. I dati militari indicano che l'impiego di questi droni è cresciuto di circa sei volte in tre mesi, con attacchi concentrati su Kyiv e dintorni.
Il conflitto è al quinto anno e l'Ucraina si prepara a un aumento degli attacchi con droni e missili in inverno.
Fonte: Modern Diplomacy
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
CAMPANIA ANNUNCIA RICORSO CONTRO IL PROVVEDIMENTO SULL'AUTONOMIA
In Italia il presidente della Regione Campania annuncia ricorso contro il provvedimento sull'autonomia differenziata varato dal Consiglio dei ministri e ora in attesa del via libera definitivo del Parlamento. Il governatore campano contesta un «Paese a due velocità».
Gli accordi prevedono che Lombardia, Liguria, Piemonte e Veneto non avranno più poteri, ma potranno gestire in autonomia protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa e tutela della salute, con il coordinamento della finanza pubblica.
Il presidente del Piemonte Alberto Cirio difende la norma: ora la sua Regione, dice, potrà incentivare i medici di medicina generale a lavorare nelle valli di montagna.
Fonte: La Verità
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Italia il presidente della Regione Campania annuncia ricorso contro il provvedimento sull'autonomia differenziata varato dal Consiglio dei ministri e ora in attesa del via libera definitivo del Parlamento. Il governatore campano contesta un «Paese a due velocità».
Gli accordi prevedono che Lombardia, Liguria, Piemonte e Veneto non avranno più poteri, ma potranno gestire in autonomia protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa e tutela della salute, con il coordinamento della finanza pubblica.
Il presidente del Piemonte Alberto Cirio difende la norma: ora la sua Regione, dice, potrà incentivare i medici di medicina generale a lavorare nelle valli di montagna.
Fonte: La Verità
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
MICHEL FOUCAULT, CENTO ANNI DALLA NASCITA
Ricorre oggi il centenario della nascita di Michel Foucault, il filosofo francese nato il 15 ottobre 1926 a Poitiers, in Francia, e scomparso nel 1984. È ritenuto da alcuni calcoli l'autore più citato al mondo.
Le sue nozioni di potere-sapere, panopticon e biopotere restano al centro del dibattito, legate a teoria queer, critica del binario di genere, abolizionismo carcerario e postcolonialismo. A luglio un saggio del New York Times gli attribuiva la previsione di tutto, dall'intelligenza artificiale allo «Stato profondo»; sulla sua eredità si dividono conservatori e critici progressisti.
Foucault crebbe a Poitiers, dove padre e nonno erano medici affermati, e si trasferì a Parigi per studiare a diciotto anni, nel 1945.
Fonte: Compact
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Ricorre oggi il centenario della nascita di Michel Foucault, il filosofo francese nato il 15 ottobre 1926 a Poitiers, in Francia, e scomparso nel 1984. È ritenuto da alcuni calcoli l'autore più citato al mondo.
Le sue nozioni di potere-sapere, panopticon e biopotere restano al centro del dibattito, legate a teoria queer, critica del binario di genere, abolizionismo carcerario e postcolonialismo. A luglio un saggio del New York Times gli attribuiva la previsione di tutto, dall'intelligenza artificiale allo «Stato profondo»; sulla sua eredità si dividono conservatori e critici progressisti.
Foucault crebbe a Poitiers, dove padre e nonno erano medici affermati, e si trasferì a Parigi per studiare a diciotto anni, nel 1945.
Fonte: Compact
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
PAESI BASSI, IL NUOVO PIANO ENERGETICO RIDIMENSIONA L'IDROGENO
Nei Paesi Bassi il governo guidato da Jetten, in carica da febbraio 2026, ha corretto il Nationaal Plan Energiesysteem del 2023 ridimensionando il ruolo dell'idrogeno nella transizione. Il baricentro si sposta sull'elettrificazione diretta, che dovrebbe passare da circa il 25% del consumo finale nel 2025 al 35% nel 2035 e al 50% nel 2040.
L'idrogeno resta considerato indispensabile per raffinazione e chimica, alcuni processi ad alta temperatura come acciaio e ceramica, parte del trasporto pesante, navigazione e aviazione, con 3-4 GW di elettrolisi previsti entro il 2035. Il piano riduce però le stime di domanda industriale al 2040, prevede un peso maggiore delle importazioni e stima oltre 120.000 km di nuovi cavi elettrici e investimenti annui di 40-60 miliardi di euro.
Fonte: Rivista Energia
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Nei Paesi Bassi il governo guidato da Jetten, in carica da febbraio 2026, ha corretto il Nationaal Plan Energiesysteem del 2023 ridimensionando il ruolo dell'idrogeno nella transizione. Il baricentro si sposta sull'elettrificazione diretta, che dovrebbe passare da circa il 25% del consumo finale nel 2025 al 35% nel 2035 e al 50% nel 2040.
L'idrogeno resta considerato indispensabile per raffinazione e chimica, alcuni processi ad alta temperatura come acciaio e ceramica, parte del trasporto pesante, navigazione e aviazione, con 3-4 GW di elettrolisi previsti entro il 2035. Il piano riduce però le stime di domanda industriale al 2040, prevede un peso maggiore delle importazioni e stima oltre 120.000 km di nuovi cavi elettrici e investimenti annui di 40-60 miliardi di euro.
Fonte: Rivista Energia
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IN ITALIA I PREZZI AL CONSUMO CRESCIUTI DEL 63% DAL 2000 AL 2025
In Italia i prezzi al consumo sono aumentati del 63% tra il 2000 e il 2025. Il dato è la sintesi di incrementi superiori al 100% per abitazione e utenze, alcolici e tabacchi e servizi finanziari e assicurativi, di aumenti inferiori al 30% per istruzione e sanità e di un calo di quasi il 60% del costo dei beni e servizi di informazione e comunicazione.
Il quadro si inserisce in una lunga storia di oscillazioni dei prezzi nel Paese. L'inflazione toccò un picco del 344% nel 1944 e rimase elevata fino all'autunno del 1947; dopo la stabilità degli anni del cosiddetto miracolo economico, l'aumento medio annuo dei prezzi passò dal 3,1% del periodo 1954-1968 al 12,8% del periodo 1969-1986.
Fonte: Il Sole 24 Ore
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Italia i prezzi al consumo sono aumentati del 63% tra il 2000 e il 2025. Il dato è la sintesi di incrementi superiori al 100% per abitazione e utenze, alcolici e tabacchi e servizi finanziari e assicurativi, di aumenti inferiori al 30% per istruzione e sanità e di un calo di quasi il 60% del costo dei beni e servizi di informazione e comunicazione.
Il quadro si inserisce in una lunga storia di oscillazioni dei prezzi nel Paese. L'inflazione toccò un picco del 344% nel 1944 e rimase elevata fino all'autunno del 1947; dopo la stabilità degli anni del cosiddetto miracolo economico, l'aumento medio annuo dei prezzi passò dal 3,1% del periodo 1954-1968 al 12,8% del periodo 1969-1986.
Fonte: Il Sole 24 Ore
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
REGNO UNITO CONGELA UNA VILLA DA 30 MILIONI DI STERLINE LEGATA A HU XIAOWEI
Le autorità britanniche hanno congelato una villa da 30 milioni di sterline, circa 39 milioni di dollari, vicino a Holland Park, nel centro di Londra, intestata a Hu Xiaowei, ritenuto un associato di alto livello del conglomerato cambogiano Prince Group. Il provvedimento si collega alla designazione di Hu come soggetto sanzionato decisa dal Regno Unito a marzo; i documenti depositati al Land Registry il 5 ottobre ne danno conto.
Hu Xiaowei è stato sanzionato anche dagli Stati Uniti, ha subito congelamenti di beni a Hong Kong ed è oggetto di un'indagine per riciclaggio a Singapore; è inoltre incriminato a Taiwan. Dal 2024 la villa è di proprietà congiunta con Chen Shuting.
Prince Group, conglomerato cambogiano da miliardi di dollari oggi in gran parte chiuso dalle sanzioni, è accusato di aver operato come una delle maggiori organizzazioni criminali asiatiche. L'azienda nega ogni attività illecita.
Fonte: OCCRP
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Le autorità britanniche hanno congelato una villa da 30 milioni di sterline, circa 39 milioni di dollari, vicino a Holland Park, nel centro di Londra, intestata a Hu Xiaowei, ritenuto un associato di alto livello del conglomerato cambogiano Prince Group. Il provvedimento si collega alla designazione di Hu come soggetto sanzionato decisa dal Regno Unito a marzo; i documenti depositati al Land Registry il 5 ottobre ne danno conto.
Hu Xiaowei è stato sanzionato anche dagli Stati Uniti, ha subito congelamenti di beni a Hong Kong ed è oggetto di un'indagine per riciclaggio a Singapore; è inoltre incriminato a Taiwan. Dal 2024 la villa è di proprietà congiunta con Chen Shuting.
Prince Group, conglomerato cambogiano da miliardi di dollari oggi in gran parte chiuso dalle sanzioni, è accusato di aver operato come una delle maggiori organizzazioni criminali asiatiche. L'azienda nega ogni attività illecita.
Fonte: OCCRP
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
È MORTO LO SCRITTORE SVIZZERO GEROLD SPÄTH
Lo scrittore svizzero Gerold Späth è morto a 86 anni, due giorni prima del suo 87esimo compleanno. La famiglia ha informato dell'accaduto l'editore Lenos Verlag ieri, 14 ottobre; l'editore ha diffuso oggi una dichiarazione in cui ricorda la scomparsa di un grande narratore.
Nato nel 1939 a Rapperswil, sul lago di Zurigo, in una famiglia di costruttori di organi, Späth si impose come autore nel 1970 con il romanzo d'esordio Unschlecht. Negli anni Settanta e Ottanta è stato considerato una delle voci più riconoscibili della letteratura in lingua tedesca in Svizzera, con opere segnate da opulenza barocca, gusto per la lingua e umorismo crudo.
Fonte: SWI swissinfo.ch
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Lo scrittore svizzero Gerold Späth è morto a 86 anni, due giorni prima del suo 87esimo compleanno. La famiglia ha informato dell'accaduto l'editore Lenos Verlag ieri, 14 ottobre; l'editore ha diffuso oggi una dichiarazione in cui ricorda la scomparsa di un grande narratore.
Nato nel 1939 a Rapperswil, sul lago di Zurigo, in una famiglia di costruttori di organi, Späth si impose come autore nel 1970 con il romanzo d'esordio Unschlecht. Negli anni Settanta e Ottanta è stato considerato una delle voci più riconoscibili della letteratura in lingua tedesca in Svizzera, con opere segnate da opulenza barocca, gusto per la lingua e umorismo crudo.
Fonte: SWI swissinfo.ch
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
IL REGNO UNITO FORNISCE A KIEV MISSILI TERRA-ARIA PER 45 MILIONI DI STERLINE E NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA
Il Regno Unito fornirà all'Ucraina altri missili terra-aria, per un valore di 45 milioni di sterline, e ha annunciato nuove sanzioni contro la Russia. L'annuncio è arrivato a Londra, durante una visita nella capitale britannica.
Londra figura tra i principali sostenitori di Kiev: con 22,8 miliardi di euro stanziati è il terzo donatore dopo Stati Uniti (115,4 miliardi) e Germania (30,8 miliardi), secondo le cifre aggiornate ad agosto e raccolte dal Kiel Institute. Gli aiuti complessivi di Bruxelles e delle sue istituzioni superano i 193 miliardi di euro.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Il Regno Unito fornirà all'Ucraina altri missili terra-aria, per un valore di 45 milioni di sterline, e ha annunciato nuove sanzioni contro la Russia. L'annuncio è arrivato a Londra, durante una visita nella capitale britannica.
Londra figura tra i principali sostenitori di Kiev: con 22,8 miliardi di euro stanziati è il terzo donatore dopo Stati Uniti (115,4 miliardi) e Germania (30,8 miliardi), secondo le cifre aggiornate ad agosto e raccolte dal Kiel Institute. Gli aiuti complessivi di Bruxelles e delle sue istituzioni superano i 193 miliardi di euro.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
SCONTRI IN FRANCIA, IL BUDGET ARRIVA ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE
In Francia le proteste studentesche contro la manovra di bilancio hanno portato a nuovi scontri con la polizia a Saint-Denis, Nantes, Lione, Bordeaux e Marsiglia. Ieri all'Assemblea nazionale è iniziata la discussione sul testo, che prevede 54 miliardi di tagli per riportare il deficit sotto il 5% del Pil ed è voluto dal presidente Emmanuel Macron.
Secondo i sindacati il 90% delle università è bloccato o perturbato, mentre il governo stima una quota del 35%. Per sabato è prevista una manifestazione convocata dalle organizzazioni studentesche e dai sindacati di categoria.
Fonte: il Manifesto
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
In Francia le proteste studentesche contro la manovra di bilancio hanno portato a nuovi scontri con la polizia a Saint-Denis, Nantes, Lione, Bordeaux e Marsiglia. Ieri all'Assemblea nazionale è iniziata la discussione sul testo, che prevede 54 miliardi di tagli per riportare il deficit sotto il 5% del Pil ed è voluto dal presidente Emmanuel Macron.
Secondo i sindacati il 90% delle università è bloccato o perturbato, mentre il governo stima una quota del 35%. Per sabato è prevista una manifestazione convocata dalle organizzazioni studentesche e dai sindacati di categoria.
Fonte: il Manifesto
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
TENDE DEGLI STUDENTI DAVANTI A MONTECITORIO CONTRO IL CARO AFFITTI
A Roma studenti universitari e delle scuole superiori hanno piantato oggi le tende davanti a Montecitorio per protestare contro il caro affitti e rivendicare il diritto allo studio. La mobilitazione fa capo all'Unione degli universitari (Udu) e alla rete degli studenti medi.
Al presidio sono accorsi il segretario della Cgil Maurizio Landini e la segretaria del Pd Elly Schlein. Tra il 2019 e il 2024 la Cgil ha versato 850.000 euro alle due organizzazioni studentesche, che aderiranno alla «Via Maestra», la manifestazione promossa dal sindacato.
Fonte: La Verità
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
A Roma studenti universitari e delle scuole superiori hanno piantato oggi le tende davanti a Montecitorio per protestare contro il caro affitti e rivendicare il diritto allo studio. La mobilitazione fa capo all'Unione degli universitari (Udu) e alla rete degli studenti medi.
Al presidio sono accorsi il segretario della Cgil Maurizio Landini e la segretaria del Pd Elly Schlein. Tra il 2019 e il 2024 la Cgil ha versato 850.000 euro alle due organizzazioni studentesche, che aderiranno alla «Via Maestra», la manifestazione promossa dal sindacato.
Fonte: La Verità
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
DUE CREATOR ITALIANI IN ISRAELE SU INVITO DEL MINISTERO DEGLI ESTERI ISRAELIANO
Arina Santini e Riccardo Maria Bruno, creator italiani di destra, stanno documentando sui social un viaggio in Israele. Santini ha detto di essere stata invitata dal ministero degli Esteri israeliano; Bruno ha pubblicato immagini della barriera con Gaza e del memoriale del 7 ottobre. I contenuti, diffusi in questi giorni, mostrano anche mezzi militari.
Operazioni simili hanno coinvolto altri creator: nell'agosto 2025 il ministero israeliano per gli Affari della Diaspora aveva accompagnato influencer americani e israeliani presso strutture di distribuzione degli aiuti a Gaza, presentando le immagini dei depositi come smentita delle denunce sulla carestia.
Fonte: Il Primato Nazionale
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
Arina Santini e Riccardo Maria Bruno, creator italiani di destra, stanno documentando sui social un viaggio in Israele. Santini ha detto di essere stata invitata dal ministero degli Esteri israeliano; Bruno ha pubblicato immagini della barriera con Gaza e del memoriale del 7 ottobre. I contenuti, diffusi in questi giorni, mostrano anche mezzi militari.
Operazioni simili hanno coinvolto altri creator: nell'agosto 2025 il ministero israeliano per gli Affari della Diaspora aveva accompagnato influencer americani e israeliani presso strutture di distribuzione degli aiuti a Gaza, presentando le immagini dei depositi come smentita delle denunce sulla carestia.
Fonte: Il Primato Nazionale
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork