L'ONU RINNOVA LE SANZIONI AD HAITI, LA CINA CHIEDE DI FERMARE LE ARMI ILLEGALI
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato ieri la Risoluzione 2831, che rinnova per un anno il regime di sanzioni contro Haiti: embargo sulle armi, divieto di viaggio e congelamento dei beni. La decisione è stata presa nella sede dell'Onu, a New York.
Dopo il voto, Sun Lei, vice rappresentante permanente della Cina all'Onu, ha chiesto sforzi per fermare l'afflusso di armi illegali nel Paese caraibico. Ha osservato che le bande haitiane continuano a procurarsi grandi quantità di armi e munizioni dall'estero, minacciando la sicurezza della popolazione e delle forze internazionali.
Il diplomatico ha invitato gli Stati membri, e in particolare il principale Paese di origine di tali armamenti, ad agire contro il traffico alla fonte. Ha poi aggiunto che le forze politiche haitiane devono avanzare un processo politico guidato dal Paese e che le autorità devono assumersi la responsabilità della sicurezza e del contrasto alla corruzione.
Fonte: CGTN World
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Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato ieri la Risoluzione 2831, che rinnova per un anno il regime di sanzioni contro Haiti: embargo sulle armi, divieto di viaggio e congelamento dei beni. La decisione è stata presa nella sede dell'Onu, a New York.
Dopo il voto, Sun Lei, vice rappresentante permanente della Cina all'Onu, ha chiesto sforzi per fermare l'afflusso di armi illegali nel Paese caraibico. Ha osservato che le bande haitiane continuano a procurarsi grandi quantità di armi e munizioni dall'estero, minacciando la sicurezza della popolazione e delle forze internazionali.
Il diplomatico ha invitato gli Stati membri, e in particolare il principale Paese di origine di tali armamenti, ad agire contro il traffico alla fonte. Ha poi aggiunto che le forze politiche haitiane devono avanzare un processo politico guidato dal Paese e che le autorità devono assumersi la responsabilità della sicurezza e del contrasto alla corruzione.
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USA, I DEMOCRATICI SI DIVIDONO SULLE INDAGINI AI COLLABORATORI DI TRUMP
Negli Stati Uniti i vertici del Partito democratico sono divisi su quanto indagare le imprese e i dirigenti che hanno collaborato con l'amministrazione di Donald Trump. La disputa, emersa il 5 ottobre, contrappone i progressisti — tra cui la senatrice Elizabeth Warren e la deputata Maxine Waters, candidate a guidare le commissioni Bancaria del Senato e Servizi finanziari della Camera — ai moderati.
Warren e Waters vogliono colpire i dirigenti delle grandi aziende tecnologiche e delle piattaforme di criptovalute per i contributi finanziari e materiali versati a Trump. Il deputato Bill Foster sostiene invece che molte imprese hanno agito solo per sopravvivere, e che vanno distinte da quelle che hanno scelto di approfittare della collaborazione.
Fonte: The Nation
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Negli Stati Uniti i vertici del Partito democratico sono divisi su quanto indagare le imprese e i dirigenti che hanno collaborato con l'amministrazione di Donald Trump. La disputa, emersa il 5 ottobre, contrappone i progressisti — tra cui la senatrice Elizabeth Warren e la deputata Maxine Waters, candidate a guidare le commissioni Bancaria del Senato e Servizi finanziari della Camera — ai moderati.
Warren e Waters vogliono colpire i dirigenti delle grandi aziende tecnologiche e delle piattaforme di criptovalute per i contributi finanziari e materiali versati a Trump. Il deputato Bill Foster sostiene invece che molte imprese hanno agito solo per sopravvivere, e che vanno distinte da quelle che hanno scelto di approfittare della collaborazione.
Fonte: The Nation
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MOSCA CHIUDE AI NEGOZIATI CON L'EUROPA OCCIDENTALE SULL'UCRAINA
Il vice ministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin ha dichiarato oggi a Mosca che la Russia non intende avviare negoziati con i paesi dell'Europa occidentale sulla crisi ucraina, perché non ci sarebbe nulla da discutere. Lo ha detto in un'intervista, spiegando che Londra, Berlino e Parigi cercano il dialogo con la Russia attraverso ultimatum e pacchetti di sanzioni.
Secondo il diplomatico, i tre paesi non mostrano volontà di giungere a una soluzione politica e diplomatica e non avanzano proposte costruttive. Galuzin ha aggiunto che la Russia ritiene inutile la pressione esercitata in questo modo.
Fonte: TASS
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Il vice ministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin ha dichiarato oggi a Mosca che la Russia non intende avviare negoziati con i paesi dell'Europa occidentale sulla crisi ucraina, perché non ci sarebbe nulla da discutere. Lo ha detto in un'intervista, spiegando che Londra, Berlino e Parigi cercano il dialogo con la Russia attraverso ultimatum e pacchetti di sanzioni.
Secondo il diplomatico, i tre paesi non mostrano volontà di giungere a una soluzione politica e diplomatica e non avanzano proposte costruttive. Galuzin ha aggiunto che la Russia ritiene inutile la pressione esercitata in questo modo.
Fonte: TASS
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UE E CINA, INTESA SULLE AUTO IBRIDE: TETTO A 350MILA VEICOLI L'ANNO
L'Unione europea e la Cina hanno raggiunto un'intesa per limitare a 350.000 unità l'anno le esportazioni cinesi di auto ibride e ibride plug-in verso l'Europa, con applicazione prevista dal 2027. L'accordo è stato definito a Pechino l'8 e 9 ottobre, nel secondo round delle consultazioni commerciali tra le due parti, dal commissario europeo al commercio Maroš Šefčovič e dal ministro cinese del Commercio Wang Wentao.
Il tetto è uno dei 16 punti di una dichiarazione congiunta che comprende anche dazi più bassi sulla nazione più favorita per alcuni prodotti europei e impegni cinesi sulle licenze di esportazione di terre rare e magneti permanenti. Il commissario Valdis Dombrovskis ha definito l'intesa sulle ibride il primo risultato concreto dei negoziati. Le parti si incontreranno di nuovo a marzo 2027, dopo una videoconferenza prevista a gennaio.
Fonte: Modern Diplomacy
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L'Unione europea e la Cina hanno raggiunto un'intesa per limitare a 350.000 unità l'anno le esportazioni cinesi di auto ibride e ibride plug-in verso l'Europa, con applicazione prevista dal 2027. L'accordo è stato definito a Pechino l'8 e 9 ottobre, nel secondo round delle consultazioni commerciali tra le due parti, dal commissario europeo al commercio Maroš Šefčovič e dal ministro cinese del Commercio Wang Wentao.
Il tetto è uno dei 16 punti di una dichiarazione congiunta che comprende anche dazi più bassi sulla nazione più favorita per alcuni prodotti europei e impegni cinesi sulle licenze di esportazione di terre rare e magneti permanenti. Il commissario Valdis Dombrovskis ha definito l'intesa sulle ibride il primo risultato concreto dei negoziati. Le parti si incontreranno di nuovo a marzo 2027, dopo una videoconferenza prevista a gennaio.
Fonte: Modern Diplomacy
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BOLOGNA, I GIUDICI DECIDONO SUL FRAMMENTO DELLA VITTIMA IGNOTA DELLA STRAGE
I giudici di Bologna decidono oggi, 15 ottobre, se autorizzare l'attribuzione a una vittima ignota, indicata come «86», del frammento di viso trovato tra le macerie della stazione dopo la strage del 2 agosto 1980. Il reperto era stato attribuito a Maria Fresu, alla quale non apparterrebbe secondo la genetica. La decisione può incidere sulla posizione di Gilberto Cavallini, ex militante dei Nuclei armati rivoluzionari.
Cavallini, ultrasettantenne, ha avuto confermata dalla Cassazione il 15 gennaio 2025 la condanna definitiva all'ergastolo per banda armata, non per la strage, dopo trentotto anni di detenzione. Gli era stata concessa la semilibertà; una sanzione penale accessoria lo ha riportato in carcere in regime di isolamento, provvedimento poi revocato.
Fonte: Il Primato Nazionale
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I giudici di Bologna decidono oggi, 15 ottobre, se autorizzare l'attribuzione a una vittima ignota, indicata come «86», del frammento di viso trovato tra le macerie della stazione dopo la strage del 2 agosto 1980. Il reperto era stato attribuito a Maria Fresu, alla quale non apparterrebbe secondo la genetica. La decisione può incidere sulla posizione di Gilberto Cavallini, ex militante dei Nuclei armati rivoluzionari.
Cavallini, ultrasettantenne, ha avuto confermata dalla Cassazione il 15 gennaio 2025 la condanna definitiva all'ergastolo per banda armata, non per la strage, dopo trentotto anni di detenzione. Gli era stata concessa la semilibertà; una sanzione penale accessoria lo ha riportato in carcere in regime di isolamento, provvedimento poi revocato.
Fonte: Il Primato Nazionale
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UCRAINA, IL CENTROSINISTRA ITALIANO SI DIVIDE IN CINQUE RISOLUZIONI
A Roma, alla Camera, il centrosinistra italiano si presenta diviso sul dossier ucraino. Ieri sono state presentate cinque risoluzioni con orientamenti diversi sul sostegno a Kiev, a conferma di posizioni non allineate mentre la crisi resta aperta.
Il parlamentare del Pd Nico Stumpo, organizzatore delle primarie del partito, ha commentato il clima politico nel Transatlantico di Montecitorio con tono provocatorio, mettendo in dubbio che i programmi elettorali vengano davvero letti.
Fonte: Corriere della Sera
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A Roma, alla Camera, il centrosinistra italiano si presenta diviso sul dossier ucraino. Ieri sono state presentate cinque risoluzioni con orientamenti diversi sul sostegno a Kiev, a conferma di posizioni non allineate mentre la crisi resta aperta.
Il parlamentare del Pd Nico Stumpo, organizzatore delle primarie del partito, ha commentato il clima politico nel Transatlantico di Montecitorio con tono provocatorio, mettendo in dubbio che i programmi elettorali vengano davvero letti.
Fonte: Corriere della Sera
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NIS2, ENTRO IL 31 OTTOBRE LE MISURE DI SICUREZZA PER LE AZIENDE ITALIANE
Entro il 31 ottobre le organizzazioni italiane inserite nell'elenco NIS nel 2025 devono adottare le misure di sicurezza di base definite dall'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale con la determinazione 379907/2025. Superata la data, l'ACN può avviare le verifiche. Le misure vanno dimostrate con evidenze documentali e coinvolgono gli organi di amministrazione, chiamati ad approvare le politiche di sicurezza e a seguire una formazione specifica.
Il termine arriva mentre gli attacchi informatici gravi nel Paese aumentano: il Rapporto Clusit 2026 ne ha censiti 507 in Italia nel 2025, il 42% in più rispetto all'anno precedente, su 5.265 a livello globale (+49%). Nel primo semestre 2026 il manifatturiero concentra il 18,4% degli incidenti noti in Italia.
La direttiva NIS2 è stata recepita in Italia con il decreto legislativo 138/2024.
Fonte: Cybersecurity360
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Entro il 31 ottobre le organizzazioni italiane inserite nell'elenco NIS nel 2025 devono adottare le misure di sicurezza di base definite dall'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale con la determinazione 379907/2025. Superata la data, l'ACN può avviare le verifiche. Le misure vanno dimostrate con evidenze documentali e coinvolgono gli organi di amministrazione, chiamati ad approvare le politiche di sicurezza e a seguire una formazione specifica.
Il termine arriva mentre gli attacchi informatici gravi nel Paese aumentano: il Rapporto Clusit 2026 ne ha censiti 507 in Italia nel 2025, il 42% in più rispetto all'anno precedente, su 5.265 a livello globale (+49%). Nel primo semestre 2026 il manifatturiero concentra il 18,4% degli incidenti noti in Italia.
La direttiva NIS2 è stata recepita in Italia con il decreto legislativo 138/2024.
Fonte: Cybersecurity360
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IN VIGORE IN ITALIA IL DECRETO SU RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE DA INTELLIGENZA ARTIFICIALE
È in vigore in Italia dal 30 settembre il D.Lgs. 9 settembre 2026, n. 160 sulla responsabilità da intelligenza artificiale, primo decreto attuativo della legge 132/2025, adottato dopo il ritiro nel febbraio 2025 della proposta europea di direttiva in materia. Il provvedimento introduce nel codice penale l'art. 437-bis, che punisce l'omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi di IA ad alto rischio, coinvolgendo anche gli utilizzatori professionali che omettono la supervisione umana.
Sul piano civile prevede l'esibizione in giudizio dei dati tecnici del sistema e la presunzione del nesso causale quando la violazione riguarda obblighi dell'AI Act, oltre all'azione diretta del danneggiato verso l'assicuratore. Aggiorna il D.Lgs. 231/2001 con sanzioni pecuniarie e interdittive per gli enti.
Fonte: Cybersecurity360
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È in vigore in Italia dal 30 settembre il D.Lgs. 9 settembre 2026, n. 160 sulla responsabilità da intelligenza artificiale, primo decreto attuativo della legge 132/2025, adottato dopo il ritiro nel febbraio 2025 della proposta europea di direttiva in materia. Il provvedimento introduce nel codice penale l'art. 437-bis, che punisce l'omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi di IA ad alto rischio, coinvolgendo anche gli utilizzatori professionali che omettono la supervisione umana.
Sul piano civile prevede l'esibizione in giudizio dei dati tecnici del sistema e la presunzione del nesso causale quando la violazione riguarda obblighi dell'AI Act, oltre all'azione diretta del danneggiato verso l'assicuratore. Aggiorna il D.Lgs. 231/2001 con sanzioni pecuniarie e interdittive per gli enti.
Fonte: Cybersecurity360
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ARCHIVE GENOCIDE RACCOGLIE PROVE SUI CRIMINI A GAZA E LE INVIA ALLA CPI
Un collettivo anonimo internazionale, legato al progetto Israel Exposed, ha annunciato all'inizio di ottobre 2026 che la piattaforma Archive Genocide ha superato i 200mila documenti tra video, fotografie e testimonianze raccolte a Gaza dal 7 ottobre 2023. Il sito documenta attacchi, ospedali bombardati e civili uccisi o in fuga, con materiali provenienti da giornalisti, operatori sanitari, civili palestinesi e organizzazioni umanitarie.
La piattaforma ha aggiunto una mappa interattiva con oltre 35.200 contenuti geolocalizzati nella Striscia di Gaza e un assistente basato sull'intelligenza artificiale, Iris, per consultare l'archivio. La funzione Submit permette di inviare filmati, che dopo la verifica vengono inoltrati alla Corte penale internazionale, alla Hind Rajab Foundation e al team legale sudafricano che agisce davanti alla Corte internazionale di giustizia.
Fonte: InsideOver
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Un collettivo anonimo internazionale, legato al progetto Israel Exposed, ha annunciato all'inizio di ottobre 2026 che la piattaforma Archive Genocide ha superato i 200mila documenti tra video, fotografie e testimonianze raccolte a Gaza dal 7 ottobre 2023. Il sito documenta attacchi, ospedali bombardati e civili uccisi o in fuga, con materiali provenienti da giornalisti, operatori sanitari, civili palestinesi e organizzazioni umanitarie.
La piattaforma ha aggiunto una mappa interattiva con oltre 35.200 contenuti geolocalizzati nella Striscia di Gaza e un assistente basato sull'intelligenza artificiale, Iris, per consultare l'archivio. La funzione Submit permette di inviare filmati, che dopo la verifica vengono inoltrati alla Corte penale internazionale, alla Hind Rajab Foundation e al team legale sudafricano che agisce davanti alla Corte internazionale di giustizia.
Fonte: InsideOver
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IN SVIZZERA QUASI IL 70% USA L'IA PER PREPARARE GLI ACQUISTI
Quasi il 70% dei consumatori svizzeri ha già usato assistenti di intelligenza artificiale per preparare un acquisto. È il dato principale di un sondaggio online commissionato dalla società di carte di credito Visa, diffuso oggi in Svizzera su oltre 1.200 persone tra i 18 e i 65 anni.
Tra chi usa questi strumenti, il 49% dice che l'IA influenza molto le decisioni d'acquisto e uno su dieci ha comprato il prodotto suggerito. L'uso riguarda soprattutto viaggi e trasporti (33%) ed elettronica (28%), meno la spesa settimanale (20%).
La fiducia si ferma al pagamento: il 67% vuole pagare personalmente e solo il 17% accetterebbe un acquisto del tutto autonomo. Il 24% autorizzerebbe pagamenti automatici fino a 50 franchi, il 2,5% sopra i 100. Le preoccupazioni principali sono la perdita di controllo sulla spesa (55%) e l'uso improprio dei dati di pagamento (51%).
Fonte: SWI swissinfo.ch
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Quasi il 70% dei consumatori svizzeri ha già usato assistenti di intelligenza artificiale per preparare un acquisto. È il dato principale di un sondaggio online commissionato dalla società di carte di credito Visa, diffuso oggi in Svizzera su oltre 1.200 persone tra i 18 e i 65 anni.
Tra chi usa questi strumenti, il 49% dice che l'IA influenza molto le decisioni d'acquisto e uno su dieci ha comprato il prodotto suggerito. L'uso riguarda soprattutto viaggi e trasporti (33%) ed elettronica (28%), meno la spesa settimanale (20%).
La fiducia si ferma al pagamento: il 67% vuole pagare personalmente e solo il 17% accetterebbe un acquisto del tutto autonomo. Il 24% autorizzerebbe pagamenti automatici fino a 50 franchi, il 2,5% sopra i 100. Le preoccupazioni principali sono la perdita di controllo sulla spesa (55%) e l'uso improprio dei dati di pagamento (51%).
Fonte: SWI swissinfo.ch
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PLAN INTERNATIONAL COLLEGA IL CLIMA AI MATRIMONI INFANTILI
L'organizzazione non governativa internazionale Plan International ha diffuso il rapporto annuale "State of the World's Girls 2026", secondo cui il cambiamento climatico contribuisce a un forte aumento dei matrimoni infantili nei paesi in via di sviluppo.
Lo studio combina l'analisi di dati sanitari e climatici in oltre 50 paesi nell'arco di tre decenni con un sondaggio su 5.000 ragazze e giovani donne tra i 15 e i 24 anni in Bangladesh, Kenya, Perù, Senegal e Zimbabwe, oltre a interviste e focus group.
Almeno il 36% delle intervistate ha osservato più matrimoni infantili o unioni precoci nella propria comunità dopo eventi climatici estremi; circa l'11% ha dichiarato di averli vissuti in prima persona. In alcune culture le ragazze possono essere date in sposa già a 10 anni, anche dove la legge lo vieta.
Fonte: ZeroHedge
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L'organizzazione non governativa internazionale Plan International ha diffuso il rapporto annuale "State of the World's Girls 2026", secondo cui il cambiamento climatico contribuisce a un forte aumento dei matrimoni infantili nei paesi in via di sviluppo.
Lo studio combina l'analisi di dati sanitari e climatici in oltre 50 paesi nell'arco di tre decenni con un sondaggio su 5.000 ragazze e giovani donne tra i 15 e i 24 anni in Bangladesh, Kenya, Perù, Senegal e Zimbabwe, oltre a interviste e focus group.
Almeno il 36% delle intervistate ha osservato più matrimoni infantili o unioni precoci nella propria comunità dopo eventi climatici estremi; circa l'11% ha dichiarato di averli vissuti in prima persona. In alcune culture le ragazze possono essere date in sposa già a 10 anni, anche dove la legge lo vieta.
Fonte: ZeroHedge
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UCRAINA RIPRENDE GLI ATTACCHI CONTRO LE RAFFINERIE RUSSE
L'Ucraina ha ripreso oggi gli attacchi contro le raffinerie russe, colpendo un impianto nella regione di Ryazan, in Russia. Il governatore locale, Pavel Malkov, ha riferito che un attacco con droni ha provocato un incendio in una raffineria; i danni sono in valutazione. La ripresa segue le critiche del presidente ucraino Volodymyr Zelensky al ritiro «pericoloso» del sostegno di intelligence degli Stati Uniti.
Dopo l'annuncio del presidente statunitense Donald Trump di una tregua sugli attacchi energetici, Kiev aveva sospeso i colpi alle raffinerie russe. Zelensky ha motivato la nuova offensiva con i continui attacchi russi a impianti energetici ucraini, che hanno lasciato 600.000 persone senza elettricità. Ha detto che la moderazione ucraina è finita e ha indicato la fornitura di più intercettori Patriot come condizione minima per un accordo.
Fonte: Modern Diplomacy
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L'Ucraina ha ripreso oggi gli attacchi contro le raffinerie russe, colpendo un impianto nella regione di Ryazan, in Russia. Il governatore locale, Pavel Malkov, ha riferito che un attacco con droni ha provocato un incendio in una raffineria; i danni sono in valutazione. La ripresa segue le critiche del presidente ucraino Volodymyr Zelensky al ritiro «pericoloso» del sostegno di intelligence degli Stati Uniti.
Dopo l'annuncio del presidente statunitense Donald Trump di una tregua sugli attacchi energetici, Kiev aveva sospeso i colpi alle raffinerie russe. Zelensky ha motivato la nuova offensiva con i continui attacchi russi a impianti energetici ucraini, che hanno lasciato 600.000 persone senza elettricità. Ha detto che la moderazione ucraina è finita e ha indicato la fornitura di più intercettori Patriot come condizione minima per un accordo.
Fonte: Modern Diplomacy
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L'UNIONE AFRICANA AVVIA UN'AGENZIA CONTINENTALE DI RATING
L'Unione africana ha avviato l'Africa Credit Rating Agency (AfCRA), con sede a Port Louis, Mauritius. L'obiettivo è produrre valutazioni più accurate su paesi e imprese del continente, riducendo la dipendenza dalle agenzie internazionali Standard & Poor's, Moody's e Fitch.
L'agenzia sarà indipendente dall'Ua: nessun governo o ente a capitale pubblico potrà detenerne quote o esercitarne il controllo. Un terzo farà capo a Plus94, società sudafricana di ricerca e intelligence, il resto a entità finanziarie private.
Secondo l'Unione africana, l'onere annuo del servizio del debito estero del continente è salito a 163 miliardi di dollari nel 2024, dai 61 miliardi del 2010. L'Economic Commission for Africa dell'Onu stima in circa 75 miliardi di dollari l'anno i maggiori interessi legati ai premi per il rischio.
Fonte: Italia Oggi
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L'Unione africana ha avviato l'Africa Credit Rating Agency (AfCRA), con sede a Port Louis, Mauritius. L'obiettivo è produrre valutazioni più accurate su paesi e imprese del continente, riducendo la dipendenza dalle agenzie internazionali Standard & Poor's, Moody's e Fitch.
L'agenzia sarà indipendente dall'Ua: nessun governo o ente a capitale pubblico potrà detenerne quote o esercitarne il controllo. Un terzo farà capo a Plus94, società sudafricana di ricerca e intelligence, il resto a entità finanziarie private.
Secondo l'Unione africana, l'onere annuo del servizio del debito estero del continente è salito a 163 miliardi di dollari nel 2024, dai 61 miliardi del 2010. L'Economic Commission for Africa dell'Onu stima in circa 75 miliardi di dollari l'anno i maggiori interessi legati ai premi per il rischio.
Fonte: Italia Oggi
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STUDIO CANADESE: MALWARE VEICOLATO DA BANNER PUBBLICITARI SENZA CLICK
Il Citizen Lab dell'Università di Toronto ha diffuso oggi una ricerca che documenta per la prima volta nel dettaglio la tecnica ribattezzata "AdFection": annunci pubblicitari online che infettano telefoni e computer con software spia senza che l'utente debba cliccare. Al centro dell'indagine c'è l'azienda israeliana Discover-Tech, presentatasi come società di pubblicità digitale, che secondo i ricercatori avrebbe fatto da ponte tra il mercato degli annunci e l'industria dei trojan di Stato.
Tramite la piattaforma Controlium sarebbero stati distribuiti programmi della società israeliana Candiru, con almeno un caso documentato contro dispositivi del canale qatarino Al Jazeera. Google ha confermato di aver escluso Discover-Tech dalle proprie piattaforme pubblicitarie per violazioni sistematiche delle policy; anche IAB Europe ha sospeso l'azienda dopo un audit. I ricercatori raccomandano di bloccare la pubblicità.
Fonte: Netzpolitik.org
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Il Citizen Lab dell'Università di Toronto ha diffuso oggi una ricerca che documenta per la prima volta nel dettaglio la tecnica ribattezzata "AdFection": annunci pubblicitari online che infettano telefoni e computer con software spia senza che l'utente debba cliccare. Al centro dell'indagine c'è l'azienda israeliana Discover-Tech, presentatasi come società di pubblicità digitale, che secondo i ricercatori avrebbe fatto da ponte tra il mercato degli annunci e l'industria dei trojan di Stato.
Tramite la piattaforma Controlium sarebbero stati distribuiti programmi della società israeliana Candiru, con almeno un caso documentato contro dispositivi del canale qatarino Al Jazeera. Google ha confermato di aver escluso Discover-Tech dalle proprie piattaforme pubblicitarie per violazioni sistematiche delle policy; anche IAB Europe ha sospeso l'azienda dopo un audit. I ricercatori raccomandano di bloccare la pubblicità.
Fonte: Netzpolitik.org
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GLI STATI UNITI REVOCANO LE SANZIONI SULL'ERITREA
Gli Stati Uniti hanno revocato il 19 settembre le sanzioni contro l'Eritrea, introdotte nel 2021 dall'amministrazione Biden per il ruolo di Asmara nella guerra del Tigray, in Etiopia. La decisione era attesa: quattro mesi prima era emerso un documento interno dell'amministrazione che ne prevedeva la rimozione.
Le sanzioni colpivano l'apparato finanziario e militare del Fronte Popolare per la Democrazia e la Giustizia, il partito al potere nel Paese del Corno d'Africa, e due alti funzionari: il responsabile della sicurezza Abraha Kassa e il responsabile economico Hagos Gebrehiwet.
Il governo eritreo, che le aveva definite illegittime e dannose per lo sviluppo del Paese, ha accolto con favore la revoca. Le organizzazioni per i diritti umani l'hanno invece criticata, citando i resoconti su lavoro forzato, torture e repressione dei media.
Fonte: African Arguments
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Gli Stati Uniti hanno revocato il 19 settembre le sanzioni contro l'Eritrea, introdotte nel 2021 dall'amministrazione Biden per il ruolo di Asmara nella guerra del Tigray, in Etiopia. La decisione era attesa: quattro mesi prima era emerso un documento interno dell'amministrazione che ne prevedeva la rimozione.
Le sanzioni colpivano l'apparato finanziario e militare del Fronte Popolare per la Democrazia e la Giustizia, il partito al potere nel Paese del Corno d'Africa, e due alti funzionari: il responsabile della sicurezza Abraha Kassa e il responsabile economico Hagos Gebrehiwet.
Il governo eritreo, che le aveva definite illegittime e dannose per lo sviluppo del Paese, ha accolto con favore la revoca. Le organizzazioni per i diritti umani l'hanno invece criticata, citando i resoconti su lavoro forzato, torture e repressione dei media.
Fonte: African Arguments
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IL PARLAMENTO ITALIANO APPROVA LA RISOLUZIONE SUL VERTICE: 104 SÌ AL SENATO, 176 ALLA CAMERA
Il Parlamento italiano ha approvato oggi la risoluzione sui temi del vertice: 104 sì a Palazzo Madama e 176 alla Camera, dove le repliche hanno dato luogo a un confronto acceso.
A Montecitorio la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ironizzato sul «campo larghissimo» delle opposizioni e ha riservato i toni più duri alla destra di Futuro Nazionale, accusandola di fare il gioco della Russia. Al Movimento 5 Stelle e a Giuseppe Conte ha rinfacciato le spese militari e il Superbonus, mostrandosi invece dialogante con il Pd.
Elly Schlein ha replicato chiedendo chi proteggerà l'Italia dopo quattro anni di governo e ha sostenuto che la richiesta di flessibilità nasce dalla mancata spesa dei 200 miliardi del Pnrr. Conte, pungolato sulla legge elettorale, ha rivendicato l'80% del programma realizzato in due anni.
Fonte: Il Resto del Carlino
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Il Parlamento italiano ha approvato oggi la risoluzione sui temi del vertice: 104 sì a Palazzo Madama e 176 alla Camera, dove le repliche hanno dato luogo a un confronto acceso.
A Montecitorio la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ironizzato sul «campo larghissimo» delle opposizioni e ha riservato i toni più duri alla destra di Futuro Nazionale, accusandola di fare il gioco della Russia. Al Movimento 5 Stelle e a Giuseppe Conte ha rinfacciato le spese militari e il Superbonus, mostrandosi invece dialogante con il Pd.
Elly Schlein ha replicato chiedendo chi proteggerà l'Italia dopo quattro anni di governo e ha sostenuto che la richiesta di flessibilità nasce dalla mancata spesa dei 200 miliardi del Pnrr. Conte, pungolato sulla legge elettorale, ha rivendicato l'80% del programma realizzato in due anni.
Fonte: Il Resto del Carlino
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ISRAELE, ACCUSE A UNA SOCIETÀ PUBBLICITARIA PER UNA RETE DI SPIONAGGIO GLOBALE
La società israeliana di pubblicità digitale Discover-Tech è accusata di aver spiato utenti internet attraverso una vasta rete di annunci, tracciando persone e agevolando l'intrusione nei loro dispositivi. Le accuse emergono oggi dalle indagini dei gruppi di ricerca Citizen Lab e Confiant.
Gli annunci, spesso per prodotti comuni, hanno raggiunto oltre 120.000 siti web e 75.000 app; secondo Confiant l'azienda generava almeno 10 milioni di annunci al giorno nel mondo. Una parte serviva a installare lo spyware dell'impresa Candiru, inserita nella lista nera statunitense. Discover-Tech, fondata nel 2020, non ha risposto alle richieste di commento.
Google ha interrotto i rapporti con l'azienda, IAB Europe l'ha sospesa dopo un audit e la controllata di Comcast l'ha rimossa dalla propria piattaforma.
Fonte: Modern Diplomacy
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La società israeliana di pubblicità digitale Discover-Tech è accusata di aver spiato utenti internet attraverso una vasta rete di annunci, tracciando persone e agevolando l'intrusione nei loro dispositivi. Le accuse emergono oggi dalle indagini dei gruppi di ricerca Citizen Lab e Confiant.
Gli annunci, spesso per prodotti comuni, hanno raggiunto oltre 120.000 siti web e 75.000 app; secondo Confiant l'azienda generava almeno 10 milioni di annunci al giorno nel mondo. Una parte serviva a installare lo spyware dell'impresa Candiru, inserita nella lista nera statunitense. Discover-Tech, fondata nel 2020, non ha risposto alle richieste di commento.
Google ha interrotto i rapporti con l'azienda, IAB Europe l'ha sospesa dopo un audit e la controllata di Comcast l'ha rimossa dalla propria piattaforma.
Fonte: Modern Diplomacy
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MELONI CONFERMA GLI AIUTI ALL'UCRAINA E SFIDA I VOLENTEROSI SUL MANDATO
La premier italiana Giorgia Meloni ha confermato oggi il sostegno dell'Italia all'Ucraina, affermando che gli aiuti rendono possibile la pace e che l'Europa non deve alimentare divisioni né procedere in ordine sparso.
Ha poi criticato la scelta degli Stati Uniti di accordarsi con Vladimir Putin sul gasolio, definendola molto rischiosa: il risultato è dubbio mentre i rischi sono chiari. Secondo Meloni, l'impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto ucraino.
La premier ha anche sfidato i 'volenterosi': se pensano di fare meglio, ricevano un mandato. La portavoce della diplomazia russa, Maria Zakharova, ha replicato che non sono affari suoi.
Fonte: La Verità
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
La premier italiana Giorgia Meloni ha confermato oggi il sostegno dell'Italia all'Ucraina, affermando che gli aiuti rendono possibile la pace e che l'Europa non deve alimentare divisioni né procedere in ordine sparso.
Ha poi criticato la scelta degli Stati Uniti di accordarsi con Vladimir Putin sul gasolio, definendola molto rischiosa: il risultato è dubbio mentre i rischi sono chiari. Secondo Meloni, l'impennata dei prezzi del carburante è dovuta soprattutto alla guerra in Iran, non al conflitto ucraino.
La premier ha anche sfidato i 'volenterosi': se pensano di fare meglio, ricevano un mandato. La portavoce della diplomazia russa, Maria Zakharova, ha replicato che non sono affari suoi.
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OPENAI METTE IN GUARDIA SUI MODELLI IA CINESI A BASSO COSTO
La direttrice finanziaria di OpenAI, Sarah Friar, ha avvertito ieri le aziende che adottare modelli di intelligenza artificiale cinesi a basso costo comporta rischi materiali per la cybersicurezza, invitandole a privilegiare i modelli occidentali su questo fronte. L'intervento è avvenuto al vertice internazionale sull'IA a Dublino, in Irlanda, durante la presidenza irlandese del Consiglio dell'Unione europea.
Friar ha aggiunto che OpenAI sta trattenendo un modello di nuova generazione, più capace del sistema Astra GPT-6, in attesa di ulteriori verifiche su sicurezza e allineamento. Secondo la dirigente, i modelli cinesi stanno diventando molto validi sul piano cyber e, essendo spesso open source o a pesi aperti, mettono gli strumenti a disposizione di chi ha intenzioni malevole.
Fonte: ZeroHedge
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La direttrice finanziaria di OpenAI, Sarah Friar, ha avvertito ieri le aziende che adottare modelli di intelligenza artificiale cinesi a basso costo comporta rischi materiali per la cybersicurezza, invitandole a privilegiare i modelli occidentali su questo fronte. L'intervento è avvenuto al vertice internazionale sull'IA a Dublino, in Irlanda, durante la presidenza irlandese del Consiglio dell'Unione europea.
Friar ha aggiunto che OpenAI sta trattenendo un modello di nuova generazione, più capace del sistema Astra GPT-6, in attesa di ulteriori verifiche su sicurezza e allineamento. Secondo la dirigente, i modelli cinesi stanno diventando molto validi sul piano cyber e, essendo spesso open source o a pesi aperti, mettono gli strumenti a disposizione di chi ha intenzioni malevole.
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