PARERE FAVOREVOLE AL PARCO EOLICO GALLEGGIANTE AL LARGO DI CIVITAVECCHIA
La commissione tecnica del ministero dell'Ambiente italiano ha espresso nei giorni scorsi parere favorevole al parco eolico galleggiante al largo di Civitavecchia: 28 turbine da 18 megawatt, per una potenza complessiva di 504 megawatt, a oltre venti chilometri dalla costa.
Il progetto è promosso dal consorzio Divento, formato da Plenitude (gruppo Eni), Cdp Equity (Cassa depositi e prestiti) e dal fondo infrastrutturale danese Copenhagen Infrastructure Partners. Il parere è arrivato dopo oltre tre anni di istruttoria e non equivale alla realizzazione dell'impianto.
Restano da definire le condizioni per l'hub industriale della filiera, da cui dipendono occupazione e ricadute per i lavoratori della centrale e l'indotto. Il parco è sostenuto dal decreto FER2, con una tariffa di riferimento di 185 euro a megawattora per 25 anni, giudicata insufficiente dagli operatori del galleggiante; le aste non sono ancora partite.
Fonte: Jacobin Italia
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La commissione tecnica del ministero dell'Ambiente italiano ha espresso nei giorni scorsi parere favorevole al parco eolico galleggiante al largo di Civitavecchia: 28 turbine da 18 megawatt, per una potenza complessiva di 504 megawatt, a oltre venti chilometri dalla costa.
Il progetto è promosso dal consorzio Divento, formato da Plenitude (gruppo Eni), Cdp Equity (Cassa depositi e prestiti) e dal fondo infrastrutturale danese Copenhagen Infrastructure Partners. Il parere è arrivato dopo oltre tre anni di istruttoria e non equivale alla realizzazione dell'impianto.
Restano da definire le condizioni per l'hub industriale della filiera, da cui dipendono occupazione e ricadute per i lavoratori della centrale e l'indotto. Il parco è sostenuto dal decreto FER2, con una tariffa di riferimento di 185 euro a megawattora per 25 anni, giudicata insufficiente dagli operatori del galleggiante; le aste non sono ancora partite.
Fonte: Jacobin Italia
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MELONI CONFERMA IL SOSTEGNO A KIEV E SPOSTA LO SCONTRO SULL'ENERGIA
La premier italiana Giorgia Meloni ribadisce la lealtà all'Ucraina e il pieno sostegno a Volodymyr Zelensky, respingendo le critiche dell'ambasciatore russo a Roma, Alexey Paramonov. Esclude la fine dell'embargo sul gasolio russo e considera chiusa la tregua energetica voluta da Washington, già archiviata da Mosca.
La partita, però, si gioca sull'energia. Da Milano Meloni ha messo nel mirino i vincoli di bilancio europei e l'Ets, il sistema Ue di scambio delle quote di emissione, sostenendo che non intende sedersi al tavolo solo per approvare.
L'altro ieri il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, aveva chiesto da Assolombarda di non applicare l'ideologia al tema energetico.
Fonte: Il Resto del Carlino
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La premier italiana Giorgia Meloni ribadisce la lealtà all'Ucraina e il pieno sostegno a Volodymyr Zelensky, respingendo le critiche dell'ambasciatore russo a Roma, Alexey Paramonov. Esclude la fine dell'embargo sul gasolio russo e considera chiusa la tregua energetica voluta da Washington, già archiviata da Mosca.
La partita, però, si gioca sull'energia. Da Milano Meloni ha messo nel mirino i vincoli di bilancio europei e l'Ets, il sistema Ue di scambio delle quote di emissione, sostenendo che non intende sedersi al tavolo solo per approvare.
L'altro ieri il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, aveva chiesto da Assolombarda di non applicare l'ideologia al tema energetico.
Fonte: Il Resto del Carlino
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RINVIATA A ROMA L'UDIENZA SUL DOSSIERAGGIO, LE ISTANZE DEI MINISTRI TRA TRE MESI
Si è tenuta oggi a Roma l'udienza preliminare del processo sul presunto dossieraggio che coinvolge politici, imprenditori e personaggi dello sport: il gup l'ha rinviata per un vizio di notifica. Le istanze del governo, dei ministri Guido Crosetto, Francesco Lollobrigida e Giuseppe Valditara, di esponenti di FdI e Lega, di Matteo Renzi e di Gabriele Gravina saranno depositate tra tre mesi.
L'inchiesta era nata a Perugia per i fatti tra il 2019 e il 2022 ed è passata a Roma dopo la sentenza della Cassazione sulla competenza territoriale. La Procura capitolina aveva chiuso le indagini la scorsa primavera e chiesto il rinvio a giudizio per 14 persone, oltre a Striano e Laudati, con accuse che comprendono rivelazione del segreto d'ufficio e falso.
Fonte: La Verità
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Si è tenuta oggi a Roma l'udienza preliminare del processo sul presunto dossieraggio che coinvolge politici, imprenditori e personaggi dello sport: il gup l'ha rinviata per un vizio di notifica. Le istanze del governo, dei ministri Guido Crosetto, Francesco Lollobrigida e Giuseppe Valditara, di esponenti di FdI e Lega, di Matteo Renzi e di Gabriele Gravina saranno depositate tra tre mesi.
L'inchiesta era nata a Perugia per i fatti tra il 2019 e il 2022 ed è passata a Roma dopo la sentenza della Cassazione sulla competenza territoriale. La Procura capitolina aveva chiuso le indagini la scorsa primavera e chiesto il rinvio a giudizio per 14 persone, oltre a Striano e Laudati, con accuse che comprendono rivelazione del segreto d'ufficio e falso.
Fonte: La Verità
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MESSA A NEW YORK PER LA SALUTE DEL PAPA E LE VITTIME DELL'11 SETTEMBRE
Oggi a New York la Cattedrale di St. Patrick ospita alle 14 una messa solenne con il tenore Raffaello Bellavista per il 25° anniversario dell'11 settembre. L'evento ricorda le vittime italiane e italoamericane degli attentati ed è anche un momento di preghiera comunitaria per la salute di papa Leone XIV.
In Perù, nella diocesi di Callao, si sta ultimando nel Parco Gaelito una statua di 14 metri dedicata al Pontefice, pronta al 45%: lo ha reso noto il sindaco César Pérez. Autorità locali e popolazione auspicano che Leone XIV possa benedire di persona il monumento durante il viaggio apostolico nel Paese previsto per novembre.
Fonte: Il Resto del Carlino
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Oggi a New York la Cattedrale di St. Patrick ospita alle 14 una messa solenne con il tenore Raffaello Bellavista per il 25° anniversario dell'11 settembre. L'evento ricorda le vittime italiane e italoamericane degli attentati ed è anche un momento di preghiera comunitaria per la salute di papa Leone XIV.
In Perù, nella diocesi di Callao, si sta ultimando nel Parco Gaelito una statua di 14 metri dedicata al Pontefice, pronta al 45%: lo ha reso noto il sindaco César Pérez. Autorità locali e popolazione auspicano che Leone XIV possa benedire di persona il monumento durante il viaggio apostolico nel Paese previsto per novembre.
Fonte: Il Resto del Carlino
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WEBER INVITA GLI STATI UE A SUPERARE LA MENTALITÀ DA CONTRIBUENTI NETTI
Manfred Weber, tedesco, presidente del Partito popolare europeo, ha invitato ieri gli Stati membri dell'Unione europea a superare la mentalità da «contribuenti netti», sostenendo che gli investimenti europei sono vantaggiosi per tutti. Il messaggio è rivolto anzitutto al governo del suo Paese, la Germania, dove Weber appartiene alla Csu bavarese, alleata della Cdu del cancelliere Merz. La presa di posizione arriva mentre è in corso il negoziato sul bilancio Ue, che contrappone Paesi beneficiari e contribuenti netti.
Fonte: La Verità
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Manfred Weber, tedesco, presidente del Partito popolare europeo, ha invitato ieri gli Stati membri dell'Unione europea a superare la mentalità da «contribuenti netti», sostenendo che gli investimenti europei sono vantaggiosi per tutti. Il messaggio è rivolto anzitutto al governo del suo Paese, la Germania, dove Weber appartiene alla Csu bavarese, alleata della Cdu del cancelliere Merz. La presa di posizione arriva mentre è in corso il negoziato sul bilancio Ue, che contrappone Paesi beneficiari e contribuenti netti.
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IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO FEDERALE ANNULLA LA MULTA DA 18 MILIONI A SWISSCOM
Il Tribunale amministrativo federale svizzero ha accolto oggi il ricorso di Swisscom e annullato la multa da 18 milioni di franchi inflitta alla maggiore azienda di telecomunicazioni elvetica. La sanzione era stata decisa dalla Commissione della concorrenza (Weko) nel dicembre 2023 per il modo in cui Swisscom aveva ampliato la rete in fibra ottica.
I giudici hanno motivato la decisione sostenendo che Swisscom non deteneva una posizione dominante sul mercato rilevante: la Weko aveva quindi ipotizzato erroneamente una violazione delle norme sulla concorrenza. Al centro della controversia la tecnologia introdotta dall'azienda nel 2020, che porta la linea di alimentazione fino al pozzetto stradale, da cui il segnale viene poi distribuito alle abitazioni, impedendo ai concorrenti di affittare linee end-to-end.
La sentenza non è ancora definitiva e può essere impugnata davanti al Tribunale federale.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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Il Tribunale amministrativo federale svizzero ha accolto oggi il ricorso di Swisscom e annullato la multa da 18 milioni di franchi inflitta alla maggiore azienda di telecomunicazioni elvetica. La sanzione era stata decisa dalla Commissione della concorrenza (Weko) nel dicembre 2023 per il modo in cui Swisscom aveva ampliato la rete in fibra ottica.
I giudici hanno motivato la decisione sostenendo che Swisscom non deteneva una posizione dominante sul mercato rilevante: la Weko aveva quindi ipotizzato erroneamente una violazione delle norme sulla concorrenza. Al centro della controversia la tecnologia introdotta dall'azienda nel 2020, che porta la linea di alimentazione fino al pozzetto stradale, da cui il segnale viene poi distribuito alle abitazioni, impedendo ai concorrenti di affittare linee end-to-end.
La sentenza non è ancora definitiva e può essere impugnata davanti al Tribunale federale.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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IL PREMIER BRITANNICO BURNHAM PROMETTE UN SERVIZIO DI CURA NAZIONALE E L'ACQUA DI NUOVO PUBBLICA
Nel Regno Unito il primo ministro laburista Andy Burnham ha presentato la scorsa settimana al congresso del partito un programma che prevede un servizio nazionale di assistenza sul modello del sistema sanitario pubblico, con contributi e copertura per tutti, e nuove case popolari non più soggette al diritto di riscatto degli inquilini. Ha annunciato un disegno di legge per abolire il divieto thatcheriano di proprietà pubblica delle società idriche, insieme a impegni su diritti dei lavoratori, reindustrializzazione, riduzione del costo della vita e riforma elettorale.
Burnham ha detto di voler fare ciò che i suoi predecessori non hanno fatto. I dettagli sono attesi nel bilancio d'autunno, in calendario mercoledì 28 ottobre.
Fonte: The Nation
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Nel Regno Unito il primo ministro laburista Andy Burnham ha presentato la scorsa settimana al congresso del partito un programma che prevede un servizio nazionale di assistenza sul modello del sistema sanitario pubblico, con contributi e copertura per tutti, e nuove case popolari non più soggette al diritto di riscatto degli inquilini. Ha annunciato un disegno di legge per abolire il divieto thatcheriano di proprietà pubblica delle società idriche, insieme a impegni su diritti dei lavoratori, reindustrializzazione, riduzione del costo della vita e riforma elettorale.
Burnham ha detto di voler fare ciò che i suoi predecessori non hanno fatto. I dettagli sono attesi nel bilancio d'autunno, in calendario mercoledì 28 ottobre.
Fonte: The Nation
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POLEMICHE IN ITALIA SULL'AVVOCATO DEL PRIMO TRIBUNALE ISLAMICO
In Italia è polemica su Omar Vanin, l'avvocato che ha dato vita al primo tribunale islamico nel Paese. Al centro delle critiche è un suo saggio del 2015, undici pagine sul ripudio islamico, il talaq, e sul caso di un cittadino marocchino che aveva chiesto alla corte d'Appello di Venezia di far valere in Italia il divorzio ottenuto secondo la legge marocchina. La domanda fu respinta.
Nel saggio Vanin rileva che una sentenza straniera che dichiari lo scioglimento del matrimonio per ripudio della moglie da parte del marito non può essere riconosciuta in Italia e che l'istituto incontrerebbe comunque il limite dell'ordine pubblico. Sulla vicenda è intervenuta l'esponente della Lega Cisint, secondo cui l'avvocato ha dichiarato guerra allo Stato italiano.
Fonte: Libero
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In Italia è polemica su Omar Vanin, l'avvocato che ha dato vita al primo tribunale islamico nel Paese. Al centro delle critiche è un suo saggio del 2015, undici pagine sul ripudio islamico, il talaq, e sul caso di un cittadino marocchino che aveva chiesto alla corte d'Appello di Venezia di far valere in Italia il divorzio ottenuto secondo la legge marocchina. La domanda fu respinta.
Nel saggio Vanin rileva che una sentenza straniera che dichiari lo scioglimento del matrimonio per ripudio della moglie da parte del marito non può essere riconosciuta in Italia e che l'istituto incontrerebbe comunque il limite dell'ordine pubblico. Sulla vicenda è intervenuta l'esponente della Lega Cisint, secondo cui l'avvocato ha dichiarato guerra allo Stato italiano.
Fonte: Libero
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L'ESA VALUTA UN PIANO DA 10 MILIARDI PER VOLI CON EQUIPAGGIO SENZA LA NASA
L'Agenzia spaziale europea (ESA) valuta un piano da circa 10 miliardi di euro in dieci anni per sviluppare un sistema autonomo capace di portare astronauti nello spazio e riportarli sulla Terra senza dipendere dai veicoli statunitensi. La stima è del direttore generale Josef Aschbacher, ma il progetto richiede l'approvazione degli Stati membri.
Oggi i voli con equipaggio europei dipendono dagli Stati Uniti. SpaceX intende dismettere Falcon 9 e Crew Dragon intorno al 2029, mentre la Stazione spaziale internazionale chiuderà nel 2032. Secondo Aschbacher, acquistare posti su veicoli statunitensi e future stazioni commerciali costerebbe circa 5 miliardi nel prossimo decennio.
L'Europa ha programmi come Copernicus e Galileo, ma non un veicolo con equipaggio. Il piano non è ancora approvato: i 22 miliardi impegnati nel 2025 riguardano il bilancio complessivo dell'ESA, non un fondo per i voli umani.
Fonte: InsideOver
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L'Agenzia spaziale europea (ESA) valuta un piano da circa 10 miliardi di euro in dieci anni per sviluppare un sistema autonomo capace di portare astronauti nello spazio e riportarli sulla Terra senza dipendere dai veicoli statunitensi. La stima è del direttore generale Josef Aschbacher, ma il progetto richiede l'approvazione degli Stati membri.
Oggi i voli con equipaggio europei dipendono dagli Stati Uniti. SpaceX intende dismettere Falcon 9 e Crew Dragon intorno al 2029, mentre la Stazione spaziale internazionale chiuderà nel 2032. Secondo Aschbacher, acquistare posti su veicoli statunitensi e future stazioni commerciali costerebbe circa 5 miliardi nel prossimo decennio.
L'Europa ha programmi come Copernicus e Galileo, ma non un veicolo con equipaggio. Il piano non è ancora approvato: i 22 miliardi impegnati nel 2025 riguardano il bilancio complessivo dell'ESA, non un fondo per i voli umani.
Fonte: InsideOver
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DELOITTE CIPRO AIUTÒ ABRAMOVICH A NASCONDERE 10 MILIARDI DI DOLLARI
Oggi emerge che la filiale cipriota di Deloitte e la sua controllata MeritServus hanno aiutato il miliardario russo Roman Abramovich a nascondere una fortuna di circa 10 miliardi di dollari e a evadere il fisco. Tra il 1999 e il 2013, i consulenti hanno falsificato e retrodatato oltre 1.000 documenti, facendo sparire centinaia di milioni in asset di lusso e riscrivendo bilanci a Cipro.
Intorno al 2006, oltre 600 milioni in asset di lusso sono svaniti dai conti di Amiscan Investments; un'altra manovra ha cancellato quasi 2 miliardi dal bilancio di Kravin Investments. Deloitte e MeritServus hanno lavorato insieme per quasi 20 anni, interrompendo i rapporti dopo le sanzioni ad Abramovich nel 2022.
I legali dell'oligarca negano che sapesse delle irregolarità; Deloitte Cipro afferma di rispettare le leggi. Abramovich ha fatto fortuna con la vendita di Sibneft.
Fonte: ICIJ
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Oggi emerge che la filiale cipriota di Deloitte e la sua controllata MeritServus hanno aiutato il miliardario russo Roman Abramovich a nascondere una fortuna di circa 10 miliardi di dollari e a evadere il fisco. Tra il 1999 e il 2013, i consulenti hanno falsificato e retrodatato oltre 1.000 documenti, facendo sparire centinaia di milioni in asset di lusso e riscrivendo bilanci a Cipro.
Intorno al 2006, oltre 600 milioni in asset di lusso sono svaniti dai conti di Amiscan Investments; un'altra manovra ha cancellato quasi 2 miliardi dal bilancio di Kravin Investments. Deloitte e MeritServus hanno lavorato insieme per quasi 20 anni, interrompendo i rapporti dopo le sanzioni ad Abramovich nel 2022.
I legali dell'oligarca negano che sapesse delle irregolarità; Deloitte Cipro afferma di rispettare le leggi. Abramovich ha fatto fortuna con la vendita di Sibneft.
Fonte: ICIJ
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AL VIA IN RUSSIA L'ESERCITAZIONE CONGIUNTA RUSSO-INDIANA INDRA 2026
La Russia e l'India hanno avviato oggi l'esercitazione congiunta interforze Indra 2026, nelle regioni di Chelyabinsk e nell'Estremo Oriente russo. Il ministero della Difesa russo ha annunciato che vi partecipano reparti di forze di terra dei due Paesi, navi da guerra delle marine russa e indiana e aerei delle Forze aerospaziali russe.
La cerimonia di apertura della parte navale si è tenuta nella base principale della Flotta del Pacifico a Vladivostok, con la corvetta russa Aldar Tsydenzhapov e la fregata indiana INS Sahyadri, giunta in porto nei giorni scorsi. La fase attiva terrestre durerà fino al 23 ottobre, con il contingente russo incentrato sulla 90ª Divisione carri delle Guardie.
La fase pratica navale si svolgerà nel Mar del Giappone il 16 e 17 ottobre; previsti anche episodi con aerei Su-30SM congiunti ed elicotteri Mi-8.
Fonte: TASS
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La Russia e l'India hanno avviato oggi l'esercitazione congiunta interforze Indra 2026, nelle regioni di Chelyabinsk e nell'Estremo Oriente russo. Il ministero della Difesa russo ha annunciato che vi partecipano reparti di forze di terra dei due Paesi, navi da guerra delle marine russa e indiana e aerei delle Forze aerospaziali russe.
La cerimonia di apertura della parte navale si è tenuta nella base principale della Flotta del Pacifico a Vladivostok, con la corvetta russa Aldar Tsydenzhapov e la fregata indiana INS Sahyadri, giunta in porto nei giorni scorsi. La fase attiva terrestre durerà fino al 23 ottobre, con il contingente russo incentrato sulla 90ª Divisione carri delle Guardie.
La fase pratica navale si svolgerà nel Mar del Giappone il 16 e 17 ottobre; previsti anche episodi con aerei Su-30SM congiunti ed elicotteri Mi-8.
Fonte: TASS
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UN MOVIMENTO RELIGIOSO ITALIANO INVITA ALL'OBIEZIONE DI COSCIENZA ANTICIPATA
In Italia il movimento religioso Fratellanza Universale invita i cittadini di sesso maschile tra i 18 e i 45 anni a presentare in anticipo la dichiarazione di obiezione di coscienza al servizio militare, in vista di un eventuale ripristino della leva obbligatoria. Il gruppo ha predisposto un proprio documento di obiezione militare e un modulo da compilare e inviare preventivamente.
La normativa vigente consente di esercitare il diritto di obiezione nei 15 giorni successivi a un'eventuale chiamata alle armi. Il movimento sostiene che una dichiarazione presentata in anticipo fornisca valore probatorio in caso di contestazioni o ritardi nelle procedure.
Fonte: Sa Defenza Channel
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In Italia il movimento religioso Fratellanza Universale invita i cittadini di sesso maschile tra i 18 e i 45 anni a presentare in anticipo la dichiarazione di obiezione di coscienza al servizio militare, in vista di un eventuale ripristino della leva obbligatoria. Il gruppo ha predisposto un proprio documento di obiezione militare e un modulo da compilare e inviare preventivamente.
La normativa vigente consente di esercitare il diritto di obiezione nei 15 giorni successivi a un'eventuale chiamata alle armi. Il movimento sostiene che una dichiarazione presentata in anticipo fornisca valore probatorio in caso di contestazioni o ritardi nelle procedure.
Fonte: Sa Defenza Channel
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AUDIT USA, DEBOLEZZE NELLA TUTELA DEI DATI BIOMETRICI DELLA TSA
L'ufficio dell'ispettore generale del dipartimento della Sicurezza interna statunitense ha diffuso oggi il sunto di un audit sulla tecnologia di riconoscimento facciale della TSA, l'agenzia federale che verifica l'identità dei passeggeri negli aeroporti degli Stati Uniti. I risultati dettagliati sono classificati, ma il documento segnala una «significativa debolezza» nella protezione dei dati personali dei viaggiatori.
L'audit rileva che un fornitore del sistema di verifica CAT-2 ha potuto accedere ed estrarre immagini di patenti e passaporti durante la manutenzione e gli aggiornamenti, senza che la TSA ne fosse a conoscenza. L'agenzia non aveva politiche chiare, non tracciava le estrazioni, non poteva verificare la cancellazione dei dati e non informava i passeggeri.
L'ispettorato ha formulato una constatazione e tre raccomandazioni; la TSA le ha accettate tutte.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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L'ufficio dell'ispettore generale del dipartimento della Sicurezza interna statunitense ha diffuso oggi il sunto di un audit sulla tecnologia di riconoscimento facciale della TSA, l'agenzia federale che verifica l'identità dei passeggeri negli aeroporti degli Stati Uniti. I risultati dettagliati sono classificati, ma il documento segnala una «significativa debolezza» nella protezione dei dati personali dei viaggiatori.
L'audit rileva che un fornitore del sistema di verifica CAT-2 ha potuto accedere ed estrarre immagini di patenti e passaporti durante la manutenzione e gli aggiornamenti, senza che la TSA ne fosse a conoscenza. L'agenzia non aveva politiche chiare, non tracciava le estrazioni, non poteva verificare la cancellazione dei dati e non informava i passeggeri.
L'ispettorato ha formulato una constatazione e tre raccomandazioni; la TSA le ha accettate tutte.
Fonte: Electronic Frontier Foundation
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FRANCA CIAMPI, VEDOVA DI CARLO AZEGLIO CIAMPI, PERCEPISCE 50.000 EURO AL MESE
In Italia Franca Ciampi, vedova dell'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, percepisce una pensione di reversibilità e il vitalizio del marito per un totale di 50.000 euro al mese, 650.000 euro l'anno compresa la tredicesima.
La donna ha 106 anni e ne compirà 107 tra due mesi, a dicembre. Il marito, Carlo Azeglio Ciampi, è stato presidente della Repubblica italiana e in precedenza governatore della Banca d'Italia.
Fonte: Sa Defenza Channel
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In Italia Franca Ciampi, vedova dell'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, percepisce una pensione di reversibilità e il vitalizio del marito per un totale di 50.000 euro al mese, 650.000 euro l'anno compresa la tredicesima.
La donna ha 106 anni e ne compirà 107 tra due mesi, a dicembre. Il marito, Carlo Azeglio Ciampi, è stato presidente della Repubblica italiana e in precedenza governatore della Banca d'Italia.
Fonte: Sa Defenza Channel
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LE FORZE YEMENITE PRENDONO IL PORTO DI MOKHA E LE ISOLE DI BAB EL-MANDEB
In Yemen, il 3 settembre le forze armate fedeli al movimento Ansarallah, che governa da Sana'a, hanno lanciato un'offensiva lungo la costa occidentale conquistando circa 5.400 chilometri quadrati, tra cui il porto di Mokha, l'isola di Mayyun e le isole Hanish, nello stretto di Bab el-Mandeb.
L'operazione è stata presentata come una mossa preventiva contro la presenza militare israeliana nel Somaliland, dopo che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha riconosciuto l'indipendenza della regione il 26 dicembre 2025 e sono stati firmati accordi di cooperazione.
Il presidente somalo Hassan Sheikh Mohamud ha affermato che il riconoscimento è arrivato in cambio di una base militare sul Golfo di Aden, dell'adesione agli Accordi di Abramo e del sostegno al trasferimento dei palestinesi da Gaza. Le autorità di Sana'a hanno assicurato che il controllo dello stretto non minaccia la navigazione internazionale.
Fonte: MintPress News
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In Yemen, il 3 settembre le forze armate fedeli al movimento Ansarallah, che governa da Sana'a, hanno lanciato un'offensiva lungo la costa occidentale conquistando circa 5.400 chilometri quadrati, tra cui il porto di Mokha, l'isola di Mayyun e le isole Hanish, nello stretto di Bab el-Mandeb.
L'operazione è stata presentata come una mossa preventiva contro la presenza militare israeliana nel Somaliland, dopo che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha riconosciuto l'indipendenza della regione il 26 dicembre 2025 e sono stati firmati accordi di cooperazione.
Il presidente somalo Hassan Sheikh Mohamud ha affermato che il riconoscimento è arrivato in cambio di una base militare sul Golfo di Aden, dell'adesione agli Accordi di Abramo e del sostegno al trasferimento dei palestinesi da Gaza. Le autorità di Sana'a hanno assicurato che il controllo dello stretto non minaccia la navigazione internazionale.
Fonte: MintPress News
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L'ESERCITO USA PUBBLICA LA NUOVA GUIDA SU COME COMBATTERE
L'esercito statunitense ha diffuso oggi «How The Army Fights», un manuale di 46 pagine firmato dal vice capo di stato maggiore, il generale Christopher LaNeve, che indica come le forze di terra dovranno combattere e resistere sui campi di battaglia moderni. Il documento chiude con la stagione della controinsurrezione condotta da piccole unità e adotta il concetto di operazioni multidominio, basato sulla manovra di divisioni e brigate.
La guida articola la potenza terrestre in quattro elementi: Convergenza, per accecare comandi, comunicazioni e sensori nemici; Strike, con fuochi di precisione a medio e lungo raggio e sistemi senza equipaggio; Close Battle, con formazioni manovriere letali; Endurance, che richiede la protezione di depositi, strutture mediche e infrastrutture. Per ridurre la dipendenza dai rifornimenti provenienti dagli Stati Uniti, il documento prevede scorte avanzate, piattaforme di distribuzione autonome e capacità di riparare mezzi in teatro.
Fonte: Defense News
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L'esercito statunitense ha diffuso oggi «How The Army Fights», un manuale di 46 pagine firmato dal vice capo di stato maggiore, il generale Christopher LaNeve, che indica come le forze di terra dovranno combattere e resistere sui campi di battaglia moderni. Il documento chiude con la stagione della controinsurrezione condotta da piccole unità e adotta il concetto di operazioni multidominio, basato sulla manovra di divisioni e brigate.
La guida articola la potenza terrestre in quattro elementi: Convergenza, per accecare comandi, comunicazioni e sensori nemici; Strike, con fuochi di precisione a medio e lungo raggio e sistemi senza equipaggio; Close Battle, con formazioni manovriere letali; Endurance, che richiede la protezione di depositi, strutture mediche e infrastrutture. Per ridurre la dipendenza dai rifornimenti provenienti dagli Stati Uniti, il documento prevede scorte avanzate, piattaforme di distribuzione autonome e capacità di riparare mezzi in teatro.
Fonte: Defense News
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ANSAR ALLAH MINACCIA NUOVI ATTACCHI A IMPIANTI PETROLIFERI SAUDITI
Gli Ansar Allah, movimento yemenita noto anche come Houthi, hanno avvertito oggi che nuovi attacchi contro impianti petroliferi dell'Arabia Saudita sono in arrivo, dopo un raid che ha colpito il quartier generale della compagnia statale Aramco nella città orientale saudita di Dhahran.
Il portavoce delle forze armate yemenite guidate da Ansar Allah, Yahya Saree, ha dichiarato che gli attacchi hanno colpito anche l'aeroporto internazionale King Khalid e una raffineria Aramco a Riad. Ha aggiunto che le operazioni continueranno nei prossimi giorni e ha rinnovato l'invito a evacuare gli aeroporti sauditi.
Gli attacchi sono seguiti ai bombardamenti sauditi su un deposito di carburante vicino a Sana'a e su un porto sul Mar Rosso a Hodeidah, dove sono stati uccisi due civili. Oggi i raid sauditi in Yemen sono proseguiti, con vittime civili.
Fonte: Antiwar.com
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Gli Ansar Allah, movimento yemenita noto anche come Houthi, hanno avvertito oggi che nuovi attacchi contro impianti petroliferi dell'Arabia Saudita sono in arrivo, dopo un raid che ha colpito il quartier generale della compagnia statale Aramco nella città orientale saudita di Dhahran.
Il portavoce delle forze armate yemenite guidate da Ansar Allah, Yahya Saree, ha dichiarato che gli attacchi hanno colpito anche l'aeroporto internazionale King Khalid e una raffineria Aramco a Riad. Ha aggiunto che le operazioni continueranno nei prossimi giorni e ha rinnovato l'invito a evacuare gli aeroporti sauditi.
Gli attacchi sono seguiti ai bombardamenti sauditi su un deposito di carburante vicino a Sana'a e su un porto sul Mar Rosso a Hodeidah, dove sono stati uccisi due civili. Oggi i raid sauditi in Yemen sono proseguiti, con vittime civili.
Fonte: Antiwar.com
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