RUBIO: L'OCCIDENTE USI LA FORZA PER MANTENERE IL PRIMATO MONDIALE
Marco Rubio, segretario di Stato e consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ha pronunciato il 7 ottobre un discorso davanti all'Acropoli di Atene, in Grecia, in cui ha elogiato il colonialismo europeo e ha affermato che l'Occidente deve ricorrere alla forza militare per «mantenere il proprio posto a capo del mondo».
Rubio ha definito l'Occidente «la più grande civiltà del mondo», da difendere «con la stessa passione dei nostri padri», e ha descritto gli Stati Uniti come un «impero continentale», citando Cristoforo Colombo e Hernán Cortés. Ha quindi invitato a scegliere di agire subito, pena la perdita della possibilità di farlo, elogiando il riarmo europeo e l'aumento delle spese militari.
Dopo il discorso in Grecia, Rubio ha pubblicato un intervento su Fox News con argomenti analoghi, sostenendo che la civiltà occidentale va difesa e che parte dell'Occidente si vergogna di ciò che lo ha reso eccezionale.
Fonte: Scheerpost
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Marco Rubio, segretario di Stato e consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ha pronunciato il 7 ottobre un discorso davanti all'Acropoli di Atene, in Grecia, in cui ha elogiato il colonialismo europeo e ha affermato che l'Occidente deve ricorrere alla forza militare per «mantenere il proprio posto a capo del mondo».
Rubio ha definito l'Occidente «la più grande civiltà del mondo», da difendere «con la stessa passione dei nostri padri», e ha descritto gli Stati Uniti come un «impero continentale», citando Cristoforo Colombo e Hernán Cortés. Ha quindi invitato a scegliere di agire subito, pena la perdita della possibilità di farlo, elogiando il riarmo europeo e l'aumento delle spese militari.
Dopo il discorso in Grecia, Rubio ha pubblicato un intervento su Fox News con argomenti analoghi, sostenendo che la civiltà occidentale va difesa e che parte dell'Occidente si vergogna di ciò che lo ha reso eccezionale.
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L'UE INSISTE SULLA DIFESA COMUNE AL FORUM DI VARSAVIA
A Varsavia, ieri al Warsaw Security Forum, il commissario europeo alla Difesa e allo Spazio Andrius Kubilius ha affermato che la Commissione continuerà a rafforzare le capacità difensive per aiutare l'Ucraina a difendersi e proteggere l'Europa. Ha collegato l'iniziativa della presidente Ursula von der Leyen per un Consiglio europeo di sicurezza — con gli Stati membri, Regno Unito, Ucraina, Norvegia e Canada — a un cambiamento globale degli assetti difensivi, non solo alle richieste statunitensi.
Il ministro della Difesa norvegese Tore O. Sandvik ha chiesto una risposta europea comune, citando una coalizione di 11 Paesi su sistemi antimissile. L'omologo ungherese Romulusz Ruszin-Szendi ha indicato un maggiore avvicinamento di Budapest all'UE; la vicepremier olandese Dilan Yeşilgöz-Zegerius ha sottolineato l'importanza del fronte unito nella guerra ibrida.
Fonte: Breaking Defense
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A Varsavia, ieri al Warsaw Security Forum, il commissario europeo alla Difesa e allo Spazio Andrius Kubilius ha affermato che la Commissione continuerà a rafforzare le capacità difensive per aiutare l'Ucraina a difendersi e proteggere l'Europa. Ha collegato l'iniziativa della presidente Ursula von der Leyen per un Consiglio europeo di sicurezza — con gli Stati membri, Regno Unito, Ucraina, Norvegia e Canada — a un cambiamento globale degli assetti difensivi, non solo alle richieste statunitensi.
Il ministro della Difesa norvegese Tore O. Sandvik ha chiesto una risposta europea comune, citando una coalizione di 11 Paesi su sistemi antimissile. L'omologo ungherese Romulusz Ruszin-Szendi ha indicato un maggiore avvicinamento di Budapest all'UE; la vicepremier olandese Dilan Yeşilgöz-Zegerius ha sottolineato l'importanza del fronte unito nella guerra ibrida.
Fonte: Breaking Defense
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LA COMMISSIONE UE VUOLE TAGLIARE 90 MILIARDI AI FONDI AGRICOLI
La Commissione europea propone di ridurre di circa 90 miliardi i fondi destinati all'agricoltura. L'ipotesi, sostenuta dalla presidente Ursula von der Leyen, rientra nel bilancio Ue per il periodo 2028-2034 e prevede un fondo unico da 865 miliardi, da cui restano esclusi i 293,7 miliardi del sostegno al reddito agricolo e 6,3 miliardi per le emergenze.
La proposta ha provocato l'opposizione di Berlino e critiche da Roma: il ministro italiano Francesco Lollobrigida ha richiamato l'Ue al realismo, ricordando che a marzo ricorrono i settant'anni dei trattati di Roma, incentrati sulla politica agricola comune. Contrari ai tagli anche i democratici italiani, che propongono di ampliare il bilancio aumentando le tasse.
Fonte: La Verità
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La Commissione europea propone di ridurre di circa 90 miliardi i fondi destinati all'agricoltura. L'ipotesi, sostenuta dalla presidente Ursula von der Leyen, rientra nel bilancio Ue per il periodo 2028-2034 e prevede un fondo unico da 865 miliardi, da cui restano esclusi i 293,7 miliardi del sostegno al reddito agricolo e 6,3 miliardi per le emergenze.
La proposta ha provocato l'opposizione di Berlino e critiche da Roma: il ministro italiano Francesco Lollobrigida ha richiamato l'Ue al realismo, ricordando che a marzo ricorrono i settant'anni dei trattati di Roma, incentrati sulla politica agricola comune. Contrari ai tagli anche i democratici italiani, che propongono di ampliare il bilancio aumentando le tasse.
Fonte: La Verità
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UCRAINA, SEGNALATE INTERRUZIONI DI STARLINK OLTRE I 160 KM/H
Oggi dall'Ucraina arrivano segnalazioni di interruzioni di Starlink quando i terminali si spostano a velocità superiori a 160 km/h. A riferirle è un volontario ucraino di alto profilo. Il limite di 160 km/h è già previsto dalle condizioni standard di Starlink per alcune tariffe, quindi non si può affermare che sia una limitazione introdotta appositamente per l'Ucraina.
A febbraio 2026 l'Ucraina e SpaceX avevano introdotto la registrazione obbligatoria dei terminali. Il ministero della Difesa ucraino aveva spiegato che serviva a contrastare l'uso delle comunicazioni satellitari da parte dei droni d'attacco russi per il controllo a lungo raggio.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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Oggi dall'Ucraina arrivano segnalazioni di interruzioni di Starlink quando i terminali si spostano a velocità superiori a 160 km/h. A riferirle è un volontario ucraino di alto profilo. Il limite di 160 km/h è già previsto dalle condizioni standard di Starlink per alcune tariffe, quindi non si può affermare che sia una limitazione introdotta appositamente per l'Ucraina.
A febbraio 2026 l'Ucraina e SpaceX avevano introdotto la registrazione obbligatoria dei terminali. Il ministero della Difesa ucraino aveva spiegato che serviva a contrastare l'uso delle comunicazioni satellitari da parte dei droni d'attacco russi per il controllo a lungo raggio.
Fonte: IR-PRESS (IT)
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LE PEN PROMETTE LO STOP AGLI AIUTI ALL'UCRAINA ENTRO SEI MESI DA UNA SUA ELEZIONE
Marine Le Pen, leader dell'estrema destra francese, ha promesso oggi che, in caso di elezione a presidente della Francia, interromperà gli aiuti finanziari all'Ucraina entro sei mesi dall'insediamento.
In un'intervista, Le Pen ha anche espresso il suo dissenso sull'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea e ha messo in dubbio l'efficacia delle sanzioni europee contro la Russia.
«Noi, l'Unione Europea, abbiamo scatenato una guerra energetica contro la Russia, anche se noi stessi non abbiamo risorse energetiche. Non è molto saggio», ha dichiarato.
Fonte: GUERRA IRAN-USA-ISRAELE
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Marine Le Pen, leader dell'estrema destra francese, ha promesso oggi che, in caso di elezione a presidente della Francia, interromperà gli aiuti finanziari all'Ucraina entro sei mesi dall'insediamento.
In un'intervista, Le Pen ha anche espresso il suo dissenso sull'adesione dell'Ucraina all'Unione Europea e ha messo in dubbio l'efficacia delle sanzioni europee contro la Russia.
«Noi, l'Unione Europea, abbiamo scatenato una guerra energetica contro la Russia, anche se noi stessi non abbiamo risorse energetiche. Non è molto saggio», ha dichiarato.
Fonte: GUERRA IRAN-USA-ISRAELE
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LA RAFFINERIA DANGOTE IN NIGERIA CHIUDE I PRIMI NOVE MESI CON 4,73 MILIARDI DI UTILI E PREPARA L'IPO
La raffineria nigeriana Dangote Petroleum Refinery ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con un utile netto di 4,73 miliardi di dollari, invertendo la perdita di 117,2 milioni registrata nello stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi sono più che raddoppiati, a 22,48 miliardi di dollari, e l'EBITDA è salito a 5,52 miliardi.
I dati, diffusi ieri, arrivano mentre il complesso di Lagos cerca di raccogliere 1,6 miliardi con quella che sarebbe la più grande offerta pubblica iniziale d'Africa, su una valutazione di circa 47 miliardi di dollari. Il periodo di sottoscrizione, inizialmente previsto in chiusura il 13 ottobre, è stato prorogato al 27 ottobre per la forte domanda degli investitori.
Parte dei fondi servirà a raddoppiare la capacità di raffinazione, dagli attuali 700.000 barili al giorno a 1,4 milioni entro il 2029.
Fonte: OilPrice.com
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La raffineria nigeriana Dangote Petroleum Refinery ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con un utile netto di 4,73 miliardi di dollari, invertendo la perdita di 117,2 milioni registrata nello stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi sono più che raddoppiati, a 22,48 miliardi di dollari, e l'EBITDA è salito a 5,52 miliardi.
I dati, diffusi ieri, arrivano mentre il complesso di Lagos cerca di raccogliere 1,6 miliardi con quella che sarebbe la più grande offerta pubblica iniziale d'Africa, su una valutazione di circa 47 miliardi di dollari. Il periodo di sottoscrizione, inizialmente previsto in chiusura il 13 ottobre, è stato prorogato al 27 ottobre per la forte domanda degli investitori.
Parte dei fondi servirà a raddoppiare la capacità di raffinazione, dagli attuali 700.000 barili al giorno a 1,4 milioni entro il 2029.
Fonte: OilPrice.com
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IL COMITATO EUROPEO PER LA PRIVACY AVVERTE SUI RISCHI DEGLI OCCHIALI INTELLIGENTI
Le autorità europee per la protezione dei dati hanno pubblicato oggi le prime linee guida sugli occhiali intelligenti con telecamera e microfono. Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB), che riunisce le autorità nazionali dell'Unione, chiede che i dispositivi segnalino in modo chiaro quando registrano, ad esempio con spie luminose o segnali acustici.
Gli occhiali, simili a quelli comuni, permettono di riprendere le persone a loro insaputa. I rischi sono maggiori in ospedali, scuole, luoghi di lavoro, spogliatoi e piscine; il comitato segnala anche un possibile effetto di autocensura e la responsabilità dei produttori quando l'analisi delle immagini con sistemi di intelligenza artificiale tratta dati personali.
Fonte: Netzpolitik.org
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Le autorità europee per la protezione dei dati hanno pubblicato oggi le prime linee guida sugli occhiali intelligenti con telecamera e microfono. Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB), che riunisce le autorità nazionali dell'Unione, chiede che i dispositivi segnalino in modo chiaro quando registrano, ad esempio con spie luminose o segnali acustici.
Gli occhiali, simili a quelli comuni, permettono di riprendere le persone a loro insaputa. I rischi sono maggiori in ospedali, scuole, luoghi di lavoro, spogliatoi e piscine; il comitato segnala anche un possibile effetto di autocensura e la responsabilità dei produttori quando l'analisi delle immagini con sistemi di intelligenza artificiale tratta dati personali.
Fonte: Netzpolitik.org
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CINQUE ARRESTI PER UNA TRUFFA DA OLTRE UN MILIONE DI EURO AI DANNI DELLA NATO
Le autorità europee hanno arrestato oggi cinque persone in Norvegia e condotto perquisizioni in Germania e Romania nell'ambito dell'indagine su una società sospettata di aver truffato i Paesi membri della NATO per più di un milione di euro. Lo ha reso noto Eurojust, l'agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria.
La società e i suoi subappaltatori avrebbero fornito servizi di supporto a terra — le cosiddette husbandry services — a navi militari dell'alleanza in porti dell'Europa nord-occidentale. La rete è accusata di aver presentato fatture false e di aver usato un intermediario per corrompere pubblici ufficiali stranieri, ottenendo contratti favorevoli con la NATO.
Le anomalie di fatturazione sono state rilevate dall'agenzia di approvvigionamento della NATO, la NSPA, che ha innescato l'indagine transfrontaliera avviata nell'aprile 2025. L'entità esatta del danno è ancora in fase di calcolo.
Fonte: OCCRP
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Le autorità europee hanno arrestato oggi cinque persone in Norvegia e condotto perquisizioni in Germania e Romania nell'ambito dell'indagine su una società sospettata di aver truffato i Paesi membri della NATO per più di un milione di euro. Lo ha reso noto Eurojust, l'agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria.
La società e i suoi subappaltatori avrebbero fornito servizi di supporto a terra — le cosiddette husbandry services — a navi militari dell'alleanza in porti dell'Europa nord-occidentale. La rete è accusata di aver presentato fatture false e di aver usato un intermediario per corrompere pubblici ufficiali stranieri, ottenendo contratti favorevoli con la NATO.
Le anomalie di fatturazione sono state rilevate dall'agenzia di approvvigionamento della NATO, la NSPA, che ha innescato l'indagine transfrontaliera avviata nell'aprile 2025. L'entità esatta del danno è ancora in fase di calcolo.
Fonte: OCCRP
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ATTACCO ALLE CENTRALINE DI REFRIGERAZIONE DEI SUPERMERCATI FRANCESI
Nella notte tra l'11 e il 12 ottobre ignoti hanno preso il controllo delle centraline di refrigerazione di centinaia di supermercati francesi, attivando lo sbrinamento forzato dei banchi. Alcuni sono rimasti a 50 °C per circa sei ore e in alcuni punti vendita si sono sviluppati principi d'incendio.
Al mattino il personale ha trovato merce fresca e surgelata da buttare: due soli negozi di Haguenau, in Alsazia, hanno perso 270.000 euro di prodotti, mentre il vertice di Intermarché stima decine di milioni di euro su scala nazionale in un giorno.
Le centraline erano raggiungibili da internet, spesso per la manutenzione da remoto. Non risultano dati sottratti né richieste di riscatto, e nessuno ha rivendicato l'attacco. L'agenzia francese per la cybersicurezza indica il coinvolgimento di apparati Danfoss, Copeland e Dixell.
Fonte: Cybersecurity360
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Nella notte tra l'11 e il 12 ottobre ignoti hanno preso il controllo delle centraline di refrigerazione di centinaia di supermercati francesi, attivando lo sbrinamento forzato dei banchi. Alcuni sono rimasti a 50 °C per circa sei ore e in alcuni punti vendita si sono sviluppati principi d'incendio.
Al mattino il personale ha trovato merce fresca e surgelata da buttare: due soli negozi di Haguenau, in Alsazia, hanno perso 270.000 euro di prodotti, mentre il vertice di Intermarché stima decine di milioni di euro su scala nazionale in un giorno.
Le centraline erano raggiungibili da internet, spesso per la manutenzione da remoto. Non risultano dati sottratti né richieste di riscatto, e nessuno ha rivendicato l'attacco. L'agenzia francese per la cybersicurezza indica il coinvolgimento di apparati Danfoss, Copeland e Dixell.
Fonte: Cybersecurity360
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PARERE FAVOREVOLE AL PARCO EOLICO GALLEGGIANTE AL LARGO DI CIVITAVECCHIA
La commissione tecnica del ministero dell'Ambiente italiano ha espresso nei giorni scorsi parere favorevole al parco eolico galleggiante al largo di Civitavecchia: 28 turbine da 18 megawatt, per una potenza complessiva di 504 megawatt, a oltre venti chilometri dalla costa.
Il progetto è promosso dal consorzio Divento, formato da Plenitude (gruppo Eni), Cdp Equity (Cassa depositi e prestiti) e dal fondo infrastrutturale danese Copenhagen Infrastructure Partners. Il parere è arrivato dopo oltre tre anni di istruttoria e non equivale alla realizzazione dell'impianto.
Restano da definire le condizioni per l'hub industriale della filiera, da cui dipendono occupazione e ricadute per i lavoratori della centrale e l'indotto. Il parco è sostenuto dal decreto FER2, con una tariffa di riferimento di 185 euro a megawattora per 25 anni, giudicata insufficiente dagli operatori del galleggiante; le aste non sono ancora partite.
Fonte: Jacobin Italia
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La commissione tecnica del ministero dell'Ambiente italiano ha espresso nei giorni scorsi parere favorevole al parco eolico galleggiante al largo di Civitavecchia: 28 turbine da 18 megawatt, per una potenza complessiva di 504 megawatt, a oltre venti chilometri dalla costa.
Il progetto è promosso dal consorzio Divento, formato da Plenitude (gruppo Eni), Cdp Equity (Cassa depositi e prestiti) e dal fondo infrastrutturale danese Copenhagen Infrastructure Partners. Il parere è arrivato dopo oltre tre anni di istruttoria e non equivale alla realizzazione dell'impianto.
Restano da definire le condizioni per l'hub industriale della filiera, da cui dipendono occupazione e ricadute per i lavoratori della centrale e l'indotto. Il parco è sostenuto dal decreto FER2, con una tariffa di riferimento di 185 euro a megawattora per 25 anni, giudicata insufficiente dagli operatori del galleggiante; le aste non sono ancora partite.
Fonte: Jacobin Italia
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MELONI CONFERMA IL SOSTEGNO A KIEV E SPOSTA LO SCONTRO SULL'ENERGIA
La premier italiana Giorgia Meloni ribadisce la lealtà all'Ucraina e il pieno sostegno a Volodymyr Zelensky, respingendo le critiche dell'ambasciatore russo a Roma, Alexey Paramonov. Esclude la fine dell'embargo sul gasolio russo e considera chiusa la tregua energetica voluta da Washington, già archiviata da Mosca.
La partita, però, si gioca sull'energia. Da Milano Meloni ha messo nel mirino i vincoli di bilancio europei e l'Ets, il sistema Ue di scambio delle quote di emissione, sostenendo che non intende sedersi al tavolo solo per approvare.
L'altro ieri il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, aveva chiesto da Assolombarda di non applicare l'ideologia al tema energetico.
Fonte: Il Resto del Carlino
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La premier italiana Giorgia Meloni ribadisce la lealtà all'Ucraina e il pieno sostegno a Volodymyr Zelensky, respingendo le critiche dell'ambasciatore russo a Roma, Alexey Paramonov. Esclude la fine dell'embargo sul gasolio russo e considera chiusa la tregua energetica voluta da Washington, già archiviata da Mosca.
La partita, però, si gioca sull'energia. Da Milano Meloni ha messo nel mirino i vincoli di bilancio europei e l'Ets, il sistema Ue di scambio delle quote di emissione, sostenendo che non intende sedersi al tavolo solo per approvare.
L'altro ieri il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, aveva chiesto da Assolombarda di non applicare l'ideologia al tema energetico.
Fonte: Il Resto del Carlino
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RINVIATA A ROMA L'UDIENZA SUL DOSSIERAGGIO, LE ISTANZE DEI MINISTRI TRA TRE MESI
Si è tenuta oggi a Roma l'udienza preliminare del processo sul presunto dossieraggio che coinvolge politici, imprenditori e personaggi dello sport: il gup l'ha rinviata per un vizio di notifica. Le istanze del governo, dei ministri Guido Crosetto, Francesco Lollobrigida e Giuseppe Valditara, di esponenti di FdI e Lega, di Matteo Renzi e di Gabriele Gravina saranno depositate tra tre mesi.
L'inchiesta era nata a Perugia per i fatti tra il 2019 e il 2022 ed è passata a Roma dopo la sentenza della Cassazione sulla competenza territoriale. La Procura capitolina aveva chiuso le indagini la scorsa primavera e chiesto il rinvio a giudizio per 14 persone, oltre a Striano e Laudati, con accuse che comprendono rivelazione del segreto d'ufficio e falso.
Fonte: La Verità
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Si è tenuta oggi a Roma l'udienza preliminare del processo sul presunto dossieraggio che coinvolge politici, imprenditori e personaggi dello sport: il gup l'ha rinviata per un vizio di notifica. Le istanze del governo, dei ministri Guido Crosetto, Francesco Lollobrigida e Giuseppe Valditara, di esponenti di FdI e Lega, di Matteo Renzi e di Gabriele Gravina saranno depositate tra tre mesi.
L'inchiesta era nata a Perugia per i fatti tra il 2019 e il 2022 ed è passata a Roma dopo la sentenza della Cassazione sulla competenza territoriale. La Procura capitolina aveva chiuso le indagini la scorsa primavera e chiesto il rinvio a giudizio per 14 persone, oltre a Striano e Laudati, con accuse che comprendono rivelazione del segreto d'ufficio e falso.
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MESSA A NEW YORK PER LA SALUTE DEL PAPA E LE VITTIME DELL'11 SETTEMBRE
Oggi a New York la Cattedrale di St. Patrick ospita alle 14 una messa solenne con il tenore Raffaello Bellavista per il 25° anniversario dell'11 settembre. L'evento ricorda le vittime italiane e italoamericane degli attentati ed è anche un momento di preghiera comunitaria per la salute di papa Leone XIV.
In Perù, nella diocesi di Callao, si sta ultimando nel Parco Gaelito una statua di 14 metri dedicata al Pontefice, pronta al 45%: lo ha reso noto il sindaco César Pérez. Autorità locali e popolazione auspicano che Leone XIV possa benedire di persona il monumento durante il viaggio apostolico nel Paese previsto per novembre.
Fonte: Il Resto del Carlino
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Oggi a New York la Cattedrale di St. Patrick ospita alle 14 una messa solenne con il tenore Raffaello Bellavista per il 25° anniversario dell'11 settembre. L'evento ricorda le vittime italiane e italoamericane degli attentati ed è anche un momento di preghiera comunitaria per la salute di papa Leone XIV.
In Perù, nella diocesi di Callao, si sta ultimando nel Parco Gaelito una statua di 14 metri dedicata al Pontefice, pronta al 45%: lo ha reso noto il sindaco César Pérez. Autorità locali e popolazione auspicano che Leone XIV possa benedire di persona il monumento durante il viaggio apostolico nel Paese previsto per novembre.
Fonte: Il Resto del Carlino
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WEBER INVITA GLI STATI UE A SUPERARE LA MENTALITÀ DA CONTRIBUENTI NETTI
Manfred Weber, tedesco, presidente del Partito popolare europeo, ha invitato ieri gli Stati membri dell'Unione europea a superare la mentalità da «contribuenti netti», sostenendo che gli investimenti europei sono vantaggiosi per tutti. Il messaggio è rivolto anzitutto al governo del suo Paese, la Germania, dove Weber appartiene alla Csu bavarese, alleata della Cdu del cancelliere Merz. La presa di posizione arriva mentre è in corso il negoziato sul bilancio Ue, che contrappone Paesi beneficiari e contribuenti netti.
Fonte: La Verità
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Manfred Weber, tedesco, presidente del Partito popolare europeo, ha invitato ieri gli Stati membri dell'Unione europea a superare la mentalità da «contribuenti netti», sostenendo che gli investimenti europei sono vantaggiosi per tutti. Il messaggio è rivolto anzitutto al governo del suo Paese, la Germania, dove Weber appartiene alla Csu bavarese, alleata della Cdu del cancelliere Merz. La presa di posizione arriva mentre è in corso il negoziato sul bilancio Ue, che contrappone Paesi beneficiari e contribuenti netti.
Fonte: La Verità
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IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO FEDERALE ANNULLA LA MULTA DA 18 MILIONI A SWISSCOM
Il Tribunale amministrativo federale svizzero ha accolto oggi il ricorso di Swisscom e annullato la multa da 18 milioni di franchi inflitta alla maggiore azienda di telecomunicazioni elvetica. La sanzione era stata decisa dalla Commissione della concorrenza (Weko) nel dicembre 2023 per il modo in cui Swisscom aveva ampliato la rete in fibra ottica.
I giudici hanno motivato la decisione sostenendo che Swisscom non deteneva una posizione dominante sul mercato rilevante: la Weko aveva quindi ipotizzato erroneamente una violazione delle norme sulla concorrenza. Al centro della controversia la tecnologia introdotta dall'azienda nel 2020, che porta la linea di alimentazione fino al pozzetto stradale, da cui il segnale viene poi distribuito alle abitazioni, impedendo ai concorrenti di affittare linee end-to-end.
La sentenza non è ancora definitiva e può essere impugnata davanti al Tribunale federale.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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Il Tribunale amministrativo federale svizzero ha accolto oggi il ricorso di Swisscom e annullato la multa da 18 milioni di franchi inflitta alla maggiore azienda di telecomunicazioni elvetica. La sanzione era stata decisa dalla Commissione della concorrenza (Weko) nel dicembre 2023 per il modo in cui Swisscom aveva ampliato la rete in fibra ottica.
I giudici hanno motivato la decisione sostenendo che Swisscom non deteneva una posizione dominante sul mercato rilevante: la Weko aveva quindi ipotizzato erroneamente una violazione delle norme sulla concorrenza. Al centro della controversia la tecnologia introdotta dall'azienda nel 2020, che porta la linea di alimentazione fino al pozzetto stradale, da cui il segnale viene poi distribuito alle abitazioni, impedendo ai concorrenti di affittare linee end-to-end.
La sentenza non è ancora definitiva e può essere impugnata davanti al Tribunale federale.
Fonte: SWI swissinfo.ch
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IL PREMIER BRITANNICO BURNHAM PROMETTE UN SERVIZIO DI CURA NAZIONALE E L'ACQUA DI NUOVO PUBBLICA
Nel Regno Unito il primo ministro laburista Andy Burnham ha presentato la scorsa settimana al congresso del partito un programma che prevede un servizio nazionale di assistenza sul modello del sistema sanitario pubblico, con contributi e copertura per tutti, e nuove case popolari non più soggette al diritto di riscatto degli inquilini. Ha annunciato un disegno di legge per abolire il divieto thatcheriano di proprietà pubblica delle società idriche, insieme a impegni su diritti dei lavoratori, reindustrializzazione, riduzione del costo della vita e riforma elettorale.
Burnham ha detto di voler fare ciò che i suoi predecessori non hanno fatto. I dettagli sono attesi nel bilancio d'autunno, in calendario mercoledì 28 ottobre.
Fonte: The Nation
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Nel Regno Unito il primo ministro laburista Andy Burnham ha presentato la scorsa settimana al congresso del partito un programma che prevede un servizio nazionale di assistenza sul modello del sistema sanitario pubblico, con contributi e copertura per tutti, e nuove case popolari non più soggette al diritto di riscatto degli inquilini. Ha annunciato un disegno di legge per abolire il divieto thatcheriano di proprietà pubblica delle società idriche, insieme a impegni su diritti dei lavoratori, reindustrializzazione, riduzione del costo della vita e riforma elettorale.
Burnham ha detto di voler fare ciò che i suoi predecessori non hanno fatto. I dettagli sono attesi nel bilancio d'autunno, in calendario mercoledì 28 ottobre.
Fonte: The Nation
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POLEMICHE IN ITALIA SULL'AVVOCATO DEL PRIMO TRIBUNALE ISLAMICO
In Italia è polemica su Omar Vanin, l'avvocato che ha dato vita al primo tribunale islamico nel Paese. Al centro delle critiche è un suo saggio del 2015, undici pagine sul ripudio islamico, il talaq, e sul caso di un cittadino marocchino che aveva chiesto alla corte d'Appello di Venezia di far valere in Italia il divorzio ottenuto secondo la legge marocchina. La domanda fu respinta.
Nel saggio Vanin rileva che una sentenza straniera che dichiari lo scioglimento del matrimonio per ripudio della moglie da parte del marito non può essere riconosciuta in Italia e che l'istituto incontrerebbe comunque il limite dell'ordine pubblico. Sulla vicenda è intervenuta l'esponente della Lega Cisint, secondo cui l'avvocato ha dichiarato guerra allo Stato italiano.
Fonte: Libero
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In Italia è polemica su Omar Vanin, l'avvocato che ha dato vita al primo tribunale islamico nel Paese. Al centro delle critiche è un suo saggio del 2015, undici pagine sul ripudio islamico, il talaq, e sul caso di un cittadino marocchino che aveva chiesto alla corte d'Appello di Venezia di far valere in Italia il divorzio ottenuto secondo la legge marocchina. La domanda fu respinta.
Nel saggio Vanin rileva che una sentenza straniera che dichiari lo scioglimento del matrimonio per ripudio della moglie da parte del marito non può essere riconosciuta in Italia e che l'istituto incontrerebbe comunque il limite dell'ordine pubblico. Sulla vicenda è intervenuta l'esponente della Lega Cisint, secondo cui l'avvocato ha dichiarato guerra allo Stato italiano.
Fonte: Libero
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L'ESA VALUTA UN PIANO DA 10 MILIARDI PER VOLI CON EQUIPAGGIO SENZA LA NASA
L'Agenzia spaziale europea (ESA) valuta un piano da circa 10 miliardi di euro in dieci anni per sviluppare un sistema autonomo capace di portare astronauti nello spazio e riportarli sulla Terra senza dipendere dai veicoli statunitensi. La stima è del direttore generale Josef Aschbacher, ma il progetto richiede l'approvazione degli Stati membri.
Oggi i voli con equipaggio europei dipendono dagli Stati Uniti. SpaceX intende dismettere Falcon 9 e Crew Dragon intorno al 2029, mentre la Stazione spaziale internazionale chiuderà nel 2032. Secondo Aschbacher, acquistare posti su veicoli statunitensi e future stazioni commerciali costerebbe circa 5 miliardi nel prossimo decennio.
L'Europa ha programmi come Copernicus e Galileo, ma non un veicolo con equipaggio. Il piano non è ancora approvato: i 22 miliardi impegnati nel 2025 riguardano il bilancio complessivo dell'ESA, non un fondo per i voli umani.
Fonte: InsideOver
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L'Agenzia spaziale europea (ESA) valuta un piano da circa 10 miliardi di euro in dieci anni per sviluppare un sistema autonomo capace di portare astronauti nello spazio e riportarli sulla Terra senza dipendere dai veicoli statunitensi. La stima è del direttore generale Josef Aschbacher, ma il progetto richiede l'approvazione degli Stati membri.
Oggi i voli con equipaggio europei dipendono dagli Stati Uniti. SpaceX intende dismettere Falcon 9 e Crew Dragon intorno al 2029, mentre la Stazione spaziale internazionale chiuderà nel 2032. Secondo Aschbacher, acquistare posti su veicoli statunitensi e future stazioni commerciali costerebbe circa 5 miliardi nel prossimo decennio.
L'Europa ha programmi come Copernicus e Galileo, ma non un veicolo con equipaggio. Il piano non è ancora approvato: i 22 miliardi impegnati nel 2025 riguardano il bilancio complessivo dell'ESA, non un fondo per i voli umani.
Fonte: InsideOver
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