QUATTRO GIOVANISSIMI INDAGATI PER MOLOTOV: PERQUISIZIONI A PESARO, RIMINI E BOLOGNA
In Italia, quattro giovanissimi residenti nelle province di Pesaro e Urbino, Rimini e Bologna sono indagati nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Pesaro. Secondo gli investigatori, preparavano bottiglie incendiarie e le utilizzavano per testarne la capacità offensiva.
I Carabinieri hanno eseguito perquisizioni e sequestri. Le perquisizioni hanno riguardato le aree di residenza dei ragazzi. L'indagine è stata resa nota il 22 settembre 2026.
Fonte: Il Fatto Quotidiano — https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/22/quattro-giovanissimi-indagati-per-la-fabbricazione-di-molotov-perquisizioni-e-sequestri-a-pesaro-rimini-e-bologna/8513927/
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In Italia, quattro giovanissimi residenti nelle province di Pesaro e Urbino, Rimini e Bologna sono indagati nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Pesaro. Secondo gli investigatori, preparavano bottiglie incendiarie e le utilizzavano per testarne la capacità offensiva.
I Carabinieri hanno eseguito perquisizioni e sequestri. Le perquisizioni hanno riguardato le aree di residenza dei ragazzi. L'indagine è stata resa nota il 22 settembre 2026.
Fonte: Il Fatto Quotidiano — https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/22/quattro-giovanissimi-indagati-per-la-fabbricazione-di-molotov-perquisizioni-e-sequestri-a-pesaro-rimini-e-bologna/8513927/
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IL CREMLINO: LA NATO RESTA UNO STRUMENTO DI CONFRONTO, MOSCA HA ASSORBITO LE SANZIONI
A Mosca, il 21 settembre 2026, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha tenuto un briefing con la stampa. La natura della Nato non è cambiata, ha detto: l'alleanza è stata creata come strumento di confronto e tale resta, e nelle esercitazioni nel Mar Baltico prova anche l'intercettazione di navi commerciali.
Peskov si è soffermato sulla legge statunitense che impone sanzioni sulle esportazioni russe di petrolio e gas, definite «infernali» dalla stampa: non favorisce il rilancio dei rapporti bilaterali né un avanzamento verso una soluzione in Ucraina. Mosca si è in gran parte adattata ai oltre 30.000 provvedimenti varati, ha aggiunto, e i partner commerciali ne respingono l'impostazione.
Fonte: TASS — https://tass.com/politics/2190703
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A Mosca, il 21 settembre 2026, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha tenuto un briefing con la stampa. La natura della Nato non è cambiata, ha detto: l'alleanza è stata creata come strumento di confronto e tale resta, e nelle esercitazioni nel Mar Baltico prova anche l'intercettazione di navi commerciali.
Peskov si è soffermato sulla legge statunitense che impone sanzioni sulle esportazioni russe di petrolio e gas, definite «infernali» dalla stampa: non favorisce il rilancio dei rapporti bilaterali né un avanzamento verso una soluzione in Ucraina. Mosca si è in gran parte adattata ai oltre 30.000 provvedimenti varati, ha aggiunto, e i partner commerciali ne respingono l'impostazione.
Fonte: TASS — https://tass.com/politics/2190703
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USA E ITALIA FIRMANO A NEW YORK UN'INTESA SULLE MATERIE PRIME CRITICHE
Gli Stati Uniti e l'Italia hanno firmato a New York un memorandum d'intesa sulle materie prime critiche. L'accordo è stato siglato lunedì dal segretario di Stato statunitense Marco Rubio e dal ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, in una cerimonia a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Rubio ha definito l'Italia «un grande partner» e ha detto che i due Paesi collaborano molto strettamente sul tema delle materie prime critiche, e che Washington vuole continuare a lavorare con Roma.
Per Tajani l'intesa è un punto chiave della strategia e della politica industriale italiana: il Paese, ha ricordato, è il secondo industriale in Europa e il quarto al mondo per commercio, e i prezzi delle materie prime sono per lui decisivi per competere a livello internazionale. Con gli Stati Uniti, ha aggiunto, l'Italia compie «un balzo in avanti».
Fonte: Anadolu Agency — https://www.aa.com.tr/en/world/us-italy-sign-critical-minerals-agreement-in-new-york/4063818
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Gli Stati Uniti e l'Italia hanno firmato a New York un memorandum d'intesa sulle materie prime critiche. L'accordo è stato siglato lunedì dal segretario di Stato statunitense Marco Rubio e dal ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, in una cerimonia a margine dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Rubio ha definito l'Italia «un grande partner» e ha detto che i due Paesi collaborano molto strettamente sul tema delle materie prime critiche, e che Washington vuole continuare a lavorare con Roma.
Per Tajani l'intesa è un punto chiave della strategia e della politica industriale italiana: il Paese, ha ricordato, è il secondo industriale in Europa e il quarto al mondo per commercio, e i prezzi delle materie prime sono per lui decisivi per competere a livello internazionale. Con gli Stati Uniti, ha aggiunto, l'Italia compie «un balzo in avanti».
Fonte: Anadolu Agency — https://www.aa.com.tr/en/world/us-italy-sign-critical-minerals-agreement-in-new-york/4063818
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ITALIA TERZA AL MONDO PER ACCOUNT RUBATI SUL DARK WEB
Il rapporto CRIF 2026 sull’esposizione dei dati personali colloca l’Italia al terzo posto nel mondo per account rubati e diffusi sul dark web tramite infostealer, dopo Stati Uniti e Francia. Nella prima metà del 2026 il Paese è anche sesto a livello globale e quarto in Europa per indirizzi email compromessi.
Il cybercrime non si limita a rubare credenziali: aggrega dati da violazioni, infostealer e dark web per costruire identità digitali complete, usate per frodi più credibili. L’intelligenza artificiale rende phishing, vishing e deepfake più difficili da distinguere. In circolazione risultano 2,5 miliardi di dati univoci; gli infostealer si diffondono via phishing e software contraffatti, con il modello stealer-as-a-service che abbassa le competenze richieste. Le regioni italiane più colpite sono Lombardia, Lazio e Sicilia.
Fonte: Cybersecurity360 — https://www.cybersecurity360.it/news/rapporto-crif-2026-il-cybercrime-non-ruba-piu-solo-credenziali-costruisce-identita-digitali/
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Il rapporto CRIF 2026 sull’esposizione dei dati personali colloca l’Italia al terzo posto nel mondo per account rubati e diffusi sul dark web tramite infostealer, dopo Stati Uniti e Francia. Nella prima metà del 2026 il Paese è anche sesto a livello globale e quarto in Europa per indirizzi email compromessi.
Il cybercrime non si limita a rubare credenziali: aggrega dati da violazioni, infostealer e dark web per costruire identità digitali complete, usate per frodi più credibili. L’intelligenza artificiale rende phishing, vishing e deepfake più difficili da distinguere. In circolazione risultano 2,5 miliardi di dati univoci; gli infostealer si diffondono via phishing e software contraffatti, con il modello stealer-as-a-service che abbassa le competenze richieste. Le regioni italiane più colpite sono Lombardia, Lazio e Sicilia.
Fonte: Cybersecurity360 — https://www.cybersecurity360.it/news/rapporto-crif-2026-il-cybercrime-non-ruba-piu-solo-credenziali-costruisce-identita-digitali/
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UE, NEGOZIATO SUL RINNOVO DELLE SANZIONI ALLA RUSSIA
A Bruxelles i Paesi dell'Unione europea stanno trattando la proroga delle sanzioni contro la Russia, con il termine che scade a mezzanotte. Il confronto resta aperto il 22 settembre 2026.
Un compromesso è in bilico: Francia e Lussemburgo chiedono di togliere due oligarchi dalla lista dei sanzionati. Lettonia e altri Stati dell'Europa orientale si oppongono a questa richiesta e bloccano l'intesa.
La Commissione europea chiede chiarezza sull'esito del negoziato, mentre la scadenza si avvicina.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/ausland/verhandlungen-ueber-verlaengerung-der-eu-sanktionen-gegen-russland-dauern-an-a5616365.html
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A Bruxelles i Paesi dell'Unione europea stanno trattando la proroga delle sanzioni contro la Russia, con il termine che scade a mezzanotte. Il confronto resta aperto il 22 settembre 2026.
Un compromesso è in bilico: Francia e Lussemburgo chiedono di togliere due oligarchi dalla lista dei sanzionati. Lettonia e altri Stati dell'Europa orientale si oppongono a questa richiesta e bloccano l'intesa.
La Commissione europea chiede chiarezza sull'esito del negoziato, mentre la scadenza si avvicina.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/ausland/verhandlungen-ueber-verlaengerung-der-eu-sanktionen-gegen-russland-dauern-an-a5616365.html
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PREVISTA UNA CRISI ENERGETICA LUNGA IN OCCIDENTE, A RISCHIO AUTO, CHIMICA E METALLURGIA
L'Occidente è entrato in una fase acuta di crisi energetica e il peggior deterioramento degli indicatori economici deve ancora arrivare, secondo una valutazione diffusa da Mosca il 21 settembre 2026. La previsione riguarda Stati Uniti, Unione europea, Regno Unito e Giappone.
In settembre la Federal Reserve statunitense ha portato il tasso di riferimento al 3,75-4%, livello che non raggiungeva da tre anni, la Banca centrale europea al 2,65% e la Banca del Giappone all'1,25%, mentre la Bank of England lo ha lasciato al 3,75%. La stretta monetaria risponde al rischio che il petrolio si stabilizzi intorno ai 110 dollari al barile.
La politica dei tassi non risolve le carenze fisiche di energia e rischia di aggravare la recessione industriale. I settori più vulnerabili sono automotive, chimica, metallurgia e fertilizzanti; l'industria tedesca è particolarmente esposta per la dipendenza dai costi energetici, dalla domanda esterna e dal credito, in un mercato europeo con carenze di idrocarburi, fertilizzanti e prodotti chimici.
Fonte: TASS — https://tass.com/economy/2190775
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L'Occidente è entrato in una fase acuta di crisi energetica e il peggior deterioramento degli indicatori economici deve ancora arrivare, secondo una valutazione diffusa da Mosca il 21 settembre 2026. La previsione riguarda Stati Uniti, Unione europea, Regno Unito e Giappone.
In settembre la Federal Reserve statunitense ha portato il tasso di riferimento al 3,75-4%, livello che non raggiungeva da tre anni, la Banca centrale europea al 2,65% e la Banca del Giappone all'1,25%, mentre la Bank of England lo ha lasciato al 3,75%. La stretta monetaria risponde al rischio che il petrolio si stabilizzi intorno ai 110 dollari al barile.
La politica dei tassi non risolve le carenze fisiche di energia e rischia di aggravare la recessione industriale. I settori più vulnerabili sono automotive, chimica, metallurgia e fertilizzanti; l'industria tedesca è particolarmente esposta per la dipendenza dai costi energetici, dalla domanda esterna e dal credito, in un mercato europeo con carenze di idrocarburi, fertilizzanti e prodotti chimici.
Fonte: TASS — https://tass.com/economy/2190775
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ITALIA, VERTICE A PALAZZO CHIGI SUL RIPOSIZIONAMENTO DEI MILITARI NEL GOLFO
Il governo italiano ha riunito il 21 settembre 2026 a Palazzo Chigi il vertice sull'emergenza nel Golfo Persico: con il ministro della Difesa Guido Crosetto e il sottosegretario con delega ai servizi di sicurezza Alfredo Mantovano, i vertici di Forze armate e intelligence. Sul tavolo il report della Difesa dopo l'attacco alla base saudita di Ta'if, dove è stato distrutto un caccia italiano.
L'escalation della minaccia Houthi spinge Roma a ridefinire la presenza militare nell'area. La priorità è la sicurezza dei militari: l'opzione più probabile è una movimentazione verso territori più sicuri, anche dentro la stessa Arabia Saudita, non una riduzione del contingente.
Si valutano lo spostamento dei tre Eurofighter rimasti operativi, del velivolo radar Gulfstream Caew, del sistema missilistico Samp-T di King Fahd e del sistema Skynex. L'Italia è presente anche in Kuwait, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti.
Fonte: Blondet & Friends — https://www.maurizioblondet.it/meloni-ci-ha-alleato-con-laravia-sausiita-e-contro-liran/
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Il governo italiano ha riunito il 21 settembre 2026 a Palazzo Chigi il vertice sull'emergenza nel Golfo Persico: con il ministro della Difesa Guido Crosetto e il sottosegretario con delega ai servizi di sicurezza Alfredo Mantovano, i vertici di Forze armate e intelligence. Sul tavolo il report della Difesa dopo l'attacco alla base saudita di Ta'if, dove è stato distrutto un caccia italiano.
L'escalation della minaccia Houthi spinge Roma a ridefinire la presenza militare nell'area. La priorità è la sicurezza dei militari: l'opzione più probabile è una movimentazione verso territori più sicuri, anche dentro la stessa Arabia Saudita, non una riduzione del contingente.
Si valutano lo spostamento dei tre Eurofighter rimasti operativi, del velivolo radar Gulfstream Caew, del sistema missilistico Samp-T di King Fahd e del sistema Skynex. L'Italia è presente anche in Kuwait, Bahrein ed Emirati Arabi Uniti.
Fonte: Blondet & Friends — https://www.maurizioblondet.it/meloni-ci-ha-alleato-con-laravia-sausiita-e-contro-liran/
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IRAN, CINA E AZIENDE ISRAELIANE SPERIMENTANO AGENTI AI PER LA PROPAGANDA SUI SOCIAL
Iran, Cina e due società private israeliane hanno sperimentato sistemi di intelligenza artificiale capaci di controllare profili social con un intervento umano limitato. Gli strumenti, basati anche su modelli cinesi open-weight e agenti software, creano account, scelgono argomenti e rispondono agli utenti.
A settembre 2026 è emerso che l'automazione abbassa i costi delle campagne di influenza online e rende più complesso individuare comportamenti coordinati e folle artificiali. L'uso di agenti AI e modelli open-weight riduce la necessità di intervento umano.
Fonte: Agenda Digitale — https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/iran-cina-israele-la-propaganda-cambia-volto-agenti-ai-al-lavoro-sui-social/
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Iran, Cina e due società private israeliane hanno sperimentato sistemi di intelligenza artificiale capaci di controllare profili social con un intervento umano limitato. Gli strumenti, basati anche su modelli cinesi open-weight e agenti software, creano account, scelgono argomenti e rispondono agli utenti.
A settembre 2026 è emerso che l'automazione abbassa i costi delle campagne di influenza online e rende più complesso individuare comportamenti coordinati e folle artificiali. L'uso di agenti AI e modelli open-weight riduce la necessità di intervento umano.
Fonte: Agenda Digitale — https://www.agendadigitale.eu/cultura-digitale/iran-cina-israele-la-propaganda-cambia-volto-agenti-ai-al-lavoro-sui-social/
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VOLKSWAGEN ESPULSA DALL'EURO STOXX 50, CROLLO AI MINIMI DA 16 ANNI
Il 21 settembre 2026 il provider Stoxx ha escluso Volkswagen dall'Euro Stoxx 50, l'indice delle 50 maggiori aziende dell'Eurozona. La decisione, presa durante la revisione periodica dei listini, certifica il declassamento del colosso automobilistico tedesco.
Il titolo ha perso oltre il 75% dal 2021 e la capitalizzazione è scesa a 38 miliardi di euro, ai minimi degli ultimi 16 anni. Volkswagen resta quotata nel DAX di Francoforte. Insieme a Wolters Kluwer esce dall'indice; entrano Engie e Nokia.
L'uscita comporta vendite automatiche sul titolo e ripercussioni sulla filiera italiana: centinaia di aziende fornitrici in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna rischiano minori commesse, cassa integrazione e pressione salariale.
Fonte: Scenari Economici — https://scenarieconomici.it/volkswagen-cacciata-dallindice-dei-giganti-europei-il-crollo-del-simbolo-industriale-tedesco/
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Il 21 settembre 2026 il provider Stoxx ha escluso Volkswagen dall'Euro Stoxx 50, l'indice delle 50 maggiori aziende dell'Eurozona. La decisione, presa durante la revisione periodica dei listini, certifica il declassamento del colosso automobilistico tedesco.
Il titolo ha perso oltre il 75% dal 2021 e la capitalizzazione è scesa a 38 miliardi di euro, ai minimi degli ultimi 16 anni. Volkswagen resta quotata nel DAX di Francoforte. Insieme a Wolters Kluwer esce dall'indice; entrano Engie e Nokia.
L'uscita comporta vendite automatiche sul titolo e ripercussioni sulla filiera italiana: centinaia di aziende fornitrici in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna rischiano minori commesse, cassa integrazione e pressione salariale.
Fonte: Scenari Economici — https://scenarieconomici.it/volkswagen-cacciata-dallindice-dei-giganti-europei-il-crollo-del-simbolo-industriale-tedesco/
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IN ITALIA UN FRONTE TRASVERSALE CONTRO LE ARMI A KIEV E IL RIARMO EUROPEO
Roma, 21 settembre 2026. In Italia prende forma un fronte politico trasversale contrario all'invio di armi all'Ucraina e all'aumento della capacità militare europea. Al raduno Nova, il 91,7% degli iscritti al Movimento 5 Stelle ha approvato la linea contraria alla prosecuzione delle forniture a Kiev, il 94,1% ha bocciato il piano europeo di riarmo e il 91,8% l'aumento delle spese per la difesa.
Giuseppe Conte porterà questa piattaforma al confronto con il resto del centrosinistra, dove il Pd di Elly Schlein continua a sostenere l'aiuto a Kyiv e una difesa comune europea. Su posizioni convergenti, per ragioni opposte, è Roberto Vannacci, che contesta le risorse destinate all'Ucraina e definisce la difesa comune uno strumento con cui Bruxelles vorrebbe «ingoiare la sovranità nazionale».
Fonte: Il Primato Nazionale — https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/italia-partito-disarmo-ucraina-europa-difesa-329104/
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Roma, 21 settembre 2026. In Italia prende forma un fronte politico trasversale contrario all'invio di armi all'Ucraina e all'aumento della capacità militare europea. Al raduno Nova, il 91,7% degli iscritti al Movimento 5 Stelle ha approvato la linea contraria alla prosecuzione delle forniture a Kiev, il 94,1% ha bocciato il piano europeo di riarmo e il 91,8% l'aumento delle spese per la difesa.
Giuseppe Conte porterà questa piattaforma al confronto con il resto del centrosinistra, dove il Pd di Elly Schlein continua a sostenere l'aiuto a Kyiv e una difesa comune europea. Su posizioni convergenti, per ragioni opposte, è Roberto Vannacci, che contesta le risorse destinate all'Ucraina e definisce la difesa comune uno strumento con cui Bruxelles vorrebbe «ingoiare la sovranità nazionale».
Fonte: Il Primato Nazionale — https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/italia-partito-disarmo-ucraina-europa-difesa-329104/
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EVONIK ANNUNCIA IL TAGLIO DI 3.200 POSTI DI LAVORO
Il gruppo chimico tedesco Evonik ha annunciato il 22 settembre 2026 il taglio di 3.200 posti di lavoro. L'azienda intende ridistribuire nuove mansioni in sei siti in Germania. La società punta alla crescita in Asia e nelle Americhe.
Non è la prima tornata di tagli. Il piano prevede una riorganizzazione delle attività e riguarda il personale dell'azienda. Il gruppo ha sede in Germania e opera nel settore chimico a livello internazionale.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/deutschland/evonik-kuendigt-abbau-von-3-200-stellen-an-a5616331.html
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Il gruppo chimico tedesco Evonik ha annunciato il 22 settembre 2026 il taglio di 3.200 posti di lavoro. L'azienda intende ridistribuire nuove mansioni in sei siti in Germania. La società punta alla crescita in Asia e nelle Americhe.
Non è la prima tornata di tagli. Il piano prevede una riorganizzazione delle attività e riguarda il personale dell'azienda. Il gruppo ha sede in Germania e opera nel settore chimico a livello internazionale.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/deutschland/evonik-kuendigt-abbau-von-3-200-stellen-an-a5616331.html
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L'ESQUILINO A ROMA È IL DECIMO QUARTIERE PIÙ COOL DEL MONDO PER TIME OUT
L'Esquilino, rione di Roma, è decimo nella classifica dei quartieri più cool del mondo stilata dalla rivista britannica Time Out e diffusa il 22 settembre 2026. È l'unica zona italiana selezionata. In testa c'è Jongno 3-ga, a Seul, seguito dall'Ocean District di Rabat e dal Neos Kosmos di Atene.
Il rione viene descritto come il cuore multietnico e cosmopolita della Capitale, a due passi dalla stazione Termini. I palazzi ottocenteschi, i portici, piazza Vittorio Emanuele II e le basiliche antiche convivono con mercati rionali, botteghe artigiane, antiquari e ristoranti internazionali, insieme a concerti jazz e cinema all'aperto.
Fonte: Affaritaliani — https://www.affaritaliani.it/roma/esquilino-nella-top-10-mondiale-dei-quartieri-piu-cool-secondo-time-out.html
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L'Esquilino, rione di Roma, è decimo nella classifica dei quartieri più cool del mondo stilata dalla rivista britannica Time Out e diffusa il 22 settembre 2026. È l'unica zona italiana selezionata. In testa c'è Jongno 3-ga, a Seul, seguito dall'Ocean District di Rabat e dal Neos Kosmos di Atene.
Il rione viene descritto come il cuore multietnico e cosmopolita della Capitale, a due passi dalla stazione Termini. I palazzi ottocenteschi, i portici, piazza Vittorio Emanuele II e le basiliche antiche convivono con mercati rionali, botteghe artigiane, antiquari e ristoranti internazionali, insieme a concerti jazz e cinema all'aperto.
Fonte: Affaritaliani — https://www.affaritaliani.it/roma/esquilino-nella-top-10-mondiale-dei-quartieri-piu-cool-secondo-time-out.html
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IRAN, L'IRGC AVVERTE: NUOVO ATTACCO SCATENEREBBE RISPOSTA DIVERSA
In Iran, il portavoce del Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (IRGC), il generale Hossein Mohebbi, ha avvertito in dichiarazioni rese note il 21 settembre 2026 che Teheran è pronta a una guerra prolungata. Un nuovo attacco statunitense o israeliano contro il Paese, ha detto, provocherebbe una risposta militare sostanzialmente diversa.
Mohebbi ha spiegato che il conflitto in corso non è concluso, ma attraversa fasi diverse della stessa guerra. In caso di nuova aggressione, ha aggiunto, cambierebbe la geografia del conflitto, verrebbero impiegate nuove armi e sarebbero colpiti obiettivi diversi. Ha precisato che alcune armi strategiche non sono ancora state usate e potrebbero esserlo se necessario.
Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530269/Iran-is-prepared-for-a-protracted-war-IRGC
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In Iran, il portavoce del Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (IRGC), il generale Hossein Mohebbi, ha avvertito in dichiarazioni rese note il 21 settembre 2026 che Teheran è pronta a una guerra prolungata. Un nuovo attacco statunitense o israeliano contro il Paese, ha detto, provocherebbe una risposta militare sostanzialmente diversa.
Mohebbi ha spiegato che il conflitto in corso non è concluso, ma attraversa fasi diverse della stessa guerra. In caso di nuova aggressione, ha aggiunto, cambierebbe la geografia del conflitto, verrebbero impiegate nuove armi e sarebbero colpiti obiettivi diversi. Ha precisato che alcune armi strategiche non sono ancora state usate e potrebbero esserlo se necessario.
Fonte: Tehran Times — https://www.tehrantimes.com/news/530269/Iran-is-prepared-for-a-protracted-war-IRGC
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STATI UNITI, L'INCHIESTA FBI SULLA SENATRICE COLLINS SI FERMA CON IL RITORNO DI TRUMP
Alla fine del 2019 il capo del super PAC della senatrice repubblicana del Maine Susan Collins, Scott Reed, chiese 500.000 dollari a tre dirigenti della società di difesa hawaiana Navatek, a Washington. L'amministratore delegato di Navatek, Martin Kao, versò 150.000 dollari tramite una società fantasma e nel 2022 fu incriminato per contributi illeciti.
Nel 2024 Kao raccontò all'FBI i dettagli dell'operazione: contratti federali garantiti in cambio di donazioni. Gli agenti chiesero ai loro superiori di aprire un'inchiesta che coinvolgeva esponenti di entrambi i partiti.
Con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca le squadre anticorruzione di FBI e Dipartimento di Giustizia sono state smantellate e l'indagine è stata chiusa. Collins nega ogni illecito e l'FBI sostiene di non aver trovato nulla a suo carico.
Fonte: ProPublica — https://www.propublica.org/article/fbi-susan-collins-navatek-campaign-donations-investigation
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Alla fine del 2019 il capo del super PAC della senatrice repubblicana del Maine Susan Collins, Scott Reed, chiese 500.000 dollari a tre dirigenti della società di difesa hawaiana Navatek, a Washington. L'amministratore delegato di Navatek, Martin Kao, versò 150.000 dollari tramite una società fantasma e nel 2022 fu incriminato per contributi illeciti.
Nel 2024 Kao raccontò all'FBI i dettagli dell'operazione: contratti federali garantiti in cambio di donazioni. Gli agenti chiesero ai loro superiori di aprire un'inchiesta che coinvolgeva esponenti di entrambi i partiti.
Con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca le squadre anticorruzione di FBI e Dipartimento di Giustizia sono state smantellate e l'indagine è stata chiusa. Collins nega ogni illecito e l'FBI sostiene di non aver trovato nulla a suo carico.
Fonte: ProPublica — https://www.propublica.org/article/fbi-susan-collins-navatek-campaign-donations-investigation
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BEN-GVIR PROPONE L'EMIGRAZIONE VOLONTARIA DEGLI ABITANTI DI GAZA
Israele. Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir ha proposto agli abitanti della Striscia di Gaza di abbandonare volontariamente le proprie abitazioni ed emigrare altrove. La proposta è stata diffusa il 21 settembre 2026.
Ben-Gvir ha affermato di voler incentivare un'emigrazione volontaria e non un'espulsione, sostenendo che per alcuni residenti le condizioni di vita sono precarie. Il trasferimento, ha aggiunto, garantirebbe maggiore sicurezza a Israele e permetterebbe di salvare vite.
Il ministro ha indicato Gaza come possibile area di sviluppo immobiliare e fascia costiera strategica, dove costruire insediamenti, e ha chiesto alla comunità internazionale di prendere atto della soluzione.
Fonte: Occhi sul Mondo — https://www.occhisulmondo.info/2026/09/21/israele-emigrazione-volontaria-da-gaza/
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Israele. Il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir ha proposto agli abitanti della Striscia di Gaza di abbandonare volontariamente le proprie abitazioni ed emigrare altrove. La proposta è stata diffusa il 21 settembre 2026.
Ben-Gvir ha affermato di voler incentivare un'emigrazione volontaria e non un'espulsione, sostenendo che per alcuni residenti le condizioni di vita sono precarie. Il trasferimento, ha aggiunto, garantirebbe maggiore sicurezza a Israele e permetterebbe di salvare vite.
Il ministro ha indicato Gaza come possibile area di sviluppo immobiliare e fascia costiera strategica, dove costruire insediamenti, e ha chiesto alla comunità internazionale di prendere atto della soluzione.
Fonte: Occhi sul Mondo — https://www.occhisulmondo.info/2026/09/21/israele-emigrazione-volontaria-da-gaza/
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NUOVO TARIFFARIO SANITARIO: AUMENTI SU VISITE ED ESAMI IN ITALIA
In Italia, da oggi 21 settembre 2026 entra in vigore il nuovo tariffario nazionale che aggiorna 448 prestazioni di specialistica ambulatoriale e 222 codici dell’assistenza protesica. L’aumento medio è del 5,8%.
Molte prime visite passano da 25 a 26 euro, la cardiologica con elettrocardiogramma da 33,60 a 38 euro, il prelievo venoso da 3,80 a 4,30 euro. Il ticket ordinario non può superare 36,15 euro per ricetta.
Per le strutture private accreditate le Regioni pagano circa il 4% in più, ma il fondo non aumenta: in Piemonte la Regione non può incrementare il plafond, fermo a 698 milioni, con il rischio di meno prestazioni. Giovedì prossimo a Torino l’Aiop discute la linea sul rinnovo del contratto, in scadenza a fine dicembre.
Fonte: Lo Spiffero — http://www.lospiffero.com/ls_article.php?id=102633
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In Italia, da oggi 21 settembre 2026 entra in vigore il nuovo tariffario nazionale che aggiorna 448 prestazioni di specialistica ambulatoriale e 222 codici dell’assistenza protesica. L’aumento medio è del 5,8%.
Molte prime visite passano da 25 a 26 euro, la cardiologica con elettrocardiogramma da 33,60 a 38 euro, il prelievo venoso da 3,80 a 4,30 euro. Il ticket ordinario non può superare 36,15 euro per ricetta.
Per le strutture private accreditate le Regioni pagano circa il 4% in più, ma il fondo non aumenta: in Piemonte la Regione non può incrementare il plafond, fermo a 698 milioni, con il rischio di meno prestazioni. Giovedì prossimo a Torino l’Aiop discute la linea sul rinnovo del contratto, in scadenza a fine dicembre.
Fonte: Lo Spiffero — http://www.lospiffero.com/ls_article.php?id=102633
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BERLINO, IL SUCCESSO DELLA LINKE RIACCENDE IL DIBATTITO SULLA SOCIALIZZAZIONE DEGLI ALLOGGI
A Berlino, in Germania, il successo elettorale del partito di sinistra Die Linke potrebbe riaccendere il dibattito sulla socializzazione dei grandi patrimoni immobiliari privati. L'iniziativa 'Deutsche Wohnen & Co. enteignen' chiede l'attuazione del referendum del settembre 2021, non ancora attuato.
A maggio 2022 l'iniziativa aveva manifestato davanti al municipio di Berlino. Il governo federale tedesco pianifica possibili contromisure per contrastare l'espropriazione. La questione è tornata di attualità a settembre 2026.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/deutschland/berlin-wahl-belebt-debatte-ueber-vergesellschaftung-von-wohnungen-a5615628.html
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A Berlino, in Germania, il successo elettorale del partito di sinistra Die Linke potrebbe riaccendere il dibattito sulla socializzazione dei grandi patrimoni immobiliari privati. L'iniziativa 'Deutsche Wohnen & Co. enteignen' chiede l'attuazione del referendum del settembre 2021, non ancora attuato.
A maggio 2022 l'iniziativa aveva manifestato davanti al municipio di Berlino. Il governo federale tedesco pianifica possibili contromisure per contrastare l'espropriazione. La questione è tornata di attualità a settembre 2026.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/deutschland/berlin-wahl-belebt-debatte-ueber-vergesellschaftung-von-wohnungen-a5615628.html
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USA, IN ARRIVO SANZIONI ALLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE
L'amministrazione statunitense di Donald Trump sta preparando sanzioni estese contro la Corte penale internazionale (CPI), che potrebbero essere finalizzate già durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite in corso a New York.
Le misure colpirebbero la Corte nel suo complesso e vieterebbero la maggior parte delle transazioni con l'istituzione dopo un periodo transitorio di sei o sette mesi, escludendola di fatto dalle operazioni in dollari e da buona parte del sistema finanziario internazionale.
La decisione risponde ai mandati di arresto emessi nel 2024 contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu e l'allora ministro della Difesa Yoav Gallant. Washington ha già sanzionato metà dei 18 giudici e gran parte della dirigenza della CPI.
Fonte: Middle East Eye — https://www.middleeasteye.net/news/trumps-sweeping-icc-sanctions-over-netanyahu-arrest-warrant-are-imminent-reports
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L'amministrazione statunitense di Donald Trump sta preparando sanzioni estese contro la Corte penale internazionale (CPI), che potrebbero essere finalizzate già durante l'Assemblea generale delle Nazioni Unite in corso a New York.
Le misure colpirebbero la Corte nel suo complesso e vieterebbero la maggior parte delle transazioni con l'istituzione dopo un periodo transitorio di sei o sette mesi, escludendola di fatto dalle operazioni in dollari e da buona parte del sistema finanziario internazionale.
La decisione risponde ai mandati di arresto emessi nel 2024 contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu e l'allora ministro della Difesa Yoav Gallant. Washington ha già sanzionato metà dei 18 giudici e gran parte della dirigenza della CPI.
Fonte: Middle East Eye — https://www.middleeasteye.net/news/trumps-sweeping-icc-sanctions-over-netanyahu-arrest-warrant-are-imminent-reports
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LA COMMISSIONE EUROPEA METTE UN VARCO ALL'INGRESSO DI INTERNET. E MELONI MUTA
Fuori di casa non sei obbligato a portare documenti. Su internet, secondo Bruxelles, le cose stanno cambiando. Il varco è per tutti.
In Italia puoi uscire di casa senza documenti. Nessuno può fermarti per strada e chiederti chi sei. È un diritto civile elementare, così elementare che quasi non ci pensiamo più.
Su internet, secondo la Commissione europea, non funziona così.
Il KIDS Act impone la verifica dell'età per accedere ai social network. Per sapere se un bambino ha meno di 13 anni devi sapere quanti anni hanno tutti. Ogni utente. Nessuno escluso. Il testo parla di prove a conoscenza zero, di sistemi che non vedono il documento. Ma la promessa dura solo fino al varco: dopo, la piattaforma sa che dietro il tuo profilo c'è una persona reale, con un'età certificata. La garanzia che sei umano e identificabile è il prodotto più prezioso che il mercato pubblicitario potesse desiderare. Il regolamento glielo consegna e lo chiama protezione dei minori.
Nel frattempo il sistema di raccomandazione è rimasto dov'era. La pubblicità comportamentale è rimasta dov'era. La macchina che trasforma l'attenzione dei tuoi figli in fatturato è rimasta esattamente dov'era. Cambiano le età. La struttura non si tocca.
Ciò che si sta costruendo è un'infrastruttura di identificazione di massa con una giustificazione che nessuno può contestare senza sembrare nemico dei bambini. Fornitori certificati, intermediari, portafoglio europeo di identità digitale: il gettone d'identità diventa la chiave di accesso al web. L'anonimato — che non è un privilegio, è la condizione normale di chiunque cammini per strada — viene smontato pezzo per pezzo, regolamento dopo regolamento, sempre per una "buona ragione".
Nel frattempo il Governo degli italioti resta muto.
👉 https://anotherworld.network/2026/09/kids-act-verifica-eta-sorveglianza
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Fuori di casa non sei obbligato a portare documenti. Su internet, secondo Bruxelles, le cose stanno cambiando. Il varco è per tutti.
In Italia puoi uscire di casa senza documenti. Nessuno può fermarti per strada e chiederti chi sei. È un diritto civile elementare, così elementare che quasi non ci pensiamo più.
Su internet, secondo la Commissione europea, non funziona così.
Il KIDS Act impone la verifica dell'età per accedere ai social network. Per sapere se un bambino ha meno di 13 anni devi sapere quanti anni hanno tutti. Ogni utente. Nessuno escluso. Il testo parla di prove a conoscenza zero, di sistemi che non vedono il documento. Ma la promessa dura solo fino al varco: dopo, la piattaforma sa che dietro il tuo profilo c'è una persona reale, con un'età certificata. La garanzia che sei umano e identificabile è il prodotto più prezioso che il mercato pubblicitario potesse desiderare. Il regolamento glielo consegna e lo chiama protezione dei minori.
Nel frattempo il sistema di raccomandazione è rimasto dov'era. La pubblicità comportamentale è rimasta dov'era. La macchina che trasforma l'attenzione dei tuoi figli in fatturato è rimasta esattamente dov'era. Cambiano le età. La struttura non si tocca.
Ciò che si sta costruendo è un'infrastruttura di identificazione di massa con una giustificazione che nessuno può contestare senza sembrare nemico dei bambini. Fornitori certificati, intermediari, portafoglio europeo di identità digitale: il gettone d'identità diventa la chiave di accesso al web. L'anonimato — che non è un privilegio, è la condizione normale di chiunque cammini per strada — viene smontato pezzo per pezzo, regolamento dopo regolamento, sempre per una "buona ragione".
Nel frattempo il Governo degli italioti resta muto.
👉 https://anotherworld.network/2026/09/kids-act-verifica-eta-sorveglianza
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KIDS Act, la tutela dei minori costruisce la sorveglianza
Bruxelles vieta i social sotto i 13 anni e impone la verifica dell'età a tutti. Il modello di business dell'attenzione resta intatto.
PETIZIONE CONTRO PINK, AMBASCIATRICE DI UNICEF USA
Oltre 160.000 persone, tra cui l'attore Javier Bardem, hanno firmato una petizione che chiede la rimozione della cantante statunitense Pink dal ruolo di ambasciatrice di UNICEF USA. La campagna è promossa dal gruppo Swifties Against Genocide, secondo cui i commenti di Pink hanno marginalizzato la preoccupazione per i bambini palestinesi.
La polemica risale al 4 settembre, quando Pink ha ricondiviso sui social un post che definiva false le accuse di genocidio dei palestinesi pronunciate dal rapper Macklemore durante un concerto di Ed Sheeran al MetLife Stadium, nel New Jersey. Macklemore era poi stato escluso dal tour.
Pink, che ha rivendicato il proprio ruolo decennale di ambasciatrice per mostrare attenzione verso i bambini, non ha commentato la petizione; non hanno risposto alle richieste di commento nemmeno UNICEF e Change.org. I promotori sostengono che gli ambasciatori dell'organizzazione debbano mantenere neutralità e compassione verso i minori di Gaza.
Fonte: The Intercept — https://theintercept.com/2026/09/22/pink-macklemore-palestine-israel-unicef/
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Oltre 160.000 persone, tra cui l'attore Javier Bardem, hanno firmato una petizione che chiede la rimozione della cantante statunitense Pink dal ruolo di ambasciatrice di UNICEF USA. La campagna è promossa dal gruppo Swifties Against Genocide, secondo cui i commenti di Pink hanno marginalizzato la preoccupazione per i bambini palestinesi.
La polemica risale al 4 settembre, quando Pink ha ricondiviso sui social un post che definiva false le accuse di genocidio dei palestinesi pronunciate dal rapper Macklemore durante un concerto di Ed Sheeran al MetLife Stadium, nel New Jersey. Macklemore era poi stato escluso dal tour.
Pink, che ha rivendicato il proprio ruolo decennale di ambasciatrice per mostrare attenzione verso i bambini, non ha commentato la petizione; non hanno risposto alle richieste di commento nemmeno UNICEF e Change.org. I promotori sostengono che gli ambasciatori dell'organizzazione debbano mantenere neutralità e compassione verso i minori di Gaza.
Fonte: The Intercept — https://theintercept.com/2026/09/22/pink-macklemore-palestine-israel-unicef/
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CAMERA DI COMMERCIO UE: EXPORT CINESE INSOSTENIBILE, NESSUN RIENTRO
La Camera di commercio dell'Unione europea lancia un allarme sul boom delle esportazioni cinesi, definito insostenibile. A settembre 2026, l'istituzione evidenzia un forte deficit commerciale e pratiche sleali da parte di Pechino, mentre il consumo interno cinese resta debole. La Camera ha anche sondato i suoi membri sui controlli alle esportazioni.
Bruxelles minaccia dure contromisure contro il corso attuale, ma non si intravede una fine dell'ondata export cinese. L'allarme riguarda l'intera economia europea.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/ausland/eu-handelskammer-chinas-exportboom-nicht-tragbar-dennoch-kein-ende-in-sicht-a5616405.html
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La Camera di commercio dell'Unione europea lancia un allarme sul boom delle esportazioni cinesi, definito insostenibile. A settembre 2026, l'istituzione evidenzia un forte deficit commerciale e pratiche sleali da parte di Pechino, mentre il consumo interno cinese resta debole. La Camera ha anche sondato i suoi membri sui controlli alle esportazioni.
Bruxelles minaccia dure contromisure contro il corso attuale, ma non si intravede una fine dell'ondata export cinese. L'allarme riguarda l'intera economia europea.
Fonte: The Epoch Times (DE) — https://www.epochtimes.de/politik/ausland/eu-handelskammer-chinas-exportboom-nicht-tragbar-dennoch-kein-ende-in-sicht-a5616405.html
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