LA CINA TESTA IL SISTEMA 'TRIANGOLO DI FERRO' CONTRO GLI SCIAMI DI DRONI
L'aeronautica militare cinese (PLAAF) ha condotto in ottobre esercitazioni a fuoco con un nuovo sistema di difesa aerea integrato, denominato "Triangolo di Ferro", pensato per contrastare attacchi di sciami di droni a bassa quota. Le prove si sono svolte in aree desertiche, come il deserto del Gobi; a eseguirle è stato il battaglione di difesa aerea della 75ª Divisione del Comando meridionale.
Il sistema combina tre componenti: laser ad alta energia come l'OW5, armi a microonde ad alta potenza come l'Uragan-3000 e sistemi integrati missili-cannoni, tra cui il Type 625. La logica è ridurre i costi: laser e microonde neutralizzano i singoli bersagli o interi gruppi, mentre missili e artiglieria ingaggiano gli obiettivi che superano i primi due livelli.
Le esercitazioni, mostrate dai media ufficiali cinesi, hanno incluso rilevamento elettro-ottico, disturbo elettronico, droni intercettori, laser e microonde ad alta potenza.
Fonte: Modern Diplomacy
— L'informazione che non ti cerca. @anotherworldnetwork
L'aeronautica militare cinese (PLAAF) ha condotto in ottobre esercitazioni a fuoco con un nuovo sistema di difesa aerea integrato, denominato "Triangolo di Ferro", pensato per contrastare attacchi di sciami di droni a bassa quota. Le prove si sono svolte in aree desertiche, come il deserto del Gobi; a eseguirle è stato il battaglione di difesa aerea della 75ª Divisione del Comando meridionale.
Il sistema combina tre componenti: laser ad alta energia come l'OW5, armi a microonde ad alta potenza come l'Uragan-3000 e sistemi integrati missili-cannoni, tra cui il Type 625. La logica è ridurre i costi: laser e microonde neutralizzano i singoli bersagli o interi gruppi, mentre missili e artiglieria ingaggiano gli obiettivi che superano i primi due livelli.
Le esercitazioni, mostrate dai media ufficiali cinesi, hanno incluso rilevamento elettro-ottico, disturbo elettronico, droni intercettori, laser e microonde ad alta potenza.
Fonte: Modern Diplomacy
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TRUMP VALUTA NUOVI ATTACCHI ALL'IRAN E RITIRA I BOMBARDIERI B-1B DAL REGNO UNITO
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sta valutando nuovi attacchi contro l'Iran, mentre Teheran rafforza la propria influenza sullo Stretto di Hormuz. È uno dei fronti su cui Washington incontra difficoltà nella regione.
Nello Yemen, il movimento Ansarallah (Houthi) consolida il controllo sullo Stretto di Bab al-Mandab, passaggio strategico per il traffico marittimo internazionale.
I bombardieri strategici B-1B statunitensi sono stati ritirati d'emergenza dal Regno Unito e trasferiti negli Stati Uniti continentali, dove si trovano ora. La nuova dislocazione riduce la capacità americana di colpire l'Iran.
Fonte: Drop Site News
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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sta valutando nuovi attacchi contro l'Iran, mentre Teheran rafforza la propria influenza sullo Stretto di Hormuz. È uno dei fronti su cui Washington incontra difficoltà nella regione.
Nello Yemen, il movimento Ansarallah (Houthi) consolida il controllo sullo Stretto di Bab al-Mandab, passaggio strategico per il traffico marittimo internazionale.
I bombardieri strategici B-1B statunitensi sono stati ritirati d'emergenza dal Regno Unito e trasferiti negli Stati Uniti continentali, dove si trovano ora. La nuova dislocazione riduce la capacità americana di colpire l'Iran.
Fonte: Drop Site News
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IRANIANI VOLONTARI AI CAMPI DI ADDESTRAMENTO MILITARE JANFADA
In Iran cittadini comuni, uomini e donne di età e provenienze diverse, si stanno offrendo volontari per i campi di addestramento militare chiamati "Janfada", dove vengono insegnate le competenze necessarie a combattere le forze nemiche.
L'adesione ai corsi di addestramento prosegue mentre la guerra degli Stati Uniti contro l'Iran si avvicina alla fine dell'ottavo mese di conflitto, oggi 13 ottobre 2026.
Fonte: Tehran Times
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In Iran cittadini comuni, uomini e donne di età e provenienze diverse, si stanno offrendo volontari per i campi di addestramento militare chiamati "Janfada", dove vengono insegnate le competenze necessarie a combattere le forze nemiche.
L'adesione ai corsi di addestramento prosegue mentre la guerra degli Stati Uniti contro l'Iran si avvicina alla fine dell'ottavo mese di conflitto, oggi 13 ottobre 2026.
Fonte: Tehran Times
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PARLAMENTO ITALIANO AL VOTO SULLO SCOSTAMENTO DI BILANCIO E SULLE ARMI
Il Parlamento italiano vota il 27 febbraio, a maggioranza qualificata, una risoluzione sullo scostamento di bilancio che comprende anche l'autorizzazione all'aumento dello 0,6% della spesa per le armi. Sulla risoluzione converge anche la Lega, mentre i partiti attendono il testo definitivo.
Il confronto con Bruxelles resta centrale. Il giorno prima, a Milano, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta all'assemblea di Assolombardia e ha chiesto all'Unione europea «risposte strutturali», maggiore flessibilità e la sospensione dell'avvio del sistema Ets sulle quote di emissioni, criticando l'Istat per aver sottovalutato la crescita del Paese.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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Il Parlamento italiano vota il 27 febbraio, a maggioranza qualificata, una risoluzione sullo scostamento di bilancio che comprende anche l'autorizzazione all'aumento dello 0,6% della spesa per le armi. Sulla risoluzione converge anche la Lega, mentre i partiti attendono il testo definitivo.
Il confronto con Bruxelles resta centrale. Il giorno prima, a Milano, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta all'assemblea di Assolombardia e ha chiesto all'Unione europea «risposte strutturali», maggiore flessibilità e la sospensione dell'avvio del sistema Ets sulle quote di emissioni, criticando l'Istat per aver sottovalutato la crescita del Paese.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
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IL FMI AVVERTE SUI RISCHI DEL DEBITO PER L'IA
Il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha avvertito ieri che l'economia globale affronta gravi rischi legati all'indebitamento delle grandi aziende tecnologiche per finanziare la costruzione di data center per l'intelligenza artificiale in tutto il mondo. Nel rapporto sulla stabilità finanziaria globale, il Fmi segnala che i flussi di cassa liberi delle principali società di data center, gli hyperscaler, stanno calando rapidamente, rendendo sempre più necessario il ricorso al debito.
Il rapporto indica anche i rischi degli accordi di finanziamento circolare, in cui una società finanzia il progetto di IA di un'altra in cambio dell'acquisto dei propri prodotti. Queste interdipendenze potrebbero innescare un contagio finanziario se una delle imprese coinvolte dovesse fallire. Il Fmi mette in guardia dal fatto che un'eccessiva dipendenza dalla spesa per l'IA potrebbe portare a una nuova crisi finanziaria.
Fonte: Asia Times
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Il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha avvertito ieri che l'economia globale affronta gravi rischi legati all'indebitamento delle grandi aziende tecnologiche per finanziare la costruzione di data center per l'intelligenza artificiale in tutto il mondo. Nel rapporto sulla stabilità finanziaria globale, il Fmi segnala che i flussi di cassa liberi delle principali società di data center, gli hyperscaler, stanno calando rapidamente, rendendo sempre più necessario il ricorso al debito.
Il rapporto indica anche i rischi degli accordi di finanziamento circolare, in cui una società finanzia il progetto di IA di un'altra in cambio dell'acquisto dei propri prodotti. Queste interdipendenze potrebbero innescare un contagio finanziario se una delle imprese coinvolte dovesse fallire. Il Fmi mette in guardia dal fatto che un'eccessiva dipendenza dalla spesa per l'IA potrebbe portare a una nuova crisi finanziaria.
Fonte: Asia Times
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ISTAT: IN 25 ANNI I PREZZI AL CONSUMO CRESCIUTI DEL 63%
In Italia l'indice generale dei prezzi al consumo è salito del 63% tra il 2000 e il 2025. È quanto rileva l'Istat, che ha diffuso ieri la stima sull'arco di venticinque anni.
Gli aumenti più marcati, superiori al 100%, riguardano l'aggregato casa e utenze, trainato da elettricità e combustibili, insieme ad alcolici, tabacchi e servizi finanziari e assicurativi. Sotto il 30% la crescita per istruzione e sanità, mentre i beni industriali non energetici sono saliti di poco più del 25%.
In controtendenza il costo dei beni e servizi di informazione, risultato in diminuzione.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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In Italia l'indice generale dei prezzi al consumo è salito del 63% tra il 2000 e il 2025. È quanto rileva l'Istat, che ha diffuso ieri la stima sull'arco di venticinque anni.
Gli aumenti più marcati, superiori al 100%, riguardano l'aggregato casa e utenze, trainato da elettricità e combustibili, insieme ad alcolici, tabacchi e servizi finanziari e assicurativi. Sotto il 30% la crescita per istruzione e sanità, mentre i beni industriali non energetici sono saliti di poco più del 25%.
In controtendenza il costo dei beni e servizi di informazione, risultato in diminuzione.
Fonte: Ultim'ora Televideo
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MAMDANI DISERTA LA PARATA DEL COLUMBUS DAY A NEW YORK
Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, non ha sfilato ieri lungo la Fifth Avenue in occasione della tradizionale parata del Columbus Day, suscitando le proteste della comunità italo-americana, che aveva già contestato la mancata inclusione di «Little Italy» nella mappa della città.
Lo staff del primo cittadino non ha spiegato l'assenza. Ha annunciato che Mamdani terrà a breve un ricevimento nella sua residenza per celebrare il patrimonio italo-americano, già omaggiato con un video diffuso sui social in cui, al posto di Cristoforo Colombo, viene evocata la figura di Vito Marcantonio, deputato democratico.
Fonte: Corriere della Sera
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Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, non ha sfilato ieri lungo la Fifth Avenue in occasione della tradizionale parata del Columbus Day, suscitando le proteste della comunità italo-americana, che aveva già contestato la mancata inclusione di «Little Italy» nella mappa della città.
Lo staff del primo cittadino non ha spiegato l'assenza. Ha annunciato che Mamdani terrà a breve un ricevimento nella sua residenza per celebrare il patrimonio italo-americano, già omaggiato con un video diffuso sui social in cui, al posto di Cristoforo Colombo, viene evocata la figura di Vito Marcantonio, deputato democratico.
Fonte: Corriere della Sera
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MESSICO, INDAGINE SU UN VIDEO DI PRESUNTI CARTELLISTI AL FRONTE IN UCRAINA
La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha annunciato la settimana scorsa che le autorità del Paese stanno indagando su un video che mostrerebbe combattenti legati ai cartelli della droga schierati sulle linee del fronte in Ucraina.
L'indagine arriva mentre cresce la preoccupazione che i cartelli messicani stiano integrando nelle proprie operazioni tecniche apprese nella guerra in Ucraina, tra cui i droni d'attacco monouso e i droni a guida in fibra ottica, difficili da disturbare.
Il possibile trasferimento di competenze dal fronte ucraino al Messico, appena a sud del confine statunitense, alimenta i timori sulle capacità di attacco dei gruppi criminali dell'area.
Fonte: ZeroHedge
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La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha annunciato la settimana scorsa che le autorità del Paese stanno indagando su un video che mostrerebbe combattenti legati ai cartelli della droga schierati sulle linee del fronte in Ucraina.
L'indagine arriva mentre cresce la preoccupazione che i cartelli messicani stiano integrando nelle proprie operazioni tecniche apprese nella guerra in Ucraina, tra cui i droni d'attacco monouso e i droni a guida in fibra ottica, difficili da disturbare.
Il possibile trasferimento di competenze dal fronte ucraino al Messico, appena a sud del confine statunitense, alimenta i timori sulle capacità di attacco dei gruppi criminali dell'area.
Fonte: ZeroHedge
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ASSOCIAZIONI ITALIANE CHIEDONO DI RINVIARE L'OBBLIGO DEGLI SMART METER
In Italia, tre associazioni — AMICA APS, Associazione Italiana Elettrosensibili APS e Atto Primo Salute Ambiente Cultura ODV — hanno inviato una lettera a Parlamento, ministeri della Salute e dell'Ambiente e Autorità Garante per i diritti delle persone con disabilità. Chiedono un intervento urgente sugli smart meter e sulla telelettura dei consumi energetici, in vista della scadenza del 1° gennaio 2027.
Le associazioni contestano che la normativa europea sull'efficienza energetica non impone l'uso della radiofrequenza, ma nella pratica si adottano quasi solo tecnologie wireless. Segnalano i rischi per le persone con Ipersensibilità Elettromagnetica, per le quali la diffusione di sorgenti a radiofrequenza negli edifici può limitare l'accesso alla casa, al lavoro e ai servizi. Chiedono di applicare il principio di precauzione e di rinviare il termine del 2027, garantendo alternative cablate.
Fonte: Terra Nuova
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In Italia, tre associazioni — AMICA APS, Associazione Italiana Elettrosensibili APS e Atto Primo Salute Ambiente Cultura ODV — hanno inviato una lettera a Parlamento, ministeri della Salute e dell'Ambiente e Autorità Garante per i diritti delle persone con disabilità. Chiedono un intervento urgente sugli smart meter e sulla telelettura dei consumi energetici, in vista della scadenza del 1° gennaio 2027.
Le associazioni contestano che la normativa europea sull'efficienza energetica non impone l'uso della radiofrequenza, ma nella pratica si adottano quasi solo tecnologie wireless. Segnalano i rischi per le persone con Ipersensibilità Elettromagnetica, per le quali la diffusione di sorgenti a radiofrequenza negli edifici può limitare l'accesso alla casa, al lavoro e ai servizi. Chiedono di applicare il principio di precauzione e di rinviare il termine del 2027, garantendo alternative cablate.
Fonte: Terra Nuova
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E-CAMPUS E PEGASO AI VERTICI DEI RICAVI DEI CORSI DI ABILITAZIONE
In Italia, e-Campus e Pegaso, che guida il gruppo Multiversity, sono le università telematiche con i ricavi più alti dai corsi di abilitazione all'insegnamento introdotti dal Dpcm del 4 agosto 2023. Nel 2024 e-Campus ha incassato oltre 54 milioni di euro da questa voce, contro zero tra il 2020 e il 2023.
Pegaso ha dichiarato zero ricavi per «corsi di abilitazione» nel 2023 e 2024, ma ha spiegato di averli comunque erogati, con 44mila studenti nel triennio 2023/2025 e ricavi potenziali fino a 110 milioni di euro. L'Anvur, l'agenzia che valuta gli atenei italiani, nel rapporto 2026 segnala criticità sui dati forniti dalle telematiche e chiede verifiche sulla gestione e sul conferimento delle informazioni. L'agenzia ha inoltre rilevato che Pegaso ha un solo corso su 14 in regola con i requisiti e un deficit di 183 docenti.
Fonte: IrpiMedia
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In Italia, e-Campus e Pegaso, che guida il gruppo Multiversity, sono le università telematiche con i ricavi più alti dai corsi di abilitazione all'insegnamento introdotti dal Dpcm del 4 agosto 2023. Nel 2024 e-Campus ha incassato oltre 54 milioni di euro da questa voce, contro zero tra il 2020 e il 2023.
Pegaso ha dichiarato zero ricavi per «corsi di abilitazione» nel 2023 e 2024, ma ha spiegato di averli comunque erogati, con 44mila studenti nel triennio 2023/2025 e ricavi potenziali fino a 110 milioni di euro. L'Anvur, l'agenzia che valuta gli atenei italiani, nel rapporto 2026 segnala criticità sui dati forniti dalle telematiche e chiede verifiche sulla gestione e sul conferimento delle informazioni. L'agenzia ha inoltre rilevato che Pegaso ha un solo corso su 14 in regola con i requisiti e un deficit di 183 docenti.
Fonte: IrpiMedia
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FMI, PIL MONDIALE AL 3,1% NEL 2026 E AL 3,4% NEL 2027
Il Fondo monetario internazionale ha pubblicato ieri l'aggiornamento autunnale delle sue previsioni economiche. L'istituzione con sede a Washington indica una crescita del Pil mondiale del 3,1% nel 2026 e del 3,4% nel 2027, confermando in sostanza le stime di luglio.
Per l'Italia la previsione per il 2026 sale allo 0,8%. L'Fmi rileva che la crescita si sta ridistribuendo tra i Paesi in base all'esposizione allo shock dell'offerta provocato dalla guerra e alla forza della domanda legata all'intelligenza artificiale.
Restano indietro le economie esposte ai conflitti in Medio Oriente e quelle fuori dalla partita delle tecnologie. L'Fmi avverte che la resilienza di economie e imprese ha un limite, che potrebbe essere messo alla prova in mancanza di correttivi.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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Il Fondo monetario internazionale ha pubblicato ieri l'aggiornamento autunnale delle sue previsioni economiche. L'istituzione con sede a Washington indica una crescita del Pil mondiale del 3,1% nel 2026 e del 3,4% nel 2027, confermando in sostanza le stime di luglio.
Per l'Italia la previsione per il 2026 sale allo 0,8%. L'Fmi rileva che la crescita si sta ridistribuendo tra i Paesi in base all'esposizione allo shock dell'offerta provocato dalla guerra e alla forza della domanda legata all'intelligenza artificiale.
Restano indietro le economie esposte ai conflitti in Medio Oriente e quelle fuori dalla partita delle tecnologie. L'Fmi avverte che la resilienza di economie e imprese ha un limite, che potrebbe essere messo alla prova in mancanza di correttivi.
Fonte: Il Sole 24 Ore
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IL PD CHIEDE IL RINVIO DEL VOTO SULLA LEGGE SULL'ANTISEMITISMO
In Italia il Partito Democratico ha chiesto informalmente ai delegati d'aula della maggioranza di centrodestra di rinviare di qualche settimana il voto alla Camera sul disegno di legge sull'antisemitismo, che limita la libertà di espressione. Il provvedimento era atteso ieri in aula come terzo punto all'ordine del giorno e non è stato discusso.
La richiesta nasce dalle spaccature nel centrosinistra: il Pd è diviso sul testo da mesi. Al Senato i dem si erano astenuti; alla Camera la segretaria Elly Schlein ha schierato il partito sul no, mentre l'ala destra annunciava comunque il sì e Emanuele Fiano ha lasciato il partito.
Spostando il disegno di legge a novembre, la maggioranza potrà contingentare i tempi ed evitare l'ostruzionismo dell'opposizione. Il rinvio è possibile perché la Commissione Bilancio certifica l'invarianza finanziaria del provvedimento.
Fonte: Dagospia
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In Italia il Partito Democratico ha chiesto informalmente ai delegati d'aula della maggioranza di centrodestra di rinviare di qualche settimana il voto alla Camera sul disegno di legge sull'antisemitismo, che limita la libertà di espressione. Il provvedimento era atteso ieri in aula come terzo punto all'ordine del giorno e non è stato discusso.
La richiesta nasce dalle spaccature nel centrosinistra: il Pd è diviso sul testo da mesi. Al Senato i dem si erano astenuti; alla Camera la segretaria Elly Schlein ha schierato il partito sul no, mentre l'ala destra annunciava comunque il sì e Emanuele Fiano ha lasciato il partito.
Spostando il disegno di legge a novembre, la maggioranza potrà contingentare i tempi ed evitare l'ostruzionismo dell'opposizione. Il rinvio è possibile perché la Commissione Bilancio certifica l'invarianza finanziaria del provvedimento.
Fonte: Dagospia
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LA COMMISSIONE UE BOCCIA LA PROPOSTA DI MERZ SULL'UCRAINA
La Commissione europea ha respinto la scorsa settimana la proposta del cancelliere tedesco Friedrich Merz di ammettere l'Ucraina nell'Unione europea con lo status di «membro associato». La decisione è stata presa a Bruxelles. Il ruolo ideato da Merz avrebbe garantito a Kiev tutti i vantaggi dell'adesione senza diritto di voto.
Il cancelliere tedesco, in carica dal maggio 2025, aveva promesso l'ingresso nell'Ue al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Merz intendeva inoltre porsi come interlocutore verso la Russia a nome dell'Europa. La bocciatura della proposta arriva mentre a Berlino il cancelliere discute un rimpasto di governo.
Fonte: Italia Oggi
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La Commissione europea ha respinto la scorsa settimana la proposta del cancelliere tedesco Friedrich Merz di ammettere l'Ucraina nell'Unione europea con lo status di «membro associato». La decisione è stata presa a Bruxelles. Il ruolo ideato da Merz avrebbe garantito a Kiev tutti i vantaggi dell'adesione senza diritto di voto.
Il cancelliere tedesco, in carica dal maggio 2025, aveva promesso l'ingresso nell'Ue al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Merz intendeva inoltre porsi come interlocutore verso la Russia a nome dell'Europa. La bocciatura della proposta arriva mentre a Berlino il cancelliere discute un rimpasto di governo.
Fonte: Italia Oggi
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MESSICO, IL MINISTRO DELLA DIFESA AVVERTE SULL'USO DEI DRONI DA PARTE DEI CARTELLI
Il segretario alla Difesa nazionale del Messico, Ricardo Trevilla Trejo, ha espresso ieri preoccupazione per il crescente uso dei droni da parte dei cartelli della droga, definendolo un problema per tutto il Paese. Ha citato l'acquisto dall'anno scorso di sistemi anti-drone fissi e mobili, anche lungo il confine, e le operazioni condotte in coordinamento con gli Stati Uniti.
Il 4 e l'11 ottobre l'esercito messicano ha sequestrato 15 droni a fibra ottica nello Stato di Sinaloa, nel nord-ovest, dove è in corso una guerra tra fazioni del cartello locale. Trevilla ha detto che i gruppi che ricorrono a questa tecnologia non sono stati identificati e che il fenomeno non riguarda solo il nord del Paese.
Ad agosto gli abitanti della comunità di Los Bayados, nello Stato di Guerrero, hanno lasciato le loro case per attacchi condotti con droni. Si tratta soprattutto di droni commerciali modificati, non particolarmente sofisticati.
Fonte: Anadolu Agency
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Il segretario alla Difesa nazionale del Messico, Ricardo Trevilla Trejo, ha espresso ieri preoccupazione per il crescente uso dei droni da parte dei cartelli della droga, definendolo un problema per tutto il Paese. Ha citato l'acquisto dall'anno scorso di sistemi anti-drone fissi e mobili, anche lungo il confine, e le operazioni condotte in coordinamento con gli Stati Uniti.
Il 4 e l'11 ottobre l'esercito messicano ha sequestrato 15 droni a fibra ottica nello Stato di Sinaloa, nel nord-ovest, dove è in corso una guerra tra fazioni del cartello locale. Trevilla ha detto che i gruppi che ricorrono a questa tecnologia non sono stati identificati e che il fenomeno non riguarda solo il nord del Paese.
Ad agosto gli abitanti della comunità di Los Bayados, nello Stato di Guerrero, hanno lasciato le loro case per attacchi condotti con droni. Si tratta soprattutto di droni commerciali modificati, non particolarmente sofisticati.
Fonte: Anadolu Agency
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IL GREGGIO SALE SOPRA I 106 DOLLARI DOPO LE MINACCE IRANIANE ALLE PETROLIERE
Il prezzo del greggio è salito oggi sopra i 106 dollari al barile, dopo che funzionari iraniani hanno annunciato l'intenzione di intensificare gli attacchi alle petroliere nello Stretto di Hormuz con nuove tattiche. Il Brent veniva scambiato a 106,37 dollari al barile e il West Texas Intermediate a 94,72.
Sulle quotazioni pesano anche le indiscrezioni dei media israeliani, secondo cui il primo ministro Benjamin Netanyahu avrebbe chiesto la scorsa settimana a Donald Trump di riprendere i bombardamenti sull'Iran prima delle elezioni di midterm di novembre. Netanyahu ha smentito. Teheran ha intanto avvertito Washington di essere pronta a rispondere in modo preventivo a qualsiasi minaccia di nuovi attacchi.
Il ministro dell'Energia saudita ha annunciato piani per ampliare la capacità del gasdotto Est-Ovest, con 1,2 milioni di barili al giorno in più in pochi mesi.
Fonte: OilPrice.com
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Il prezzo del greggio è salito oggi sopra i 106 dollari al barile, dopo che funzionari iraniani hanno annunciato l'intenzione di intensificare gli attacchi alle petroliere nello Stretto di Hormuz con nuove tattiche. Il Brent veniva scambiato a 106,37 dollari al barile e il West Texas Intermediate a 94,72.
Sulle quotazioni pesano anche le indiscrezioni dei media israeliani, secondo cui il primo ministro Benjamin Netanyahu avrebbe chiesto la scorsa settimana a Donald Trump di riprendere i bombardamenti sull'Iran prima delle elezioni di midterm di novembre. Netanyahu ha smentito. Teheran ha intanto avvertito Washington di essere pronta a rispondere in modo preventivo a qualsiasi minaccia di nuovi attacchi.
Il ministro dell'Energia saudita ha annunciato piani per ampliare la capacità del gasdotto Est-Ovest, con 1,2 milioni di barili al giorno in più in pochi mesi.
Fonte: OilPrice.com
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LA NATO AVVIA IN ITALIA L'ESERCITAZIONE NUCLEARE «MEZZOGIORNO INCROLLABILE»
In Italia è in corso da ieri, martedì 13 ottobre, l'esercitazione annuale della NATO dedicata alla deterrenza nucleare, denominata «Mezzogiorno incrollabile». Alla manovra partecipa anche l'Aeronautica militare tedesca, pur non disponendo la Germania di un proprio arsenale nucleare.
L'esercitazione rientra nel meccanismo di deterrenza dell'alleanza atlantica. Il programma tedesco prevede il coinvolgimento di velivoli da combattimento in grado di impiegare ordigni statunitensi di stanza in Europa, nell'ambito della condivisione nucleare tra i Paesi membri.
Fonte: Blondet & Friends
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In Italia è in corso da ieri, martedì 13 ottobre, l'esercitazione annuale della NATO dedicata alla deterrenza nucleare, denominata «Mezzogiorno incrollabile». Alla manovra partecipa anche l'Aeronautica militare tedesca, pur non disponendo la Germania di un proprio arsenale nucleare.
L'esercitazione rientra nel meccanismo di deterrenza dell'alleanza atlantica. Il programma tedesco prevede il coinvolgimento di velivoli da combattimento in grado di impiegare ordigni statunitensi di stanza in Europa, nell'ambito della condivisione nucleare tra i Paesi membri.
Fonte: Blondet & Friends
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PROJECT MERIDIAN, LUCKEY VUOLE MISSILI IN FABBRICHE AUTO E GUERRA SOTTERRANEA
Il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha annunciato la scorsa settimana Project Meridian, un gruppo di lavoro di 120 giorni per studiare armi e campi di battaglia del futuro. Palmer Luckey, co-fondatore dell'azienda di difesa Anduril, co-guida il progetto con Elon Musk e Newt Gingrich.
In un'intervista con l'American Institute of Aeronautics and Astronautics, Luckey ha detto che gli Stati Uniti devono progettare missili producibili in fabbriche automobilistiche e aerei in fabbriche di trattori, e ha indicato il dominio sotterraneo come scenario bellico realistico e inevitabile.
Il gruppo dovrebbe presentare le sue conclusioni entro il 28 gennaio 2027.
Fonte: Defense News
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Il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha annunciato la scorsa settimana Project Meridian, un gruppo di lavoro di 120 giorni per studiare armi e campi di battaglia del futuro. Palmer Luckey, co-fondatore dell'azienda di difesa Anduril, co-guida il progetto con Elon Musk e Newt Gingrich.
In un'intervista con l'American Institute of Aeronautics and Astronautics, Luckey ha detto che gli Stati Uniti devono progettare missili producibili in fabbriche automobilistiche e aerei in fabbriche di trattori, e ha indicato il dominio sotterraneo come scenario bellico realistico e inevitabile.
Il gruppo dovrebbe presentare le sue conclusioni entro il 28 gennaio 2027.
Fonte: Defense News
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CONSIGLIO EUROPEO A BRUXELLES, MELONI PROPONE INVIATI UE PER MOSCA
Oggi a Bruxelles i capi di Stato e di governo dei 27 Paesi dell'Unione europea si riuniscono per discutere di competitività, conflitto in Ucraina, quadro finanziario pluriennale, Medio Oriente e sicurezza. Sul fronte ucraino, la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni chiederà per la prima volta la nomina di un inviato europeo che parli con una voce sola con Mosca. Meloni propone anche di valutare un gruppo di inviati dell'Ue con mandato di tutti e 27 gli Stati membri, per avere un peso negoziale maggiore e colmare il vuoto lasciato dagli Stati Uniti.
Fonte: Corriere della Sera
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Oggi a Bruxelles i capi di Stato e di governo dei 27 Paesi dell'Unione europea si riuniscono per discutere di competitività, conflitto in Ucraina, quadro finanziario pluriennale, Medio Oriente e sicurezza. Sul fronte ucraino, la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni chiederà per la prima volta la nomina di un inviato europeo che parli con una voce sola con Mosca. Meloni propone anche di valutare un gruppo di inviati dell'Ue con mandato di tutti e 27 gli Stati membri, per avere un peso negoziale maggiore e colmare il vuoto lasciato dagli Stati Uniti.
Fonte: Corriere della Sera
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LA FAMIGLIA EBREA SIMSON RESPINGE L'APPROPRIAZIONE DELL'AFD
In Germania i discendenti della famiglia ebrea Simson hanno respinto il tentativo dell'estrema destra di Alternative für Deutschland (AfD) di fare dei ciclomotori Simson, simbolo dell'ex DDR, un proprio emblema identitario. Il portavoce Dennis Baum, che vive negli Stati Uniti, ha definito ripugnante qualsiasi collegamento con il partito e ha escluso che il nome della famiglia possa diventare un simbolo dell'AfD.
Nei giorni scorsi, in diversi parlamenti regionali della Germania orientale, l'AfD ha chiesto che il marchio Simson, prodotto a Suhl, venga riconosciuto patrimonio culturale immateriale. La famiglia, espulsa dalla Germania dai nazisti nel 1936, considera l'iniziativa una derisione della propria storia. Il leader dell'AfD in Turingia, Björn Höcke, ha replicato parlando di isteria simbolica.
Fonte: Dagospia
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In Germania i discendenti della famiglia ebrea Simson hanno respinto il tentativo dell'estrema destra di Alternative für Deutschland (AfD) di fare dei ciclomotori Simson, simbolo dell'ex DDR, un proprio emblema identitario. Il portavoce Dennis Baum, che vive negli Stati Uniti, ha definito ripugnante qualsiasi collegamento con il partito e ha escluso che il nome della famiglia possa diventare un simbolo dell'AfD.
Nei giorni scorsi, in diversi parlamenti regionali della Germania orientale, l'AfD ha chiesto che il marchio Simson, prodotto a Suhl, venga riconosciuto patrimonio culturale immateriale. La famiglia, espulsa dalla Germania dai nazisti nel 1936, considera l'iniziativa una derisione della propria storia. Il leader dell'AfD in Turingia, Björn Höcke, ha replicato parlando di isteria simbolica.
Fonte: Dagospia
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ILARIA SALIS: ANNULLATA LA SENTENZA SUI LICENZIAMENTI, PROCESSO DA RIFARE
Ilaria Salis, eurodeputata italiana di Alleanza Verdi e Sinistra, ha annunciato oggi sui social che la sentenza sul licenziamento dei suoi ex collaboratori è stata annullata. Il provvedimento, emesso in Italia, rileva che la notifica della causa di lavoro non è stata valida e rimette gli atti al primo giudice, compensando le spese processuali dei due gradi.
La decisione non entra nel merito: il processo dovrà essere rifatto e l'esito resta da definire. In primo grado il Tribunale aveva stabilito che Salis risarcisse i suoi ex collaboratori con 300.000 euro.
Fonte: Il Primato Nazionale
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Ilaria Salis, eurodeputata italiana di Alleanza Verdi e Sinistra, ha annunciato oggi sui social che la sentenza sul licenziamento dei suoi ex collaboratori è stata annullata. Il provvedimento, emesso in Italia, rileva che la notifica della causa di lavoro non è stata valida e rimette gli atti al primo giudice, compensando le spese processuali dei due gradi.
La decisione non entra nel merito: il processo dovrà essere rifatto e l'esito resta da definire. In primo grado il Tribunale aveva stabilito che Salis risarcisse i suoi ex collaboratori con 300.000 euro.
Fonte: Il Primato Nazionale
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