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PORSCHE PRESENTA LA STRATEGIA 'SPORTWAGENSCHMIEDE'35

L'azienda automobilistica tedesca Porsche ha presentato la scorsa settimana la strategia 'Sportwagenschmiede'35. Il piano arriva in un momento di declino strutturale per il gruppo, con una transizione elettrica in difficoltà e un mercato cinese in contrazione. Il management ha illustrato le linee guida per i prossimi anni.

La strategia coinvolge bilanci, produzione e occupazione, segnando per la prima volta un impatto così marcato sui posti di lavoro. La casa tedesca deve affrontare il calo delle vendite in Cina e la concorrenza nel settore delle auto elettriche.

Fonte: Italia Oggi

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HOUTHI ATTACCANO RIAD, TRUMP VALUTA INTERVENTO IN YEMEN

In Yemen, i ribelli Houthi (Ansar Allah) hanno attaccato nei giorni scorsi la capitale saudita Riad. Sabato un missile sull'aeroporto di Riad ha ucciso almeno 12 persone e ne ha ferite oltre 300: è l'attacco più letale sul suolo saudita in oltre un decennio.

L'escalation segue la conquista da parte degli Houthi di aree chiave lungo la costa yemenita del Mar Rosso nelle ultime settimane, con la ritirata del governo riconosciuto a livello internazionale sostenuto dall'Arabia Saudita e il controllo dello stretto di Bab al-Mandab. Il presidente statunitense Donald Trump sta valutando se unirsi all'Arabia Saudita nella lotta contro gli Houthi.

Fonte: Democracy Now!

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GALLOWAY: L'AGGRESSIONE OCCIDENTALE CONTRO LA RUSSIA PUNTA ANCHE ALLA CINA

A Pechino, oggi, il leader del Workers Party of Britain, George Galloway, ha sostenuto che l'aggressione dell'Occidente alla Russia, condotta dalla NATO usando l'Ucraina come proxy, è rivolta anche contro la Cina. Parlando al Centro culturale russo nella capitale cinese, ha affermato che il bersaglio è il mondo emergente, dai BRICS all'OCS al Sud globale, che contesta l'assetto unipolare.

Galloway ha aggiunto che Pechino, pur non essendo parte del conflitto ucraino, sa che le stesse forze che vogliono indebolire e smembrare la Russia nutrono ambizioni analoghe nei suoi confronti. Ha inoltre affermato che la Russia è ormai vicina alla vittoria e che l'Unione europea si trova a un bivio sul percorso da seguire.

Fonte: TASS

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COMMISSIONE UE, PROPOSTA DI TAGLI PER 90 MILIARDI AL BILANCIO

La Commissione europea ha proposto un nuovo quadro finanziario che taglia circa 90 miliardi alle risorse rispetto al periodo 2021-2027. Restano 565 miliardi, pari a 20,7 miliardi in sette anni per i 27 Stati membri, meno di 3 miliardi all'anno.

Per le aree rurali (giovani imprese, ricerca, lotta allo spopolamento) è prevista una riserva del 10% delle risorse non vincolate, circa 49 miliardi. All'agricoltura, nella prima ipotesi, mancano circa 90 miliardi; nella seconda il calo è del 9,8% rispetto alle dotazioni precedenti, circa 38 miliardi.

Fonte: La Verità

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IL DIVIETO UE DEI MOTORI DI RICERCA FACCIALE RESTA SENZA APPLICAZIONE IN GERMANIA

In Germania il motore di ricerca facciale PimEyes continua a essere attivo e a offrire abbonamenti mensili da 32,90 euro, nonostante il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale vieti dal 2 febbraio 2025 i sistemi che creano database di riconoscimento facciale estraendo senza criterio immagini dal web. L'azienda, fondata in Polonia e oggi con sede a Dubai, è passata a un imprenditore georgiano.

La vigilanza è affidata alla Bundesnetzagentur, designata autorità competente dal governo tedesco solo nell'estate 2026. L'agenzia non si esprime sui procedimenti in corso e finora non ha avviato verifiche d'ufficio su PimEyes.

Berlino, intanto, vuole consentire a polizia federale e Bundeskriminalamt di usare strumenti simili per cercare indagati e testimoni, sostenendo che il divieto europeo non si applichi quando l'estrazione dei dati non avviene tramite sistemi di IA.

Fonte: Netzpolitik.org

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FRANCIA SEQUESTRA PETROLIERA DELLA FLOTTA OMBRA RUSSA, MOSCA PARLA DI PIRATERIA

La Francia ha sequestrato nei giorni scorsi una petroliera ritenuta parte della "flotta ombra" russa, che evade le sanzioni occidentali. Mosca ha definito l'azione "pirateria". La nave, chiamata DF Peak e in precedenza Kaliningrad, è la quinta unità legata alla Russia sequestrata da Parigi dal 2024.

I funzionari francesi avevano dubbi sulla registrazione e l'hanno ispezionata, inviandola all'isola di Riunione per ulteriori controlli. L'ambasciata russa in Francia ha denunciato il sequestro come una violazione del diritto internazionale e ha espresso preoccupazione per la nazionalità dell'equipaggio, sottolineando che Parigi non ha informato Mosca. Il presidente Emmanuel Macron ha affermato che la Francia è impegnata a combattere la flotta ombra a livello globale, sostenendo che la petroliera trasportava carburante illegalmente.

Fonte: Modern Diplomacy

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IL GIAPPONE TORNA AD ACQUISTARE GREGGIO MEDIORIENTALE SENZA PASSARE DA HORMUZ

Le raffinerie e gli armatori giapponesi stanno tornando ad approvvigionarsi di greggio in Medio Oriente, evitando però il Golfo Persico e lo Stretto di Hormuz. Le petroliere di proprietà giapponese o dirette verso il Giappone stanno rientrando nelle acque del Golfo dell'Oman, al largo dell'Oman e di Fujairah, per partecipare a trasferimenti nave-nave (ship-to-ship) del greggio.

Dall'inizio della guerra con l'Iran, circa sette mesi fa, le navi legate al Giappone avevano evitato la regione, rifornendosi con trasferimenti al largo dell'India o nel Sud-est asiatico. Le prime operazioni di questo tipo nel Golfo dell'Oman con carichi destinati al Giappone risalgono ad agosto e sono aumentate nei mesi successivi.

La Mitsui OSK Lines, maggiore operatore mondiale di petroliere, prevede che le interruzioni nello Stretto di Hormuz dureranno più a lungo del previsto e che non ci sarà una normalizzazione entro la fine dell'anno.

Fonte: OilPrice.com

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FINANZIARIA ITALIANA SOSPESA AL VIA LIBERA UE SU ENERGIA E DIFESA

In Italia la legge di Bilancio resta sospesa in attesa dell'autorizzazione del Consiglio Ue sulla clausola per energia e difesa. La Commissione europea ha valutato positivamente la richiesta italiana, ma manca il via libera del Consiglio. Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti non esclude uno slittamento rispetto al 20 ottobre e parla di «un piano B, un piano C e un piano D».

Lo spazio richiesto vale circa 28,8 miliardi nel 2027-28, vincolati a energia e difesa. Secondo Giorgetti la credibilità finanziaria è una risorsa da preservare e la flessibilità va usata senza intaccare la fiducia dei mercati.

Il vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani si è dichiarato contrario alle tasse sugli extraprofitti.

Fonte: Il Resto del Carlino

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WARM SPRINGS, LA COMUNITÀ INDIGENA SI ORGANIZZA DOPO L'INCENDIO BENCH

La comunità indigena delle Confederated Tribes of Warm Springs, nell'Oregon centro-settentrionale, sta ancora affrontando le conseguenze dell'incendio Bench, che tra luglio e agosto ha bruciato oltre 60.000 acri della riserva. Oggi la riserva è in fase di recupero e deve fare i conti con una crisi idrica e infrastrutture obsolete.

Durante l'emergenza, mentre le risorse antincendio in Oregon erano sotto pressione, organizzatori cresciuti nella riserva hanno raccolto quasi 35.000 dollari entro fine luglio per distribuire acqua, prodotti igienici e altri beni. Alcuni hanno scavato linee tagliafuoco per proteggere case e famiglie, nonostante i rischi segnalati dalle autorità.

Il 27 luglio le autorità tribali hanno emesso un ordine di conservazione dell'acqua e un avviso di bollitura per parti della comunità. Molte famiglie non hanno mezzi per raggiungere i punti di distribuzione e dipendono dagli aiuti mutualistici.

Fonte: Scheerpost

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MELONI AD ASSOLOMBARDA, LETTERA ALL'UE SULLA COMPETITIVITÀ CON MERZ

Giorgia Meloni, presidente del Consiglio italiana, è intervenuta ieri a Milano all'assemblea di Assolombarda, l'associazione degli industriali lombardi guidata da Alvise Biffi. Nella stessa giornata Palazzo Chigi ha reso nota una lettera sulla competitività inviata al presidente del Consiglio Ue António Costa, messa a punto con il cancelliere tedesco Friedrich Merz.

Davanti agli imprenditori riuniti al teatro Dal Verme, la premier ha annunciato che dirà all'Unione europea cosa non funziona su energia e flessibilità, definendo la crescita «ancora debole». Il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, ha ringraziato la presidente del Consiglio nel suo intervento.

Fonte: Corriere della Sera

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IN ITALIA INDEBITAMENTO NETTO AL 3,2% DEL PIL NEL SECONDO TRIMESTRE 2026

In Italia l'indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche è salito al 3,2% del Pil nel secondo trimestre 2026, dal 2,7% del trimestre precedente: nei primi sei mesi dell'anno il valore cumulato è del 2,9%. I dati trimestrali destagionalizzati sui principali indicatori di finanza pubblica sono stati diffusi dall'Istat il 5 ottobre.

La Corte dei Conti segnala revisioni al rialzo dell'indebitamento netto rispetto alle previsioni del Documento di finanza pubblica, pari a circa due decimi di Pil, con la spesa per interessi salita dal 4,1% al 4,2% del Pil e quella per investimenti dal 3,8% al 4,0%. Sul debito pubblico l'istituzione rileva una dinamica in affanno, con i Paesi più indebitati esposti alla pressione dei mercati.

In audizione, il presidente del Cnel Renato Brunetta ha sostenuto che il nuovo Patto di stabilità va interpretato e non applicato in modo automatico, con una flessibilità concordata a livello europeo.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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UE, TAGLI AI FONDI AGRICOLI PER GLI AIUTI A KIEV E IL RIARMO

Nell'Unione europea i fondi previsti per l'agricoltura verrebbero ridotti, con la stessa cifra destinata agli aiuti all'Ucraina. Il piano lascia agli Stati membri libertà di gestione su diverse voci: il fondo pesca, che valeva 5,6 miliardi, i fondi di coesione per le aree svantaggiate, lo sviluppo rurale, il controllo delle frontiere e la sicurezza.

Sul riarmo europeo è intervenuto l'ex presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni, intervistato da Luca Telese nel programma In Onda: ha detto di escludere che l'Italia possa tirarsi indietro, aggiungendo che è molto complicato che un Paese vada frontalmente contro l'orientamento europeo.

Fonte: La Verità

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L'EX COMANDANTE UCRAINO SYRSKY ACCUSA L'EX MINISTRO FEDOROV SULLA GESTIONE DEL BILANCIO MILITARE

L'ex comandante delle forze armate ucraine, Syrsky, ha accusato in un'intervista diffusa oggi l'ex ministro della difesa Mykhailo Fedorov di una gestione impropria del bilancio militare. Secondo Syrsky, il ministero acquistava armamenti in base ai propri programmi e non alle esigenze dello Stato Maggiore: alcune categorie di equipaggiamento arrivavano con largo anticipo, altre quasi senza fondi.

Le unità militari ricevevano circa la metà dei droni necessari, carenza che Syrsky collega alla distribuzione dei finanziamenti e ai ritardi nelle consegne. A settembre aveva dichiarato che nella prima metà del 2026 l'approvvigionamento dell'esercito, compresi i proiettili per l'artiglieria, copriva solo il 15-20% del fabbisogno.

Dall'intervista emerge una divergenza dentro il comando ucraino su chi debba definire la struttura degli acquisti: lo Stato Maggiore, in base alle richieste delle truppe, o il ministero della Difesa, in base ai propri programmi.

Fonte: Saker Italia

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UPB: NEL 2029 IL RIARMO IMPORRÀ TAGLI E TASSE

L'Ufficio parlamentare di bilancio (Upb), organismo di vigilanza sui conti pubblici italiani, avverte che il riarmo imporrà tagli e tasse. Per l'Upb il ritorno della spesa per la difesa ai ritmi precedenti al forte aumento è inverosimile, contrariamente a quanto prevede il governo, e il problema si porrà soprattutto quando nel 2029 scadrà la clausola europea. Con il nuovo Patto di Stabilità non c'è spazio per esigenze impreviste: in caso di deterioramento del quadro macroeconomico non sono possibili interventi di sostegno senza misure compensative.

Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha chiesto alla Commissione europea un'interpretazione della Nec che tenga conto dei limiti del Patto e dei danni della guerra all'Iran, sostenendo che nel 2027 parte dei fondi della clausola sull'energia dovrebbe andare a famiglie e imprese.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

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IL PIANO INGRESSI ITALIANO VERSO L'EGITTO E IL RISCHIO DI ASPETTATIVE OLTRE LE QUOTE

Il piano del governo italiano per gli ingressi lavorativi 2026-2028 prevede 497.550 autorizzazioni, di cui 165.850 nel 2027; tra i Paesi beneficiari figura l'Egitto, con una quota di 25.000 ingressi non stagionali condivisa con altre nazionalità. Sono autorizzazioni potenziali subordinate ai requisiti previsti, non contratti già disponibili.

La comunicazione amplia però la portata dell'annuncio: l'altro ieri, 11 ottobre, il quotidiano egiziano Al Wafd ha legato nel titolo l'apertura dell'Italia a «165 mila opportunità di lavoro», precisando poi che il contingente riguarda più nazionalità e che il visto non è garantito.

Il 9 settembre il ministero del Lavoro egiziano aveva denunciato pagine e video che travisavano i risultati degli incontri con l'Italia per pubblicizzare opportunità di viaggio e occupazione, invitando a non consegnare denaro o dati personali a intermediari non ufficiali.

Fonte: Il Primato Nazionale

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CYBERATTACCO AI FRIGORIFERI DI CENTINAIA DI SUPERMERCATI FRANCESI

In Francia, nella notte tra l'11 e il 12 ottobre, un attacco informatico ha compromesso i sistemi di refrigerazione di centinaia di supermercati, portando le temperature a 50 gradi e causando deterioramento di alimenti e incendi. La procura di Parigi ha confermato oggi l'avvio di un'indagine nazionale, affidata all'Ufficio anti-cybercriminalità (OFAC).

Il gruppo Mousquetaires ha dichiarato che 300 dei suoi punti vendita in Francia sono stati colpiti, con perdite per milioni di euro e tempi di ripristino fino a tre settimane. Anche Carrefour, Monoprix, E.Leclerc e Coopérative U hanno subito conseguenze; quest'ultima ha segnalato 80 negozi su quasi 2.000 presi di mira.

Il CERT-FR, centro nazionale francese di risposta agli incidenti informatici, ha confermato oggi la compromissione di controller Danfoss, Copeland e Dixell e ha avvertito che le campagne di attacco potrebbero essere ancora in corso.

Fonte: OCCRP

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ORSINI: L'ENERGIA NON VA IDEOLOGIZZATA, SERVE RIAPRIRE AL GAS RUSSO

All'assemblea generale di Assolombarda, ieri a Milano, il presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha sostenuto che l'energia non può essere ideologizzata politicamente e che si deve riaprire alle forniture di gas russo, descritto come il cuscinetto necessario per accendere la luce tutte le sere.

Per il numero uno degli industriali italiani la partita si gioca a livello europeo, dove serve un mercato unico dell'energia, e va sospeso l'Ets, il sistema di scambio delle quote di emissione che pesa su settori come la ceramica.

Al Teatro Dal Verme è emersa sintonia con l'intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Fonte: Il Resto del Carlino

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L'EFF RACCONTA IN UN PODCAST LA CAUSA CHE PROTESSE LA CRITTOGRAFIA NEGLI USA

L'Electronic Frontier Foundation, organizzazione statunitense per i diritti digitali, ha diffuso oggi il secondo episodio del podcast «Privacy's Defenders». Il tema è Bernstein v. Department of Justice, la causa che negli anni Novanta stabilì che il codice informatico è espressione protetta dal Primo Emendamento.

Protagonista è Dan Bernstein, allora dottorando a Berkeley: nel 1995 citò il governo federale, che trattava la crittografia come una munizione da guerra e richiedeva una licenza per pubblicare il suo algoritmo. A rappresentarlo fu Cindy Cohn, allora giovane avvocata pro bono dell'EFF, che nell'episodio conversa con Bernstein e con Tony Coppolino, il legale del Dipartimento di Giustizia che difese il governo in tribunale.

Fonte: Electronic Frontier Foundation

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